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lunedì 17 maggio 2021

Recensione #393 - Tentare di non amarti di Amabile Giusti

Buongiorno lettori, e buon inizio settimana. Finalmente riesco a tornare con una recensione ma, vedrete, questa settimana sarà ricca! Oggi vi parlerò di un libro che ho letto lo scorso mese solo per soddisfare un obiettivo della challenge e di cui mi sono innamorata! Si tratta del romanzo Tentare di non amarti, di Amabile Giusti, edito da Amazon publishing, pag. 340.



Trama:
Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana, e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l’amore da sempre, quello con la A maiuscola. Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. È tutt’altro che l’eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. È in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere.

Chi mi conosce lo sa, io non sono una da romance ma potrei diventarlo se tutti i romance fossero come quelli di Amabile Giusti. Di questa autrice avevo letto tempo fa Trent'anni e li dimostro che mi era piaciuto molto ma questo mi è piaciuto di più. Perché non ho mai amato più di tanto i romance? Probabilmente perché ho spesso trovato romance banali, con personaggi poco o per nulla caratterizzati, con storie tutte simili - quasi stereotipate - e con pochi temi importanti. Tutto il contrario di quello che ho invece trovato in questa lettura che mi sono ritrovata a finire di notte, dalle 4 alle 6, singhiozzando senza ritegno, in più e più punti.

lunedì 13 marzo 2017

Recensione #176 - Trent'anni... e li dimostro di Amabile Giusti

Buoooooooooongiorno! Lo sentite il profumo della primavera? Io sì, le giornate si allungano, il cielo è sempre più azzurro e l’umore ne trae sicuramente giovamento quindi anche il lunedì ha un sapore meno amaro! Per cominciare la settimana vi lascio la recensione del libro Trent’anni... e li dimostro di Amabile Giusti edito da Mondadori, pag. 261

Sinossi: Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa... Del resto è stato così anche per l'autrice di questo romanzo, che scrive da sempre e non si è arresa alle difficoltà del mondo editoriale, decidendo di auto-pubblicare il suo libro in rete... il successo è stato talmente grande che presto un'agente ha notato il libro, e ha dato vita a un'asta tra gli editori! Per questa nuova edizione cartacea del romanzo Amabile ha lavorato ancora, insieme alla sua editor, per regalare alle lettrici una storia strepitosa, scritta magnificamente e piena dello humour e dei sapori delle ragazze italiane. La storia di una donna vera, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, e capace di trovare il proprio posto nel mondo. Perché nella lingua della felicità l'aggettivo imperfetta vuol dire, semplicemente, unica.


Dopo un lungo periodo di libri abbastanza impegnativi questo libro è arrivato proprio a pennello! Era tantissimo tempo che avevo intenzione di leggerlo e, complice due challenge – ormai lo sapete che quest’anno sono diventata dipendente dalle sfide di lettura – nei giorni scorsi mi sono immersa in questo bel libro.
Un libro da cui mi aspettavo leggerezza e divertimento ma in cui ho trovato anche delle parti capaci di farmi riflettere ed emozionare.
La storia è molto semplice. Carlotta è una quasi trentenne, con un lavoro precario, pochissima fiducia in se stessa e con una madre indisponente che la ritiene una vecchia e brutta zitella.
Non ha un fidanzato ma è follemente e segretamente innamorata del suo coinquilino, Luca, che ogni sera si esibisce in acrobazie sessuali – con tanto di urla canore – con qualsiasi donna si trovi sulla sua strada, per poi cacciarla al termine dell’amplesso.
La Giusti è riuscita a creare una protagonista adorabile, sfigata al punto giusto, ma anche contornata da un’aura di allegria che contagia chi si trova sulla sua strada. È vero, la sua situazione familiare è tragica – una sorella tanto bella quanto perfida che cerca di conquistare qualsiasi ragazzo su cui Carlotta posa gli occhi ed una madre che le dà manforte mostrandola come un trofeo – la sua vita lavorativa non ne parliamo – il suo lavoro è “trovare cose” per gli spettacoli teatrali – e quella amorosa è praticamente non pervenuta – non fa sesso da un secolo – ma lei è drammaticamente vera, una reale donna in pigiama tanto quanto ognuna di noi, alla ricerca del vero amore e incapace di tenere la bocca chiusa. Insomma, perfetta nella sua imperfezione.
Luca è il bello e dannato, alla continua ricerca di una conquista da aggiungere al suo lungo elenco, ma capace di una dolcezza infinita nei confronti di Carlotta; atteggiamento tipico di un uomo ferito dalla vita ma non incapace di amare.
Quello che l’autrice sa fare molto bene è utilizzare una narrazione capace di cambiare tono in modo immediato e convincente: scene che risultano divertenti possono l’attimo dopo rivelarsi emozionanti e toccanti e, allo stesso modo, scene tristi posso trasformarsi in qualcosa di divertente. In tutto questo non c’è però la banalità di molti libri dello stesso genere anzi, si vede una ricercatezza nell’alternarsi di queste situazioni ed il tentativo – riuscito - di rendere la storia il più credibile possibile.
Anche i personaggi che ruotano attorno ai protagonisti sono macchiette che richiamano i possibili atteggiamenti della vita e risultano ben delineati e ben inseriti nella trama. Il lato umano dei personaggi oltre che quello divertente emergono prepotentemente e ci fanno affezionare immediatamente alla storia ed alle vicissitudini di ognuno di loro. L’autrice è stata inoltre capace di far arrivare i sentimenti, le sensazioni, tanto che ci sembra quasi di toccare con mano alcune emozioni che ci vengono raccontate.
Un libro che consiglio per la sua capacità di regalare sorrisi ma anche emozioni vere e per la sua capacità di catturare totalmente l’attenzione fino a che l’ultima parola non sia stata letta.
Unica pecca, forse, un finale un po’ scontato – sicuramente tipico del genere - ma ora mi chiedo: chi mai avrebbe voluto leggere un finale diverso per questa storia??? Io assolutamente no!

VOTO: 


martedì 4 novembre 2014

Shopping letterario #26

Buona sera carissimi! Come state? Per me l'inizio della settimana non è stato dei più piacevoli perchè ieri ho dovuto assistere al funerale di un'amica ed oggi sono ancora un po' spaesata ma passerà...forse...
Prima di lasciarvi con il post di oggi in cui vi mostrerò i miei ultimi arrivi vorrei ringraziarvi per il grande interesse che avete dimostrato per la puntata di Ritratto di signora, GRAZIE DI CUORE!
Ed ora torniamo a noi. Era da quasi un mese che non postavo una puntata di questa rubrica quindi sono molto soddisfatta di me stessa! Anche perchè come potrete vedere la maggior parte dei libri che vi segnalerò mi sono arrivati dalle case editrici che ringrazio! :)

  • Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti edito da Mondadori, 261 pagine. Questo è l'unico libro che ho acquistato - trovato al 50% di sconto nella mia incursione al Libraccio - mi incuriosiva da un po' e trovarlo in offerta ha contribuito alla mia voglia di leggerlo!
Trama: Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti prò (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa...

  • Forte come l'onda è il mio amore di Francesco Zingoni edito da Fazi - mi è stato regalato dalle mie meravigliose amiche Alessia, Michy e Monica in occasione del nostro incontro con l'autore - 607 pagine. Voglio questo libro da sempre ma non è così semplice trovarlo nelle librerie senza ordinarlo ed io difficilmente ordino i libri. Ora ho una copia meravigliosa perchè dedicata ed autografata da Francesco. In più ho anche la versione precedente del libro, intitolata Demian Sideheart, che mi è stata regalata, dedicata e firmata, direttamente da Francesco!!!! Non conoscevo la storia di questo romanzo e ne sono rimasta così affascinata che voglio condividerla con voi. Tratta del sito internet dedicato al libro: Nel 2008 Francesco Zingoni inizia a scrivere il suo primo romanzo, Demian Sideheart, che conclude due anni dopo.
    Nel novembre del 2010, pur di farlo leggere e conoscere, lo pubblica aprendo appositamente la sua casa editrice, Outsider Edizioni, improvvisandosi anche agente e promotore. In pochissimo tempo, grazie al tam tam sul web, la travolgente storia di Demian, del suo amore e della sua identità perduta, ottiene un’attenzione e un successo inarrestabile e inimmaginabile per il giovane scrittore-editore.
    Sempre più richieste arrivano dai librai, incuriositi dal fenomeno, e il romanzo finisce in bella vista su alcune delle principali vetrine delle librerie milanesi. Anche la stampa e la televisione si accorgono del fenomeno nascente, rendendolo un vero e proprio caso.
    Fino ad arrivare sul tavolo della Fazi Editore, che a novembre 2011 ne acquista i diritti per ripubblicarlo.
    Questa storia oggi continua con Forte come l’onda è il mio amore, la nuova edizione, ancora più raffinata e coinvolgente, che già prima della pubblicazione in Italia è diventato un caso editoriale di portata internazionale, acquistato dal gruppo Random House per la pubblicazione in Germania e in Olanda.
Trama: Buttato sulla sabbia, accecato dal fulgore di un paradiso perduto, le palpebre incollate dal sale. Riapro gli occhi. La mia mente è vuota: nessun ricordo, nessuna parola. Una tabula rasa. Non posso formulare un pensiero. Non so più distinguere i miei sentimenti, dare ordine alle mie percezioni. Qualcosa che non conosco ha annientato la mia vita. È un sogno a salvarmi: il viso luminoso di una donna. Impossibile per me riconoscerla, o ricordare il suo nome. Ma quel sorriso mi riscuote dall'oblio, diventa l'unica ragione per sopravvivere e fuggire. A guidarmi è un libro, trascinato sulla spiaggia dalla mareggiata di un tifone. Tra le sue pagine distrutte si è salvata solo una misteriosa poesia. E sembra parlare di me. Attraverserò il mondo per sapere chi sei. Vestirò nuove identità per ritrovarti. Cavalcherò un'onda paurosa per scoprire cosa nasconde il suo cono d'ombra: il nostro ultimo segreto, cancellato dall'amnesia. E alla fine sapremo solo una cosa, la più grande. Forte come quest'onda che nessuno può cavalcare fino in fondo.

  • Un gatto, un cappello e un nastro di Joanne Harris edito da Garzanti - che ringrazio per avermelo inviato - 252 pagine. E' stato amore a prima vista, la sua cover mi ha stregato e l'ho richiesto senza neanche leggerne la trama. Ho scoperto solo ora, che ho cominciato a leggerlo, che si tratta di una raccolta di racconti e questo mi frena un po' ma non demordo
Trama: Che cosa vi portereste su un'isola deserta? L'autrice di "Chocolat" non ha dubbi: un gatto, un cappello e un nastro. Tre oggetti in apparenza comuni che all'occorrenza sono in grado di far scaturire una miriade di immagini e di storie. Perché raccontare per Joanne Harris è un modo di affrontare la vita e le sue sfide: niente è impossibile per l'immaginazione, e se riusciamo a immaginare ci sarà sempre un finale inaspettato per ogni giorno della nostra vita. I racconti di Joanne Harris raccolti in "Un gatto, un cappello e un nastro" sono legati tra loro come scatole cinesi: basta aprirne una per scoprirne infinite altre, nascoste a una prima occhiata e per questo ancora più preziose. Storie popolate da personaggi profondamente umani, alle prese con difficoltà come il dolore di un lutto o lo svanire di un desiderio da tempo inseguito. Personaggi che nella fantasia e nella parola trovano non solo una via di fuga, ma anche una risorsa inesauribile di speranza e di forza di volontà. È il caso di Ngok e Maleki, due ragazzine africane che rifiutano di piegarsi a un destino di privazioni. O di Faith e Hope, anziane signore che, escluse dalla gita al mare della casa di riposo in cui vivono, si vendicano smascherando, con passione da detective, un grave sopruso. O di Maggie, che nella pasticceria troverà la dolcezza che la vita le ha negato. E ancora, ragazzini abituati a viaggiare più nella rete che nella realtà...
 
  • Ciò che inferno non è di Alessandro D'Avenia edito da Mondadori - che ringrazio per avermelo spedito in formato digitale - 317 pagine. Lo voglio leggere da quando ho scoperto che sarebbe uscito quindi sarà la mia prossima lettura!
Trama: Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa... Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino.
  • Sei donna? Dialogo semiserio sulle donne della TV di Platinette e Simone Gerace edito da Edizionianordest - che ringrazio per avermelo inviato - 170 pagine. Non è il genere di libri che normalmente leggo ma conosco l'autore Simone Gerace e ci tengo a leggerlo.
Trama: SEI DONNA? Nel dialogo tra Mauro Coruzzi (in arte Platinette) e Simone Gerace si parla di televisione, o meglio, delle conduttrici televisive e, in generale, del ruolo della donna in TV rispetto ai colleghi uomini.

Un excursus che parte da Enza Sampò (curatrice della prefazione), la prima donna della televisione italiana a non essere identificata come annunciatrice o valletta, per arrivare fino a Silvia Toffanin, regina del sabato pomeriggio del piccolo schermo e detentrice di un certo modo garbato di fare show.

Attraverso le tante figure femminili che hanno occupato e invaso i palinsesti televisivi dagli anni Cinquanta ad oggi, vengono svelati anche determinati meccanismi, aneddoti e curiosità legati al piccolo schermo, che cambia costantemente come cambiano i tempi e le mode.

Con SEI DONNA? Platinette, ben spalleggiata da Gerace, delinea una panoramica storica e divertente su mezzo secolo e più di televisione italica in rosa, non tralasciando mai quella vena ironica e sarcastica che le ha regalato la notorietà televisiva e radiofonica negli ultimi anni.

  • Il giardino degli aranci - Il mondo di nebbia di Ilaria Pasqua edito da Nativi Digitali Edizioni, 293 pagine. Ho comprato questo ebook su Amazon un giorno in cui era in offerta gratis. Ne avevo già molto sentito parlare quindi non me lo sono lasciata scappare.
Sinossi: Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città.
Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
"Il Mondo di Nebbia", ora con un nuovo editing, è la prima parte della trilogia fantasy-distopica "Il Giardino degli Aranci". Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?

Ecco i miei nuovi gioiellini!!!! Io sono super entusiasta e voi cosa mi dite? Vi piacciono? Ne avete già letto qualcuno? Aspetto, come sempre, le vostre opinioni!!!