domenica 19 marzo 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #1 - Il lairinto degli spiriti: dodicesima e ultima tappa


No ma veramente siamo arrivati all'ultima tappa di questo meraviglioso GDL? Cioè mi state dicendo che sono già passati tre mesi? Bè, per quanto mi riguarda sono volati anche se ora ho voglia di lasciare andare Zafon e di immergermi in qualcosa di nuovo! Ma basta chiacchiere, parliamo del libro.
Come sempre, per riepilogo, vi lascio i link relativi alle tappe postate fino ad oggi.

L'OMBRA DEL VENTO

03 gennaio 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 196 (i primi 25 capitoli) - Link qui
10 gennaio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 197 a pag. 310 (vi dovrete fermare al capitolo che inizia riportando queste date: 1933-1954). Link qui
17 gennaio 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 311 ( Parte intitolata: Nuria Monfort: Memorie di spettri 1933 - 1954) a pag. 471, ovvero fino al termine del romanzo. Link qui

IL GIOCO DELL'ANGELO
Ci comportiamo come se la quadrilogia fosse raccolta in un unico volume, quindi abbiamo appena terminato il volume uno ma senza ulteriori presentazioni iniziamo a leggere il secondo.
24 gennaio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 11 a pag. 138, ovvero tutto l'Atto Primo. Link qui
31 gennaio 2017 - Desperate Bookswife: commento del Secondo Atto, da pag. 141 a pag 336. Link qui
7 febbraio 2017 - Un libro per amico: commento del Terzo Atto + l'Epilogo, ovvero da pag. 339 a pag. 466. Link qui

IL PRIGIONIERO DEL CIELO
14 febbraio 2017 - Desperate Bookswife: commento delle parti 1 + 2 , fino pag. 174. Link qui
21 febbraio 2017- Un libro per amico: commento delle parti 3 + 4 +5, ovvero fino a pagina 340. Link qui.




  

IL LABIRINTO DEGLI SPIRITI
28 febbraio 2017 - Desperate Bookswife: commento fino a pagina 193, ovvero Il libro di Daniel + Dies Irae + Ballo in maschera +Kyrie. Link qui
07 marzo 2017 - Un libro per amico: commento da pagina 199 fino a pagina 386, ovvero la parte: La città degli specchi. Link qui.
14 marzo 2017 - Desperate Bookswife: chiacchiereremo da pagina 391 fino a pagina 573. Parte: I Dimenticati. Link qui.
19 marzo 2017 - Un libro per amico: commento da 579 a pagina 815, ovvero Agnus dei + Il quaderno di Isabella +Libera Me + In Paradisum +Barcellona +1964 +Il libro di Jilliàn + Epilogo.

ATTENZIONE SPOILER!!!! 

Quante ore ho per parlarvi di questa ultima parte? Sì, perché qui ne succedono veramente una dopo l’altra e non sarà facile fare un post che non appaia chilometrico e anche un po’ sconclusionato. Ma spero che me lo perdonerete. Nella scorsa parte avevamo lasciato Alicia in convalescenza all’ospedale con Fermin e Bea che tramavano per portarla via e nasconderla da qualche parte.

Comincio con una citazione, quella che l’autore chiama introduzione alla quadrilogia e che secondo me racchiude il senso, in modo assolutamente poetico - dei quattro libri che abbiamo letto:
Una storia non ha principio né fine, soltanto porte di ingresso.
Una storia è un labirinto infinito di parole, immagini ed energie riunite per svelarci la verità invisibile di noi stessi. Una storia è, in definitiva, una conversazione tra chi la racconta e chi l’ascolta: un narratore può raccontare solo fin dove lo sorregge il mestiere, mentre un lettore può leggere solo fino a ciò che porta scritto nell’anima.
Ma entriamo nello specifico della parte di oggi.
Ci tengo a ringraziare personalmente Zafon per la rivalsa delle donne che ci ha regalato in queste ultime pagine. Sì, perché oltre a non far morire Alicia – che viene curata nel cimitero dei libri dimenticati – non la fa morire neanche dopo, quando come una paladina senza paura va prima a vendicare la morte di Vargas uccidendo Rovida, e poi a Madrid ad uccidere Leandro con le sue stesse mani. E non fa morire neanche Victoria – Ariadna -, che per settimane abbiamo visto in balia proprio di Leandro, che per farsi raccontare tutto quello che sa su Valls le fa credere di tenerla nascosta per aiutarla. Poi, certo, Victoria non è che faccia proprio una bella fine ma almeno è una fine che si è scelta e, finalmente, insieme a sua sorella.
E chi l’avrebbe mai detto che fosse proprio Victoria a tenere Valls prigioniero? E che la figlia prediletta di Valls fosse proprio la sorellina di Ariadna, rapita insieme a lei decenni prima?
Questa dei bambini rapiti alle famiglie incarcerate Zafon se l’è studiata veramente bene eh! Ed anche l’intreccio tra David Martin e Victoria mi è piaciuto un sacco. Proprio lui la allontana da quel “padre” che la mette incinta, e la porta in quella casa in cui, lo scopriremo dopo, aveva vissuto il suo amore con Isabella.
Eh sì, perché Zafon ci fa anche raccontare da Isabella la verità sulla paternità di Daniel, attraverso il suo diario, e ci racconta anche di come Juan Sempere fosse a conoscenza della cosa, ma la abbia ripresa a casa e se la sia sposata! Un amore che già dalle pagine de Il gioco dell’angelo si intuiva quello tra David e la sua assistente. Ma la cosa più sconvolgente è di come Isabella ci racconti di come sapesse di essere stata avvelenata da Valls e, allo stesso modo, sapesse anche di non avere scampo. Che poi, diciamocelo, Valls ha fatto proprio la fine che meritava… una lunga, lenta, dolorosa agonia! Le parti della sua prigionia sono veramente agghiaccianti ed estremamente realistiche. E sono contenta che Daniel abbia capito che il peggior male che potesse fare a quell’uomo fosse lasciarlo in vita. Non avrei sopportato un Daniel assassino!
Ma voi avevate immaginato che Leandro potesse essere il “socio” di Valls nella storia dei bambini? Io assolutamente no! Avevo capito che Leandro non avrebbe mai lasciato libera Alicia, ed avevo anche capito che probabilmente stesse sfruttando lei e Vargas per i suoi scopi ma non mi ero immaginata un risvolto simile.
Certo che Zafon i cattivi li sa raffigurare veramente bene eh! Dopo Fumero, che già ci aveva fatto tremare, tira fuori dal cappello questo Hendaya, suo discepolo che, se possibile, pare abbia addirittura superato il maestro in termini di cattiveria. Le parti in cui qualcuno si trovava al suo cospetto mi hanno sempre messo addosso un’ansia incredibile! Per fortuna anche lui ha fatto la fine che si meritava! In questa ultima parte del libro ho rivalutato un sacco anche Bea, una figura che ne L’ombra del vento già mi era piaciuta ma che secondo me non era stata sfruttata al meglio. Qui si rivela una donna matura e intelligente, nonché una mamma amorevole. Quante di noi avrebbero preso a sganascioni Daniel? Tutte, ne sono certa! E quante di noi non avrebbero lasciato in agonia Alicia? Tutte, sono certa anche di questo! Bea no, è superiore, consapevole del suo essere donna anche davanti a una “gnoccolona” – si può dire gnoccolona? - come Alicia.
Un’altra figura che emerge in modo splendido in questa parte oltre a Fermin che, si sa, da sempre è il nostro eroe, è Fernandito, che si rivela un detective capace e anche un amico fidato per Alicia. In più il suo risvolto amoroso con Sofia mi piace veramente tanto, se lo meritava proprio!Ed ora veniamo alla conclusione… Al Julian che da bambino diventa adulto e, successivamente, scrittore; al suo incontro con Carax; alla sua voglia che lo scrittore maledetto scriva per lui la quadrilogia de Il cimitero dei libri dimenticati con la storia della sua famiglia; al suo incontro con Valentina e alla loro bambina Alicia; all’abbandono di Valentina e al suo essere padre single – che sembra quasi una maledizione dei Sempere, ad eccezione di Daniel -; alla fine di un libro che coincide esattamente con il punto di partenza, in quel cimitero dei libri dimenticati che ha fatto da cornice ad un’intera quadrilogia. Insomma, credo che con questa parte il cerchio si chiuda completamente e l’autore sia riuscito a rispondere a tutte le domande che erano rimaste in sospeso e lo abbia fatto in modo esaustivo e credibile.
L’unica cosa che gli rimprovero è, soprattutto in questo libro, l’eccessiva ripetizione di alcune cose – come se Zafon cercasse di spiegare più a chi non avesse letto i libri precedenti che a chi come noi si trovi alla fine di un viaggio -; questo, in alcuni momenti, mi ha reso la lettura un po’ lenta e dopo quattro libri sinceramente questo dettaglio mi ha resa un po’ sofferente. Che poi, ora più che mai una cosa devo dirla: come fanno a dire che questi libri sono leggibili separatamente??? Impossibile per quanto mi riguarda!
Ora lascio la parola a voi, date sfogo al vostro pensiero!

Baba ed io vi ringraziamo per il viaggio che avete fatto insieme a noi in questa Barcellona inquieta e nebbiosa e speriamo che vorrete seguirci anche nei prossimi viaggi che faremo!!!! A breve vi metteremo a conoscenza del prossimo gruppo di lettura! Stay tuned.

11 commenti:

  1. Mannaggia mannaggia mannaggia, presa da mille scadenze, una pila di recensioni da scrivere e libri da finire, mi ho commentato solo poco fa il post di Baba...che ero convintissima di aver già commentato giorni faxxx!! 😱 Vi pregooooo ditemi che me lo considerate ugualmente valido!! 🙏 Chiedo umilmente scusa! 🙇 E prometto che da oggi inizierò a scrivermi in agenda tutte le scadenze per non scordarne neanche una!! 😉 📖
    Questa volta decido di buttarmi sul nostalgico, perché se mi mettessi a commentare tutto quel che è successo, forse non la finirei più di elencsre le cose che mi hanno fatta arrabbiare, prendere un colpo, rattristare e... beh sì, che mi mancheranno!! Non avrei mai pensato che un autore riuscisse a colpirmi e stupirmi a tal punto come ha fatto Carlos Ruiz Zafón con questi quattro libri pazzaschi, non pensavo che sarei stata travolta dalla sua narrazione, dai suoi intrighi e che mi aarei affezionata a tal punto ai protagonisti (quasi quasi mi dispiace che non esista la miticaibreria "Sempere e figli" perché ci sarei voluta andare almeno una volta! 😉) e dire che mi mancherà molto lo stile magnetico dell'autore e dire poco... mmh e se andassi a cercarmi gli altri suoi libri anche se non hanno a che fare col Cimitero dei Libri Dimenticati?? 😉 📖
    Grazie Baba e grazie Daniela per avermi fatto scoprire una quadrilogia così pazzesca che mi ha letteralmente conquistata 😊 💖 😘 📖

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    1. Ah sì, dimenticavo di dire che concordo pienamente con te Daniela: i libri di questa quadrilogia NON possono essere letti singolarmente né tantomeno in ordine sparso!! 😱 Mannaggia alle case editrici che pur di vendere sparano ste assurdità!! 😂

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    2. Non preoccuparti, non siamo così severe! ;)
      Sono contenta che questi quattro libri ti siano piaciuti così tanto! Grazie a te per aver partecipato con così tanta passione... Noi abbiamo solo proposto una serie che tanto avremmo voluto leggere quindi non era assolutamente certo che quella serie valesse! Speriamo di azzeccarci anche nei prossimi giri! ;)

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    3. E'stato un vero piacere partecipare assieme a voi alla lettura de "il Cimitero dei libri dimenticati" e senza il vostro supporto, le vostre battute ed osservazioni non me li sarei goduti allo stesso modo questi 4 super libri!! ^_^
      Non vedo l'ora di scoprire la prossima tappa... per ora i vostri suggerimenti mi garbano assai, e a prescindere dalle tappe, prima o poi li leggerò tutti!! ^_^ ♥

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  2. E siamo arrivati alla fine della quadrilogia... i cui libri anche a mio parere non possono essere letti separatamente, a meno di non fermarsi all'Ombra del vento. Zafon si conferma un grande narratore (a proposito, ma che faccia scazzata ha nella foto che sei riuscita a trovare?!), capace di creare personaggi complessi e meravigliosi che, giunta alla fine, mi è davvero dispiaciuto abbandonare. Devo ammettere che, alla fine, avrei voluto esserci anche io alla festa dei libri e delle rose con tutti o quasi i protagonisti e mi è scesa la lacrimuccia al pensiero di doverli abbandonare. Non vedo l'ora di conoscere gli argomenti della prossima tappa e il nuovo gruppo di lettura!

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    1. Chissà se nella prossima tappa sarete ancora così entusiaste... Noi un po'di fifa ce l'abbiamo ma speriamo bene!! ;)

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  3. Finalmente siamo giunti alla fine di questa bella avventura nel mondo dei libri e della Barcellona misteriosa di Zafon! Sono contenta di essere riuscita a leggere i volumi consecutivamente, penso che questo mi abbia fatto apprezzare ancora di più la serie ed è stato molto divertente commentare le tappe con voi, non vedo l'ora di scoprire l'argomento del nuovo Gruppo di Lettura!
    Ho letto l'ultima parte di questo libro tutta d'un fiato, Zafon ha davvero il pregio di far volare le parole sulla carta, personalmente non ho mai trovato pesante la lettura delle migliaia di pagine della tetralogia.
    Finalmente tutti i nodi vengono al pettine e svelano un intrigo che mai avrei immaginato all'inizio. L'autore è stato bravissimo nel far slittare continuamente i confini tra il bene e il male, nel posizionare i suoi personaggi al limite di questa linea invisibile, penso ad esempio a Victoria/Ariadna, da vittima ad aguzzina di Valls, o Leandro, che scopriamo essere il cattivo per eccellenza.
    Mi è un po' dispiaciuto che i Sempere fossero messi un po' da parte, mi aspettavo una loro maggiore partecipazione. Inoltre, anche a me ha infastidito la continua ripetizione di fatti e collegamenti già noti, probabilmente dovuta ad un'influenza "commerciale" per vendere il libro anche al di fuori della serie completa, peccato.
    Ora comunque lo posso confermare, tra i quattro il mio libro preferito resta L'ombra del vento!

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    1. Anche per me il migliore resta sempre L'ombra del vento!!!

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  4. Concordo.. Assolutamente troppo di cui parlare!
    Non sai quanto sono stata a pregare che Alicia non morisse!Anche se sarebbe stata una morte d'onore visto che ha vendicato quel povero Vargas da quel maledetto di Rovira!
    Anche se c'è da dire.. Le donne non sono morte tutte tragicamente, ma zafòn col fuoco resta fissato!
    Mentre non mi ha stupito la storia dei bambini rapiti, nei regimi accade di tutto e se avrò voglia cercherò di documentarmi in merito perchè il fondo di verità c'è sempre. Mi ha sorpreso il modo in cui Zafòn ci ha rivelato la cosa.
    Per me è stata una gran rivelazione, agghiacciante, che dietro al complotto del rapimento di Valls ci fosse Victoria/Ariadna (per quanto se lo meritasse per le vite che distrusse) e dietro ai bambini ci fosse perfino Leandro e che lui avesse giocato con Alicia e Vargas.
    Anch'io sono felice che Daniel non sia un assassino, ma sono assolutamente annoiata dalla fine. Devo dire che la vita di Julian mi ha interessata poco anche se scopriamo che praticamente sta cercando di scrivere i tomi che noi abbiamo letto, rivelando ulteriore genialità dell'autore. E finalmente a BArcellona torna il sole!
    Una delle più belle serie mai lette.

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    1. Anche io non mi sono stupita del rapimento dei bambini in se ma dell'intreccio che Zafon ha saputo creare intorno a questa cosa!
      Ecco, io non l'ho voluto dire esplicitamente ma anche a me la parte di Julian ha annoiato un po' e non saprei neanche darne una motivazione.
      Anche per me resta una delle più belle serie lette in assoluto!

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  5. Carissime Baba e Dani è stato un viaggio meraviglioso. E questa ne è la degna conclusione. Mi è piaciuta tantissimo la rivalsa di tutti. Daniel che finalmente trova pace, Alicia che riesce oltre a sbrogliare i nodi anche a vendicare il povero Vargas. Sono contenta che Daniel abbia lasciato andare Valls.. era quella la fine che si meritava! Infine concordo con voi questi libri vanno letti uno in fila all'altro e anche in tempi non troppo distanti l'un l'altro! Compongono un puzzle talmente fitto che necessita di una lettura proprio come abbiamo fatto noi! Quasi quasi mi vado a recuperare anche gli altri libri di Zafon! XD L'unica pecca se devo trovarne una è la parte di Julian figlio.... poteva benissimo non esistere e comunque sarebbe stata una degna conclusione. Anzi forse l'avrei preferita al triste rapporto creato tra julian e Daniel. In fondo noi siamo rimaste a L'ombra del vento. Il nostro protagonista oltre che Fermin è e rimarrà sempre Daniel Sempere.

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