Sinossi: New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e
Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su
una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del
loro incontro. La sera prima Alice era a una festa sugli Champs-Elysées
con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare.
Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono
inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva
il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua
pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare
i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che
agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le
loro esistenze.Prima esperienza per me con questo autore che conoscevo di nome ma che non avevo mai avuto l'occasione di leggere.
Quello che da subito ho notato iniziano a leggere questo thriller è il ritmo incalzante che mi ha travolto sin dalle prime righe e che non mi ha abbandonato per tutta la lettura.
