Visualizzazione post con etichetta CentoAutori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CentoAutori. Mostra tutti i post

mercoledì 8 novembre 2017

BibliOmaggi #20


Buongiorno lettori, eccomi nuovamente qui con una puntata di BibliOmaggi per mostrarvi gli omaggi freschi freschi che ho ricevuto nelle ultime settimane. Alcuni li ho già letti e recensiti, altri spero di leggerli a breve!
Eccoli:
  • Una lettera lunga una vita di Loredana Limone, edito da CentoAutori, 242 pagine Data pubblicazione:  25 ottobre 2017.
    Un libro splendido che sa toccare corde profonde dell'animo umano. Già letto e recensito qui.
Sinossi: Tina vive con serenità i suoi ultimi anni di vita lontana dall'Italia e dalle sue radici. Un giorno in apparenza come gli altri, una telefonata sconvolge la sua tranquilla esistenza. Da quell'eco di una voce lontana dall'accento inconfondibile, un uomo sembra riportarla al suo passato e a suoi ricordi. L'Italia, Napoli, la sua terra, gli odori e i sapori che aveva amato da bambina e adesso credeva di aver dimenticato, riaffiorano tutti insieme all'improvviso travolgendola come un fiume in piena. Tina così decide di scrivere una lettera a quell'uomo riemerso dal suo passato ma non si tratta delle solite righe di convenevoli, ma di una lettera d'amore lunga tutta una vita.
  • Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro edito da Mondadori, che ringrazio per la copia, 173 pagine. Data pubblicazione:  17 ottobre 2017. Una nuova veste per Sara Rattaro ed io non potevo farmela mancare!!
Sinossi: Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell'aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe... No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l'attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po' a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All'improvviso l'uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un'avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata... l'avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.

  • Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone edito da Salani, che ringrazio per la copia, 224 pagine. Data pubblicazione:  novembre 2017. Un libro che mi attira moltissimo soprattutto dopo la presentazione cui ho potuto partecipare grazie alla casa editrice!
Sinossi: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale.
Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto.
Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più.
È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro.
Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere.
Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.
  • Finalmente ci sei di Tijan edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 220 pagine. Data pubblicazione: 02 novembre 2017. Secondo volume di una serie Fallen Crest High. Un libro ricevuto a sorpresa che non so se fa tanto al caso mio, non avendo oltretutto letto il precedente... ci penso su e vedo cosa fare.
Sinossi: Da quando si è trasferita insieme alla madre nella casa del patrigno, Samantha non è riuscita a mantenere le promesse fatte a sé stessa. Non è riuscita a stare lontana dai fratelli Kade, i cattivi ragazzi per eccellenza, i più temuti e adorati della scuola. Soprattutto, non ha saputo restare indifferente agli sguardi magnetici di Mason. Non appena ha incrociato i suoi occhi verdi, si è sentita speciale, amata come mai prima, e tra le sue braccia ha trovato un rifugio dalle delusioni. Ora che sono finalmente insieme, non potrebbe essere più felice. Felice di essersi lasciata alle spalle una solitudine durata troppo a lungo. Felice di aver trovato qualcuno su cui poter contare. Ma non esiste amore senza complicazioni. Ci sono persone vicino a Sam che sembrano non volerne sapere della nuova coppia, a cominciare dalle vecchie conoscenze, che rivorrebbero indietro l'amica di un tempo e sono pronte ad allontanarla da Mason con ogni mezzo. Ma il più grande ostacolo, ancora una volta, è rappresentato dalla famiglia: la madre di Sam, Analise, è pronta a tutto pur di separarli. Anche a mentire. E se per Mason non è un problema rispondere con l'indifferenza a queste minacce, che per lui non hanno alcun valore, Sam non può far finta di nulla. Perché soltanto lei ha il potere di fermare la madre prima che sia troppo tardi. Quando un terribile segreto ritorna dal passato a tormentarla, Sam deve trovare la forza di reagire, se vuole salvare sé stessa, Mason e il loro futuro insieme. Con Finalmente noi, prima puntata della storia d'amore tra la timida Samantha e l'affascinante Mason, Tijan ha dato il via a un nuovo fenomeno mondiale che ha conquistato i lettori di tutto il mondo e scalato le classifiche internazionali a pochi giorni dall'uscita. Da mesi i fan chiedono a gran voce un seguito e Tijan non si è fatta attendere. "Finalmente ci sei" torna a parlare dell'amore che toglie il fiato. Dell'amore che quando arriva colpisce al cuore e per il quale si è pronti a lottare contro qualsiasi ostacolo.
  • L'ultimo disastro di Jamie McGuire edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 248 pagine. Data pubblicazione: 26 ottobre 2017. Stessa cosa del libro predente, ricevuto a sorpresa, questo è addirittura l'ultimo di una serie di libri lunghissimi che non ho letto quindi anche in questo caso devo riflettere sul da farsi.
Sinossi: Non sembra passato neanche un giorno dalla prima volta che Abby e Travis si sono scambiati quello sguardo all'università. Da allora nulla è cambiato: la stessa intesa di un tempo brilla nei loro occhi. La stessa dolcezza si legge nelle loro mani che si cercano sempre. Nessuno avrebbe mai scommesso che la loro storia sarebbe durata tanto a lungo, ma quando un Maddox si innamora è per sempre. E Avvy e Travis ne sono la prova. Ora lei è una mamma modello: non solo si impegna a crescere al meglio i suoi due gemelli, ma non esita a rimboccarsi le maniche per aiutare Travis ogni volta che ne ha bisogno. Lui non si risparmia, fa di tutto per proteggere la famiglia, a qualsiasi costo. Il loro è un amore di quelli che capitano una sola volta nella vita, un esempio anche per gli altri fratelli, ora riuniti con le mogli e i figli nella casa di famiglia a Eakins. Eppure, stare con un Maddox non è solo garanzia d'amore, ma anche di tanti guai. Dietro una vita apparentemente perfetta, Travis nasconde un segreto. Un segreto che per anni ha custodito con la complicità del fratello maggiore Thomas. Un segreto che, se venisse a galla, rischierebbe di mettere a nudo un'intricata rete di bugie e di far crollare tutte quelle certezze che finora hanno fatto di lui un modello da seguire. Così, quando si riaccendono vecchie tensioni che minacciano di sconvolgere la tranquillità raggiunta con fatica, Travis si trova a dover prendere una decisione difficile che potrebbe dividere la famiglia per sempre, oppure renderla ancora più forte. Perché quando ci sono in gioco gli affetti, si è pronti a tutto pur di non perderli.


  • Mai dimenticare di Michel Bussi edito da edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 464 pagine. Data pubblicazione: 09 novembre 2017. Un libro che non potevo farmi scappare e che mi è arrivato in super anteprima ieri!!!
Sinossi: «Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta».

È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.

E con questo è tutto! C'è qualcuno di questi libri che vi ispira in modo particolare?


martedì 31 ottobre 2017

Recensione #212 - Una lettera lunga una vita di Loredana Limone

Buongiorno lettori, come state? Dai che domani è festa, quindi oggi per molti sarà una giornata decisamente più leggera!
Ma torniamo al blog... In realtà per oggi avevo programmato da tempo una recensione, poi però ieri ho finito il libro che avevo in lettura e avevo la necessità di scriverne subito, e anche di lasciarvi subito il mio pensiero. Perchè dei libri belli bisogna parlarne, subito e tanto. Quindi eccomi qui, con il mio pensiero su questo libro che ho letto, divorato in un weekend, adorato e che resterà nel mio cuore per parecchio tempo.
Si tratta di Una lettera lunga una vita di Loredana Limone, edito da CentoAutori, che ringrazio per la copia, 242 pagine.


Sinossi: Tina vive con serenità i suoi ultimi anni di vita lontana dall'Italia e dalle sue radici. Un giorno in apparenza come gli altri, una telefonata sconvolge la sua tranquilla esistenza. Da quell'eco di una voce lontana dall'accento inconfondibile, un uomo sembra riportarla al suo passato e a suoi ricordi. L'Italia, Napoli, la sua terra, gli odori e i sapori che aveva amato da bambina e adesso credeva di aver dimenticato, riaffiorano tutti insieme all'improvviso travolgendola come un fiume in piena. Tina così decide di scrivere una lettera a quell'uomo riemerso dal suo passato ma non si tratta delle solite righe di convenevoli, ma di una lettera d'amore lunga tutta una vita.

Quante emozioni mi ha regalato questo libro... 
Una storia semplice quella che racconta, ma una storia da brividi. Assuntina è napoletana, trasferita in America dopo la guerra per seguire un marito scelto quasi per ripiego. Lascia una città distrutta dal conflitto e lo fa con il cuore a brandelli, a causa di una storia che doveva essere ma non sarà. Il suo vero amore è Mario, di cui serba segretamente il ricordo per oltre cinquant'anni. Mario diventerà il protagonista dei suoi romanzi, Mario è l'uomo che le fa battere il cuore anche al solo pensiero, che le è sempre accanto anche se solo nell'immaginazione e nei sogni, è colui che, ogni volta, sa farla innamorare come la prima volta.
Ed è proprio Tina a raccontarci il suo amore. Lo fa attraverso una lettera indirizzata a Mario. Una lettera in cui gli racconta la propria vita, in cui le confida i suoi sentimenti, in cui si apre ad una confessione verso di lui e verso Napoli, la sua città, in cui sembra ricercare se stessa.
Un libro che attraverso flashback - dalla lettera ai racconti del passato, che spaziano dal matrimonio, alle sue figlie, alla malattia della madre, agli incontri con Mario avvenuti negli anni, ciclicamente - ci permette di conoscere in poco più di duecento pagine una vita intera e un amore profondo, forse accentuato dalla mancanza, forse idelizzato perchè non vissuto e proprio per questo forse ancora più amore degli altri.
Con il suo stile ricercato, che già avevamo imparato a conoscere con la saga di Borgo Propizio, Loredana Limone ci fa partecipe dei sentimenti della protagonista, li fa vivere sulla nostra pelle, ce li fa scivolare nel cuore ed esplodere in un turbinio di emozioni che credo sia impossibile non comprendere. Impossibile non emozionarsi, impossibile non vestire i panni di Assuntina, impossibile non essere colpiti da quell'amore, da quella passione che si scatena dopo vent'anni, da quella profondità che resta dopo cinquanta.


Può un sentimento essere talmente forte da resistere al tempo, al cambiamento, alla vita che scorre inesorabile e ripresentarsi, dopo anni, più forte di prima? I più cinici diranno sicuramente di no, questa storia invece ci fa credere il contrario e ce lo fa sembrare normale, facendoci ripescare nel nostro profondo sentimenti assopiti, storie passate, persone accantonate negli anni ma, lo sappiamo, sempre presenti nel nostro cuore. E non parlo necessariamente di amori, parlo anche di amicizie, di storie familiari, di emozioni che, basta un niente, e riaffiorano prepotentemente affacciandosi alle nostre vite, dandoci la sensazione che il tempo non sia passato mai.
In un contesto storico particolare, in cui la guerra portava in Italia moltissimi americani, e in cui invece si portava via moltissimi italiani per farli combattere in suolo straniero, le culture si intrecciavano ed il sogno di una vita lontana si faceva più concreto e spesso abbagliante. Lo ha fatto con moltissime donne che, l'autrice ce lo racconta bene, in quegli anni diventavano spose di guerra e lasciavano il nostro paese, e i paesi di tutta Europa, al seguito di mariti che spesso si rivelavano non proprio mansueti, trasformando il sogno americano in un incubo. Non è questo il caso di Tina, il cui marito non ha occhi che per lei ma, nonostante tutto, non sa scalfire il ricordo di una vita che sarebbe potuta essere ma non è, di un'amore che avrebbe potuto vivere e invece no. Perchè la propria terra d'origine resta dentro come un macigno e, per quanto si possa scappare, richiama sempre a se, proprio come un amore non vissuto.
Una libro che parla di mancanze, di vuoti, di sofferenza ma anche di gioia pura, di vita vera, di sentimenti che forse sarebbe giusto vivere, di anime legate, di attimi rubati e lo fa con una maestranza tale di parole che le parole diventano emozioni, le descrizioni diventano immagini, i sentimenti diventano lacerazioni al cuore. E lo fa senza mai esagerare, senza mai rendere il tutto troppo costruito, come se le parole ricercate utilizzate fossero l'unico modo per poter descrivere tali, profondi, veri e sentiti sentimenti.
Un ottimo lavoro quello di Loredana che, con il coraggio di discostarsi totalmente da Borgo Propizio, lascia ai lettori una parte nuova di se, quella in cui ci mette tutto il cuore e tutte le sue emozioni che, lo dice alla fine, sono le sue e sono vere! Beh, Loredana, in realtà non ci sarebbe neanche stato bisogno della precisazione, visto che si percepisce in modo chiaro come quelle siano emozioni provate e non solo narrate!
Un libro che consiglio a chi ama sognare anche l'impossibile, a chi crede nei sentimenti veri, puri, a chi non si limita al lato superficiale delle cose e soprattutto a chi non è solito giudicare e puntare il dito perchè solo lasciandosi trasportare dalle emozioni si potrà capire a pieno questa storia, giusta o sbagliata che sia!!!

VOTO: 



lunedì 2 ottobre 2017

Blogtour: Amore, tacchi e croccantini di Elisabetta Belotti - Quinta tappa: Recensione


Buongiorno carissimi! Oggi tocca a me con l'ultima tappa del Blotour dedicato al libro Amore, tacchi e croccantini di Elisabetta Belotti edito da Letture animate. Vi lascio il mio pensiero ma prima vi consiglio - se non le avete già lette - di recuperare le interessanti tappe precedenti sui blog indicati nel banner!

Titolo: Amore, tacchi e croccantini
Autore: Elisabetta Belotti
Genere:
Romance - Chick Lit
Pagine: 171
Costo: 7.50 €
Pubblicazione: agosto 2017 - CentoAutori

Sinossi: Alice, redattrice in carriera, pur di avere una sua rubrica di moda e costume farebbe di tutto. Così, quando il direttore del suo giornale le chiede di strappare un'intervista esclusiva allo chef pluristellato Ramon Barrat, icona della gastronomia catalana dal carattere bizzarro e bizzoso, accetta immediatamente, senza sapere che il destino ha in serbo per lei sorprese e imprevisti. Come trovarsi a sostituire la segretaria tuttofare di Barrat, tra i cui compiti c'è quello, solo in apparenza facile, di occuparsi del vivace cagnolino Pepita. Fortuna che, quando serve, c'è sempre un affascinante veterinario sulla strada di Alice. Ma, tra le richieste del mega chef, che la manda in incognito a curiosare nei ristoranti rivali per testare ricette, e quelle del suo capo Luca, che la spedisce in deshabillé in ristoranti per nudisti, cavarsela non è facile! Soprattutto quando la tanto agognata posizione lavorativa è minacciata dalla conturbante Olivia, "favorita" di Luca. Chi avrà la meglio? Elisabetta Belotti ambienta nella Milano dell'Expo le avventure di una giornalista a caccia di scoop e dell'amore.

RECENSIONE: Alice è una giornalista. Scrive di cucina per un magazine online, anche se vorrebbe scrivere di moda e di costume ma deve spesso lasciare il posto ad improvvisate fashion blogger raccomandate verso le quali, ovviamente, ha una repulsione. È single - da poco ha rotto con il suo ex Filippo - ed abita a Milano, circondata dagli amici più cari tra cui Sara, una migliore amica/coinquilina che lavora nella finanza, ricca sfondata, parecchio snob ma che ha sempre la parola giusta al momento giusto e Giulio, l'amico gay. Luoghi comuni? Forse. Anche se è proprio grazie a questi particolari che si entra subito nel vivo della storia e si comincia a sorridere.
Lo scopo di Alice è riuscire a farsi affidare da Luca - il suo capo - una rubrica tutta sua di moda ma, per ottenerla, dovrà per forza di cose scendere a compromessi.
Ramon Barrat è la star di questo libro, lo chef più famoso di Spagna, che grazie ad un'intervista in esclusiva potrebbe dare una svolta alla situazione lavorativa di Alice visto che proprio Luca le ha promesso la sua rubrica solo se lei riuscirà ad ottenere l'intervista a Barrat che tutti bramano e che nessuno ha mai ottenuto.
Cosa saremmo noi senza gli amici che corrono in nostro aiuto nel momento del bisogno? Nulla, ed anche Alice lo sa bene, per questo si farà supportare nell'impresa da Giulio che per il grande chef ha un debole.
Non voglio raccontarvi di più ma sappiate che l'incontro tra la nostra protagonista e la star culinaria del momento vi riserverà non poche risate! Ed anche le imprese che Alice dovrà portare a termine in cambio della famosa intervista. Prima fra tutte prendersi cura di Pepe - un cane catalano - proprio lei che i cani non li ama e non sa come gestirli.
Lo stile dell'autrice è fresco, divertente, capace di regalare in più di un'occasione dei momenti divertenti. Le pagine scorrono spedite e nonostante la brevità del libro è facilissimo affezionarsi ai personaggi e soprattutto alla protagonista, che sono delineati alla perfezione in tutte le loro sfaccettature.
La narrazione della storia è lasciata ad Alice, che racconta al lettore le sue rocambolesche vicissitudini in prima persona, creando da subito una sorta di intimità tra il personaggio e chi legge.
Ma questo libro non è soltanto leggerezza...
Prendendo tutto molto alla leggera e buttandola sul ridere, l'autrice riesce a inserire nel suo libro le grandi contraddizioni del mondo moderno, facendone un quadro che, messo nero su bianco, è quasi imbarazzante ma che rispecchia brillantemente quello che è la società di oggi: blogger che credono che il loro sia un lavoro e che sberleffano giornaliste con i fiocchi e, soprattutto, con una cultura che loro neanche si sognano; ragazzine che vanno a scuola vestite da cubiste e che vestono i panni delle femme-fatale; chef pluristellati che si comportano come star; plurilaureati che per sopravvivere si adattano a fare lavori non inerenti al loro percorso, sperando prima o poi nella grande occasione.
Insomma, un libro che pur divertendo fa riflettere sulla società e sui valori della vita. Perchè se sul lavoro arranca, nella vita privata Alice è circondata da amici fidati, che non la lasciano mai sola nel momento del bisogno, che hanno sempre un consiglio da darle o un rimprovero - a fin di bene - da farle. Se a tutto questo aggiungiamo diverse storie d'amore che nascono, una Milano a me cara per i suoi tanti volti, un lago - quello d'Iseo - altrettanto caro in cui si sposta ogni tanto la storia; un affascinante e super galante veterinario, insomma... impossibile non esserne conquistati!

VOTO:


Per vincere una copia cartacea autografata dall’autrice, il lettore dovrà:
  • commentare tutte le tappe del blogtour
  • unirsi alla pagina facebook della casa editrice
  • mettere mi piace alla pagina facebook dell'autore
  • condividere l'evento sul proprio profilo facebook