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lunedì 26 settembre 2022

5 Blogger per un autore #11 - Charlotte Link - Recensione #431 - L'inganno



Buongiorno lettori, oggi torniamo con la rubrica 5 blogger per un autore, la rubrica in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola ! In cosa consiste? Ogni due mesi leggiamo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato.

L'autrice per questo mese era Charlotte Link, ed io ho scelto L'inganno edito da Corbaccio, pag. 432. Un'autrice che avevo letto e non apprezzato in Risveglio a Parigi e che speravo di rivalutare con questa nuova avventura. In realtà non è andata proprio così... 




Trama:
Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall'impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato. Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un'integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville... Famiglie apparentemente estranee l'una all'altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta.

venerdì 27 maggio 2022

5 blogger per un autore #9 - Rick Riordan - Recensione #429 - Il ladro di fulmini. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo



Buongiorno lettori, anche nell'ultimo periodo sono stata latitante... Come vi ho già detto ho pensato seriamente di mettere in pausa il blog perchè il poco tempo libero che ho non mi permette di dedicarmici come potrei. Però per or sono qui, anche se a intermittenza.
Oggi torno con 5 blogger per un autore, la rubrica in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola ! In cosa consiste? Ogni due mesi leggiamo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato.

L'autrice per questo mese era Rick Riordan, ed io ho scelto Il ladro di fulmini. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo edito da Mondadori, pag. 350. Un autore nuovo per me, ora vi spiego come è andata...



Trama:
Le creature della mitologia e gli dei dell'Olimpo non sono scomparsi, ma si sono trasferiti a New York. Percy Jackson non poteva immaginare tutto questo prima di vedere la sua professoressa trasformarsi in una Furia e tentare di ucciderlo. Sarà proprio Percy a indagare sul misterioso furto della Folgore di Zeus e a provare l'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Età di lettura: da 12 anni.










martedì 29 marzo 2022

5 blogger per un autore #8 - Jodi Picoult - Recensione #428 - Il patto



Buongiorno lettori, chi non muore si rivere eh! Sono latitante, troppo, e non riesco a gestire diversamente questo momento della mia vita. Ho pensato seriamente di mettere in pausa il blog perchè il poco tempo libero che ho non mi permette di dedicarmici come potrei. Non ho ancora preso una decisione definitiva, ci penserò ancora qualche tempo ma per ora torno con 5 blogger per un autore, la rubrica in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola ! In cosa consiste? Ogni due mesi leggiamo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato.

L'autrice per questo mese era Jodi Picoult, ed io ho scelto Il patto edito da Harper Collins, pag. 556. Un'autrice che già amavo e di cui avevo letto 19 minuti - recensione qui - e La custode di mia sorella - recensione qui-.



Trama:
Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici amici sono diventati qualcosa di più. Ma adesso la diciassettenne Emily è morta - uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano. È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall'armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos'è successo veramente? Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un'indagine.






sabato 29 gennaio 2022

5 Blogger per un autore #7 Valeria Corciolani - Recensione #426 - Il morso del ramarro



Buongiorno lettori, il tempo vola e, sembra ieri quando quasi per gioco in una chat a cinque nacque l'idea di questa rubrica invece si è già concluso il primo anno anno!!! Ma siccome ci siamo così tanto divertite a portare avanti questa rubrica, ci dovrete sopportare per un  altro anno perché Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola ed io siamo carichissime! In cosa consiste? Ogni due mesi leggiamo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato.

L'autrice per questo mese era Valeria Corciolani, ed io ho scelto Il morso del ramarro edito da Emma Books, pag. 369. Un'autrice che non conoscevo e che ho apprezzato tantissimo, di cui ho già letto anche un racconto subito dopo aver concluso questo primo libro.



Trama:
Tre ricchi rampolli annoiati che scelgono il furto d’appartamento per dare un guizzo d’adrenalina alle loro giornate vuote. Un professore raffinato e burbero, un farmacista latin lover, un capitano in pensione e un vispo pescatore decisi a portare a termine la loro impresa in barba all’età. Una badante peruviana che non sa più quale sia su casa. Un giovane medico del pronto soccorso alle prese con un inquietante mistero. Una mamma single alle prese con ex marito fedifrago, suocera complice, zia anziana, nuovi amori, figlia adolescente e due gemellini terribili.Persone diverse, ma con una cosa, anzi un luogo, in comune: la palazzina liberty in cui vivono, in una cittadina di mare. Lì prendono vita e si snodano le loro storie, i personaggi si annodano, i sentimenti si chiariscono e ci accompagnano con gustosa ironia alla soluzione dell’enigma. Che era partito da un semplice ciondolo. A forma di ramarro.


Devo dire che questa rubrica mi sta veramente aiutando a scoprire nuovi autori di cui credo non potrò più fare a meno!
È la prima volta che leggo qualcosa di questa autrice e devo ringraziare questa rubrica e quindi la collaborazione con le mie colleghe blogger perché probabilmente altrimenti non avrei mai scoperto questa penna italiana che, d'ora in poi, entrerà a far parte delle mie autrici da leggere.

martedì 23 novembre 2021

5 blogger per un autore #6: Federica Bosco - Recensione #417 - Mi piaci da morire

 


Buongiorno lettori, il tempo vola e, sembra ieri quando quasi per gioco in una chat a cinque nacque l'idea di questa rubrica invece è già passato un anno!!! Eh già, siamo giunti all'ultima tappa 2021 della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola. In cosa consiste? Ogni due mesi abbiamo letto tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - marzo dedicato ad Antonio Lanzetta - recensione qui - maggio dedicato a Rebecca Quasi - recensione qui -  luglio dedicato a Donato Carrisi - recensione qui - settembre dedicato a Christian Frascella - recensione qui - questo mese abbiamo scelto Federica Bosco.

Il libro da me scelto è Mi piaci da morire, edito da Newton Compton editori, pag. 163, che io possiedo da una vita nella versione trilogia in un unico volume.


Trama:
Monica ha 31 anni, vive a New York ed è... cronicamente single! Lavora per due acide vecchie zitelle in un negozio di stoffe pregiate, ma il suo sogno è diventare una scrittrice, come Salinger, autore per il quale ha una vera e propria passione. Convive con una cantante di colore esperta di astrologia e un gay che vorrebbe adottare un bambino, e tutti gli appuntamenti al buio che gli amici le organizzano finiscono puntualmente in disastri sentimentali. Almeno finché... Questo romanzo, fresco e ironico, unisce a uno stile frizzante un tocco di leggerezza tutta femminile: le (dis)avventure di Monica vi piaceranno da morire!







martedì 21 settembre 2021

5 blogger per un autore #5: Christian Frascella - Recensione #407 - Fa troppo freddo per morire

 


Buongiorno lettori, il tempo vola e, anche se sembra passato pochissimo da quando ci siamo ritrovati qui l'ultima volta per questa rubrica, sono già passati due mesi e siamo giunti alla quinta puntata della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola. In cosa cosiste? Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - marzo dedicato ad Antonio Lanzetta - recensione qui - maggio dedicato a Rebecca Quasi - recensione qui -  luglio dedicato a Donato Carrisi - recensione qui - questo mese abbiamo scelto Christian Frascella ed il libro da me scelto è Fa troppo freddo per morire, edito da Einaudi, pag. 328. 


Trama:
Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant'anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l'investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto più duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto più complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle.

Cinque anni fa ho avuto il mio primo incontro con questo autore. Grazie ad una proposta della casa editrice avevo letto Brucio, un romanzo che mi aveva particolarmente affascinato. Quando abbiamo deciso di realizzare questa rubrica ho proposto questo autore perchè da allor avevo la curiosità di leggere altro e questa mi sembrava una buona occasione.
Ho scelto Fa troppo freddo per morire, la prima indagine di Contrera, un ex poliziotto, cacciato dalla polizia per droga e molto altro che si ritrova a fare l'investigatore privato a Barriera di Torino, una zona multietnica e piena di micro e macro criminalità.

mercoledì 21 luglio 2021

5 blogger per un autore #4: Donato Carrisi - Recensione #401: Il tribunale delle anime

 


Buongiorno lettori, sono già passati due mesi e siamo giunti alla quarta puntata della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola. In cosa cosiste? Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - marzo dedicato ad Antonio Lanzetta - recensione qui - maggio dedicato a Rebecca Quasi - recensione qui - questo mese abbiamo scelto Donato Carrisi ed il libro da me scelto è Il tribunale delle anime, edito da Longanesi, pag. 462. 

Trama:
Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile...

Prima o poi doveva capitare... Cosa, direte voi? Che un libro di Carrisi non mi piacesse, vi rispondo io.
Eh già, dopo aver amato numerosissimi suoi lavori, mi so o trovata per le mani Il tribunale delle anime ed ho arrancato.
Mi dicevano che andando avanti con la storia lo avrei apprezzato, che sicuramente se non avessi mollato (non lo faccio mai) mi sarei ricreduta e invece purtroppo no. 

venerdì 21 maggio 2021

5 blogger per un autore #3: Rebecca Quasi - Recensione #394: La governante

 


Buongiorno lettori, sono già passati due mesi e siamo giunti alla terza puntata della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola. In cosa cosiste? Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - marzo dedicato aa Antonio Lanzetta - recensione qui - questo mese abbiamo scelto un'autrice, a me totalmente sconosciuta. Si tratta di Rebecca Quasi ed il libro da me scelto è La governante autopubblicato, pag. 200. 



Trama:
 Londra 1875. Rimasto vedovo, Leonard Lennox, conte di Moncrieff, ha bisogno di una governante che si occupi di Penelope, sua figlia, o meglio della figlia della sua defunta moglie, visto che non è certo di essere il padre della bambina.
A tale scopo assume Sidonie Tate, vedova a sua volta, una donna ancora giovane, avvenente, dal carattere forte e con un passato non proprio cristallino.
Spedire figlia e governante in una tenuta di campagna lontano da Londra pare la soluzione a tutti i suoi problemi. Pare....


 
Primo approccio per me con questa autrice quindi non avevo assolutamente idea a che cosa andassi incontro. Ho avuto due fasi differenti con questo libro: una in cui ho continuamente storto il naso ed una in cui ho trovato la lettura più piacevole e la storia un po' più convincente. Non sarà facile dare un voto a questo romanzo, probabilmente mi scaturirà alla fine di questo post, dopo aver tirato insieme le idee.

lunedì 22 marzo 2021

5 blogger per un autore #2: Antonio Lanzetta. Recensione #386 - Il buio dentro


Buongiorno lettori, sono già passati due mesi e siamo giunti ad una nuova puntata della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, Librintavola. In cosa cosiste? Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - l'autore prescelto per il mese di marzo è Antonio Lanzetta ed il libro da me scelto è Il buio dentro edito da La corte editore, pag. 271, primo libro di una trilogia thriller. È la mia prima volta con questo autore e devo ringraziare Chicca del blog Librintavola perchè senza di lei non lo avrei mai preso in considerazione.


Trama:
 Il corpo di una ragazza viene ritrovato appeso ai rami di un albero. Il filo spinato scava nei polsi e nella corteccia di un vecchio salice bianco. Le hanno tagliato la testa e l’hanno lasciata sul terreno solcato dalle radici, gli occhi vuoti ora fissano quelli di Damiano Valente. Lui è lo Sciacallo, un famoso scrittore specializzato nel ricostruire i casi di cronaca nera nelle pagine dei suoi libri. Nessuno conosce il suo aspetto, e per Damiano questa è una fortuna: il volto deturpato da cicatrici e quella gamba spezzata che si trascina dietro come un fardello non sono trofei che gli piace mettere in mostra. Lo Sciacallo è un cacciatore che insegue nella morte le tracce lasciate dall’assassino della sua amica Claudia. Un omicidio avvenuto nell’estate del 1985, quando lui era solo un ragazzino con la passione per la corsa e amici in cui credere. Un omicidio che gli ha cambiato la vita.Trentuno anni dopo, Damiano ritorna ai piedi di quel maledetto salice bianco, per dare una risposta a quella sua ossessione che come una ferita pulsante gli impedisce di andare avanti. Con lui ci sono gli amici di sempre, Stefano e Flavio, le cui esistenze si intrecciano inesorabilmente nella dura e cruda scoperta della verità, riportandoli a rivivere le emozioni di una folle estate che ha segnato le loro vite per sempre.
 
Difficilmente, quando finisco di leggere un libro, mi metto a scrivere immediatamente. Mi capita solo quando un libro mi colpisce tanto, così come ha fatto questo strepitoso thriller. Sapete che il genere è uno dei miei preferiti ma proprio per questo è anche uno di quei generi con cui faccio fatica ad essere stupita. In questo caso l'autore è riuscito nel suo intento.

giovedì 21 gennaio 2021

5 blogger per un autore #1: John Niven. Recensione #381 - Le solite sospette


Buongiorno lettori, eccoci qua con una nuova rubrica, in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, Librintavola. Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. L'autore prescelto per il mese di gennaio è John Niven ed il libro da me scelto è Le insolite sospette edito da Einaudi, pag. 346.


Trama:
Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.
 
Adoro John Niven e sono stata felicissima che la scelta di questo mese sia ricaduta su di lui. Possedevo questo volume sin dalla sua uscita quindi la scelta è stata semplice, visto che i libri precedenti li ho già letti e invece non possiedo ancora gli ultimi pubblicati. Sicuramente se cercate qualcosa con cui alleggerirvi le giornate e ridere di gusto questo libro fa al caso vostro.