venerdì 30 maggio 2014

Chi ben comincia #38

Buon pomeriggio!!! E soprattutto buon venerdì  e buon week end lungo per chi lo farà!
Tutto assume una luce più sopportabile pensandola così...con lunedì di festa.
Io non andrò via purtroppo. ma conto di riuscire almeno a riposare e leggere un po'! Speriamoooooo!!!
Oggi torno con una nuova puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Come vi avevo promesso settimana scorsa, anche questa puntata è dedicata ad uno dei libri in palio Summer Giveaway - se non lo avete ancora fatto, ricordatevi che avete tempo fino al 21 giugno per partecipare - e più precisamente con l'incipit di A passo di tartaruga di Rosario Centorrino di cui potete anche trovare la recensione qui.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Aspettare che qualcuno ti chieda cosa sia successo mi ha sempre ricordato quando mia madre mi interrogava su chi avesse fatto cadere il vaso dei fiori versandone tutta l'acqua. Già all'epoca mi indispettiva quella richiesta. Diventavo intollerante, nervosa, spesso non riuscivo a far valere la mia innocenza e allora la colpa mi veniva addossata senza nessuna possibilità d'appello.
Oggi, a distanza di anni, seduta in questa stanza, aspetto l'arrivo di qualcuno che non conosco a cui dovrò spiegare il mio comportamento. So già, per certo, che verrò catalogata come svitata, che la mia ragione sarà solo la conferma della mia presunta pazzia. Spero soltanto di poter avere la possibilità di raccontare tutto fin dall'inizio. Non pretendo di essere giustificata o compresa, né tanto meno desidero vedere, negli occhi della gente, quel falso dispiacere che tanto importante fa sentire il prossimo. Voglio solo percepire la condapevolezza di non aver sbagliato nulla, di aver agito sempre per il mio bene e per chi mi ha dato senza nulla pretendere.Voglio ricordare quella foto, la mia vita, che ho sviluppato nel complesso sistema del mio cervello e voglio accettare me stessa in totale pienezza, consapevolezza.
Non so come né quando sia iniziata tutta la storia, so che mi ci sono trovata e adesso fa parte della mia vita, anzi, mi piacerebbe poter urlare che questa è la mia vita.
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Questa lettura per me è stata una vera rivelazione - come potete vedere anche dalla recensione - ed è per questo che sono felice che uno di voi, grazie al giveaway, potrà assaporarne ogni singola pagina.
L'incipit mi ha tenuto incollata al libro, sia per la scrittura coinvolgente che per le domande che mi ha portato a pormi durante la lettura: perchè la protagonista sarà vista come una svitata? Cosa ha fatto di così strano? Chi sta aspettando?
Chi di voi vincerà e sceglierà questo libro avrà tutte le risposte, ma anche a chi non lo sceglierà o non vincerà consiglio di segnarselo ed acquistarlo in futuro. Perchè non è vero che in Italia non ci sono talenti letterari...è solo che a volte i talenti non vengono pubblicizzati come dovrebbero!
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate di questo incipit!!!
Ora vi saluto, e vi do appuntamento la prossima settimana con questa rubrica ed un altro incipit legato al giveaway. Buon week end lungo!!! ;)

giovedì 29 maggio 2014

TAG: Disney Princess Book Tag

Buongiorno carissimi! Come state? Io sono incasinatissima oltre che ancora stanca e poco positiva ma spero mi passi presto! 
Oggi però una cosa emozionante è successa: il mio piccolino è andato per la prima volta in gita con l'asilo...un'emozione indescrivibile vedere quegli scricciolini di quattro anni super eccitati che salivano sul pullman con le maestre pronti per una fantastica gita in fattoria! Tra poco andrò a prenderlo e mi farò raccontare ogni dettaglio.
Ma torniamo a noi... 
Che ne dite se facciamo un Tag? Così, per alleggerire la settimana!! ;)
Un Tag che da una vita è abbozzato sul mio pc e che avevo adocchiato la prima volta sul blog La Bella e il Cavaliere e che poi ho visto su tantissimi altri blog. 
Si parla di Principesse Disney!!!
Come sempre, per i libri di cui è disponibile una recensione sul blog, troverete il link cliccando sul titolo del libro!

1. Anna and Elsa - Un libro che coinvolga rapporti di parentela fratelli/sorelle
L'Ospite di Stephenie Meyer. Ho adorato il rapporto tra Melanie e Jamie! Un fratello ed una sorella atipici che hanno saputo letteralmente conquistare il mio cuore. *____*

2. Raperonzolo - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva
Sicuramente Un uso qualunque di te della grandissima Sara Rattaro Un libro che tocca le corde del cuore senza chiedere il permesso e che mi ha fatto piangere come una bambina!

3. Merida - Un libro con una guerriera donna
Mamma mia, questo per me è proprio difficile...non leggo quasi mai fantasy e negli altri generi non è che i libri siano proprio pieni di guerriere. Ci penso un attimo e poi ci ritorno...
Ritorno a questa domanda dopo averci pensato ma non so proprio cosa dire...sigh!

4. Tiana - Un libro che affronta problemi reali
La prima lettura di questo tipo che mi viene in mente è La fabbrica dei cattivi di Diego Agostini, che parla di bambini tolti ai genitori e che ho letto ad inizio anno ma non ho ancora avuto lo slancio di recensire...devo assolutamente rimediare!


5. Belle - Un libro classico
Accidenti, continuo a dire che dovrei ricominciare a leggere classici ma poi non lo faccio mai.
Dico il primo che mi è venuto in mente e che da adolescente ho riletto diverse volte: Le mille e una notte
Girovagando in rete sono anche riuscita a trovare un'immagine della mia edizione. non dico dell'anteguerra ma quasi ahahahahahah



6. Pocahontas - Un libro con tema la natura, o scritto da un naturalista
Anche qui sono in difficoltà. Spero valga il libro che mi è venuto in mente che non ha come tema la natura in se ma è un libro splendido ambientato in un paesaggio naturale che più di così non si può!
Parlo di Amazzonia di James Rollins; un autore di cui ho letto molto e che non mi ha mai deluso.


7. Jasmine - Un libro con il desiderio di libertà
Pensando aun libro con desiderio di libertà mi è venuto in mente Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda. Un libro letto una vita fa ma che mi è rimasto nel cuore!
 
8. Mulan - Un libro con guerra o battaglie
In questo caso non ho dubbi, sicuramente I pilastri della terra di Ken Follett, uno dei più bei libri che io abbia mai letto!

9. Ariel - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento
Qui non so proprio cosa dire ^^'

10. Cenerentola - Un libro che tratta di lavoro manuale
Ci ho pensato e ripensato ma mi viene in mente ancora I pilastri della terra...Tom il costruttore non può non rimanere nel cuore! :P


11. La bella addormentata - Un libro che coinvolga il sonno
Senza ombra di dubbio qui dico Non ti addormentare di S.J. Watson. Un thriller che tiene il lettore incollato alle pagine e che consiglio non solo agli amanti del genere.

12. Biancaneve - Un libro che tratti uno dei sette peccati capitali
Dico Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli; più lussuriose delle protagoniste di questo libro è difficile!!! ;)

PRINCIPESSE BONUS:

1. Megara - Un libro che tratti di mitologia Greca
Mi viene in mente l'Odissea di Omero...ricordo di averlo adorato ai tempi del liceo!!!

2. Alice - Un libro senza senso o che tratti di mondi strani

Decisamente Alice nel paese della vaporità di Francesco Dimitri! Non perchè è senza senso - bè un pochino ma in senso positivo!!! - ma perchè una Londra vittoriana più strana di quella descritta da questo libro è difficile trovarla!

PRINCIPESSE ANIMALI

1. Lady Marian - Un libro con un canide
Mi viene in mente Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon; anche questo una reminescenza dei tempi del liceo.

2. Nala - Un libro con un felino
Caspita, un libro con un felino...non mi vengono in mente letture recenti quindi dico Sandokan di Emilio Salgari, letto una vita fa! :P


Ora tocca a voi! Non c'è bisogno che io dica che siete tutti taggati! Se avete un blog e fate questo tag ricordatevi di tornare a lasciarmi il link così potrò sbirciare i vostri abbinamenti.
se invece non avete un blog potete, come sempre, risponderea questo tag nei commenti! Sono sempre felice di leggervi!!!

lunedì 26 maggio 2014

Chi bussa? #14

Buongiorno e buon lunedì carissimi lettori! Come va? So che l'inizio di una nuova settimana è sempre duro ma possiamo farcela!!!
Per distrarci un po', che ne dite di parlare di emergenti? Sono qui per una nuova puntata di Chi bussa? Ultimamente tra gli emergenti ho trovato delle letture veramente valide quindi vediamo chi bussa oggi!
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Titolo:    A bocca chiusa
AutoreStefano Bonazzi
Genere: Thriller
Pagine: 287
Costo:   9.90 euro rilegato con copertina rigida; 4.99 e-book
Pubblicazione: Newton Compton editore Isbn: 9788854162372

Sinossi: L’afa d’agosto a Ferrara è insopportabile, soprattutto se ti costringono a stare chiuso in una casa buia della periferia. Se non puoi frequentare gli altri bambini, diventi un animale solitario. Cresci somigliando ogni giorno di più al tuo aguzzino. Accogli il seme del male e lo covi per anni, lo senti crescere dentro di te, finché germoglia il desiderio di vendetta. Ma se la persona che ti ha allevato come una bestia adesso è morta, devi scegliere una vittima su cui sfogare la tua rabbia. La violenza genera violenza, ed è una belva assetata di sangue. A bocca chiusa, romanzo d’esordio di Stefano Bonazzi, racconta la genesi di un assassino. Un viaggio allucinato tra i deliri del protagonista, che parte da un’infanzia di violenze e privazioni per sfociare in un tragico finale.
 
L'autore: Nato nel 1983 a Ferrara, web master di professione e grafico, da oltre dieci anni realizza composizioni e fotografie sul mondo dell’arte pop surrealista. Le sue opere sono state esposte, oltre che in Italia, a Londra, Miami, Seul, Monaco.
Come autore, ha esordito nel 2011 con il racconto Stazioni di posta, scelto da Gianluca Morozzi per l’antologia Auto Grill, cui sono seguiti Morsi, contenuto nel volume Il voltatore di pagine, e Primo amore, in Bologna violenta.
Per maggiori informazioni, visitate il suo sito: www.stefanobonazzi.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/stefanobonazzi.it
Pagina Twitter: https://twitter.com/StefanoBonazzi
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Come non essere curiosa di leggere questo libro? Un thriller - i miei preferiti -, una trama che promette scintille, delle recensioni fino ad ora entusiaste. Non vedo l'ora di averlo tra le mani!!!!!!
E voi? Cosa ne pensate? Vi ispira? O magari lo avete già letto...
In ogni caso se siete amanti della fotografia andate a farvi un giro sul luo sito e troverete delle immagini splendide!!!
Fatemi sapere!

venerdì 23 maggio 2014

Chi ben comincia #37

Buongiorno carissimi!!! Come state? Per me purtroppo è un periodaccio, problemi di ogni genere e gravità, non ne posso proprio più!!!!!!!!
Sono perennemente nervosa, arrabbiata, stanca...
Ma non voglio annoiarvi con i miei pensieri negativi e poi il blog è il mio angolino felice quindi cercherò di lasciarli fuori dalla porta!
Per prima cosa volevo ringraziarvi per il successo che sta avendo il Summer Giveaway!!! Se non sapete di cosa si tratta cliccateci sopra e sarete rimandati al post corrispondente. Spero possiate far girare la voce!!! :)
Ma torniamo ai nostri appuntamenti fissi. Oggi è venerdì ed è il momento di una nuova puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Visto il giveaway ed i bellissimi libri che abbiamo messo in palio nelle prossime puntate di questa rubrica cercherò di condividerne con voi gli incipit. Oggi cominciamo con quello del libro Le stanze buie di Francesca Diotallevi di cui potete anche trovare la recensione qui.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Torino, maggio 1904
Quando il carillon appare sul banco d'asta, il brusio della folla che gremisce la sala si è ormai ridotto a un tenue e disinteressato rumore di sottofondo. Una pigra confusione si è impadronita della stanza. Le donne agitano i ventagli di capretto, nervose per via del gran caldo, gli uomini accendono i primi sigari. Volute di fumo si disperdono come nebbia azzurrina oltre i tendaggi di broccato rosso, lasciando l'aria impregnata di un odore acre e penetrante.
L'atmosfera di trepidante attesa con cui si è aperta l'asta sembra essersi dissolta nel nulla, così come il febbrile interesse che ha portato qui la maggior parte dei presenti. Guardo i loro volti: mi appaiono grossolani, volgari. Gli sguardi, che solo fino a qualche ora prima erano accesi di morbosa attenzione, scemano in espressioni più indifferenti.
Non sono compratori, ma semplici curiosi, attirati più dal pettegolezzo che dall'acquisto di pezzi di valore. Molti di loro non si sarebbero nemmeno degnati di venire se i titoli dei giornali non avessero catturato il loro sguardo e acceso il loro interesse. La gente si appassiona alle tragedie.
All'asta i mobili della casa stregata era riportato sul quotidiano che ho scorso questa mattina, prima di decidermi a uscire di casa. Non  è state una decisione facile ma, infine, eccomi qua, dopo quarant'anni, a cercare di esorcizzare un passato mai del tutto sepolto.
Dalla mia sedia in tersa fila ho ascoltato più volte i colpi inferti dal martello del  battitore segnalare il raggiungimento di una cifra, immaginando che ogni colpo fosse un colpo inferto a me stesso. Un pezzo di passato che scivola via.
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Adoro, adoro, adoro questo libro ed anche il suo incipit.
Questo alone di mistero che già si respira nelle prime righe del romanzo è niente, credetemi, rispetto a quello che attanaglierà i vostri cuori mentre la storia raccontata da Francesca scivolerà via insieme alle pagine.
Chi è che ci parla? Qual è il suo legame con gli oggetti di cui sta assistendo l'asta e soprattutto, qual è il suo legame con quella casa?
Casa stregata, tragedia...da subito si capisce che in questo romanzo succederanno delle cose forti ma nulla di quello che si può immaginare è paragonabile a quello a cui ci troveremo ad assistere!
Un libro adatto agli amanti di qualsiasi genere, ai lettori di tutte le età. Non ho ancora trovato nessuno (mia mamma compresa) non sia stato assolutamente rapito da questa lettura.
E voi? Cosa ne pensate? Questo incipit vi attira.
Vi saluto, vi auguro un week end meraviglioso e vi do appuntamento la prossima settimana con questa rubrica ed un altro incipit legato al giveaway.

mercoledì 21 maggio 2014

Summer Giveaway



Se pensi all'estate quale libro ti viene in mente e perchè?

COMMENTA E VINCI!


Buongiorno cari lettori! Siamo Maria di Blog Expres e Daniela del Blog Un libro per amico! Siamo super emozionate perchè stiamo per presentavi un post speciale! Dalla collaborazione tra i nostri blog nasce un giveaway che speriamo possa essere entusiasmante per voi quanto lo è stato per noi organizzarlo!

Perchè Summer Giveaway? Perchè fra un mese esatto saremo in estate, il periodo dell'anno in cui si dice si legga di più in assoluto, quindi abbiamo pensato di festeggiare insieme a tutti voi l'arrivo di questa stagione meravigliosa.


Le iscrizioni aprono oggi e si chiudono il 21 giugno. Avete quindi un mese esatto di tempo! Il giorno successivo attraverso Random.org estrarremo i tre vincitori che verranno contattati da noi via email!

PREMI


Buoni sconto: 

-Un Buono sconto del 20% sulla linea di bikini LaRe da utilizzare sull'e-commerce www.lare.bigcartel.com  
LaRe nasce dall'idea creativa di due amiche che hanno unito la creatività stilistica, la capacità comunicative e una grande passione per la moda! Il prodotto LaRe vuole distinguersi per l'utilizzo di tessuti di alta qualità uniti all'artigianalità del Made in Italy, offrendo alle clienti un prodotto unico nel suo genere. 

-Un Buono sconto del 20% su tutti i prodotti Tamu collection by Martina Pinto da utilizzare su http://www.tamucollection.com
Martina Pinto è un'attrice che sta avendo un grande successo. La stiamo vedendo questi giorni in Tv nella Fiction “Furore – il vento della speranza” su Canale 5 con Francesco Testi, Giuliana De Sio, Alessandra Martines. Martina Pinto è anche una blogger e designer di moda.
La Linea Tamu Collection è totalmente disegnata da Martina che cura con passione ogni dettaglio!

Libri Cartacei:

1) Il primo libro è stato gentilmente messo a disposizione dalla casa editrice. Non un romanzo qualunque ma quello di uno colosso della Letteratura italiana conosciuto in tutto il mondo. Parliamo del grande Andrea Camilleri e del primo libro su Montalbano che la Sellerio sta ristampando per festeggiare i vent'anni del commissario Montalbano nell'ambito di una nuova collana ad edizione economica appena lanciata. Un'occasione da non perdere per chi è amante del famosissimo commissario ed anche per chi non ha mai letto nessun libro della serie ed ha voglia di cominciare ora!
Titolo:    La forma dell'acqua
AutoreAndrea Camilleri
Genere: Giallo
Anno: prima edizione 1994; nuova ristampa con nuova veste grafica 2014
Pagine:  202
Costo:   6.90 euro
Casa editrice: Sellerio

2) Il secondo libro che vi proponiamo è quello di un emergente che, gentilemente, lo stesso autore ci mette a disposizione, con tanto di autografo e dedica personalizzata. Un libro di cui potete trovare la recensione qui.

Titolo: A passo di tartaruga
Autore: Rosario Centorrino
Genere: Narrativa
Pagine: 136
Costo: Cartaceo 10.00 euro - Ebook 3.90 euro
Pubblicazione: Dicembre 2013, prima ristampa Febbraio 2014 - edito da Edizioni Smasher

3) Anche il terzo cartaceo messo in palio arriva dalla gentilezza di un'autrice emergente e sarà corredato da dedica personalizzata ed autografo. La recensione qui.

Titolo: Le stanze buie
Autore: Francesca Diotallevi
Genere: Narrativa
Pagine: 400
Costo: 22.00 euro
Pubblicazione: 13 settembre 2013, prima ristampa Febbraio 2014 - edito da Mursia editore


E-book

1) Per concludere in bellezza in palio ci sarà anche l'-book del libro Io prima di te di Jojo Moyes




I vincitori riceveranno rispettivamente:


1° estratto: Un Buono sconto del 20% sulla linea di bikini LaRe da utilizzare su www.lare.bigcartel.com, l'e-book  e un libro a scelta tra i cartacei
2° estratto: Un Buono sconto del 20% su tutti i prodotti Tamu collection by Martina Pinto da utilizzare su http://www.tamucollection.com e un libro a scelta tra i due cartacei rimasti
3° estratto: Libro cartaceo rimasto
 
COME PARTECIPARE

- essere iscritti come lettori fissi dei blog Blog Expres e Un libro per amico
(potete farlo cliccando nella finestra che riporta la scritta SEGUI QUESTO BLOG);

- lasciare un commento indicando la vostra mail e quale tra i cartacei scegliereste in caso di vittoria e rispondendo alla seguente domanda: 
"Se pensi all'estate quale libro ti viene in mente e perchè?"

- cliccare MI PIACE sulle seguenti pagine facebook

- essere follower su Instagram di
@larecollection 
@tamucollection

Ricordatevi di specificare con quale nome avete fatto mi piace sulle varie pagine in modo che sia semplice per noi controllare!!!!

Perdonateci per questo post chilometrico ;) ma non potevamo fare di meglio visto i numerosissimi premi in palio!!
Buon divertimento a tutti! Vi auguriamo fin da ora una bellissima estate!


Un forte abbraccio! 

Daniela e Maria

lunedì 19 maggio 2014

Recensione #17/2014 - L'imprevedibile viaggio di Harold Fry di Rachel Joyce

Buongiorno miei cari, finalmente sono riuscita a finire questo libro...non ne potevo più!!! Me lo sono trascinato per troppo tempo ma fortunatamente ce l'ho fatta!! Orgogliosa di me!!!
Il libro in questione è L'imprevedibile viaggio di Harold Fry di Rachel Joyce edito da Sperling & Kupfer, 310 pagine.


Trama: Quando viene a sapere che una sua vecchia amica sta morendo in un paesino ai confini con la Scozia, Harold Fry, tranquillo pensionato inglese, esce di casa per spedirle una lettera. E invece, arrivato alla prima buca, spinto da un impulso improvviso, comincia a camminare. Forse perché ha con la sua amica un antico debito di riconoscenza, forse perché ultimamente la vita non è stata gentile con lui e con sua moglie Maureen, Harold cammina e cammina, incurante della stanchezza e delle scarpe troppo leggere. Ha deciso: finché lui camminerà, la sua amica continuerà a vivere. Inizia così per Harold un imprevedibile viaggio dal sud al nord dell'Inghilterra, ma anche dentro se stesso: mille chilometri di cammino e di incontri con tante persone, che Harold illuminerà con la sua saggezza e la forza del suo ottimismo. Harold Fry è - a suo modo - un eroe inconsapevole, proprio come Forrest Gump: un uomo speciale capace di insegnarci a credere che tutto è possibile, se lo vogliamo davvero.


Vediamo, vediamo, vediamo...da che cosa comincio???
Forse la prima cosa da dire è che avevo delle aspettative enormi perchè la trama mi sembrava potesse essere veramente promettente e soprattutto perchè ho letto pensieri di persone estasiate dalla lettura di questo libro. Bè...io credo di essere una voce un po' fuori dal coro ma, se ormai un po' mi conoscete, sapete che cerco sempre, nella maniera più educata possibile, di dire il mio pensiero su una lettura anche quando questa proprio non mi ha entusiasmata.
Prendete un vecchio pensionato che una mattina, mentre fa colazione nel suo giardino in giacca e cravatta - fatemi capire qual è il senso di questo abbigliamento - riceve una lettera di una certa Queenie - che lui sembra ricordare appena - che lo avvisa che si trova in una clinica, in fin di vita a causa di un tumore.
Fin qui ci può stare, magari Queenie ha da sempre il ricordo di Harold - anche se lui non sembra proprio ricambiare - e decide di dirgli addio prima di morire.
A questo punto Harold che fa? Decide, se non altro per educazione, di rispondere alla lettera e di andare ad imbucarla immediatamente. E qui comincia il viaggio... Sì, perchè alla prima buca delle lettere Harold decide di andare alla successiva, poi alla successiva ed ancora alla successiva - quanto sale in zucca può avere un uomo del genere??? - finchè ad una stazione di servizio parla con una ragazza che lo convince che bisogna avere fede affinchè una cosa sia possibile ed in quel momento - sbam, illuminazione - il vecchietto decide che Queenie non morirà se lui attraverserà l'Inghilterra a piedi per andare a trovarla. A piedi??? E perchè mai??? Da quale mente sana di mente può venire fuori un'idea simile?
Harold telefona alla clinica dicendo di avvisare Queenie che lui sta arrivando, quindi di aspettarlo, poi chiama la moglie Maureen per dirgli che non tornerà a casa perchè farà la cosa più idiota che un uomo può pensare di fare il viaggio.
E parte, in giacca e cravatta, senza soldi, con delle scarpe da vela e nessuna preparazione fisica per percorrere 1000 km a piedi.  
Da qui un susseguirsi di giornate una più noiosa dell'altra e di incontri improbabili e improponibili.
Partiamo dalla cose che ritengo più assurde. 
Prima fra tutte la moglie. Fino al giorno della partenza Harold e Maureen praticamente non si sopportano, dormono in stanze separate e lei ritiene il marito un uomo sostanzialmente inutile. Ecco, provate voi a pensarla così di vostro marito, questo vi chiama, vi dice che starà via un tempo indeterminato, che per mantenersi durante il viaggio farà fuori tutti i risparmi che avete accumulato nel tempo e che lo sta facendo per un'altra donna voi cosa fareste????? Credo che prima di andare dall'avvocato per il divorzio immediato provereste come minimo a farlo dichiarare incapace di intendere e di volere, metterste fuori casa le bandiere a festa perchè finalmente si è tolto dai piedi e gli augurereste le più grandi vesciche piene di pus che un viaggio simile potrà regalare ai suoi piedi! O sbaglio???
Invece no, la nostra Maureen riflette, pensa che Harold gli manca e torna a dormire nel loro letto, rimettendo tutti i suoi vestiti nell'armadio! Sì avete capito bene, fa proprio questo!!!!
Seconda cosa: tutto si basa sul viaggio e sulla fede, sul concetto che una persona malata di cancro se avrà qualcuno che crede in lei e se ritroverà la fiducia in se stessa potrà guarire. No, vogliamo parlarneeee???? E davvero leggere un libretto simile dovrebbe convincermi di una cosa del genere...mahhhh....io non avrei mai puntato tutto su questa cosa.
E poi il viaggio: noioso, banale, senza la minima avventura, con un elenco di incontri insulsi su cui alla fine si trova ad essere basato tutto il libro, pieno di luoghi comuni; uno tra tutti la donna dell'est che gli offre ospitalità che in Inghilterra fa le pulizie perchè non trova di meglio ed al suo paese invece faceva il medico.
E infine i pensieri di Harold: tutti rivolti al figlio per cui è stato un padre insulso, un figlio con cui non ha rapporto, con cui non parla ma che è il suo chido fisso mentre con le vesciche ai piedi cammina ai bordi delle strade.
Non so, mi sembra proprio che un'idea carina sia stata strutturata in modo troppo banale e poco interessante. Sarà che mi aspettavo qualcos'altro. Perchè se è vero che un viaggio debba essere riflessione, un viaggio è anche avventura e qui questo lato non esiste per niente! Se Harold avesse fatto lo stesso viaggio in macchina o in treno sarebbe stato identico se non per le vesciche ai piedi - che ci vengono riproposte più volte - e la puzza che Harold emana - da qui ribattezzato da me L'imprevedibile viaggio del vecchio puzzone! -  quando la gente gli si avvicina. Purtroppo anche gli incontri che, vista l'impostazione del romanzo, dovrebbero essere il centro focale della storia non aggiungono nè tolgono niente a quello che si sta leggendo, non hanno un senso reale, una caratterizzazione speciale; appaiono più che altro come un espediente per riempire il libro. 
Non vi dico la mia faccia quando a un centinaio di pagine dalla fine iniziano ad aggiungersi a lui le persone più assurde tra cui uno vestito da gorilla - si avete capito bene, vestito da gorilla -, a quel punto ho iniziato a credere di avere letto male, di essere io a non aver capito che quel libro in realtà era uno scherzo, che a un certo punto Rachel mi avrebbe preso da parte, in una paginetta apposta, per dirmi che in realtà era tutto finto, che Harold stava sognando e il suo viaggio non era mai esistito! Credo che almeno mi avrebbe fatto ridere e l'avrei ritenuta un'idea geniale invece no...Queenie esiste eccome e la sua salute migliora giorno per giorno... O.o
La cosa che devo comunque dire è che è scritto in maniera piacevole - per fortuna - e comunque la lettura scorre nonostante questi mille difetti che ho riscontrato e che sono assolutamente personali.
Non so, sarà che sono io che non credo in queste cose perchè la vita mi ha messo davanti alle situazioni più crude - se una persona deve morire di tumore purtroppo muore, nonostante tu possa volere con tutto te stesso il contrario e nonostante qualsiasi cosa tu possa fare per provare ad evitarlo - quindi questo taglio troppo da "ehi devi avere fede", "ehi amo di nuovo mia moglie", "ehi non ho mai camminato per più di un isolato ma se voglio posso fare 1000 km senza preparazione" mi ha veramente dato i nervi!!!
Chi tra di voi ha letto questo libro e lo ha trovato splendido, meraviglioso, vi prego... mi dia la chiave di lettura perchè non capisco se ho sbagliato io in qualcosa, se sono senza cuore... perchè dando un'occhiata alle recensioni online io sono proprio controcorrente.

VOTO


venerdì 16 maggio 2014

Chi ben comincia #36

Buongiorno amici miei come state? Finalmente è venerdì ed un nuovo week end è alle porte. Per questo fine settimana ho una missione: voglio assolutamente riposarmi un po', chissà se riuscirò nel mio intento... Per il momento son oqui per una nuova puntata della rubrica del venerdì, "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, un blog che adoro e che finalmente è uscito dalla pausa che la cara Alessia aveva deciso di prendersi... BENTORNATA ALE, MI SEI MANCATA!!!!!
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Oggi ho deciso di postare l'incipit di un libro famosissimo di un autore molto amato da alcuni e molto contestato da altri. Ho questo libro praticamente dalla sua pubblicazione ma sono combattuta proprio per le recensioni contrastanti che trovo in rete. Sto parlando di Inferno di Dan Brown, un autore di cui in passato ho letto molto e che non mi ha mai totalmente delusa anche se alcuni suoi lavori mi hanno convinto molto più di altri. Ma veniamo all'incipit!

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



PROLOGO

Io sono l’Ombra.
Attraverso la città dolente, io fuggo.
Attraverso l’eterno dolore, io prendo il volo.
Lungo la riva dell’Arno, corro arrancando senza fiato… volto a sinistra, in via dei Castellani, e mi dirigo verso nord, rannicchiandomi nell’ombra degli Uffizi.
E loro continuano a inseguirmi.
Il suono dei passi alle mie spalle si fa sempre più forte, mi danno la caccia con determinazione implacabile.
Mi inseguono da anni, ormai. Un’ostinazione che mi ha costretto alla clandestinità, a vivere in purgatorio, a lavorare sottoterra come un mostro ctonio.
Io sono l’Ombra.
Qui, in superficie, alzo lo sguardo verso nord, ma non riesco a trovare una strada che porti alla salvezza… gli Appennini nascondono alla vista le prime lucidell’alba.

Passo dietro il palazzo con la sua torre merlata e l’orologio dall’unica lancetta e in piazza di San Firenze scivolo come un serpente tra gli ambulanti del primo mattino dalle voci rauche e dall’alito che sa di lampredotto e olive al forno.
Attraverso la strada davanti al Bargello, punto a ovest verso il campanile della Badia e mi fermo di colpo di fronte al cancello di ferro alla base della scala.
È qui che bisogna lasciarsi alle spalle ogni esitazione. 

Abbasso la maniglia ed entro nel passaggio dal quale so che non ci sarà ritorno. Costringo le gambe che sento ormai di piombo a salire la stretta scala che si inerpica a spirale verso il cielo con i suoi lisci gradini di marmo, butterati e consunti.
Da sotto echeggiano voci. Che mi cercano.
Loro sono dietro di me, inesorabili, sempre più vicini.

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Che Dan Brown sia un abile narratore non è assolutamente da mettere in dubbio.
Anche solo in queste poche righe si percepisce la tensione del personaggio che ci viene presentato. La descrizione delle strade che percorre è così dettagliata ma non eccessiva che ci lascia proprio l'impressione di vedere il personaggio che scappa ed il suo percorso proprio come se fossimo i suoi inseguitori.
Sicuramente un incipit che credo possa incuriosire e che mette in risalto le qualità che sicuramente l'autore ha.
Cosa ne pensate? Avete già letto questo librone? Come lo avete trovato?
Buon week end e al prossimo venerdì con un'altra puntata!

giovedì 15 maggio 2014

Chi bussa #13

Buongiorno miei cari! Come state? E' solo martedi ed io sono già stanchissima come se fosse venerdì...non è per niente un buon segno...si prospetta una settimana impegnativa!!!
Oggi torno con voi per una nuova puntata di Chi bussa? in cui vi segnalo autori emergenti ed i loro libri. Vediamo chi bussa oggi!
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Titolo:    Quattro zampe sul cuore
AutoreLidia Trianti
Genere: Narrativa
Pagine: 69
Costo:   9.90 euro
Pubblicazione: BackTypo Isbn: 9786050302127 acquistabile su Bookrepublic

Sinossi: Un libro che nasce dagli aneddoti divertenti di chi, come me, divide la vita con tanti cani. Brevi storie reali che diventano surreali agli occhi di chi non immagina come possano essere frenetiche, divertenti, confusionarie le giornate in una famiglia composta in gran parte da esseri pelosi. Un libro nato come raccolta fondi per i volontari che, mettendoci spesso del loro, tentano di arginare il problema randagismo nel nostro paese.
 
L'autrice dice di se: "Mi chiamo Lidia Trianti e sono nata un bel po di anni fa nella ridente cittadina di Chiavari (GE). Figlia di una sarta amante del ballo liscio, ho passato l' infanzia ascoltando musica e pungendomi le dita con gli immancabili spilli che venivano dimenticati ovunque. Sarà per questo motivo che non sono capace di cucire neppure un bottone né muovermi a tempo di valzer. Mentre mia madre
laboriosamente creava sofisticati modelli di abiti, io portavo in giro i cani delle clienti. Nulla mi dava più soddisfazione che passeggiare lungo la spiaggia in compagnia di quei piccoli pelosi amici. Se è vero che crescendo la vita ci cambia allora si deve essere dimenticata di me. Dopo una serie di occupazioni in campo alberghiero prima e nel sociale poi, da una decina di anni lavoro presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano in qualità di tecnico. Divido le giornate equamente fra lavoro, incombenze domestiche che una famiglia comporta e la mia passione: gli animali. Oltre ai quattro cani membri della mia famiglia, la tribù comprende un cavallo nero come la notte e testardo come un mulo, undici piccoli pestiferi ratti domestici e una serie di ospiti che spaziano dai gatti randagi ai passerotti caduti dal nido. Due figli di cui uno in età scolare, completano le mie giornate. No, non mi annoio mai. Ovviamente non sono tutte rose e fiori, le spine saltano fuori quando ti trovi a spiegare all'insegnante di tuo figlio il perché,  quando si innervoscisce con gli amichetti, mostri i denti emettendo un rumore gutturale e lo giustifichi dicendo che "glielo ha insegnato zia Matilda"....che accidentalmente è non mia sorella o mia cognata ma il vecchio Pitbull di casa.... È grazie a questi aneddoti non proprio comuni raccontati agli amici che, lentamente prende forma l'idea di scrivere un piccolo libro con cui poterli condividere su larga scala"

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Amanti degli animali e anche no che ne pensate? A me ispira molto! Aneddoti divertenti della vita familiare a contatto con gli animali...
Fatemi sapere cosa ne pensate!!!

mercoledì 14 maggio 2014

Recensione #16/2014 - Finchè non sei arrivato tu... di Kristan Higgins

Buongiorno amici miei! Rieccomi con una recensione. Ultimamente sto cercando di scriverle velocemente perchè sto partecipando ad una sfida di lettura e il tempo massimo per leggere e recensire si avvicina sempre di più!
Oggi vi parlerò di un libro leggero ed allegro utile per spezzare il ritmo tra letture più impegnative.
Mi riferisco a Finchè non sei arrivato tu... di Kristan Higgins edito da Harlequin Mondadori - 255 pagine.  

Trama: Chi di voi non ha sognato di imbattersi, ad anni di distanza, nell'uomo che le ha spezzato il cuore scagli la prima pietra. Magari in una serata in cui siete in forma smagliante, al braccio del vostro fidanzato bellissimo, stupendo e super innamorato che non riesce a tenere le mani a posto nemmeno in pubblico. Non riesce a non accarezzarvi, a non posarvi un bacio sul collo o a mascherare la propria felicità. E a un tratt… no, non può essere lui, l'uomo che ha trattato il vostro cuore come uno straccio, ci si è pulito i piedi e lo ha buttato in un bidone. Oh, ma gli anni non sono stati clementi, con lui, poverino… Peccato che a Posey Osterhagen non sia successo esattamente così. La divisa da cameriera del ristorante di famiglia, con quei nanetti ricamati e i collant verdi, non ha proprio l’effetto di esaltare la sua bellezza, quando Liam Decla Murphy fa il suo ingresso. Ancora bello e affascinante come un tempo, porta scritta in faccia la parola guai.


Prima di cominciare a parlare di quello che mi ha lasciato questa lettura fatemi dire che non capisco per niente il sottotitolo "Ogni ragazza sogna il suo uomo al guinzaglio" perchè credo sia fuorviante; se non avessi sentito parlare bene di questo libro da altre blogger e non avessi capito che si trattava di una lettura divertente avrei pensato di trovarmi davanti ad un Harmony. Per carità, niente contro gli Harmony e chi li legge ma non sono proprio il mio genere, no no no!!!! ;)
Detto questo, se volete una lettura piacevole, capace di farvi sorridere e di farvi distrarre, sicuramente questo è il libro che fa per voi.
Posey Osterhagen, è la nostra protagonista, vero nome Cordelia - e già verrebbe già da dire...poverina... - segni particolari magrissima - ha un metabolismo che le permette di bruciare più di quello che mangia - e con una taglia di reggiseno praticamente inesistente. Adottata alla nascita da genitori di origini tedesche è da sempre in competizione con la cugina, bellissima, altissima con un seno super prosperoso, e conduttrice tv di un programma sulla cugina tedesca.
Posey è single, o meglio si frequenta con un uomo che non vuole far diventare seria la loro storia, lavora nel campo dell'antiquariato - roba vecchia direbbe sua mamma - e quando può aiuta i genitori nel ristorante di famiglia, vestita in maniera improponibile a causa delle divise folcloristiche che il locale in stile totalmente tedesco richiede.
E' proprio quando conciata come un giullare sta dando una mano ai suoi che nel ristorante entra lui, il ragazzo - ora uomo - che durante l'adolescenza aveva rubato il cuore - e anche molto altro...sì proprio quello che pensate ... - alla maggior parte delle ragazze della zona e che aveva poi finito per innamorarsi e sposare la ragazza più carina e di buona famiglia della scuola.
Lui, Liam Decla Murphy, bellissimo, macho, meccanico di professione e...vedovo!!!!
Posey è innamorata di Liam da sempre, fin dai tempi del college, quando lui ormai prossimo al diploma dava una mano nel ristorante dei signori Osterhagen e lei era solo un mucchietto d'ossa del primo anno che faceva di tutto per rendersi trasparente agli occhi degli altri.
Ora Liam è tornato, vedovo dicevamo, con una figlia adolescente per cui nutre un amore folle ed un senso di protezione eccessivo, ai limiti dell'esagerazione (anzi no...diciamo che è proprio esagerato!). E da questo momento tutti i ricordi di Posey riaffiorano, il suo amore per lui, la sua indifferenza, il ballo di fine anno rovinato a causa di una sua batuttaccia, il dolore nel vederlo innamorato di un'altra. In più lui continua a chiamarla Cordelia, il suo nome anagrafico che lei odia e che nessuno utilizza mai! Cosa succederà alla nostra tenera e sfortunata Posey? Riuscirà a prendersi una rivincita o dovrà subire altre umiliazioni?
Con uno stile incalzante e divertente la Higgins ha saputo creare un libro piacevole, fresco, leggero al punto giusto e non troppo sdolcinato.
Mi aspettavo di ridere un po' di più; per quanto ci siano dei passaggi molto divertenti mi è rimasto un po' di amaro in bocca da quel punto di vista.
E' una lettura che comunque mi sento di consigliare soprattutto per staccare un po' la spina o come inframezzo tra letture più impegnative.
Voi lo avete letto? Vi va di dirmi cosa ne pensate?

VOTO: