Ciao a tutti! Eccomi di nuovo con la mia rubrichetta estiva! Come vi avevo anticipato nel mio ultimo post quelli che troverete di seguito rappresentano i miei ultimi avvistamenti libreschi vacanzieri, per questo motivo ho mantenuto nel titolo "Un saluto vacanziero" anche se sono rientrata in città. Ebbene sì, sono di nuovo a casa, rientrata da un giorno dalle mie vacanze e già alle prese con un mal di testa esagerato...sarà lo stress da rientro? Per fortuna non riprenderò a lavorare a pieno regime fino a lunedì prossimo, quindi ho ancora una settimana per riadattarmi a vestiti, scarpe, orari ecc. Era così bello vivere costantemente in costume ed infradito senza badare minimamente allo scorrere del tempo...
Come vi avevo promesso anche gli ultimi giorni di mare e piscina ho girovagato con in mano la mia cara macchina fotografica per immortalare per tutti voi i libri letti dai vacanzieri, e anche questa volta la mia ricerca ha dato ottimi frutti!
Ricordate il ragazzo che nel numero tre di questa rubrica leggeva in spiaggia La testimone del fuoco di Lars Kepler? L'ho ritrovato sulla stessa spiaggia qualche giorno dopo alle prese con una nuova lettura: Memento i sopravvissuti di Julianna Baggott, un libro di 496 pagine pubblicato lo scorso anno. Non vi dico la piacevole sensazione di trovare dei divoratori di libri in giro per le spiagge! hihihihihihi
Non conoscevo questo libro - probabilmente ora molti di voi saranno allibiti da questa cosa - ma mi sono documentata ed ho letto recensioni molto positive in rete su questo primo volume di una trilogia che nella versione originale si intitola The pure trilogy e comprende i titoli Pure, Fuse e Burn.
Chi di voi ormai mi conosce sa che questo non è proprio il mio genere preferito, ma non mi precludo in futuro di leggere questo romanzo viste le ottime recensioni. Il ragazzo in questione sembrava molto interessato alla sua lettura.
Il secondo libro avvistato ed immortalato nel mio ultimo giorno di spiaggia è La notte della paura di Jeffery Deaver, un libro di qualche anno fa che raccoglie sedici racconti brevi del grande maestro del thriller. Non so se il libro fosse letto da una donna, un uomo, un ragazzo o una ragazza, visto che giaceva solitario su un telo da mare in attesa che il proprietario tornasse probabilmente da un bagno rigenerante!
Qualche metro più in fianco una signora sulla sessantina teneva tra le mani come un gioiello il libro Un diamante da Tiffany di Karen Swan, 509 pagine tinte di rosa per una lettura leggera.
Ed eccomi giunta al mio ultimo avvistamento vacanziero. Un doppio avvistamento, quello di una coppia che, a bordo piscina, sembrava essersi messa in posa per il mio occhio investigativo ahahahahah
Ma andiamo con ordine.
Lui leggeva La regola delle ombre di Giulio Leoni, un libro del 2009 di 415 pagine.
Sulla copertina un fantastico primo piano della Venere di Botticelli che richiama subito la possibilità di una trama storica e di un'ambientazione fiorentina del romanzo e infatti mai cover fu più azzeccata: dalla lettura della trama vengono descritti intrighi nella Firenze dei Medici che mi hanno incuriosito non poco.
Lei invece leggeva Léonie di Sveva Casati Modignani, 500 pagine ambientate nella mia Milano che in classico stile della Modignani parla di famiglia e amori. Un'autrice di cui ho letto pochissimo ma che ha accompagnato la mia adolescenza visto che i suoi libri sono stati per anni le letture preferite di mia mamma, riempiendo insieme ai miei libri tutti gli scaffali della libreria che si trova a casa dei miei genitori.
Trama: In una grande dimora, alle porte di Milano, vivono i Cantoni, proprietari da tre generazioni delle omonime prestigiose rubinetterie. In apparenza, ogni componente della famiglia ha una personalità lineare. Nella realtà, ognuno di loro nasconde segreti che lo hanno segnato. È la regola dei Cantoni: ci sono situazioni che, anche se note a tutti, vanno taciute. Si tace perfino sulla vena di follia che affligge Bianca, la matriarca di questa dinastia. Un giorno entra in scena Léonie Tardivaux, una giovane squattrinata francese che sposa Guido Cantoni, l'unico nipote di nonna Bianca. La ragazza si integra così bene con la famiglia da assimilarne tutte le abitudini, compresa la legge del silenzio su certe vicende personali. Questo non le impedisce di essere una moglie esemplare, una madre attenta, una manager di talento, in grado di guidare con successo l'azienda nel mare ostile della recessione economica. E intanto coltiva il suo segreto, quello che ogni anno, per un solo giorno, la induce a lasciare tutto e a rifugiarsi in un romantico albergo sul lago di Como. Ancora una volta, Sveva Casati Modignani cattura i lettori con una saga famigliare che copre quasi un secolo di storia italiana, dagli anni Venti fino a oggi, e mette in scena personaggi incantevoli: uomini intelligenti, autentici e lungimiranti, che hanno al loro fianco donne forti, capaci di consigliarli e sostenerli, donne insostituibili.
Cosa ne pensate di queste letture che ho scovato? Visto che l'estate non è finita spero di poter ampliare ancora un po' questa rubrica grazie a giornate in piscina o gite nei week end.
Bella questa rubrica: ho letto solo Memento. Bellissimo!
RispondiEliminaCiao Mik!! Grazie!!!
EliminaPeccato che l'estate stia per finire ed io non abiti al mare, quindi tenerla viva mi risulterà molto difficile...io mi sono divertita un sacco ad andare in giro per la spiaggia a fare l'investigatrice per scoprire cosa si legge veramente sotto l'ombrellone!!! hihihihihihihiihihi