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mercoledì 17 dicembre 2014

Chi bussa? #18

Buon pomeriggio lettori! Come state? Io super raffreddata e incasinatissima. Riesco a ritagliarmi del tempo per questo post tra i mille impegni di oggi infatti all'asilo del mio piccolino ci sarà lo spettacolo di Natale e ho diverse cose da fare prima del tardo pomeriggio.
Scusatemi se in questo periodo sono un po' assente, ma chissà come mai la gente poltrisce tutto l'anno poi a luglio e a dicembre ti mette fretta per tutto come se non ci fosse un domani... mah!!!!
Torno oggi con una puntata di Chi bussa?, la rubrica dedicata alle segnalazioni di autori emergenti e dei loro lavori.
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Titolo: Lo stivale d'oro di Istanbul
Autore: Elsa Zambonini Durul

Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 186 pagine
Costoebook 2.99, in vendita sui principali store online
Pubblicazione: Self Publishing

Sinossi: Lo stivale, che conosceremo come lo stivale del sultano, incarna almeno tre concetti: Italia, Turchia e potere maschile. Il romanzo tratta infatti vicende che mettono in contatto italiani, turchi e levantini. L’idea del potere, che lambisce presidenti e sultani, è principalmente trattata nel suo significato più domestico: il rapporto fra un marito-padrone e una donna che è tanto maggiormente esposta alla sua repressione, quanto più è colta e capace.
Sullo sfondo di una Istanbul esotica e avvolgente, attraverso un intreccio di colpi di scena, amore e avventura, si snoda il percorso di crescita di una donna che deve imparare a fare i conti con il passato, tragico, della sua famiglia.
È il retaggio famigliare a spingere Lisa ad accettare un posto come insegnante di lettere nel liceo italiano dell’antica capitale ottomana, sfidando l’opposizione del padre. Il vero scopo del suo viaggio in Turchia è di scoprire perché lui l’abbia tenuta nella più totale ignoranza a proposito della moglie, deceduta a Istanbul quando lei era poco più che neonata.
Dalle informazioni che riesce a raccogliere, Lisa scopre una madre molto diversa, più fragile di quella che ha sognato per tutta la sua vita, e così si delinea davanti ai suoi occhi l`immagine di una donna succube di un marito geloso e violento che per anni l’ha costretta a rinunciare alla sua personalità (e al pianoforte, la sua vera passione).
Lisa è scossa dal ritratto del padre, che non riesce a far coincidere col genitore affettuoso che ha conosciuto e amato. E tanto più lo sarà man mano che si accumulano degli indizi contro di lui, fino a delineare un quadro terribile.
Dopo molti colpi di scena, fatti i conti col passato, Lisa resterà a Istanbul, città che si è indelebilmente insinuata nel suo destino e nel suo cuore.

Autrice: ELSA ZAMBONINI DURUL Nasce a Belluno, lavora per  qualche anno in un ente previdenziale e poi, laureatasiinsegna lingua inglese alla scuola media statale. Dopo il matrimonio con un cittadino turco si trasferisce a Istanbul dove prosegue la sua attività didattica per qualche anno al Liceo Italianoesperienza che ha riversato nel romanzo. Esperta di astrologia (scuola Morpurgo) e amante dei viaggi culturali ed esotici, è profonda conoscitrice della cultura  turco-levantinadella realtà di Istanbul, dove risiede tuttora. 
Appassionata da sempre di scritturaesprime la sua vena creativaoltre che con romanzianche collaborando 
con racconti di viaggio a La Gazzetta di Istanbulmensile del Circolo Romaassociazione culturale-ricreativa della comunità italiana in Turchia. 
Di prossima pubblicazione ISTANBUL, IL VIAGGIO INTERROTTO
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Una storia che parla di una donna che cerca di ribellarsi ad una mentalità retrograda in cui gli uomini trattano ancora le donne come proprietà cercando di annientarne l'identità. Non so come sia questo libro, ma mi sento di fare comunque i complimenti a questa esordiente per il tema forte che ha pensato di trattare nel suo libro. Che ve ne pare? Vi ispira?

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