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martedì 9 gennaio 2018

Coming soon #31 - Il gioco bugiardo di Ruth Ware

Buonasera lettori, come state? Anche questa dura giornata per me è finalmente finita! Gennaio è sempre un mese difficile ma spero passerà velocemente.
Oggi vorrei condividere con voi una nuova uscita, che troveremo a brevissimo in tutte le librerie. Si tratta del nuovo libro di Ruth Ware, diventata famosa grazie al thriller L'invito - recensione qui - e che ora torna con un nuovo lavoro che sono proprio curiosa di leggere.
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Titolo: Il gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Genere: Thriller

Pagine: 420
Costo: 17.90
Pubblicazione: 11 gennaio 2018 - Corbaccio

Descrizione:
Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di te». Isa prende con sé la figlia e si precipita a Salten, dove aveva trascorso gli anni del liceo che ancora proiettano le loro ombre su di lei. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni, un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia, facendo emergere un segreto terribile. Un segreto che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre donne che non ha più visto ma che non ha mai dimenticato. Non è un incontro sereno: Salten non è un posto sicuro per loro, non dopo quello che hanno fatto. È ora che le quattro amiche affrontino la verità.


Qualche notizia in più:

I primi due romanzi di Ruth Ware, L’invito e La donna della cabina numero 10, entrambi pubblicati in Italia da Corbaccio, sono dei bestseller internazionali pubblicati in più di quaranta lingue, e sono entrati nelle classifiche dei libri più venduti di tutto il mondo, fra cui quelle del Sunday Times e del New York Times.
Di entrambi sono stati venduti i diritti cinematografici.

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L'invito mi era piaciuto, ci avevo visto un buonissimo potenziale anche se mi era mancato un po' di mordente, quel guizzo in più che trasforma un buon libro in un libro indimenticabile e mi auguro di trovarlo in questo nuovo lavoro. La trama mi ispira parecchio ed è già un buon inizio!!! Lo leggerete? Io non vedo l'ora!


mercoledì 1 luglio 2015

Recensione #71 - L'invito di Ruth Ware

Buongiorno lettori carissimi, come state? Come vedete fortunatamente il blog ha ripreso vita e non vi nego che questa cosa mi rende immensamente felice. Nelle scorse settimane non avendo la possibilità di starci dietro come avrei voluto ero tremendamente in ansia!
Ma passiamo al sodo ed inauguriamo il mese di luglio con una recensione, quella del libro L'invito di Ruth Ware edito da Corbaccio - che ringrazio per la copia - pag. 336.

Trama: L'invito è un thriller psicologico, opera prima della scrittrice Ruth Ware.
Non vi nego di essere stata subito attratta da questa cover e dalla trama che prometteva suspanse.
La narrazione si alterna in due periodi ben distinti: uno in cui Nora, la protagonista assoluta, si trova in ospedale con un grande vuoto nella testa ma con la sensazione che qualcosa di terribile sia successo, ed un altro temporalmente precedente in cui la vera storia si dipana.
Nora è una scrittrice, una vita monotona e riservata. Scrive, corre, ha pochi amici.
Un giorno riceve una mail tramite la quale viene invitata ad un addio al nubilato: quello della sua ex migliore amica.
Da sempre Nora cerca di dimenticare il passato, qualcosa che l'ha turbata profondamente e che l'ha portata, ancora adolescente, a lasciare il suo paese d'origine, il suo fidanzatino, i suoi amici più cari.
Di certo da adulta tutto si sarebbe aspettato tranne che ripiombare in quei momenti.

Un week end con un paio di amiche del liceo e qualche altra persona assolutamente sconosciuta. Con una certa riluttanza decide di accettare e di prendervi parte.
Da quel momento in poi assisteremo ad un intrecciarsi di situazioni tutte all'interno di una grande e lussuosa villa dispersa nei boschi del Northumberland. Una scatola di vetro da cui l'oscurità del mondo esterno incute un certo timore e dalla quale la vita degli abitanti può essere controllata dall'esterno senza che nessuno possa accorgersene. Questo, insieme alla mancanza di campo telefonico, potrebbero essere il contorno ideale per un libro del genere ma purtroppo non è sufficiente. La villa in cui il tutto è ambientato un po' troppo simile a quella di film famosi del cinema e i personaggi sono un po' troppo simili ad adolescenti senza cervello piuttosto che ad adulti con carriere del tutto rispettabili.
Per quanto il libro si legga con una certa velocità grazie allo stile dell'autrice, presenta diversi punti poco credibili e un po' lenti che non permettono al lettore di essere particolarmente coinvolto ma che lo lasciano un po' troppo spettatore.
I personaggi - pochissimi - sono descritti in modo molto approfondito e questo permette sicuramente di entrare velocemente nel vivo della storia e di visualizzarli sia fisicamente che psicologicamente. Interessante assistere ai meccanismi che si creano da una convivenza forzata, in questo l'autrice è stata capace di far emergere le difficoltà di interazione tra chi, non vedendosi da molto tempo o addirittura non conoscendosi - sia costretto a convivere in un luogo chiuso ed isolato. Una sorta di Grande Fratello letterario.
Non vi nego che dopo la metà avevo intuito come fossero andate le cose, quale fosse il grande mistero da svelare e chi ne fosse l'artefice. Probabilmente questo è dovuto alla grande quantità di thriller che leggo ed ora per stupirmi ci vuole veramente tanto.
Quello che però mi sento sicuramente di dire è che potrebbe essere un buon libro da cui partire per chi magari di libri del genere ne legge pochi o per chi da "profano" vuole approcciarsi ai thriller.
L'idea di base infatti è molto buona ed anche lo stile è parecchio fluido. Quello che mi è mancato è stato un po' di mordente un più, quella sensazione di essere sempre appesi ad un filo che dovrebbe dare un thriller psicologico con i fiocchi ed anche qualcosa che potesse stupirmi.
Di certo essendo l'opera prima dell'autrice avrà modo di crescere e di stupirci con i prossimi lavori.

VOTO: 


mercoledì 10 giugno 2015

BibliOmaggi #3

Buongiorno lettori, come va? Io sto passando un momento abbastanza difficile, ma la mia passione per i libri riesce almeno un pochino a migliorare le mie giornate.
Questa mattina sono qui con un nuova puntata di questa rubrica dedicata agli omaggi delle case editrici, in cui vi presenterò gli arrivi degli ultimi giorni.
  • Il bambino ombra di Vallgren Carl-Johan edito da Marsilio, 352 pagine. Data pubblicazione: 04 giugno 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi spedito l'ebook. Autore di cui non ho mai letto nulla ma che a quanto pare è famosissimo in Svezia. Questo è il primo Thriller a cui si dedica, primo anche di una serie.
Trama: In una calda giornata estiva, un bambino di sette anni scompare misteriosamente in un'affollata stazione della metropolitana di Stoccolma. Una donna sconosciuta dal sorriso gentile lo prende per mano e sale con lui le scale che portano al treno, ma quando il padre raggiunge il binario, della donna e di suo figlio non c'è più traccia. Molti anni più tardi, ormai adulto, anche il fratello di quel bambino, Joel Klingberg, sembra essersi improvvisamente dissolto nel nulla. In cerca di un aiuto che la polizia non le vuole dare, la moglie decide di rivolgersi a Danny Katz, un vecchio amico di Joel dei tempi del servizio militare. Danny - quarantaquattro anni, ex interprete al ministero degli Esteri, ex traduttore e programmatore di software alla Difesa, ed ex tossicodipendente - è una sorta di nerd delle lingue e dell'informatica che gestisce una modesta agenzia di traduzione. Pur ritenendo che per cercare un imprenditore scomparso la sua competenza in fatto di lingue slave e siti russi pirata non sia poi così fondamentale, in nome della vecchia amicizia decide di accettare l'incarico. Ma la strada che porta a Joel è piena di insidie e scavare tra i segreti della ricchissima famiglia Klingberg, potente dinastia d'industriali, potrebbe costargli la vita.

  • L'invito di Ruth Ware edito da Corbaccio, 336 pagine. Data pubblicazione: 11 giugno 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi spedito in anteprima l'ebook.
Trama: Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore.
Il peggior errore della sua vita.


  • Dov'è finita Audrey di Sophie Kinsella edito da Mondadori, 180 pagine. Data pubblicazione: 09 giugno 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi spedito l'ebook.
Trama: Audrey ha 14 anni ed è da tempo che non esce più di casa. Qualcosa di brutto è successo a scuola, un episodio di bullismo che l'ha profondamente segnata e ora lei è in terapia per rimettersi da gravi attacchi d'ansia e panico che non le permettono di avere contatti con il mondo esterno. Per questo indossa perennemente dei grandi occhiali scuri, il suo modo di proteggersi e sfuggire al rapporto con gli altri. Il fratello invece è un simpatico ragazzino ossessionato dai videogiochi che, con grande disperazione della madre nevrotica, non si stacca un attimo dal suo computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Ma quando Audrey incontra Linus nasce in lei qualcosa di diverso... deve poter trovare un modo per comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa scintilla romantica ad aiutare non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. Dov'è finita Audrey? è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride tanto e ci si commuove e in cui Sophie Kinsella riesce magistralmente a alternare momenti di puro humour a momenti più seri e teneri con grandissima sensibilità.

  • Il confine del silenzio di C.L. Taylor edito da Longanesi, 320 pagine. Data pubblicazione: 28 maggio 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi spedito l'ebook.
Trama: Sue Jackson è una donna realizzata: ha una famiglia felice, un marito con una solida carriera politica, una bella casa. Ma quando la figlia quindicenne Charlotte entra in coma in seguito a un grave incidente con un autobus, tutta la sua felicità va in pezzi. Eppure, se possibile, il ricovero della ragazzina in terapia intensiva non è l'incubo peggiore che Sue deve affrontare. C'è infatti il terribile sospetto che non si tratti di un incidente, ma di un tentativo di suicidio... Sue, disperata e in contrasto con il marito che nega qualsiasi ipotesi di suicidio, fa quello che solo una madre disperata può fare: apre il diario di Charlotte. "Nascondere questo segreto mi sta uccidendo" è la spaventosa frase che spunta dai meandri della vita di una ragazza inquieta. Sue scoprirà aspetti della vita della figlia, e della propria, che aveva disperatamente cercato di rimuovere, in un processo di discesa agli inferi che coincide con la scoperta di un male sempre più oscuro, sempre più difficile da arginare, che sta inghiottendo la vita di tutti...
  • Il ladro di nebbia di Lavinia Petti edito da Longanesi, 420 pagine. Data pubblicazione: 21 maggio 2015. Ringrazio la casa editrice per avermi spedito l'ebook.
Trama: Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo, ma per lui fama e ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli con la gatta Calliope, e se non ci fosse il suo agente letterario a ricordargli scadenze e doveri sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse non lo è. Ma un giorno, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, Antonio ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, è indirizzata a una donna che Antonio non crede di avere mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è familiare, perché è il suo. Quella lettera l'ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole accennano a un ricordo smarrito e a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso. Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla. Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo Ufficio Oggetti Smarriti non si trovano solo mazzi di chiavi, libri o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati. Antonio intuisce che è da lì che deve partire per ritrovare il filo del suo passato e risolvere l'enigma della lettera. Ma quell'enigma nasconde arcani ancora più insondabili: il segreto di una città che cambia forma e aspetto, l'avventura di un viaggio imprevedibile...

Cosa ve ne pare? Vi piacciono? Io sono affascinata da ognuno di questi libri per motivi diversi e non vedo l'ora di cominciare a leggerli anche se questo vosrrà dire far attendere ancora tutte quelle letture che già attendono da anni. Come farò a leggere tutto quello che vorrei??? Se conoscete un metodo infallibile fatemi sapere! Voi come fate a scegliere le vostre letture? Riuscite a non accumulare libri o siete malati e irrecuperabili come me?