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lunedì 7 agosto 2017

Recensione #202 - Il libro di Charlotte di R.J. Palacio

Buongiorno lettori, eccoci nuovamente qui con la recensione di uno dei libri della serie Wonder Story, di R.J. Palacio, edita da Giunti. Oggi vi parlo del terzo volume, intitolato Il libro di Charlotte, pag. 160.

Sinossi: Charlotte, insieme ad altri due studenti, è stata scelta per dare il benvenuto ad Auggie nella nuova scuola. Il suo sogno è di diventare una star della danza, anche se è una ragazzina un po' insicura, ed è combattuta tra la lealtà verso Auggie e il desiderio di poter entrare nel gruppo delle ragazze popolari. Ma, quando inizia la guerra tra i sostenitori del nuovo arrivato e quelli che lo vorrebbero cacciare, non ha dubbi: è lei a passare a Jack la lista di "chi sta con chi". Perché in nome dell'amicizia, prima o poi bisogna essere capaci di prendere posizione...

Ultimo volume della serie che ci regala il pensiero di Charlotte, l'unica ragazza chiamata dal signor Kiap, nel primo libro, a fare da tutor a August.
Charlotte è una figura che nei libri precedenti non si riusciva a capire fino in fondo a causa di alcuni suoi comportamenti che da subito apparivano contraddittori. In questo libro abbiamo la possibilità, come per i personaggi precedenti, di conoscerla meglio e di provare a capirne il punto di vista.
Diciamo che forse, fra tutti, questo e il volume che ho apprezzato meno anche se resta un libro piacevole e da leggere. Diciamo che mi è apparso un po' superficiale il modo in cui le ragazzine ci vengono dipinte, intente a fare colpo sui ragazzi ed incapaci di prendere una posizione per il bene di qualcuno. In queste pagine ci viene principalmente raccontato di un'amicizia che nasce a poco a poco e cresce grazie ad un balletto scolastico, un'amicizia tra ragazze apparentemente diversissime tra loro ma che, guardandosi nel profondo, sapranno trovare più di una cosa in comune.
Charlotte prova a spiegare al lettore il suo punto di vista, parlando di se stessa come neutrale ma mostrandoci invece come, in fondo, non abbia meno colpe di quelli che apertamente si dimostrano contro Auggie. Certo essere in prima media non è facile, non è facile essere vista in modo negativo - per di più senza una ragione - da quelle che fanno parte del "gruppo perfetto", non è facile avere il coraggio di andare controcorrente come, da subito fa Summer, la mia preferita in assoluto in tutta la serie.
L'autrice mette molto in evidenza le gelosie, le invidie, le stranezze che possono nascere quando si è così piccole e ancora poco capaci di trovare un proprio posto nella vita. Come sempre riesce in modo egregio a renderci partecipi dei sentimenti dei personaggi e a raccontarcene i caratteri e le sfaccettature in modo molto realistico ed umano. Lo stile resta quello che ormai siamo abituati a conoscere: scorrevole, semplice ma non troppo, capace di venire al punto senza pietismi e falsi moralismi. Insomma, una serie nel complesso assolutamente da leggere e da consigliare!

VOTO: 



giovedì 3 agosto 2017

Recensione #201 - Il libro di Christopher di R.J. Palacio

Buongiorno lettori, ancora due giorni e poi sarò ufficilmente in ferieeeeee!!!! Voi? Già partiti o ancora al lavoro? Ma torniamo al blog...
Oggi sono nuovamente qui con la recensione di uno dei libri della serie Wonder Story, di R.J. Palacio, edita da Giunti. Oggi vi parlo del terzo volume, intitolato Il libro di Christopher, pag. 128.

Sinossi: Christopher e Auggie si conoscono da sempre. Nati nello stesso ospedale, da subito sono diventati migliori amici. In terza elementare, però, Christopher si è trasferito e ha perso un po' i contatti con Auggie. Adesso sono entrambi in prima media e Christopher non sta vivendo un momento felice: i genitori si stanno separando e sembra che tutto vada storto. Per questo, quando viene a sapere della morte di Daisy, la cagnetta di Auggie, non se la sente di chiamarlo. Non ha voglia di brutti pensieri.

Terzo libro della serie Wonder Story. Chritopher è uno dei personaggi che nel primo libro sono stati nominati dall'autrice ma cui la stessa non aveva dedicato spazio. Qui la Palacio ci regala il pensiero del ragazzo che da sempre è stato il migliore amico di August e che, da qualche anno, si è trasferito in un'altra città.
Christpher ci racconta come sia essere amico di un ragazzo come Auggie, di come da sempre si fosse dovuto abituare ad essere fissato ogni volta che lui e l'amico venivano in contatto con persone nuove; racconta di come la propria madre e quella di Auggie fossero indispensabili l'una per l'altra tanto che spesso la sua famiglia veniva messa in secondo piano per correre in aiuto durante i tanti ricoveri improvvisi del bambino. Christopher è un ragazzo come tanti altri che non chiede altro se non un po' di attenzione; un ragazzo da sempre fagocitato in una situazione più grande di lei, e che allontanandosene inizia a vederla con distacco. La Palacio, come nei libri precedenti, ci sa fare, cambiando pelle e modo di scrivere in base a quale sia il personaggio che vuole raccontarci. Anche in questo volume i temi trattati sono importanti: si passa dall'amicizia, ai rapporti famigliari, ai rapporti scolastici e vengono mostrati al lettore i pensieri di un ragazzo che evidentemente ha delle mancanze dovute al divorzio dei genitori ma anche al peso che Auggie ha sempre avuto sulle loro vite. Un libro che ancora una volta mi ha permesso di riflettere e di credere che sia necessario che questa serie venga letta nelle scuole, dai ragazzi ma anche dai professori. Poco più di centoventi pagine che racchiudono un mondo che ci viene svelato pian piano e che si inserisce perfettamente nella serie grazie all'espediente dei diversi volumi che trovo sia una scelta azzeccata, capace di tenere alta l'attenzione del lettore sul tutti i personaggi che intervengono nella storia.
Un libro che consiglio senza riserve!
Che ne pensate? Lo avete letto? Avete voglia di dirmi come lo avete trovato?

VOTO: 


lunedì 31 luglio 2017

Recensione # 200 - Il libro di Julian di R.J. Palacio - Domino letterario

Buon pomeriggio carissimi, come state? Siamo finalmente giunti all'ultimo giorno di luglio, ultima settimana lavorativa per me e, come potete immaginare, il mio umore è alle stelle!
Oggi vi propongo una recensione che fa parte di una iniziativa cui partecipo per la prima volta e che coinvolge deversi blog, si tratta del Domino letterario. In cosa consiste? È molto semplice: nell'immagine sottostante trovate l'elenco dei blog che partecipano e le date di pubblicazione delle recensioni. Il primo blog della lista ha scelto un libro cui il secondo blog si ricollega - può essere il colore della cover, la casa editrice, il fatto che l'autore sia maschio o femmina, insomma un qualsiasi collegamento - in una sorta di domino. In questo modo tutti i libri di cui ognuno dei blog partecipanti vi proporrà la recensione saranno collegati al precedente della lista. Io sono l'ultima della catena quindi se vi va troverete già tutte le recensioni precedenti pubblicate. Nello specifico io mi dovevo ricollegare al blog Leggendo Romance che, prima di me, ha scelto di recensire Silver di Kerstin Gier edito da Corbaccio; io mi ricollego per libro scritto da una donna e facente parte di una serie lasciandovi la recensione de Il libro di Julian di R.J. Palacio edito da Giunti, 121 pagine.

Sinossi: Julian non si capacita di come siano andate le cose nell'ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell'ironia, e tutti ridevano, prima! Appena arrivato in classe, Auggie, il nuovo compagno di scuola affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, lo aveva veramente turbato. Fin da piccolissimo, infatti, Julian aveva il terrore degli zombi e la faccia deforme di Auggie gli aveva fatto tornare gli incubi infantili. Era questo il vero motivo del suo accanimento. Era stato sospeso da scuola quando il preside aveva scoperto i bigliettini che Julian faceva trovare ad Auggie e al suo ex amico Jack e così non aveva potuto partecipare alla gita scolastica. Un provvedimento che i genitori non avevano mai accettato, accusando la scuola di aver sottovalutato la difficoltà della situazione che l'inserimento di Auggie in classe avrebbe comportato. Durante l'estate, però, Julian scopre una verità sconvolgente sulla sua nonna francese. Lei, ebrea, gli confessa che durante la guerra era stata salvata dallo "storpio" della classe, il "Tartaruga", come lo chiamavano tutti deridendolo. Solo pochi giorni prima di essere deportato egli stesso, perché non "perfetto", le aveva dato il suo primo bacio. Il suo nome era Julian... Età di lettura: da 13 anni.

Secondo volume della serie Wonder in cui l'autrice sceglie di dare voce a Julian, un personaggio particolarmente importante incontrato nel primo libro che però, a differenza di altri, non aveva avuto modo di farci conoscere il suo punto di vista. Un punto di vista che io ho atteso con ansia visto che il suo comportamento da bullo e la sua convinzione di essere nel giusto - anche grazie alla madre che si ritrova - mi avevano non poco urtato durante la lettura del primo libro.
Questo nuovo volume si divide in due parti: la prima in cui Julian ci parla del suo anno scolastico dal suo punto di vista cercando di spiegare e di giustificarsi - senza riuscirci secondo me - per il comportamento adottato fin dall'inizio nei confronti di August; la second in cui la scuola è finita ed il ragazzo racconta della sua estate solitaria a Parigi a casa della nonna paterna.
Nonna che all'inizio sembrava un personaggio marginale ma che invece è l'unica a dimostrare di avere del sale iun zucca e soprattutto è l'unica che cerca di far capire al ragazzo quanto il suo atteggiamento sia stato sbagliato.
Ho adorato la seconda parte, ho adorato quella nonna apparentemente un po' indifferente ed arcigna che poi sboccia raccontandoci una storia dolcissima fatta di gentilezza incondizionata che sa far riflettere ed emozionare.
Sono tornata con lei alla deportazione nazista, ho sofferto per le sorti della sua famiglia, ho vissuto insieme a lei il pentimento verso quel ragazzo tanto deriso e attraverso i suoi occhi ho visto nascere un sentimento profondo e unico.
Devo dire che mi piace molto come l'autrice abbia deciso di far evolvere la storia introducendo anche un'ulteriore fonte di riflessione su un tema di cui tanto si parla e che è sempre bene ricordare, soprattutto ai ragazzi. E in questo caso è un tema trattato in modo molto chiaro e diretto, con un linguaggio adatto a trasmettere le giuste emozione e portando il lettore a sentirsi coinvolto.
Se avete amato Wonder non potrete rimanere delusi da questo seguito che ne mantiene lo stesso stile semplice ma diretto e che permette di divorare il libro in pochissimo tempo.
Anche in questo caso ne consiglio la lettura sia ai ragazzi ma anche agli adulti anzi, sarebbe bello che gli adulti lo facessero leggere nelle scuole e magari ne creassero un dibattito perchè sono temi di cui non si parla mai abbastanza e soprattutto non lo si fa mai portando esempi concreti come fa l'autrice. Come lei cerca di estrapolare le sfaccettature dei possibili comportamenti che possono emergere in una situazione simile, sarebbe bello che lo facessero anche i ragazzi sia in ambito familiare che scolastico.
Questa è una di quelle serie che sicuramente terrò da parte per mio figlio e che gli consiglierò di leggere a tempo debito.
E voi cosa ne pensate? Lo avete letto? Se ancora non lo avete fatto io vi consiglio di dargli una possibilità anche se magari non siete particolarmente avvezzi al genere young adult.

VOTO: 


giovedì 27 luglio 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #3 - Quinta Tappa - Il libro di Charlotte di R.J. Palacio

Buongiorno carissimi! Ci siamo, siamo arrivati alla fine di questo GDL che ci ha portato a leggere la serie Wonder Story di R.J. Palacio edito da Giunti e che, rispetto ai precedenti, è proprio volato!   Oggi parliamo de Il libro di Charlotte, quarto ed ultimo volume della serie.
Chiunque può partecipare a questo gruppo di lettura, unica regola: voglia di spoilerare con noi su questa serie per ragazzi tanto famosa e di cui si è tanto parlato in rete.
Prima di cominciare vi ricordo le tappe relative ai diversi volumi.

WONDER
29 giugno 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 168 (prime quattro parti). Link qui.
06 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 171 a pag. 285 (dalla parte quinta fino alla fine del libro). Link qui.




IL LIBRO DI JULIAN
Ci comportiamo come se la quadrilogia fosse raccolta in un unico volume, quindi abbiamo appena terminato il volume uno ma senza ulteriori presentazioni iniziamo a leggere il secondo.
13 luglio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 121, ovvero tutto il libro. Link qui.





IL LIBRO DI CHRISTOPHER
20 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 120 ovvero l'intero libro. Link qui.







 

IL LIBRO DI CHARLOTTE
27 luglio 2017 - Un libro per amico: commenteremo da pagina 0 fino a pagina 156, ovvero tutto il volume.








ATTENZIONE SPOILER!!!!!
L'autrice in queste pagine ci presenta il punto di vista di Charlotte, l'unica ragazza chiamata dal signor Kiap a "prendersi cura" di Auggie al suo arrivo nella scuola. Sin dal primo libro questa figura è apparsa parecchio combattuta e contraddittoria nei comportamenti ed ora capiamo il perchè.
Posso dirlo che forse questo è il punto di vista che mi è piaciuto meno? Forse perchè le ragazze mi sono sembrate eccessivamente frivole... Veramente le femmine sono così? Incapaci di prendere una posizione per non essere escluse da gruppi o per farsi belle agli occhi dei ragazzi? Non so, io sono cresciuta da un po' ma se penso a quell'età ricordo una me un po' più matura rispetto a Charlotte, a Ximena, a Ellie e a tutte le altre ragazzine che popolano le pagine del romanzo.
Da subito appare chiaro che Summer sia l'unica che fregandonsene delle apparenze prova a conoscere August per quello che è, e l'unica a battersi perchè nessuno si prenda gioco di lui. Neanche Ximena che, scopriremo dopo, ha un fratellino down riesce a prendere una posizione concreta verso Auggie e tende, invece, a prenderlo in giro come tutti gli altri.
Certo, Charlotte fa il gesto di consegnare a Jack la lista degli schieramenti, ma solo perchè ha una cotta per lui e non perchè vuole veramente fare del bene, infatti fa in modo che nessuno lo scopra.
Carina l'evoluzione dell'amicizia tra le tre ragazze prese al balletto - Ximena, Summer e Charlotte - che capiscono quanto basarsi sulle apparenze possa essere superficiale, e altrettanto carina la ricerca del senzatetto che Charlotte e Summer erano solite vedere sul marciapiede e che sembra scoparso.
Lo stile resta quello che conosciamo: fluido e semplice ma diretto.
Con questo si conclude il mio pensiero e questo GDL.
Ci rivediamo a settembre per un nuovo Gruppo di Lettura!!!

giovedì 13 luglio 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #3 - Terza Tappa - Il libro di Julian di R.J. Palacio

Buongiorno carissimi! Eccoci giunti alla terza tappa di questo terzo Gruppo di Lettura seriale che ci porterà tra le pagine della serie Wonder Story di R.J. Palacio edito da Giunti. Oggi parliamo de Il libro di Julian, secondo volume della serie.
Chiunque può partecipare a questo gruppo di lettura, unica regola: voglia di spoilerare con noi su questa serie per ragazzi tanto famosa e di cui si è tanto parlato in rete.
Prima di cominciare vi ricordo le tappe relative ai diversi volumi.

WONDER
29 giugno 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 168 (prime quattro parti). Link qui.
06 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 171 a pag. 285 (dalla parte quinta fino alla fine del libro). Link qui.




IL LIBRO DI JULIAN
Ci comportiamo come se la quadrilogia fosse raccolta in un unico volume, quindi abbiamo appena terminato il volume uno ma senza ulteriori presentazioni iniziamo a leggere il secondo.
13 luglio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 121, ovvero tutto il libro.





IL LIBRO DI CHRISTOPHER
20 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 0 a pag. 120 ovvero l'intero libro







 

IL LIBRO DI CHARLOTTE
27 luglio 2017 - Un libro per amico: commenteremo da pagina 0 fino a pagina 156, ovvero tutto il volume.








ATTENZIONE SPOILER!!!!!

Che dire di questo libro? L'autrice dà giustamente voce al punto di vista di Julian, personaggio particolarmente discusso del primo libro che spiccava per la sua antipatia.
Verso la fine di Wonder scoprivamo che Julian non sarebbe andato al campeggio e, successivamente, che avrebbe lasciato la scuola l'anno successivo. In questo nuovo libro è proprio lui a raccontarci il motivo di tutto questo.
Queste centoventi pagine sono suddivise in due parti: la prima in cui Julian ci racconta il suo anno scolastico e le sue motivazione per il trattamento che da sempre ha riservato a Auggie e la seconda in cui ci parla del periodo successivo alla fine della scuola passato a Parigi a casa della nonna paterna.
Devo dire che la prima parte mi ha fatto ancor più imbestialire rispetto a Wonder visto che le motivazioni di Julian - gli stati d'ansia con incubi annessi che la presenza di August gli avrebbe fatto riaffiorare - mi sono sembrati alcuanto assurde e imbarazzanti. E se lui in quanto ragazzino di dieci anni poteva essere non giustificato, ma quantomeno capito, il comportamento della madre è veramente inclassificabile.
È vero che noi mamme sentiamo la necessità perenne di vedere i nostri figli felici, ma arrivare a questo giustificando degli atti di bullismo inclassificabili è una cosa ripugnante. Purtroppo però questa tendenza non è poco comune anzi, non sapete quante volte in un solo anno di scuola primaria, a seguito di atti veramente gravi fatti da bambini ad altri bambini, ho sentito genitori affermare: "eh ma sono bambini... eh ma era solo uno scherzo innocente...". Con questo atteggiamento non si fa altro che non permettere ai bambini di capire la gravità delle cose e di ferli sentire giustificati per qualsiasi loro azione.
Anche l'atteggiamento che i genitori di Julian hanno verso il preside Kiap è un atteggiamento che, normalmente, chiunque abbia un figlio che frequenti una scuola può notare tra i genitori: il vittimismo. E se il padre di Julian poteva apparentemente sembrare quello con più sale in zucca della famiglia, con la sua volontà di fare causa alla scuola mi è veramente scaduto.
Per fortuna però ci viene in aiuto la nonna. Quanto ho adorato la nonna? All'inizio poteva sembrare una figura schiva e abbastanza insulsa, poi però ha fortunatamente preso in mano la situazione e ha aperto il suo cuore a Julian, mossa da un ricordo che da sempre la tormenta e che la situazione del nipote le fa sentire la necessità di raccontare. Quando la nonna era solo una ragazzina ha infatti vissuto una situazione simile a quella di Julian: nella sua classe c'era un bambino con difficoltà di deambulazione dovute alla poliomelite che tutti - lei compresa - schivavano e schernivano. Un bambino che addirittura nessuno in classe chiamava con il suo nome ma con un nomignolo; un bambino che però aveva un animo talmente gentile che, durante l'arrivo dei tedeschi non ci pensò due volte a nascondere la nonna di Julian nel granaio di casa sua, evitandole la deportazione e la morte certa. La nonna, che ai tempi aveva solo quattordici anni, era rimasta sola - aveva perso la madre deportata e uccisa, ed era senza padre in quanto nascosto in Svizzera - quindi rimase due anni nascosta nel granaio della famiglia del suo salvatore e venne trattata come una figlia.
Solo durante il suo nascondiglio la ragazza scopre il carattere dolce di colui che scopre chiamarsi Julian; un ragazzo di cui si innamora e a cui darà il primo bacio della sua vita. Purtroppo però Julian venne catturato e ucciso dai nazisti perchè disabile lasciando così il cuore della ragazza distrutto. Per quello, scopriamo, suo figlio venne poi chiamato Julian, che è poi anche il nome di suo nipote, il Julian che noi conosciamo. È con una tenerezza incredibile e con un dolore che emerge prepotentemente dalle pagine che la nonna spiega al nipote che dopo aver saputo della morte del suo Julian ha promesso a se stessa che mai più si sarebbe comportata così male con qualcuno.
Il racconto colpisce Julian, che decide finalmente di scrivere una lettera di scuse ad August, ed August da gran signore gli risponde.
Un bell'epilogo che fa rinsavire il bulletto e gli fa comprendere quanto fossero stati gravi i suoi insulti e le sue azioni tanto da arrivare addirittura a mettersi contro la famiglia che, ancora, insisteva per una causa alla scuola.
Lo stile è rimasto quello accattivante del libro precedente che mi ha permesso di divorare le pagine in un attimo.
Non vedo l'ora di scoprire cosa avranno da dirci Christopher e Charlotte quindi corro a leggere. Ovviamente attendo le vostre impressioni.
Vi ricordo che giovedì 20 luglio sul blog Desperate Bookswife commenteremo appunto Il libro di Christopher.

giovedì 29 giugno 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di lettura #3 - Prima Tappa - Wonder di R.J.Palacio

Buongiorno carissimi! Eccoci giunti a questo terzo Gruppo di Lettura seriale che ci porterà tra le pagine della serie Wonder Story di R.J. Palacio edito da Giunti.
Chiunque può partecipare a questo gruppo di lettura, unica regola: voglia di spoilerare con noi su questa serie per ragazzi tanto famosa e di cui si è tanto parlato in rete.
Prima di cominciare vi ricordo le tappe relative ai diversi volumi.

WONDER
29 giugno 2017 - Un libro per amico: discutiamo insieme da pag. 0 a pag. 168 (prime quattro parti).
06 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo insieme da pag. 171 a pag. 285 (dalla parte quinta fino alla fine del libro).




IL LIBRO DI JULIAN
Ci comportiamo come se la quadrilogia fosse raccolta in un unico volume, quindi abbiamo appena terminato il volume uno ma senza ulteriori presentazioni iniziamo a leggere il secondo.
13 luglio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 121, ovvero tutto il libro.





IL LIBRO DI CHRISTOPHER
20 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 0 a pag. 120 ovvero l'intero libro







 

IL LIBRO DI CHARLOTTE
27 luglio 2017 - Un libro per amico: commenteremo da pagina 0 fino a pagina 156, ovvero tutto il volume.








ATTENZIONE SPOILER!!!!!

Allora, come vi è sembrata questa parte? Io sono entrata subito nell’atmosfera di questa, che mi sembra veramente una storia dolcissima, per quanto ha sicuramente i suoi tratti – e non pochi . dolorosi.
Protagonista assoluto è August, un ragazzino di dieci anni nato con una malformazione che ha reso la sua faccia come “spappolata” e, nonostante le numerosissime operazioni fatte per riuscire a farla avvicinare il più possibile ad una faccia normale, è ancora ben lontano dal risultato, e forse non lo raggiungerà mai.
La storia inizia con August che sta per andare per la prima volta a scuola: frequenterà la prima media insieme a tutti gli altri ragazzini e smetterà di studiare a casa con la madre come ha sempre fatto fino a quel momento. Ovviamente la questione non è facile da affrontare, né per lui, né per la sua famiglia che, da sempre, ha aiutato il ragazzo tenendolo il più possibile lontano dagli altri a causa della sua cagionevole salute dovuta ai numerosi interventi e forse anche a causa della cattiveria della gente.
Immaginate la reazione di una mandria di ragazzini che vede arrivare un nuovo compagno con una faccia devastata e che ha dei seri problemi anche a mangiare. Non è facile restare indifferenti ma soprattutto non è facile comportarsi nel modo giusto. Sapete quanto possono essere cattivi i ragazzi… ed anche noi adulti!!!
Ma, soprattutto, immaginate il grandissimo dolore provato da August davanti a quel tipo di reazione, che è poi la reazione con cui da sempre si trova a convivere: persone che lo fissano o che, al contrario, non riescono a guardarlo in faccia se non per pochi secondi, sussurri tra i denti al suo passaggio, gente che si scansa per paura di toccarlo come se avesse una malattia contagiosa.
È proprio August, nella prima parte, a raccontarci dal suo punto di vista la sua nuova avventura e la sua vita intera in generale.
Ci racconta del primo giro alla scuola media organizzata dal preside, dei ragazzi cui il preside chiede di essere gentili con lui accompagnandolo per un tour della scuola, ci racconta della ragazza che si siede accanto a lui in mensa, l’unica che sembra non avere problemi a frequentarlo, ci racconta di quando capisce che gli altri non lo toccano come se avesse una malattia, ci racconta di sua sorella, di sua mamma, di suo papà e soprattutto ci racconta di com’è essere Auggie.
Per me Halloween è la festa più bella del mondo. Persino più del Natale. Mi travesto sempre. E metto la maschera. Posso andarmene in giro mascherato come tutti gli altri e nessuno pensa che io sia strano. Nessuno si prende quel secondo per guardarmi. Nessuno mi nota. Nessuno mi conosce.

Una storia, quella di August raccontata con una delicatezza tale da entrare subito nel cuore.
Ma il bello di questo libro è che poi l’autrice non si è limitata a dare voce a lui ma, ogni parte che incontriamo, è il punto di vista di qualcuno che August conosce.
Abbiamo quindi la parte dedicata a Via, la sua sorella maggiore, che da sempre ha dovuto annullare se stessa per il bene del fratello perché, lo dice proprio con la sua voce ad un certo punto:
Il mio giorno peggiore, il peggiore di tutti, il peggiore mal di testa, il peggiore livido, il peggiore crampo, la cosa più cattiva che chiunque potesse avermi detto erano sempre un niente, se paragonati a quello che stava passando August.
È così che la vediamo mettere da parte i suoi problemi da prima liceo per lasciare spazio al suo fratellino che forse, a volte, viene un po’ troppo protetto dai genitori che, è naturale ma spesso deleterio, lo vedono fragile e ancora da accudire e accontentare in tutto.
C’è poi la parte dedicata Summer, l’unica ragazza della scuola che, senza che nessuno glielo chieda, decide di sedersi con August durante la pausa in mensa. All’inizio lo fa, forse, un po’ per compassione ma poi capisce che il ragazzo è forte, divertente e piacevole, quindi non si fa condizionare dagli altri e diventa da subito sua amica creando con lui il tavolo dell’estate.

La prima volta mi sono seduta lì perché mi dispiaceva per lui. Nient’altro. Era lì, un ragazzo dall’aspetto strano in quella scuola completamente nuova. Nessuno gli rivolgeva la parola. E tutti che lo fissavano. Tutte le ragaze del mio tavolo che spettegolavano a bassa voce su di lui. Mica era l’unico ragazzo nuovo, alla Beecher Prep, però era l’unico sulla bocca di tutti. Julian lo aveva soprannominato il Ragazzo Zombie ed era così che lo chiamavano tutti. “Non avete ancora visto il Ragazzo Zombie?”: parole così si diffondono alla svelta. E August lo sapeva. È già abbastanza difficile essere i nuovi arrivati anche quando si ha una faccia normale. Figurarsi con la sua faccia…
Così mi sono avvicinata e mi sono seduta con lui. Niente di che. Vorrei che la gente la smettesse di trasformare questa cosa in qualcosa di più grande. È solo un ragazzo. Il ragazzo dall’aspetto più strano che io abbia mai visto, questo sì. Ma solo un ragazzo.
E infine, nella quarta e ultima parte che abbiamo letto per questa tappa c’è quella dedica a Jack, uno dei ragazzi “arruolati” dal preside per diventare amico di Auggie. È il solo dei tre che il preside sceglie a rendersi conto che, frequentandolo, August è un ragazzo veramente divertente e ne diventa amico anche se, purtroppo, non è capace di andare controcorrente al gruppo dei bulletti e, con loro, parla malissimo di lui – anche se in realtà certe cose non le crede veramente – facendosi anche sentire. È solo quando si rende conto di aver fatto una carognata che, all’ennesima cattiveria di Julian verso Auggie, Jack gli molla un bel pugno sul muso rischiando di farsi espellere dalla scuola. Risultato: tutti cominciano ad allontanarsi da lui e resta solo. La delusione di August per le cattiverie dette da Jack è enorme ma, per fortuna, il ragazzo sa rimediare! E Jack arriva forse anche a capire come sia essere come Auggie grazie ad una lezione che il nostro protagonista da a tutti, anche a noi lettori con una singola frase.
“È solo che mi sembra così strano” ho detto “non avere intorno qualcuno con cui parlare, ma solamente persone che fanno finta che tu non esista”.
Auggie ha cominciato a sorridere. “Davvero?” ha detto in tono sarcastico.”Benvenuto nel mio mondo”.
La parte di libro letta fino ad oggi si conclude con Via che porta a casa un ragazzo che le piace e lo presenta ad August. Proprio quel ragazzo, Justin, sarà il narratore della prossima parte che leggeremo andando avanti con la lettura, ed io non vedo l’ora!
In queste pagine quello che più ho detestato è ovviamente Julian, cattivo con August in modo veramente subdolo ma, quando si dice che i genitori sono la rovina dei propri figli, come potrebbe essere diverso vista la madre che si ritrova??? Aver cancellato con Photoshop dalla foto di classe la faccia di August è veramente terribile. Ma non mi sconvolgo più di tanto, sono sicura che esistano al mondo persone anche peggiori di così…
Ora sono curiosa di sapere come si evolverà la situazione, se ci sarà la redenzione di Julian o di qualche altro personaggio. Di certo Julian avrà anche una grandissima parte nel secondo libro che comunque è il libro dedicato a lui. Chissà se l’autrice saprà darmi l’occasione di detestarlo di meno!
Corro a leggere e attendo le vostre impressioni.
Vi ricordo che giovedì 6 luglio sul blog Desperate Bookswife commenteremo dalla quinta parte fino alla fine del libro.

giovedì 22 giugno 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #3 - Wonder Story di R. J. Palacio

Buongiorno lettori, come state? Sono già passati sei mesi da quando abbiamo cominciato l'avventura dei "GDL SERIALI" e sembra ieri! Ormai dovreste essere esperti ma nel caso stiate passando di qui per la prima volta vi ricordiamo cosa dovete fare per partecipare: procurarvi i libri che leggeremo in questo nuovo gruppo di lettura e avere voglia di spoilereare con noi e con i nostri lettori!
Protagonista di questa nuova avventura è la serie Wonder Story di R.J. Palacio edito da Giunti che ringraziamo per averci fornito gli ebook.
Come funziona?
Adesso proviamo a spiegarvi meglio:

22 giugno 2016 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL e dovrete cominciare a leggere il primo libro "Wonder" fino a pag. 168, ovvero fino alla parte quarta compresa.

WONDER
29 giugno 2017 - Un libro per amico: discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 168 (prime quattro parti).
06 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo insieme da pag. 171 a pag. 285 (dalla parte quinta fino alla fine del libro).




IL LIBRO DI JULIAN
Ci comportiamo come se la quadrilogia fosse raccolta in un unico volume, quindi abbiamo appena terminato il volume uno ma senza ulteriori presentazioni iniziamo a leggere il secondo.
13 luglio 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 0 a pag. 121, ovvero tutto il libro.





IL LIBRO DI CHRISTOPHER
20 luglio 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 0 a pag. 120 ovvero l'intero libro







 

IL LIBRO DI CHARLOTTE
27 luglio 2017 - Un libro per amico: commenteremo da pagina 0 fino a pagina 156, ovvero tutto il volume.









PICCOLE PRECISAZIONI PER PARTECIPARE

1- commentare questo post su uno dei due blog organizzatori scrivendo "partecipo" seguito dalla vostra e-mail (saremo il vostro promemoria personale per ben tre mesi, che fortuna eh?).
2- Ricordiamo a chi partecipa anche alla nostra Challenge "Leggendo Serialmente" il GDL varrà ben 5 punti in più.
Chi commenterà tutte le tappe di un solo libro otterrà 1 punto, chi commenterà tutte le tappe relative a due libri otterrà 2 punti, chi tutte le tappe relative a tre libri 3 punti.
Eccezionalmente per questo trimestre in cui probabilmente molti di voi andranno in ferie o, comunque, passeranno molto più tempo a dedicarsi a se stessi e alle proprie famiglie abbiamo pensato -sperando di fare cosa gradita - di darvi la possibilità di accumulare i punti del GDL commentando i post non entro il post successivo ma entro la fine della tappa della challenge quindi il  20 settembre 2017.
3- Questo Gruppo di Lettura è un evento indipendente, può essere abbinato alla Sfida sopra citata, ma può partecipare chiunque, quindi state tranquilli!
4 - Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.
5- Ringraziamo la casa editrice Giunti per la disponibilità.

Ci auguriamo che avrete ancora voglia di leggere insieme a noi, nonostante il caldo che già sta attanagliando le nostre città!

Per adesso vi salutiamo, ma ci rileggeremo presto :-)