lunedì 14 aprile 2014

Recensione #12/2014 - Non ti addormentare di S.J. Watson

Buongiorno amici, come state?
Cosa leggete di bello? Mi rendo conto che non ve lo chiedo mai...
Io ho finito di leggere da qualche giorno un libro da cui mi aspettavo parecchio e devo dire che sono stata accontentata!
Parlo del thriller Non ti addormentare di S.J. Watson edito da Piemme per la collana Numeri Primi.

Trama: Ogni mattina Christine si sveglia senza ricordi. Non sa a chi appartenga la casa in cui si trova, l'uomo che le dorme accanto le è totalmente estraneo, e anche il suo viso, riflesso nello specchio del bagno, non solo non le è familiare, ma le sembra molto meno giovane di quanto secondo lei dovrebbe essere. È suo marito a darle quotidianamente le coordinate della sua vita, a spiegarle chi è lui, chi è lei, e che cosa le è successo anni prima, un incidente che ha modificato radicalmente la sua vita, privandola dei ricordi e costringendola a ricominciare ogni giorno in un difficile apprendimento dell'esistere. Ma Ben le dice tutto? E se è così, perché non le ha parlato del dottor Nash, un giovane neuropsichiatra deciso a studiare il suo caso, con cui Christine si incontra di tanto in tanto e che la spinge a tenere un diario? E perché su una pagina di questo diario Christine ha scritto "non fidarti di Ben"? Giorno dopo giorno, con l'aiuto del dottor Nash, lampi di memoria attraversano la mente di Christine, tessere baluginanti di un mosaico che fatica a ricomporsi nella sua interezza e che, con il passare del tempo, le sembra sempre più minaccioso e inquietante. Finché dal passato emergerà il vero pericolo, quello che senza che lei ne sia consapevole si è appropriato della sua vita. 

Avete mai pensato a come possa essere svegliarsi ogni mattina non ricordando nulla della propria vita passata? Non ricordando che quello accanto a voi si chiama Ben ed è vostro marito... vostro marito da più di vent'anni non da qualche mese... Non ricordando che avete quasi cinquant'anni e non poco più di venti come credete? Non ricordando che, ogni giorno e da più di vent'anni, avete già vissuto questo smarrimento e vi sono state date tutte le risposte alle vostre domande?
Io non ci avevo mai pensato, non me lo ero mai chiesto prima, ma l'ho fatto da quando ho cominciato a leggere questo libro. L'unica risposta che mi sono data è che deve essere devastante, per se stessi e per chi ogni giorno deve dare le stesse risposte, raccontare le stesse storie, rivivere lo stesso dramma.
Christine è così, ogni sera va a letto e megicamente la sua mente cancella ogni ricordo, da quello più vicino a quello più lontano. Ha una amnesia strana, che a differenza di quanto accade normalmente le permette però durante il giorno, e finchè non va a dormire, di mantenere tutti i ricordi della stessa giornata permettendole di tenere un diario che è poi quello che si legge per quasi tutta la durata del libro.
L'autore, già dalle prime righe, ci fa catapultare immediatamente nella storia, presentadoci Chris una mattina, appena sveglia, senza ricordi, e ci fa assistere con lei alla routine quotidiana della sua intera vita. Riapre gli occhi, vede accanto a se un uomo che non riconosce, si guarda allo specchio e vede un'immagine che non sembra appartenerle, vede delle foto attaccate allo specchio di cui non ricorda nulla. Poi la colazione, il marito che - prima di andare al lavoro - le spiega in poche parole la loro vita, lo smarrimento di ritrovarsi sola in una casa sconosciuta, un cellulare che squilla, la voce di un uomo - di cui lei ovviamente non ricorda nulla - che le dice di essere il suo medico,  le dice che da anni tiene un diario della sua vita, le dice di non parlarne con il marito e le chiede di poterla incontrare, subito.
Da qui in poi leggeremo con Christine il suo diario, e scopriremo con lei, ogni giorno, la sua vita. In ogni singola pagina assisteremo con lei a degli sprazzi di ricordi che a volte riuscirà a collocare e che invece, altre volte, non capirà.
Questo è un thriller molto psicologico, che comincia molto lentamente, che ripete parecchie volte le stesse cose, che ci fa entrare in modo profondo nella mente di Christine, tenendoci attaccati alla lettura ed entrandoci dentro con i suoi misteri. Sì, perchè è vero che nell'arco delle sue 420 pagine ci sono molto ripetizioni - questo il più grande difetto che riscontra chi non ha apprezzato il libro - ma è anche vero che quelle ripetizioni servono, secondo me, a farci entrare nel pieno della storia, a creare uno stato d'animo nel lettore che serve ad immedesimarsi nella desolazione che ogni giorno questa donna si ritrova a dover affrontare. E in un susseguirsi di giornate identiche, con pagine di diario che comincianoo nello stesso identico modo, ci vengono forniti qua e là dei dettagli nuovi, delle notizie che nella loro apparente banalità cambiano tutto. E ad ogni pagina successiva, man mano che la parola fine si avvicina, i nostri dubbi diventano sempre più incredibili. Noi come la stessa Christine ci ritroviamo a dubitare di tutto e di tutti, a tornare sui nostri passi credendo di aver frainteso, a non capire quale sia il tassello mancante.
Perchè Ben non deve essere messo a conoscenza degli incontri con il dottore? Perchè sul diario dovrebbe aver scritto a caratteri cubitali "Non fidarti di Ben"? Perchè la maggior parte delle notizie la protagonasta deve apprenderle dal diario e non dal marito? Si può fidare di lui? E il dottor Nash, le dice veramente tutto? Non la sta solamente utilizzando per suoi scopi scientifici?
Per tutto il libro questi sono i tre personaggi e questi i dubbi che a rotazione appaiono ai nostri occhi, per poi affievolirsi, per poi ritornare ad urlarci forte nella mente che fino a quel momento non abbiamo capito nulla!
E veramente io non ho capito nulla, veramente mi sembrava di essere io quella donna senza ricordi che necessitava di risposte! 
Un libro che ho divorato, da cui non mi sono staccata fino alla fine e che mi sento di consigliare agli amanti del genere e non.
Sicuramente delle pecche si possono trovare: la ripetizione ossessiva delle giornate sempre identiche possono far tentennare il lettore meno caparbio; alcune parti della vita della protagonista potrebbero essere maggiormente sviluppate e non buttate lì in modo molto veloce - ma è anche vero che i ricordi sono così, sprazzi di vita che appaiono e nella stessa maniera scompaiono -; altre parti invece inutili che non danno niente in più alla storia. Nel complesso però mi sento assolutamente di promuovere questo libro ed il suo autore, già premiato dal grande successo avuto nel mondo sia nel campo dell'editoria - il libro infatti è stato pubblicato in 38 paesi - che in ambito cinematografico - il film dovrebbe uscire proprio quest'anno nelle sale - dove credo potrà essere valorizzato.
E voi? Avete già letto questo libro? Ne avete sentito parlare? Vi incuriosisce?
Mi piacerebbe sapere i vostri pareri e confrontarmi con voi!

Se siete curiosi di leggerne l'incipit lo avevo presentato QUI!

VOTO:



29 commenti:

  1. Romanzo davvero particolare, piacque moltissimo anche a me. Mi ha ricordato anche un pò il film Memento :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo vado a sbirciare la tua recensione! Sono riuscita a resistere fino ad ora! Hihihihihi

      Elimina
  2. Questo è il mio che ho scelto per iniziarmi ai thriller, dopo questa recensione sono contentissima di aver seguito il tuo consiglio!
    Secondo me le ripetizioni sono fatte apposta proprio per rendere bene l'idea, come dici tu! Potrebbe risultare noioso, ma immagina un po' quanto si deve essere rotto il marito a ripetere sempre-le-stesse-cose!?!?!?!?
    Quando l'avrò letto tornerò qui a dirti cosa ne penso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che ti piacerà altrimenti mi sentirò in colpa per averti iniziato al thriller in maniera sbagliata! :-P
      Ovviamente aspetto che torni a dirmi il tuo pensiero!!!

      Elimina
    2. Le premesse ci sono!
      Ah.. mi sono dimenticata (e qui ci sta a pennello!) di dirti cosa sto leggendo: Un certo tipo di intimità, senza senso e sconclusionato XD non vedo l'ora di sapere dove andrà a parare!

      Elimina
  3. Aspettavo la tua recensione su questo libro e noto, con piacere, che ha trasmesso ad entrambe le stesse sensazioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono stata rapita da Chris!
      A quanto vedo tu ed io abbiamo davvero dei gusti simili!!!
      Stasera comincio Ti cerco ogni notte di Luca Bianchini! *___*

      Elimina
    2. Io Bianchini me lo tengo per l'estate, quando potrò dedicarmici appieno! Per adesso sono nel pieno del mese a tema con Vitali e, ad ogni libro, lo adoro di più!

      Elimina
    3. A me il libro di Bianchini serve per una challange a cui sto partecipando quindi anticipo!!! :))))))
      Certo che hai una costanza infinita...non so se riuscirei a leggere così tanti libri di fila dello stesso autore!
      Complimenti davvero!

      Elimina
  4. Daniela, ti odio u.u E' nella mia libreria e adesso devo assolutamente leggerlo. Ok, deciso. Stasera lo inizio :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahaha Lu...con tutte le volte che voglio io i libri che recensisci tu!!!
      Per fortuna che ogni tanto anche le mie recensioni incuriosiscono te!
      Onorata!! ;)

      Elimina
  5. Risposte
    1. Credo tu possa apprezzarlo!
      Se mai lo leggerai fammi sapere!!! ;)

      Elimina
    2. In lettura, in lettura :P

      Elimina
    3. Evvivaaaaaaaaaa! Poi fammi sapere!

      Elimina
  6. Quattro e mezzo??? *_* ce l'ho avevo intenzione di leggerlo ma poi libri e impegni si sovrappongono e zac i piani cambiano XD però deve esser davvero bello :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, un votone!
      A me è piaciuto molto!!! Fammi sapere quando lo leggerai! ;)

      Elimina
  7. Mmm...ma sai che mi hai parecchio incuriosito?! Mi sa che lo terrò presente perché la trama sembra davvero interessante! Non lo prenderò subito per decenza (voglio prima far finta di smaltire un po' di arretrati), ma credo proprio che lo leggerò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahahahah non lo prenderò subito per decenza è un'affermazione fantastica!!! ;)
      Contenta di averti incuriosito!

      Elimina
  8. Sembra molto interessante come libro, l'amnesia, il rapporto ambiguo col marito, questo velo di mistero mi attirano. Poi sarà che mi ricorda un film che mi era piaciuto parecchio, potrebbe entrare nei miei prossimi acquisti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io lo consiglio perchè mi è piaciuto molto. L'unica accortezza è che bisogna prendere nel verso giusto le continue ripetizioni: nel mio caso sono state proprio quelle a farmi entrare in sintonia con il personaggio e a farmi provare le sue stesse sensazioni di smarrimento!

      Elimina
  9. Non sei la prima che mi parla bene di questo libro, quindi sono ancora più curiosa adesso! Lo inserisco nella WL e intanto vado avanti con Harry Quebert come ti dicevo.. speriamo che mi piaccia *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero anch'io che ti piaccia!
      Come ti ho detto Harry Quebert e Non ti addormentare hanno in comune le recensioni totalmente opposte: alcune di amore puro ed altre di disprezzo profondo!
      Sono proprio curiosa di sapere da quale parte ti collocherai in entrambi i casi visto che conosco il tuo amore per il genere!!! ;)

      Elimina
  10. Ciao!
    Sembra un thriller inquietante e interessante... anche angosciante (ma in senso positivo, che ti tiene col fiato sospeso!).
    Questo dell'amnesia è un tema molto trattato. Appena ho iniziato a leggere la trama ho pensato subito al film "50 volte il primo bacio" con Adam Sandler, l'hai visto? Certo, non si tratta di un thriller, ma la tipologia è la stessa: lei appena si sveglia non ricorda nulla e il marito ogni mattina le fa vedere un video in cui rivede la propria vita.. mi sono immedesimata nei protagonisti e devo dire che ci vuole coraggio (da parte delle altre persone) per affrontare una vita del genere!
    Tra l'altro mi ricordo di un altro film, questa volta si tratta di un thriller, in cui il protagonista, a seguito di un incidente, soffre di amnesia e scrive le cose che gli vengono in mente dappertutto, anche sulla propria pelle: si tratta di "Memento" di Christopher Nolan.
    Insomma, è un tema già trattato ma sicuramente qui viene fatto in maniera nuova e originale!
    A presto :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 50 volte il primo bacio l'ho visto tempo fa e non lo ricordo benissimo; Memento invece mi manca ma non sei la prima a citarlo...proverò a cercarlo!
      Qui la novità credo stia nel mistero, nella tensione emotiva di non capire fino all'ultimo se qualcuno mente - e ti assicuro che in tutto il libro si da tranquillamente la colpa sia al dottor Nash che a Ben - o se è Christine che oltre a non ricordare sia una sciroccata che scrive cose non vere riguardo alla sua giornata! Credo sia proprio stato costruito in modo perfetto, con parecchi colpi di scena! ;)

      Elimina
  11. Wow, devo recuperarlo. Non sapevo ci fosse anche il film, ma voglio prima leggere il libro

    RispondiElimina
  12. Ciao! Si sa ancora nulla sull'uscita del film in Italia?

    RispondiElimina