Rieccomiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Passato indenne il mio compleanno che - il 14 agosto - mi ha reso ufficialmente trentacinquenne - sighhhhhhhh - e passato indenne il ferragosto che fortunatamente è stato molto tranquillo e rilassato, eccomi di nuovo qui a condividere con voi i miei pensieri e le mie attività vacanziere.
Dopo un po' di giorni di latitanza in cui - ve lo dico sinceramente - qui in vacanza non ho avuto la minima voglia di accendere il pc, oggi mi sono obbligata a scrivere questo post anche perchè le mie indagini libresche sono continuate a pieno ritmo ed hanno portato ottimi frutti.
Per prima cosa in questi giorni ho finito il libro che stavo leggendo - Voglio un piano C! C...come Chanel, carino ma niente di che - ed ho cominciato un libro che mi sta prendendo molto - Utente anonimo di Veit Etzold - che ho ovviamente fotografato nella sua veste marina! Eccolo in tutto il suo splendore. :)))))))
Ma veniamo alla nostra rubrichetta che immortala i libri letti dagli italiani sotto l'ombrellone!
Come dicevo all'inizio, la settimana passata è stata decisamente più fruttuosa della precedente, ho sicuramente visto più gente leggere e questo non può che farmi piacere!
Diciamo che fino ad ora il genere thriller va per la maggiore, sfatiamo il mito dei libri frivoli e senza adrenalina che ci propinano nelle solite liste di inizio estate...se c'è una cosa che ho capito in questa mia inchiesta personale è che l'italiano, anche in spiaggia, ama il brivido!
Il primo libro che ho fotografato era nelle mani di un uomo di mezza età che sembrava particolarmente interessato alla sua lettura. Si tratta di Vendetta di sangue, l'ultimissimo libro di Wilbur Smith, un bel librone di 510 pagine con una trama secondo me molto intrigante.
Ed ora veniamo ad una coppia, più o meno della mia età, con una bambina di circa 6 anni.
Lei leggeva Il bambino che non era vero di Keith Donohue, un libro pubblicato in Italia nel 2006, di 339 pagine, che non conoscevo, la cui quarta di copertina ben in vista riporta un commento del Publishers Weekly che lo descrive come un libro "...che fonde il fantastico con la realtà di tutti i giorni e rende credibile la magia". Non è stato facile trovarne notizie in rete, non credo sia stato un libro particolarmente pubblicizzato ma su Anobii le recensioni sono entusiaste quindi non è detto che io non lo inserisca al volo nella mia wishlist! Sicuramente la mia curiosità è stata stuzzicata!
Il lui della coppia invece leggeva La testimone del fuoco di Lars Kepler, un libro pubblicato da noi nel 2012, di 586 pagine. L'autore è lo stesso de L'ipnotista - un libro del 2010 che lessi poco dopo la sua uscita e che non mi convinse fino in fondo - da cui è stato recentemente tratto anche un film. Il protagonista de La testimone del fuoco è lo stesso del romanzo precente, l'ispettore Joona Linna, un commissario della polizia criminale di Stoccolma con un forte accento finlandese. Al momento non sono particolarmente attratta da questo libro anche se la trama non mi dispiace. Sarà che non ho particolarmente amato lo stile di questo scrittore, ma ovviamente questi sono punti di vista!
I miei appostamenti mi hanno portato a fotografare le letture di un'altra coppia di lettori accaniti che non ha abbandonato i propri libri neanche un minuto. Questa volta si trattava di una coppia più adulta, entrambi credo intorno ai 60 anni.
Lui leggeva Follia profonda di Wulf Dorn, un libro del 2012 di 429 pagine. L'autore è lo stesso del romanzo La psichiatra, pubblicato nel 2010. Non ho mai letto nessuno di questi due libri ma l'impronta psichiatrica mi attira molto e credo che presto approfondirò la loro conoscenza.
Se la trama di Follia profonda mi ispira molto non posso dire lo stesso della copertina che invece non mi piace proprio...ok la rosa che potrebbe avere un senso in quanto richiama la storia, ma questo sfondo nero ed anonimo che viene ultimamente riproposto spesso nelle cover comincia un po' a stancarmi - ma anche questo è un mio parere personale!
Ma passiamo a lei, la prima che durante questa mia ricerca aveva in mano un libro italianissimo, si tratta di Fuori da un evidente destino di Giorgio Faletti. Credo sia l'unico libro di Faletti che non ho letto, non saprei neanche dire perchè, se per la trama che non mi convince fino in fondo o per il fatto che ho adorato il suo primo romanzo e sempre meno gli altri...
Per oggi direi che vi ho segnalato abbastanza avvistamenti. Sperando di non avervi annoiato credo che tornerò presto a rendervi partecipi della mia indagine vacanziera!
Che mi dite dei libri che ho avvistato? Li avete letti? Qualcuno vi incuriosisce più degli altri?
Sapete che sono sempre felice di trovare tra i commenti un segno del vostro passaggio!!!
Il bambino che non era vero finisce dritto dritto in WL!
RispondiEliminaE' finito diretto anche nella mia! hihihihihihihihi
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