mercoledì 24 febbraio 2016

Shopping letterario #38


Buongiorno lettori, lo so cosa state pensando, avevo detto che avrei rallentato un attimo con gli acquisti visto i tantissimi arretrati che mi rimangono da leggere ma come si fa a ritrovarsi al Libraccio, con dei titoli assolutamente interessanti a un prezzo irrisorio? Beh io non ce la faccio quindi eccomi qui a presentarvi i miei nuovi acquisti.


  • La lettrice che partì inseguendo un lieto fine di Katrina Bivald edito da Sperling & Kupfer, 408 pagine. Un libro che non avevo mai preso veramente in considerazione anche se ne avevo sentito parlare bene. I soli 3 euro necessari per acquistarlo praticamente nuovo mi hanno convinto immediatamente che non potevo più farne a meno! ;)
Trama: Se la vita fosse un romanzo, quella di Sara non sarebbe certo una storia d'avventura. In ventotto anni non ha mai lasciato la Svezia e nessun incontro del destino le ha scompigliato l'esistenza. Timida e insicura, si sente a suo agio soltanto in compagnia di un buon libro e i suoi migliori amici sono i personaggi nati dalla fantasia degli scrittori, che le fanno vivere indirettamente sogni, viaggi e passioni. Fino al giorno in cui riceve una lettera da una piccola città dal nome bizzarro, sperduta in mezzo all'Iowa: Broken Wheel. A scriverla è una certa Amy, sessantacinquenne americana che le invia – dalla propria vastissima biblioteca personale – un romanzo richiesto da Sara su un sito web. È così che inizia tra loro una corrispondenza affettuosa e sincera, che apre a Sara una finestra sulla vita: Amy le dimostra che è possibile amare la lettura senza per questo isolarsi dal mondo, perché è bello condividere ogni piccolo momento prezioso, anche se si tratta di un romanzo. E dopo un fitto scambio di lettere e libri durato due anni, Sara stessa trova finalmente il coraggio di attraversare l'oceano per incontrare l'amica lettrice. Tuttavia, come in un inatteso capovolgimento di trama, non c'è Amy ad attenderla: il suo finale, purtroppo, è giunto prima del previsto. Ci sono però tutti gli eccentrici abitanti di cui Amy le ha tanto parlato. E mentre loro si prendono cura della spaurita turista (la prima nella storia di Broken Wheel), Sara decide di ricambiare la gentilezza iniziandoli al piacere sconosciuto della lettura. Proprio lei, che ha sempre preferito i libri alle persone, in quella città di poche anime ma dal cuore grande troverà amicizia, amore ed emozioni da vivere sulla pelle: finalmente da vera protagonista della propria vita.ù

  • La dama e l'unicorno di Tracy Chevalier edito da Neri Pozza, 288 pagine. Chi mi segue sa che adoro la Chevalier e che compro tutti i suoi libri per principio ormai! Questo a soli 3 euro è stata un'occasione assolutamente imperdibile!
Trama: È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.

  • La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone edito da Longanesi, 268 pagine. Questo è un libro che ho già letto - recensione qui -, che posseggo in e-book e che desideravo cartaceo. Trovarlo nella sezione usati mai sfogliati al 50% di sconto mi ha resa immensamente felice!
Trama: Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c'è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d'aiuto negli occhi tristi di Emma... I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità. 

Che ne dite dei miei nuovi gioiellini? Li avete letti? Vi ispirano?

18 commenti:

  1. La tentazione di essere felici dovrà essere mio a breve xD

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    1. Ancora non lo hai letto??? Leggi, leggi, leggi! ;)

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  2. La lettrice che partì inseguendo un lieto fine sembra carino, se lo trovo lo prendo. Buone letture!!

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  3. Io ho letto La lettrice che partì inseguendo il lieto fine e l'ho trovato carino, non bellissimo, ma dolce, divertente, scorrevole, insomma un buon libro senza pretese, un po' irrealistico ma coinvolgente al punto giusto :) spero ti piaccia!! La tentazione di essere felici mi ispira e prima o poi lo leggo sicuro!

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    1. Lo terrò per quando avrò voglia di staccare con qualcosa di leggero! Ogni tanto ci vuole! ;)

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  4. La tentazione di essere felici è uno dei miei preferiti **
    La lettrice che partí inseguendo un lieto fine sembra carino ^^

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    1. Cesare è un vecchietto che si sa fare amare, nonostante tenti in tutti i modi di fare il contrario! ;)

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  5. La tentazione di essere felici dovrò leggerlo prima o poi... La dama e l'unicorno lo vorrei già solo per la copertina e perché è della Chevalier :-)

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    1. Daiiii leggilooooo! Con quello della Chevalier ho fatto il tuo stesso ragionamento! ;)

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  6. La tentazione di essere felici è tanto carino, l ho imprestato a delle signore già un po' agè, xchè secondo me è un libro che scalda il cuore. :-)
    Come t dicevo su Fb nei commenti alla tua pagina, io adoro libraccio!nella mia città nn esiste, quindi solo e sempre on line, ma tutti i mesi m arriva qls, ormai è una dipendenza :-)

    Sai che ho finito "urla nel silenzio"?. Che dire, io m aspettavo taaaanto di più. Ok, non è brutto, anzi, ma x chi, legge tanti thriller secondo me, non ha quel qls in più. E poi il finale...ho trovato che l autrice abbia voluto un po' strafare, e chiudere il libro così secondo me fa un po' dubitare dei capitoli prima. Non so. :-)

    Invece ora sto leggendo Alice Basso! Mio dio che libro incredibile!!!! Mi piace tantissimissimo!!!

    Sara

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    1. Ciao Sara! Cesare sicuramente come dici tu scalda il cuore! Io invece nonostante sia una lettrice di tanti thriller ho trovato urla nel silenzio ben congegnato e finalmente qualcosa di nuovo, una trama ed un'evoluzione un po' nuova; detto questo il bello della lettura credo siano proprio le impressioni diverse che lascia ad ogni lettore! Alice Basso è bravissima e Vani è una forza della natura!

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  7. Li ho letti tutti e tre e mi sono piaciuti. A primo posto ovviamente Marone e poi la lettrice...ma anche la Chevalier. Begli acquisti.
    Ciao da lea

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  8. non ne ho letti nessuno, ma comunque prenderli in offerta così è sempre piacevole, hai fatto bene. Leggerò volentieri le recensioni, sono curiosa soprattutto del primo

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    1. Con offerte così mica potevo girarmi dall'altra parte! Hihihihihi ogni scusa è buona! ;)

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  9. Ciao Daaaaaany! Che voglia di shopping.. e tu la incentivi!
    Il primo libro di cui parli già mi ispira dolcezza , sembra proprio una bella storia! Certo potevano evitare di spifferare nella trama che Amy passa a miglior vita.. con un pessimo tempismo :( uff

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    1. Michyyyy ciaooo! Eh, quando capirò a cosa pensano mentre scrivono le trame...

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