mercoledì 19 ottobre 2016

Recensione #153 - Nega ridi ama. Diario tragicomico di una menopausa di Rossella Boriosi

Buongiorno lettori, come va? Oggi sono qui per parlarvi di un libro particolare, che – udite, udite – presenterò a Milano venerdì 18 novembre alle ore 17.00 in occasione del Bookcity; ovviamente siete tutti invitati!!! Inutile dire che mi tremano già le gambe…
Il libro in questione è Nega ridi ama. Diario tragicomico di una menopausa di Rossella Boriosi edito da Giunti – che ringrazio per la copia – pag. 248

Sinossi: A 49 anni, dopo aver rilevato mutazioni sospette nel suo corpo, Rossella si presenta dal ginecologo. E' vittima di affanno, instabilità umorale, gonfiori addominali, imbarazzanti sbalzi di temperatura basale. Candida ma sicura, ritiene di essere incappata in una drammatica gravidanza tardiva. Sarà il dottore, con tocco cauto da artificiere, a metterla di fronte alla verità: non si tratta affatto di un figlio in arrivo, ma delle avvisaglie della menopausa.
A Rossella non rimane che prenderne coscienza. Con un gruppo di amiche - che sono proprio quattro, un Sex and the City da bar dell'angolo - dà il via all'elaborazione del lutto, seguendo le fasi teorizzate da Elisabeth Kübler-Ross: 1. negazione; 2. rabbia; 3. negoziazione; 4. depressione; 5. accettazione; 6. rinascita.
Il processo è comicamente turbolento, e per questo tanto liberatorio. Da Rossella e dalle amiche non resta che imparare, ridendo, che la condivisione e l'ironia sono il miglior metodo per accettare l'inevitabile. E trarne il meglio.


Immaginate di avere 49 anni, tre figli, una vita normale come tante mamme lavoratrici. Immaginate di trovarvi nel dubbio di essere nuovamente incinta. È in questo modo che la nostra protagonista inizia a fare i conti con il tempo che passa, scoprendo di non aspettare il quarto figlio ma di essere in menopausa. Con questo libro Rossella Boriosi parla di come una donna cambi – sia fisicamente che psicologicamente – a seguito della menopausa, e lo fa nella maniera più vera che una donna possa trovare: lo fa parlando di se. Questo libro è infatti un’autobiografia di come, una donna con un figlio ancora piccolo – il suo ultimogenito ha infatti 7 anni – possa ritrovarsi, da un giorno all’altro – forse è meglio dire da un anno all’altro – a passare dalle pappine e i pannolini di una gravidanza, alle vampate di caldo della menopausa. Se la sua terza gravidanza un po' tardiva l'aveva fatta inorgoglire e le aveva fatto urlare al mondo, con il suo bel pancione, di essere ancora una donna sessualmente attiva, questa è una notizia che inizialmente la devasta.
Rossella con questo libro analizza senza paura, e con una grandissima dose di ironia, una parte importante della sua vita – e di quella di ogni donna – mettendo a nudo le sue sensazioni, le sue paure e le sue angosce, raccontando ai lettori le fasi che l’hanno portata prima alla negazione e poi all’accettazione di uno stato che nel mondo Occidentale viene percepito come la fine di qualcosa. Non per niente il libro è suddiviso in fasi che vengono ritenute le fasi di elaborazione di un lutto.
Rossella non è sola nella sua lotta; compagne di avventura le sue amiche fidate - quelle del mercoledì - una più diversa dall’altra ma tutte accomunate dalla necessità di affrontare il tempo che passa ed ognuna ovviamente intenta a farlo a modo proprio.
Non è stato semplice per me entrare in empatia con i discorsi dell’autrice in quanto nella mia esperienza la menopausa è ancora solo uno stato che vedo nelle donne che mi circondano, e non avendolo provato non riesco bene ad immaginare cosa possa significare avere delle vampate improvvise o ritrovarsi con gli ormoni sballati; di certo però capisco il discorso che Rossella fa su come la menopausa e le donne in menopausa appaiano. A questo proposito è divertentissimo un passo che si può trovare in uno dei primissimi capitoli del libro quando lei, convinta di essere di nuovo incinta, si reca dal medico e questo le fa prendere in considerazione la possibilità di essere in menopausa:
“Ha considerato l’eventualità di essere in menopausa?”.
“Ma chi, io? No, guardi che si sbaglia.”
Mia nonna era in menopausa. Da che io ricordi è sempre stata una signora grassa, dalla messa in piega gonfia, le scarpe anatomiche e gli abiti a grembiule. Più in menopausa di lei non c’era nessuna.
Mia madre è in menopausa. Ha smesso di tingersi i capelli non appena si è resa conto che quelli biondi e quelli grigi si mimetizzavano perfettamente gli uni con gli altri, fa ginnastica posturale e si è iscritta ai corsi di inglese dell’Università della Terza Età dove le fanno ripetere all’infinito: “Do you like a cup of tea?”
Mia suocera è in menopausa. È stata una donna in carriera in epoche in cui le mamme stavano a casa a cucinare il ragù, ha progettato gli impianti elettrici di intere città e realizzato sistemi di sorveglianza per aziende e istituti bancari. Adesso la si può trovare a zappettare l’orto o spalmata su una poltrona a fare le parole crociate.
Loro sono in menopausa, non io. Indosso pure delle Converse verdi!
Un libro divertente, sagace, in cui l’autrice dimostra una grande capacità di ironizzare su se stessa, sulla sua vita di donna, mamma e moglie. Dalla negazione della menopausa al raccontarsi senza paure!
Sicuramente un buon modo per passare qualche ora in leggerezza, riflettendo – seppur ironicamente – su una condizione che spesso viene ritenuta debilitante ma che, se presa nel modo giusto, può anche rivelarsi una rinascita. Oltre a questo nel libro si trovano chiari riferimenti alla vita familiare in generale, quella che ad un certo punto della vita mette una madre nella condizione di fare i conti da una parte con delle figlie adolescenti che fioriscono in tutta la loro splendida forma e dall’altra con un fisico che invece segna ogni giorno di più il tempo che passa.
Una bellissima riflessione sull’essere donna a trecentosessanta gradi che consiglio a tutte, soprattutto a chi si appresta a questo particolare momento della vita.


 VOTO: 



lunedì 17 ottobre 2016

Gruppo di Lettura: Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton - Presentazione



Buogiorno readers! Eccoci finalmente al grande giorno! La scorsa settimana sul blog mio e di Baba - Desperate Bookswife - vi abbiamo chiesto di votare un libro al buio per il nostro gruppo di lettura. Avevate a disposizione quattro trame e nient'altro per scegliere quello che più avreste voluto leggere. Per prima cosa vi ringraziamo per l'entusiasmo verso questa idea, e speriamo di ritrovarvi ora qui, ad iniziare questa avventura.
La trama che avete decretato vincitrice è stata la trama 2, quindi ecco il libro che leggeremo insieme nelle prossime settimane.

IL LIBRO

Titolo: Ritorno a Riverton Manor
Autore: Kate Morton
Casa editrice: Sonzogno
Pag.: 515

Trama:  Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più. Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma una giovane regista americana, che vuole realizzare un film sulle sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

SPIEGAZIONI E TAPPE

  • Dal 17 ottobre al 31 ottobre: Lettura Parte 1 - 12 capitoli per un totale di  154 pagine
  • Dal 31 ottobre al  7 novembre: Lettura Parte 2 - 10 capitoli per un totale di 146 pagine
  •  Dal 7 novembre al 14 novembre: Lettura Parte 3 - 6 capitoli per un totale di 94 pagine
  • Dal 14 novembre al 21 novembre: Lettura Parte 4 - 8 capitoli per un totale di 112 pagine
   ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono aperte da adesso, ma potrete unirvi a noi in qualsiasi momento. Per confermare la vostra partecipazione non dovete far altro che scriverlo qui nei commenti e iniziare a leggere il libro!!!
 REGOLE

Essere lettori fissi di entrambi i blog ma soprattutto divertirvi con noi!!!


Ma sisterrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, stavamo quasi per dimenticarcene... volete sapere i libri che vi siete persi? Eccoli!!!

TRAMA 1
TRAMA 3
TRAMA 4


Cosa ne dite? Se aveste conosciuto titolo e cover avreste votato diversamente? 


Per oggi è tutto, ci risentiamo il 31 ottobre!!!

lunedì 10 ottobre 2016

Blogtour: L'armonia segreta di Geraldine Brooks - Tappa 1 - Presentazione e incipit

Buongiorno lettori, è con estremo orgoglio che ospito oggi la prima tappa del blogtour dedicato al libro L’armonia segreta di Geraldine Brooks edito da Neri Pozza, un libro che porta alla luce il personaggio di Re David mostrandone il lato umano più che quello istituzionale, normalmente raccontato.
Non conoscevo in modo particolareggiato il personaggio protagonista di questa storia ma, grazie a questo libro, ne sono rimasta affascinata.
Quando l’ufficio stampa Neri Pozza mi ha proposto questo blogtour ho accettato subito con slancio, perché questa è una di quelle letture che mi affascinano per la scelta di creare un romanzo partendo da un personaggio realmente esistito.
In questo caso si parla di David, Re d’Israele, da tutti conosciuto in quanto spessissimo raffigurato attraverso opere d’arte famosissime (ne troverete anche due post dedicati). Ma quanti conoscono la storia di questo Re? Io ho studiato arte, ho infatti frequentato il Liceo Artistico, ma mai nessuno si è preoccupato di farmi andare oltre, facendomi capire chi fosse veramente quell’adone riccioluto che spesso veniva raffigurato dagli artisti che ero costretta a studiare. Con questo libro la Brooks me lo ha fatto conoscere ed amare anche per le sue debolezze; l’autrice fa infatti emergere il lato “casalingo” del Re, la sua storia tormentata, il suo amore per la musica ed il suo rapporto con le mogli e i figli. Se amate questo genere di libri non potrete rimanerne delusi.


Ma andiamo con ordine.
Il blogtour sarà ospitato da nove blog, secondo questo calendario:

Tappa 1 Un libro per amico – Presentazione e incipit - 10 ottobre 2016
Tappa 2Desperate Bookswife – Intervista a Geraldine Brooks - 11 ottobre 2016
Tappa 3Last Century Girl - I personaggi - 12 ottobre 2016
Tappa 4Un profondo oceano di libri - Le mogli di David - 13 ottobre 2016
Tappa 5 Every Book Has its story - David nell’arte 1 - 14 ottobre 2016
Tappa 6MemoriaRem - David nell’arte 2  - 17 ottobre 2016
Tappa 7 Books in Kensington Gardens- Estratti - 18 ottobre 2016
Tappa 8 The bookworm - Recensione - 19 ottobre 2016
Tappa 9La casa del del gioco perduto - Estrazione vincitore - 21 ottobre 2016

Ogni blog affronterà un tema legato al libro, all’autrice o al personaggio di David. Alla fine dell’iniziativa uno di voi potrà ricevere una copia cartacea autografata del libro, messa gentilmente a disposizione da Neri Pozza.

Regole per partecipare:
  • Commentare questo post indicando il vostro interesse a partecipare e la vostra mail per contattarvi in caso di vincita;
  • Unirsi ai lettori fissi di tutti i blog che partecipano all’iniziativa;
  • Cliccare Mi piace alla pagina Facebook della Casa Editrice Neri Pozza;
  • Commentare tutte le tappe del blogtour.
Il vincitore sarà estratto tramite il sito random.org tra tutti quelli che avranno seguito correttamente le regole.
Ma ora passiamo alla parte più interessante: il libro!!!

Titolo: L'armonia segreta
Autrice: Geraldine Brooks
Pag: 304
Casa editrice: Neri Pozza


Trama: È l’alba di una calda estate del X secolo a.C. quando il piccolo Natan è destato dal sonno da grida atroci, provenienti da ogni parte del villaggio lungo le rive del Mar Rosso, dove da tempo immemorabile la sua famiglia esercita il mestiere di vignaioli. Si precipita fuori casa, e la scena che si apre davanti ai suoi occhi è raccapricciante. Suo padre e suo zio giacciono in un lago di sangue, e davanti ai suoi occhi, la daga ancora stretta nella mano, si erge l’assassino: David, il figlio di Yshay di Bet Lehem.
Accampato nei pressi del villaggio, chiedeva da qualche giorno una decina di otri di vino e qualche sacco di datteri per sé e i suoi uomini e, dinanzi al rifiuto del padre di Natan, è penetrato furtivamente di notte tra le case per vendicarsi.
Col volto rigato di lacrime, Natan fissa negli occhi quel giovane uomo noto nell’intero Israel per il suo coraggio, la sua audacia e il suo talento nel trarre le armonie più segrete dall’arpa che tiene sempre con sé. Da ragazzo, a Emeq Elah, ha messo in fuga i Filistei, uccidendo con un colpo di fionda ben assestato il gigante Golyat. Valente guerriero, è stato a capo di tutte le armate di re Shaul, finché un giorno il re, accecato dalla gelosia, gli ha scagliato contro una lancia, e lo ha costretto alla fuga e a una vita da brigante e predatore di villaggi indifesi.
Natan dovrebbe esplodere d’ira e di rabbia, ma, mentre una strana calma si impadronisce di lui, comincia a proferire delle parole che non riesce a sentire, ma che turbano profondamente David e i suoi compagni. Parole dettate da una Voce che parla attraverso la sua bocca. Parole che annunciano una grande profezia: il figlio di Yshay di Bet Lehem, il guerriero divenuto brigante per volontà di Shaul, sarà incoronato re di Yehudah, farà un solo popolo delle tribù del Nome, fonderà il regno imperituro di Israel. E lui, Natan, piccolo pastore e vignaiolo del Mar Rosso, sarà il suo profeta.

Da eroe a brigante, da re amato a despota, tutti i volti di re David emergono in questo libro, in cui l’autrice di Annus mirabilis ripercorre l’appassionante storia di un uomo che oscilla tra verità e leggenda, creando un magnifico romanzo d’avventura e, insieme, una magistrale epopea sulla fede, il desiderio, l’ambizione, l’amore e il tradimento.

Ed ecco l’incipit:
C'era un fiore di mandorlo, ieri. Aveva dischiuso i petali chiari sul ramo che sale ritorto fin sul mio davanzale. Stamane il fiore non c'è più: è neve il chiarore sul ramo. Il primo tepore è spesso ingannevole su queste colline.
Il mio corpo è ritorto come quella fronda. Il freddo mi morde le ossa. So che il raccolto di quest'anno sarà l'ultimo che vedrò. Spero solo di godere ancora una volta i frutti dell'estate, la carezza del sole sulla schiena, i fichi maturi appena colti, il dolce nettare che cola fra le mie dita indolenzite. Sono affezionato a questa semplice dimora fra gli alberi. Ho posato il capo ovunque, sulle pelli di pecora degli accampamenti, sotto i neri tendoni di pelo di capra, sulla pietra fredda delle caverne e sulle lenzuola profumate dei palazzi. Ma solo qui mi sono sentito a casa mia.
È Natan che parla,  profeta di Re David, suo compagno in molte battaglie nonché fedele amico. Sa di essere quasi alla fine della propria vita e tira le somme di quello che è stato l'esistenza in fianco al Re. Sarà proprio Natan che per tutto il libro ci farà da narratore accompagnandoci attraverso la storia di David, raccontandoci il proprio punto di vista, le proprie rinunce e mettendoci a parte delle sue visioni. Già da queste poche righe dell’incipit si può notare l’estrema capacità narrativa dell’autrice nel descrivere l'ambientazione da cui Natan ci parla.
Per oggi è tutto, domani vi aspetta Marina che viene ospitata dal blog Desperate Bookswife con l’intervista a Geraldine Brooks.

sabato 8 ottobre 2016

GDL... al buio - Adesso scegliete voi

Buongiorno lettori belli, quest'oggi io e Baba vi proponiamo un Gruppo di Lettura. Si ma...non uno qualsiasi, sceglierete voi il libro da leggere, AL BUIO.
Come? Dove abbiamo nascosto i titoli? Siiiiiiisteeeeeer, che hai dimenticato di mettere le immagini e i titoli?
Ah no, dimenticavo, questa volta dovrete sforzarvi, leggere le sinossi e votare quella che più vi piace. Quante volte vi sarà capitato di farvi irretire dal titolo stuzzicante o dalla copertina perfetta?
Questa volta le protagoniste saranno le trame, quindi forza, inforcate gli occhiali e leggete.


TRAMA 1
Allegra Lunare ha vent'anni, è nel momento in cui la vita, per molti, comincia: invece per lei finisce, e deve trovare il coraggio d'iniziarne una nuova. Allora Allegra scrive: per non avere paura, per salvarsi l'infanzia, per non dimenticare il senso delle persone e delle cose che sono state il suo mondo fino a quel momento. Scrive una lettera ai nuovi inquilini che abiteranno la casa dove ha vissuto con la sua bizzarra famiglia, prendendo spunto dagli oggetti che rimangono nell'appartamento e da quei pochi che porterà con sé. Ognuno di essi racconta una storia: quella di suo padre, universitario rivoluzionario, e della mamma, giovanissima modella americana; la nascita di suo fratello Giuliano, con la sindrome di Down; l'amore magico tra Adriana e Matilde; l'incontro strepitoso con Zuellen; le cose che ha imparato a teatro e al circo. Fra cui la più importante: dopo il numero dei trapezi – quando trattieni il fiato e la felicità sembra spezzarsi a ogni passo – arriva sempre il numero dei pagliacci...

TRAMA 2
Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più. Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma una giovane regista americana, che vuole realizzare un film sulle sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

TRAMA 3
Massimo non è uno sfigato: ce lo hanno fatto diventare. La colpa al novanta percento è di Vito. È lui ad avergli affibbiato il nomignolo di Minimo, e se ti danno quel soprannome negli spogliatoi della piscina, è difficile che gli altri pensino che il tuo è un problema di altezza o di torace stretto. Vito però ha un segreto, un segreto fatto di lividi e serate trascorse trincerato in camera sua, e Massimo, suo malgrado, sta per scoprirlo. Poi c'è Celeste, divisa tra l'essere se stessa o trasformarsi in come mamma e papà la vorrebbero; Stefania, che desidera soltanto dimagrire; Margò, Che vive la sua estate da gigante prima di tornare hobbit a settembre. Intorno a loro, un'intera galassia di amici, parenti e adulti alle prese con una tempesta di incontri e scontri che nel corso di una manciata di giorni li cambierà per sempre.


TRAMA 4
Tannie Maria, detta Tannie, cioè zia, per la sua grande esperienza, è una donna dal robusto appetito e dalle mani fatate in cucina. Non per niente tiene una seguitissima rubrica di ricette sul giornale locale. Cucinare per lei è sempre stato una cura e un sollievo, per dimenticare l'ex marito e le sue violenze. Data la sua capacità di aiutare le persone, il direttore della rivista le affida la rubrica della posta del cuore. Nonostante l'iniziale diffidenza, Tannie scopre ben presto che esiste un'alchimia magica tra la sua tragica esperienza amorosa, le passioni struggenti delle sue ignote corrispondenti e le sue ricette. Fino a quando, purtroppo, non arriva un caso più difficile degli altri. È Martine, una donna fragile e ferita, perché sta attraversando ciò che Maria ha già subito. Non ci sono ricette che possano alleviare il suo dolore, e quando si legge nella cronaca locale del rinvenimento del suo cadavere, Tannie Maria decide, con la sua giovane collega Jessie, la ragazza con il geco tatuato, di mettersi sulle tracce dell'assassino. E nessuno, neanche il bel detective Henk Kannemeyer, che le vorrebbe fuori dalle indagini, potrà ostacolarle.

Perfetto, le avete lette tutte? Adesso vi spieghiamo come funziona. Dovete scrivere, proprio in fondo, nei commenti, il numero della trama che avreste voglia di leggere con noi. Avete una settimana di tempo.
Poi, noi scriveremo un altro post sui nostri blog dove si sveleremo la trama vincitrice, vi scriveremo il Titolo e a quel punto a voi non resterà che iscrivervi al GDL che funzionerà esattamente come tutti gli altri ai quali avrete sicuramente partecipato.
Ogni settimana ci daremo un appuntamento e discuteremo insieme sulla parte letta.

  • Da oggi al 14 Ottobre dovrete votare la vostra trama preferita (TRAMA 1 - 2 - 3 - 4 nei commenti).
  • Il 17 ottobre troverete il post di presentazione del libro più votato, la suddivisione in capitoli, le tappe, ecc. Ovviamente dovrete iscrivervi!
  • Il 31 ottobre si comincia!!!
Regole

Essere o diventare lettori fissi di entrambi i blog: vi basterà controllare nel home page e aggiungervi con un semplice click.

Mettere "mi piace" alle rispettive pagine Facebook:  Desperate Bookswife e Un libro per amico.

Per ora è tutto, ci rileggiamo presto.

venerdì 7 ottobre 2016

Ti consiglio un libro #28 - Un libro ambientato nel Medioevo

Buongiorno carissimi, finalmente è di nuovo venerdì! Sapete che io amo infinitamente questo giorno, più del weekend stesso. Oggi torniamo con l'appuntamento della rubrica Ti consiglio un libro, in collaborazione con Laura de La Biblioteca di Eliza, Baba di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi vi consiglieremo Un libro ambientato nel Medioevo. Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla recensione.



IL MIO CONSIGLIO 


Autore: Coia Valls
Casa editrice: Pickwick
Pagine: 456
Prezzo:  Cartaceo 10.90 euro

Non semplice la scelta di oggi. Leggo libri storici ma non me ne veniva in mente nessuno che avessi letto ed anche recensito qui sul blog; tutti quelli che mi venivano in mente erano antecedenti al mio sbarco nel mondo di blogger quindi non recensiti. Poi ho avuto un’illuminazione e mi è venuto in mente questo libro che mi è piaciuto tantissimo e che fortunatamente è ambientato proprio nel periodo a cui ci riferiamo oggi. 
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci. Un libro che mi ha affascinato per i personaggi, per i viaggi compiuti dai protagonisti, per l’ambientazione perfettamente ricostruita; insomma una di quelle letture che, anche a distanza di tempo, non mi stanco di consigliare a chi ama i romanzi storici.

E adesso a vedere quali letture vi consigliano Laura , Baba e  Laura.

giovedì 6 ottobre 2016

BibliOmaggi #13


Buongiorno readers! Come state? Qui tutto nella norma, tenendo conto che il weekend si avvicina inizio a tirare un sospiro di sollievo. Oggi torno nuovamente con una puntata di questa rubrica dedicata agli omaggi ricevuti dalla case editrici. Ci sono periodi di calma piatta su questo fronte e periodi, come questo, in cui continuano ad arrivare novità anche a sorpresa. È sempre una gioia aprire i pacchetti che arrivano e scoprirne il contenuto. In questo caso poi, dei libri che vi presenterò tre sono arrivati senza che io li richiedessi, ancora prima del loro arrivo ufficiale in libreria, quindi è stato ancora più emozionante. Ok la smetto di blaterare e ve li presento.
  • L'armonia segreta di Geraldine Brooks edito da Neri Pozza, che ringrazio per la copia, 302 pagine. Data pubblicazione:  15 settembre 2016. Un libro che mi è stato proposto dall'ufficio stampa della casa editrice per un'iniziativa che presto troverete sul blog. L'ho finito proprio nei giorni scorsi e mi è piaciuto tantissimo!
Sinossi: Questo libro è la storia di David, re di Israel, narrata da Natan, il Profeta, la voce della sua coscienza. Ha inizio nel tempo in cui Israel era un’esile lingua di terra abitata da un’accozzaglia di tribù armate di spade di rame, che non potevano nulla contro le armi forgiate dai Filistei, il Popolo del Mare che aveva accesso alle miniere di ferro. David era allora soltanto uno spietato brigante che non esitava, nelle sue crudeli imprese, a versare sangue innocente. Il suo passato di giovane pastore che, nelle grotte di Bet Lehem, traeva armonie segrete dalla sua arpa era stato dimenticato. Così come la sua fama di valente guerriero, capace di mettere in fuga i Filistei a Emeq Elah, uccidendo con un colpo di fionda ben assestato il gigante Golyat. A nulla valeva la constatazione che era diventato un brigante soltanto dopo che Shaul, il capriccioso re che lo aveva messo alla testa delle proprie armate, lo aveva costretto a darsi alla macchia dopo avergli scagliato contro una lancia. Quando si imbatte per la prima volta in lui, Natan è un ragazzino che il padre spedisce volentieri a pascolare capre oltre i torrenti che scendono dalla montagna. Daga in pugno, David e i suoi uomini penetrano di notte nel villaggio della sua famiglia e uccidono il padre e lo zio, colpevoli di aver osato rifiutare loro i necessari approvvigionamenti. All’alba, col volto rigato di lacrime, al cospetto dell’assassino di suo padre, Natan proferisce delle parole che lui non riesce a sentire, ma che turbano profondamente David e i suoi compagni. Parole dettate da una Voce che parla attraverso il bambino. Parole che annunciano la grande profezia: il figlio di Yshay di Bet Lehem, il brigante traditore, sarà incoronato re di Yudah, farà un solo popolo delle tribù del Nome, fonderà il regno imperituro di Israel. Da pastore a eroe, da re amato a despota sanguinario, tutti i volti di re David emergono in questo libro, in cui l’autrice di Annus mirabilis ripercorre l’appassionante storia di un uomo che oscilla tra verità e leggenda, creando un magnifico romanzo d’avventura e, insieme, una magistrale epopea sulla fede, il desiderio, l’ambizione, l’amore e il tradimento.
  • Il collezionista di libri proibiti di Cinzia Giorgio edito da  Newton Compton, che ringrazio per la copia, 281 pagine. Data pubblicazione:  06 ottobre 2016. Un libro che non conoscevo la cui storia mi incuriosisce e mi spaventa allo stesso tempo.
Sinossi: Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d'antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l'intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all'indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, bruci l'animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti... Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d'aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato "proibito", di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l'eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c'è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

  • La ragazza perfetta di Gilly MacMillan edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 382 pagine. Data pubblicazione:  06 ottobre 2016. Un thriller la cui autrice aveva fatto il suo esordio lo scorso anno con il libro 9 giorni - recensione qui -  che avevo molto apprezzato. Ho quindi parecchia voglia di buttarmi in questa lettura!
Sinossi: Agli occhi di tutti coloro che la conoscono, Zoe Maisey, prima bambina prodigio e poi genio della musica, è una ragazza perfetta. Eppure, diversi anni fa Zoe ha causato la morte di tre adolescenti. Ha scontato la sua pena, e ora potrebbe guardare al proprio futuro. La sua storia e la sua nuova vita iniziano la sera in cui tiene il concerto più importante della sua carriera. Sei ore dopo, a mezzanotte, sua madre morirà... "La ragazza perfetta" è un'esplorazione profonda della mente di un'adolescente talentuosa, con un'intelligenza fuori dal comune ma anche con un passato che sembra impossibile lasciarsi alle spalle.
  • Il settimo manoscritto di Fabrizio  edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 336 pagine. Data pubblicazione: 06 ottobre 2016. Un altro thriller, un altro libro che mi incuriosisce parecchio! Ora devo solo trovare il tempo di leggerli tutti, credo di avere bisogno di un'altra vita... Così, per sicurezza! Ahahahahah
Sinossi: Dalla cassaforte del monastero di San Gregorio al Celio è stato rubato un manoscritto, l'Unicum. Redatto in italiano cinquecentesco, nessuno è mai riuscito a interpretarlo. Eppure non c'è alcun motivo che giustifichi il furto: in giro ne esistono infatti altre copie. Giulio Salviati, scrittore di successo da tempo in crisi d'ispirazione, vive in una piccola mansarda a Trastevere ed è a corto di soldi. Una sera riceve la visita di un personaggio incappucciato, che gli chiede di indagare su quel furto, in cambio di una cospicua somma di denaro: la logica stringente con cui Salviati scrive i suoi thriller - pensa il misterioso committente - lo porterà là dove la polizia non è riuscita ad arrivare. Grazie alle sue indagini Salviati scopre che esiste un libro, conservato alla biblioteca Angelica, che parla proprio dell'Unicum. Ma qualcuno lo sta già leggendo. Chi è? La rocambolesca ricerca sulle tracce del manoscritto lo condurrà dentro a storici palazzi romani, fino a sconosciuti e inquietanti sotterranei... Cosa cela quell'antico codice di così importante? Un segreto per cui qualcuno è disposto a uccidere...

Cosa ne pensate? Vi ispirano?

mercoledì 5 ottobre 2016

Recensione #152 - Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern

Buongiorno lettori, finalmente riesco a ritagliarmi qualche minuto nella frenesia quotidiana per postare questa recensione che ho pronta dalla settimana scorsa (ne ho ancora arretrate dalle ferie ma non stupitevi, pian piano arriveranno anche quelle!!!). Oggi vi parlo di un libro che ho letto seguendo l'istinto e devo dire che sono felice di andare, a volte, a sensazioni; quando mi è stato proposto da Riccardo dell'ufficio stampa della CE non ci ho pensato due volte ed ho detto sì nonostante non appartenga proprio ad uno dei miei generi preferiti, ma non disdegno i distopici e apprezzo molto l'autrice! Si tratta di  Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern edito da DeAgostini, pag. 416

Sinossi: In un futuro non molto lontano, il giudice ​Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità.
È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello, e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a ​ ​ fuoco con una ​F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. 
Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover’uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo.
Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene ​ ​ trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.


Immaginate un mondo in cui oltre ai normali organi di giustizia esista un comitato, la Gilda, che controlli il comportamento dei cittadini ed abbia il potere di intervenire quando commettono degli errori non punibili dalla legge.
Istituita in origine dal governo come temporaneo strumento di inchiesta sul crimine, è diventata una struttura permanente con il compito di inquisire gli individui accusati di essere imperfetti, Fallati. I Fallati sono cittadini che hanno commesso violazioni etiche o morali nei confronti della società.
Immaginate che tutti i Fallati  siano identificati con una F rossa marchiata a fuoco in una parte del corpo diversa a seconda dell’errore commesso.
La tempia, in caso di decisione sbagliata.
La lingua, in caso di menzogna.
Il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società.
Il petto, all'altezza del cuore, in caso di slealtà nei confronti della Gilda.
La pianta del piede destro, in caso di deviazione dalle regole imposte dalla società.
Immaginate che questi fallati debbano portare un segno al braccio che li faccia riconoscere, che debbano sottostare a regole di comportamento differenti rispetto ai perfetti, che abbiano posti a sedere sugli autobus a loro destinati, che abbiano un coprifuoco, che non possano riunirsi in gruppi numerosi ma che ogni due fallati debbano necessariamente esserci dei perfetti che li dividano, che non possano viaggiare perché il loro passaporto viene automaticamente ritirato. Immaginate che tutto questo sia normale, a insindacabile giudizio della Gilda e che chiunque si ribelli possa essere punito con un marchio indelebile. Beh sicuramente sarebbe spaventoso se questo accadesse. E l’autrice, anche se nella fantasia di un romanzo, lo fa accadere.
Protagonista della storia è Celestine, diciassette anni, sostenitrice assoluta delle idee della Gilda, ragazza di Art, figlio del giudice Crevan – massimo esponente della Gilda – e da sempre convinta che i fallati siano da punire per evitare che altri si ritengano legittimati ad imitarli. La sua storia d’amore va a gonfie vele, ed anche i rapporti con il padre del fidanzato sono ottimi, per lei il giudice Crevan è una persona di famiglia, ligio nel lavoro ed amorevole nella vita di tutti i giorni; un’ammirazione reciproca ed incondizionata. Tutto questo finchè il mondo dei fallati resta un mondo a parte. 
Quando la famiglia che abita di fronte a loro, durante il giorno della Festa della Terra, riceve la visita dei Segnalatori, proprio mentre Celestine e la sua famiglia sono in attesa che si uniscano a loro per il pranzo dei festeggiamenti, tutto cambia.
La signora Tinder viene portata via di fronte agli occhi increduli del vicinato; è sempre stata una donna rispettabile e attenta alle regole fino a quel momento. Da quel momento infatti tutto cambia.
Assistere alla scena turba molto Celestine e la sua famiglia. Fino a quel momento nessuno della loro cerchia di amicizie era mai stato marchiato, nessuno aveva mai dovuto fare i conti così da vicino con le decisioni della Gilda.
Nella ragazza inizia ad instillarsi il tarlo del dubbio. La Gilda opera veramente secondo giustizia? Come si vive da fallati? Come farà la signora Tinder, maestra di musica, a condurre una vita normale con la sua famiglia una volta che risulterà marchiata? È a questo punto che vediamo un cambiamento in Celestine. Lei, da sempre così sicura e sostenitrice dell’operato delle istituzioni inizia a vacillare ed inizia a vedere i fallati come persone; inizia ad analizzare il proprio comportamento e quello della gente che la circonda con occhi diversi.
E quando i sentimenti prendono il posto della ragione tutto prende una piega nuova.
Celestine fa l’errore – secondo le regole – di aiutare un fallato su un autobus; il suo gesto è visto e denunciato da moltissime persone. La ragazza che fino al giorno prima era ritenuta perfetta ora non lo è più e dovrà essere processata per constatare il suo essere fallata.
È in questo modo che Celestine, così vicina al giudice Crevan diventa una pedina. All’interno della Gilda qualcosa si sta smuovendo, qualcuno ha iniziato a credere che il giudice utilizzi quell’organo per farsi giustizia da solo o per aiutare chi gli è vicino. E Celestine si ritrova sola, con tutti contro, capro espiatorio di una situazione che le è sfuggita di mano. Da perfetta a Fallata. Da amata ad allontanata.
L’autrice è molto brava a creare un mondo così particolare, tanto particolare da risultare fin troppo credibile e spaventoso. Talmente spaventoso da far emergere in me le emozioni più disparate. Ho provato stima verso Celestine ed il suo gesto umano; ho provato rabbia, una rabbia inimmaginabile, verso un sistema corrotto e non trasparente; ho provato dolore sia fisico che emotivo – tanto da sciogliermi in lacrime come una bambina –  assistendo alla marchiatura di Celestine, al suo smarrimento, alla sua forza; ho provato sbigottimento assistendo all’atteggiamento di chi avrebbe dovuto dimostrarle affetto e non lo ha fatto; ho provato un sentimento di rivalsa assistendo al suo lento ma inesorabile ritorno alla vita.
I personaggi sono perfetti, l’ambientazione è perfetta, la storia regge e mai, neanche una volta durante la lettura, ho avuto la sensazione che fosse tutta un’opera di fantasia tanto l’autrice è stata brava a rendere ogni dettaglio relistico e possibile. 
Ho letto avidamente, abbandonando la lettura il meno possibile, una lettura che mi ha totalmente conquistato.
Uno young adult distopico da cui non emerge assolutamente una semplificazione dello stile o della trama, ma che risulta essere adatto ad ogni età, anche per chi, come me, legge pochissimo questo tipo di libri.
Un esperimento riuscito quello dell’autrice, conosciuta normalmente per i suoi lavori un po' più romance, che ha saputo mettersi alla prova con un genere nuovo, dimostrando ancora una volta di essere una bravissima narratrice ed anche una grande inventrice di storie. Adoro quando una scrittrice evolve senza paura, quando nonostante sia famossissima prova a buttarsi in qualcosa di nuovo, senza avere il timore che i suoi lettori affezionati le voltino le spalle; è un po' la stessa cosa che ha fatto Sophie Kinsella lanciandosi nella scrittura di Dov’è finita Haudrey - che avevo adorato e recensito qui - ed anche lei lo aveva fatto secondo me con un ottimo risultato.
Insomma Flawed. Gli imperfetti è un libro che consiglio senza riserve!!!
Ora però, visto che il finale è super aperto, io vorrei il seguito! Subito! 

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