Pagine

venerdì 27 dicembre 2013

Chi ben comincia #16

Ciao amiciiiiiiiiiiiiiiiii!!!! Eccoci qui, con Natale ormai passato, in attesa che il nuovo anno  faccia capolino alle nostre porte con - si spera - tante cose nuove e belle! Come sono andate le vostre feste? Avete ricevuto tanti bei regali? Sono curiosissima quindi se vi va scrivetemi nei commenti cosa vi ha riservato quest'anno Babbo Natale!
Nonostante i giorni scorsi siano stati di vero delirio - le mie origini siciliane da parte di mamma portano la mia famiglia a festeggiare ininterrottamente dalla vigilia a Santo Stefano - ho fatto di tutto per esserci anche oggi con la mia rubrichetta preferita Chi ben comincia! La rubrica è stata ideata dalla mia amica Alessia del blog "Il profumo dei libri" ed accompagna i nostri venerdì da ormai 16 settimane!!!!
___________________________________________________

Per l'incipit di oggi ho di rimanere in tema natalizio, visto che ancora siamo in pieno fermento.
Vi scriverò quindi l'incipit di un racconto a tema natalizio che ho in ebook e che ho preso grazie ad una promozione su amazon che per qualche giorno dava la possibilità di averlo gratis!!!!
Un'autrice che non ho mai letto, italianissima, a cui sono felice di dedicare un spazio qui nel mio angolino virtuale. Sto parlando di Giorgia Russo e del suo Rent-a-santa, Babbo natale a noleggio.

REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Ci sono momenti in cui mi pento di essere una persona buona e disponibile. Questo è uno di quelli.
E' il primo avvento e ho venti bambini nel salotto, tra cui uno appeso alla mia gamba destra e uno al mio braccio sinistro. L'albero di Natale, un abete che tocca quasi il soffitto, barcolla e la maggior parte dei dolcetti che ho preparato in diverse ore di duro lavoro, sono sparsi sul mio tappeto. E' una tradizione di famiglia che io sto mandando avanti da anni ormai. Il primo avvento si festeggia a casa mia con tutti i bambini del vicinato - costi quel che costi!
Deglutisco e conto fino a dieci prima di cercare per l'ennesima volta di catturare l'attenzione di venti creaturine graziose, tra i sette e i quattro anni. Faccio partire ancora il CD con le solite canzoni di Natale che a me fanno venire un certo nervoso. Sui bambini invece ho scoperto che Jingle Bells e Holy Night hanno un effetto tranquillizzante - forse perchè con le loro vocine squillanti coprono ogni traccia di noiosa ripetitività.

___________________________________________________

Ahahahahahahahahah ho un bimbo di tre anni e mezzo e mi sembra di conoscerla questa scena. Bambini che urlano da tutte le parti, cibo sparso per casa e la disperazione....
Chiunque abbia avuto a che fare con tanti bambini tutti insieme può capire perfettamente le sensazioni che la voce narrante sta provando.
Dall'entusiasmo iniziale per aver organizzato una festa meravigliosa alla disperazione più totale nel capire di non avere tutta la situazione sotto controllo.
So che l'incipit non svela molto ma per il momento lo stile mi sembra scorrevole e ha saputo rendere perfettamente la situazione che rappresenta.
Che ve ne pare? Sono sempre incuriosita di leggere racconti natalizi!!!
Se vi va postate nei commenti il vostro pensiero e magari anche il vostro incipit di oggi.

7 commenti:

  1. Ciao! Dall'incipit sembra un racconto interessante :) quasi quasi lo leggo anch'io :D

    RispondiElimina
  2. Che carino!!! Quante volte mi pento io di essere troppo buona? Mmmm lasciamo stare va...ma con gli adulti,non con i bimbi!!!!

    Dany ti lascio l'incipit di Il giardino segreto, di Frances Hodgson Burnett, del quale ho rivisto il film l'altra sera e mi sono fiondata ieri a comprare *.*
    "Quando Mary Lennox arrivò al Castello di Misselthwaite per vivere con lo zio, tutti dissero che si trattava della bambina meno attraente che avessero mai visto. Ed era vero. Aveva una faccina sottile e un corpicino sottile, sottili capelli chiari e un'espressione acida. I suoi capelli erano gialli, e anche la sua faccia era gialla perchè Mary era nata in India ed era sempre stata malata per un motivo o per l'altro."
    Adooooooro questa storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che bello questo incipit Michy!!!
      Non ho mai visto il film e non ho neanche letto il libro...
      Attenderò la tua prossima rubrica per sapere se il libro ti è piaciuto!

      Elimina
    2. È bellissimo! Da ragazzina ho letto solo quello un sacco di volte!!!

      Elimina