Pagine

lunedì 10 dicembre 2018

BibliOmaggi #31

Buongiorno lettori, come va? Oggi torno mostrandovi gli omaggi ricevuti la scorsa settimana. Siete pronti?


  • L'emporio dei piccoli miracoli di Keigo Higashino, edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 340 pagine. Data pubblicazione: 20 novembre 2018. Un libro arrivato a sorpresa che però mi intriga tantissimo!
Sinossi: Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shota, Kohei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.


  • La donna del ritratto di Kate Morton, edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 478 pagine. Data pubblicazione: 30 ottobre 2018.
    Un'autrice che adoro! Per scoprire l'incipit cliccate qui.
Sinossi: Nell'estate del 1862, un gruppo di giovani artisti si riunisce a Birchwood Manor, una grande casa nella campagna dell'Oxfordshire, quasi protetta dentro un'ansa del Tamigi. A guidare il gruppo è Edward Radcliffe, il più appassionato e promettente di loro, un ragazzo di vent'anni, che non conosce limiti. A lui è venuta l'idea di immergersi nella natura per i successivi trenta giorni, lontano dai condizionamenti di Londra e dalla sua formalissima society, per dare libero sfogo alla creatività. E invece, alla fine di quel mese, la tragedia ha stravolto le loro esistenze: una donna è stata uccisa, un'altra è sparita nel nulla e un prezioso gioiello è scomparso. Più di centocinquanta anni dopo, Elodie Winslow, una giovane archivista di Londra, scopre per caso una borsa di cuoio nella quale si trovano due oggetti che la colpiscono profondamente: la fotografia sbiadita di una bellissima giovane donna in abiti vittoriani e l'album da disegno di un artista. Nel quale spicca lo schizzo di una grande casa protetta dall'ansa di un fiume, che a Elodie pare stranamente famigliare. Quali segreti nasconde Birchwood Manor? Chi è la ragazza? Per scoprirlo, Elodie dovrà seguire una voce fuori dal tempo, dimenticata dalla storia eppure testimone di tutto: Birdie Bell, la donna del ritratto.

  • Lazarus di Lars Kepler, edito da Longanesi, che ringrazio per la copia, 565 pagine. Data pubblicazione: 19 novembre 2018. Anche questo libro giunto a sorpresa. Di questo autore (in realtà pseudonimo di una coppia di coniugi) avevo letto ai tempi dell'esordio L'ipnotista e mi era piaciuto abbastanza. Ora, a distanza di anni, sono curiosa di vedere se i coniugi sapranno convincermi del tutto!
Sinossi: La polizia di Oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato - il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock - è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.

  • Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi, edito da Longanesi, che ringrazio per la copia, 400 pagine. Data pubblicazione: 03 dicembre 2018. Uno dei miei autori italiani di thriller preferito! Già letto e recensito qui.

Sinossi: Una villetta isolata nel bosco. Una famiglia che ha rinunciato a ogni cosa, compresa tutta la tecnologia che ci circonda, pur di trovare la pace. Invece, troverà la morte. Una strage con un colpevole... Ma senza cadaveri. Un assassino senza passato, senza identità. Senza alcuna presenza su Internet, un uomo che per tutta la sua esistenza è riuscito a sfuggire alle telecamere di sorveglianza. Un enigma in carne e ossa, che non rivela dove ha celato i corpi... Anzi, non pronuncia nemmeno una parola. Solo una muta, inquietante convocazione. Un nome: quello di Mila Vasquez.



 
 
 
 
 
 
 
Ecco qui, anche per questa puntata è tutto. Ora lascio la parola a voi... vi piacciono? Li leggerete?



6 commenti:

  1. L'emporio dei piccoli miracoli mi ispira un sacco! La donna del ritratto l'ho apprezzato molto, e Lazarus mi incuriosisce per l'ambientazione: Oslo è una delle mie città del cuore! Per quanto riguarda Carrisi, non è tra le mie simpatie ma un giorno o l'altro proverò a dargli un'altra possibilità :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non lo avevo notato nel marasma delle nuove uscite ma devo dire che la trama è veramente intrigante. Diciamo che forse la cover fa immaginare tutto un altro libro!
      Lazarus mi incuriosisce ma mi spaventa. L'esperienza con il primo libro dedicato al commissario Linna lo avevo letto ma lo avevo trovato un po' lento e poi non mi era venuta voglia di leggere i seguiti. Una buona occasione per provare a dargli un'altra possibilità!

      Elimina
  2. Ispira anche a me il giapponese! Lars Kepler purtroppo trova scriva proprio male male, quindi dopo il primo romanzo non ho ritentato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, il giapponese intriga! Diciamo che se avessi dovuto sceglierlo in libreria quella cover mi avrebbe portato totalmente fuori strada rispetto ai toni della trama.
      Per quanto riguarda Kepler io avevo trovato il primo molto molto lento, quindi non avevo più provato a leggere altri suoi romanzi; ora proverò a dargli un'altra possibilità sperando che con il tempo le cosa possano essere migliorate! ;)

      Elimina
  3. Vorrei il giapponese. mi ispira, anche se non so bene perchè

    RispondiElimina