martedì 30 luglio 2019

Recensione #315 - Resti perfetti di Helen Fields

Buongiorno lettori, eccomi di nuovo con una recensione. Si tratta di quella di Resti perfetti di Helen Fields edito da Newton Compton, pag. 330.

Sinossi: Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.

Ho cominciato a leggere questo libro con aspettative altissime visto i pareri entusiasti che avevo letto in rete. Come sapete amo tantissimo i thriller ma sono anche molto esigente verso questo che, per anni,  è stato il mio genere letterario preferito. Ultimamente la mia passione è un po' scemata proprio perchè faccio fatica a trovare un thriller degno di questo nome.
Ma, direte voi, cosa cerchi tu in un thriller? Bè, ve lo spiego subito!

lunedì 29 luglio 2019

Recensione #314 - Il segreto dei sogni di Rosario Centorrino

Buon pomeriggio lettori, ultima settimana di lavoro per me e poi potrò iniziare a pensare alla partenza! ggi vi parlo di un libro che mi è stato gentilmente omaggiato dall'autore Rosario Centorrino. Si tratta del romanzo Il silenzio dei sogni  edito da Edizioni Smasher, pag.128. Di Rosario lessi il primo romanzo cinque anni fa e ne rimasi letteralmente folgorata; si tratta di A passo di tartaruga, che ho recensito qui.

Sinossi: Quando il sogno diventa realtà e la realtà si confonde con il mondo onirico, nasce un romanzo in cui i protagonisti sono intrecciati in un intricata storia in cui presente, passato e incertezza si scambiano reciprocamente i ruoli. Matteo si trascina nella sua vita, sperando di essere migliore di ciò che è diventato, quando un rumore lo risveglia da un sonno agitato. Un turbine di sensazioni accompagnano ricordi sconosciuti e realtà inspiegabili che lo condurranno alla ricerca di un passato che sembra perduto chissà dove e chissà perché. Non sa spiegare neanche a se stesso cosa stia accadendo. L'unica certezza che possiede è la voglia di ritrovarsi, di rimettere insieme i fili di una memoria che sembra non voler tornare. "Il silenzio dei sogni" è un romanzo che va letto fino in fondo, facendosi coinvolgere dai continui eventi che ci racconteranno di Matteo e forse anche di qualcun altro, nel tentativo di spiegare ciò che a volte è inspiegabile.



Quando Rosario mi ha contattato per leggere questo suo nuovo romanzo ne sono stata felicissima visto il precedente. Purtroppo non ho potuto subito dargli lo spazio che meritava visto l'impegno che mi ero presa a leggere e recensire tutti i libri finalisti del Premio Bancarella. Ma adesso, con la calma necessaria, eccomi qui a parlarvi di questo piccolo romanzo.

venerdì 26 luglio 2019

Letture con Marina #69 - Il rinomato catalogo Walker & Dawn di Davide Morosinotto

Buongiorno carissimi e buon venerdì! La fine di luglio si avvicina ed io non vedo l'ora che passino ancora un paio di settimane per poter essere finalmente in vacanza.. Voi? Le fate? Già fatte?
Ma basta chiacchiere, vi lascio con Marina ed una nuova recensione.

Gaudio magno nuntio vobis che ho trovato il perfetto romanzo per ragazzi. Sono basita io stessa, perché questo tipo di romanzi non mi soddisfa mai, nonostante i miei reiterati tentativi. Traduzione: la letteratura per ragazzi, salvo pochissime eccezioni, non riesce a suscitare in me alcuna emozione positiva, se non noia, linguaggio inadatto ad attirare il mio interesse… e via discorrendo. Come si suol dire, glisso e confermo: problema mio, eh! Ma in questo caso: lodi, lodi, lodi sperticate… E poi Vi sfido a pronunciare molte volte di seguito lo scioglilingua che è il cognome di questo autore!



Titolo:  Il rinomato catalogo Walker & Dawn
Autore: Davide Morosinotto
Casa editrice: Mondadori, 2017
Pagine: 321
Sinossi: Louisiana, 1904 Te Trois, Eddie, Tit e Julie non potrebbero essere più diversi, e neppure più amici. In comune hanno un catalogo di vendita per corrispondenza, tre dollari da spendere e una gran voglia di scoprire il mondo. E quando, anziché la rivoltella che hanno ordinato, arriva un vecchio orologio che nemmeno funziona, i quattro non ci pensano due volte e partono verso Chicago, per farselo cambiare. Fra un treno merci e un battello a vapore sul Mississippi, si troveranno alle prese con un cadavere nelle sabbie mobili, imbroglioni e bari di professione, poliziotti corrotti, cattivi che sembrano buoni e buoni che non lo sono affatto... per non parlare di un delitto irrisolto e di molti, molti soldi! Un'avventura con quattro protagonisti che avrebbero potuto essere i migliori amici di Tom Sawyer.


RECENSIONE:

lunedì 22 luglio 2019

Premio Bancarella - Ha vinto Alessia Gazzola con Il ladro gentiluomo edito da Longanesi

Buonasera lettori, come state? Passato bene il weekend? Io sono stata in montagna al fresco e mi sono rigenerata. Oggi però ho già perso i benefici visto il caldazzo e mio figlio che fa veramente fatica a resistere con questo caldo. Ma torniamo a noi! 


Ieri sera, come da tradizione, si è svolta la cerimonia di premiazione a Pontremoli nella suggestiva e sempre gremita Piazza della Repubblica dove il pubblico affezionato e partecipe ha seguito in diretta lo spoglio dei voti. Quest’anno la serata conclusiva del premio, che ha visto protagonisti i “magnifici sei” finalisti del Bancarella 2019 – già vincitori del Premio Selezione Bancarella 2019 - è stata condotta da Gioia Marzocchi, attrice e conduttrice televisiva e accompagnata Sara Rattaro, vincitrice del Bancarella 2015 con il romanzo Niente è come te (Garzanti), in qualità di Presidente del Premio. Nel corso della serata non è mancato il sentito ricordo del grande scrittore Andrea Camilleri e del filosofo Luciano De Crescenzo scomparsi di recente ed entrambi vincitori del Premio Bancarella; Camilleri nel 2001 con il romanzo La gita a Tindari (Sellerio) e De Crescenzo nel 1984 con Storia della filosofia greca (Mondadori).

 

La vittoria della sessantasettesima edizione del Premio Bancarella Alessia Gazzola con il romanzo Il ladro gentiluomo, Longanesi, recensione qui. La scrittrice messinese si aggiudica il riconoscimento dei librai indipendenti italiani con un totale di 149 voti su 160 schede pervenute. A seguire, Marco Scardigli, Évelyne (Interlinea) con 88 voti, - recensione qui - Marino Magliani, Prima che te lo dicano altri (Chiarelettere) con 68 voti - recensione qui -, Giampaolo Simi, Come una famiglia (Sellerio) con 66 voti - recensione qui - , Tony Laudadio, Preludio a un bacio (NN Editore) con 57 voti - recensione qui - e Elisabetta Cametti, Dove il destino non muore (Cairo) con 49 voti - recensione qui

Sono stati come sempre i librai a decretare il vincitore di un premio che affonda le sue radici nella vocazione culturale della Lunigiana. Nato nel 1952 dai librai ambulanti di Montereggio e Pontremoli, il Bancarella è infatti da sempre il premio dei librai indipendenti italiani che insieme alla Fondazione Città del libro, alle Associazioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, e col supporto del Comune di Pontremoli, mantengono viva questa importante e affascinante tradizione.
 
Cosa ne pensate? Siete d'accordo con la decisione dei librai? Se sì perchè? Se no, chi avreste voluto vincesse?


venerdì 19 luglio 2019

Recensione #313 - Come una famiglia di Giampaolo Simi - #aspettandoilbancarella

Buon pomeriggio carissimi! Eccomi qui, per l'ultima recensione - rigorosamente in ordine alfabetico - dedicata ai libri finalisti del Premio Bancarella 2019, il cui vincitore sarà rivelato domenica sera a Pontremoli. Oggi vi parlo di Come una famiglia di Giampaolo Simi, edito da Sellerio, pag. 425, secondo volume dedicato al giornalista Dario Corbo. Il primo volume è La ragazza sbagliata che, se vi siete persi, ho recensito qui

Sinossi: Luca Corbo è un ragazzo coccolato e protetto che vede davanti a sé, quando non ha ancora diciotto anni, la grande opportunità di tutta una vita. Aspira a una carriera da calciatore professionista, è stato notato da alcuni procuratori, ed è giunto il momento di fare una scelta. Attorno ha i compagni che sul campo e fuori sono gli amici del cuore, anche loro spinti dalle stesse ambizioni. A incoraggiarlo c'è il sostegno dei genitori Dario e Giulia, separati dopo molte difficoltà, per una volta di nuovo complici grazie all'orgoglio per il suo talento. Sono trascorsi alcuni anni dall'estate del caso Nora Beckford, quando Dario Corbo, ex giornalista scaltro e malinconico, ha cercato di riscattare l'immagine e il passato scellerato di un'assassina che proprio lui aveva contribuito a far condannare. Ora Dario lavora per lei, alla Fondazione che cura l'opera del padre artista, e in molti hanno da ridire. Basta una telefonata per cambiare tutto, ancora una volta. Dario viene convocato all'albergo dove il figlio alloggia con la squadra, due poliziotti stanno frugando nella sua stanza, Luca è pallido e silenzioso. La notte precedente una ragazza è arrivata al pronto soccorso con il volto sfigurato, ha denunciato di essere stata condotta sulla spiaggia e poi stuprata e picchiata da un ragazzo conosciuto in discoteca. Quel ragazzo, ha detto, si chiama Luca, e gioca a calcio. Per Dario Corbo è il frantumarsi di un ordine precario e l'annuncio del fallimento più doloroso, quello di padre. Giampaolo Simi ci riporta in Versilia e traccia un affresco ambizioso e avvincente, di raffinato realismo e lancinante tensione. Un noir drammatico ma soprattutto una storia di individui che si riconoscono tra loro e cercano complicità e protezione nell'appartenenza, nella lealtà di gruppo, nel cemento dell'amicizia, nel nucleo tenace delle famiglie. Fin quando una famiglia non è costretta a guardarsi dentro, e a chiedersi quanta cieca fiducia, quanto amore inappellabile sono necessari per proteggere le persone che amiamo. Con il sospetto che persino nel proprio figlio possa nascondersi una creatura feroce.


Come vi dicevo nella recensione del libro precedente, ho conosciuto ed amato questo autore nel 2017 grazie al suo Cosa resta di noi - recensione qui - e queste due nuove letture non hanno fatto altro che confermare la bravura di questo autore.
Se nella prima avventura avevamo conosciuto un Dario Corbo freddo e parecchio cinico, ci dovremo un po' ricredere leggendo questo nuovo lavoro di Giampaolo Simi. Il Crobo che incontreremo qui è invece un uomo che dovrà fare i conti con i propri sentimenti e con il suo essere padre, nel bene e nel male.

martedì 16 luglio 2019

Recensione 312 - Evelyne. Il mistero della donna francese di Marco Scardigli - #aspettandoilbancarella

Buongiorno lettori, come va? Sapete che giorno sarà domenica prossima? Il 21 luglio. E quindi, direte voi, che succede? Domenica 21 luglio a Pontremoli ci sarà la proclamazione del vincitore del Premio Bancarella 2019 quindi questo significa anche che io devo darmi una mossa a finire ee recensire i romanzi in lizza per il titolo. Ma non disperate, ci sono quasi! Oggi sono qui per questo e poi me ne mancherà uno soltanto! Vi parlo di Evelyne. Il mistero della donna francese di Marco Scardigli edito da Interlinea, pag. 309.

Sinossi: In piena Belle Époque in un albergo di Novara arriva una donna francese così affascinante da diventare l’oggetto delle attenzioni di tutti i viveur della città. Sarebbe solo materia di pettegolezzo, se non fosse che la sua presenza coincide con una sequenza di eventi via via più misteriosi e tragici. Quando, nel fossato del castello, viene trovato il corpo di una giovane terribilmente sfigurata, i giornali si buttano con avidità sulla vicenda, che sembra ricalcare quella londinese di Jack lo Squartatore. Sul caso indaga il commissario Marchini, ma verranno coinvolti anche il suo amico, il maggiore Stoffel, e Tina, la donna amata da entrambi. E sarà un’avventura che cambierà del tutto le loro vite.


Se prima di cominciare a leggere i libri finalisti del Bancarella mi avessero detto che tra quei sei volumi avrei trovato ben due libri degni di un 5, voto massimo che assegno qui sul blog, non ci avrei creduto! Perchè? Semplicemente perchè sono pochi i libri che riescono a rubarmi il cuore, quelli in cui non riesco a trovare neanche un difetto e che si fanno amare in tutte le loro sfaccettature infatti, ad oggi, solo un'altro oltre ai due del bancarella si è meritato il voto massimo.E poi perchè dei sei volumi in gara solo di un paio avevo già sentito parlare.
Evelyne. Il mistero della donna francese è un libro che sicuramente pochi conoscevano prima che approdasse tra i sei che si giocheranno tutto a Pontremoli ed è veramente un peccato. Ora provo a spiegarvi perchè!

venerdì 12 luglio 2019

Letture con Marina #68 - Recensione de Il giardino delle farfalle di Dot Hutchison

Buongiorno lettori, come state? Io ho ufficialmente ricominciato a lavorare, anche se da casa, quindi potete capire la mia tristezza... anche perchè con un figlio di quattro mesi non è affatto semplice.
Ma non mi lamento, dovrò resistere un mesetto e poi ferie! Voi?
Vabbè, smetto di divagare e vi lascio con una nuova puntata di Letture con Marina e con una nuova recensione! :)

Siamo oramai a metà Luglio, con le vacanze che si avvicinano velocemente, o addirittura che alcuni hanno già fatto. Tempo da trascorrere finalmente con gli amori della propria vita, godendo di qualche settimana da vivere insieme senza la fretta furiosa del resto dell’anno e mi sembrava quindi in linea con questo periodo la lettura di un thriller, che in fondo, a ben vedere, parla di famiglia.




Titolo: Il giardino delle farfalle (The Butterfly Garden)
Autore: Dot Hutchison
Casa editrice: Newton Compton, 2019
Pagine: 336
Traduzione:  Gabriele Giorgi
Sinossi: Vicino a una villa isolata c'è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un'ombra gentile e una collezione di preziose "farfalle": giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c'è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla, cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell'FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...


RECENSIONE: