Buongiorno carissimi, eccomi di nuovo qui con una recensione. Ieri vi ho parlato delle novità Morellini Editore -
qui - ed oggi vi parlo proprio di uno di quei romanzi. Si tratta di
Swinging Giulia di
Jonne Bertola edito da
Morellini Editore, pag. 164.
Sinossi: Giulia e Nina. Nonna e nipote. Nina, che ha perso presto la madre, è
sempre cresciuta con Giulia, brillante giornalista della swinging London
degli anni Sessanta. Tra loro due non ci sono segreti. O almeno è
quello che pensano. Giulia, colpita da una transitoria amnesia, rivela
qualcosa che mette Nina sulle tracce del passato "sepolto" della nonna.
Ma anche la giovane nipote ha una sua verità nascosta: una ferita troppo
intima per parlarne, e che riuscirà a dare in pasto all'occhio
vampiresco della macchina da presa. Due piani temporali che si
intrecciano continuamente, sullo sfondo della Milano attuale e degli
anni Sessanta, e di una Londra frizzante che fa capolino dai ricordi. La
vicenda porterà entrambe le protagoniste a confrontarsi con la propria
storia, perché «le nostre storie prendono senso da come le facciamo
stare nel mondo insieme a quelle degli altri, e questo è forse il senso
di tutte le nostre vite. Di noi, che siamo tutti "in affitto" su questa
Terra...».

Due donne: Giulia nonna, Nina nipote.
Giulia ha appena avuto un incidente che l'ha portata ad una condizione di amnesia temporanea. Non ricorda nulla dell'incidente, del prima e del dopo ma ricorda benissimo il suo passato, un passato che per moltissimo tempo ha cercato di dimenticare e che invece ritorna prepotentemente a chiedere il conto.
Nina, cresciuta dai nonni, crede di conoscere tutto su Giulia finché, proprio durante la sua convalescenza, questa fa un nome, Rudy, un nome che mai aveva sentito nominare dalla nonna e che sembra aver avuto un ruolo molto importante nel suo passato.