venerdì 8 novembre 2019

Letture con Marina #74 - Recensione de La strana morte del Sig. Benson di S.S. Van Dine

Buongiorno lettori, come ogni due venerdì oggi torna Marina con una nuova recensione. Prima di lasciarvi a lei vi auguro buon weekend.

Abbandonato al suo destino il mese delle streghe, questo Novembre piovoso, buio e con le prime nebbie, mi porta sulle tracce di vecchi detective dilettanti… In principio fu Sherlock Holmes e a seguire il buon Ellery Queen e pensa un po’ chi ti vado a conoscere, oramai in età adulta…!


Titolo:  La strana morte del Sig. Benson di S.S. Van Dine (The Benson murder case, 1926)
Autore:  S.S. Van Dine
Casa editrice: Gruppo Newton 1994
Pagine: 223
Sinossi:  La strana morte del signor Benson è un romanzo dello scrittore statunitense S.S. Van Dine. Il romanzo fu pubblicato la prima volta nel 1926. Il libro si compone di 25 capitoli tutti intitolati, datati e con l'ora, è praticamente un diario. In alcune traduzioni italiane di questo romanzo sono presenti note a fondo pagina di rimandi vari scritti dall'autore a completamento del "diario", in altre versioni queste note e l'introduzione non sono presenti (wikipedia)

Alvin Benson siede in poltrona nel soggiorno della sua lussuosa residenza, la testa poggiata contro lo schienale, un libro ancora stretto nella mano destra. Morto, assassinato. Un proiettile sparato a distanza ravvicinata gli ha trapassato il cranio. Il procuratore distrettuale Markham e la polizia fanno quello che possono ma per decifrare un omicidio destinato a rimanere negli annali della storia del crimine occorre un detective all’altezza. Qualcuno che al genio deduttivo unisca un sapere sconfinato: in poche parole, Philo Vance!

Il Giallo Economico Classico è una collana edita dalla Compagnia del Giallo (gruppo Newton Compton), a cura di Rosella Presciuttini Maggiulli, e dedicata ad opere di genere giallo. Il primo numero esce in edicola il 3 aprile 1993 – ed il romanzo di cui parleremo è l’uscita nr. 53!

RECENSIONE:

giovedì 7 novembre 2019

Recensione #330 - IN ANTEPRIMA - Cuorebomba di Dario Levantino

Buongiorno lettori, oggi sono qui con una recensione in anteprima, quella del libro Cuorebomba di Dario Levantino edito da Fazi Editore - che ringrazio per la copia - pag. 265 in uscita oggi in tutte le librerie e store online.

Sinossi: A Brancaccio, periferia degradata, l'unico modo per difendersi dalla ferocia del quartiere è la famiglia. Ma le famiglie, si sa, sono infelici per definizione e così quella di Rosario. Il padre ha un'altra donna, un altro figlio, e ora è in carcere per spaccio di sostanze dopanti. La madre Maria, invece, scoperta la doppia vita del marito, si ammala di anoressia. Su questo equilibrio precario piomba la scure dei servizi sociali: Maria finisce in una clinica per disturbi alimentari, Rosario in una casa-famiglia. Ispirato dalle sue letture clandestine, il ragazzo diventa così una sorta di Oliver Twist, in lotta contro una legge folle che, nel nome dei diritti dei minori, recide i legami e separa le persone dagli affetti più cari. Nella sua guerra al malaffare che gira intorno ai servizi sociali e nel tentativo di ricongiungersi alla madre, il protagonista però nulla potrà contro le estreme conseguenze di una sentenza definitiva. Fortuna che c'è Anna, ragazza di poche parole, misteriosa e magnetica, a donare a Rosario la luce di una rivelazione: esiste un solo veleno contro la morte ed è l'amore. Dall'autore di "Di niente e di nessuno", un romanzo sulla forza dei legami profondi, che vede ancora una volta il giovanissimo Rosario alle prese con le sofferenze della vita. Un racconto su cosa significhi diventare adulti affrancandosi dalla violenza e dalla miseria anche grazie allo sport e al potere salvifico dei libri.

Di Dario Levantino avevo letto poco più di un anno fa Di niente e di nessuno - recensione qui - rimanendo affascinata dalle atmosfere che permeano in quel libro e dal protagonista, Rosario, tanto imperfetto da sembrare assolutamente il meglio che si potesse desiderare per questa storia.
Sono stata felicissima di sapere che proprio oggi in tutte le librerie esce il seguito di quel libro, il seguito della vita di Rosario. Un Rosario che avevamo conosciuto bambino e che adesso ritroviamo quasi uomo. La mia recensione di allora finiva così: "Un libro che probabilmente non avrei notato se la casa editrice non me lo avesse proposto, un libro che sono felice di aver letto e di cui avrei voglia di leggere un seguito, per sapere come andrà la vita di Rosario, perché a lui mi sono affezionata durante lo scorrere delle pagine."
Ed eccolo il seguito! E in questa recensione vi racconto com'è, o almeno ci provo...

venerdì 1 novembre 2019

Visual Challenge Upgrade - Sfida di lettura 2019 - UNDICESIMA TAPPA: Novembre

Buongiorno! Eccoci pronti per un nuovo mese e quindi una nuova immagine!




LA SFIDA 

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi. 

VI CONSIGLIAMO  IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI  CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE. 

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon - 


PUNTEGGIO
Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO

Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.

FOTO DEL MESE


Fonte: https://pin.it/oe5rqydu7uxkwh

Precisazioni:

1- vale ombrello

2- valgono stivali ma solo quelli della pioggia
3- non valgono le parti del corpo e l'abbigliamento

Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post qui.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!



Siamo sempre a vostra disposizione via mail per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!
Ci trovate qui:

BABA E DANY

babaedany@gmail.com


A presto!

lunedì 28 ottobre 2019

Recensione #329 - Rolando del camposanto. Due fantasmi da salvare di Fabio Genovesi e INCONTRO CON L'AUTORE

Buongiorno lettori, come state? Io con la classica fiacchezza del lunedì ma prima di sera passerà... forse!
Oggi cominciamo in bellezza la settimana con la recensione ed il resoconto di un incontro con l'autore cui ho partecipato tantissimo tempo fa ma di cui riesco a parlarvi solo ora. Si tratta del libro Rolando del camposanto. Due fantasmi da salvare di Fabio Genovesi  edito da Mondadori che ringrazio immensamente per la copia e per l'incontro, pag. 226.


Sinossi: Rolando vive nel cimitero, insieme allo zio che fa il guardiano. Ne esce solo per andare a scuola, dove i compagni lo evitano, e non ha amici, a eccezione di un merlo di nome Cip. Quando un giorno tra le lapidi appaiono i cugini Marika e Mirko Gini, Rolando trova due amici della sua età. Ma i cugini Gini sono dei fantasmi e presto spariranno per sempre nel Grande Buco. Per salvarli , Rolando deve addentrarsi sul Monte Pupazzo, fino al buio nero, per trovare la Cosa Rossa entro la mezzanotte del giorno dopo, quando sarà anche il suo compleanno. Il viaggio insieme a Cip attraverso la natura incontaminata si trasforma in un'impresa clamorosa, in compagnia di personaggi indimenticabili: un robivecchi sbandato, un cacciatore strabico,una femmina di cinghiale elegante e raffinata, e una bambina selvatica che si fa chiamare Tigre e vive nei boschi. Età di lettura: da 6 a 9 anni.



Comincio a parlarvi di questo libro spiegandovi per prima cosa come mai ci ho messo così tanto a leggerlo. Questo libro ha compiuto un miracolo! Eh già, dovete sapere che a settembre, quando sono andata all'incontro con Fabio Genovesi, mi sono portata dietro tutta la famiglia al completo e, durante il tragitto in macchina, abbiamo iniziato a leggere questo libro ad alta voce, tutti insieme.
Mio figlio grande, che fa quarta elementare, deve sempre essere un po' obbligato a leggere - a parte i topolini di cui è diventato un grande appassionato da quando ho riesumati dalla cantina la mia vecchia collezione - quindi mi immaginavo che passato il momento si sarebbe dimenticato di Rolando e mi avrebbe lasciato continuare la lettura da sola.
Invece così non è stato. Rolando lo ha conquistato ed ha voluto che continuassimo il rito della lettura ad alta voce, tutti insieme, papà compreso, fino alla fine del libro.
Ecco spiega la lentezza della lettura... tra compiti sport e quant'altro non è facile trovare un momento durante la giornata in cui siamo tutti insieme e, quando capita, è talmente tardi che la palpebra casca dopo pochi minuti.
Tant'è, il libro anche se lentamente lo abbiamo finito e lo abbiamo anche adorato ed ora vi spiego perché.

venerdì 25 ottobre 2019

Letture con Marina #73 - PordenoneLegge, incontro stampa con Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Buongiorno lettori, fortunatamente è di nuovo venerdì! Augurandovi buon weekend vi lascio a Marina e alla sua rubrica.




Per staccare un po’ dai romanzi per ragazzi che ultimamente mi hanno assorbita e anche da un ritorno di fiamma di cui Vi parlerò in seguito, ho pensato di trascrivere una delle interviste a cui ho partecipato durante il Festival di PordenoneLegge 2019. Riporterò solo l’intervista, senza alcun mio commento, lasciando poi a Voi la parola, a commento di quanto detto in tale sede.

“Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe”.

Oramai quasi un mese fa, presso la Sala Conferenze di Palazzo Klefisch a Pordenone, in occasione del Festival Letterario PordenoneLegge 2019, si è tenuto l’incontro stampa con le autrici Michela Murgia e Chiara Tagliaferri in occasione dell’uscita a Settembre 2019 del loro romanzo “Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe”, edito da Mondadori.

Titolo:  Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe
Autore:  Michela Murgia
Casa editrice: Mondadori, 2019
Pagine: 238
Sinossi: Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.


INTERVISTA:

lunedì 21 ottobre 2019

Recensione #328 - La città delle ragazze di Elizabeth Gilbert

Buongiorno e buon lunedì, nonostante la pioggi che al nord imperversa oggi cominciamo bene la settimana con una recensione di un libro strepitoso! Si tratta de La città delle ragazze di Elizabeth Gilbert edito da Rizzoli che ringrazio per la copia, pag. 496. 

Sinossi: Feste strepitose, attori seducenti, dive egocentriche e poi musica, risate, luci che si accendono. Vivian morris ha novantacinque anni, ma se chiude gli occhi torna a essere la diciannovenne che dopo un fallimentare tentativo al college si è ritrovata a sbirciare dietro le quinte del vivace e sgangherato tea-tro gestito da sua zia peg. L'anno è il 1940, la città new york, gli ambienti sono quelli del lily playhouse, un odeon pazzo dove le ragazze in cerca di fortuna si offrono al mondo, all'arte, agli uomini. Vivian inciampa in questo fiume in piena e ne è trascinata via, complice il fascino di celia, soubrette dal corpo meraviglioso e con la voce cupa da gatta randagia. Mentre la ragazza scopre di avere un talento come costumista, zia peg la accoglie nel suo regno esploso, al centro della città più sognata e ai margini della sua ricchezza. Dove bisogna scrollarsi di dosso la provincia impressa nel passo e negli occhi. La città delle ragazze è la storia di un'educazione sentimentale gioiosa, la rappresentazione di un universo che non teme di mostrarsi famelico, rumoroso, fragile e mosso da un'inquietudine costante. Amato dalla migliore critica americana, che ha trovato in questa scrittura uno sguardo illuminante e onesto sulla natura e il carattere del desiderio femminile, ecco il nuovo romanzo di Elizabeth Gilbert.


Premetto che, nonostante l'autrice sia quella del famosissimo Mangia prega ama, io non la conoscevo se non di nome. Quando mi hanno proposto questo libro ho accettato con slancio perchè sono stata ammaliata dalla stupenda cover ma anche dalla trama e dall'ambientazione newyorkese degli anni Quaranta. Ma, si sa, spesso le cover e le trame sono specchietti per le allodole quindi io ci vado sempre con i piedi di piombo e aspetto di leggere il romanzo per farmi l'idea corretta di quello che ho per le mani.
In questo caso però posso dire che cover e trama sono assolutamente in linea con il contenuto del romanzo che è, posso dirlo, uno dei pochi romanzi a cui nel 2019 ho dato il massimo dei voti.
Se volete sapere perchè dovete continuare a leggere!

giovedì 17 ottobre 2019

Recensione #327 - IN ANTEPRIMA - Le mezze verità di Elizaneth Jane Howard

Buongiorno lettori, come state? Io ancora influenzata quindi poco presente, ma rimedierò presto. Nonostante il febbrone sono riuscita a leggere in anteprima un libro che uscirà oggi in tutte le librerie e store online. Si tratta di Le mezze verità di  Elizabeth Jane Howard edito da Fazi Editore che ringrazio per la copia digitale, pag. 329. 

Sinossi: May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall'uomo e acquistata con l'eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest'ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l'amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l'angolo e quando arriva spazza via quell'aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti. In "Le mezze verità" Elizabeth Jane Howard trascina il lettore in una commedia dalle sfumature noir che è anche un romanzo sulle molteplici declinazioni dell'amore: l'amore coniugale, quello familiare, quello passionale e quello che proprio amore non è.



Aspettavo un nuovo romanzo di questa autrice, che ho conosciuto e amato grazie alla saga dei Cazalet - recensita qui - e il cui apprezzamento ho potuto consolidare con la lettura degli altri romanzi auto conclusivi già pubblicati in Italia. Un porto sicuro quindi, che però sa sempre sconvolgermi! Provo a spiegarvi perché.