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mercoledì 30 luglio 2014

Recensione #23/2014 - Maledetto il ventre tuo di Vittoria Monforte

Buongiorno carissimi!!! Siamo ormai al giro di boa di questa settimana - l'ultima di lavoro per me - che sembra non voler passare mai, come accade sempre quando si è prossimi alle ferie. Che poi, vogliamo parlarne? Questa estate sembra non voler arrivare...piove, piove, piove. Sono giorni ormai che qui al nord non c'è tregua e sembra autunno. Vi dico sono che sono con le maniche lughe ed ho comunque freschino. Che amarezza. :(
In questa ultima settimana di normale attività per il blog ho deciso di condividere con voi una nuova recensione, quella di un libro di cui vi ho già presentato l'incipit qui. Si tratta di Maledetto il ventre tuo di Vittoria Monforte edito da Vanda Epublishing - pag.233 - acquistabile in formato ebook su amazon ad euro 3.99

Trama: Notte d’estate in città. Regina Enriquez, vedova anziana di alto rango, viene trovata nel suo appartamento orribilmente stuprata. Nessuno riesce a individuare lo strumento che ha provocato le gravissime lesioni interne causandone la morte.
Giulia Valli, brillante avvocato con trascorsi dolorosi alle spalle, viene incaricata dalla famiglia Enriquez di seguire le indagini.
Mentre il procuratore capo Pietro Aloisi e l’ispettore Mino Di Francesco cercano di identificare l’arma del delitto e di interpretare alcuni indizi, altri omicidi si susseguono a breve distanza di tempo con le stesse orrende modalità. Sembra che l’assassino stupri e uccida soltanto donne anziane. Ma l’omicidio di una studentessa universitaria e di un’anziana trans complicano il quadro.
Sarà l’intuizione di Giulia Valli a trovare il movente psicologico e il vero autore. 

Ho cominciato questo libro attirata da tutto: un titolo forte che fa percepire il disagio verso le donne, una cover che rimanda subito al genere in cui questo libro si colloca e infine lo scrittore che me lo ha proposto e consigliato - Christian Mascheroni che ringrazio nuovamente - di cui mi fido vista la scelta profonda delle sue letture. 
Per cominciare ci tengo a dire che questo è il libro di esordio di Vittoria Monforte, pseudonimo dietro il quale si cela un avvocato penalista annoverabile tra gli studiosi più qualificati in tema di delitti motivati da infermità di mente, totale o parziale. L'ispirazione per questo romanzo è stata tratta da una vicenda realmente accaduta. La sua vita da avvocato la si percepisce molto nel romanzo, perchè si capisce che l'autrice si muove attraverso mondi che conosce bene, quelli di chi queste vicende le ha vissute veramente.
Un bel mix di noir, psicologia, e romanzo che non si limita a dare la descrizione dei fatti ma che cerca di entrare nel profondo della vicenda attraverso uno stile elegante e mai esagerato. Mai esagerato ma comunque molto dettagliato, che descrive gli omicidi in modo diretto e senza mezzi termini, non lasciando nulla all'immaginazione ma, anzi, dando un quadro decisamente approfondito delle scene del crimine.
Mi aspettavo un bel thriller ed è quello che ho trovato. Un numero crescente di donne uccise, con molti punti in comune ma anche con qualche dettaglio differente che lascia perplessità ed indecisione nelle indagini. 
Come dicevo le vittime sono tutte donne e la maggior parte di loro anche abbastanza avanti con l'età. Vengono violentate e successivamente uccise con un corpo contundente che gli inquirenti faticano a trovare e che lascia presagire la particolarità di quegli omicidi. Molti e ben caratterizzati i personaggi che si ritrovano a dover fare i conti con la vicenda: gli inquirenti, il medico legale, il pm, i parenti e gli amici delle vittime, e poi c'è lei - l'avvocato Giulia Valli - protagonista indiscussa all'interno del libro. Forse un po' scontato il suo passato difficile ma sicuramente un personaggio a cui ci si affeziona e di cui si vuole scoprire sempre di più man mano che le pagine scorrono.
Non posso addentrarmi molto nella descrizione della vicenda, perchè non voglio svelarvi niente che possa farvi perdere il gusto della scoperta. Voglio però dirvi che è un libro che ho divorato in pochissimi giorni, con uno stile incalzante e misterioso al punto giusto, che porta il lettore ad entrare nella vicenda in modo molto profondo. Ecco, unica pecca? Forse io ci sono entrata un po' troppo, così tanto che a due terzi del libro - a causa di alcuni particolari - avevo già capito chi si nascondeva dietro al serial killer e questo, quando leggo i gialli, mi lascia sempre con un po' di amaro in bocca; perchè vorrei arrivare alla fine e restare sgomenta, vorrei leggere l'ultima parola e trovarmi a dire: "accidenti, non me lo sarei mai aspettata!". 
Il finale pur portandoci alla conclusione del caso attraverso la rivelazione dell'omicida, lascia una situazione che più aperta non si può, facendo immaginare e sperare in un possibile seguito con protagonista l'avvocato Giulia Valli. Attendo quindi di poter leggere altro di questa autrice, che credo abbia esordito in modo molto buono in un genere per niente semplice e molto inflazionato. Un libro consigliato!

VOTO:

6 commenti:

  1. Eh sì niente male come esordio! Devo ammettere che mi ispira molto!! Buone ferie e a presto!! Un abbraccio Maria

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  2. L'avevo già visto in giro e mi ispirava...però scoprire a 3/4 il serial killer, insomma :/ ci farò un pensierino comunque...

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  3. Ottimo come esordio direi....
    Ma tu sei una veterana dei gialli, vedi luuuuuuuungo! Probabilmente io sarei caduta dal pero scoprendo chi fosse l'assassino!
    Lo scenario pauroso prospettato dall'incipit e questa bella recensione mi spingono inevitabilmente a metterlo in wl ^.^

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    1. Ma no Michy..ripeto, magari la mia è stata solo fortuna!!! ;)

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