giovedì 13 febbraio 2014

Random #1

Buongiorno a tutti miei cari followers. Come state?
Io sono super elettrizzata perchè sto per presentarvi una nuova rubrica che nasce dalla collaborazione con una ragazza splendida, Michy, che forse qualcuno di voi già conoscerà per la sua rubrica Paint your books che pubblica ogni mese sul blog di Alessia Il profumo dei libri.
Sono mesi che Alessia ed io cerchiamo di convincere Michy ad aprire un suo blog, perchè riteniamo sarebbe perfetta vista la sua passione per i libri e la sua estrema capacità di parlarne ma, nonostante tutto, non si decide quindi le ho proposto di raddoppiare la sua presenza nella blogosfera con una nuova rubrica, qui nel mio blog.
Segnatevi quindi l'appuntamento, perchè ogni secondo giovedì del mese potrete conoscere meglio le letture della nostra cara amica.
Di che cosa parlerà Michy in questa nuova rubrica? Come potete vedere dal titolo ogni mese sarà una sorpresa, da qui il nome Random che abbiamo deciso di dare a questo nuovo appuntamento. Potrà parlarvi di un libro che ha letto, di un libro che ha amato, di uno che ha detestato, di una cover che l'ha ammaliata o di una che l'ha assolutamente disgustata; insomma, parlerà di qualsiasi argomento le verrà in mente legato al mondo dei libri.
Spero che questa nuova rubrica vi piaccia e che la seguirete con calore, come già fate per le altre che pubblico normalmente.
E adesso cominciamo! Vi lascio a Michy e all'argomento di oggi.

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Ciao a tutti e benvenuta a me!
Sono contentissima di iniziare questa nuova blog-avventura! Prima di tutto devo ringraziare la mia cara amica Dany per avermi concesso uno spazio sul suo bel blog!!!! E' un onore e spero di non deludere ne' lei ne' voi ;)
Il tema di oggi sarà "libri e cucina" e per partire con il botto, ho deciso di parlarvi di un libro bellissimo, che amo alla follia, mi fa brillare gli occhi, un libro che ho spesso voglia di rileggere e per addolcire il mio ingresso qui, attraverso un piccolo aneddoto, vi lascerò una sorpresa.
Ma veniamo a noi!!!
Ultimamente sento parlare sempre più spesso di L'Ospite di Stephenie Meyer. Visto che è uno dei miei libri preferiti, ho deciso di dedicarmi proprio a lui, sperando di convincervi a leggerlo.
Trama: Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e  intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.
 
Recensione: In molti avranno storto il naso leggendo il nome dell'autrice, me compresa. Senza sputare nel piatto dove anch'io ho abbondantemente mangiato con Twilight & co., a distanza di anni da quella saga che mi ha appassionata/stufata, voglio proprio sottolineare che mai errore fu più grande di ignorare L'ospite per colpa di Twilight.

Questo libro, con il suo stile e i suoi personaggi, mi è entrato nel cuore. L'aggettivo migliore che trovo per descriverlo è appagante perché quando l'ho finito mi sono sentita soddisfatta; è una storia avvincente e perfetta, carica di azione e suspence, di speranza, paura, gioia, tristezza, amore e affetto, rabbia.

"Felice e Triste, Euforica e Afflitta, Decisa e Insicura, Amata e Rinnegata, Paziente e Rabbiosa, Tranquilla e Irrequieta, Integra e Vuota. Ero IO. Erano sensazioni mie, dalla prima all'ultima."

Il ritmo della narrazione è incalzante, la noia è lontana anni luce, diventa difficile posare il libro per prendere una pausa anche perché non se ne sente il bisogno, la curiosità è in continuo crescendo, mi sono ritrovata così vicina con il cuore e con la mente ai personaggi che non avrei mai voluto abbandonarli, avrei voluto abbracciarli.. e quanto mi sono mancati una volta finito il libro!?!?!! In fase di lettura mi sono sentita parte del gruppo, ho sofferto e gioito con Melanie, Wanderer, Jared, Jamie, lo zio Jeb, con tutti quanti.
In questa storia, l'esistenza, così come la conosciamo, è stravolta: da un lato l'invasione dilagante che sta prendendo il sopravvento, fotografata in quei corpi dall'anima aliena, privi di emozioni, vuoti; dall'altro lato un cerchio sempre più stretto di persone ancora umane, costrette a nascondersi, a scappare, vicine nella fatalità, sorprendentemente ingegnose, inevitabilmente pronte a tutto e malfidenti.
... le eccezioni sono rare, e Melanie è una di quelle. Melanie e Wandarer sono un'anomalia nel sistema alieno (più uniche che rare), scatenano reazioni estreme nel bene e nel male. Come non amarle? Dalla più impensabile delle alleanze nasce la possibilità di andare avanti, insieme! Mel e Wanda sfidano tutto e tutti, rischiano grosso, si fanno piccole piccole nei momenti critici, piano piano azzardano, corrono in aiuto, fiduciose, nella speranza che, per quanto difficile, tutti riescano ad accettare la più improbabile delle convivenze.
Mi sono trovata immersa in un alternarsi di felicità e dolore, e come filo conduttore l'amore, che unisce e divide, che da forza e resistenza anche al corpo più debole, quello che terrorizza per la paura di non uscire vincitori dalla lotta per la sopravvivenza.
La Meyer ha creato un mondo alieno affascinante e lo descrive con maestria, stuzzica la curiosità e fa suonare i campanelli della "magia" per come viene presentato attraverso le parole di Wanda. Certo non posso dirmi contenta del trattamento che riservano agli umani (-.-) ma c'è molto altro da scoprire: esperienze, viaggi, intelligenza e innovazioni.
Non smetterò mai di consigliarne la lettura. E' un tormentone per me e alcune mie amiche lo sanno bene, l'ho letto e riletto senza mai stancarmi, ho visto il film che ne hanno tratto e, a dispetto del mio scetticismo, non è stato poi così malaccio. Nulla in confronto al libro comunque. A costo di sembrare petulante: leggetelo!!!
A proposito di tormentoni!?!?!!!!! Sapete qual è un'altra mia passione/ossessione? Cucinare!! Allora oggi ho pensato di lasciarvi qui la ricetta di una torta deliziosa e facilissima da preparare che, pensate, in casa mia è stata ribattezzata Il Tormento XD Sì, perché va per la maggiore ed è uno dei miei cavalli di battaglia (proprio come L'Ospite quando si tratta di consigliare una lettura).

Vi presento la Torta sbriciolata con ricotta e cioccolato!

Ingredienti: per la base 300 gr di farina, 100 gr di zucchero, 100 gr di burro, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, un pizzico di sale; per il ripieno 500 gr di ricotta, 150 gr di zucchero, 100 gr di cioccolato fondente.

Preparazione: mescolare la farina con lo zucchero, la vanillina, il lievito e il sale; unire il burro fuso e mescolare con le mani, aggiungere l'uovo e continuare a mescolare con le mani fino ad ottenere grosse briciole. Ricoprire la tortiera foderata con carta forno con 3/4 delle briciole. Mescolare la ricotta con lo zucchero e il cioccolato tritato grossolanamente. Ricoprire la base della torta con questo imposto e completare con il resto delle briciole.
Infornare a 180° per 30 minuti.
Una volta raffreddata spolverare con abbondante zucchero a velo e riporre in frigorifero, avendo l'accortezza di tirarla fuori mezz'oretta prima di mangiarla così che non sia troppo fredda.

Casualmente, un giorno d'inverno in cui avevo una fretta pazzesca, ho scoperto che è ottima anche servita quando è ancora tiepida! Il ripieno è una bomba, si scioglie in bocca.
Mentre la torta sarà in cottura e la vostra cucina profumerà di buono, non dovrete fare altro che mettervi seduti... a leggere L'Ospite ovviamente!!!!


Uhhhhhh :tiraunsospirodisollievo: ^.^
Ero molto agitata per questa recensione, sia per la responsabilità di scrivere sul blog di Dany, sia perché questo libro mi è piaciuto talmente tanto che esprimere tutte le emozioni a parole non è stato facile.
Sono comunque tuttora agitata visto che per me non è una cosa di tutti i giorni e quindi l'entusiasmo e l'emozione sono alle stelle, ma sono davvero contenta!
Mi piacerebbe sapere che ne pensate di questo libro, se l'avete già letto o se, in caso contrario, ho stuzzicato la vostra curiosità con la mia sviolinata!!!! E se siete golose provate quella torta, è una garanzia!!!!
Per ora vi saluto, dandovi appuntamento al 13 marzo! A presto.

mercoledì 12 febbraio 2014

Shopping letterario #17

Buon pomeriggio amici miei!
E' mercoledì e possiamo cominciare a rivolegere il nostro sguardo verso il fine settimana...ahahhahahahah per non suicidarmi subito devo trovare qualcosa a cui aggrapparmi!!!!
Fortunatamente qui ha smesso di piovere da ieri e non vi dico quanto questi due giorni di tregua scaldino l'animo, non se ne poteva proprio più!
Scusate, mi perdo sempre in chiacchiere...Oggi sono di nuovo qui con una puntata di Shopping letterario per parlarvi dei miei ultimi arrivi.
Sono libri di cui sono molto orgogliosa anche se questa cosa degli ebook e dell'offerta lampo Amazon per il Kindle mi manderà economicamente più alla rovina rispetto a quello che già sono.
Ma, ditemi voi...come si può resistere ad un'offerta fenomenale che mi permetteva di compreare due libri che desideravo da molto tempo a meno di 5 euro?
E non sto parlando di libri qualunque ma di questi:
  • Il richiamo del cuculo di Galbraith Robert (pseudonimo di J.K Rowling) edito da Salani; 464 pagine in cui la "mamma" di Harry Potter si cimenta con un giallo ambientato a Londra.
Trama: Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita  dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.

  • Il mio cuore cattivo di Wulf Dorn - che molti di voi conosceranno per il suo precedente lavoro Psichiatra - edito da Corbaccio, 347 pagine.
Trama: C'è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l'avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l'aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C'è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come "arresto cardiaco" non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non ricorda cosa sia successo. Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l'identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi proprio lei stessa...

Quanto mi attirano questi due libri...da sempre!!!! *___*

Oltra a questi acquisti c'è un'altra lettura che si è aggiunta alla mia già folta libreria virtuale:
  • Mermaid - La ragazza che veniva dal mare di Michele Vitale, primo libro della serie Mermaid che ho ricevuto dall'autore grazie alla mia partecipazione del blogtour ad esso dedicato. Un libro autopubblicato, di 255 pagine, uscito il 22 gennaio 2014, acquistabile in tutti gli store online. Mi sono convinta a partecipare al blogtour e a tentare di vincere questo libro in parte grazie alla trama ma soprattutto grazie alle chicche relative ai personaggi e alle ambientazioni che l'autore ha svelato già nella prima tappa del tour quindi se ve lo siete persi vi consiglio di andare a dargli una sbirciata!!! :)
Trama: È estate quando l'intera baia di Aglesia rimane sotto shock dagli eventi che si abbattono sulla cittadina, nelle acque profonde che bagnano la riva. Morti strane, violente e sospette si susseguono a ritmi costanti, scombussolando la quotidianità degli abitanti che cercano una spiegazione a quegli strani eventi. La risposta a quelle morti però, sembra averla trovata Tom, diciottenne introverso ed unico sopravvissuto agli strani incidenti. Che cos’è che distrugge le barche e dilania i corpi degli sciagurati che vengono uccisi!? Secondo Tom, la minaccia viene dal mare, popolato da branchi di sirene assassine… Ma nessuno gli crede, a cominciare da suo padre, l’uomo di cui Tom ha profonda stima e fiducia. Ma se gli altri hanno ragione… se le sirene non esistono… allora chi è Leila, la ragazza che gli ha salvato la vita il giorno dell’incidente!? Tom lo sa. È una sirena. Ma non come le altre. Lei è bella, buona e… spaventata. Le sirene malvagie le stanno dando la caccia e lei non ha saputo far altro che rifugiarsi fra le braccia del giovane pescatore. Ma cosa succederà quando gli abitanti di Aglesia scopriranno la verità su di lei? Tom è pronto a difenderla, anche se significa andare contro la sua stessa natura, perché, in fondo al suo cuore, sa già di essersene innamorato.


Cosa ne pensate di questi miei nuovi gioiellini? Io sono entusiasta come una bambina davanti ad un cestone di caramelle colorate!!! Ora aspetto le vostre opinioni visto che sicuramente molti di voi avranno letto i primi due libri di cui vi ho parlato.
Prima di lasciarvi ci tengo ad avvisarvi che da domani su questo blog ci sarà una nuovissima rubrica quindi, se volete sapere di cosa si tratta, passate a farvi un giro da queste parti!!!

lunedì 10 febbraio 2014

Recensione #5/2014 - Le stanze buie di Francesca Diotallevi

Buon pomeriggio miei cari amici! Come state? Qui, dopo una breve pausa nella giornata di ieri, oggi ha ricominciato a piovere, e piove, e piove, e piove, e piove. Ufffffffff, non se ne può davvero più!
Ma non sono qui per parlarvi del tempo, sono qui per parlarvi di un libro splendido, che ho vinto grazie ad un giveaway natalizio organizzato dal mio amico Mik del blog Mr. Ink: diario di una dipendenza.
Sono stata molto felice di aver vinto anche perchè Mik aveva elogiato questo libro sul suo blog ed ero curiosissima di leggerlo. Ho ricevuto la mia copia autografata e con dedica direttamente dalla scrittrice quindi - vi dirò la verità - un po' di tensione nel leggere questo libro la avevo. Quando ricevo un libro da un autore ho sempre paura che il libro non mi piaccia, perchè non è mai facile dare un parere negativo; in questo caso non ce n'è stato assolutamente bisogno perchè la completezza di questo romanzo è assolutamente unica.
Sto parlando di Le stanze buie di Francesca Diotallevi - pag. 390 - edito da Mursia.
Ma andiamo con ordine cominciando dalla trama.

Trama: Torino 1864. Un impeccabile maggiordomo di città viene catapultato nelle Langhe: per volere testamentario di un lontano zio, suo protettore, dovrà occuparsi della servitù nella villa dei conti Flores. Il protagonista si scontra così con il mondo provinciale, completamente diverso da quello dorato e sfavillante dell'alta società torinese, e con le abitudini dei nuovi padroni e dei loro dipendenti. Nella casa ci sono un conte burbero, una donna eccentrica e anti-conformista, ma anche sola e infelice, un cameriere dalla doppia faccia e una vecchia che sa molte cose, ma soprattutto c'è una stanza chiusa da anni nella quale non si può assolutamente entrare. A partire da questo e da altri misteri il maggiordomo si troverà, suo malgrado, a scavare nel passato della famiglia per scoprire segreti inconfessati celati da molto tempo e destinati a cambiare per sempre la sua vita.

Ho camminato con Vittorio - il maggiordomo - in quelle stanze buie, ho assaporato con lui i profumi che la padrona di casa creava, ho sofferto con lui di una malattia chiamata amore, ho avuto paura con lui per quelle strane presenze che vagavano nella casa.
Francesca Diotallevi mi ha fatto diventare un personaggio di questo romanzo perchè, con la sua scrittura convincente, mi ha trasmesso tutte le emozioni che i personaggi da lei creati vivevano.
Dalle prime pagine ci si ritrova a voler leggere, leggere, leggere.
Più si va avanti nella lettura, più non si riesce a smettere, più si trattiene il fiato, perchè in quei corridoi bui ed impolverati niente è come sembra, neanche per un imperturbabile maggiordomo di città che fino al giorno prima non ha mai disobbedito ad un ordine, non si è mai interessato alla vita privata dei suoi padroni, non ha mai creduto nel soprannaturale, non ha mai provato quel sentimento tanto speciale ma anche tanto devastante chiamato amore.
Scorrendo nella lettura è difficile riuscire a credere che questo lavoro sia l'opera prima di un'esordiente, perchè nella trama tutto è al suo posto, perfetto come a volte neanche i grandi sanno fare; con un colpo di scena dopo l'altro veniamo catapultati tra le colline delle Langhe, in un'epoca a noi sconosciuta che si materializza davanti ai nostri occhi grazie alla maestria con cui Francesca la sa descrivere, proprio come se l'avesse veramente vissuta.
Tutta la vicenda ci viene narrata in prima persona da Vittorio.
Lo incontriamo per la prima volta ad un'asta, ormai anziano, con nella mente ricordi devastanti che ha solo voglia di cancellare. Da subito si capisce che il libro in cui ci stiamo immergendo sarà emotivamente impegnativo perchè qualcosa di pericoloso e sbagliato è sicuramente successo in passato. Come lui stesso ci dice: "Sono solo un uomo che sta cercando di rimettere insieme i cocci di un passato che, come sassi nelle tasche di un suicida, da troppi anni pesano sulla sua coscienza."
Dopo il prologo la storia fa un salto indietro di vent'anni, ci inoltriamo nella vita di Vittorio e ci sembra di venirne assuefatti, sommersi da quell'alone di mistero in cui subito ci ritroviamo.
Vittorio è più giovane, è un maggiordomo di successo che ha appena lasciato il suo posto di lavoro a Torino per recarsi in un paesino delle Langhe, dove sostituirà suo zio - appena deceduto - nel suo lavoro di maggiordomo in una famiglia di Neive. E' proprio lo zio nelle sue ultime volontà ad avere indicato suo nipote come suo successore e Vittorio non può proprio rifiutare, è stato infatti proprio lo zio a mandare i soldi per il suo mantenimento alla madre sola, durante gli anni della sua infanzia e della sua adolescenza ed è proprio volendo emulare lo zio che Vittorio nella sua vita decide di fare il maggiordomo.
L'impatto che il nuovo impiego ha sul protagonista è fortissimo. La casa dove si ritrova a lavorare è sporca, poco curata, assolutamente al di fuori dei suoi canoni di maggiordomo preciso e perfetto nel suo lavoro ed inoltre i suoi padroni non rispecchiamo i canoni delle famiglie dell'epoca.
E' ovvio che Vittorio ci tenga a fare una buona impressione, ovvio che pretenda di voler pulire in ogni suo piccolo angolo quella casa così allo sbando; ma non è altrettanto ovvio che alcune stanze gli siano precluse; non è ovvio che la moglie del padrone si dedichi personalmente alla figlia di pochi anni dimenticando il suo ruolo e non presenziando alle cene che il padrone organizza; non è ovvio - o forse sì - che alcuni degli altri dipendenti guardino il nuovo arrivato con un atteggiamento di disprezzo ma soprattutto non è ovvio che la notte, quando tutto tace, uno strano scampanellio si senta risuonare nel buio.
Vittorio capisce subito che c'è qualcosa di strano, che i rapporti tra marito e moglie non sono idilliaci e che in quella casa tutto sarà molto più difficile di quello che credeva; certo, lo capisce, ma non può neanche lontanamente immaginare quello che si troverà a vivere, non può immaginare quanto quella casa e i suoi abitanti arriveranno a far cambiare irrimediabilmente i suoi comportamenti e le sue convinzioni.
Questo è un libro in cui si può trovare tutto quello che ci si aspetta da un'ottima lettura: c'è la giusta dose di mistero, la giusta dose di storia, la giusta dose di amore e di passione! Per non parlare dei colpi di scena, collocati con maestria al momento giusto!
In questo libro ho provato ansia e tensione - come poche volte mi capita -, ho sorriso, ed ho anche pianto; non è facile che tutto questo accada in un libro ed è meraviglioso che questo accada leggendo l'opera di un'esordiente perchè significa che il nostro paese in futuro potrà avere grandi nomi da proporre anche all'estero.
Dopo questa lettura sono sempre più convinta che tra gli autori italiani emergenti si possono trovare delle pubblicazioni splendide a cui bisognerebbe dare maggiore risalto ed io sono felice di poterlo fare qui, in questo mio angolino per me tanto prezioso!
Insomma, è stata assolutamente una splendida scoperta che mi fa desiderare che l'autrice scriva presto un altro libro.

Prima di lasciarvi vorrei regalarvi alcuni passaggi che mi hanno particolarmente emozionato:

Notte dopo notte ho vagato infinite volte in quelle stanze buie, in cui le tende ondeggiavano fino a tramutarsi in spettrali presenza e a neve ricopriva ogni cosa con il suo manto gelato. Stanze ormai vuote, private di ogni memoria.

"Il mare... Oh, non potrei mai descrivervelo. E' immenso, infinito. Riuscite a immaginare un cielo al contrario, in cui le nuvole abbiano la consistenza della schiuma e il sapore delle lacrime? Un luogo in cui sia possibile immergersi fino a scomparire e rinascere, rinascere ogni volta, e il suo profumo..." qualcosa si velò nel suo sguardo. "Quel profumo, non ve lo levereste mai di dosso. Nemmeno dopo anni, nemmeno da grandi distanze. E' l'odore della libertà, del coraggio...dei Folli Voli."

Dicono che il tempo risani ogni ferita, ma non è vero. 
Spesso non fa che intensificarne il dolore. 
Si impara a conviverci, con certe ferite. Ma non guariscono mai. Restano lì, slabbrate i bordi, impossibili da ricucire. I giorni che passano, l'usura della quotidianità, quella sottile patina opaca che si forma in certi ricordi può trarre tutto in inganno.Può far credere che, nonostante tutto, qualcosa abbia cicatrizzato. Ma si tratta di un'illusione, perchè basta niente per farle sanguinare di nuovo.

Cosa ve ne pare? Potrei trovare tantissime altre citazioni meravigliose che ho sottolineato durante la lettura, ma non voglio rovinarvi l'avventura di scovarle quindi vi lascio sperando di essere riuscita a rendere tutte le emozioni meravigliose che questo libro mi ha fatto provare e che ancora mi lascia quando lo sfoglio! Questo è l'effetto che secondo me deve fare al mio cuore un libro da cinque punti!!!
Qualcuno di voi lo ha letto? Mi piacerebbe conoscere le vostre impressioni.

VOTO:

venerdì 7 febbraio 2014

Chi ben comincia #22

Buon pomeriggio amici miei! Un'altra settimana è fortunatamente finita, non vedevo l'ora vista la fatica con cui mi sono trascinata fino ad oggi.
Qunado il mio cucciolo è malato diventa tutto più pesante...uscire di casa al mattino, mangiare, dormire. Ora speriamo di riprenderci totalmente dalla stanchezza accumulata.
Il venerdì è un giorno che adoro non solo per l'arrivo del week end ma anche perchè è il giorno dedicato alla rubrica Chi bene comincia ideata dalla mi amica Alessia del blog Il profumo dei libri in cui vi proporrò l'incipit di un libro.
Prima di lasciarvi con l'incipit di oggi vorrei fare gli auguri ad una delle mie più care amiche - Alessandra - che oggi compie gli anni, 26 - a lei piace crederlo che siano così pochi e me dispiace farle aprire gli occhi sulla sua vera età hihihihi - quindi augurissimi amica mia! Sai che ti voglio bene e che per te ci sarò sempre! ;)
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Anche questa volta ho scelto un libro che ha attirato molto la vostra curiosità nella scorsa puntata di Shopping letterario; si tratta di Un'impresa da eroi - Libro #1 in L'anello dello stragone della scrittrice Best Seller Morgan Rice. Questo libro fa parte di una saga che conta - udite udite - ben 10 volumi!

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Il ragazzo se ne stava in piedi sul poggio più elevato della Landa Inferiore, nel Regno Occidentale dell'Anello, e guardava verso nord, osservando il primo dei soli che sorgeva. Fin dove giungeva il suo sguardo non si vedeva che una distesa ondeggiante di verdi colline, simili alle gobbe di un cammello, che salivano e scendevano in un susseguirsi di valli e picchi. L'arancio dei raggi del primo sole indugiva nella bruma mattutina facendo brillare quei promontori e donando alla luce una magia che combaciava con lo stato d'animo del giovane.
Raramente si alzava così presto, né era solito allontanarsi così tanto da casa; e mai era salito così in alto, ben sapendo che ciò avrebbe suscitato la collera di suo padre. Ma quel giorno non gli importava. Quel giorno non aveva intenzione di curarsi di quel milione di regole ed incombenze che l'avevano oppresso nei suoi quattordici anni di vita. Perchè quel giorno era diverso. Quel giorno si sarebbe potuto compiere il suo destino.

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Cosa ve ne pare? Sono sicura che a molti di voi - amanti dell'epic fantasy - staranno brillando gli occhi.
Per me, come sapete, è un mondo poco conosciuto al quale ho la volontà di approcciarmi piano piano.
Sicuramente quest'incipit lascia nel lettore non poche curiosità!
Chi è questo ragazzo? Dove si trova? Perchè non gli era consentito di spingersi fin lassù? Perchè quel giorno sarebbe stato diverso? Qual è il destino di cui parla? E ancora, quali erano le incombenze che fino ad allora lo avevano oppresso?
Sicuramente questo è un ottimo incipit per tenere il lettore attaccato alla lettura!
Anche la descrizione del paesaggio mi piace molto, sono proprio riuscita ad immaginarlo alla perfezione.
Chissà se anche a voi queste poche righe hanno lasciato la voglia di scoprire...
Se vi va fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e magari condividete con me un vostro incipit.

giovedì 6 febbraio 2014

Love Quotes - Speciale San Valentino -

Buongiorno miei cari followers! Come state?
Io sono molto emozionata perchè questo post è il risultato di un'altra collaborazione tra il mio blog e quello delle mie care amiche, Denise del blog Reading is Believing, Leda del blog Dereming FantasyMonica del blog Books Land.
In realtà il tutto nasce dalla magica testolina di Monica che dopo il blogtour in cui abbiamo collaborato ha pensato di proporci questa nuova idea!
Come tutti voi saprete, San Valentino è alle porte; qualcuno festeggia questa ricorrenza, qualcuno la odia calorosamente... in ogni caso è un buon pretesto per parlare di amore. Per quanto mi riguarda, ogni anno, nel giorno di San Valentino festeggio il mio amore e non potrei non farlo visto che il mio maritino compie gli anni proprio in quel giorno!!! hihihihi
Comunque...basta chiacchiere, vi spiego come funzionerà questo giochino che abbiamo deciso di proporvi.
Ognuna di noi oggi, contemporaneamente, posterà una citazione d'amore tratta da un libro - quindi se correte a controllare gli altri blog troverete la loro citazione - insieme ad immagini che secondo noi richiamano quella citazione.
Sarete proprio voi a votare e scegliere la citazione più bella. Come? Partecipando al sondaggio che sarà aperto sul blog Reading is Believing da sabato 8  fino a giovedì 13 febbraio.
Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, tireremo le somme e vi indicheremo quale sarà la citazione che più vi ha colpito!
Ma non è finita qui, ci sarà anche una bella sorpresa per voi che Denise vi spiegerà dettagliatamente all'interno del post del sondaggio quindi non mancate!!!!
Credo di avervi detto tutto, non mi resta che lasciarvi la mia citazione.


Ho scelto una citazione tratta da La cena di Natale di Io che amo solo te di Luca Bianchini, edito da Mondadori, un libro che nonostante la sua leggerezza è riuscito a farmi provare delle emozioni molto forti.

"Fu proprio durante quel momento festoso che, senza batter ciglio, Ninella sentì la mano di Don Mimì che la cercava sotto il tavolo. Era una mano sicura, dolce, ferma. Era la mano dell'unico uomo con cui avrebbe voluto ballare un tango. E mentre parlava rivolta a zio Modesto per non destare sospetti, le sue dita e quelle di don Mimì giocavano sotto la tovaglia di organza.
Anche se erano seduti, stavano di nuovo ballando. Lui la conduceva tenendole la mano dietro la schiena, una rosa in bocca. Lei per una volta lo guardava senza paura. Non sbagliavano un passo né una figura, come se avessero ballato insieme da una vita. Non erano a Polignano, ma a Buenos Aires a fine serata, quando la pista è solo per te. In quel ballo che era solo nella sua testa, Ninella capì che un po' di felicità se la meritava anche lei. Don Mimì capì che quella donna era ancora sua e le strinse la mano così forte che quasi le fece male."


Spero che la mia scelta vi piaccia; io dalla prima volta in cui ho letto queste parole non sono riuscita a dimenticare l'immagine che mi si è impressa, nitida, nella mente.
Ora vi saluto ma, mi raccomando, se volete giocare con noi ricordatevi tra due giorni di rispondere al sondaggio che posterà Denise; io comunque ricorderò l'avvenimento sulle mie pagine Facebook  e Twitter!

mercoledì 5 febbraio 2014

Chi bussa? #3

Ciao amici miei, come state? Io sono un po' sofferente in questi giorni. Qui continua a piovere, i miei viaggi casa ufficio in macchina stanno diventando 80 km giornalieri di pura tensione a causa delle strade che per colpa della pioggia ininterrotta sono ormai tempestate di voragini pericolosissime per chi guida. In più il mio piccolino ha da due giorni 39.5 di febbre quindi non vi dico...il mio pensiero va perennemente a lui e questo mi rende difficile la concentrazione. E vabbè, passerà, e tornerò in forma anche io!!!
Oggi sono di nuovo qui con una puntata dedicata agli autori più o meno emergenti che decidono di contattarmi per avere una segnalazione del loro romanzo sul mio blog.
Quindi bando alle chiacchiere, vediamo chi ha bussato alla mia porta questa volta.
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Titolo: Oltre il confine
Autore: Ilenia Bellezza
Genere: Narrativa contemporanea - Romanzo rosa
Pagine: 310
Costo: cartaceo 14.00 euro - ebook 2.99 euro
Pubblicazione: Libro autopubblicato il 23/10/2013

Trama: Sabrina Baldi è una giovane ragazza di diciannove anni, con un grande sogno nel cassetto: diventare pediatra. Prima di affrontare il lungo percorso universitario decide di passare la sua estate a Como, luogo della sua infanzia, per sostituire la nonna Ginevra nel suo lavoro. Un impiego di soli due mesi, che la vedrà al fianco di Flora una amica di infanzia della madre, nella preparazione di alcune serate di beneficenza.
Ma i suoi piani verranno stravolti quando incontrerà Aleksander Savi, un ragazzo affascinante, tenebroso, ma dall'animo oscuro. Le loro vite presto si metteranno a confronto in una lotta tra attrazione e amore, dove Sabrina, sprovveduta alle prime armi, cercherà di domare la passione che la spingerà verso questo ragazzo enigmatico e dalla bellezza travolgente.
Quello che ancora non sa è che la terra rossa della Sierra Leone brucia negli occhi azzurri di un bambino diventato uomo. E la scintilla che anima il suo odio è la sola cosa che Sabrina deve temere insieme alle ombre di un passato che giacciono ferme in attesa del momento propizio.

Autore: Ilenia Bellezza è nata nel 1984. Vive in Alessandria con il marito e la sua famiglia. La storia di Aleksander e Sabrina si è fatta strada nella sua mente appena dopo la Laurea, e come un tornado l'ha rincorsa fino alla realizzazione del suo primo libro. www.ileniabellezza.it
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Come vi sembra? La trama mi intriga, generalmente non sono particolarmente attratta dai romanzi d'amore ma quel velo di mistero a cui la trama accenna nella parte finale mi incuriosisce non poco. Cosa nasconde questo bel tenebroso?
Mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi lo ha già letto o se intendete farlo in futuro.

lunedì 3 febbraio 2014

Shopping letterario #16

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!
So che il lunedì è sempre una giornata difficoltosa - il mio è cominciato con un mal di testa di quelli tosti - ed è proprio per questo che cerco di non mancare mai qui sul blog; fare quattro chiacchiere con voi mi aiuta a superare in modo più semplice l'inizio della settimana e spero aiuti anche voi passare a sbirciare il mio piccolo mondo.
Oggi torno con una nuova puntata di Shopping letterario - aiuto, ultimamente sta diventando troppo frequente questo appuntamento - in cui vi presenterò i titoli che sono entrati a far parte della mia grande lista di libri da leggere.
Sono tutti ebook. La cosa positiva è che li ho trovati in super offerta su amazon a ZERO euro! Sì, avete capito bene, quindi se avete un kindle o - come me - un telefono trasformato in kindle e volete approfittarne correte, perchè oggi sono sicuramente gratis! 

Ve li presento:
  • I misteri di J.W. Lewis di Giuseppe Rendina, 466 pagine di mistero che promettono un viaggio attraverso la storia, la scienza e la mitologia.
Trama: Un sub rinviene una statuetta nei fondali dell’isola di Santorini. Le sue caratteristiche particolari inducono una commissione scientifica, guidata dalla dottoressa Daphne Karalis, ad approfondire la ricerca. Grazie all’aiuto del professor Joshua William Lewis, uno dei maggiori esperti internazionali di mitologia, la statuetta si rivela una preziosa fonte di informazioni che, attraverso i misteri celati dai templi megalitici dell’isola di Malta, farà luce sul mitico continente perduto di Atlantide.
Forse non ancora perduto.

  • Un'impresa da eroi (Libro #1 in L'anello dello Stregone) di Morgan Rice - 279 pagine - primo volume di una serie epic fantasy. Non capita spesso che le trame di questo tipo di libri mi incuriosiscano così tanto, ed è stata proprio la curiosità che mi ha fatto decidere di prenderlo - e sicuramente anche il prezzo!!!
Trama: Dall’autrice best-seller Morgan Rice giunge il primo capitolo di una nuova serie fantasy. UN’IMPRESA DA EROI (LIBRO 1 nell’ANELLO DELLO STREGONE) ruota attorno all’epica crescita di un ragazzo speciale, un quattordicenne proveniente da un piccolo villaggio ai confini del Regno dell’Anello. Il più giovane di quattro fratelli, il meno favorito del padre, odiato dai suoi fratelli, Thorgrin sente di essere diverso dagli altri. Sogna di diventare un grande guerriero, di entrare tra gli uomini del Re e proteggere l’Anello dalle orde di creature che popolano l’altra parte del Canyon. Quando raggiunge l’età giusta ma il padre gli vieta di tentare l’ingresso nella Legione del Re, Thor rifiuta di prendere quel ‘no’ come una risposta definitiva: si mette in cammino da solo, determinato a farsi strada all’interno della Corte del Re ed essere preso sul serio.
Ma la Corte del Re è impegnata con i propri drammi familiari, lotte di potere, ambizioni, gelosia, violenza e tradimento. Re MacGil deve scegliere un erede tra i suoi figli e l’antica Spada della Dinastia, la sorgente di tutto il loro potere, giace ancora intatta in attesa del prescelto. Thorgrin si presenta come un outsider e lotta per essere accettato e per far parte della Legione del Re.
Thorgrin viene a scoprire di avere misteriosi poteri per lui stesso incomprensibili, capisce di possedere un dono speciale e un altrettanto speciale destino. Contro ogni opposizione, si innamora della figlia del re e mentre la loro relazione proibita sboccia, Thor scopre di avere dei potenti rivali. Mentre combatte per dare senso ai propri poteri, lo stregone del re lo prende sotto la propria ala protettiva e gli racconta della madre che non ha mai conosciuto, di una terra lontana, oltre il Canyon, addirittura al di là della terra dei Draghi.
Prima che Thorgrin possa avventurarsi all’esterno e diventare il guerriero che desidera, deve portare a compimento il suo allenamento. Ma questo rischia di essere interrotto quando Thor si trova proiettato nel bel mezzo dei complotti e contro-complotti reali, che minacciano il suo amore e lo mettono al tappeto – e l’intero regno con lui.

  • Il cacciatore di canzoni di Giovanni Pennati - 219 pagine. Questo libro mi ha colpito per il titolo e per la copertina...la trama non dice granchè ma ho avuto l'istinto inspiegabile di prenderlo. Vi capita mai?
Trama: Un famoso deejay di Milano e un ragazzo della provincia si incontrano per caso. Un libro misterioso che racconta una vita dalla nascita al primo bacio. Pagine che si aprono dove altre si chiudono

Cosa ve ne pare? Sono tutti titoli diversissimi tra loro! Qualcuno li ha già letti o aveva in mente di farlo?
Ne prenderete qualcuno? Se vi fa piacere aspetto le vostre opinioni nei commenti! :)