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lunedì 30 settembre 2019

Recensione #325 - Una storia veramente troppo complicata di Giulia Andreasi

Hola carissimi, come state? Passato bene il weekend? Il mio volato come al solito... ma come è possibile? Vabbè, me ne dovrò fare una ragione. Per cominciare bene la settimana però vi lascio il mio pensiero su un libro carinissimo che ha saputo allietare qualche ora delle mie impegnate e caotiche giornate. Si tratta di Una storia veramente troppo complicata di Giulia Andreasi, auto pubblicato, pag. 172. 

Sinossi: Chiara è diventata medico a prezzo di grandi sacrifici suoi e della sua famiglia e ora che ha vinto una prestigiosa borsa di studio al Central Hospital for Children di Boston, non può permettere che nulla la distragga dal raggiungere la meta che si è prefissa: diventare neonatologo. Ma se il giovane primario sembra intenzionato a controllarti a vista e a renderti la vita difficile sia a livello professionale sia sentimentale, raggiungere questo traguardo sembra diventare impossibile. Se poi ci si mette anche il tuo migliore amico…Già pubblicato nel 2012, ora rivisto, corretto e un po' stravolto.


Se mi seguite lo sapete, generalmente non leggo romance. È successo però che l’ultimo periodo sia stato molto frenetico e difficile. Riuscire a star dietro a tutto – il piccolo arrivato, la ripresa della scuola per il grande, il lavoro, la casa, lo sport con i viaggi annessi – mi ha portato ad avere una grande necessità di staccare la spina, di alleggerire le mie giornate con una lettura di puro intrattenimento, che potesse essere letta senza particolare impegno ma solo per il gusto di leggere.

venerdì 27 settembre 2019

Letture con Marina #71 - Recensione di Più fiori che opere di bene di Annalisa Strada

Buongiorno lettori, oggi torna Marina con una nuova recensione. Prima di lasciarvi a lei vi auguro buon weekend.

Reduce dal Festival Letterario PordenoneLegge 2019, che si è concluso Domenica 22 Settembre, sono ancora un po’ frastornata da giornate che in fondo non mi appartengono – e che come ogni anno restano come un sogno nebuloso, a lungo vagheggiato…

Approfittando della gradita presenza a PordenoneLegge, tra gli altri, di Annalisa Strada, ho letto il suo primo romanzo per adulti, “Più fiori che opere di bene”. Considerato poi che l’incontro con il pubblico era presentato dall’esimio Prof. Gianmarco Villalta, capirete come lo scorso giovedì 19.09 io non abbia potuto mancare all’appuntamento, che si è rivelato brillante, divertente ed interessante, facendo poi il verso al romanzo stesso di quest’autrice. Ma dell’incontro Vi parlerò in altra occasione. Per il momento, piccola recensione del romanzo.


Titolo:  Più fiori che opere di bene
Autore: Annalisa Strada
Casa editrice: Harper Collins Italia, 2019
Pagine: 328
Sinossi: Clotilde Grossi, detta Clo, è una trentasettenne senza orpelli nel pensare e neanche nel vestire. Nella vita fa la fioraia, vive a Bergamo e il suo negozio si chiama Ditelo con i fiori. Nessuna meglio di lei sa se è meglio un crisantemo o un gladiolo per ogni occasione. Ma sarebbe un errore immaginarla come un'inguaribile romantica, perché la sua vera passione è il crimine. Vorace consumatrice di romanzi gialli che le vengono spacciati da Nicla Verzetti, la sua amica libraia del negozio di fronte, non riesce a resistere di fronte a ogni notizia di cronaca nera. Vuole sempre saperne di più e riesce a rubare preziose informazioni anche grazie al suo fidanzato storico, Carlo, che guarda caso fa l'impresario di pompe funebri. Un giorno però, nella piazza principale della città, viene ritrovata la testa di un uomo orrendamente sfigurato. Clotilde è fra i primi ad arrivare e senza pensarci due volte decide di mettersi in campo personalmente nelle indagini, utilizzando la scusa dei fiori. Ed è proprio durante le sue scorribande non proprio lecite che conosce il commissario Riccardo Leonardi. Un uomo dai rari sorrisi, cravatte sgargianti, frequenti macchie di stilografica sul taschino e dall'intuito infallibile. Per questo Leonardi capisce subito di aver trovato, più che un'innocente margherita, un'autentica spina nel fianco.


RECENSIONE:

giovedì 26 settembre 2019

Recensione #324 - Sadie di Courtney Summers

Buongiorno lettori, fine mese è vicino e le recensioni che devo scrivere per le challenge a cui partecipo mi alitano sul collo quindi, anche se di corsa, eccomi con il mio pensiero su Sadie di Courtney Summers edito da Rizzoli, pag. 367. 

Sinossi: Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più. Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella. Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.


Avevo sentito parlare tantissimo in rete di questo libro quindi il mese scorso l'ho inserito nella lista dei desideri che Baba mi ha chiesto per il mio compleanno. Non vi nego che quando ho visto che tra la lunga lista lei ha scelto questo, sono stata felicissima! Ha soddisfatto le mie aspettative? Ni... sinceramente pensavo meglio, ma forse perchè avevo aspettative altissime . Ora vi spiego perchè.

lunedì 23 settembre 2019

Recensione #323 - La ragazza con le parole in tasca di Anna Dalton e INCONTRO CON L'AUTRICE

Ciao a tutti, come state? Io di corsa come al solito quindi vi lascio subito alla recensione di oggi, quella del romanzo La ragazza con le parole in tasca di Anna Dalton edito da Garzanti che ringrazio per la copia, pag. 364, secondo romanzo di una trilogia il cui primo capitolo è L'apprendista geniale, recensione qui. A fine post troverete anche delle curiosità sull'autrice che ho avuto il piacere di incontrare alla presentazione del romanzo ai blogger.

Sinossi: Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno al Longjoy College, una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, sta per iniziare e non riesce ancora a credere di aver avuto una simile opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell'antico edificio lasciandosi alle spalle i canali e le calli di Venezia, capisce che per lei sarà ancora più dura. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici compagni. Ma ora non è più sola ad affrontare la vita del college, perché è entrata a far parte di uno strambo gruppo di amici: la cinica Marilyn, il dolce Andre, l'irrefrenabile Uno e, soprattutto, il misterioso Joker, che l'ha conquistata al primo sguardo. Ma non sempre è sufficiente. Andrea è bravissima nello studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi ha intuito il suo talento e vuole metterle i bastoni tra le ruote. Perché solo il primo del corso avrà le occasioni migliori. Una competizione che Andrea è pronta ad affrontare perché la sua passione per la scrittura è profonda e viene da molto lontano. Da quando era bambina e la madre, che ora non c'è più, le ha strappato una promessa e affidato una pesante eredità: diventare una giornalista come lei. Nient'altro conta per Andrea. Non importa se Zen, il nuovo studente appena arrivato, è così simile a lei e così affascinante da farle perdere per un attimo la rotta che la porta a Joker. Non importa se la scuola vuole imporle scelte che non condivide. Lei ha un obiettivo chiaro in mente e un'arma infallibile per raggiungerlo: le parole. La capacità di raccontare la realtà con la scrittura. Deve solo capire che la vita è fatta di scelte, e che più si cresce più esse diventano difficili.



Andrea e i suoi strampalati amici sono tornati! Secondo anno al Longjoy per loro e seconda possibilità di leggerne le loro storie per noi.

giovedì 19 settembre 2019

Recensione #322 - L'apprendista geniale di Anna Dalton

Ciao a tutti e buon venerdì, eccomi di nuovo qui con un recensione! Oggi vi parlo del romanzo L'apprendista geniale di Anna Dalton edito da Garzanti, pag. 270. 

Sinossi: Andrea attraversa il cancello del college di corsa, mentre il panorama di Venezia si perde all'orizzonte. È in ritardo, come sempre, e ancora più maldestra del solito, con il pesante borsone sulle spalle. Ma in tasca stringe tra le dita qualcosa che riesce a darle sicurezza ogni volta che è necessario: un foglietto di carta con su scarabocchiato «scrivi, scrivi, scrivi». Tre semplici parole che la madre le ha insegnato quando era una bambina. Tre semplici parole che ancora adesso segnano la strada verso il suo sogno: diventare giornalista. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha riempito fogli e fogli, scrivendo di qualunque argomento. E questo il suo modo di distogliere la mente da ogni altro pensiero. Ora finalmente è entrata in una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, e ci è riuscita grazie a una borsa di studio per i suoi ottimi voti. Ecco la sua forza. Ma quello che ha imparato finora rischia di non bastare: tra quelle aule l'ambizione è il motore di ogni cosa e ci sono persone pronte a tutto pur di ostacolarla, pur di intralciare la conquista dei suoi obiettivi. Senza scrupoli. Per fortuna accanto a lei ha tre amici che non si sono arresi davanti alla sua indole timida e solitaria. C'è Marilyn, che veste sempre di nero. Andre, che la segue ovunque, come un'ombra. E soprattutto l'enigmatico ragazzo che si fa chiamare Joker e che, dietro un enorme sorriso, nasconde qualcosa che il cuore di Andrea non vede l'ora di scoprire. Con loro si sente più al sicuro. Eppure la posta in gioco è molto alta. Diventare una giornalista per lei significa tutto, e ora deve stringersi più che può al suo sogno. Non può deludere la persona a cui anni fa ha promesso di difenderlo. Anche se ci vuole un coraggio che pensava di non avere.



Primo di una trilogia, L'apprendista geniale è il libro di esordio di Anna Dalton, giovane e promettente attrice che, con questo romanzo, ci racconta la storia di Andrea Doyle, una giovane ragazza che, sin da bambina, sogna di diventare una giornalista come sua madre.Una madre che ha perso troppo presto e di cui lei conserva i ricordi con tutta se stessa.

lunedì 16 settembre 2019

Recensione #321 - Presenza oscura di Wulf Dorn e INCONTRO CON L'AUTORE

Buongiorno lettori, in ritardissimo sulla tabella di marcia vi lascio la recensione di Presenza oscura di Wulf Dorn edito da Corbaccio che ringrazio per la copia, pag. 430. 

Sinossi: Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l'esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla... Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?



Avevo conosciuto Wulf Dorn con il libro La psichiatra, un libro che avevo divorato ma che aveva lasciato in me alcune perplessità. Oggi lo ritrovo con questo suo ultimo lavoro Presenza oscura in cui non si è limitato a creare un thriller degno di questo nome ma in cui è riuscito a toccare degli argomenti importanti che hanno, a volte, piacevolmente oscurato il puro thriller e lo hanno fatto diventare un libro profondo e molto riflessivo per il lettore.

venerdì 13 settembre 2019

Letture con Marina #70 - Un'estate con la Strega dell'Ovest di Kaho Nashiki

Buongiorno carissimi, dopo la lunga pausa estiva torna anche Marina, quindi banco alle chiacchiere, vi lascio a lei e alla sua nuova recensione!

Un vago riecheggiare del Mago di Oz, i temi cari alla scuderia Ghibli, il Giappone e un libro per ragazzi… irresistibile tentazione!

Titolo:  Un'estate con la Strega dell'Ovest
Autore: Kaho Nashiki
Casa editrice: Feltrinelli, 2019
Traduzione: Michela Riminucci
Pagine: 137
Sinossi: Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po', in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore. Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la "Strega dell'Ovest", ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente. Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell'orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega. A questa storia catartica e rivelatrice, negli anni, l'autrice ha voluto aggiungere tre brevi racconti che ne riprendono i personaggi e l'ambientazione e che proponiamo fedelmente nella presente edizione.


RECENSIONE:

giovedì 12 settembre 2019

Recensione #320 - Ci rivediamo a casa di Valentina Sagnibene

Buonasera carissimi, eccomi nuovamente in un orario poco consono per lasciarvi una recensione! Si tratta di uno dei libri (pochi purtroppo, ma buonissimi!) letti quest'estate: Ci rivediamo a casa di Valentina Sagnibene edito da Rizzoli che ringrazio per la copia, pag. 240. 

Sinossi: Teresa è l'immagine della ventenne di successo: corpo perfetto, amiche giuste, sogni in grande. La vita, in realtà, non è stata così clemente con lei, e ciò che Teresa appare oggi è frutto di un duro lavoro su se stessa e di un passato da seppellire. Ai suoi occhi, quindi, la ragazza che la accoglie nel luogo dove nascono le lanterne più esclusive di Milano, indispensabili per la sua festa di compleanno, non può che suscitare orrore: Rachele è sciatta, è ferma agli anni Ottanta e vive defilata nella bottega del nonno Antonio. Quando però i genitori, contrari al suo desiderio di fuga oltreoceano, le tagliano i fondi, Teresa accetta il lavoro offertole proprio da Antonio. Rachele non l'avrebbe mai voluta al suo fianco ma, ora che il nonno è in ospedale, un paio di mani in più le sono utili per sanare i debiti del negozio. Tra le due c'è diffidenza, ma anche un'inaspettata complicità. Rachele intuisce che Teresa le sta nascondendo qualcosa, e la sprona a venire alla luce raccontandole la storia che si cela dietro il rituale delle lanterne. Dissipare il buio delle ombre, tuttavia, potrebbe non bastare: è necessario lasciarsi guidare dagli amici, quelli veri, se vogliamo ritrovare la strada di casa.





Non conoscevo questo libro, mi è stato proposto. Ho accettato subito di leggerlo perche la storia mi ha incuriosito da subito e perchè bene si addiceva alle necessità che avevo prima di partire per le vacanze: qualcosa che potesse coinvolgermi ma con leggerezza. Ho trovato tutto questo in questa lettura? Dovete andare avanti a leggere per scoprirlo.

martedì 10 settembre 2019

Recensione #319 - Tutta colpa della mia impazienza di Virginia Bramati

Buonasera lettori, rieccomi ad un orario strano ma tant'è... per un po' di tempo dovrete prendermi così, in momenti diversi dal solito, che sono i momenti (purtroppo pochissimi) che riesco a ritagliarmi tra lavoro, figli, casa e mille altre faccende che dovrei fare! Oggi vi parlo di Tutta colpa della mia impazienza di Virginia Bramati edito da Giunti, pag. 240. 

Sinossi: «Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward»: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, in­sofferente verso il principio dell'«ogni cosa a suo tempo»…
Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna. Non solo: quando l'inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia.
Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare… fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell'anima e insegnare l'ascolto e l'armonia.

Sullo sfondo di una campagna lombarda sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare, Virginia Bramati ci regala ancora una volta una protagonista adorabile, piena di vita, alle prese con un mistero da risolvere, un esame da superare e soprattutto con il compito più difficile: scoprire che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.






Era da tantissimo tempo che volevo leggere un libro di questa autrice. Baba me lo dice praticamente da quando ci siamo conosciute ma io, chissà perché, ho sempre rimandato. Poi  maggio l'autrice è stata ospite di Libri al Leu - il festival letterario che io e Baba organizziamo in Piemonte - ed io sono rimasta incantata dal suo modo di raccontare i suoi libri e i suoi protagonisti. Quindi eccomi qui, con la mia pecca rimediata, a raccontarvi com'è andata.

venerdì 6 settembre 2019

Recensione #318 - 4321 di Paul Auster

Buonasera lettori, eccomi di nuovo qui, dopo la lunga latitanza vacanziera. Sono rientrata da pochi giorni e sono già stata fagocitata da lavoro, casa, figli, incontri letterari e mille altre cose lasciate in sospeso prima di partite. Mi perdonerete quindi se il blog per il momento andrà un po' a rilento.
Oggi però sono riuscita a ritagliarvi un po' di tempo per parlarvi di  4321 di Paul Auster edito da Einaudi, pag.951. 

Sinossi: Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se... Ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E cosi ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto "4321", il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida Amy. Auster racconta le quattro vite possibili di Archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. Ma c'è molto altro in "4321". C'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di Kennedy, c'è lo sport e il Sessantotto, c'è Parigi e c'è New York, c'è tutta l'opera di Auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.





Avevo adocchiato questo libro su diversi profili social che seguo, quindi a luglio, quando ho dovuto scegliere quali libri Einaudi comprare per ricevere la borsa che, per inciso, ho usato tantissimo in vacanza, ho optato per questo libro.

domenica 1 settembre 2019

Visual Challenge Upgrade - Sfida di lettura 2019 - NONA TAPPA: Settembre

Hola lettori! Purtroppo siamo già giunti al primo settembre (ultimo giorno di mare per me sighhhhhh!) ed è tempo di una nuova immagine. Abbandonato il bonus del mese di agosto, torniamo a giocare  nel classico modo quindi nei prossimi giorni troverete anche il nuovo post per il bonus del prossimo bimestre sul blog Il salotto del gatto libraio. Ma bando alle ciance, siete pronti? Mentre voi svuotate la libreria per trovare le cover giuste, io mi godo le ultime nuotate e poi torno! ;)




LA SFIDA 

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi. 

VI CONSIGLIAMO  IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI  CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE. 

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon - 


PUNTEGGIO
Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO

Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.

FOTO DEL MESE

Fonte: https://www.pinterest.it/pin/324259241920621983/

Precisazioni oltre agli elementi classici valgono:

1- uccelli (1 punto)
2- rondini (2 punti)
3- casa generica (1 punto)
4- casetta isolata (2 punti)

NON vale l'abbigliamento indossato tranne per le cose sopra specificate

Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post qui.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!



Siamo sempre a vostra disposizione via mail per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!
Ci trovate qui:

BABA E DANY

babaedany@gmail.com


A presto!