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martedì 27 settembre 2016

Recensione #150 - L'amore arriva sempre al momento sbagliato di Brittainy C. Cherry

Buongiorno carissimi, dopo aver iniziato la settimana con una carrellata di nuovi arrivi, oggi sono qui per condividere con voi una nuova recensione, quella del libro  L'amore arriva sempre al momento sbagliato di Brittainy C. Cherry edito da Newton Compton Editori, pag. 320

Sinossi: Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…


Prima di parlarvi di questo libro devo necessariamente farvi una premessa: ho deciso di leggerlo unicamente per soddisfare l’obiettivo di una challenge che mi richiedeva la lettura di un new adult. Quando l’ho saputo ho pensato:”new che?????”
Eh già, non ridete ma ho dovuto interpellare un’esperta – Laura del blog La Biblioteca di Eliza – per farmi spiegare come riconoscerli e, vi dirò, durante la spiegazione già mi grattavo. Diciamo che le caratteristiche di questo genere non sono proprio le mie preferite ma, come si dice, quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. Avrei solo dovuto trovare un libro adatto, il meno peggio diciamo così! Parlando proprio con Laura mi ha proposto un libro che le era arrivato a sorpresa e che aveva accantonato; le recensioni erano molto positive quindi… perché no? Detto fatto, in pochi giorni era nelle mie mani e cominciavo a leggerlo con non poca riluttanza. Dal titolo e dalla trama mi aspettavo un libro super sdolcinato, quelle robe da diabete che non fanno proprio per me invece no, romanticismo sì ma mai da diabete e carie!!! ;)
Smettendola con le premesse devo dire che in generale mi ha stupito.
La storia è molto semplice, Ashlyn perde la sorella gemella a causa della leucemia e subito dopo il suo funerale è costretta a cambiare città e a trasferirsi da un padre che non le ha mai volute, che si è oltretutto rifatto una vita. Ovviamente non sarebbe un new adult se sul treno non incontrasse un bel tenebroso musicista – Daniel -, se entrambi non si innamorassero al primo sguardo e se non arrivassero a  raccontarci abbastanza nel dettaglio i loro incontri erotici. Ma ovviamente lui non è un lui qualsiasi – sarebbe troppo semplice – lui è il suo professore di inglese. Il gioco è un po’ quello delle commedie sexy all’italiana; la studentessa con il professore, quella perversione del proibito che rende i loro incontri ancora più intriganti. Se non fosse che tutto rema contro: anche il bel professore dagli occhi di ghiaccio ha una serie di lutti alle spalle ed una vita incasinata; se ci si aggiunge che non potrebbe stare con una sua studentessa tutto si complica ancora di più.
Carino è l’espediente che l’autrice usa per rendere Gabby, la sorella appena morta, una protagonista della storia: prima di morire infatti la ragazza ha affidato al suo ragazzo una scatola contente delle lettere da far avere alla sorella. In questa scatola c’è una lista, con le cose che, secondo Gabby, la sorella dovrà fare prima di morire; ad ogni voce della lista corrisponde una lettera che Ashlyn potrà leggere solo quando avrà depennato la voce corrispondente. Un modo carino per lasciare voce alla ragazza, che attraverso le lettere scherza anche sulla sua morte, stemperando un po’ la situazione e rendendo la lettura più scanzonata.
Lo stile è molto semplice e scorrevole, la narrazione è in prima persona e si alterna tra Ashlyn e Daniel permettendo al lettore di conoscere il pensiero di entrambi. Spesso mi sono ritrovata a sorridere per degli intermezzi divertenti inseriti dall’autrice ma spesso, udite udite, in più punti ho anche dovuto ricacciare indietro qualche lacrima che cercava prepotentemente di scendere dai miei occhi. Che mi stia rammollando con la vecchiaia??? Aiuto, devo preoccuparmi???
A parte gli scherzi, ho trovato che l’autrice abbia cercato di inserire all’interno di un libro leggero degli argomenti molto importanti, capaci di lasciare al lettore qualche spunto di riflessione; oltre alla morte che è il fulcro della storia, si parla infatti di omosessualità, di religione, di alcol e droghe, di bullismo, di amore, di amicizia, di genitorialità, il tutto in modo molto diretto ma senza che tutti questi temi risultino eccessivi o pesanti… mica facile eh!!!
Anche il riferimento alla letteratura è veramente interessante; Ashlyn è un’accanita lettrice ed adora Shakespeare, Daniel suona nei Romeo’s Quest, una band le cui canzoni sono ispirate proprio a Shakespeare  ed i cui versi aprono ogni capitolo del libro.
Ho adorato i personaggi di questo libro, sia i protagonisti che i comprimari, tra cui i figli della nuova compagna del padre di Ashlyn;  credo che l’autrice sia stata molto brava a creare delle personalità diverse ed un ruolo preciso per ognuno di loro.
A parte le scene di sesso molto esplicite ma, secondo me, mai eccessive, la storia è narrata con estrema delicatezza nonostante tratti temi forti e difficili. Anche le emozioni arrivano tangibili al lettore ma sempre ben ponderate.
Quello che mi ha lasciata un po’ perplessa è il modo in cui i due personaggi principali vengono delineati; lei ha diciannove anni, lui ventidue ma a volte ci vengono raccontati come se lei fosse una ragazzina e lui un uomo fatto e finito. È vero che i ruoli sicuramente li mettono su due piani diversi ma, accidenti, hanno tre anni di differenza ed il fatto che lui possa comprare alcolici e lei ancora no perché minorenne – siamo in America! – non rende lui un uomo navigato. A causa di questa scelta, ci sono delle banalità sparse qua e là che forse potevano essere evitate ma che, nonostante tutto, risultano poco fastidiose. Probabilmente questa scelta è dettata anche dal target di età cui i new adult sono destinati… non sono abbastanza esperta per esserne certa ma indagherò!
A parte questo, ho letto spesso voracemente per sapere come la storia si sarebbe evoluta e sono contenta di essermi buttata in questa lettura. Di certo il finale non spicca per originalità, ma non avrei visto un finale diverso per questo libro – ogni tanto ci sta anche! - quindi mi ritengo soddisfatta!
Non sarà uno dei più bei libri che io abbia letto ma è sicuramente un libro che ricorderò! Quindi senza dubbio promosso, e chissà che ogni tanto io non decida di ributtarmi su questo genere. Solo ogni tanto eh…
Che mi dite? Amate questo genere? Avete letto questo libro? Accetto consigli su titoli validi.

 VOTO: 



11 commenti:

  1. La trama mi ha ricordato un po' Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Coleen Hoover... ma è anche vero che i New Adult si assomigliano un po' tutti :-p

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    1. Della Hoover ho qualche e-book che però non ho ancora letto... ;)

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  2. bhe bhe bhe che dire? pensavo fosse una cavolata ma dovrò ricredermi e metterlo in lista da subito :D
    bella recensione davvero mi ha molto incuriosita

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    1. Tieni sempre conto però che io sono una profana del genere; i più esperti magari potrebbero non pensarla come me... ;)

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  3. ero veramente curiosa sulla tua opinione. L'ho letto e mi è anche piaciuto abbastanza, ma a distanza di qualche mese non mi ricordavo più la maggior parte delle cose (ad esempio Shakespeare o i fratellastri). Il finale però mi ricordo che non mi è piaciuto, tirato un po' troppo per le lunghe. Però un libro piacevole e leggero.

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    1. Chissà come mai nei libri le cose che ci ricordiamo di più sono quelle che ci sono piaciute meno! Sarebbe bello poter rimuovere totalmente quelle e ricordare solo i pregi... ;)

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  4. A me questo libro è piaciuto moltissimo e trovo che quest'autrice sia molto brava

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    1. Hai ragione! Adesso è uscito un suo nuovo libro e sono curiosa di vedere se saprà convincermi nuovamente!

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    2. avendo letto entrambi, per mio parere personale posso dire che questo è nettamente superiore

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