mercoledì 26 giugno 2019

Novità in Libreria - Morellini Editore

Buongiorno lettori, oggi colgo l'attimo per scrivere un post cui avrei dovuto lavorare settimane fa ma, sapete come funziona con un neonato per casa... Rimanda oggi, rimanda domani, è passato un sacco di tempo.


Qualche settimana fa sono stata invitata alla presentazione alla stampa delle novità narrative 2019 e 2020 di Morellini Editore. Allo stesso incontro veniva presentata Sara Rattaro nella sua nuova veste di direttrice della narrativa e della collana principale di romanzi della casa editrice che prende il nome di "Varianti".
Sono ovviamente stata onoratra di far parte di quel selezionato numero di addetti ai lavori: una blogger in mezzo a giornalisti delle più importanti testate giornalistiche pronti a muoversi per la cultura.
Conoscevo Morellini Editore proprio grazie al libro d'esordio di Sara Rattaro - Sulla sedia sbagliata, recensione qui - che lessi proprio in versione Morellini, ma non avevo mai conosciuto l'editore che si è rivelato una persona estremamente affabile e coinvolgente. 
Durante quell'incontro sono quindi state presentate le collane della casa editrice che sono:

VARIANTI: una collana di romanzi che avrà come direttrice Sara Rattaro che, ha svelato, nella scelta delle opere cui dare una possibilità cerca le emozioni.

CITTÀ D'AUTORE: antologie di racconti aambientati in una città o in una regione.

I MINOLLI: antologie di racconti a più voci uniti da un tema comune.

RI-PUBBLICA: ripubblicazioni di opere primi di autori famosi i cui diritti sono scaduti. 

Una chicca dei romanzi Morellini: per gli autori che lo desiderano viene caricata, sul canale Spotify di Morellini, la playlist del romanzo che ogni lettore potrà ascoltare  fotografando il QR Code che si trova tra le prime pagine dei libri. Non vi sembra una cosa geniale???
Un incontro interessante che oltre alle pubblicazioni in uscita in questa seconda parte del 2019 ci ha permesso di dare una sbirciatina alle pubblicazioni del 2020 e devo dirvi che le uscite interessanti che aspetto con impazienza sono diverse.
Non potevo andare via da quella conferenza stampa senza portare con me le opere che, durante la presentazione, mi avevano più incuriosito e che ora vi mostrerò!



Titolo: VERA
Autore: Corinna Urbano
Collana: Varianti
Pubblicazione: 02 maggio 2019 - Morellini Editore
Pag.: 203
Costo: 13.90 € cartaceo - 2.99 ebook

Descrizione: C'è una donna, violoncellista di fama, che suona per nascondere il vuoto che ha dentro. Poi ce n'è un'altra, chitarrista e cuore pulsante di un gruppo rock, che tiene nascosta la sua vera identità. Una è Vera, l'altra pure. Vera a quattordici anni era estremamente fragile e aveva bisogno della musica per riuscire a fronteggiare il mondo senza vomitare il veleno che aveva dentro. A trentun anni insegna violoncello ma è ancora in bilico, sospesa tra ciò che ha faticosamente ottenuto e la voglia di arrivare ad altro. A salvarla sarà ancora una volta la musica, aiutandola a liberare un'anima inedita a cui darà il nome di Penelope. E nonostante la paura di vivere questa doppia identità, sarà proprio il suo alter ego, ricordo di un passato irrisolto, a consentirle di essere, finalmente,tutta intera.



Titolo: LA VITA VISTA DA QUI
Autore: autori vari
Collana: I minolli
Pubblicazione: 18 ottobre 2018 - Morellini Editore
Pag.: 230
Costo: 14.90 € cartaceo - 4.99 ebook

Descrizione: "La vita vista da qui" parla della meraviglia del sopravvivere in tutte le sue forme: a una catastrofe, a un cambiamento improvviso, a volte a se stessi. Porta inevitabilmente a parlare della vita, delle sue difficoltà e del coraggio che è capace di tirarci fuori, di quello che scopriamo di essere cercando ogni mezzo per andare avanti, ma si lega anche al tema del sacrificio, obbligandoci a perdere qualcosa che ritenevamo importante e a rivedere le nostre necessità. Sopravvivere ci rende forti e ci rende umani, per questo non ci stanchiamo mai abbastanza di farlo. Confrontandosi con fatti realmente accaduti, inventando mondi di fantasia o proiettandosi nei panni di un'altra persona, gli autori di questi racconti ci portano per mano attraverso un percorso doloroso e potente, facendo sentire tutta la forza della loro scrittura.


Titolo: SWINGING GIULIA
Autore: Jonne Bertola
Collana: Varianti
Pubblicazione: 17 gennaio 2019 - Morellini Editore
Pag.: 164
Costo: 13.90 € cartaceo - 2.99 ebook

Descrizione: Giulia e Nina. Nonna e nipote. Nina, che ha perso presto la madre, è sempre cresciuta con Giulia, brillante giornalista della swinging London degli anni Sessanta. Tra loro due non ci sono segreti. O almeno è quello che pensano. Giulia, colpita da una transitoria amnesia, rivela qualcosa che mette Nina sulle tracce del passato "sepolto" della nonna. Ma anche la giovane nipote ha una sua verità nascosta: una ferita troppo intima per parlarne, e che riuscirà a dare in pasto all'occhio vampiresco della macchina da presa. Due piani temporali che si intrecciano continuamente, sullo sfondo della Milano attuale e degli anni Sessanta, e di una Londra frizzante che fa capolino dai ricordi. La vicenda porterà entrambe le protagoniste a confrontarsi con la propria storia, perché «le nostre storie prendono senso da come le facciamo stare nel mondo insieme a quelle degli altri, e questo è forse il senso di tutte le nostre vite. Di noi, che siamo tutti "in affitto" su questa Terra...».


Titolo: AMOR ROMA
Autore: Gianluca Pomo
Collana: Varianti
Pubblicazione: 02 maggio 2019 - Morellini Editore
Pag.: 140
Costo: 12.90 € cartaceo - 4.99 ebook

Descrizione: Ludovico si è da poco trasferito a Roma per lavorare con l'arte e nell'arte e le sue giornate si susseguono nel più totale equilibrio fino a quando una calda mattinata primaverile capitolina spezzerà irrimediabilmente la sua quiete. Sarà lui infatti a scovare il corpo di padre Gesualdo, prelato officiante nella vicina chiesa di Sant'Ignazio di Loyola. Il giovane, ormai travolto dalla vicenda, usufruendo della sua profonda conoscenza della città si troverà a supportare le indagini del curioso ispettore Schiacciarino tra misteri e menzogne, ossessioni e sentimenti repressi ma anche geniali e inconsuete espressioni artistiche tra vicoli e palazzi dall'inestimabile valore storico. Amore e morte si abbracciano e respingono nella maestosa cornice della città eterna.


Titolo: MILANO D'AUTORE
Autore: autori vari
Collana: Città d'autore

Pubblicazione: 04 settembre 2014 - Morellini Editore
Pag.: 198
Costo: 14.90 € cartaceo - 4.99 ebook

Descrizione: Dai sotterranei della stazione Centrale a via Paolo Sarpi che sembra un canale, dalla panchina di San Francesco a due passi da Brera alla Lambrate del palo dell'Ortica: una Milano spesso insolita, ma ricca di storie e suggestioni, prende vita grazie alla penna di dodici autori e autrici. Mihai Mircea Butcovan, Emmanuela Carbé, Giacomo Giossi, Fabrizio Guglielmini, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Raul Montanari, Gianluigi Ricuperati, Riccardo Romagnoli, Paolo Roversi, Massimo Scotti e Gianluca Vittorio animano l'affresco collettivo di una metropoli in perenne mutamento, sospesa fra passato e futuro, business e amori, vita e morte, delusioni e desideri. L'antologia "Milano d'Autore", curata dalla scrittrice e pittrice Gabriella Kuruvilla, racconta la capitale meneghina, intrecciando viaggi urbani, passeggiate letterarie e itinerari possibili, reali o sognati. Storie polifoniche, imbevute di sentimenti e visioni, ricordi e speranze, a colori o in bianco e nero, pensate e scritte per condurre alla riscoperta delle mille Milano, dal centro alla periferia, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in esterni e in interni, con in mano cocktail anestetici o permessi di soggiorno, sostenuti da memorie del sottosuolo o covando speranze di realizzazione. Una metropoli che non si stanca mai di stupire e rinnovarsi, tra sospiri, paure, progetti e rimpianti, con il cuore nelle case di ringhiera e la mente che osserva dall'alto dei grattacieli.


Titolo: SICILIA D'AUTORE
Autore: autori vari
Collana: Città d'autore

Pubblicazione: 06 giugno 2019 - Morellini Editore
Pag.:200
Costo: 15.90 € cartaceo - 4.99 ebook

Descrizione: Dai sotterranei della stazione Centrale a via Paolo Sarpi che sembra un canale, dalla panchina di San Francesco a due passi da Brera alla Lambrate del palo dell'Ortica: una Milano spesso insolita, ma ricca di storie e suggestioni, prende vita grazie alla penna di dodici autori e autrici. Mihai Mircea Butcovan, Emmanuela Carbé, Giacomo Giossi, Fabrizio Guglielmini, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Raul Montanari, Gianluigi Ricuperati, Riccardo Romagnoli, Paolo Roversi, Massimo Scotti e Gianluca Vittorio animano l'affresco collettivo di una metropoli in perenne mutamento, sospesa fra passato e futuro, business e amori, vita e morte, delusioni e desideri. L'antologia "Milano d'Autore", curata dalla scrittrice e pittrice Gabriella Kuruvilla, racconta la capitale meneghina, intrecciando viaggi urbani, passeggiate letterarie e itinerari possibili, reali o sognati. Storie polifoniche, imbevute di sentimenti e visioni, ricordi e speranze, a colori o in bianco e nero, pensate e scritte per condurre alla riscoperta delle mille Milano, dal centro alla periferia, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in esterni e in interni, con in mano cocktail anestetici o permessi di soggiorno, sostenuti da memorie del sottosuolo o covando speranze di realizzazione. Una metropoli che non si stanca mai di stupire e rinnovarsi, tra sospiri, paure, progetti e rimpianti, con il cuore nelle case di ringhiera e la mente che osserva dall'alto dei grattacieli.


Titolo: CITIZEN BAND
Autore: Gianni Marchetti
Collana: Varianti
Pubblicazione: 23 agosto 2018 - Morellini Editore
Pag.: 227
Costo: 13.90 € cartaceo - 1.99 ebook

Descrizione: 1978: anno cruciale per l'Italia. Tre papi, due presidenti, uno Stato in estinzione e il cadavere di un clochard di colore avvistato alla stazione di Milano Centrale da un facchino e subito scomparso nel nulla. L'ispettore Cascione non ha dubbi: una banda di giovani malviventi, emuli dei drughi di "Arancia meccanica", guidata da un freddo killer domiciliato a Novara, opera sul confine tra Piemonte e Lombardia. La pista da seguire porta a Ermete Cherubini, un ragazzo confuso e ferito dall'abbandono, che passa le sue giornate sui 27 MHz della Citizen Band; comunica via radio coi suoi amici perdigiorno; suona la tromba e si sfinisce di vasche nella piscina comunale. Eppure sembra nascondere un segreto. L'incontro tra i due rivela inattesi retroscena e una strana complicità, che spingerà l'ispettore a mettere a repentaglio non solo la promozione, ma la sua stessa vita. Copertina di Gabriella Kuruvilla.


Titolo: NERA COME UNA FIABA
Autore: Silvia Andreoli
Collana: Varianti
Pubblicazione: 20 settembre 2018 - Morellini Editore
Pag.: 284
Costo: 13.90 € cartaceo - 4.99 ebook

Descrizione: La accerchiano davanti a casa. Un giorno che Milano è deserta e nessuno potrà venire in suo aiuto. Momo ha soltanto tredici anni, ma un passato carico di incomprensioni e misteri che si sta lentamente risvegliando e grida per essere ascoltato. Tutta la notte resterà acquattata nel buio nel parco di via dei Giardini, alla ricerca della ragione di quell'incubo. In quello stesso luogo viene "scaricata" come una bambola rotta un'altra ragazza. Si chiama Viola, ha sedici anni e anche lei ha una storia terribile da raccontare, una storia nera come una fiaba. Arriva come un animale ferito e con ferocia implora di essere salvata, come nessuno dei "grandi" è mai stato in grado di fare. Alle prime luci dell'alba, scopriranno di essere l'una per l'altra la chiave per riuscire a sopravvivere al dolore che hanno dovuto subire fino a quel momento.


Delle nuove uscite 2020 posso dirvi che ce n'è per tutti i gusti: noir, libri che parlano di rinascite, libri divertenti e tanti altri! Io ne ho già adocchiati alcuni che sicuramente prima o poi vi mostrerò qui sul blog.
Che ne dite delle mie scelte? Ce n'è qualcuno che vi ispira in modo particolare?
Per oggi è tutto!
A presto

lunedì 24 giugno 2019

Recensione #308 - Preludio a un bacio di Tony Laudadio - #aspettandoilbancarella

Buon lunedì lettori, passato bene il week end? Oggi torno con una delle recensioni della rubrica #aspettandoilbancarella parlandovi di quello che di sicuro sarà una delle migliori letture di quest'anno per me. Si tratta di Preludio a un bacio di Tony Laudadio edito da NN Editore, pag. 217.

Sinossi: Emanuele è un barbone, un musicista che suona agli angoli delle strade. Ha rinunciato a ogni affetto e contatto umano, tranne quello di Maria, che lavora in un bar e si prende cura di lui. Finché un giorno, dopo un'aggressione, Emanuele si risveglia in ospedale e si accorge d'un tratto che la sua apatia è scomparsa: persone e cose brillano di una nuova luce, spingendolo ad agire per rimediare agli errori di un passato sprecato. Non solo un romanzo, ma un monologo su carta ambientato in un teatro fatto di jazz, ricordi e rimpianti;Tony Laudadio ci consegna una storia colorata come una processione lungo le strade di una città di provincia, popolare e anche un po' kitsch, emozionante come il brivido che ci coglie quando ritroviamo frammenti di fiaba nella vita di tutti i giorni. Preludio a un bacio è la storia di una rinascita in crescendo, in corsa verso una felicità inafferrabile, ma comunque capace di dare senso a una vita intera.


Tanta roba questi finalisti del Premio Bancarella! Fino ad ora mi stanno danno delle immense soddisfazioni e spero proprio che continuino così anche i libri mancanti .
Ma veniamo alla meravigliosa lettura fatta con Preludio a un bacio.
Non conoscevo Tony Laudadio come autore o meglio, di questo romanzo avevo sentito parlare molto ma non mi ero mai soffermata a capire se potesse essere un libro adatto a me. Probabilmente se non fosse per il Premio Bancarella, non mi sarei mai avvicinata a questa lettura e avrei fatto un errore madornale perdendomi, come già vi anticipavo sopra, uno dei più bei libri letti nel 2019!

venerdì 21 giugno 2019

Recensione #307 - La ragazza sbagliata di Giampaolo Simi

Buongiorno lettori, come va? Siete ancora in città o qualcuno di voi è già in vacanza? Io in città, come al solito per le ferie dovrò aspettare agosto, però non mi lamento visto che sono ancora a casa in maternità quindi almeno non ho la stanchezza dei viaggi sulle spalle come tutti gli anni.
Mi sto dedicando ai miei bimbi e alla lettura... insomma, un lusso!!!
Ma torniamo a noi. Come sapete sto seguendo da vicino il Premio Bancarella 2019 e tra i sei finalisti c'è  Giampaolo Simi con il suo ultimo libro: Come un famiglia, edito sa Sellerio, secondo libro della serie dedicata al giornalista toscano Dario Corbo. E visto che non mi piace leggere un libro di una serie senza i precedenti oggi vi parlo del romanzo La ragazza sbagliata  edito da Sellerio, pag. 386.

Sinossi: «Giro pagina e scrivo il suo nome. Nora Beckford. E subito sotto "Sensi di colpa: nessuno". Lo sottolineo due volte, e buco quasi la carta. Nessuno». Ma il tarlo del dubbio si insinua in Dario Corbo, giornalista di successo caduto in disgrazia, e lo spinge a ripercorrere una vecchia storia. Ventitré anni prima c'è stato un omicidio brutale: una diciottenne, uccisa seviziata e abbandonata in un dirupo sulle colline della Versilia. Irene ha appena terminato l'esame di maturità, è una studentessa modello, un esempio per i compagni e una sicurezza per i genitori. A essere incolpata di un orrore che ha fatto rabbrividire un'intera comunità sarà, dopo una lunga vicenda giudiziaria, Nora Beckford. Ventenne figlia di un famoso scultore inglese trapiantato in quella striscia di lusso in Toscana, di lei si era indagato ogni tratto. Il carattere, l'uso di droghe, la passione, la gelosia. Sulla condanna successiva erano stati determinanti non solo le prove ma gli articoli infiammati di un giovane giornalista, Dario Corbo. Proprio lui che oggi, a vent'anni di distanza, è incaricato di un libro a sensazione su quel delitto. E indeciso, ma il lavoro è ben pagato e poi lo incoraggia ambiguamente a dedicarvisi un magistrato d'assalto, che gli facilita l'accesso a incartamenti e perfino a indizi tralasciati. Ma è soprattutto l'incontro fortuito con Nora Beckford, l'assassina da poco uscita di galera, che lo porta a inoltrarsi in una selva di piste trascurate e inattesi ritrovamenti su uno sfondo che si staglia inquietante. Chi è Nora? Come può dirsi incapace di ricordare perfino una singola istantanea di quella ferocia? Cosa si è insinuato in lei, cosa è successo intorno a lei? Quali oscuri segreti della storia criminale italiana l'hanno avvinghiata? Ben più del mistero di un delitto, è l'enigma di una donna a incombere su Dario Corbo. A imprigionarlo tra la ricerca della verità e la forza della passione. Ed è questa prigionia e la faticosa liberazione da essa ciò che Giampaolo Simi racconta.

Ho conosciuto ed amato questo autore nel 2017 grazie al suo Cosa resta di noi - recensione qui - quindi quando ho scoperto che il suo ultimo lavoro è stato selezionato come finalista al Premio Bancarella non mi sono stupita.
La voglia di leggerlo c'era già quindi eccomi qui con il primo libro dedicato a Dario Corbo.
Ma chi è Dario Corbo?

mercoledì 19 giugno 2019

Recensione #306 a cura di Nadia - Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola - #aspettandoilBancarella

Buongiorno carissimi, oggi torno a parlarvi di uno dei libri finalisti del Premio Bancarella e lo faccio con l'aiuto di un'amica, che voi conoscete bene: si tratta di Nadia, il braccio destro del blog Desperate Bookswife, che è gentilmente venuta in mio aiuto per questa recensione. Già, perchè oggi parliamo dell'ottavo libro di una serie, di cui io ho letto solo il primo. Anche volendo non sarei riuscita, per mancanza di tempo, a mettermi a pari con i romanzi precedenti quindi vi lascio a Nadia che vi parlerà de Il ladro gentiluomo, ottavo volume della serie di Alice Allevi, edito da Longanesi, pag. 299.

Sinossi: Alice Allevi, finalmente specialista in Medicina legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l'affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell'Istituto di Medicina legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola. Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un'autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L'ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi...


Buongiorno lettrici e lettori!
Oggi vi intrattengo io (spero piacevolmente!) proponendovi la recensione dell’ultimo volume della serie con protagonista Alice Allevi, della brava e simpatica Alessia Gazzola. Sto parlando de Il ladro gentiluomo, romanzo che, a meno di sorprese, dovrebbe concludere degnamente le avventure della Specialista in Medicina Legale più amata d’Italia.

lunedì 17 giugno 2019

Recensione #305 - Dove il destino non muore di Elisabetta Cametti - #aspettandoilbancarella

Buongiorno amici, e buon lunedì. Eccomi di nuovo qui con una recensione. Una recensione speciale, questa, perché dà il via alle recensioni dei sei romanzi finalisti al Premio Bancarella 2019. Sarà facile riconoscerle grazie all'ashtag #aspettandoilBancarella.
Il mio intento è quello di postare le recensioni in ordine alfabetico, sperando di riuscire a rispettare l'ordine nella lettura! ;)
Dei sei romanzi finalisti, di cui avete potuto conoscere i titoli qui e che vi ho presentato qui, troverete prima la recensione e successivamente - anche se non immediatamente - un'intervista.
Oggi cominciamo con la vulcanica Elisabetta Cametti - chi ha assistito a una sua presentazione sa di cosa parlo! - ed il suo Dove il destino non muore, il terzo volume della serie di K, una serie di cui, se mi seguite, avete trovato la recensione dei libri precedenti poco tempo fa - per chi se li fosse persi si tratta de I guardiani della storia, recensione qui e di Nel mare del tempo, recensione qui - edito da Cairo, pag. 541.

Sinossi: Il guardiano dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche sa che la sua vera identità è stata scoperta. Stanno venendo a prenderlo. Ma non si farà catturare vivo, perché quello è l'epilogo di un piano scritto anni prima. L'eredità di Napoleone è in pericolo, e lui è pronto a trasferirla nelle mani della bambina che ha visto crescere. Katherine Sinclaire, però, è all'oscuro di tutto. Sta presentando il suo ultimo bestseller a Roma, in un auditorium gremito di gente, e non può nemmeno immaginare che nei ricordi delle vacanze all'Isola d'Elba si nascondano le risposte ai più grandi interrogativi della storia. Sullo sfondo, due società segrete che da duecento anni si contendono la supremazia sulla verità. La prima, voluta da Napoleone stesso per proteggere le scoperte archeologiche che hanno costellato le sue imprese. L'altra è una delle organizzazioni più influenti al mondo. Al centro, il mistero della campagna d'Egitto. Katherine si lascerà coinvolgere in una cospirazione, i cui risvolti potrebbero mettere in discussione il corso della storia e le convinzioni acquisite sulle civiltà più antiche. E quando penserà di avere decifrato tutti gli enigmi che via via le si sono presentati, si troverà intrappolata in uno sconvolgente intrigo familiare: l'inizio di un nuovo viaggio che la porterà lontano, in un futuro senza segreti nel passato. Là dove il destino non muore.


Elisabetta Cametti riprende, come sempre, la storia dove l'aveva lasciata. 
Katherine è una scrittrice di successo e anche questa volta, così come nel secondo volume di questa serie, tutto comincia mentre lei sta presentando ad una platea gremita il suo ultimo bestseller. Nello stesso istante Theodore Sinclare, suo zio, guardiano dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche, si toglie la vita.
Ci immergiamo così in un mondo che ci riporta ai guardiani della storia che abbiamo conosciuto nel primo volume ma che ci trascina anche in una nuova realtà, quella di Napoleone e delle sue gesta.
E se le imprese di Napoleone avessero avuto un fine che non fosse solo quello della conquista di nuovi territori? Tutta la storia assumerebbe un risvolto diverso, ogni cosa potrebbe essere vista da un'altra angolazione.
Partiamo da qui con questo nuovo libro e ci ritroviamo, grazie all'autrice, a rispondere a tutte le nostre domande!

venerdì 14 giugno 2019

Letture con Marina #66 - Recensione del romanzo Mosaico Napoletano di Daniela Carelli

Buongiorno lettori, un altro venerdì è arrivato. Torna Marina con la recensione di un libro che io avevo letto e amato molto - recensione qui - e che sono felice sia molto piaciuto anche a lei.


Buongiorno lettori! Qui proseguono le letture con un’altra autrice italiana. E’ un periodo strano, sotto questo punto di vista, perché di preferenza le mie letture convergono su autori stranieri, per una serie di motivi. Non ultimo la paura che l’autore/autrice parli di città italiane, di politica italiana, di storia italiana – e che quindi la realtà di talune situazioni possa superare il piacere della lettura in sé stessa.
Ma tant’è, come si suol dire: l’occasione fa l’uomo ladro…

Titolo: Mosaico napoletano
Autore: Daniela Carelli
Casa editrice: Segmenti Editore, 2018
Pagine: 234
Descrizione: Una forza misteriosa trascina Giuseppe su una terrazza di Napoli costringendolo a rivivere gli anni della sua infanzia e dell'adolescenza, i primi amori, le battaglie che ha dovuto combattere, i lutti che ha dovuto subire. I ricordi si affacciano alla mente felici e spensierati, tristi e amari. Ricordi di un tempo in cui i telefoni andavano a gettoni e la musica di Pino Daniele era incisa su vinile; ricordi dai colori accesi, vibranti, pallidi o smorti. Ricordi da cui è fuggito, scappando da Napoli per rifugiarsi a New York, e che dovrà finalmente affrontare per giungere a un'inaspettata rivelazione.



RECENSIONE:

giovedì 13 giugno 2019

Recensione #304 - La misura imperfetta del tempo di Monica Coppola

Hola! Come state? Io mi sto impegnando ad accendere il PC non appena ho qualche minuto libero e per il momento sto riuscendo nel mio intento. Ho troppa voglia di parlare con voi delle mie letture quindi eccomi qui.
Oggi torno con la recensione del libro La misura imperfetta del tempo di Monica Coppola edito da Las Vegas Edizioni, pag. 221.

Sinossi: Una famiglia, tre donne di tre generazioni diverse e un vecchio segreto che sta per essere rivelato. Mia ha ventidue anni e lotta perennemente con ansie e insicurezze. È cresciuta nella periferia torinese con i nonni materni, senza sapere nulla dell'identità del padre. La nonna, Zita, è vivace e dinamica ma ora deve superare il lutto per la recente morte del marito. La madre, Lara, ha anteposto la carriera all'istinto materno e vive a Milano dove coltiva ambizioni e amanti conosciuti online. Durante una vacanza alle terme, Zita incontra Santo, accetta il suo corteggiamento e ricomincia a vivere. Questa sua scelta destabilizza Mia che, ancora legata al ricordo del nonno, inizia a ostacolare la relazione. E riporta Lara a Torino, per capire cosa stia succedendo tra nonna e nipote. Quando le tre si ritrovano, il confronto sfocia in un aspro litigio, ma la verità sul padre di Mia, che Lara ha tenuto nascosta a tutti per più di vent'anni, sta finalmente per venire a galla.

Secondo romanzo di Monica Coppola che, dopo il suo esordio qualche anno fa con Viola Vertigini e Vaniglia - recensione qui -, torna con un nuovo lavoro pubblicato da un nuovo editore: la torinese Las Vegas Edizioni che si distingue per la ricercatezza delle sue pubblicazioni.
Un nuovo romanzo a distanza di anni in cui l'autrice mostra al lettore la stessa ironia con cui si era presentata all'esordio ma che mostra anche una crescita incredibile dal punto di vista dello stile e della storia che ci racconta.

lunedì 10 giugno 2019

Recensione #303 - K. Nel Mare del tempo di Elisabetta Cametti

Buongiorno amici, e buon lunedì. Eccomi di nuovo qui con una recensione. Come avrete capito vedendo la poca costanza sul blog, quando mi metto al PC programmo più recensioni perchè, credetemi, sedersi qui ed avere la tranquillità necessaria per scrivere con un bimbo di quasi tre mesi non è così facile. Se in più tenete conto che già spesso devo farlo obbligtoriamente per lavoro, il tempo per lo svago è veramente ridotto all'osso. Ma non dispero, sto comunque continuando a leggere - soprattutto di notte quando il royal baby s riaddormenta dopo la poppata ed io invece ho gli occhi a palla - quindi ho carne al fuoco per il blog sempre fresca!!! ;)
Oggi vi parlo di K. Nel mare del tempo, il secondo libro della serie di K, una serie di cui, se mi seguite, avete trovato la recensione poco tempo fa - per chi se la fosse persa si tratta de I guardiani della storia, recensione qui - edito da Cairo, pag. 573.

Sinossi: È passato un anno dalla tragica conclusione dell'intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L'incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia. Avidità, coraggio, speranza, ira e passione si fondono in un'avventura che si snoda tra la Bretagna e i nascondigli prealpini di Fra Dolcino, dove Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile... più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c'è ritorno.

Ho conosciuto questa autrice seguendo Il Premio Bancarella - trovate il post con la sestina completa qui - e devo dirvi che sono rimasta totalmente folgorata dai suoi lavori.
Secondo volume della serie, Nel mare del tempo non smentisce le aspettative anzi, le rafforza!

venerdì 7 giugno 2019

Conosciamo meglio i finalisti del Premio Bancarella. #aspettandoilBancarella

Buongiorno lettori, come state? Oggi andiamo alla scoperta dei sei finalisti del Premio Bancarella 2019. Il vincitore verrà proclamato domenica 21 luglio in occasione della tradizionale cerimonia di premiazione che si svolgerà a Pontremoli (MS), nella sempre suggestiva cornice di Piazza della Repubblica. Presidente del premio quest'anno sarà Sara Rattaro, vincitrice del Premio Bancarella 2015 (Niente è come te, Garzanti), che quest’anno ci accompagna in qualità di Presidente del Premio. 


Ma conosciamoli meglio in rigoroso ordine alfabetico.
Oggi troverete le informazioni sul libro e sugli autori, nelle prossime settimane invece troverete le recensioni qui sul blog.


mercoledì 5 giugno 2019

Recensione #302 - Ninfa dormiente di Ilaria Tuti

Buongiorno carissimi, come state? Io combatto con "l'effetto vaccino" del Royal Baby... siamo particolarmente rognosi e sofferenti ma passerà. Oggi vi lascio al mio pensiero su Ninfa dormiente, nuovo lavoro di Ilaria Tuti edito da Longanesi, che ringrazio per la copia digitale, pag. 478.

Sinossi: "Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".
Prima di cominciare a parlare del libro vi chiedo solo una cortesia: mai come in questo caso non fermatevi a sbirciare il voto, leggere con attenzione le mie parole in cui vi spiegherò cosa mi ha convinto di questa storia e cosa no.
Lo scorso anno Ilaria Tuti esordì con Longanesi ed il suo primo thriller - Fiori sopra l'inferno, recensione qui - con protagonista Teresa Battaglia, un personaggio difficile da dimenticare e che, da solo, sa conquistare il lettore tenendolo attaccato alle pagine con la sua storia.

sabato 1 giugno 2019

Visual Challenge Upgrade - Sfida di lettura 2019 - SESTA TAPPA: Giugno

Buongiorno lettori, siamo arrivati al giro di boa... già metà anno è andato alla velocità della luce.
Il royal baby ha quasi già tre mesi e io ancora non capisco come sia successo tutto così velocemente.
Ora, speriamo che arrivi l'estate e ci faccia godere qualche tempo di sole e caldo in modo da poter sfruttare un po' le mie giornate casalinghe. Ma la smetto di parlarvi dei fatti miei e vi lascio al post di questo mese!




LA SFIDA 

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi. 

VI CONSIGLIAMO  IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI  CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE. 

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon - 


PUNTEGGIO
Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO

Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.

FOTO DEL MESE

https://pin.it/oymkwcozge3nyl

Precisazioni oltre agli elementi classici valgono: 

1- capelli sciolti.
2- isola
3- pesci e cetacei
4- onde
5- palma oltre ad albero generico
6- coralli 
7- sirena
8- cigogna e falco/aquila (no uccello generico)

NON valgono cespugli, NON vale donna/bambina


Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post qui.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!



Siamo sempre a vostra disposizione via mail per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!
Ci trovate qui:

BABA E DANY

babaedany@gmail.com


A presto!

venerdì 31 maggio 2019

Letture con Marina #65 - Recensione di Sopravvivenza per una famiglia felice di Maddie Dawson

Buongiorno lettori, eccoci di nuovo in compagnia di Marina. Ultimo venerdì di maggio... la fine delle scuole si avvicina e speriamo che arrivi anche un po' di caldo perhè la pioggia dell'ultimo tempo mi ha veramente scocciato. Ma smetto di lamentarmi e vi lascio alla recensione di Marina.


Buongiorno lettori!, ebbene sì, in via del tutto eccezionale, per il II° venerdì di seguito, Daniela mi ha lasciato spazio per concludere il mio trittico di ricerca. E quindi, dopo L’Amore Addosso di Rattaro - recensione qui -, Il Bistrò dei Libri e dei Sogni di Calabrò - recensione qui- , oggi prenderemo in esame :
 
PROVE DI SOPRAVVIVENZA PER UNA FAMIGLIA FELICE (The Survivor’s Guide to Family Happiness) 
 
Titolo: Prove di sopravvivenza per una famiglia felice
Autore: Maddie Dawson
Casa editrice: Giunti, 2017
Pagine: 432
Descrizione: Segreti di famiglia, relazioni complicate, svolte sorprendenti: la grande autrice della commedia contemporanea torna con una storia piena di sentimento, intelligenza e ironia. Due donne le cui vite si intrecciano: Nina Popkin ha 35 anni, è stata lasciata dal marito e ha appena perso la madre adottiva, l'unica persona a cui era profondamente legata, quando scopre di essere stata adottata e di avere una sorella, Lindy McIntyre. Ma se Nina Popkin ha una vita tutta da reinventare e considera la rivelazione della madre in punto di morte come un segno del destino per affrontare la propria crisi personale, Lindy McIntyre è una persona di successo, dirige un prestigioso salone di bellezza, ha una bella casa, un marito affascinante e tre bambini dagli irresistibili riccioli biondi. E l'ultima cosa di cui ha bisogno Lindy è che una svitata come Nina faccia irruzione nella sua quiete annunciandole che è sua sorella e tentando di coinvolgerla per rispondere alla domanda più scomoda della loro vita: chi è la donna che le ha messe al mondo per poi sparire senza lasciare traccia?


RECENSIONE:

mercoledì 29 maggio 2019

Blogtour - La turista italiana di Maria Tina Bruno - Tappa 3 - Approfondimento su: Alekos

Buongiorno lettori, come state? Dopo Il salotto del gatto libraio e Desperate Bookswife, oggi tocca a me parlarvi del libro La turista italiana di Maria Tina Bruno edito da Pop Edizioni, un nuovissimo progetto editoriale di cui potete trovare qualche notizia in più cliccando qui.


Prima di lasciarvi al post di oggi vi ricordo le tappe del blogtour:

27/05 - PRIMA TAPPA - Presentazione libro - Il salotto del gatto libraio
28/05 - SECONDA TAPPA - Approfondimento su: Claudia - Desperate Bookswife
29/05 - TERZA TAPPA - Approfondimento su: Alekos - Un libro per amico
30/05 - QUARTA TAPPA - Ambientazione - Audrey in Wonderland
31/05 - QUINTA TAPPA - Intervista all'autrice - Lucrezia Scali

Il mio compito è quello di parlarvi del protagonista maschile di questo romanzo quindi bando alle ciance.

martedì 28 maggio 2019

Recensione #301 - Mariti, raccolta di racconti edita da Piemme

Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di un libro speciale, che ho anche avuto l'onore di presentare al Festival Letterario Libri al Leu che, da due anni a questa parte, organizzo insieme a Baba del blog Desperate Bookswife quindi non mi dilungo e vi lascio al mio pensiero su Mariti raccolta di 26 racconti scritti da altrettante autrici edito da Piemme, pag. 290.

Sinossi: Coniugi, compagni di vita, grandi amori: "Mariti", la nuova raccolta delle autrici di "Cuori di pietra" e "Il bicchiere mezzo pieno" propone tante storie e tante scritture diverse per raccontare, in un caleidoscopio di personaggi e avventure, tutte le sfaccettature del rapporto a due. Un network di donne che si impegna a favore di altre donne, perché le parole diventino azioni e, in questo caso, buone azioni. Parlare di un argomento caro e noto a tutte, i mariti, per divertire, commuovere, far riflettere chi legge e per portare ancora qualche aiuto alle donne che, con o senza marito, ancora devono lottare per veder realizzato anche il desiderio più scontato. Dalla fuga romanzesca di Agatha Christie a una moglie seriale che viene ripetutamente abbandonata, dalla visione matrimoniale di Cleopatra alla passione di Frida Kahlo, dalla donna che visse due matrimoni opposti con il desiderio di fuggire da entrambi alla possibilità di trovare la felicità dove non ci saremmo mai aspettati, ventisei nuove storie ironiche, drammatiche, reali o di finzione per raccontare amore e disamore. Le Autrici: Paola Barbato, Alice Basso, Danila Bonito, Daniela Brancati, Annarita Briganti, Luisa Ciuni, Maria Corbi, Donatella Diamanti, Tiziana Ferrario, Barbara Garlaschelli, Laura Laurenzi, Dacia Maraini, Patrizia Sardo Marras, Elena Mora, Valeria Palumbo, Maria Rita Parsi, Bianca Pitzorno, Anna Premoli, Rosellina Salemi, Nicoletta Sipos, Simona Sparaco, Neliana Tersigni, Rosa Teruzzi, Annamaria Testa, Silvia Vaccarezza, Nicoletta Vallorani. Con la prefazione di Sveva Casati Modignani. Un libro di donne per le donne: i diritti d'autore di questa antologia sono interamente devoluti al nuovo centro di formazione aperto a Varanasi (India) dalla non profit indiana Samparc e dalla fondazione italiana Belladona. Il centro offre alle bambine l'istruzione necessaria per conquistare un'autonomia ed evitare così la piaga dei matrimoni precoci che espongono piccole di 10-12 anni a violenza domestica e abusi sessuali. In particolare, l'acquisto di questo volume contribuisce a creare un primo laboratorio di informatica.
Dopo Cuori di pietra e Il bicchiere mezzo pieno, Mariti è il terzo libro scritto da donne per le donne. Un progetto editoriale in cui tutti i proventi saranno devoluti in beneficienza per la costruzione di un centro di formazione a Varanasi (India) che possa offrire alle bambine l'istruzione necessaria per conquisare l'autonomia ed evitare la piaga dei matrimoni precoci che espongono piccole di 10-12 anni a violenza domestica e abusi sessuali.

venerdì 24 maggio 2019

Letture con Marina #64 - Recensione del libro Il bistrò dei libri e dei sogni di Rossella Calabrò

Buongiorno lettori, purtroppo nel caos delle ultime settimane è anche saltata la rubrica di Marina venerdì scorso quindi eccoci qui con una puntata speciale!


Buongiorno a Voi!, in questo Maggio novembrino, dove pioggia e freddo hanno prevaricato la primavera che ci aspettavamo – spadroneggiando un po’ dappertutto. Sarà l’età che avanza o i molti impegni, fatto sta che mi sono persa un venerdì… che Defoe se la prenda a male, dite? Io non credo e anzi, secondo me, avrebbe gradito accoccolarsi davanti al fuoco in una poltrona, meglio ancora si sarebbe trovato a...
 
IL BISTRO’ DEI LIBRI E DEI SOGNI
 

Titolo: Il bistrò dei libri e dei sogni
Autore: Rossella Calabrò
Casa editrice: Sperling & Kupfer, 2018
Pagine: 252
Descrizione: Nel cuore di Milano c'è un delizioso bistrò, con grandi librerie di legno da cui si affacciano centinaia di volumi e l'aria che profuma di torte. Il posto ideale per rilassarsi sorseggiando del tè o magari, con un calice di vino bianco in mano, chiacchierare, lavorare, e intanto lasciarsi consigliare romanzi, saggi, fumetti da Petra, la proprietaria: quarant'anni da un po' e una disordinata massa di capelli che porta con orgoglio. Ogni giovedì sera, nella luce soffusa del suo Bistrò dei Libri e dei Sogni, Petra ospita un corso di Scrittura Creativa. Con lei, Armando, medico in pensione novantenne, dall'animo frivolo e lo sguardo da bambino, appassionato di tip-tap; Blanche, boccoli in stile Shirley Temple, architetto mancato, di mestiere imbianchina e ideatrice di fiabe; Linda, domestica e babysitter dal sorriso cauto e lo sguardo saggio da divinità inca; e poi lui, Dylan Altieri, l'eccentrico e affascinante insegnante. Alto, dinoccolato, occhi azzurri, viso scarno e capelli folti, appena brizzolati, e l'aria di chi ha sempre occupato posti di comando e che ora ha scoperto la meraviglia di perdersi in un sorso di cioccolata calda, accoccolato in una poltroncina anni Venti di un bistrò. Cinque bizzarri quanto speciali protagonisti, ognuno alla ricerca del proprio sogno tra le pagine di un libro. Perché i libri, si sa, sono degli incredibili, splendidi, stupefacenti contenitori di sogni: i sogni di chi li scrive, e i sogni di chi li legge.


RECENSIONE:

giovedì 23 maggio 2019

Recensione #300 - Lena e la tempesta di Alessia Gazzola

Buongiorno lettori, eccomi di nuovo qui con una recensione.
Vi parlo del libro Lena e la tempesta di Alessia Gazzola, edito da Garzanti, pag. 186.

Sinossi: Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, solo cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l'isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l'unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti trascorsi dell'ultima vacanza lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d'acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. II suo progetto è quello di stare sull'isola solo qualche giorno, trovare degli affittuari e ricominciare altrove tutto quello che c'è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quei giorni che abbronzano il suo viso chiaro e delicato saranno per lei molto di più. Ancora non sa che ci si può proteggere dalle emozioni con una corazza, ma c'è sempre qualcuno pronto a scalfirla, come Tommaso l'affascinante ragazzo che giorno dopo giorno la aiuterà a capire chi vuole essere davvero. Non sa che la verità ha mille sfumature. Che nulla è davvero inconfessabile perché la colpa spesso non è dove credevamo che fosse.
Un'autrice, Alessia Gazzola, di cui lessi L'allieva cinque anni fa, un libro che non mi dispiacque ma che non mi ammaliò come invece mi aspettavo visto le recensioni super positive. Dopo quella volta non ho più letto nulla, nè i libri successivi di quella serie, nè i romanzi autoconclusivi che la Gazzola ha scritto negli anni ma questo libro mi ha talmente incuriosito che ho deciso di leggerlo e il risultato è stato positivo.

mercoledì 22 maggio 2019

Recensione #299 - Non ti lascerò di Chevy Stevens

Ciao a tutti! Non sono sparita... o meglio, effettivamente sono sparita per quindici giorni ma ora eccomi di nuovo qui. Purtroppo tra il piccolino - ormai definitivamente soprannominato Royal Baby - e l'organizzazione del festival letterario Libri al Leu che organizzo con Baba del blog Desperate Bookswife e che si è svolto lo scorso weekend, non sono proprio riuscita ad accendere il PC per recensire i libri che, nonostante tutto, sono riuscita a leggere.
Quindi eccomi qui, con la recensione di Non ti lascerò, edito da Fazi editore, il nuovissimo thriller di Chevy Stevens, quella che io considero una delle migliori scrittrici di thriller, pag. 426.

Sinossi: Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realtà, il matrimonio di Lindsey è un incubo. Andrew è un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, può scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con sé la figlia. Non torneranno più. Il marito verrà arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizierà un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey è una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova città. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama più di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre più misteriosi. Lei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? È Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? È tornato per mantenere la sua promessa? D'altronde, chi altro potrebbe essere...?
Con questa autrice nacque tutto per puro caso. Chi segue la Fazi su facebook sa che all'uscita di ogni libro condividendo una foto che loro pubblicano si ha la possibilità di vincere il cartaceo. Condivisi la foto e vinsi. È così che, ormai cinque anni fa, ricevetti il libro Il passato di Sara - recensione qui - e me ne innamorai totalmente. Visto che possedevo il libro d'esordio dell'autrice decisi di leggerlo  immediatamente, intanto che aspettavo l'arrivo di quello nuovo, in modo da leggerli in ordine cronologico nonostante i due non siano assolutamente legati. Quel libro è Scomparsa - recensione qui - che non fece altro che farmi innamorare di questa autrice.
Capite bene che, il mese scorso, non appena ho scoperto che per Fazi era in uscita l'ultimo lavoro della Stevens l'ho richiesto alla casa editrice ed ho voluto leggerlo al più presto, compatibilmente con la mia nuova vita di mamma bis. Ringrazio per questo l'ufficio stampa che capisce la mia impossibilità di stare al passo con le pubblicazioni ma che ci tiene comunque al mio parere, e non è così scontato!

lunedì 6 maggio 2019

Recensione #298 - Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward

Buon pomeriggio carissimi, passato bene il weekend? Finalmente il tempo grigio che ci ha infreddolito per tutto il fine settimana sembra essersene andato ed oggi pare essere tornata la primavera. Speriamo che duri!
Oggi torno con una recensione, quella del libro Cante, spirito, canta di Jesmyn Ward, edito da NN Editore, di cui ringrazio l'ufficio stampa per la copia, pag. 268. Secondo volume della Trilogia di Bois Sauvage. Il primo libro, Salvare le ossa, l'ho recensito qui.

Sinossi: Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo "Salvare le ossa", Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto.

"Preparatevi. Se deciderete di prendere in mano questo libro dovrete farlo con la consapevolezza che vi ritroverete al cospetto di un libro forte, crudo, duro, esageratamente crudele a volte ma anche assolutamente ammaliante."
Cominciava così la recensione di Salvare le ossa, il primo libro di questa trilogia e, un anno dopo, questo è ancora il modo migliore per parlare di questo nuovo volume.

venerdì 3 maggio 2019

Letture con Marina #63 - Recensione del libro L'amore addosso di Sara Rattaro

Buongiorno lettori, come ogni quindici giorni oggi torna Marina con una delle sue recensioni. Un libro che non l'ha convinta e che io invece avevo amato. Come dico sempre, anche questo è il bello della lettura! Vi lascio al suo pensiero e, se vi va, diteci la vostra! :)


Buongiorno e buon venerdì!
Si può apprezzare solo la parte finale di un romanzo? Ed in questo caso, meglio glissare e tenere questa lettura solo per sè, oppure con educata e rispettosa recensione, se ne può spiegare la ragione?
Capiamolo insieme…
Titolo: L'amore addosso
Autore:Sara Rattaro
Casa editrice: Sperling & Kupfer, 2017
Pagine: 240
Descrizione: Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice - non può farlo - che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito cera una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre - alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.


RECENSIONE: