venerdì 10 luglio 2020

Letture con Marina #97 - Recensione di Con passi giapponesi di Patrizia Cavalli

Buongiorno lettori, ci siamo, oggi torna Marina con una recensione
Poesia e Prosa… Prosa o Poesia. Ma cosa ci facciamo in mezzo ai versi, se non perderci definitivamente e fors’anche rimanere ad occhi bassi, vergognosi di non capire. Eppure alle volte la poesia si fa prosa e ci viene incontro, imbrogliandoci, per farsi accorgere nuovamente poesia ed ammiccare al nostro titubante e riflessivo incedere di tra le pagine…
Titolo: Con passi giapponesi
Autore: Patrizia Cavalli
Casa editrice: Einaudi, 2019
Pagine: 168
Trama: In queste pagine, troppo a lungo rimaste inedite per distrazione editoriale dell'autrice, è scritta la storia morale parallela, a rovescio, che ha accompagnato per decenni l'opera di uno dei maggiori poeti contemporanei. Non propriamente narrativa né saggistica, o le due cose insieme, la genialità analitica e visionaria, percettiva e sintattica che qui sorprende il lettore non ha precedenti nella letteratura italiana del Novecento, se non forse nella prosa di Roberto Longhi, Elsa Morante, Goffredo Parise. Si tratta comunque più di parziali affinità che di derivazione: perché in ogni suo capitolo, ognuno a modo suo e con stile diverso, in frammenti autobiografici, parabole aneddotiche, ritratti e microfilosofie dell'amore, dell'invidia o dell'estasi sensoriale, "Con passi giapponesi" ubbidisce a un solo comandamento: «Devo capire». Se la poesia, come ha detto qualcuno, è la sola scienza possibile di quanto nella vita non si dà altra scienza, queste prose di poeta rivelano capacità figurative, speculative e satiriche che nei libri di versi erano comparse solo occasionalmente e soprattutto in poemetti memorabili come La Guardiana, Aria pubblica, La patria, La maestà barbarica. Fin dal primo testo che dà il titolo al volume, chi legge si trova a contemplare un mondo comico-tragico, labirintico fino alla vertigine, in cui entrano in scena passioni senza esito e disperati, coattivi manierismi sociali in cui la vita si dissangua fingendo se stessa." (Alfonso Berardinelli)

 



RECENSIONE:

mercoledì 8 luglio 2020

Recensione #362 - Quello che ancora non sai di me di Virginia Bramati

Buongiorno lettori, finalmente riesco a sedermi davanti a questo PC per parlarvi di un libro che ho amato tantissimo, si tratta di Quello che ancora non sai di me di Virginia Bramati edito da Giunti, pag. 294.

Trama: Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza le sue dita indicano come destinazione Brescia? E come spiegare ai genitori e a Francesco questi 1000 chilometri che per un intero anno scolastico li separeranno?
Luca è avvocato, ma la missione che si è scelto è un’altra. In una grande villa donata da un benefattore a Sirmione, sul lago di Garda, ha dato vita non a un redditizio bed and breakfast di lusso bensì a una casa-famiglia per adolescenti allontanati dalle famiglie: sono ragazzi cui la vita ha tolto quasi tutto, e Luca – insieme alla pirotecnica Piera Mandelli, assistente sociale del Tribunale – vuole aiutarli a trovare il loro posto nel mondo.
E poi c’è Carla, che da dietro la vetrina del suo negozio osserva tutti senza giudicare, che con un tocco di colore restituisce il sorriso alle sue clienti, che appoggia il phon su una pila di libri e ama il suo mestiere proprio perché – come la lettura – le offre la possibilità di ascoltare ogni giorno nuove storie: Carla, la parrucchiera di Sirmione. Sarà proprio lei ad aiutare Caterina, Luca e i ragazzi della casa-famiglia a scoprire ciò che ancora non sanno di sé…



Avete presente quando un'amica per anni vi martella affinchè voi leggiate una determinato autore? E voi quell'autore non credete possa essere il vostro? Ecco, questo è successo a me con Virginia Bramati. Per anni ne sono stata alla larga, pensando che fosse troppo rosa per me che cerco morti in ogni dove poi, lo scorso anno, dopo aver conosciuto l'autrice a Libri al Leu ho preso in mano un suo libro e me ne sono innamorata, quindi quando ho saputo dell'uscita di questo nuovo romanzo ho voluto leggerlo subitissimo. e per fortuna...

domenica 5 luglio 2020

Blogtour de Il morso della vipera di Alice Basso - Tappa 4 - Il giallo di Alice Basso: da Vani Sarca ad Anita


Buongiorno lettori e buona domenica! Siamo arrivati ormai alla quarta tappa del blogtour dedicato al nuovissimo romanzo di Alice Basso edito di consueto da Garzanti. Si tratta de Il morso della vipera, primo volume di una nuovissima serie dedicata ad Anita, una dattilografa degli anni '30 che avete imparato a conoscere nelle tappe precedenti.
Il mio compito oggi è arduo, si tratta di parlare de Il giallo di Alice Basso: da Vani Sarca a Anita.
Se conoscete Alice Basso sapete che questa è la sua seconda serie; la prima, composta da cinque volumi aveva come protagonista Vani Sarca, una protagonista entrata nel cuore dei lettori con cui irrimediabilmente Anita Bo, la protagonista di questa nuova serie, dovrà fare i conti.
Ma per prima cosa... cos'hanno in comune queste due donne? Apparentemente nulla se non che entrambe - una un po' più per mestiere, l'altra proprio per puro caso - si trovano ad investigare affiancate da una figura maschile - un commissario di polizia una e uno scrittore l'altra - su misteri che le coinvolgono in vicende a volte pericolose, a volte tremendamente divertenti.
Ma andiamo con ordine.

Vani Sarca – all’anagrafe Silvana Sarca – torinese nei giorni nostri, è una ghostwriter. Per dirla in parole povere una che scrive libri per gli altri assistendo nell’ombra ai loro successi e non venendo mai elogiata né ripagata adeguatamente per il proprio lavoro. Ha uno stipendio ai minimi sindacali, un atteggiamento duro il cui motto è: “Se solo me ne fregasse qualcosa”, una capacità estrema nel mettersi nei panni degli altri cambiando ogni volta stile e metodo narrativo. Lei è quella che ha scritto il libro più bello del mondo ma non lo sa nessuno. E questa cosa, diciamocelo, nonostante lei dica il contrario, le interessa eccome! Caschetto nero, impermeabile nero, rossetto e smalto viola; una protagonista che difficilmente si dimentica sia per l’impatto fisico che per il suo essere così sempre sul pezzo. Colta e amante della letteratura e della musica Vani è poco socievole e non ama stare al centro dell'attenzione.
Anita Bo torinese del 1935 è una ragazza bellissima, di quelle che tutti si girano a guardare; consapevole della sua bellezza e dell'effetto che fa sugli uomini, ama utilizzare le sue armi (un seno prorompente, due ciglie sbattute) per aiutare i genitori ad aumentare le vendite della tabaccheria di famiglia o anche solo per sentirsi apprezzata. Non le danno fastidio le occhiate indiscrete anzi, se qualcuno non la guarda, si sente quasi offesa. È una dattilografa (o meglio ha studiato per quello e si ritrova a farlo un po' per gioco) ma non ha mai amato la scuola e lo studio visto che ha sempre pensato che il suo essere bella bastasse nella vita. È fidanzata con Corrado, un fascista convinto e ligio all'obbedienza che ha come scopo della vita sposarla e fare sei figli di cui ha già anche scelto i nomi.

Se Vani nelle sue indagini utilizza la conoscenza, le nozioni apprese in tanti anni di scrittura e le sue intuizioni, Anita è un po' trascinata dal caso, soprattutto perchè mai nella vita ha pensato di poter essere altro che un bel corpo con cui trovare il marito adatto. Il lettore si ritroverà invece stupito  - e anche lei stessa in realtà - di quanto Anita, al fianco di Sebastiano Satta Ascona, il suo capo, il primo a non aver mai sbirciato nel suo décolleté e ad essersi impegnato a trattarla non come una buona a nulla, lei fiorisca e la sua mente anche. Le sue intuizioni diventano man mano sempre meno dettate dal caso e più dalla testa. La sua frivolezza sparisce e la sua attenzione verso la rivista che si trova a trascrivere con la sua macchina per scrivere la rende attenta, precisa, insostituibile per il suo capo, che spesso si ritrova a seguirne consigli molto azzeccati.

Il giallo di Alice Basso è un giallo che non prevarica mai su quelle che sono le vite dei personaggi e l'evolversi delle loro storie, sia in questa nuova serie che nella serie precedente l'amalgama tra la parte narrativa e la parte gialla è talmente uniforme che a volte ci si dimentica di dover risolvere un mistero perchè si è totalmente conquistati anche da tutto il resto.
Sicuramente il differente periodo storico di ambientazione delle due serie incide nel giallo per quanto riguarda i movimenti dei personaggi e i metodi di indagine ma alla fine, entrambi fanno centro, entrambi riescono a portare il lettore esattamente dove dovrebbe essere e regalano colpi di scena che sapranno lasciare il lettore la giusta "bocca aperta".
Inoltre nai gialli di Alice non manca mai l'ironia, quella che permette di stemperare, quella che fa subito amare i protagonisti. Insomma, se l'avete amata in passato l'amerete ancora, non potrebbe essere diversamente!
Ma non voglio essere troppo pesante quindi, sperando di avervi fratto capire un po' la lettura in cui vi immergerete, vi ricordo che domani Desperate Booswife vi parlerà della macchina da scrivere.





martedì 30 giugno 2020

Challenge Jukebook 2.0 - Tappa 4


Buongiorno carissimi, oggi tocca a me! Siamo già arrivati al quarto bimestre di challenge che passerete in mia compagnia.
Come è andata fino ad ora? Siete soddisfatti del risultato raggiunto? Io spero almeno che questa challenge vi stia facendo leggere tanto e soprattutto cose nuove, dei punti chi se ne frega!!! ;)
Se ancora non siete iscritti, vi rimando subito al post precedente per conoscere le regole, le modalità di iscrizione e l'impostazione generale della challenge QUI.
Questa tappa inizia oggi e si concluderà il 31 agosto 2020 compreso. Eh già, orario strano questo per il post (che di solito arriva a mezzanotte) ma per impegni vari e problemi logistici e per potervi mandare le mail degli obiettivi in tranquillità senza farvi aspettare ore ho deciso di anrticipare il post. Potete quindi sin da ora mandarmi la mail per richiedere gli obiettivi ma avrete comunque tempo fino a stasera alle 23.59 per continuare a mandare i link alle vostre recensioni per la tappa di Sonia.
Bando alle chiacchiere... siete pronte? Viaaaaa!!!

Vi ricordo come ci siamo suddivise il mondo musicale per tutta la durata di questa sfida:

SONIA: SIGLE
OMBRETTA: TORMENTONI
DANIELA: ANNI 80
BABA: GRUPPI MUSICALI

Siete pronti a scatenarvi con me con i mitici anni '80?
Qui sotto troverete SEI pulsanti, ognuno abbinato ad una categoria che vi rimanderà a brani musicali, immagini o altro. Per scoprire cosa si nasconde dietro al pulsante, dovrete cliccarci sopra.
Ecco a voi i pulsanti:
https://www.youtube.com/watch?v=pIgZ7gMze7A
 
 
In base a quello che avete visto o sentito, potrete scegliere 3 pulsanti che ci dovrete comunicare, inviando una mail a jukebook2.0@gmail.com .
Una volta scelti i pulsanti, vi manderemo una mail (CON MOLTA CALMA, SECONDO I NOSTRI TEMPI DA BRADIPI) con gli obiettivi legati a quei tre pulsanti. 

Quindi avrete due possibilità:
- Utilizzare gli obiettivi delle tre categorie scelte per tutto il bimestre;
- Leggere almeno un libro per categoria e a quel punto richiedere gli ulteriori obiettivi delle tre categorie rimanenti per provare a vincere il BONUS CATEGORIA (spiegazione dettagliata nella sezione punteggi).
 

Per ogni categoria saranno attribuiti due obiettivi che sceglieremo noi e che saranno differenti per quasi ognuna di voi, li tireremo a sorte. 
Voi potrete leggere al massimo 6000 PAGINE A TAPPA.
PUNTEGGIO
 
Vi verrà assegnato un punto ogni 10 pagine lette. Non potrete superare il numero di pagine stabilito (farà fede Amazon), se leggete un libro di 499 pagine otterrete 49 punti e non 50, sappiate che non saremo magnanime.
Nel caso invece abbiate già letto 5000 pagine (il massimo è 6000 a tappa) e vogliate leggere un ulteriore libro da 1400 pagine, vi verranno conteggiate solo le mille pagine mancanti, le altre saranno cancellate e non cumulabili nelle tappe successive, sta a voi scegliere al meglio le vostre letture.  

Per ottenere i punti dovrete soddisfare almeno due obiettivi diversi (anche della stessa categoria) e leggere almeno un totale di 200 pagine a bimestre. Altrimenti rimarrete in gara ma senza ottenere punti per quella tappa. Valgono le novelle purchè di 10 pagine equivarranno ad 1 punto. Non valgono libri illustrati per bambini e grafic novel.  

Esempio: di un obiettivo potrete leggere una novella da 20 pagine e dell'altro obiettivo un libro da 180 pagine, oppure 18 racconti da 10 pagine. (basta che sia dimostrabile in qualche modo).

A questi punti potranno essere aggiunti dei Bonus.
BONUS CATEGORIA 50 PUNTI (se utilizzerete tutte e sei le categorie da noi proposte, leggendo almeno un libro per categoria). Potrete richiedere gli ulteriori obiettivi solo dopo aver letto almeno un libro di ogni categoria che avete già scelto.

BONUS LIBRO IMPOSTO 100 PUNTI ( se leggerete un libro da noi consigliato).

BONUS SOCIAL 50 PUNTI (se riuscirete a fare una foto alla copertina di un libro da voi letto nella tappa abbinato ad un brano che faccia parte degli obiettivi da noi proposti, sceglieremo noi un vincitore per ogni tappa).

Esempio:
 Categoria Brano musicale. Brano scelto dalla blogger: "Stardust" di Mika.
Il concorrente potrà leggere Stardust di Gaiman fare la foto abbinandola alla canzone e postarla su Instagram inserendo il seguente Hashtag #Challengejukebook2.0 se invece non avete un account instagram, non preoccupatevi, potrete inviarla privatamente via mail. Vi comunicheremo noi la foto con l'abbinamento più carino.

LIBRI BONUS DEL BIMESTRE
 
Potrete leggere UNO SOLO DEI LIBRI BONUS A DISPOSIZIONE. LE PAGINE DEL LIBRO BONUS NON SONO CONTEGGIATE NEL TETTO DELLE 6000 PAGINE A BIMESTRE. 
Questa lettura vi varrà 100 punti e non è obbligatoria, ma vi verranno conteggiati se soddisferete almeno due obiettivi diversi (anche della stessa categoria) leggendo almeno un totale di 200 pagine a bimestre. ECCO I LIBRI BONUS

CATEGORIA GENERE MUSICALE
(libro consigliato da Ombretta)
Legend di Marie Lu



CATEGORIA B - BRANO MUSICALE
(libro consigliato da Dany)
 Il petalo cremisi e il bianco

 
 
 CATEGORIA NUMERI
(libro consigliato da Sonia)
Lo spacciatore di carne di Giuliano Sangiorgi



CATEGORIA TITOLO
(libro consigliato da Baba)
Tu sei il male di Roberto Costantini



ISCRIZIONI

Potrete iscrivervi  fino al termine della Sfida, non potrete però recuperare le tappe già passate, quindi, prima vi iscrivete e meglio è.
Per farlo vi basta compilare il modulo che trovate in fondo al post di iscrizione, cliccate QUI 

PER FACILITARE LA COMUNICAZIONE ABBIAMO CREATO UN Gruppo Facebook link QUI e basterà far richiesta per essere introdotti specificando la vostra iscrizione alla Challenge.

REGOLAMENTO

1- divertirsi e partecipare in scioltezza, è vero, è una gara ma tutto sarà più divertente se saprete confrontarvi tra di voi e, perché no, anche aiutarvi. L'unione fa la forza.
2- esseri lettori fissi dei nostri 4 blog (scrivendo sul modulo il nome con il quale vi siete uniti) Desperate Bookswife - Il Salotto del gatto libraio - Ombre di carta - Un libro per amico 
3- Seguirci sui social, non è obbligatorio ma assolutamente gradito.

PREMI
 
Dobbiamo ancora pensarci, ma sicuramente sarà qualcosa di nostro, usato, personale, firmato da noi, timbrato, insomma senza valore commerciale definibile. Ma tanto valore affettivo. Se partecipate alla nostra sfida lo fate principalmente per divertirvi e conoscere nuove persone, oltre a cercare di sfidare voi stessi. Che dite, ci state?
INVIO RECENSIONI

Per dimostrare di aver letto il libro dovrete scrivere una recensione (anche breve ma niente "mi piace o lo consiglio") su un blog, un social purchè abbiate impostato la privacy pubblica, su Goodreads o su qualsiasi altro sito da cui possiate recuperare un link. Quel link andrà inviato compilando il format sottostante.
Potrete inviarci un libro per volta, quando volete, a fine lettura, a fine bimestre, insomma piena libertà.
Potrete visionare i vostri progressi su Questo file drive: QUI

 



Per qualsiasi domanda ci trovate qui, sui social oppure direttamente alla nostra mail:

jukebook2.0@gmail.com

Oppure, ma non osate utilizzarle ahahah, alle nostre email private

Baba: desperatebookswife@gmail.com
Sonia: gattolibraio@libero.it
Ombretta: menta6482@gmail.com
Daniela: unlibroperamico_dany@gmail.com

Cosa aspettate? Vi aspettiamo numerosi!

Baba, Sonia, Ombretta e Dany 

Blogtour Come un respiro di Ferzan Ozpetek - Tappa 2: Istanbul una città tra due continenti


Buongiorno lettori, dopo aver conosciuto il romanzo Come un respiro di Ferzan Ozpetec edito da Mondadori grazie alla tappa di ieri su Letture a pois oggi tocca a me parlarvi di Istanbul, una delle città che è fulcro di questa lettura e, se lo conoscete, di tutto il lavoro dell'autore sia come scrittore che come regista.
Istanbul infatti è la città dove Ferzan è nato e dove ha vissuto la sua giovinezza; Istanbul è la protagonista di numerosi suoi lavori cinematografici e letterari ed è la città in cui una delle protagoniste - Elsa - si reca dopo essere letteralmente scappata da Roma e da cui scrive le sue lettere ad Adele, sua sorella.
Di certo saprete che Istanbul è una delle maggiori città della Turchia, che si trova a cavallo tra Europa e Asia, sullo stretto del Bosforo. La sua città vecchia riflette le influenze culturali dei numerosi imperi che qui hanno governato e spesso durante la lettura ci verrà raccontato di come questo abbia influenzato il passato e il presente di questo luogo.
Ozpetek ci tiene a raccontarci di Istanbul come città vera e propria ma soprattutto dimostra di voler far conoscere al lettore l'atmosfera, il profumo, le sensazioni che la città sa regalare a chi la sceglie come propria nuova dimora.
Siete pronti a venire con me e con Elsa a fare un giro per Istanbul?
 
"Sono a Istanbul da due mesi ormai. Mentre ti scrivo sento i richiami dei gabbiani che volteggiano davanti alla mia finestra. Se mi sporgo, li vedo volare radi sulle acque scintillanti del Mar di Marmara, per poi alzarsi oltre i tetti di una metropoli infinita. Dalla strada salgono attutiti i rumori della vita che scorre, le grida dei venditori ambulanti e i clacson delle automobili in transito. È il tramonto: il cielo è come un manto di velluto dai colori cangianti. "
 "Credevo di trovare una città esotica e respingente, ma ho dovuto ricredermi. Istanbul mi ha accolta generosa, e coccolata facendomi sentire a casa. L'anima sensuale di questa città magica e potente mi ha già sedotta."

Fonte: Wikipedia

Fonte: www.vacanzeinturchia.eu



"Mi trasferisco nel quartiere di Beyoglu, in una nuova sistemazione che mi ha trovato Dario, un amico."
Fonte: www.istanbulturchia.it







"[...]qui il Capodanno viene celebrato in modo davvero esagerato, attingendo anche ai nostri traadizionali simboli del Natale. Così, per festeggiare la fine dell'anno, Istanbul si riempie di ghirlande e alberi riccamente decorati. Una vera gioia per gli occhi."


  
Fonte: www.hurriyetdailynews.com




"Tre giorni fa sono andata al cinema Emek, una sala costruita negli anni Trenta, dove le poltroncine sono ancora quelle originarie in velluto rosso, ormai liso nel mezzo."






Fonte: https://www.istanbulturchia.it/palazzo-dolmabahce/
Fonte: www.mondointaasca.it


"Camminando di buon passo sini gunta quasi senza accorgermene davanti a Palazzo Dolmabahce, l'ultima residenza del sultano. I turisti fanno la fila per visitare Topkapi e ignorano la magnificenza di questo edificio imperiale. Costruito sulla sponda europea del Bosforo che dà direttamente sull'acqua e l'approdo privato, nelle facciate mescola rococò, barocco e neoclassico, ma gli interni sono in stile ottomano. Un tripudio di oro, cristallo e legni pregiati, con oltre 285 stanze, 46 sale, 6 hamam e, naturalmente, l'harem."






Fonte: www.emporiodellespezie.it





"[...] la mia vita è qui a Istanbul ormai, sotto il suo cielo mutevole e magico, fra le strade animate che profumano di zenzero e cannella."






Un'emozione riuscire a immaginare, durante la lettura, un luogo che ci viene raccontato; interessantissimo andare poi a cercare immagini di quello che la nostra mente ha solo potuto figurarsi.
Che ne dite, vi è piaciuto questo piccolo tour? Non vi è venuta voglia di acquistare immediatamente un biglietto aereo per partire verso questa meta? A me tantissima. E nel frattempo, intanto che aspettate di partire, continuate a seguirci perchè domani Desperate Booswife vi porterà alla scoperta degli Hamam!






venerdì 26 giugno 2020

Letture con Marina #96 - Recensione di Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr

Buongiorno lettori, è di nuovo venerdì quindi torna Marina con una recensione

Mi piace chiudere così questo mese. Un giugno che si sta scaldando solo ora, quando arriva alla sua conclusione. Un giugno che mi ha comunicato che un altro anno è trascorso. Un giugno che ci sta riportando alla normalità.
Titolo: Tutta la luce che non vediamo
Autore: Anthony Doerr
Casa editrice: BUR, 2017
Traduzione: A. Gewurz Daniele, Isabella Zani
Pagine: 575
Trama: È il 1934, a Parigi, quando a Marie-Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di lentiggini, viene diagnosticata una malattia degenerativa: sarà cieca per il resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringendo lei e il padre a trovare rifugio tra le mura di Saint-Malo, nella casa vicino al mare del prozio. Attraverso le imposte azzurre sempre chiuse, perché così impone la guerra, le arriva fragorosa l'eco delle onde che sbattono contro i bastioni.
Qui, Marie-Laure dovrà imparare a sopravvivere a un nuovo tipo di buio. In quello stesso anno, in un orfanotrofio della Germania nazista vive Werner, un ragazzino con i capelli candidi come la neve e una curiosità esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio, scopre di avere un talento naturale per costruire e riparare questi strumenti di fondamentale importanza per le tattiche di guerra, un dono che si trasformerà nel suo lasciapassare per accedere all'accademia della Gioventù hitleriana, e poi partire in missione per localizzare i partigiani.
Sempre più conscio del costo in vite umane del suo operato, Werner si addentra nel cuore del conflitto. Due mesi dopo il D-Day che ha liberato la Francia, ma non ancora la cittadina fortificata di Saint-Malo, i destini opposti di Werner e Marie-Laure convergono e si sfiorano in una limpida bolla di luce.


 



RECENSIONE:

martedì 23 giugno 2020

Recensione #361 - La coppia quasi perfetta di John Marrs

Buongiorno carissimi, anche oggi torno con una recensione, quella del libro La coppia quasi perfetta di John Marrs edito da Newton Compton Editori, pag. 383.
Quarta lettura per me per #lefatichelibrosediercole, la mini challenge librosa organizzata su instagram da Baba Desperate Bookswife e Lucrezia Scali. Un libro al mese con l'obiettivo di smaltire nella libreria, quelle letture accumulate nel tempo. Questo risponde all'obiettivo Libro ricevuto in regalo da almeno un anno.

Trama: Per trovare l’anima gemella, quella vera, non serve altro che un tampone con un campione di saliva: si tratta di un velocissimo test per scoprire a chi appartiene il tuo cuore, la persona con la quale sei geneticamente compatibile. Dieci anni dopo la scoperta di un gene che ognuno condivide soltanto con un’altra persona nel mondo, in milioni hanno fatto il test per trovare il vero amore. Mandy è divorziata e sceglie di sottoporsi all’esame per costruire finalmente la famiglia che ha sempre desiderato; Christopher è uno spietato serial killer con un macabro record da raggiungere; Nick è felicemente fidanzato, ma la sua ragazza lo convince a provare il test per curiosità; Jade, pur essendosi sottoposta all’esame, ancora non è riuscita a convincere la sua anima gemella a incontrarla; Ellie si dedica completamente alla carriera e non ha tempo per l’amore, eppure il risultato del suo test parla chiaro… Ognuno di loro, dopo aver inviato il tampone di saliva, scoprirà che non è più possibile tornare indietro. Perché persino le anime gemelle nascondono dei segreti. E alcuni di questi sono più scioccanti – e pericolosi – di altri…

Sareste disposti a fare un test del DNA per essere sicuri di trovare la vostra anima gemella? Pensateci prima di dire sì velocemente oppure... leggete questo libro e scoprirete che non è tutto oro quello che luccica! ;)