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lunedì 29 maggio 2017

Shopping letterario #42 - Speciale #SalTo 30


Buongiorno lettori e buon lunedì. Sono rimasta scioccata vedendo che non pubblicavo questa rubrica da tantissimo tempo. Non perchè non ho più comprato nulla ma solo perchè da tanto, complici possibilità economiche praticamente nulle, non compravo libri in blocco tanto da farne un post.
In ritardissimo oggi vi mostrerò il mio bottino messo insieme nella mia meravigliosa domenica al Salone del libro di Torino e, nonostante le premesse fossero: “Non posso comprare niente” ovviamente non sono riuscita a trattenermi; anche perchè, lasciatemelo dire e poi eviterò altri confronti tra due fiere, a Torino c’erano tantissime offerte che invece qui a Milano erano assolutamente inesistenti. Quindi bando alle chiacchiere, ecco i miei acquisti torinesi!!!




  • Wonder di R.J. Palacio edito da Giunti, 288 pagine, € 10.20. Vi racconto come è andata con questo acquisto…Volevo questo libro da tantissimo tempo, ma non avevo mai trovato un’occasione valida per comprarlo. Domenica io e Baba siamo entrate in fiera ed il primo stand che ci siamo trovate davanti era quello della Giunti. Avendo appena finito di discutere con due addetti alla biglietteria poco simpatici ed anche un po’ strafottenti, avevamo un diavolo per capello quindi anche un estremo bisogno di shopping. Entriamo da Giunti editore, ci imbattiamo in Wonder e nella scritta “In regalo il taccuino di Wonder fino ad esaurimento scorte”. Ci siamo guardate, è bastato un: ”dai lo prendiamo?” e in un attimo eravamo già in cassa! E lì oltre i taccuino ci hanno dato anche una scatolina (in realtà a me due…) con dentro dei foglietti e le istruzioni per fare fiori di origami da regalare a chi amiamo!!! Insomma, acquisto azzeccato!
    Sinossi: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

     

    • La pietà dell'acqua di Antonio Fusco edito da Giunti, 224 pagine. Anche questo libro lo desidero da un sacco. È stato un acquisto al Libraccio, lo stand più gremito e claustrofobico di tutta la fiera! Ci siamo ripassate più volte sperando in una maggiore possibilità di movimento ma niente, tantissima gente e il fatto di dover avere in mente dei titoli precisi per cercare i libri in base all’autore non ci ha permesso di fare grandi cose. Però tra i libri esposti in bella mostra a inizio corsie ho trovato questo, prezzo di copertina 12.90 €, prezzo Libraccio 3.00 €. Nonostante sia il secondo della serie ed io ancora non abbia il primo capirete bene anche voi che non potevo lasciarlo lì!!!  
    Sinossi: È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di Valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano "il castagno dell'impiccato". Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all'occhio esperto del commissario Casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un'accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l'atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di Torre Ghibellina, con le sue casupole di pietra, l'antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l'evento, Casabona si imbatte in Monique, un'affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di essere. Perché in realtà la donna sta indagando su un misterioso dossier che denuncia una strage nazista avvenuta proprio nel paesino sommerso. Un dossier scottante, passato di mano in mano come una sentenza di morte, portandosi dietro un'inspiegabile catena di omicidi. E tra una fuga a Parigi e un precipitoso rientro sui colli, Casabona sarà chiamato a scoprire che cosa nascondono da decenni le acque torbide del lago di Bali. Qual è il prezzo della verità? E può la giustizia aiutare a dimenticare?



    Ebbene sì, il primo di questa saga lo possedevo già, quindi come rimanere indifferenti all’offerta del 25% effettuato in fiera dalla Fazi con aggiunta di shopping bag gratuita con l’acquisto di due libri della serie? Niente, ho strisciato il bancomat già provato dalla giornata e via…
    • Il tempo dell'attesa. La saga dei Cazalet 2 di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi, 638 pagine, € 18.50. 
    Sinossi: È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure. A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima sospeso mentre attende che la vita torni a essere quella di prima.
    • Confusione. La saga dei Cazalet 3 di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi, 526 pagine, € 18.50. 
    Sinossi: È il 1942: da quando abbiamo salutalo i Cazalet per l'ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all'ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l'ingombrante presenza della suocera. Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell'agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: "il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco". Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento.
    • Allontanarsi. La saga dei Cazalet 4 di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi, 669 pagine, € 20.00. 
    Sinossi: È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l'eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l'Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l'impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell'ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l'uno dall'altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza..
    Ecco tutto! Che ne dite? Vi piacciono? Li avete già letti? Aspetto i vostri commenti!
     



    8 commenti:

    1. Ecco, la saga dei Cazalet ormai mi chiama ogni volta che leggo o parlo con qualcuno di libri, quindi credo che dovrò cominciare a leggerla anch'io! Hai ragione, allo stand del Libraccio era pressoché impossibile muoversi... ma tu sei riuscita lo stesso a trovare un'occasione!

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    2. Non ho letto La saga dei Cazalet e onestamente non mi incuriosisce (so che tutti ne parlano bene, ma forse non è il suo momento).
      Invece ho letto e adorato Wonder! Lo consiglio davvero a tutti, sia grandi che piccoli, figli e genitori, alunni e lavoratori. Fosse per me sarebbe obbligatorio a livello mondiale. Sono curiosa del tuo parere, quando lo leggerai :)

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      1. Caspita, allora le aspettative si alzano inesorabilmente! Ti saprò dire!

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    3. Wonder è meraviglioso, l'ho adorato! La Saga dei Cazalet mi perseguita, so che prima o poi cederò :D

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    4. Wonder è stato un ottimo acquisto! Ti invidio il taccuino *_*

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