lunedì 9 giugno 2014

Shopping letterario #20

Buongiorno carissimi! Come state? Io sono sempre più depressa, me ne succede una dopo l'altra e in questo periodo non riesco proprio a guardare molto in positivo! Sicuramente ci sono cose molto, molto peggiori di quelle che stanno capitando a me ma non è che posso sempre guardare al peggio per stare un po' meglio, o sbaglio? Non vedo davvero l'ora che passi questa mia poca voglia di tutto...
In più è di nuovo lunedì... il week end mi è scivolato sotto gli occhi senza neanche quasi vederlo visto che ho dovuto lavorare parecchio per finire alcuni lavori che dovevano essere necessariamente chiusi.
Nota positiva della tarda serata di ieri, complice un palinsesto televisivo che non offriva praticamente nulla capace di distrarmi dalla lettura, ho finito L'amore bugiardo di Gillian Flynn. Nei prossimi giorni ne scriverò la recensione ma sappiate solo che è un libro assolutamente GENIALE!
Ed ora eccoci pronti per quello di cui volevo parlarvi oggi, le mie ultime entrate libresche!
Vi rendete conto che è da marzo che non pubblico questa rubrica??? E' allucinante, non mi sembra possibile ed ora capisco perchè sono così triste, devo comprare più libri!!! hihihihihi
Oltretutto oggi vi presenterò solo 3 libri e, di questi, solo uno è frutto di un acquisto a cui non ho saputo resistere.

  •  Mi si è fermato il cuore di Chamed edito da E-Newton Narrativa, 106 pagine. Un libro, sicuramente duro e difficile, che mi ha incuriosito da subito e che ho comprato qualche settimana grazie ad un'offerta lampo su amazon...sono la mia rovina anche se mi sono data una calmata ultimamente!!! ;)
TramaLa vita di Chamed è stata sfortunata. Ancora bambina, le viene diagnosticata una poliomielite incurabile. E invece, grazie al suo coraggio e alla forza del padre, riesce a guarire e camminare di nuovo. Ma la cattiva stella sotto cui è nata pare non volerla abbandonare: a soli quattordici anni perde i genitori in un incidente d'auto. Essere affidata a una zia coincide con l'inizio del  suo incubo: odiata, disprezzata e maltrattata da chi invece dovrebbe amarla, Chamed tenta il suicidio e subito dopo viene internata in manicomio. La legge Basaglia non è ancora entrata in vigore, e la ragazza va incontro all'inferno vero e proprio: violenze, abusi e l'immancabile elettroshock. Eppure, nonostante tutto, Chamed riesce a trovare il modo per denunciare i suoi aguzzini, grazie all'aiuto di un medico illuminato che la adotterà e le darà modo di ricominciare a vivere. Finché l'amore sembrerà illuminare la sua vita. Una storia vera, una testimonianza toccante sul dolore, sulla forza e il coraggio che sono in ognuno di noi.

  • A bocca chiusa di Stefano Bonazzi edito da Newton Comprton Editore, 287 pagine. Questo libro mi è stato proposto dall'autore e visto il genere - il mio preferito - e le meravigliose recensioni che ho letto in rete non ci ho pensato due volte ad accettare di leggerlo!!! Sarà sicuramente una delle mie prossime letture! :)))
Trama: L’afa d’agosto a Ferrara è insopportabile, soprattutto se ti costringono a stare chiuso in una casa buia della periferia. Se non puoi frequentare gli altri bambini, diventi un animale solitario. Cresci somigliando ogni giorno di più al tuo aguzzino. Accogli il seme del male e lo covi per anni, lo senti crescere dentro di te, finché germoglia il desiderio di vendetta. Ma se la persona che ti ha allevato come una bestia adesso è morta, devi scegliere una vittima su cui sfogare la tua rabbia. La violenza genera violenza, ed è una belva assetata di sangue. A bocca chiusa, romanzo d’esordio di Stefano Bonazzi, racconta la genesi di un assassino. Un viaggio allucinato tra i deliri del protagonista, che parte da un’infanzia di violenze e privazioni per sfociare in un tragico finale.


  • L'ultimo libro che vi presento l'ho vinto grazie ad un giveaway organizzato da Lucrezia del blog Il libro che pulsaSi tratta di Scomparsa di Stevens Chevy edito da Fazi, 364 pagine. Mi ispira da sempre anche se ho l'impressione che sarà emotivamente impegnativo.
Trama: È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.

Ecco qui, ora passo la parola a voi! Ne avete letto qualcuno? Qualcuno vi ispira più degli altri?
Sapete che sono sempre felicissima di leggere i vostri commenti e di chiacchierare con voi! :) 

venerdì 6 giugno 2014

Chi ben comincia #39

Ciao amici!!! E' venerdììììììììì!!! Evvivaaaaaaa!!!
Voglio scusarmi con voi se non riesco ad essere molto presente sul blog in questo periodo ma tra il lavoro e casinissimi vari il tempo libero è pari a zero e spesso non ho proprio la forza di accendere il PC!
Non mi aspetto niente da questo week end...solo che sia un po' più tranquillo di quello passato e possibilimente senza acciacchi di nessun genere - quello scorso tra giretto alla guardia medica per bimbo con l'otite e marito con male insopportabilie al braccio direi che ho già dato - e con un po' di relax vero!
Intanto è venerdì, ed è tempo di una nuova puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Mantenendo la promessa che avevo fatto di pubblicare gli incipit dei libri in palio per il nostro Summer Giveaway oggi vi posto quello dell'ebook, Io prima di te di Jojo Moyes, un libro che non ho ancora letto ma che mi incuriosisce da sempre.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


PROLOGO 2007

Quando lui esce dal bagno lei è sveglia, appoggiata ai cuscini, e sta sfogliando i dépliant di viaggi che ha trovato sul comodino. Indossa una sua T-shirt e i lunghi capelli arruffati sono un chiaro richiamo alla notte precedente. L'uomo resta sulla porta ad assaporare  il breve flashback, strofinandosi l'asciugamano sulla testa per asciugarsi i capelli.
Lei alza gli occhi dal dépliant, imbronciata. Forse è un po' troppo grande per mettere il broncio, ma i due stanno insieme da un tempo abbastanza breve da farlo ancora apparire un atteggiamento carino.
"E' proprio necessario fare trekking in montagna o restare sospesi su un burrone? E' la nostra prima vera vacanza insieme e non esiste uno, nemmeno uno di questi viaggi, che non preveda di buttarsi giù da qualcosa o" dice lei fingendo di rabbrividire "di indossare la felpa di pile."
Butta il dépliant sul letto e si stira alzando le braccia leggermente abbronzate sulla testa. La voce roca tradisce le ore di sonno perdute. "Che ne dici di una spa di lusso a Bali? Potremmo starcene sdraiati sulla sabbia... farci coccolare per ore... lungh notti rilassanti..."
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Mah, che dire? Questo incipit non è che sveli molto della storia. Una situazione normale, una coppia normale... Si capisce solo che stanno insieme da poco e che hanno gusti totalmente diversi.
Sono curiosa di sapere come si evolverà la faccenda e chi la spunterà sulla scelta della meta!
Avete già letto questo libro? Se per caso la vostra risposta è un sì ma volete comunque partecipare al giveaway fatevi sotto... in caso di vincita troveremo un altro ebook adatto a voi! ;)

martedì 3 giugno 2014

Ritratto di Signora #4

Buongiorno miei cari! Tranquilli, non siete impazziti...c'è una nuova puntata di Ritratto di signora ma non è lunedì; visto che ieri era festa abbiamo pensato di posticipare questo post ad oggi, martedì! Quindi eccoci qui, con un nuovo post creato per noi dalla nostra Monica del blog Books Land


Come ormai avrete capito, voi che mi seguite da un po’ di tempo, la fotografia è una delle mie passioni.
Poter fermare un momento in un frammento fotografico è qualcosa di veramente unico, lascia un’impronta e permette a noi stessi di ricordare cose del passato, momenti belli o brutti che siano.
Ci sono poi immagini che rimangono scolpite nella mente delle persone, fotografie famose in tutto il mondo ed è proprio qui che inizia questa storia.

Era una splendida mattina assolata, e mentre aspettavo che la mia dolce metà finisse di far colazione mi ritrovai a sfogliare un libro di fotografia.
A dire la verità era stata la copertina del libro ad attirare la mia attenzione, d’altra parte con un viso del genere era praticamente impossibile non rimanere folgorati.


Da quel giorno, sperduti in un ranch Canadese, in cui stavamo passando la nostra Luna di Miele, la mia passione (o ossessione chiamatela come volete) per questa immagine è cresciuta a dismisura.

Più guardavo la foto, più mi chiedevo chi fosse quella giovane ragazza. I suoi occhi fieri sembravano sfidarmi, e mi chiedevo quale fosse la sua vera storia.
Le poche parole che accompagnavano la foto (scattata dal gradissimo fotografo del National Geographic, Steve McCurry) parlavano di lei come una giovane profuga Afghana.
Il fotografo l’aveva incontrata, nel 1984, in un campo profughi a Nasir Bagh in Pakistan, vicino alla città di Peshawar; campo che ospitava i rifugiati fuggiti dall'Afghanistan occupato dai sovietici.

Al momento dello scatto la ragazza doveva avere circa dodici anni, era orfana ed era riuscita a raggiungere il campo con la nonna e i fratelli.
Poche righe che non rendevano giustizia a quel viso. Inutile dire che volevo saperne di più.

Il bello di questa storia, è che tutto il mondo era rimasto folgorato da quell’immagine. Quando uscì per la prima volta (nel 1985) sulla copertina del National Geographic tutti si chiesero chi fosse veramente quella ragazza, e soprattutto cosa ne fosse stato di lei.

In un paese perennemente in conflitto quante possibilità c’erano di riuscire a ritrovarla e scoprire di più sulla sua storia?

Nel 2002, esattamente un anno dopo il mio viaggio di nozze, Steve McCurry e il National Geographic decisero di intraprendere una nuova spedizione per ritrovare “la ragazza Afghana”.

Non era un periodo facile, non lo è tutt’ora per quei luoghi. La ferita lasciata dagli eventi dell’Undici Settembre era troppo fresca e il mondo guardava a quel paese come al luogo di tutti i mali del pianeta. Eppure, tra diffidenza, disperazione e guerra, una giovane donna stava per essere ritrovata.

Il giorno in cui vidi la nuova copertina del National Geographic rimasi scioccata. Avevo seguito la vicenda, ma non ero pronta a quello che avrei visto sfogliando il giornale.

Mi ricordo che tornai a casa con il giornale stretto tra le mani. Era arrivato il momento di saperne di più su di lei, chi era veramente, cosa aveva fatto in tutti quegli anni? Così arrivata a casa mi accoccolai sul divano pronta a leggere l’articolo, che tanto avevo atteso.
Prima di tutto, devo dire che la redazione del National Geographic ha fatto diversi esami per essere sicura di aver trovato la persona giusta. Tra questi, l’articolo iniziale parlava di un esame dell’iride, che è un po’ come quello delle impronte digitali.. non c’erano dubbi, la donna che Steve McCurry aveva ritrovato era proprio la stessa ragazza.

Con un timore quasi reverenziale, guardai per la prima volta il viso di Sharbat Gula, quasi vent’anni dopo il primo scatto.


McCurry, e la troupe del National Geographic, erano riusciti a trovarla grazie ad un uomo che l’aveva riconosciuta. Sharbat aveva vissuto per anni nel campo profughi, insieme ai fratelli, e poi era riuscita a tornare nella sua terra di origine e viveva insieme al marito e ai figli sulle montagne.


Credo che sia stato scioccante per McCurry trovarsi di fronte una donna completamente diversa da quella fotografata tanti anni prima. Per me lo è stato, tanto che inizialmente mi ero convinta che non fossero la stessa persona.

In occasione di una mostra, qualche anno dopo mi sono recata a Modena per vedere con i miei occhi quelle fotografie.


Osservando le foto a grandezza umana, alla fine mi sono convinta. La persona fotografata nel 2002 è la stessa del 1984.  Il problema vero, è ciò che questa donna ha dovuto passare negli anni.

La condizione della donna Afghana, sotto il regime talebano,  è sicuramente una delle più difficili da comprendere. Queste sono solo alcune delle restrizioni a cui vengono sottoposte:

- Completo divieto per le donne di lavorare fuori di casa, il che vale anche per insegnanti , ingegneri e la maggior parte dei professionisti. Solo alcune donne medico e infermiere hanno il permesso di lavorare in alcuni ospedali a Kabul.
- Completo divieto per le donne di attività fuori della casa se non accompagnate da un mahram (parente stretto come un padre, un fratello o un marito)
- Frustate in pubblico per le donne che non hanno le caviglie coperte.
- Lapidazione pubblica per le donne accusate di avere relazioni sessuali al di fuori del matrimonio. 
- Divieto per le donne di ridere ad alta voce.
- Divieto per le donne di indossare vestiti colorati vivaci. 
- Pittura obbligatoria di tutte le finestre cosicchè le donne non possano essere viste da fuori delle loro case.

Ne avrei tante altre da scrivere, ma credo che queste siano più che sufficienti a descrivere il mondo in cui una donna come Sharbat è cresciuta. Se a questo aggiungete un paese perennemente in guerra, è facile capire come quello sguardo fiero si sia trasformato in quello che vediamo nelle foto sopra riportate.

Non è facile per me parlare di questi argomenti, non giudico nessuno, ma al tempo stesso mi è sempre stato insegnato che in quanto persona io posso esprimere il mio parere su ogni argomento. Posso vestire come meglio mi aggrada, ho avuto la possibilità di studiare e di formare una mia personalità.

In questi ultimi anni, per fortuna, ci sono associazioni che stanno lavorando sul campo Afghano, per permettere alle donne di emanciparsi, di trovare una loro posizione e soprattutto per non dover più guardare negli occhi una donna come Sharbat e leggervi quel velo di tristezza infinita.

A queste donne coraggiose, va tutta la mia stima. A loro dico di non arrendersi e di continuare a credere che un futuro migliore può nascere, se lo si vuole e ci si crede.

Il mio ultimo pensiero va alla giovane Sharbat, a quella ragazzina inconsapevole che si è lasciata fotografare in un campo profughi. A lei che si è arrabbiata quando ha rivisto la sua foto per la prima volta vent’anni dopo, perché i vestiti erano sciupati, a lei che con i suoi occhi ha ispirato milioni di persone, alla donna che poteva essere e alle nuove generazioni che verranno.. spero in un futuro luminoso per tutte loro.


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Non saprei cos'altro dire se non che questo ritratto di Monica mi ha fatto letteralmente venire la pelle d'oca. Difficile, per quanto mi riguarda, parlare di questi temi senza provare rabbia per le condizioni in cui queste donne siano costrette a vivere: senza diritti, senza una vera identità, senza certezze. Impensabile nel 2014, di qualsiasi religione si faccia parte!
Ora vi lascio sperando che vogliate esprimermi il vostro pensiero. 
L'appuntamento è al mese prossimo, con un'altra puntata di questa rubrica.

Potrete trovare questo post anche sui blog:

Stasera cucino io
Franci lettrice sognatrice

Grazie mille a tutti per l'attenzione.

Daniela, Monica, Miki, Francesca e Federica

venerdì 30 maggio 2014

Chi ben comincia #38

Buon pomeriggio!!! E soprattutto buon venerdì  e buon week end lungo per chi lo farà!
Tutto assume una luce più sopportabile pensandola così...con lunedì di festa.
Io non andrò via purtroppo. ma conto di riuscire almeno a riposare e leggere un po'! Speriamoooooo!!!
Oggi torno con una nuova puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Come vi avevo promesso settimana scorsa, anche questa puntata è dedicata ad uno dei libri in palio Summer Giveaway - se non lo avete ancora fatto, ricordatevi che avete tempo fino al 21 giugno per partecipare - e più precisamente con l'incipit di A passo di tartaruga di Rosario Centorrino di cui potete anche trovare la recensione qui.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Aspettare che qualcuno ti chieda cosa sia successo mi ha sempre ricordato quando mia madre mi interrogava su chi avesse fatto cadere il vaso dei fiori versandone tutta l'acqua. Già all'epoca mi indispettiva quella richiesta. Diventavo intollerante, nervosa, spesso non riuscivo a far valere la mia innocenza e allora la colpa mi veniva addossata senza nessuna possibilità d'appello.
Oggi, a distanza di anni, seduta in questa stanza, aspetto l'arrivo di qualcuno che non conosco a cui dovrò spiegare il mio comportamento. So già, per certo, che verrò catalogata come svitata, che la mia ragione sarà solo la conferma della mia presunta pazzia. Spero soltanto di poter avere la possibilità di raccontare tutto fin dall'inizio. Non pretendo di essere giustificata o compresa, né tanto meno desidero vedere, negli occhi della gente, quel falso dispiacere che tanto importante fa sentire il prossimo. Voglio solo percepire la condapevolezza di non aver sbagliato nulla, di aver agito sempre per il mio bene e per chi mi ha dato senza nulla pretendere.Voglio ricordare quella foto, la mia vita, che ho sviluppato nel complesso sistema del mio cervello e voglio accettare me stessa in totale pienezza, consapevolezza.
Non so come né quando sia iniziata tutta la storia, so che mi ci sono trovata e adesso fa parte della mia vita, anzi, mi piacerebbe poter urlare che questa è la mia vita.
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Questa lettura per me è stata una vera rivelazione - come potete vedere anche dalla recensione - ed è per questo che sono felice che uno di voi, grazie al giveaway, potrà assaporarne ogni singola pagina.
L'incipit mi ha tenuto incollata al libro, sia per la scrittura coinvolgente che per le domande che mi ha portato a pormi durante la lettura: perchè la protagonista sarà vista come una svitata? Cosa ha fatto di così strano? Chi sta aspettando?
Chi di voi vincerà e sceglierà questo libro avrà tutte le risposte, ma anche a chi non lo sceglierà o non vincerà consiglio di segnarselo ed acquistarlo in futuro. Perchè non è vero che in Italia non ci sono talenti letterari...è solo che a volte i talenti non vengono pubblicizzati come dovrebbero!
Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate di questo incipit!!!
Ora vi saluto, e vi do appuntamento la prossima settimana con questa rubrica ed un altro incipit legato al giveaway. Buon week end lungo!!! ;)

giovedì 29 maggio 2014

TAG: Disney Princess Book Tag

Buongiorno carissimi! Come state? Io sono incasinatissima oltre che ancora stanca e poco positiva ma spero mi passi presto! 
Oggi però una cosa emozionante è successa: il mio piccolino è andato per la prima volta in gita con l'asilo...un'emozione indescrivibile vedere quegli scricciolini di quattro anni super eccitati che salivano sul pullman con le maestre pronti per una fantastica gita in fattoria! Tra poco andrò a prenderlo e mi farò raccontare ogni dettaglio.
Ma torniamo a noi... 
Che ne dite se facciamo un Tag? Così, per alleggerire la settimana!! ;)
Un Tag che da una vita è abbozzato sul mio pc e che avevo adocchiato la prima volta sul blog La Bella e il Cavaliere e che poi ho visto su tantissimi altri blog. 
Si parla di Principesse Disney!!!
Come sempre, per i libri di cui è disponibile una recensione sul blog, troverete il link cliccando sul titolo del libro!

1. Anna and Elsa - Un libro che coinvolga rapporti di parentela fratelli/sorelle
L'Ospite di Stephenie Meyer. Ho adorato il rapporto tra Melanie e Jamie! Un fratello ed una sorella atipici che hanno saputo letteralmente conquistare il mio cuore. *____*

2. Raperonzolo - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva
Sicuramente Un uso qualunque di te della grandissima Sara Rattaro Un libro che tocca le corde del cuore senza chiedere il permesso e che mi ha fatto piangere come una bambina!

3. Merida - Un libro con una guerriera donna
Mamma mia, questo per me è proprio difficile...non leggo quasi mai fantasy e negli altri generi non è che i libri siano proprio pieni di guerriere. Ci penso un attimo e poi ci ritorno...
Ritorno a questa domanda dopo averci pensato ma non so proprio cosa dire...sigh!

4. Tiana - Un libro che affronta problemi reali
La prima lettura di questo tipo che mi viene in mente è La fabbrica dei cattivi di Diego Agostini, che parla di bambini tolti ai genitori e che ho letto ad inizio anno ma non ho ancora avuto lo slancio di recensire...devo assolutamente rimediare!


5. Belle - Un libro classico
Accidenti, continuo a dire che dovrei ricominciare a leggere classici ma poi non lo faccio mai.
Dico il primo che mi è venuto in mente e che da adolescente ho riletto diverse volte: Le mille e una notte
Girovagando in rete sono anche riuscita a trovare un'immagine della mia edizione. non dico dell'anteguerra ma quasi ahahahahahah



6. Pocahontas - Un libro con tema la natura, o scritto da un naturalista
Anche qui sono in difficoltà. Spero valga il libro che mi è venuto in mente che non ha come tema la natura in se ma è un libro splendido ambientato in un paesaggio naturale che più di così non si può!
Parlo di Amazzonia di James Rollins; un autore di cui ho letto molto e che non mi ha mai deluso.


7. Jasmine - Un libro con il desiderio di libertà
Pensando aun libro con desiderio di libertà mi è venuto in mente Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda. Un libro letto una vita fa ma che mi è rimasto nel cuore!
 
8. Mulan - Un libro con guerra o battaglie
In questo caso non ho dubbi, sicuramente I pilastri della terra di Ken Follett, uno dei più bei libri che io abbia mai letto!

9. Ariel - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento
Qui non so proprio cosa dire ^^'

10. Cenerentola - Un libro che tratta di lavoro manuale
Ci ho pensato e ripensato ma mi viene in mente ancora I pilastri della terra...Tom il costruttore non può non rimanere nel cuore! :P


11. La bella addormentata - Un libro che coinvolga il sonno
Senza ombra di dubbio qui dico Non ti addormentare di S.J. Watson. Un thriller che tiene il lettore incollato alle pagine e che consiglio non solo agli amanti del genere.

12. Biancaneve - Un libro che tratti uno dei sette peccati capitali
Dico Con i tuoi occhi di Lorenza Ghinelli; più lussuriose delle protagoniste di questo libro è difficile!!! ;)

PRINCIPESSE BONUS:

1. Megara - Un libro che tratti di mitologia Greca
Mi viene in mente l'Odissea di Omero...ricordo di averlo adorato ai tempi del liceo!!!

2. Alice - Un libro senza senso o che tratti di mondi strani

Decisamente Alice nel paese della vaporità di Francesco Dimitri! Non perchè è senza senso - bè un pochino ma in senso positivo!!! - ma perchè una Londra vittoriana più strana di quella descritta da questo libro è difficile trovarla!

PRINCIPESSE ANIMALI

1. Lady Marian - Un libro con un canide
Mi viene in mente Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon; anche questo una reminescenza dei tempi del liceo.

2. Nala - Un libro con un felino
Caspita, un libro con un felino...non mi vengono in mente letture recenti quindi dico Sandokan di Emilio Salgari, letto una vita fa! :P


Ora tocca a voi! Non c'è bisogno che io dica che siete tutti taggati! Se avete un blog e fate questo tag ricordatevi di tornare a lasciarmi il link così potrò sbirciare i vostri abbinamenti.
se invece non avete un blog potete, come sempre, risponderea questo tag nei commenti! Sono sempre felice di leggervi!!!

lunedì 26 maggio 2014

Chi bussa? #14

Buongiorno e buon lunedì carissimi lettori! Come va? So che l'inizio di una nuova settimana è sempre duro ma possiamo farcela!!!
Per distrarci un po', che ne dite di parlare di emergenti? Sono qui per una nuova puntata di Chi bussa? Ultimamente tra gli emergenti ho trovato delle letture veramente valide quindi vediamo chi bussa oggi!
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Titolo:    A bocca chiusa
AutoreStefano Bonazzi
Genere: Thriller
Pagine: 287
Costo:   9.90 euro rilegato con copertina rigida; 4.99 e-book
Pubblicazione: Newton Compton editore Isbn: 9788854162372

Sinossi: L’afa d’agosto a Ferrara è insopportabile, soprattutto se ti costringono a stare chiuso in una casa buia della periferia. Se non puoi frequentare gli altri bambini, diventi un animale solitario. Cresci somigliando ogni giorno di più al tuo aguzzino. Accogli il seme del male e lo covi per anni, lo senti crescere dentro di te, finché germoglia il desiderio di vendetta. Ma se la persona che ti ha allevato come una bestia adesso è morta, devi scegliere una vittima su cui sfogare la tua rabbia. La violenza genera violenza, ed è una belva assetata di sangue. A bocca chiusa, romanzo d’esordio di Stefano Bonazzi, racconta la genesi di un assassino. Un viaggio allucinato tra i deliri del protagonista, che parte da un’infanzia di violenze e privazioni per sfociare in un tragico finale.
 
L'autore: Nato nel 1983 a Ferrara, web master di professione e grafico, da oltre dieci anni realizza composizioni e fotografie sul mondo dell’arte pop surrealista. Le sue opere sono state esposte, oltre che in Italia, a Londra, Miami, Seul, Monaco.
Come autore, ha esordito nel 2011 con il racconto Stazioni di posta, scelto da Gianluca Morozzi per l’antologia Auto Grill, cui sono seguiti Morsi, contenuto nel volume Il voltatore di pagine, e Primo amore, in Bologna violenta.
Per maggiori informazioni, visitate il suo sito: www.stefanobonazzi.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/stefanobonazzi.it
Pagina Twitter: https://twitter.com/StefanoBonazzi
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Come non essere curiosa di leggere questo libro? Un thriller - i miei preferiti -, una trama che promette scintille, delle recensioni fino ad ora entusiaste. Non vedo l'ora di averlo tra le mani!!!!!!
E voi? Cosa ne pensate? Vi ispira? O magari lo avete già letto...
In ogni caso se siete amanti della fotografia andate a farvi un giro sul luo sito e troverete delle immagini splendide!!!
Fatemi sapere!

venerdì 23 maggio 2014

Chi ben comincia #37

Buongiorno carissimi!!! Come state? Per me purtroppo è un periodaccio, problemi di ogni genere e gravità, non ne posso proprio più!!!!!!!!
Sono perennemente nervosa, arrabbiata, stanca...
Ma non voglio annoiarvi con i miei pensieri negativi e poi il blog è il mio angolino felice quindi cercherò di lasciarli fuori dalla porta!
Per prima cosa volevo ringraziarvi per il successo che sta avendo il Summer Giveaway!!! Se non sapete di cosa si tratta cliccateci sopra e sarete rimandati al post corrispondente. Spero possiate far girare la voce!!! :)
Ma torniamo ai nostri appuntamenti fissi. Oggi è venerdì ed è il momento di una nuova puntata della rubrica "Chi ben comincia", ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Visto il giveaway ed i bellissimi libri che abbiamo messo in palio nelle prossime puntate di questa rubrica cercherò di condividerne con voi gli incipit. Oggi cominciamo con quello del libro Le stanze buie di Francesca Diotallevi di cui potete anche trovare la recensione qui.

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Torino, maggio 1904
Quando il carillon appare sul banco d'asta, il brusio della folla che gremisce la sala si è ormai ridotto a un tenue e disinteressato rumore di sottofondo. Una pigra confusione si è impadronita della stanza. Le donne agitano i ventagli di capretto, nervose per via del gran caldo, gli uomini accendono i primi sigari. Volute di fumo si disperdono come nebbia azzurrina oltre i tendaggi di broccato rosso, lasciando l'aria impregnata di un odore acre e penetrante.
L'atmosfera di trepidante attesa con cui si è aperta l'asta sembra essersi dissolta nel nulla, così come il febbrile interesse che ha portato qui la maggior parte dei presenti. Guardo i loro volti: mi appaiono grossolani, volgari. Gli sguardi, che solo fino a qualche ora prima erano accesi di morbosa attenzione, scemano in espressioni più indifferenti.
Non sono compratori, ma semplici curiosi, attirati più dal pettegolezzo che dall'acquisto di pezzi di valore. Molti di loro non si sarebbero nemmeno degnati di venire se i titoli dei giornali non avessero catturato il loro sguardo e acceso il loro interesse. La gente si appassiona alle tragedie.
All'asta i mobili della casa stregata era riportato sul quotidiano che ho scorso questa mattina, prima di decidermi a uscire di casa. Non  è state una decisione facile ma, infine, eccomi qua, dopo quarant'anni, a cercare di esorcizzare un passato mai del tutto sepolto.
Dalla mia sedia in tersa fila ho ascoltato più volte i colpi inferti dal martello del  battitore segnalare il raggiungimento di una cifra, immaginando che ogni colpo fosse un colpo inferto a me stesso. Un pezzo di passato che scivola via.
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Adoro, adoro, adoro questo libro ed anche il suo incipit.
Questo alone di mistero che già si respira nelle prime righe del romanzo è niente, credetemi, rispetto a quello che attanaglierà i vostri cuori mentre la storia raccontata da Francesca scivolerà via insieme alle pagine.
Chi è che ci parla? Qual è il suo legame con gli oggetti di cui sta assistendo l'asta e soprattutto, qual è il suo legame con quella casa?
Casa stregata, tragedia...da subito si capisce che in questo romanzo succederanno delle cose forti ma nulla di quello che si può immaginare è paragonabile a quello a cui ci troveremo ad assistere!
Un libro adatto agli amanti di qualsiasi genere, ai lettori di tutte le età. Non ho ancora trovato nessuno (mia mamma compresa) non sia stato assolutamente rapito da questa lettura.
E voi? Cosa ne pensate? Questo incipit vi attira.
Vi saluto, vi auguro un week end meraviglioso e vi do appuntamento la prossima settimana con questa rubrica ed un altro incipit legato al giveaway.