Pagine

lunedì 10 giugno 2019

Recensione #303 - K. Nel Mare del tempo di Elisabetta Cametti

Buongiorno amici, e buon lunedì. Eccomi di nuovo qui con una recensione. Come avrete capito vedendo la poca costanza sul blog, quando mi metto al PC programmo più recensioni perchè, credetemi, sedersi qui ed avere la tranquillità necessaria per scrivere con un bimbo di quasi tre mesi non è così facile. Se in più tenete conto che già spesso devo farlo obbligtoriamente per lavoro, il tempo per lo svago è veramente ridotto all'osso. Ma non dispero, sto comunque continuando a leggere - soprattutto di notte quando il royal baby s riaddormenta dopo la poppata ed io invece ho gli occhi a palla - quindi ho carne al fuoco per il blog sempre fresca!!! ;)
Oggi vi parlo di K. Nel mare del tempo, il secondo libro della serie di K, una serie di cui, se mi seguite, avete trovato la recensione poco tempo fa - per chi se la fosse persa si tratta de I guardiani della storia, recensione qui - edito da Cairo, pag. 573.

Sinossi: È passato un anno dalla tragica conclusione dell'intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L'incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia. Avidità, coraggio, speranza, ira e passione si fondono in un'avventura che si snoda tra la Bretagna e i nascondigli prealpini di Fra Dolcino, dove Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile... più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c'è ritorno.

Ho conosciuto questa autrice seguendo Il Premio Bancarella - trovate il post con la sestina completa qui - e devo dirvi che sono rimasta totalmente folgorata dai suoi lavori.
Secondo volume della serie, Nel mare del tempo non smentisce le aspettative anzi, le rafforza!


"È successo ancora. Un'altra visione. Nitida come la precedente. Un anno dopo."
La storia riprende esattamente dopo un anno dal punto in cui l'avevamo lasciata; Katherine Sinclaire non lavora più alla 9Sense Publishing, ha appena pubblicato il suo primo libro e sta ancora cercando di convivere con quello che le è successo sull'isola Bisentina, sulle scoperte che quell'esperienza le ha rivelato e sulle visioni che, ancora, la tormentano.
Alla presentazione del suo libro un uomo si suicida davanti ai suoi occhi, lanciandole un cuore umano e dicendole cose comprensibili solo in parte. Non è chiaro chi sia quell'uomo, di chi sia il cuore e cosa volesse dire con le sue parole, ma è chiaro che tutto fosse rivolto a lei e fosse legato alle vicende dell'anno prima.
Da questo momento in poi parte per Katherine una caccia all'uomo, perchè una donna come lei non può lasciar correre quello che è successo senza cercare di capirlo quindi, senza pensare alla propria incolumità ed eludendo la scorta che Scotland Yard si mette sulle tracce degli indizi, troppi e troppo facili, che trova sulla sua strada.
Se il primo libro era un viaggio attraverso i sotterranei del mondo etrusco questo è un viaggio che ripercorre i passi di Angelica, una donna vissuta nel Medioevo, che l'autrice ci aveva presentato già nel primo libro, e che in questo diventa una protagonista, rivelando a Katherine e al lettore molto più di quello che si credeva fosse possibile.
Con un'ambientazione che passa dal Giappone - luogo in cui Jethro si trova bloccato in modo molto sospetto - a Gattinara - paese delle prealpi piemontesi in cui si snoda il mistero più grosso - e la Bretagna - in cui Katherine si reca per cercare di capire qualcosa in più su dei misteriosi libri su cui si è imbattuta - il lettore non avrà il tempo di annoiarsi. Questo libro infatti, oltre ad essere ricco di storia è anche - rispetto al precedente - particolarmente movimentato e adrenalinico, ed è capace di tenere il lettore attaccato alle pagine - tante - che scorrono senza problemi e con grande interesse.
I personaggi principali che ritroviamo in questo nuovo capitolo e che già avevamo conosciuto nel primo volume, si evolvono sotto i nostri occhi ma tanti sono anche i nuovi ingressi che avranno un ruolo molto importante e spesso imprevedibile nella nuova storia.
L'autrice è anche molto brava ad inserire all'interno della storia delle parti che ricordano il libro precedente a chi lo ha letto da tempo e che fanno conoscere la storia a chi invece non l'ho ha letto, permettendo così a tutti di apprezzare quello che accade avendo ben presente il passato. Ovviamente, come sempre accade per quanto riguarda le trilogie, io vi consiglio di leggere i volumi in fila in modo da riuscire ad apprezzare la storia completa e con continuità.
Un lavoro che, come il precedente, ho trovato ricco di storia ma anche di quella magia che non è eccessiva, lasciando comunque il tutto credibile e mai impossibile.
Affascinante risulta sicuramente la discesa nei sotteranei della collina di Gattinara, che l'autrice descrive in modo così preciso da dare l'impressione al lettore di trovarsi in quei cunicoli, di sentirne gli odori, di provarne sulla propria pelle l'atmosfera.
Con l'adrenalina in corpo, il lettore si troverà imbrigliato in una trama perfetta, ricca di colpi di scena, ricca di tensione che con un ritmo incalzante lo lascerà senza fiato fino all'ultima parola.
Non posso quindi che consigliarvi questa autrice e questa trilogia anche perchè... Dan Brown scansati proprio!!!

 
VOTO:


4 commenti:

  1. Io sono quasi a metà del primo e lo sto trovando molto carino! Hai ragione, niente da invidiare a tanti colleghi d'oltreoceano!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando le belle scoperte sono fatte per caso sono ancora più appaganti!

      Elimina
  2. Della Cametti ho letto un'altra serie, ma conto di recuperare questa al più presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece l'altra serie ce l'ho ma non l'ho ancora letta. In compenso ieri sera l'ho incontrata a una presentazione dei finalisti del Bancarella ed è proprio una bomba: Solare, disponibile, grandissima oratrice... Insomma, promossa anche dal vivo, che mi a vale per tutti!

      Elimina