venerdì 11 aprile 2014

Chi ben comincia #31

Buongiorno carissimi e buon venerdì!!!! Finalmente!!!!
Questa settimana è stata troppo troppo lunga, interminabile direi! 
Ora mi aspetta un week end di feste di compleanno quindi per niente rilassante ma molto divertente (sperando che mio figlio non si faccia venire di nuovo la febbre come il week end scorso perchè non ce la posso fare!!!!)
Come tutti i venerdì torno con una puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Stavo per proporvi un altro incipit thriller poi ho avuto una fulminazione per un libro che ho in ebook da un po' di tempo e che spero di leggere presto (lo so dico sempre così...)!
Il libro da cui trarrò l'incipit oggi è La segreta verità di Michele Laurenzana.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


"Toooommy!!"
Provò terrore nel vedere il labiale del proprio nome sulle labbra di lei.
Tutto parve avvenire in un attimo:  il letto prese improvvisamente a sussultare sotto ilsuo corpo mentre lui, sdraiato, si alzò con uno scatto fulmineo, senza riuscire a dare un senso a quanto stesse accadendo.
Intorno, tutto aveva preso a muoversi sbattenso contro il suolo e al vibrare dei vetri si mischiò un boato, capace di sconvolgere l'anima. Sopra di sé vide squarciarsi il soffitto e i calcinacci dell'intonaco lo sfiorarono.
Lo stomaco gli gridò tutta la sua agitazione.
Lei, uscita dalla stanza accanto, lasciò cadere dalle sue mani fredde il vestito rosa di seta che le aveva regalato.
Ferma. Impietrita sul ciglio della porta che la separava da lui, trattenendo con forza la maniglia per poi sentirla scivolare sotto le sue mani sudate.
Entrò in camera, gridando di nuovo il suo nome a chiedergli aiuto.
Tommaso tolse immediatamente dalle orecchie gli auricolari del suo i.pod e, senza nemmeno avere il tempo di infilarsi le scarpe da ginnastica lasciate sul tappeto, a lato del letto, la tirò a sé trovando fuga giù per le scale, spingendo in avanti con le dita a dare tenacia contro le pareti. Mentre sotto i suoi piedi nudi la terra, tremando, continuava a devastare le loro paure.
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Mamma mia, ho i brividi...
Non riesco neanche ad immaginare cosa si provi in quei minuti - forse secondi - concitati in cui un terremoto fa vibrare, in modo così forte, la terra sopra la quale si cammina.
Chiudo gli occhi ma non ci riesco, credo sia una sensazione troppo forte, neanche lontanamente immaginabile se non da chi, una situazione del genere, l'ha vissuta.
Ho già conosciuto ed adorato lo stile di Michele Laurezana nel suo libro di racconti "Le stagioni del verde mandarino". Questa è la sua opera prima e devo dire che, già in queste poche righe, riesco a ritrovare quello scrittore che ho tanto apprezzato nella sua successiva pubblicazione.
Cosa ne pensate? Vi piace questo incipit?

6 commenti:

  1. Interessante. Non lo conoscevo per nulla!

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    1. Contenta di avertelo fatto conoscere allora!!! ;)

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  2. Alla faccia :O
    Per quel poco che ho provato sulla mia pelle anni fa (una cosa da nulla, ma ero a scuola al terzo di un vecchio palazzone e insomma... vedere le piante piegate e accorgersi che in realtà non sono loro ad essere storte ma il palazzo non è proprio bello), la sensazione di totale impotenza e di non sapere proprio che cavolo fare è fortissima e spiazzante :(
    Incipit forte ed emozionante

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    1. Già...anche a me è capitato di sentire e vedere una scossa di terremoto e me la sono fatta sotto! Ai livelli descritti da questo incipit deve essere proprio devastante!

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  3. Daniii ogni volta che entro qui scopro nuovi libri! *O*
    non del mio genere però.. mi incuriosiscono moltissimo proprio per questo motivo! ** io aspetto le tue recensioni!

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    1. Come ti capisco Leda, è un po' come quando io entro da te! Hihihihihi è proprio questo il bello! Contenta di riuscire ad incuriosirti!

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