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mercoledì 12 luglio 2017

Recensione #197 - Saga di Miss Peregrine di Ransom Riggs

Buongiorno lettori, recensione un po’ particolare oggi. Avendo letto in fila tutti i volumi relativi alla saga di Miss Peregrine ho pensato che fosse più pratico nonché più completo recensirli tutti insieme in un unico post, dedicando qualche riga ad ognuno, visto che ogni libro è la prosecuzione del precedente e non è leggibile singolarmente. Quindi non la tiro troppo per le lunghe e vi lascio al mio pensiero.

Autore: Ransom Riggs
Titolo: Miss Peregrine La casa dei ragazzi speciali 
Volume:  1
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 378
Genere: Fantasy

Sinossi: Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton. 
IL MIO PENSIERO:
Cosa ho apprezzato di più di questo libro? Che è un Fantasy adatto anche ai non amanti del fantasy! Lo so, sembra quasi un controsenso ma nonostante la storia inventata da Riggs sia tutt'altro che reale, in alcuni momenti, durante la lettura, sembra quasi che lo sia e ci si dimentica di leggere una storia di finzione. La storia è quella di Jacob, ragazzo Americano molto attaccato a suo nonno Abe. Da sempre il nonno gli racconta storie di avventure fantastiche animate da personaggi fantastici e affascinanti che gli mostra addirittura attraverso delle fotografie. Tutto poteva pensare Jacob tranne che quei personaggi potessero esistere davvero e che quelle di suo nonno non fossero storie inventate ma avvenimenti realmente vissuti da lui in gioventù. Alla morte del vecchio il nipote parte alla ricerca di quei luoghi, sperando di riuscire così a dimostrare di non essere un pazzo. I bambini che Jacob si ritrova ad incontrare hanno doti speciali che li rendono affascinanti ma anche molto fragili.
Riggs costruisce un mondo a cavallo della seconda guerra mondiale in cui il ragazzo si ritrova a vivere le stesse avventure che, da sempre, aveva sentito raccontare al nonno.
Lo stile è scorrevole, la storia talmente coinvolgente da correre senza sosta sotto gli occhi del lettore senza che questo si stanchi mai di leggere. La chicca che rende tutto ancora più realistico sono le fotografie - la maggior parte vere e facenti parte di collezioni reali - che sono disseminate tra le pagine del libro e che l'autore ha preso come spunto attorno cui narrare questa storia originale. 

VOTO:
 






Autore: Ransom Riggs
Titolo: Hollow City
Volume:  2
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 430
Genere: Fantasy

Sinossi: Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno conosce la verità. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul passato della sua famiglia, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola degli Speciali: creature dotate di curiosi e irripetibili poteri, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, costretti, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manomettere il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a recuperare le proprie sembianze umane, i ragazzi speciali e Jacob dovranno vedersela da soli con chi minaccia di distruggerli, e così abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.

IL MIO PENSIERO:
Il secondo capitolo della saga di Miss Peregrine è un viaggio, che rende bene anche il senso di passaggio che normalmente lasciano i libri centrali delle serie. Jacob ed i suoi nuovi amici speciali devono raggiungere Londra partendo dall’isola sperduta del Galles in cui si sono incontrati e per farlo dovranno guardarsi le spalle e utilizzare al meglio i loro straordinari poteri. Ci abitueremo in questo libro a passare con tranquillità da un anello ad un altro, a capire i trucchi che i Vacui utilizzano per scoprire e catturare gli Speciali e ci troveremo a sentirci parte di quel gruppo di ragazzini strampalati che per forza di cose si ritrovano a passare dalla loro vita ripetitiva e tranquilla ad un’esistenza di avventure, pericoli e incertezze.
Riggs anche in questo secondo volume della serie riesce a tenere alta l’attenzione del lettore grazie ad uno stile fluido e ad una storia coinvolgente ed originale.
I personaggi che si incontrano durante il viaggio sono numerosi e sempre ben caratterizzati; essenziali per rendere il tutto più credibile ed interessante.
Un elemento che, come nel primo, caratterizza questo libro è la capacità, attraverso una storia totalmente di fantasia e apparentemente impossibile, di paragonarla alla seconda guerra mondiale facendo riflettere il lettore su temi importanti.
Se nel primo romanzo i personaggi Speciali avevano un’importanza che però era alternata alla vera vita di Jacob, qui il loro ruolo prende il sopravvento tanto che la vera vita di Jacob viene man mano abbandonata per concentrarsi su quella che è la missione dei ragazzi: salvare Miss Peregrine e le altre ymbryne per fare in modo che gli anelli temporali possano essere ripristinati e con essi le vite tranquille dei loro abitanti.
Un libro che non può essere letto se non nel suo ordine originale in quanto rappresenta proprio una sorta di passaggio tra il primo ed il terzo volume della serie.
 
VOTO:







Autore: Ransom Riggs
Titolo: La biblioteca delle anime
Volume:  3
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 488
Genere: Fantasy

Sinossi: L'avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "Hollow City", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. Come i primi due romanzi della saga, "La biblioteca delle anime" è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage.

IL MIO PENSIERO:
Terzo capitolo della saga di Miss Peregrine, questo libro ci porta per mano verso la conclusione della serie. Protagonisti principali Jacob, sempre più consapevole dei suoi poteri, ed Emma, sempre più attaccata a lui. Se l’inizio del libro si rivela lento e un po’ eccessivo nelle descrizioni - per quanto io generalmente le ami qui mi sembra si sia tirato un po’ troppo il brodo – con lo scorrere delle pagine però, il ritmo riprende ad essere quello dei libri passati e, anzi, grazie alle tantissime rivelazioni di cui man mano l’autore ci mette a conoscenza forse diventa ancora più scorrevole ed avvincente.
Tutte le domande che erano rimaste in sospeso nei primi due volumi trovano una risposta e, nonostante si tratti sempre e comunque di un fantasy, la risposta è anche lineare, credibile e spesso da lasciare a bocca aperta.
Diversi i personaggi che si aggiungono a quelli già conosciuti nei libri precedenti e tutti particolarmente interessanti: penso ad esempio a Sharon o a Bentham, caratterizzati benissimo e capaci di attirare a se l'attenzione del lettore.
Anche la questione degli anelli temporali viene, in questo ultimo libro, sviscerata e raccontata al lettore nel dettaglio e finalmente si arriva a comprendere come e ache scopo gli anelli sono nati e soprattutto come  sono nati i temutissimi vacui che cacciano gli speciali per cibarsene.
Riggs sa scrivere, questo è palese, ed è anche un grande inventore di storie che non risultano mai inverosimili – nonostante il genere scelto per raccontarle – ma sanno anzi creare un parallelismo tra un libro di fantasia e la vita vera trattando, anche in questo caso, di temi importanti come quello della droga o quello del donarsi agli altri senza riserve e senza voler ottenere nulla in cambio.
Le fotografie sono utilizzate, anche in questo caso, per arricchire la storia e per creare un filo più diretto con il lettore che riesce a immaginare il tutto in modo molto più nitido.
Il finale trova una conclusione secondo me perfetta e mi ha lasciata appagata.

VOTO:








Autore: Ransom Riggs
Titolo: I racconti degli speciali
Volume:  0.5
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 202
Genere: Fantasy

Sinossi:Quella degli Speciali è una storia antica, che comincia molto prima dell'arrivo di Miss Peregrine; è una storia che riecheggia misteri e stravaganze, ed è custodita in questa raccolta di racconti curata proprio da uno Speciale, Millard Nullings, il ragazzo invisibile ospite della casa di Miss Peregrine. All'interno di queste storie dal retrogusto fiabesco, e talora venate da un'atmosfera gotica, si muovono personaggi fantastici, spesso spaventosi, ma anche divertenti e assolutamente bizzarri: una principessa squamosa dalla lingua biforcuta; una ragazzina spericolata, amica degli incubi; un ragazzo capace di parlare al mare; e una strampalata comunità di facoltosi e raffinati cannibali. Tutti ci accompagnano in un singolare viaggio agli albori della società degli Speciali, trasportandoci nella sala macchine di un universo parallelo e affascinante.

IL MIO PENSIERO:
Quarto libro uscito dedicato ai ragazzi speciali di Miss Peregrine. Dopo aver assistito al viaggio degli speciali ed alla conclusione della storia, Riggs ci regala questo gioiellino di cui abbiamo sentito parlare molto all’interno dei tre romanzi. Dopo una piccola introduzione di Millard, il ragazzo invisibile, che si presenta come curatore del volume che abbiamo in mano, ci immergiamo nei racconti veri e propri.
Non sono un’amante del genere, e chi mi conosce lo sa bene, ma un questo caso li ho trovati molto godibili e li ho letti con interesse.
Riggs ha saputo mantenere, anche in questo libricino, lo stile scorrevole che ha caratterizzati i tre libri precedenti ed ha inventato per noi questi racconti che ci svelano un po’ la nascita degli Speciali, delle ymbryne e ci fa conoscere anche altre storie speciali molto interessanti, che hanno sempre una morale capace di far riflettere su temi più ampi della vita.
Un libro che si può leggere anche tra una lettura e l’altra perché i racconti sono brevi e si prestano ad allietare qualche minuto di svago o di improvvisa libertà.

VOTO:






E con questo è tutto. Come vedete il voto di ogni singolo volume è identico perchè Riggs ha saputo convincermi anche se normalmente non sono avvezza a questo genere di libri! Una lettura sicuramente particolare che mi sento di consigliare anche a chi non ama particolarmente i fantasy.
Li avete letti? Vi sono piaciuti?


12 commenti:

  1. Ciao Dany! Ho letto i quattro libri insieme a voi e i nostri pensieri collimano! Sono contenta di aver partecipato perché altrimenti mi sarei persa una serie davvero ben scritta e molto, molto piacevole. Sono in ritardo con Wonder (avevo già letto il primo, sto aspettando il secondo) ma spero di recuperare e di non andare troppo alla deriva in questi mesi estivi un po' "rilassati" anche per quanto riguarda le letture (che comunque, come sai, ultimamente mi hanno resa una donna felice! :-p)

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    1. Ma sì, tanto puoi commentare fino a settembre! Che poi sono talmente corti e piacevoli che li leggerai in un soffio!
      Io felice se tu felice! *_*

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  2. A me il primo era piaciuto un sacco, il secondo meno, mi aveva anche annoiata, il terzo peggio che mai xD
    Il film l'hai visto? Carino, ma niente di imperdibile, però Eva Green è sempre fantastica.

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    1. Anche io ho avuto un leggero momento di stanca sul secondo, ma credo che questo sia comunque una caratteristica dei libri centrali di una serie! Nell'insieme mi sono piaciuti molto.
      Il film non l'ho visto ma devo assolutamente recuperare.

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  3. Cia Dany, forse sono l'unica ma a me questa serie ha molto deluso tanto da non riuscire a finirla. A mesi dai primi due volumi, ancora non riesco a decidermi a leggere il terzo. :(

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    1. Peccato! Magari non era il momento...
      Io avevo letto il primo, mi era piaciuto ma poi non ero andata avanti. Questa volta ho deciso invece di leggerli tutti insieme organizzando con Baba del blog Desperate Bookswife un gruppo di lettura ed è stata tutta un'altra cosa. Forse averli letti potendo anche spoilerare con le partecipanti ha fatto la differenza!

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  4. Ciao Dany, purtroppo neanch'io sono riuscita ad appassionarmi a questa saga, tanto che dopo il primo volume ho interrotto senza troppo dispiacere. Mi è piaciuta moltissimo l'ambientazione, soprattutto per le parti ambientate nel Galles contemporaneo (piovoso e freddo come piace a me), ma i personaggi mi hanno lasciata indifferente e addirittura a tratti irritata: devo dirti però grazie per questa recensione "congiunta" dei tre volumi perché così ho dato un occhio allo svolgimento completo della storia dopo il primo volume. Ah, hai "ragionissima" sulle fotografie (io conosco solo quelle del primo volume), interessantissime anche a livello storico!

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    1. Grazie a te che comunque hai avuto voglia di leggere il mio pensiero e di dirmi la tua! :)

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  5. Ciao :D Ho letto con piacere il post e condivido il pensiero sul primo volume (solo sul primo perché ... gli altri ancora non li ho letti :3). E poi mi hai svelato l'esistenza di un nuovo libro... I racconti degli speciali *-*

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    1. Ciaooo!! Ho appena visto e commentato il tuo post! Bentornata!
      Adesso che hai più tempo potrai recupere i libri che ti mancano. Poi ti aspetto per sapere il tuo pensiero.

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  6. Ciao! Riguardo al capitolo finale, devo dire che io ho apprezzato moltissimo questo libro e l’ho divorato tutto d’un fiato. Sono letteralmente innamorata del personaggio di Sharon e della narrazione di Jacob e il finale stranamente non mi ha affatto deluso!
Ma solo io ho trovato Emma insopportabile in questo ultimo capitolo? Non riuscivo davvero a soffrire qualsiasi cosa facesse o dicesse e lo stesso vale per tanti altri personaggi resi inutili… Boh!
A parte questo però davvero una degna conclusione per la trilogia. Se ti interessa, trovi la mia recensione qui ^^.
    A presto!
Rainy

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    1. Ciao scusa il ritardo ma il tuo commento come tanti altri era finito inspiegabilmente in spam. Hai letto il quarto uscito? Io ancora no ma vorrei recuperarlo!

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