mercoledì 23 luglio 2014

Shopping letterario #22

Ciao carissimi! E' mercoledì e, finalmente, posso iniziare ad intravedere le vacanze, infatti lavorerò solo fino a venerdì 1, poco più di una settimana! Non vedo l'ora di avere un po' di tempo tutto per me, senza dover pensare al lavoro! :)))
Oggi vi presenterò i miei ultimi arrivi, ma prima ci tengo a ringraziare il blog Parole a colori che oggi mi ha dedicato un post: un'intervista a cui sono stata felicissima di rispondere e che potete trovare QUI.
 Ed ora passiamo ai miei nuovi libri. Sarà una puntata un po' lunga di questa rubrica perchè avrei dovuto farvi conoscere i miei nuovi acquisti praticamente un mese fa e nel frattempo si sono aggiunti alcuni libri. Credo che questi saranno i miei compagni di viaggio per le mie vacanze. *___*
Mettetevi comodi che si comincia!
  • A volte ritorno di John Niven edito da Super ET, 392  pagine. Avevo letto un sacco di commenti positivi su questo libro e quando l'ho trovato al 25% di sconto non ci ho pensato due volte. Ho voglia di una lettura divertente e spero che questa mi possa soddisfare.
Trama: Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli fanno un quadro talmente catastrofico - preti che molestano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame... - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per dare una sistemata. JC (Jesus Christ) gli dice: "Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell'assurdità del mondo degli uomini. E cerca, come può, di dare una mano. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.

  • Non è come pensi di Sophie Hannah edito da Garzanti, 430 pagine. Lo sapete quanto adoro i cadaveri nei libri e questo si prospetta un libro intrigante anche se in rete ho trovato pareri contrastanti.
Trama: Lo schermo del computer illumina di luce fioca la stanza buia. Connie Boskwell è di nuovo seduta alla scrivania. Sta controllando per l'ennesima volta la pagina web di un sito di annunci immobiliari. La casa al numero 11 di Bentley Crove è in vendita ed è tutto il giorno che Connie non fa altro che pensarci, è diventata la sua ossessione. Ha aspettato che fosse notte e che Kit, suo marito, dormisse per tornare a guardare l'appartamento che le piace così tanto. Ma quando clicca sul tour virtuale della casa le si apre davanti una scena da incubo. Nel salotto c'è una donna stesa a terra in un lago di sangue, morta. Connie è presa dal panico, corre a svegliare Kit. Ma quando anche lui arriva di fronte allo schermo, la donna non c'è più. Solo la moquette immacolata e le pareti appena imbiancate. Kit non crede a quello che Connie continua a ripetere, non c'è e non c'è mai stato nessun cadavere. Che sua moglie sia diventata pazza? Ma Connie non si lascia scoraggiare. Telefona a una sua vecchia conoscenza, l'ispettore Simon Waterhouse, appena tornato dal viaggio di nozze. Anche Simon ritiene che si tratti di una storia inverosimile e sospetta che Connie possa essere psicologicamente instabile. Ma quando un'altra donna si presenta in commissariato affermando di aver visto la stessa scena alla medesima ora, Simon decide di occuparsi del caso. Connie non ha nessuna prova, ma sa quello che ha visto e ha capito che in qualche angolo di quella stanza si nascondono indizi che le mostreranno tutta la verità.

  • Mirtilli a colazione di Meg Mitchell Moore edito da Garzanti, 312 pagine. Un libro che non conoscevo e che ho comprato a pelle attirata dalla cover. Un salto nel buio insomma, di quelli che adoro fare quando vado in libreria.
Trama: Burlington, Vermont. Il tavolo della colazione sembra un campo di battaglia. Uova strapazzate sbocconcellate, macchie di marmellata mista a yogurt, briciole di pane sulla tovaglia. In salotto giocattoli sparsi a terra e il pianto di un neonato. Ginny e William pensavano di non doversi più occupare di queste cose. Tutti i figli sono ormai grandi e se ne sono andati finalmente a vivere per conto proprio. Il loro programma era quello di godersi in pace gli anni della vecchiaia, curare il giardino, scaldarsi alle chiacchiere serene dell'ultimo sole. Ma è bastato un solo, breve weekend perché la casa fosse improvvisamente invasa da tutta la loro progenie. La prima a presentarsi è Lillian, in fuga da un marito fedifrago, con al seguito la sua bambina di tre anni e il neonato Philip. Poi Stephen, accompagnato dalla moglie che scopre proprio in quel momento che la sua gravidanza è a rischio ed è costretta all'immobilità immediata. E infine Rachel, la figlia minore, che ha perso il lavoro e non può più permettersi le scarpe costose e l'affitto nel pieno centro di Manhattan. Dovevano fermarsi solo pochi giorni, ma sono diventati ospiti a tempo indeterminato. William e Ginny hanno di fronte a loro una lunga, lunghissima estate in cui, fra piatti rotti, urla selvagge, ma anche le carezze tenere delle dita paffute di un nipotino, devono imparare a conoscere di nuovo i figli e i loro problemi, ormai molto più complessi di una caduta dalla bicicletta e un ginocchio sbucciato.

  • Le figlie perdute della Cina di Xinran edito da Longanesi, 244 pagine. Un ebook che ho preso perchè in super offerta su amazon. Sono abituata a vedere i cinesi come quelli che stanno conquistando il mondo con i loro negozi di massaggi, parrucchieri, vestiti ma non so cosa si nasconde dietro la loro fuga da una terra apparentemente all'avanguardia. Non posso immaginare cosa significhi vivere con l'obbligo di dover concepire un unico figlio, non voglio immaginare cosa possa significare dover abbandonare una neonata che ha come unica sua colpa quella di essere nata femmina. Voglio cercare di capirlo. Questa è una di quelle storie che fanno male e di cui ogni tanto ho bisogno.
Trama: "Hai mai sistemato una bambina?" chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista. La giovane sposa di campagna sa bene che è suo dovere dare alla luce un maschio, ed è convinta che ogni donna, come lei, quando mette al mondo una femmina sappia altrettanto bene cosa fare: deve trovare il modo di "sistemare" la bambina, di sbarazzarsi di lei. Deve, suo malgrado, abbandonarla. L'abbandono delle bambine appena nate era, ed è tuttora, una pratica tristemente diffusa in Cina, e non solo nelle zone rurali, ma anche nel resto del paese, complici le ristrettezze economiche e una legge sulla pianificazione delle nascite che per anni ha imposto a ogni famiglia un figlio solo. Alle bambine più fortunate il destino ha riservato l'amorevole accoglienza di una famiglia adottiva in un paese occidentale. Per molte altre nascere femmina ha significato essere brutalmente uccise appena venute al mondo. Grazie a un lavoro di ricerca e di inchiesta durato anni, Xinran dà finalmente voce al silenzioso dolore delle donne cinesi che hanno abbandonato le proprie neonate sulla strada di una città, fuori da un ospedale o da un orfanotrofio o sulla banchina di una stazione, offrendoci uno spaccato della Cina odierna per molti aspetti inedito, e al tempo stesso narrandoci una storia fatta di drammi e di speranze ritrovate, una storia capace di lasciare il segno.

  • Topi di Gordon Reece edito da Giunti, 288 pagine. Un thriller psicologico che mi ha colpito per tutto: il titolo, la cover, la trama, nulla mi lascia indifferente.
Trama: Impaurite e remissive, Shelley e sua madre sono abituate a subire: dal padre che le ha abbandonate scappando con una ventenne, dalle compagne di scuola che con le loro violenze hanno rovinato il volto di Shelley, dai colleghi di lavoro della madre. Per questo decidono di ritirarsi in una tranquilla casa di campagna lontana da tutto e da tutti: in fondo sono topi e i topi hanno bisogno di un nascondiglio per sottrarsi agli artigli dei gatti. Ma una notte un balordo entra in casa, le lega e le minaccia per ore. La rabbia per l'ennesimo sopruso fa esplodere in Shelley una ferocia mai provata: la ragazza riesce a liberarsi, insegue il ladro e lo pugnala fino ad ammazzarlo con l'aiuto della madre. Nello spazio di una notte, le due donne si trovano trasformate da vittime in carnefici. Da topi in gatti. In un crescendo sbalorditivo di colpi di scena, madre e figlia decidono di seguire il nuovo corso degli eventi. Fino a che punto saranno disposte a spingersi per occultare l'omicidio e restare impunite?

  • Wintergirls Così leggere da bucare le nuvole di Lauri Halse  edito da Giunti, 352 pagine. Una storia di anoressia che ho acquistato grazie al pensiero positivo di Michy su questo libro. La cosa che mi spaventa è che è Young adult ed io con questo genere non è che vada proprio d'accordo... ;)
Trama: Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.


  • I baci non sono mai troppi di Raquel Martos edito da Feltrinelli, 332 pagine. Di questo libro mi ha colpito il titolo e la cover che credo sia molto dolce. Non lo conoscevo ma mi ci sono fiondata senza pensarci troppo, complice anche un bello sconto!!! :)))
Trama: Questa storia, che non parla di principi azzurri e principesse, inizia in Spagna molti anni fa, quando la tv era ancora in bianco e nero, le bambine ballavano con l'hula-hoop e bastava uscire a mangiare un panino per vivere una grande avventura. Un giorno, a scuola, Lucía conosce Eva. Spavalda, coraggiosa e indomita come i suoi capelli la prima. Timida, riflessiva e avida divoratrice di fagiolini crudi la seconda. Hanno entrambe solo sette anni, ma fin dal primo momento diventano amiche per la pelle. Condivideranno sogni, segreti sussurrati all'orecchio perché il ragazzino accanto non senta che si parla di lui, conquiste e delusioni, in un rapporto fatto di complicità e mille risate, tanto travolgenti e rumorose da attirare sempre i rimproveri degli adulti. Finché un litigio le separerà. Anni dopo il caso le fa ritrovare all'aeroporto di Madrid. Lucía, single, è il perfetto prototipo della manager in carriera. Eva, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si barcamena tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una piccola pirata di cinque anni. Nonostante i vecchi conflitti, l'amicizia di un tempo è ancora viva, come e più di prima. Ma Lucía non può immaginare che Eva sta per chiederle il favore più importante della sua esistenza. Una storia che ci ricorda che esistono legami unici e speciali che nemmeno il tempo e la distanza riescono a intaccare.

  • Non avere paura dei libri di Christian Marscheroni edito da Hacca, 253 pagine. Un libro che ho ricevuto direttamente dalla casa editrice grazie all'autore che ho avuto l'occasione di conoscere tempo fa. Non vedo l'ora di immergermi in questa lettura da cui mi aspetto emozioni uniche. Vi svelo un segreto: ho letto il prologo e mi stavo mettendo a piangere. vi ho detto tutto! ahahahahah
Trama: "Sono qui per raccontarvi la storia della meravigliosa metamorfosi del libro che avete tra le mani. Questo è un libro speciale, per numerose ragioni. Inizio a dirvene tre. Perché al suo interno contiene innumerevoli libri. Perché è il memoir di un lettore incantato che, sogno dopo sogno, ferita dopo ferita, da bambino si trasforma in uomo adulto. Perché ha il potere di ricordarci - ridendo di gioia, piangendo di commozione, gridando con forza che noi non siamo solo ciò che mangiamo: siamo anche quello che leggiamo (e quindi bisognerebbe fare attenzione a ciò che si legge come si fa per il cibo che si mette in bocca). Siamo tutte le vite dei personaggi che abbiamo amato. Nel nostro sangue scorrono brani di libri." (Chicca Gagliardo)

  • L'amore conta di Carmen Laterza, autopubblicato, 253 pagine.Questo libro mi è stato proposto ed inviato direttamente dall'autrice. La trama mi ispira molto ed è assolutamente attuale.
Trama: E se tradire fosse necessario? Se servisse davvero a capire che in fin dei conti si tradisce solo
ciò che si ama?
Irene è sposata da due anni, Luca è un marito un po' assente ma innamorato, eppure lei si sente inquieta, insoddisfatta; alla soglia dei quarant’anni le sembra che la vita le stia scivolando via. Una notte, un po’ per noia e un po’ per curiosità, decide di iscriversi a Meetic, un sito di incontri.
Comincia così una doppia vita, scandita dall’alternarsi di appuntamenti clandestini, a volte grotteschi altre al limite del perverso, che la condurranno ad allontanarsi da tutti gli affetti più cari. Incastrata in una vita in cui ormai non si riconosce più, tra un matrimonio che sta per crollare, un difficile rapporto col padre e la sempre più incalzante necessità di sentirsi libera, Irene intraprende una sorta di educazione erotico-sentimentale fino a perdersi completamente alla ricerca di una propria maturità emotiva.
Sarà l’amore a ritrovarla, quello che si prova per gli altri e per sé stessi, quello che si riceve e quello che si dà; perché nella vita “l’amore conta, e sa contare”.
"L’amore conta" è un romanzo sul desiderio e sul disprezzo, sul confine tra il giusto e l'immorale, in bilico tra il regno della perdizione e quello della salvezza. 

  • Maledetto il ventre tuo di Vittoria Monforte, Vanda Epublishing, 233 pagine. E' il libro che sto leggendo attualmente ma non potevo lasciarlo fuori da questa carrellata perchè è troppo intrigante. Ricevuto da Christian Mascheroni che ne sta curando la promozione.
Trama: Notte d’estate in città. Regina Enriquez, vedova anziana di alto rango, viene trovata nel suo appartamento orribilmente stuprata. Nessuno riesce a individuare lo strumento che ha provocato le gravissime lesioni interne causandone la morte.
Giulia Valli, brillante avvocato con trascorsi dolorosi alle spalle, viene incaricata dalla famiglia Enriquez di seguire le indagini.
Mentre il procuratore capo Pietro Aloisi e l’ispettore Mino Di Francesco cercano di identificare l’arma del delitto e di interpretare alcuni indizi, altri omicidi si susseguono a breve distanza di tempo con le stesse orrende modalità. Sembra che l’assassino stupri e uccida soltanto donne anziane. Ma l’omicidio di una studentessa universitaria e di un’anziana trans complicano il quadro.
Sarà l’intuizione di Giulia Valli a trovare il movente psicologico e il vero autore. 

Siete ancora qui? Vi ho annoiato con tutti questi libri? Spero di no!
Io non vedo l'ora di leggerli tutti!!!! :)))))))))))

16 commenti:

  1. Oddio Dani ma quanti libri!! *___* mi attira Topi *^* aspetto il tuo parere!

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    1. Hai visto Leda? Troppissimi!!! Avrei bisogno di una doppia vita! Per quanto riguarda Topi ti farò sapere!

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  2. Per la miseria, non ci facciamo mancare niente eh!?!??!? XD Sei la solita spendacciona ahahahah!!!
    I baci non sono mai troppi mi piace un saaaaaacco, che tenere le bimbe in cover *-*
    Di Le figlie perdute della Cina mi pare di averne già parlato con te in una delle nostre infinite discussioni libresche, e mi affascina molto.
    Mirtilli a colazione, se non sbaglio, l'ho visto con un'altra cover, che mi era sembrata ancora più accattivante di questa, ma non mi sono lasciata convincere, spero sia una buona lettura vacanziera!
    Della Hannah ho appena preso anch'io un libro, ha di quelle trame.. curiose a dir poco!
    I libri di Mascheroni e della Laterza sembrano interessanti, e poi.. quanto sono stati gentili!?!?!??
    Cavolo anche Topi e Maledetto il ventre tuo mi attirano taaaaanto!
    Il primo di Gesù deve essere pazzesco!
    Ecco, li vorrei tutti tranne Wintergirls (perché l'ho già letto -.-), mi ha turbata abbastanza ma mi era piaciuto molto, oddio spero non sia troppo adolescenziale per te, a me non è parso così!

    Ma.... in vacanza hai intenzione di fare altro oltre a leggere????? Ahahahah :P che domanda idiota!!!!

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    1. ahahahahha hai visto Michy? Tantissimi libri, di ogni genere! Adorooooooooooo!!!! *____*
      In vacanza leggerò moltissimo ma farò anche altro, infatti mi porto sempre mille libri che poi non leggo ma non voglio rischiare hihihihihihihi
      La tua WL si allunga!!!! Pronta per una nuova tappa della challenge! :P

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  3. Penso che i miei prossimi acquisti saranno "Non è come pensi" di Hannah e "Topi" di Reece (bellissima la copertina!)
    Grazie per i consigli!

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    1. Figurati!!!! Poi fammi sapere se ti sono piaciuti! :)

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  4. a volte ritorno e wintergirls vorrei tanto leggerli, aspetto i tuoi commenti

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  5. Ehilà! Inizio con il dirti che il libro di Niven è uno scasso, ovvio se sai prenderlo nel verso giusto ;)
    I baci non sono mai troppi ce l'ho anche io e volevo iniziarlo a breve :) Mirtilli a colazione dicono sia bruttino, poi non so o.o

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    1. L'ho comprato proprio per merito del tuo entusiasmo!!! Ti farò sapere!!! :)))
      Di Mirtilli a colazione ho letto anche io pareri non positivi ma lo avevo già comprato...magari lo adorerò! ;)

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  6. Wintergirls ce l'ho e conto di leggerlo a breve, mi attira molto *__*

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  7. Quanti bei libri! Io Mirtilli a colazione l'ho letto mesi fa... non è brutto, si lascia leggere, ma non è niente di speciale. I baci non sono mai troppi è nella mia biblioteca virtuale, ancora non mi sono decisa a leggerlo. Mi attira Sophie Hanna, anche se l'ultimo romanzo che ho letto di questa autrice non mi era tanto piaciuto!

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    1. Mi consolo allora. Non ho grandissime aspettative quindi mi basta che sia un libro piacevole e leggibile!!! ;)
      Fammi sapere quando lo leggerai I baci non sono mai troppi! A me attira da morire la cover...
      Sophie Hannah spero possa essere una rivelazione, vedremo!!! ;)

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  8. Wow quanti bei libri!!! Sono curiosa per quanto riguarda Topi e L'amore conta.

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    1. Troppi però...non so proprio decidere quelli che verranno in vacanza con me e siamo agli sgoccioli! ;)

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