Oggi vi parlo di K. Nel mare del tempo, il secondo libro della serie di K, una serie di cui, se mi seguite, avete trovato la recensione poco tempo fa - per chi se la fosse persa si tratta de I guardiani della storia, recensione qui - edito da Cairo, pag. 573.

Ho conosciuto questa autrice seguendo Il Premio Bancarella - trovate il post con la sestina completa qui - e devo dirvi che sono rimasta totalmente folgorata dai suoi lavori.
Secondo volume della serie, Nel mare del tempo non smentisce le aspettative anzi, le rafforza!
"È successo ancora. Un'altra visione. Nitida come la precedente. Un anno dopo."La storia riprende esattamente dopo un anno dal punto in cui l'avevamo lasciata; Katherine Sinclaire non lavora più alla 9Sense Publishing, ha appena pubblicato il suo primo libro e sta ancora cercando di convivere con quello che le è successo sull'isola Bisentina, sulle scoperte che quell'esperienza le ha rivelato e sulle visioni che, ancora, la tormentano.
Alla presentazione del suo libro un uomo si suicida davanti ai suoi occhi, lanciandole un cuore umano e dicendole cose comprensibili solo in parte. Non è chiaro chi sia quell'uomo, di chi sia il cuore e cosa volesse dire con le sue parole, ma è chiaro che tutto fosse rivolto a lei e fosse legato alle vicende dell'anno prima.
Da questo momento in poi parte per Katherine una caccia all'uomo, perchè una donna come lei non può lasciar correre quello che è successo senza cercare di capirlo quindi, senza pensare alla propria incolumità ed eludendo la scorta che Scotland Yard si mette sulle tracce degli indizi, troppi e troppo facili, che trova sulla sua strada.
Se il primo libro era un viaggio attraverso i sotterranei del mondo etrusco questo è un viaggio che ripercorre i passi di Angelica, una donna vissuta nel Medioevo, che l'autrice ci aveva presentato già nel primo libro, e che in questo diventa una protagonista, rivelando a Katherine e al lettore molto più di quello che si credeva fosse possibile.
Con un'ambientazione che passa dal Giappone - luogo in cui Jethro si trova bloccato in modo molto sospetto - a Gattinara - paese delle prealpi piemontesi in cui si snoda il mistero più grosso - e la Bretagna - in cui Katherine si reca per cercare di capire qualcosa in più su dei misteriosi libri su cui si è imbattuta - il lettore non avrà il tempo di annoiarsi. Questo libro infatti, oltre ad essere ricco di storia è anche - rispetto al precedente - particolarmente movimentato e adrenalinico, ed è capace di tenere il lettore attaccato alle pagine - tante - che scorrono senza problemi e con grande interesse.
I personaggi principali che ritroviamo in questo nuovo capitolo e che già avevamo conosciuto nel primo volume, si evolvono sotto i nostri occhi ma tanti sono anche i nuovi ingressi che avranno un ruolo molto importante e spesso imprevedibile nella nuova storia.
L'autrice è anche molto brava ad inserire all'interno della storia delle parti che ricordano il libro precedente a chi lo ha letto da tempo e che fanno conoscere la storia a chi invece non l'ho ha letto, permettendo così a tutti di apprezzare quello che accade avendo ben presente il passato. Ovviamente, come sempre accade per quanto riguarda le trilogie, io vi consiglio di leggere i volumi in fila in modo da riuscire ad apprezzare la storia completa e con continuità.
Un lavoro che, come il precedente, ho trovato ricco di storia ma anche di quella magia che non è eccessiva, lasciando comunque il tutto credibile e mai impossibile.
Affascinante risulta sicuramente la discesa nei sotteranei della collina di Gattinara, che l'autrice descrive in modo così preciso da dare l'impressione al lettore di trovarsi in quei cunicoli, di sentirne gli odori, di provarne sulla propria pelle l'atmosfera.
Con l'adrenalina in corpo, il lettore si troverà imbrigliato in una trama perfetta, ricca di colpi di scena, ricca di tensione che con un ritmo incalzante lo lascerà senza fiato fino all'ultima parola.
Non posso quindi che consigliarvi questa autrice e questa trilogia anche perchè... Dan Brown scansati proprio!!!
Io sono quasi a metà del primo e lo sto trovando molto carino! Hai ragione, niente da invidiare a tanti colleghi d'oltreoceano!
RispondiEliminaQuando le belle scoperte sono fatte per caso sono ancora più appaganti!
EliminaDella Cametti ho letto un'altra serie, ma conto di recuperare questa al più presto :)
RispondiEliminaIo invece l'altra serie ce l'ho ma non l'ho ancora letta. In compenso ieri sera l'ho incontrata a una presentazione dei finalisti del Bancarella ed è proprio una bomba: Solare, disponibile, grandissima oratrice... Insomma, promossa anche dal vivo, che mi a vale per tutti!
Elimina