Buongiorno lettori! È venerdì, siamo già a metà luglio, e torna Marina con la sua rubrica Letture con Marina.
Ho letto “Il romanzo degli istanti perfetti”. E credetemi sulla parola, non c’è definizione migliore: in realtà questo è il titolo del romanzo di Thomas Montasser del 2017, mentre io ho letto e mi riferisco al suo romanzo precedente, “La libreria di zia Charlotte”, edito da Neri Pozza nel 2015.
E’ uno di quei libri irresistibili, dove nel titolo è contenuta la parola libro e/o derivazioni. La maggior parte delle volte ne esco delusa, ma questa volta mi sono imbattuta in una delicata e magica favola. E trovo ancora incredibile pensare che un romanzo simile mi abbia avvinta completamente: non ci sono colpi di scena, non ci sono scene di sesso esplicito… C’è solo la delicatezza di una vita immersa nel mondo dei libri, che una vecchina desidera condividere con la nipote che forse, nel corso degli anni, si è persa per strada.
La libreria di zia Charlotte
Titolo originale: Ein ganz besonderes Jahr
Autore: Thomas Montasser
Casa editrice: Neri Pozza, 2015
Traduzione: Alessandra Petrelli
Pagine: 159
Descrizione: Mai e poi mai una neolaureata in economia aziendale come Valerie si sarebbe immaginata di ritrovarsi a gestire una vecchia, antiquata libreria dal nome impronunciabile come la "Ringelnatz & Co.". Bella sorpresa le ha fatto sua zia Charlotte! Scomparire dal giorno alla notte, senza dire niente a nessuno, dopo aver lasciato dieci euro in cassa e un bigliettino sul tavolo della cucina... "Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto". Occuparsi di tutto?! Del parquet logoro o delle pile di volumi polverosi che si innalzano come giganti davanti alle finestre, impedendo alla luce di filtrare? Oppure dei tavolini traballanti, dei tendaggi di velluto liso e del registratore di cassa che sembra uscito da un film degli anni Trenta? Occuparsi, insomma, di quel "posto antidiluviano"? Lei? Forse poteva essere l'aspirazione di una vecchietta mite e solitaria come Charlotte, che si era cucita addosso quella libreria come un vecchio, elegante vestito sdrucito. Valerie, però, è giovane, pragmatica e sogna un arrembante futuro come
consulente di una multinazionale scandinava. Per questo ha deciso di
mettere in vendita la "Ringelnatz & Co.". Peccato che Valerie ignori
il potere di un bel libro e il piacere di ritagliarsi del tempo per se
stessa.RECENSIONE:










