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giovedì 21 febbraio 2019

REVIEW TOUR - Recensione in anteprima #283 - L'uomo nell'ombra di Daniel Cole

Buongiorno lettori, tante nuovissime uscite sono protagoniste nel blog nell'ultimo periodo. Oggi tocca al secondo libro di Daniel Cole, che avevo conosciuto grazie al suo thriller d'esordio - Rag Doll recensione qui - e che dal 14 febbraio troviamo in tutte le librerie e store online per Longanesi - che ringrazio per la copia - con il suo nuovo lavoro: L'uomo nell'ombra. Oggi tocca a me lasciarvi la recensione in questo review tour che ci ha tenuto compagnia dal giorno dell'uscita su diversi blog.



Sinossi: Mi chiamo Emily Baxter e quello che mi aspetta è un compito impossibile, un enigma che sfida qualsiasi comprensione. Sono una detective di New Scotland Yard, sono fatta per questo lavoro. O così ho sempre creduto. Ma fermare questi omicidi sembra qualcosa al di là delle mie forze, e perfino di quelle dell’FBI e della CIA. Tutto per un semplice fatto: non muoiono solo le vittime, muoiono ogni volta anche gli assassini. Sempre in coppia, omicidio e suicidio. Qui a Londra, ma anche oltre oceano, a New York. C’è soltanto un aspetto che può aiutarmi a trovare chi tira i fili nell’ombra. Ma è anche ciò che più mi terrorizza. Perché, per quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in comune.
Quella cosa ha un nome: il mio.
Quella cosa sono io.




14 Febbraio - Bookspedia qui
15 Febbraio - Il colore dei libri qui
18 Febbraio - Reading at tiffany's qui
19 Febbraio - La stamberga d'inchiostro qui
20 Febbraio - Cronache di lettrici accanite qui
21 Febbraio - Un libro per amico qui
22 Febbraio - Red Kedi qui
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Come vi dicevo poco sopra, questo è il secondo libro di Daniel Cole. Un nuovo libro autoconclusivo ma che si ricollega in molte sue parti al libro d'esordio ed è per questo quindi che credo sia essenziale leggerlo dopo aver recuperato anche Ragdoll.
Eh già, perchè nonostante il killer di Ragdoll sia rinchiuso in una cella, c'è qualcuno là fuori che ne emula le gesta ma molto più in grande, mettendo al centro della sfida l'ispettore capo Emily Baxter, colei che nel caso Ragdoll ha avuto un ruolo importante.


"Ormai era una gara a chi faceva crollare prima l'altro."
Se nel primo uscito i fatti si svolgevano a Londra, in questo nuovo libro Cole si mette alla prova portando i suoi personaggi in una continua alternanza di ambientazioni che si snoda tra Londra e New York. È proprio in queste due città che, parallelamente, verranno scoperti gli omicidi che, da subito, sembreranno collegati tra loro e con il vecchio caso risolto. 
Esche e marionette... cosa significano queste scritte che si trovano incise sui corpi di quelli che appaiono come omicidi/suicidi in cui muoiono sia le vittime che gli assassini? È a queste domande che Baxter dovrà rispondere, aiutata da un team variegato di ispettori dell'FBI, della CIA e della polizia delle due importanti città.
Quanto sia rivolta a lei la nuova sfida sarà tutto da scoprire, in una frenetica corsa contro il tempo in cui non mancheranno adrenalina, sangue, menzogne e sfide. Perchè non è facile fidarsi degli altri, non è facile vivere senza ombre e senza incertezze e, dopo i fatti accaduti poco più di un anno prima, per Emily è ancora più complicato perchè è stata tradita da qualcuno di cui si fidava ciecamente.
Ed ora si ritrova in una città diversa, con dei colleghi che le tengono nascoste delle prove importarti e che sembrano viverla come un'intrusa.
Sicuramente lei, oltre ai crimini, è la vera protagonista di questo thriller: una donna che ci viene mostrata in tutte le sue fragilità, in tutti i suoi difetti, in tutte le sue poche certezze. Una donna con una carriera importante, con una storia d'amore che funziona - nonostante lei continui a metterla a dura prova - una donna che non ha paura di niente e di nessuno e non ci pensa due volte a buttarsi a capofitto nelle situazioni più difficili.
Cole si conferma un autore capace di intrecciare le situazioni in modo coerente, con il giusto peso tra sangue e adrenalina, creando dei personaggi a tutto tondo, di cui ci mostra anche i lati personali e non solo quelli legti unicamente al thriller. Sia i buoni che i cattivi sono caratterizzati in modo molto preciso, regalando al lettore la loro storia personale e cercando di farglieli conoscere nel profondo della loro intimità; una caratteristice che in questo tipo di libri amo moltissimo.
Quello che mi ha un po' destablizzato rispetto al libro precedente sono i passaggi tra un luogo e l'altro, che in alcuni momenti ho trovato confusi e che mi hanno portato alla difficoltà di seguire la storia in maniera lineare e continuativa. Anche la contrapposizione tra la lentezza generale della storia e la velocità del finale - che mi è sembrato un po' affrettato rispetto al resto - mi ha lasciata un po' perplessa ma nonostante questo ho trovato un grande piacere nella lettura, anche se forse avrei dovuto prima rileggere il libro precedente - errore mio non averlo fatto! - per apprezzare a pieno ogni singola sfaccettatura, perchè i ricordi sul caso Ragdoll erano abbastanza confusi nella mia mente.
Visto l'epilogo mi aspetto che l'autore possa continuare a scrivere thriller con protagonista Emily Baxter e sicuramente li leggerò perchè adesso sono curiosa!!!

VOTO:



4 commenti:

  1. Ora, mi sono allontanata da thriller gialli ecc ma diamine, questa cover è bellissima!

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    1. Sì, devi dire che questa cover, come quella del libro precedente, è bellissima!

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  2. Mi piace scoprire qualche bel thriller ogni tanto, ma questo autore non lo conosco. Magari recupero Ragdoll.

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