Buongiorno lettori, è venerdì quindi torna il consueto appuntamento con Marina e una delle sue recensioni.
venerdì 11 giugno 2021
Letture con Marina #138 - Recensione di Calles. Tredici racconti dalla Bolivia
giovedì 10 giugno 2021
Lettori intorno al mondo - SudAmerica - Marina vi porta in Bolivia
Buongiorno lettori, torna la rubrica dei viaggi. Questo mese vi portiamo in Sud America. La scorsa settimana Nadia vi ha portato in Argentina - post cliccando qui - Viviana vi ha portato nella Foresta Amazzonica Ecuatoriana - post qui - e oggi Marina vi porta in Bolivia! Siete pronti? Prendete passaporto e bagagli perchè si parte.
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Titolo: Calles. Tredici racconti dalla Bolivia A cura di: Maria Cristina Secci Casa editrice: Gran via, 2018 Pagine: 203 |
Saliamo quindi al cerro del “Cristo de la Concordia"
Si
tratta della piazza principale della città, in stile coloniale ancora ben conservato, ospita la Cattedrale di San Sebastian risalente ai primi del 1700. Volendo potresti stare delle ore seduto a guardare il passaggio di famiglie, amici che si ritrovano a chiacchierare, venditori e venditrici di cibi e bevande da strada, predicatori, cantanti, ballerini di breakdance e soprattutto decine di persone che danno da mangiare alle centinaia di piccioni che contribuiscono a rendere la piazza ancor più animata. Un’altra piazza interessante è Plaza Colón da dove potrai inziare una passeggiata sul Prado, vialone alberato e pedonale in pieno centro dove potrai incontrare diversi ristoranti di cucina locale e non.
E ancora, potete visitare le bancarelle dei “mercados”, le decine di murales che colorano la città, il Museo archeologico dell’Università Mayor de San Simón, il Convento Museo di Santa Teresa…
(fonte ideevacanze.com)
E visto che abbiamo nominato la capitale La Paz, dove è nato un altro degli autori della ns raccolta, Wilmer Urrelo Zarate, perché non fare un salto a visitarla?
La Paz (in quechua e in aymara Chuqiyapu), il cui nome completo è Nuestra Señora de La Paz (letteralmente Nostra Signora della Pace), è sede del governo della Bolivia e dei poteri legislativo ed esecutivo, mentre la sede del potere giudiziario e capitale dello Stato boliviano è Sucre. Situata nella provincia di Pedro Domingo Murillo (dipartimento di La Paz), si può considerare la metropoli più alta del mondo. La città si trova in una valle circondata da alte montagne. Crescendo, La Paz si è espansa sulle colline, con conseguente variazione delle altezze cittadine da 3 200 a 4100 m s.l.m. Nel panorama cittadino svetta imponente la cima tripla perennemente innevata dell'Illimani (6462 m), che può essere visto da molte parti della città, così come dalla vicina città di El Alto sede dell'aeroporto internazionale più alto del mondo.] L'area metropolitana di La Paz, di cui fanno parte anche El Alto, dove è situato l'aeroporto internazionale e Viacha, è l'area urbana più popolosa della Bolivia, superando, con 2,3 milioni di abitanti, l'area metropolitana di Santa Cruz de la Sierra.
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| Foto di Caleidoscopic |
Valle della Luna
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| Foto di EEJCC |
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| Foto di Caleidoscopic |
lunedì 7 giugno 2021
Recensione #395 - Una felicità semplice di Sara Rattaro
Buongiorno lettori, e buon inizio settimana. Oggi vi parlo di Una felicità semplice, di Sara Rattaro, edito da Sperling & Kupfer, pag. 243.
venerdì 4 giugno 2021
Letture con Marina #137 - Recensione de Le nostre ore felici di Ji-young Gong
Buongiorno lettori, è venerdì quindi torna il consueto appuntamento con Marina e una delle sue recensioni.
martedì 1 giugno 2021
Blogtour: Il grido della Rosa di Alice Basso - Tappa 2: Anita e il giallo dei Saturnalia
«Sul pezzo, Sebastiano, bisogna essere sul pezzo! Adesso la novità è che piacciono le donne, ma dimmi tu. Chi l'avrebbe mai detto. E comunque bisogna adeguarsi, cavalcare l'onda, guardare avanti.»
«Una detective! Una donna, titolare di un'agenzia investigativa!»Monnè fa una faccia possibilista. Anita fa una faccia possibilista.«Una donna detective?» Monné si massaggia il mento.«Cioè, nel senso che è proprio lei che indaga, che investiga, che fa la protagonista?»«E che possiede l'agenzia», annuisce Sebastiano.«Fantastico!» dice Anita.«Non sarà troppo?» rimugina Monné.«No, è fantastico» sbuffa Anita, sapendo che tanto Monné neanche la sente.«Però in effetti potrebbe essere sexy», continua a rimuginare Monné.«E ti pareva che non doveva almeno essere secsi», ri.sbuffa Anita, che le parole inglesi più importanti ormai le ha imparate.
E detective donna sia, ma mica ci si accontenta a Saturnalia!
A disposizione tra le riviste che Julian fornisce a Sebastiano ci sono Frederick Nebel con l'accoppiata Jack Cardigan e Patricia Seaward anche se Anita ha le sue preferenze:
«Ma, se posso dire la mia, mi incuriosiscono tanto anche quelli su questa Miss Pinkerton».
Perché Jullian ha parlato a Sebastiano, e Sebastiano ha di conseguenza parlato con Anita, anche di quest'altro personaggio, Hilda Adams, che fa l'infermiera e però risolve i casi del suo amico ispettore di campagna, il quale la soprannomina scherzosamente Miss Pinkerton, essendo Pinkerton il nome della più famosa agenzia investigativa degli Stati Uniti. [...]
«Tantopiù che l'autrice, questa Mary Roberts Rinehart, pensi, qui non la conosce nessuno, ma lo scorso decennio è stata l'autrice più pagata d'America. E non nel senso di "la più pagata fra le autrici donne": la più pagata proprio fra tutti gli scrittore! Non è incredibile?»
Ma ricordiamoci, siamo nel periodo fascista, Mussolini è l'uomo più amato del momento e, anche in una lotta tra vendite di riviste, questo non è proprio un dettaglio quindi Saturnalia deve comunque andarci piano...
Più si due racconti con donne su un unico numero non ne possono mettere, così ne selezionano uno di quelli vecchi dell'Operatore per completare il fascicolo e poi si portano avanti scegliendo quale nuova detective presentare sul numero del mese seguente. Ad Anita ne piace una che si chiama Susan Dare, perché è una bella figliola che non solo risolve gialli ma li scrive anche, cioè fa proprio la giallista, e infatti è a sua volta il personaggio di un giallista donna di nome Mignon G. Eberhart. Sebastiano approva, ma entrambi convengono che tutto questo dominio rosa possa destabilizzare un po' i lettori - meglio procedere a piccoli passi -, così decidono che il secondo racconto sarà un po' più prudente, non avrà un'altra protagonista donna ma due coprotagonisti di sesso diverso. Sebastiano insiste per la serie di Jack Cardigan e Pat Seaward, che continua a sostenere che ad Anita piacerà molto. E infatti le piace: Anita non riesce a non ridere mentre batte a macchina.
E infine non manca J.D. Smith, l'autore sotto il cui nome si nascondono Sebastiano e Anita, nato per poter raccontare le storie escluse dalla giustizi ufficiale dei giornali, per portare alla luce i soprusi che la legge non vuole punire e, diciamocelo, in quel periodo lì non è che ne siano pochi anzi. Spesso le vittime passano totalmente sotto silenzio ed i soprusi sono giustificati da una mentalità retrograda e fascista. Nessuno - tranne noi lettori - conosce la vera identità di J.D. Smith, e questo sicuramente è un gran valore aggiunto alla storia.
Il giallo nel giallo è quindi quello che ci regala ancora una volta Alice Basso con questo suo secondo volume con protagonista la bellissima Anita, un personaggio che in soli due libri ha avuto una crescita entusiasmante!
Per oggi ho finito, ma non perdetevi domani il post su Bookspedia.
Super Lettori all'arrembaggio. Sesta Tappa: Giugno
Ciurme a rapporto! Siamo arrivati alla quarta tappa di questa challenge, abbiamo affrontato mostri, isole deserte e siamo pronti a ripartire per un nuovo mese di navigazione. Se non sapete di cosa stiamo parlando qui potrete trovare il post dove viene spiegata a grosso modo la sfida, nel caso abbiate qualche dubbio o non ricordiate più le regole potete invece andare QUI
1- Il pirata Barbanera ebbe il controllo del Mar dei Caraibi durante la cosiddetta età dell'ora della pirateria. Leggi un libro ambientato in America Centrale o America Meridionale (Dal Messico in giù).2- Sui pirati sono state scritte storie infinite con cui si potrebbero riempire intere enciclopedie. Leggi un libro con più di 500 pagine.3- Ogni pirata che si rispetti è descritto con un aggettivo che ne tesse le lodi o che ne aumenta una pericolosità. Leggi un libro con un aggettivo nel titolo.4- Spesso i pirati hanno dei nomi fantastici che hanno diversi significati. Leggi un libro in cui il cognome dell'autore abbia un significato di senso compiuto (Basso, King, Bosco, Brown...etc ).5- I pirati sono grandi assalitori ma di certo non vengono ricordati per il loro essere acculturati, anzi, chissà se sapevano mettere tre lettere in fila!? Leggi una catena di 3 libri il cui cognome inizi con tre lettere dell'alfabeto consecutive. Esempio: A-B-C / G-H-I / P-Q-R vale alfabeto inglese. I libro della catena con la lettera più vicina alla Z, sarà raddoppiato.
6- ? domani mattina in diretta lo scoprirete. Collegatevi sul gruppo Facebook alle 10:30, chi non ce la fa...troverà la registrazione.
E cosa facciamo noi TRE? Noi
avremo la possibilità di leggere come voi e i nostri punti si
accumuleranno alla fine del mese ai vostri punti totali! Bello eh!
Ogni mese il vascello che raggiungerà il punteggio più alto vincerà una fiasca di Rum (gli altri acqua salata...) e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida finale il vascello più ubriaco (ovvero chi avrà accumulato più fiasche di Rum in dodici mesi).






















