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lunedì 3 marzo 2014

Ritratto di Signora #1

Buongiorno miei cari followers! Come state?
Oggi, primo lunedì di marzo, vi presenterò una nuova rubrica. O meglio, la rubrica esiste già da diverso tempo - nata e portata avanti grazie alla collaborazione di diversi blog - ma da oggi verrà pubblicata anche sul mio blog.
Ho avuto l'onore di ricevere la proposta di entrare a far parte di questo bel gruppo e, come al solito, mi sono buttata, ho deciso di provarci sperando di essere all'altezza.
La rubrica di cui parlo è Ritratto di signora. Sicuramente molti di voi la conosceranno già ma spiego in poche parole come funziona per chi non avesse avuto modo di incontrarla in altri blog.
Ogni primo lunedì del mese, su tutti i blog che partecipano a questa rubrica, verrà pubblicato un post in cui si parlerà di una donna - che può essere reale o di fantasia - che in qualche modo è o è stata importante per la/il blogger che scriverà il post, oppure che ha attirato per qualche motivo la sua attenzione.
Spero che tutto questo vi piaccia, io sono super elettrizzata!!! *_______*
Quindi ora basta chiacchiere, vi lascio al post di oggi che è stato scritto da Franci del blog Franci lettrice sognatrice

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Grandi occhiali neri, rossetto rosso fuoco, caschetto ed abito anni '20, e un timbro di voce decisamente particolare.
Le luci si spengono, cala il silenzio, la musica parte e una voce piacevole, chiara e pulita, riempie la sala dell'Ariston, una voce che non crederesti mai provenire da quella ragazza.
La canzone termina, ma ormai il motivo come un eco si ripete nella testa...Sincerità, adesso è tutto così semplice, una melodia che piace subito ai bambini e che fa diventare il festival di Sanremo una festa anche per il pubblico giovanissimo.
Come avrete capito, questo mese ho voluto dedicare "Ritratto di signora" ad

 
ARISA

Questo accadeva nel 2009, anno in cui vinse la categoria "Nuove proposte" e il premio della critica Mia Martini, con la canzone "Sincerità": l'inizio per lei di una grande carriera.
Arisa è un po' la pecora nera della situazione, con quel look retrò, il suo timbro vocale, il modo di rispondere schietto e infatti non viene presa sul serio.
Intanto però la sua carriera decolla: si esibisce agli Wind Music Awards, esce il suo album e partecipa al concerto "Amiche per l'Abruzzo".

Nel 2010 calca di nuovo il palco di Sanremo con "Malamorenò", insieme al trio Sorelle Marinetti, e di nuovo si differenzia da tutti, portando colore e originalità. Il look a distanza di un anno è cambiato: il caschetto ha lasciato il posto a capelli ricci e ad un paio di occhiali tondi disegnati da lei.
Nello stesso anno entra a far parte del cast di Victor Victoria e stavolta si stenta a riconoscerla, perché gli occhiali sono spariti, sostituti da lenti a contatto, e anche gli abiti cominciano a trasformarsi, fino a quando a X Factor ci troviamo di fronte ad una nuova Arisa, più sensuale.
Come il suo look, anche le sue canzoni cambiano completamente, e grazie a "La notte", in cui parla della fine del suo amore con Giuseppe Anastasi, conquista anche il pubblico adulto.
Perché ho deciso di parlare di Arisa?
L'idea mi è venuta dopo la sua vittoria quest'anno al Festival di Sanremo con "Controvento", una canzone per cui ho tifato fin dall'inizio, l'unica che mi ha colpito per la melodia e per il testo. Ho cominciato a pensare al suo carattere e alla sua carriera e ho capito che meritava di comparire tra gli articoli di "Ritratto di signora".
Rosalba Pippa è semplice, è un'artista che non si è montata la testa e che è sempre stata disponibile per i suoi fan.
E' molto legata alla sua famiglia, basti pensare al suo nome d'arte Arisa, acronimo dei nomi della sua famiglia; è schietta e sincera. Ha iniziato la sua carriera con un look spiritoso, perché quando era piccola tutti la consideravano più grande della sua età- a 9 anni aveva già il seno e veniva scambiata per la maestra- per questo una volta cresciuta e diventata adulta ha voluto rimediare a questa mancanza ed è stato un passaggio che le è stato necessario per passare poi al livello successivo: l'essere donna, imparando ad accettare le forme generose, valorizzandole, invece di nasconderle, e a volersi bene, senza però perdere la sincerità che la contraddistingue.


Per questo mi piace, perché è una donna come noi e un'artista vera, che scappa dal palco pur di non dare in pasto ai paparazzi le sue emozioni- secondo me- dopo aver ascoltato le bellissime parole della madre, orgogliosa di lei, e che non tiene conto del marketing.

Io ci credo nella musica (...) se fossi rimasta quella di un tempo avrei assecondato un mercato che mi vuole cosi, invece, la mia caratteristica è la sincerità anche con il rischio che il pubblico non mi veda. Credo che un'artista debba essere portatore di verità, anche piccole, e non dover pensare a fare musica per comprarsi uno yacht a Portofino.

Un bacio

Franci

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Per quanto mi riguarda adoro Arisa; dai tempi di Sincerità è cresciuta, ha saputo mettersi in gioco ma soprattutto ha dimostrato di essere una grande cantante e di avere una voce splendida.
Questa è la vera dimostrazione che l'abito non fa il monaco!!!!! Già lo scorso anno aveva portato a Sanremo una canzone profonda, dolcissima che ho adorato dal primo istante e quest'anno non ha voluto essere da meno, con Controvento che ha, secondo me, assolutamente meritato la vittoria.
Come al solito sarò felice se vorrete condividere con me il vostro pensiero, in questo caso sia sulla donna oggetto del post che sulla "nuova" rubrica.

Potrete trovare questo post anche sui blog:

Stasera cucino io
The Pauper Fashionist
Franci lettrice sognatrice

Grazie mille a tutti per l'attenzione.

Daniela, Monica, Miki, Francesca, Clara e Federica

4 commenti:

  1. *___________* Grazie di esserti unita a noi con tanto entusiasmo!!

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  2. Dany sono felicissima di questa tua nuova avventura! Adoro la rubrica e, seppur in sordina, la seguo sempre, mi piace che si parli di donne e di come se ne parla.
    Ammetto di essere un po' una voce fuori dal coro, non perché Arisa non mi piaccia, ma perché non sono il tipo da "fan in adorazione" di nessuno e quindi nemmeno di lei. Sanremo per me è sempre stata una presenza vaga ahahahah non l'ho mai guardato. Dopo questa piccola premessa c'è un però, sì perché le parole di Franci rispecchiano l'immagine che Arisa si è creata alla perfezione e comunque in lei anch'io ho sempre percepito genuinità e semplicità!
    Ma poi.. chi non hai mai canticchiato quelle canzoni? ;)

    Non vedo l'ora di leggere il tuo ritratto, un bacio.

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    1. Grazie Michy! Sono contenta che ti piaccia! Ho sempre adorato anche io questa rubrica ed è per questo che ho accettato senza pensarci due volte!!
      Per quanto riguarda il mio ritratto dovrai aspettare giugno per fortuna, anche perchè non è mica facile trovare una donna che meriti e poi ho paurissima di non essere all'altezza dei ritratti che ho letto fino ad ora! Aiutoooooooooooo!!!! :P

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