martedì 30 luglio 2019

Recensione #315 - Resti perfetti di Helen Fields

Buongiorno lettori, eccomi di nuovo con una recensione. Si tratta di quella di Resti perfetti di Helen Fields edito da Newton Compton, pag. 330.

Sinossi: Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.

Ho cominciato a leggere questo libro con aspettative altissime visto i pareri entusiasti che avevo letto in rete. Come sapete amo tantissimo i thriller ma sono anche molto esigente verso questo che, per anni,  è stato il mio genere letterario preferito. Ultimamente la mia passione è un po' scemata proprio perchè faccio fatica a trovare un thriller degno di questo nome.
Ma, direte voi, cosa cerchi tu in un thriller? Bè, ve lo spiego subito!

lunedì 29 luglio 2019

Recensione #314 - Il segreto dei sogni di Rosario Centorrino

Buon pomeriggio lettori, ultima settimana di lavoro per me e poi potrò iniziare a pensare alla partenza! ggi vi parlo di un libro che mi è stato gentilmente omaggiato dall'autore Rosario Centorrino. Si tratta del romanzo Il silenzio dei sogni  edito da Edizioni Smasher, pag.128. Di Rosario lessi il primo romanzo cinque anni fa e ne rimasi letteralmente folgorata; si tratta di A passo di tartaruga, che ho recensito qui.

Sinossi: Quando il sogno diventa realtà e la realtà si confonde con il mondo onirico, nasce un romanzo in cui i protagonisti sono intrecciati in un intricata storia in cui presente, passato e incertezza si scambiano reciprocamente i ruoli. Matteo si trascina nella sua vita, sperando di essere migliore di ciò che è diventato, quando un rumore lo risveglia da un sonno agitato. Un turbine di sensazioni accompagnano ricordi sconosciuti e realtà inspiegabili che lo condurranno alla ricerca di un passato che sembra perduto chissà dove e chissà perché. Non sa spiegare neanche a se stesso cosa stia accadendo. L'unica certezza che possiede è la voglia di ritrovarsi, di rimettere insieme i fili di una memoria che sembra non voler tornare. "Il silenzio dei sogni" è un romanzo che va letto fino in fondo, facendosi coinvolgere dai continui eventi che ci racconteranno di Matteo e forse anche di qualcun altro, nel tentativo di spiegare ciò che a volte è inspiegabile.



Quando Rosario mi ha contattato per leggere questo suo nuovo romanzo ne sono stata felicissima visto il precedente. Purtroppo non ho potuto subito dargli lo spazio che meritava visto l'impegno che mi ero presa a leggere e recensire tutti i libri finalisti del Premio Bancarella. Ma adesso, con la calma necessaria, eccomi qui a parlarvi di questo piccolo romanzo.

venerdì 26 luglio 2019

Letture con Marina #69 - Il rinomato catalogo Walker & Dawn di Davide Morosinotto

Buongiorno carissimi e buon venerdì! La fine di luglio si avvicina ed io non vedo l'ora che passino ancora un paio di settimane per poter essere finalmente in vacanza.. Voi? Le fate? Già fatte?
Ma basta chiacchiere, vi lascio con Marina ed una nuova recensione.

Gaudio magno nuntio vobis che ho trovato il perfetto romanzo per ragazzi. Sono basita io stessa, perché questo tipo di romanzi non mi soddisfa mai, nonostante i miei reiterati tentativi. Traduzione: la letteratura per ragazzi, salvo pochissime eccezioni, non riesce a suscitare in me alcuna emozione positiva, se non noia, linguaggio inadatto ad attirare il mio interesse… e via discorrendo. Come si suol dire, glisso e confermo: problema mio, eh! Ma in questo caso: lodi, lodi, lodi sperticate… E poi Vi sfido a pronunciare molte volte di seguito lo scioglilingua che è il cognome di questo autore!



Titolo:  Il rinomato catalogo Walker & Dawn
Autore: Davide Morosinotto
Casa editrice: Mondadori, 2017
Pagine: 321
Sinossi: Louisiana, 1904 Te Trois, Eddie, Tit e Julie non potrebbero essere più diversi, e neppure più amici. In comune hanno un catalogo di vendita per corrispondenza, tre dollari da spendere e una gran voglia di scoprire il mondo. E quando, anziché la rivoltella che hanno ordinato, arriva un vecchio orologio che nemmeno funziona, i quattro non ci pensano due volte e partono verso Chicago, per farselo cambiare. Fra un treno merci e un battello a vapore sul Mississippi, si troveranno alle prese con un cadavere nelle sabbie mobili, imbroglioni e bari di professione, poliziotti corrotti, cattivi che sembrano buoni e buoni che non lo sono affatto... per non parlare di un delitto irrisolto e di molti, molti soldi! Un'avventura con quattro protagonisti che avrebbero potuto essere i migliori amici di Tom Sawyer.


RECENSIONE:

lunedì 22 luglio 2019

Premio Bancarella - Ha vinto Alessia Gazzola con Il ladro gentiluomo edito da Longanesi

Buonasera lettori, come state? Passato bene il weekend? Io sono stata in montagna al fresco e mi sono rigenerata. Oggi però ho già perso i benefici visto il caldazzo e mio figlio che fa veramente fatica a resistere con questo caldo. Ma torniamo a noi! 


Ieri sera, come da tradizione, si è svolta la cerimonia di premiazione a Pontremoli nella suggestiva e sempre gremita Piazza della Repubblica dove il pubblico affezionato e partecipe ha seguito in diretta lo spoglio dei voti. Quest’anno la serata conclusiva del premio, che ha visto protagonisti i “magnifici sei” finalisti del Bancarella 2019 – già vincitori del Premio Selezione Bancarella 2019 - è stata condotta da Gioia Marzocchi, attrice e conduttrice televisiva e accompagnata Sara Rattaro, vincitrice del Bancarella 2015 con il romanzo Niente è come te (Garzanti), in qualità di Presidente del Premio. Nel corso della serata non è mancato il sentito ricordo del grande scrittore Andrea Camilleri e del filosofo Luciano De Crescenzo scomparsi di recente ed entrambi vincitori del Premio Bancarella; Camilleri nel 2001 con il romanzo La gita a Tindari (Sellerio) e De Crescenzo nel 1984 con Storia della filosofia greca (Mondadori).

 

La vittoria della sessantasettesima edizione del Premio Bancarella Alessia Gazzola con il romanzo Il ladro gentiluomo, Longanesi, recensione qui. La scrittrice messinese si aggiudica il riconoscimento dei librai indipendenti italiani con un totale di 149 voti su 160 schede pervenute. A seguire, Marco Scardigli, Évelyne (Interlinea) con 88 voti, - recensione qui - Marino Magliani, Prima che te lo dicano altri (Chiarelettere) con 68 voti - recensione qui -, Giampaolo Simi, Come una famiglia (Sellerio) con 66 voti - recensione qui - , Tony Laudadio, Preludio a un bacio (NN Editore) con 57 voti - recensione qui - e Elisabetta Cametti, Dove il destino non muore (Cairo) con 49 voti - recensione qui

Sono stati come sempre i librai a decretare il vincitore di un premio che affonda le sue radici nella vocazione culturale della Lunigiana. Nato nel 1952 dai librai ambulanti di Montereggio e Pontremoli, il Bancarella è infatti da sempre il premio dei librai indipendenti italiani che insieme alla Fondazione Città del libro, alle Associazioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, e col supporto del Comune di Pontremoli, mantengono viva questa importante e affascinante tradizione.
 
Cosa ne pensate? Siete d'accordo con la decisione dei librai? Se sì perchè? Se no, chi avreste voluto vincesse?


venerdì 19 luglio 2019

Recensione #313 - Come una famiglia di Giampaolo Simi - #aspettandoilbancarella

Buon pomeriggio carissimi! Eccomi qui, per l'ultima recensione - rigorosamente in ordine alfabetico - dedicata ai libri finalisti del Premio Bancarella 2019, il cui vincitore sarà rivelato domenica sera a Pontremoli. Oggi vi parlo di Come una famiglia di Giampaolo Simi, edito da Sellerio, pag. 425, secondo volume dedicato al giornalista Dario Corbo. Il primo volume è La ragazza sbagliata che, se vi siete persi, ho recensito qui

Sinossi: Luca Corbo è un ragazzo coccolato e protetto che vede davanti a sé, quando non ha ancora diciotto anni, la grande opportunità di tutta una vita. Aspira a una carriera da calciatore professionista, è stato notato da alcuni procuratori, ed è giunto il momento di fare una scelta. Attorno ha i compagni che sul campo e fuori sono gli amici del cuore, anche loro spinti dalle stesse ambizioni. A incoraggiarlo c'è il sostegno dei genitori Dario e Giulia, separati dopo molte difficoltà, per una volta di nuovo complici grazie all'orgoglio per il suo talento. Sono trascorsi alcuni anni dall'estate del caso Nora Beckford, quando Dario Corbo, ex giornalista scaltro e malinconico, ha cercato di riscattare l'immagine e il passato scellerato di un'assassina che proprio lui aveva contribuito a far condannare. Ora Dario lavora per lei, alla Fondazione che cura l'opera del padre artista, e in molti hanno da ridire. Basta una telefonata per cambiare tutto, ancora una volta. Dario viene convocato all'albergo dove il figlio alloggia con la squadra, due poliziotti stanno frugando nella sua stanza, Luca è pallido e silenzioso. La notte precedente una ragazza è arrivata al pronto soccorso con il volto sfigurato, ha denunciato di essere stata condotta sulla spiaggia e poi stuprata e picchiata da un ragazzo conosciuto in discoteca. Quel ragazzo, ha detto, si chiama Luca, e gioca a calcio. Per Dario Corbo è il frantumarsi di un ordine precario e l'annuncio del fallimento più doloroso, quello di padre. Giampaolo Simi ci riporta in Versilia e traccia un affresco ambizioso e avvincente, di raffinato realismo e lancinante tensione. Un noir drammatico ma soprattutto una storia di individui che si riconoscono tra loro e cercano complicità e protezione nell'appartenenza, nella lealtà di gruppo, nel cemento dell'amicizia, nel nucleo tenace delle famiglie. Fin quando una famiglia non è costretta a guardarsi dentro, e a chiedersi quanta cieca fiducia, quanto amore inappellabile sono necessari per proteggere le persone che amiamo. Con il sospetto che persino nel proprio figlio possa nascondersi una creatura feroce.


Come vi dicevo nella recensione del libro precedente, ho conosciuto ed amato questo autore nel 2017 grazie al suo Cosa resta di noi - recensione qui - e queste due nuove letture non hanno fatto altro che confermare la bravura di questo autore.
Se nella prima avventura avevamo conosciuto un Dario Corbo freddo e parecchio cinico, ci dovremo un po' ricredere leggendo questo nuovo lavoro di Giampaolo Simi. Il Crobo che incontreremo qui è invece un uomo che dovrà fare i conti con i propri sentimenti e con il suo essere padre, nel bene e nel male.

martedì 16 luglio 2019

Recensione 312 - Evelyne. Il mistero della donna francese di Marco Scardigli - #aspettandoilbancarella

Buongiorno lettori, come va? Sapete che giorno sarà domenica prossima? Il 21 luglio. E quindi, direte voi, che succede? Domenica 21 luglio a Pontremoli ci sarà la proclamazione del vincitore del Premio Bancarella 2019 quindi questo significa anche che io devo darmi una mossa a finire ee recensire i romanzi in lizza per il titolo. Ma non disperate, ci sono quasi! Oggi sono qui per questo e poi me ne mancherà uno soltanto! Vi parlo di Evelyne. Il mistero della donna francese di Marco Scardigli edito da Interlinea, pag. 309.

Sinossi: In piena Belle Époque in un albergo di Novara arriva una donna francese così affascinante da diventare l’oggetto delle attenzioni di tutti i viveur della città. Sarebbe solo materia di pettegolezzo, se non fosse che la sua presenza coincide con una sequenza di eventi via via più misteriosi e tragici. Quando, nel fossato del castello, viene trovato il corpo di una giovane terribilmente sfigurata, i giornali si buttano con avidità sulla vicenda, che sembra ricalcare quella londinese di Jack lo Squartatore. Sul caso indaga il commissario Marchini, ma verranno coinvolti anche il suo amico, il maggiore Stoffel, e Tina, la donna amata da entrambi. E sarà un’avventura che cambierà del tutto le loro vite.


Se prima di cominciare a leggere i libri finalisti del Bancarella mi avessero detto che tra quei sei volumi avrei trovato ben due libri degni di un 5, voto massimo che assegno qui sul blog, non ci avrei creduto! Perchè? Semplicemente perchè sono pochi i libri che riescono a rubarmi il cuore, quelli in cui non riesco a trovare neanche un difetto e che si fanno amare in tutte le loro sfaccettature infatti, ad oggi, solo un'altro oltre ai due del bancarella si è meritato il voto massimo.E poi perchè dei sei volumi in gara solo di un paio avevo già sentito parlare.
Evelyne. Il mistero della donna francese è un libro che sicuramente pochi conoscevano prima che approdasse tra i sei che si giocheranno tutto a Pontremoli ed è veramente un peccato. Ora provo a spiegarvi perchè!

venerdì 12 luglio 2019

Letture con Marina #68 - Recensione de Il giardino delle farfalle di Dot Hutchison

Buongiorno lettori, come state? Io ho ufficialmente ricominciato a lavorare, anche se da casa, quindi potete capire la mia tristezza... anche perchè con un figlio di quattro mesi non è affatto semplice.
Ma non mi lamento, dovrò resistere un mesetto e poi ferie! Voi?
Vabbè, smetto di divagare e vi lascio con una nuova puntata di Letture con Marina e con una nuova recensione! :)

Siamo oramai a metà Luglio, con le vacanze che si avvicinano velocemente, o addirittura che alcuni hanno già fatto. Tempo da trascorrere finalmente con gli amori della propria vita, godendo di qualche settimana da vivere insieme senza la fretta furiosa del resto dell’anno e mi sembrava quindi in linea con questo periodo la lettura di un thriller, che in fondo, a ben vedere, parla di famiglia.




Titolo: Il giardino delle farfalle (The Butterfly Garden)
Autore: Dot Hutchison
Casa editrice: Newton Compton, 2019
Pagine: 336
Traduzione:  Gabriele Giorgi
Sinossi: Vicino a una villa isolata c'è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un'ombra gentile e una collezione di preziose "farfalle": giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c'è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla, cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell'FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...


RECENSIONE:

mercoledì 10 luglio 2019

Coming soon #51 - La ragazza delle meraviglie di Lavinia Petti

Buongiorno lettori, eccomi qui dopo un po' di tempo con una nuova puntata di coming soon, la rubrica in cui vi parlo delle pubblicazioni future che io attendo particolarmente. Quando ho ricevuto la notizia di questa notvità, anche se uscirà in autunno, non ho potuto fare a meno di parlarvene!

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Titolo: La ragazza delle meraviglie
Autore: Lavinia Petti
Genere: Narrativa contemporanea
Pubblicazione: 3 ottobre 2019 - Longanesi
Pag.: 400
Costo: 18.60 € cartaceo

Descrizione: In una fredda notte d'inverno, a Napoli, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell'Ospedale dell'Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una calorosa famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare da tutti Fanny, cresce così sul Moiariello, una via di campagna che sovrasta la città. Trascorre un'infanzia di avventure solitarie, esplorando vecchi ruderi e facendo sogni popolati da ombre, che le valgono l'appellativo di janara, strega. Haa wuasi quattordici anni quando per caso scopre la verità sul suo passato. Furiosa, scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Fanny è sola, e con sé ha soltanto i due oggetti con cui è stata abbandonata. Eppure, nonostante l'impresa le paia impossibile, decide di ndare alla ricerca dei suoi veri genitori.  Attraverso una napoli segreta, dove si venerano misteriosi dèi, i morti si confondono con i vivi e le antiche leggende sembrano prendere vita, Fanny dissotterra una storia di amore e morte, che la porta alla scoperta delle proprie origini, e forse delle origini di un'intera città.

L'autrice: LAVINIA PETTI è nata a Napoli nel 1988. Laureata in Studi Islamici all’Istituto Orientale di Napoli, ha vinto vari concorsi letterari (Premio Tabula Fati, Premio Robot, Premio Book’s Bar, Scrittura Giovane). Ha scritto con Massimo Izzi il saggio Fate. Da Morgana alle Winx.
Il ladro di nebbia è il suo primo romanzo, e questa è la storia di come è arrivato alla pubblicazione.

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È dal 2015 che aspetto una nuova uscita di questa autrice e quindi non so spiegarvi quanto questa notizia mi abbia reso felice! Se non sapete chi è vi dico subito che dovete recuperare, avete tre mesi per leggere il suo primo libro e rendervi conto di che straordinaria scrittrice sia. Si tratta de Il ladro di nebbia edito anch'esso con Longanesi di cui potete leggere il mio pensiero qui.
Ovviamente poi passate a dirmi cosa ne pensate!!! Io nel frattempo mi segno la data!

A presto

lunedì 8 luglio 2019

Recensione #311 - Prima che te lo dicano altri di Marino Magliani - #aspettandoilbancarella

Buongiorno carissimi, come state? Io benissimo,  a parte il tempo che vola e che ha già portato il mio piccolino alla soglia dei quattro mesi... arghhhhh la vita scappa via dalle mani e non c'è mai abbastanza tempo per godersi ogni attimo!!!
Ma scalciamo la malinconia e torniamo al blog con la rubrica #aspettandoilbancarella che vi sta portando alla scoperta dei sei libri finalisti del Premio Bancarella. Il giorno della proclamazione si avvicina ed oggi vi parlo del quarto libro - rigorosamente in ordine alfabetico - della sestina. Si tratta di Prima che te lo dicano altri di Marino Magliani edito da Chiarelettere, pag. 330.
Vi ricordo che per leggere tutte le recensioni dei libri finalisti vi basterà scegliere l'etichetta #aspettandoilbancarella sotto questo post e potrete visualizzare tutti gli altri post dedicati al premio!

Sinossi: Prima di essere un cacciatore e bracconiere, e agricoltore solitario con la passione dell’innesto, Leo Vialetti è stato un bambino della Val Prino nell’Italia del boom che qui non è mai arrivato, una Liguria di frontiera che vede il mare per sbaglio e in cui crescere senza padre significa diventare grandi troppo presto.
In un’estate decisiva come tutte quelle che fanno da preludio all’adolescenza, l’unico adulto che sembra volersi prendere cura di lui è uno straniero, un argentino, Raul Porti, che gli dà ripetizioni scolastiche e gli insegna ad amare e rendere fertile la terra, prima di sparire improvvisamente.
Quando Leo deciderà di comprare all’asta la vecchia villa di Raul Porti, ciò che scoprirà lo costringerà a perdere un mezzo amore appena sbocciato e partire alla cieca per l’Argentina, per capire dove e come sia finito l’uomo più importante della sua vita, proprio nei giorni più terribili del Novecento sudamericano, quelli dei desaparecidos.
Grazie a una lingua lirica, affilata e precisa, Magliani costruisce una storia durissima di formazione, che non fa sconti alla nostra storia recente e che ci racconta di un affetto che travalica sentenze e confini spaziotemporali per restituirci l’avventura epica per eccellenza, la ricerca delle proprie radici.



Quando conosciamo Leo Vialetti è il 1974 e lui è solo un bambino senza padre, in sovrappeso e che è stato rimandato in seconda elementare perché non sa parlare l'italiano ma si esprime praticamente solo in dialetto.
Il dialetto è quello ligure, di Sorba precisamente, un paese dell'entroterra della Val Prino.
Leo ormai si è abituato alle dicerie di paese, quel suo essere senza padre lo ha fatto crescere in fretta; ora è il suo essere in sovrappeso a pesargli di più, perché il paese non perdona con il suo sottolineare sempre il difetto.

giovedì 4 luglio 2019

Recensione IN ANTEPRIMA #310 - Jalna di Mazo de la Roche

Buongiorno lettori, oggi sono qui con una recensione in anteprima, quella del libro Jalna di Mazo de la Roche edito da Fazi Editore - che ringrazio per la copia digitale - pag. 382 in uscita oggi in tutte le librerie e store online.

Sinossi: Jalna è il primo romanzo di una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo. All’epoca della sua prima uscita, la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a Via col vento fra i bestseller. Grazie a quest’opera, l’autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize.
I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa…
Con una prosa leggera ed elegante e un delizioso sguardo ironico, Mazo de la Roche ci racconta la storia di tre generazioni accompagnandoci in un allegro gioco di intrecci incorniciato dalla bellezza e i colori del paesaggio canadese e dalla quiete della natura incontaminata.


Un romanzo, primo di una saga familiare, ambientato negli anni venti, proprio gli anni in cui fu pubblicato in America per la prima volta. Fazi editore, come capita spesso ultimamente, ci regala una ripubblicazione di quest'opera, e speriamo dei tantissimi seguiti visto che si parla di 16 volumi totali.
Leggendo libri di questo tipo l'ideale sarebbe forse essere in grado di cimentarvisi in lingua originale per capire se la scrittura degli anni venti fosse quella che mi sono trovata per le mani io leggendolo tradotto. La prima impressione, infatti, intraprendendo questa lettura è che la scrittura sia molto attuale e per niente obsoleta ma, lo ripeto, potrebbe essere un valore aggiunto dalla traduzione.
Ma veniamo al mio pensiero...

lunedì 1 luglio 2019

Visual Challenge Upgrade - Sfida di lettura 2019 - SETTIMA TAPPA: Luglio

Buongiorno lettori, luglio è giunto ed io vi lascio al settimo post della challenge!




LA SFIDA 

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi. 

VI CONSIGLIAMO  IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI  CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE. 

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon - 


PUNTEGGIO
Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO

Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.

FOTO DEL MESE

https://www.pinterest.it/pin/631700285209960953/sent/?fbclid=IwAR1Ez0m7ku9wB89J5Aqnx1FQm_dyJv7ciaMYZ5mTB_rDEoihHM9vGRf33F8

Precisazioni oltre agli elementi classici valgono:

1- barba.
2- fulmine
3- cielo notturno
4- oblò
5- numeri romani
6- cerniera di porta e finestra
7- occhiali
8- cappello
9- cintura

NON vale l'abbigliamento indossato tranne per le cose sopra specificate

Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post qui.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!



Siamo sempre a vostra disposizione via mail per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!
Ci trovate qui:

BABA E DANY

babaedany@gmail.com


A presto!