lunedì 26 giugno 2017

Coming soon #18 - L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero

Buongiorno e  buon lunedì lettori. Come state? Passato bene il week end?
Ci apprestiamo a trascorrere l'ultima settimana di giugno, un mese che quest'anno è stato caratterizzato da temperature particolarmente roventi rispetto al solito. Speriamo che poi, quando sarà ora di andare in ferie, non ce la faccia pagare.
Ma torniamo al blog e alle notizie libresche. Questa settimana, esattamente il 29 giugno, uscirà in tutte le librerie e negli store online il nuovo libro di Bianca Marconero, autrice di diversi romanzi tra i quali conoscerete sicuramente la serie Albion. Questo nuovo lavoro si chiamerà L'ultima notte al mondo - chi acquisterà la versione cartacea troverà all'interno anche il prequel Ed ero contentissimo - e sarà edito da Newton Compton editore.
Un libro che io non vedo l'ora di avere tra le mani!!!
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Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Genere:
Narrativa contemporanea
Pagine: 320
Costo: 5.90 € cartaceo (che comprende all'interno anche la novella Ed ero contentissimo) - 3.99 € ebook (novella esclusa)
Pubblicazione: 29 giugno 2017 - Newton Compton

Descrizione: Marco Bertani ha ventitré anni e lavora in una rete televisiva. Un giorno inaspettatamente si scontra con Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. Tra i due non c'è mai stata vera amicizia, ma quando a Marianna si prospetta l'occasione per condurre un programma televisivo ideato proprio da Marco, si ritrova ad accettare la sfida, convinta che sarà l'occasione che le mancava per far vedere a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace.
 
Titolo: Ed ero contentissimo
Autore: Bianca Marconero
Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine: 58
Costo: 0.49 € ebook
Pubblicazione: 29 giugno 2017 - Newton Compton

Descrizione: “Mi chiedevi sempre se c’era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c’era.
Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l’ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistare la persona che ami, ma per permetterle di star bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei”.
Cinque anni prima de L’ultima notte al mondo, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. Negli anni del liceo, Marco affronta Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione: le Cinque Fasi dell’Elaborazione dell’Amore.
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Cosa ne pernsate? Amate questa autrice? Comprerete questo libro?
Vi auguro una meravigliosa settimana!

sabato 24 giugno 2017

Recensione #192 - Assissinio sull'Orient-Express di Agatha Cristie


Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di un mostro sacro della letteratura gialla che io, e non dico quanto me ne vergogni, non avevo mai avuto il coraggio di leggere fino ad oggi. Per cominciare in bellezza mi sono buttata uno dei suoi libri più famosi - da cui hanno tratto film e telefilm - che tutti voi, almeno una volta, avrete sentito nominare. Si tratta Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie edito da Mondadori - pag. 238.


Sinossi: L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.

Un periodo, questo, ricco di scelte di lettura straordinarie per me! Oggi vi porto con me a fare un viaggio. Mettetevi comodi che partiamo. Faremo un viaggio affascinante. Partiremo con il Taurus Express alle 5 del mattino dalla Siria e precisamente dalla stazione di Aleppo direzione Istanbul, dove poi ci sarà la coincidenza per l’Orient Express. A farci compagnia ci sarà il famosissimo investigatore Hercule Poirot.
Quanto al Taurus non immaginatevi un treno chissà quanto grande, solo due vetture: un vagone letto e un vagone ristorante.
Anche l’Orient-Express è strutturato più o meno nello stesso modo: una vettura letto suddivisa in due - per far trovare spazio a posti di prima e seconda classe- e un vagone ristorante, ma ha anche delle vetture ordinarie a cui si aggiungeranno, durante il viaggio, vetture in arrivo da altre località. 
Sul primo treno cominciamo a conoscere alcuni dei personaggi che ritroveremo nell’intero libro ma il vero viaggio sarà quello sull’Orient-Express. Un viaggio apparentemente tranquillo fino alle 24.37 del secondo giorno quando, degli strani movimenti cominciano ad avvenire negli scompartimenti e soprattutto quando il treno si ferma, in mezzo al nulla, bloccato dalla neve in Jugoslavia. È mattina quando un viaggiatore del vagone letto Istanbul-Calais – un certo signor Ratchett – viene trovato morto nel proprio vagone letto, - pugnalato in dodici punti diversi - con la serratura chiusa dall’interno. Il viaggiatore è lo stesso che il giorno prima, conoscendo la fama di Poirot, gli aveva proposto di lavorare per lui per proteggerlo visto che aveva un nemico e si sentiva in pericolo. Tra la mezzanotte e le due del mattino è l’ora della morte ipotizzata da un medico presente, proprio l’orario in cui Poirot viene svegliato da strani movimenti e rumori poco lontani dal proprio scompartimento. Poirot viene convinto a prendere in mano le indagini in attesa che la polizia jugoslava raggiunga il convoglio.
Da questo momento ci troviamo a investigare insieme a lui spulciando nomi dei passeggeri, piantina del vagone letto e documenti di ogni tipo, nonché parlando con ogni singola persona potenzialmente informata sui fatti. L’inserimento della pianta della vettura-letto con l’abbinamento dei nomi ad ogni posto letto credo sia una chicca, che rende tutto più chiaro al lettore permettendogli di immaginare in modo preciso il luogo del delitto.
Con il suo stile incalzante l’autrice sa tenere alta l’attenzione del lettore che per tutta la lettura cercherà di scoprire l’assassino prima di Poirot, per quanto mi riguarda senza grandi risultati. Ogni passeggero ci sembrerà un possibile colpevole e ascoltando ognuna delle loro voci potremo aumentare o diminuire i nostri sospetti. Il culmine avviene ovviamente con la soluzione del delitto che appare geniale e ben congegnata. Ovviamente io non ci avevo capito nulla e solo Poirot ha potuto aiutarmi.
Un libro, questo, scritto nel 1934 in cui non c’è nulla che potrebbe essere definito vecchio e questa credo sia la grande caratteristica dell’autrice: anticipatrice dei tempi ma ancora attuale sia come stile che come storia dopo quasi un secolo.

Le pagine scorrono velocemente grazie anche ai numerosi dialoghi necessari ai fini degli interrogatori ed io mi sono trovata ad essere completamente travolta dall’indagine e dalla voglia di scoprire.
Lo stile è semplice e pulito ma capace di far emergere ogni singola caratteristica – fisica e comportamentale – dei tantissimi personaggi che arricchiscono la storia.
Particolare nello svolgimento è secondo me il personaggio di Bouc, uno degli amministratori della compagnia dei vagoni-letto che fa un po’ da grillo parlante pessimista. Per tutta la lettura, l’ho trovato affine a me nella mia parte di lettrice: mentre Poirot si muove con sicurezza e scopre dettagli su dettagli lui, palesemente, dice di non riuscire a capirci nulla e si fa abbagliare da indizi di poco conto.
Il testo è diviso in parti den distinte tra loro: i fatti, le deposizioni, le meditazioni di Hercules Poirot. La schematizzazione è sicuramente una delle caratteristiche che più salta all’occhio e che permette di non perdere il filo durante tutta la lettura.
Interessante la parte in cui la Christie fa un chiaro riferimento proprio al libro che il lettore ha per le mani:
Ah! - sospirò. - Se almeno avessi la penna di Balzaci Descriverei questa scena... - E con un gesto circolare accennò intorno.
- È un'idea - convenne Poirot.
- Vero? Non credo che sia già stato fatto; e tuttavia c'è lo spunto di un romanzo, qui. Persone di diverse classi sociali, diverse nazionalità e diversa condizione, che per tre giorni, estranee fra loro, devono stare raggruppate insieme.
Mangiare e dormire sotto lo stesso tetto, per così dire, senza potersi allontanare troppo l'una dall'altra. E dopo tre giorni si separeranno, ognuno andrà per la sua strada e non si rivedranno più, probabilmente.
- Provi inoltre a pensare se accadesse un incidente - disse Poirot.
- Ah, no, amico mio...
- Certo, dal suo punto di vista non c'è da augurarsi una simile evenienza, ma proviamo per un attimo a pensarci. Per esempio, se tutta questa gente avesse in comune... la morte.
All’ideatore del Grande Fratello dico: non hai inventato nulla che questa autrice non avesse già ideato. Ecco, però se gli autori volessero prendere spunti - visti i personaggi che normalmente partecipano al famoso reality televisivo - un omicidio all’interno non ci starebbe male ahahahhahaha
A parte gli scherzi, concludo questo mio pensiero dicendo che ora capisco perché Agatha Christie è ritenuta una delle più grandi, se non la più grande in assoluto, scrittrice di gialli di sempre.
Credo che a breve tornerò a leggerla.
E voi, quali o quanti libri di questa autrice avete letto? Siete degli appassionati o, come me, avete sempre avuto paura di affrontarla?


VOTO: 



venerdì 23 giugno 2017

BibliOmaggi #17


Buongiorno lettori! L'avvicinarsi della bella stagione porta, generalmente, alla pubblicazione di tantissimi nuovi romanzi. Anche quest'anno le case editrici non si sono smentite e dall'inizio della primavera ad oggi c'è stato solo l'imbarazzo della scelta. A me sono arrivati molti libri, ovviamente tutti insieme, ed ora sto cercando di leggerli nel più breve tempo possibile. Di alcuni trovate già la recensione, di altri la troverete nelle prosssime settimane.
Ma basta chiacchiere, ecco cosa ha trovato un posto sui miei scaffali!
  • La felicità vuole essere vissuta di Loredana Limone edito da Salani  che ringrazio per la copia. 468 pagine. Data pubblicazione:  18 maggio 2017.
    Libro che conclude magistralmente la serie di Borgo Propizio. Già letto e recensito qui 
Sinossi: Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l’A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie ‘storiche’ restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso… Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?
Al quarto romanzo, la saga di Borgo Propizio si conferma un luogo dell’anima dove rifugiarsi e sentirsi a casa, il posto migliore dove vivere.
  • Non ditelo allo scrittore di Alice Basso edito da Garzanti che ringrazio per la copia, 316 pagine. Data pubblicazione:  18 maggio 2017.
    Terzo capitolo con protagonista la nostra amata Vani Sarca. Non posso ancora sbilanciarmi ma… per quanto mi riguarda Alice è sempre una garanzia!  Già letto e recensito qui 
Sinossi: A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani.
  • Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojto) di Chiara Parenti edito da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli. 319 pagine. Data pubblicazione:  27 aprile 2017 copertina flessibile.
    Questo libro mi è stato proposto direttamente dall’autrice e mi è sembrato perfetto per questo periodo di gran caldo. Già letto e recensito qui 
Sinossi: Lettura consigliata agli astemi - perché cambino idea! La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
  • Bellissimo di Massimo Cuomo  edito da Edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 264 pagine. Data pubblicazione:  23 febbraio 2017. Ne sono rimasta affascinata dalla recensione di Michele del blog Mr. Ink Diario di una dipendenza quindi non ho potuto fare a meno di richiederlo. Libro che ho letteralmente adorato. Già letto e recensito qui.
Sinossi: Miguel è bellissimo, di una bellezza rara e miracolosa che sin dalla nascita scatena un culto appassionato in tutta la popolazione della città. Il fratello maggiore Santiago assiste ammirato e intimorito alle prodigiose reazioni che la bellezza dell'altro suscita nel padre e nella madre, nei passanti, nelle vicine di casa che affollano il cortile, nelle pretendenti smaniose che lo incalzano ovunque. Ama il fratello più piccolo ma finisce per diventarne l'ombra. Così come Miguel cattura sempre la luce dei riflettori, a Santiago tocca invece il buio degli angoli nascosti. Gli sguardi delle donne sono tutti per il fratello, la sua bellezza mantiene in secondo piano ogni aspetto dell'esistenza del primogenito. La vita tuttavia non fa sconti a nessuno e anche Miguel dovrà, attraverso un faticoso apprendistato, cercare la via per un rapporto maturo con gli altri. Il romanzo è ambientato in Messico, uno scenario che illumina la storia dei colori del realismo magico. Tutti gli eventi sembrano risplendere di una luce mitica e leggendaria. Il conflitto tra i fratelli, il ruolo dei genitori, le storie d'amore, la violenza, i viaggi sono raccontati attraverso un'introspezione psicologica profonda e realistica, ma assumono al tempo stesso un'aura di leggenda. La storia si snoda fra dispiaceri, fughe, rimorsi, ritrovamenti, abbandoni e illuminazioni, mentre seguiamo le vicende dei due fratelli, dei genitori, delle donne amate, degli abitanti del posto, tutti in modo diverso travolti e segnati per sempre da questo straordinario incontro con la Bellezza.
  • Non lasciare la mia mano di Michel Bussi  edito da Edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 354 pagine. Data pubblicazione: 11 maggio 2017. Se mi seguite sapete che adoro questo autore che per me è stata la vera rivelazione dello scorso anno. Questo è l'ultimo libro uscito ed io non vedo l’ora di leggerlo!
Sinossi: Un omicidio non è un omicidio se non c'è un cadavere, e il cadavere di Liane Bellion non si trova. Eppure ci sono schizzi di sangue nella sua camera d'albergo. Ed è sparito un coltello. E qualcuno giura di aver visto il marito, Martial, spingere un carrello fino al parcheggio con fare sospetto: il cadavere della moglie? È la settimana di Pasqua e l'isola della Réunion, paradiso tropicale francese in mezzo all'oceano Indiano, pullula di turisti, il che non impedisce alla giovane e ambiziosa comandante della brigata di gendarmeria, Aja Purvi, di affrontare il caso senza riguardi per nessuno. Nelle indagini è coadiuvata dal fido sottotenente Christos Konstantinov, uno strampalato cinquantenne che sull'isola è soprannominato il "profeta", gran bevitore e fumatore di marijuana nonché fine investigatore. È caccia all'uomo sull'isola intensa, come i francesi chiamano La Réunion: un vulcano di più di duemila metri circondato da deserti di cenere, foreste tropicali e barriere coralline; uno scoglio nell'oceano popolato da un variopinto miscuglio di razze unico nel suo genere. La rocambolesca fuga del protagonista ha dell'incredibile: come fa un uomo solo, con una bambina di sei anni al seguito, a sgusciare continuamente tra le maglie dello spiegamento di forze più imponente che sia mai stato messo in atto sull'isola? Ma forse c'è lo zampino di una misteriosa dama azzurra con l'ombrello...
  • Confessioni audaci di un ballerino di liscio di Paola Cereda  edito da Baldini & Castoldi, che ringrazio per la copia, 201 pagine. Data pubblicazione: 04 maggio 2017. Questo libro mi ha incuriosito da subito - soprattutto per un titolo che mi riempie di ricordi - e mi chiamava a se. Poi ho letto il pensiero super positivo della scrittrice Sara Rattaro su facebook e le ho commentato che già mi ispirava e da quel momento ancora di più. Sara me lo ha fatto mandare dalla casa editrice! Ma quanto è stata carina?!
Sinossi: Il Sorriso dancing club, la balera più famosa del Polesine, compie cinquant'anni. Il suo proprietario, Frank Saponara, organizza una grande festa di compleanno alla quale partecipa l'intera comunità di Bottecchio sul Po. Frank è un ballerino di liscio che ha avuto tante donne quante sono le mazurche che ha ballato, ma quelle che hanno segnato la sua carriera sentimentale sono tre: Ivana, il suo primo amore, Kristelle, una star del porno, e Barbara, musicista e cantante. La sera del compleanno del Sorriso le tre donne si ritrovano sulla stessa pista mentre, poco distante, nella golena di Ca' Silente, Vladimiro Emerenzin, amico di Saponara e poeta di paese, muore in strane circostanze. Tra le sue dita, un biglietto della festa alla quale non ha partecipato e una parola scritta a matita. Frank è chiamato a dare un senso a quell'ultimo messaggio e scopre che la vita è come il liscio: si balla in due e bisogna andare a tempo.


  • In carne e cuore di Rosa Montero edito da Salani, che ringrazio per la copia a sorpresa, 222 pagine. Data pubblicazione: 11 maggio 2017. Mi è arrivato a sorpresa, non lo conoscevo, ma mi ispira parecchio. Ovviamente però prima avranno priorità quelli che ho richiesto.
Sinossi: Non è facile accettare la propria età quando non sei più una giovane donna, hai superato i cinquanta, vivi da sola e il tuo amante ti lascia perché aspetta un figlio dalla moglie. Così, quando Soledad scopre che all'opera incontrerà il suo ex, decide di ingaggiare un gigolò per farlo ingelosire. Ma all'uscita dal teatro un imprevisto violento fa prendere agli eventi una piega inaspettata e segna l'inizio di una relazione tormentata, vulcanica e a tratti pericolosa. Con ironia, ma anche con la rabbia e la disperazione di chi si ribella alla crudeltà del tempo, il racconto della vita di Soledad si intreccia alle storie degli scrittori maledetti della mostra che lei sta organizzando per la Biblioteca Nacional di Madrid. Un intrigo emozionale che ci parla degli anni che avanzano, della paura dell'abbandono, del fallimento, ma anche della speranza, della necessità di amare e della gloriosa tirannia del sesso, dell'esistenza intesa come un fugace momento in cui si può solo essere vittime o carnefici. La scrittrice spagnola scava con acuta e ironica sensibilità nei sentimenti di una seduttrice impenitente alle prese con l'inesorabilità della vita.
  • L'undicesimo comandamento di Niccolò Zancan edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 265 pagine. Data pubblicazione: 16 maggio 2017. Un libro particolare e molto attuale che mi incuriosisce.
Sinossi: Cosa succede se tutto quello che hai sempre sognato, in realtà, non vale quanto avevi creduto? Andrea Marai è un giornalista in carriera. Appassionato, ambizioso, iperconnesso, vive schiacciato dal suo presente inquieto. Orfano del suo migliore amico, morto troppo presto e in circostanze poco chiare, pesca a piene mani dalle opportunità che la vita gli presenta, l'unico modo che conosce per sfuggire alla mediocrità. Francesca, sua moglie, lo ama e da lui vorrebbe un figlio, eppure fatica a capirlo, ostinandosi a leggere in questa frenesia solo insoddisfazione. Le bugie sono un velo dietro cui il loro matrimonio si sta pian piano sgretolando. Ma Andrea è distratto, perché ha appena scritto l'intervista perfetta e sta per vincere il premio più ambito. Poi, proprio lì, sul palco della consacrazione, il crollo. Il momento in cui tutto diventa nero e liquido, l'istante esatto in cui il corpo dice «no». Quello che viene dopo è una metamorfosi dolorosa come una crisi d'astinenza, e poi una fuga rocambolesca verso il mare, verso un'altra vita possibile. Forse per ritrovare se stessi. Forse per cercare qualcos'altro. Un romanzo sulle nevrosi di efficienza, successo e connessione. E sul bisogno di lasciarsi alle spalle una vita che imbriglia per abbracciarne una più autentica, riscoprendo il valore della solitudine e del silenzio.
  • La donna di ghiaccio di Robert Bryndza edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 374 pagine. Data pubblicazione: 25 maggio 2017. Anche questo è un libro ricevuto a sorpresa. Primo libro di una serie che a quanto sono riuscita a capire in Inghilterra è già a quota cinque volumi pubblicati. Mi ispira abbastanza ma per forza di cose andrà in coda agli altri. 
Sinossi: Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare... Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell'indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l'uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l'impressione che tutti gli elementi cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta...
  • Sei quattro di Hideo Yokoyama edito da Mondadori, che ringrazio per la copia, 594 pagine. Data pubblicazione: 06 giugno 2017. Un libro che in realtà ho chiesto per Marina - quindi se vi interessa lo troverete sicuramente presto tra le sue recensioni - ma che non è detto che prima o poi non legga anche io! 
Sinossi: Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest'ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L'ultima volta che Mikami l'ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. "Non la voglio questa faccia" gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo crime giapponese, paragonato dal "Guardian" ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all'obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell'ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell'era Shòwa, e a un problematico caso che la polizia all'epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L'impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un'ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di "non lasciare mai un crimine impunito". Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un'anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra. Romanzo sul sistema dei rapporti relazionali ed etici all'interno della società e delle istituzioni giapponesi, il libro è stato paragonato a una torre Jenga - in cui ogni elemento, anche il più periferico, deve essere mantenuto perché l'equilibrio della struttura non venga compromesso. Anche per questo si parla di Sei Quattro come di un "bureaucracy thriller".
  • TLa ragazza dell'altra riva di Mitsuyo Kakuta edito da Neri Pozza - che ringrazio per la copia - 331 pagine. Data pubblicazione:  16 marzo 2017. Un libro che mi incuriosisce e che ha una cover meravigliosa!!!
Sinossi: Sayoko ha trentacinque anni, un marito ligio alla tradizione materna che vuole la donna chiusa tra le pareti di casa, a occuparsi con saggezza delle faccende domestiche, una figlia di tre anni, Akari, che nel parco, dove Sayoko di tanto in tanto la conduce, se ne sta a giocare da sola in un angolo, discosta dagli altri bambini. Anche Sayoko è sola, ma soffre terribilmente della sua solitudine. La routine quotidiana è per lei un peso che, giorno dopo giorno, si accresce a dismisura e minaccia di soffocarla. La donna decide così di rispondere a svariati annunci di offerte di lavoro. Dopo aver collezionato una marea di rifiuti, riceve la chiamata di Aoi, titolare di una società, la Platinum Planet, che offre un servizio di sorveglianza e un aiuto domestico alle persone che si avventurano in viaggi di lunga durata. Il lavoro è semplice, si tratta di annaffiare le piante, strappare le erbacce in giardino, ritirare la posta e fare le pulizie. Sayoko accetta con entusiasmo. Si ritrova così a dividere il tempo con una donna che ha la sua stessa età, ha frequentato la sua stessa università, e ostenta una personalità e uno stile di vita completamente diversi dai suoi, se non addirittura agli antipodi. Lei vive in funzione dell'opprimente marito e della figlia. L'altra dirige una piccola azienda e si gode la propria libertà pur celando, dietro un'apparente sicurezza di sé, un passato difficile con cui fare i conti. Durante i turni le due donne si studiano, si confidano e si domandano segretamente come sarebbe potuta essere la loro vita, se avessero fatto l'una le scelte dell'altra. Mentre Sayoko inizia a rinascere, riscoprendo la voglia di uscire e di avventurarsi nel mondo, Aoi percepisce dentro di sé un sottile cambiamento, come se quella donna conosciuta, per caso fosse una "ragazza dell'altra riva", venuta direttamente dal suo passato per dirle che non è troppo tardi per ricominciare a vivere.
Ecco qui, come vedete ce n'è per tutti i gusti quindi aspetto i vostri commenti! Ditemi cosa vi ispira e cosa no o cosa, magari, avete già letto! ;)