Buongiorno lettori e buon anno! Come sono andati i festeggiamenti? Qui ci siamo limitati a pranzare in famiglia cercando di vedere meno gente possibile, vista la situazione, ma è comunque stato un bel periodo. Oggi torno con la prima recensione del nuovo anno, si tratta di Amori crimini e una torta al cioccolato di Sally Andrew edito da Guanda, pag. 430.
mercoledì 5 gennaio 2022
Recensione #422 - Amori crimini e una torta al cioccolato di Sally Andrew
lunedì 11 ottobre 2021
Recensione #412 - L'amore non è mai una cosa semplice di Anna Premoli
Buongiorno a tutti, anche oggi vi parlo di una delle letture delle scorse vacanze... con calma recupero tutte le recensioni! Si tratta di L'amore non è mai una cosa semplice di Anna Premoli edito da Newton Compton, pag. 320.
giovedì 30 settembre 2021
Recensione #409 - Sorelle per sempre di Carolyn Brown
Buongiorno a tutti, ultimo giorno del mese. Oggi vi parlo di Sorelle per sempre di Carolyn Brown edito da Amazon Crossing, pag. 330.
lunedì 29 marzo 2021
Recensione #387 - La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley
Buongiorno lettori, torno oggi con una nuova recensione. Quella de La ragazza nell'ombra, di Lucinda Riley, terzo volume della serie Le sette sorelle edita da Giunti, pag. 640.
sabato 20 febbraio 2021
Recensione #383 - Ally nella tempesta di Lucinda Rilay
Buongiorno carissimi, sono tornata. Se mi seguite vi sarete resi conto che ultimamente latito parecchio e che Marina - che per fortuna legge e scrive più di me - sta tenendo vivo questo angolino. I primi mesi del 2021 purtroppo non sono stati molto migliori del 2020 e ho dovuto dare la precedenza ad altro. Ma, come si dice, barcollo ma non mollo, quindi appena posso torno qui, perchè in ogni caso il blog è casa e non posso vivere senza. Di cosa vi parlero oggi?
Di Ally nella tempesta, di Lucinda Riley, secondo volume della serie Le sette sorelle edita da Giunti, pag. 656.
Trama: La giovane Ally, velista esperta, è distesa al sole di uno yacht in mezzo all'Egeo e sta vivendo uno dei momenti più emozionanti della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa' Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa' Salt, la burrascosa storia di Anna Landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa.
Capirete che ho quindi preso in mano questo secondo volume con un po' di timore. Com'è andata? Adesso provo a spiegarvelo.
giovedì 30 luglio 2020
Recensione #368 - L'amico immaginario di Matthew Dicks
Trama: Per Max vivere è una faccenda piuttosto complicata: va in tilt se deve
scegliere tra due colori, non sopporta il minimo cambio di programma,
detesta essere toccato, persino da sua madre che vorrebbe abbracciarlo
molto di più. Del resto ha nove anni ed è un bambino autistico. Per
fortuna c'è Budo, il suo invisibile e meraviglioso amico immaginario che
non lo abbandona mai e da molto vicino ci racconta la sua storia.
Finché un giorno accade qualcosa di terribile: Budo vede Max uscire nel
cortile della scuola e sparire nell'auto della signora Patterson, la
maestra di sostegno. Lo chiama, gli ordina di fermarsi, lo rincorre, ma è
tutto inutile. L'auto sfreccia via e per la prima volta Budo è solo. Da
quel momento, di Max non si hanno più notizie. E quando a scuola arriva
la polizia per interrogare gli insegnanti, Budo è l'unico a sapere con
certezza che la signora Patterson non sta dicendo la verità. Ma nessuno
al mondo può sentire le sue parole, nessuno, tranne il suo amico
scomparso... Dov'è finito Max? Che cosa può fare Budo per risolvere un
mistero più grande di lui e riaverlo con sé?Siamo arrivati alla fine e con questo che rientra nella traccia Libro pubblicato da più di cinque anni posso dirvi che sono riuscita a stare e nei tempi e a leggere i 5 libri che ni ero prefissata a marzo.
lunedì 22 giugno 2020
Recensione #362 - Teresa Papavero e la maledizione di Strangolaglli di Chiara Moscardelli
Trama: Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma
Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni. Dopo
avere perso l'ennesimo lavoro in circostanze a dir poco surreali decide
di tornare a Strangolagalli, borghetto a sud di Roma nonché suo paese
nativo, l'unico posto dove ricominciare in tranquillità. E invece la
tanto attesa serata romantica con Paolo, conosciuto su Tinder, finisce
nel peggiore dei modi: mentre Teresa è in bagno, il ragazzo si butta dal
terrazzo. Suicidio? O piuttosto, omicidio? Il maresciallo Nicola
Lamonica, il primo ad accorrere sul luogo, è abbastanza confuso al
riguardo. Non lo è invece Teresa che, dotata di un intuito fuori del
comune, capisce alla prima occhiata che qualcosa non va. Il fatto è che
non le crede nessuno. Tantomeno Leonardo Serra, l'affascinante quanto
arrogante poliziotto arrivato per indagare sulla morte del giovane. A
peggiorare la situazione la misteriosa scomparsa di Monica Tonelli, una
delle ospiti del B&B che Teresa ha aperto nella casa paterna con la
complicità di Gigia, la sua amica del cuore. Tutto il paese è in
subbuglio perché la sparizione della donna viene addirittura annunciata
nel famoso programma "Dove sei?" e a indagare sulla Tonelli arriva
proprio l'inviato di punta, Corrado Zanni. Per Teresa davvero un periodo
impegnativo, coinvolta in indagini dai risvolti inaspettati e
perseguitata dalle ombre del passato: la scomparsa della madre e il
burrascoso rapporto col padre, il noto psichiatra Giovan Battista
Papavero. E così, tra affascinanti detective, carabinieri di paese,
reporter d'assalto e misteriosi sconosciuti, Teresa si trova risucchiata
in una girandola di intrighi, in un susseguirsi di imprevedibili colpi
di scena. Tanto a Strangolagalli non succede mai niente!martedì 21 aprile 2020
Recensione #351 - ...che Dio perdona tutti di Pif
Trama: Arturo è un trentacinquenne che ha poche passioni che, con scarso
successo, cerca di condividere con gli amici di calcetto. La più
importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la
ricotta. Almeno fino a quando entra in scena lei, Flora: la figlia del
proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo. E
in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente,
ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria
di Arturo sui dolci, ed è proprio così che lui la conquista,
interpretando Gesù durante una Via Crucis. Flora s’innamora e per un
periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si avveda della sua
indifferenza religiosa e, naturalmente, senza che Arturo la confessi…
Quando lei se ne accorge, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per
provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la
parola di Dio. Per tre settimane…Comico, surreale, straordinario: il Pif che noi tutti conosciamo anche su carta.
giovedì 9 aprile 2020
Recensione #349 - Malanotte Lettera aperta a una cara catostrofe di Michele Del Vecchio
martedì 31 marzo 2020
Recensione #348 - Tutta colpa di New York di Cassandra Rocca
Trama: Fare un regalo non è sempre facile. Lo sa bene la giovane Clover O’Brian, che in qualità di personal shopper aiuta i suoi clienti nell’ardua impresa di scovare doni speciali. Natale è alle porte, New York è in fermento e Clover si gode il periodo dell’anno che preferisce. Cade Harrison è un uomo molto fortunato. È un attore di Hollywood bello, ricco, famoso e amato. Anche il successo, però, ha i suoi lati negativi: appena uscito da una relazione disastrosa con una collega, Cade sente il bisogno di rifugiarsi in un luogo poco frequentato dalle star, lontano da occhi indiscreti e soprattutto dai paparazzi! E allora accetta volentieri di trascorrere le feste a New York, nella casa che gli presta un amico. Ma il caso vuole che la villetta in questione si trovi proprio di fronte a quella dove vive Clover. E così due vite, apparentemente inconciliabili, inciamperanno l’una nell’altra nel periodo più romantico dell’anno. Basterà la magia del Natale a far scoccare la scintilla?Devo dire che sicuramente il libro della Rocca in un momento come questo può essere utile, anche ad una come me, per staccare la testa dalle brutture e per liberare un po' la mente.
lunedì 24 febbraio 2020
Recensione #344 - Il museo delle promesse infrante di Elizabeth Buchan
Ma torniamo al blog, oggi torno con una nuova recensione, quella del libro Il museo delle promesse infrante di Elizabeth Buchan edito da Nord, pag. 396.
Trama: Esiste un museo, a Parigi, dove non sono custoditi né quadri né statue.
In questo museo si conservano emozioni: ogni oggetto - un vecchio
telefono, una scarpetta bianca, un biglietto del treno - è infatti il
segno concreto di un amore perduto, di una fiducia svanita, di una
perdita. Cimeli donati da chi vorrebbe liberarsi dei rimorsi e andare
avanti. Come la curatrice, Laure, che ha creato il Museo delle Promesse
Infrante per conservare il suo ricordo più doloroso: quello della notte
in cui ha dovuto dire addio al suo vero amore. Quando Laure lascia la
Francia e arriva a Praga, nell'estate del 1986, ha l'impressione di
essere stata catapultata in un mondo in cui i colori sono meno vivaci,
le voci meno squillanti, le risate meno sincere. Poi capisce: lì, la
gente è stata costretta a dimenticare cosa sia la libertà. Eppure
qualcuno non si rassegna. Come l'affascinante Tomas, incontrato per caso
a uno spettacolo di marionette. Per lui, Laure è pronta a mentire,
lottare, tradire. Ma ancora non sa di cosa è capace il regime, né fin
dove lei dovrà spingersi per salvarsi la vita. Laure si è pentita
amaramente della scelta che ha dovuto compiere tanti anni prima ed è
convinta che non avrà mai l'occasione per sistemare le cose. Eppure ben
presto scoprirà che il Museo delle Promesse Infrante è un luogo in cui
le storie prendono nuovo slancio, spiccano il volo verso mete
inaspettate. E magari ricuciono i fili strappati dal destino. Come
quelli che la legano a un uomo che aspetta solo un cenno per mantenere
la sua promessa...mercoledì 22 gennaio 2020
Recensione #337 - La paziente silenziosa di Alex Michaelides
Intanto non demordo, dimenticanze a parte, e torno con una recensione, quella di un libro che avevo acquistato questa estate e a cui solo adesso sono riuscita a dedicare del tempo. Si tratta del thriller La paziente silenziosa, libro d'esordio di Alex Michaelides edito da Einaudi, pag. 340.
Sinossi: Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un'artista di
successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei
quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito
Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia
freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico,
Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire
qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a
interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo
criminale sicuro di poterla aiutare va svelare il mistero di quella
notte. E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno
che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.giovedì 21 novembre 2019
Recensione #331 - L'ombra dello scorpione di Stephen King
Sinossi: L'errore di un computer, l'incoscienza di pochi uomini e si scatena la
fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina
morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra
non sopravvive all'apocalittica epidemia e per i pochi scampati c'è una
guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha
deciso di seguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother
Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare
le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.Se mi seguite sui social sapete che, circa un mesetto fa, la follia mia e di Baba del blog Desperate Bookswife ci ha portato a cominciare su instagram un gruppo di lettura del romanzo L'ombra dello scorpione in versione espansione del romanzo originale, pubblicata nel 2017 da Bompiani. La colpa è stata mia che, circa 25 anni fa (ahimè!) lessi questo romanzo e me ne innamorai. Da quel momento divenni una fan sfegatata di King e lessi tutto il leggibile, fino a quando la sua scrittura non virò più sul Fantasy che sull'horror.
Mi sembrava una bella idea rileggere quello che per me fu IL LIBRO, quello che mi fece diventare la lettrice che sono ora. Ma come sarà andata? Ora cerco di spiegarvi cosa mi ha convinto e cosa no.
lunedì 30 settembre 2019
Recensione #325 - Una storia veramente troppo complicata di Giulia Andreasi
Sinossi: Chiara è diventata medico a prezzo di grandi sacrifici suoi e della sua
famiglia e ora che ha vinto una prestigiosa borsa di studio al Central
Hospital for Children di Boston, non può permettere che nulla la
distragga dal raggiungere la meta che si è prefissa: diventare
neonatologo. Ma se il giovane primario sembra intenzionato a
controllarti a vista e a renderti la vita difficile sia a livello
professionale sia sentimentale, raggiungere questo traguardo sembra
diventare impossibile. Se poi ci si mette anche il tuo migliore
amico…Già pubblicato nel 2012, ora rivisto, corretto e un po' stravolto.Se mi seguite lo sapete, generalmente non leggo romance. È successo però che l’ultimo periodo sia stato molto frenetico e difficile. Riuscire a star dietro a tutto – il piccolo arrivato, la ripresa della scuola per il grande, il lavoro, la casa, lo sport con i viaggi annessi – mi ha portato ad avere una grande necessità di staccare la spina, di alleggerire le mie giornate con una lettura di puro intrattenimento, che potesse essere letta senza particolare impegno ma solo per il gusto di leggere.
giovedì 26 settembre 2019
Recensione #324 - Sadie di Courtney Summers
Sinossi: Quando il popolare conduttore radiofonico West McCray riceve una telefonata da una donna che lo implora di cercare Sadie Hunter, diciannove anni, scomparsa da alcuni mesi, l’uomo non è davvero convinto che quella sarà una storia da raccontare: è tristemente consapevole che di ragazze scomparse ce ne siano molte, troppe, ogni giorno. Ma quando viene a sapere che Sadie si è allontanata da casa dopo il brutale omicidio irrisolto della sorella Mattie, tredici anni, parte alla volta di Cold Creek, Colorado, per cercare di saperne di più. Sadie non ha idea che la sua storia stia per diventare il soggetto di un podcast di successo seguito da una costa all’altra degli Stati Uniti. Tutto ciò che vuole è vendetta: armata di un coltello a serramanico e del suo lacerante dolore, Sadie colleziona una serie di confusi indizi che seguono le tracce dell’uomo che è convinta abbia ucciso la sorella. Mentre West ricostruisce il viaggio di Sadie, ritrovandosi sempre più coinvolto dalla storia della ragazza e ossessionato dal pensiero di ritrovarla, un mistero inquietante comincia a prendere forma e a svelarsi. Riuscirà West a ricomporre il puzzle della verità prima che per Sadie sia troppo tardi? Alternando le puntate del podcast alla lucida voce di Sadie, che racconta in prima persona la sua caccia all’uomo, Courtney Summers ci regala una storia struggente che resta sulla pelle ben oltre la sua ultima pagina.Avevo sentito parlare tantissimo in rete di questo libro quindi il mese scorso l'ho inserito nella lista dei desideri che Baba mi ha chiesto per il mio compleanno. Non vi nego che quando ho visto che tra la lunga lista lei ha scelto questo, sono stata felicissima! Ha soddisfatto le mie aspettative? Ni... sinceramente pensavo meglio, ma forse perchè avevo aspettative altissime . Ora vi spiego perchè.
martedì 30 luglio 2019
Recensione #315 - Resti perfetti di Helen Fields
Sinossi: Tra le remote montagne delle Highland, il corpo di Elaine Buxton sta
bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un
brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di
vestiario. Intanto, nella stanza segreta di una casa di Edimburgo, la
vera Elaine Buxton urla nel buio. L'ispettore Luc Callanach ha appena
messo piede nel suo nuovo ufficio che il caso di una donna scomparsa si
trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una
promettente carriera all'Interpol, Callanach è ansioso di mettersi alla
prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto
diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché
l'assassino di Elaine ha coperto le tracce con cura meticolosa. Quando
un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una
disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una
mente criminale di mietere altre vittime.mercoledì 5 giugno 2019
Recensione #302 - Ninfa dormiente di Ilaria Tuti
Sinossi: "Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai.
Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio
che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che
d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma
ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto
mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che
analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più
profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare
fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente
mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di
polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno,
ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che,
poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia
squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse
strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima
indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di
non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".Prima di cominciare a parlare del libro vi chiedo solo una cortesia: mai come in questo caso non fermatevi a sbirciare il voto, leggere con attenzione le mie parole in cui vi spiegherò cosa mi ha convinto di questa storia e cosa no.
Lo scorso anno Ilaria Tuti esordì con Longanesi ed il suo primo thriller - Fiori sopra l'inferno, recensione qui - con protagonista Teresa Battaglia, un personaggio difficile da dimenticare e che, da solo, sa conquistare il lettore tenendolo attaccato alle pagine con la sua storia.
lunedì 11 marzo 2019
Recensione #287 - Central Park di Guillaume Musso
Sinossi: New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e
Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su
una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del
loro incontro. La sera prima Alice era a una festa sugli Champs-Elysées
con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare.
Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono
inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva
il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua
pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare
i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che
agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le
loro esistenze.Prima esperienza per me con questo autore che conoscevo di nome ma che non avevo mai avuto l'occasione di leggere.
Quello che da subito ho notato iniziano a leggere questo thriller è il ritmo incalzante che mi ha travolto sin dalle prime righe e che non mi ha abbandonato per tutta la lettura.
giovedì 21 febbraio 2019
REVIEW TOUR - Recensione in anteprima #283 - L'uomo nell'ombra di Daniel Cole
Sinossi: Mi chiamo Emily Baxter e quello che mi aspetta è un compito impossibile,
un enigma che sfida qualsiasi comprensione. Sono una detective di New
Scotland Yard, sono fatta per questo lavoro. O così ho sempre creduto.
Ma fermare questi omicidi sembra qualcosa al di là delle mie forze, e
perfino di quelle dell’FBI e della CIA. Tutto per un semplice fatto: non
muoiono solo le vittime, muoiono ogni volta anche gli assassini. Sempre
in coppia, omicidio e suicidio. Qui a Londra, ma anche oltre oceano, a
New York. C’è soltanto un aspetto che può aiutarmi a trovare chi tira i
fili nell’ombra. Ma è anche ciò che più mi terrorizza. Perché, per
quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in
comune.Quella cosa ha un nome: il mio.
Quella cosa sono io.
14 Febbraio - Bookspedia qui15 Febbraio - Il colore dei libri qui
18 Febbraio - Reading at tiffany's qui
19 Febbraio - La stamberga d'inchiostro qui
20 Febbraio - Cronache di lettrici accanite qui
21 Febbraio - Un libro per amico qui
22 Febbraio - Red Kedi qui
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Come vi dicevo poco sopra, questo è il secondo libro di Daniel Cole. Un nuovo libro autoconclusivo ma che si ricollega in molte sue parti al libro d'esordio ed è per questo quindi che credo sia essenziale leggerlo dopo aver recuperato anche Ragdoll.
Eh già, perchè nonostante il killer di Ragdoll sia rinchiuso in una cella, c'è qualcuno là fuori che ne emula le gesta ma molto più in grande, mettendo al centro della sfida l'ispettore capo Emily Baxter, colei che nel caso Ragdoll ha avuto un ruolo importante.
mercoledì 30 gennaio 2019
Recensione #278 - Nel cuore della notte di Rebecca West
Sinossi: È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey.
Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti
più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate
estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna
ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste
affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento
straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le
velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie
convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora
come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il
padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin,
che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più,
adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una
catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà
ogni cosa. Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi
uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente
femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno
inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse,
troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga
familiare.La famiglia Aubrey è tornata. I quattro fratelli sono ormai cresciuti. Le gemelle Mary e Rose sono delle giovani donne alle prese con il loro talento di pianiste, la più grande, Cordelia, ha finalmente capito di non avere nessun senso musicale ed aspira ad un matrimonio - che ci sarà e la renderà ancora più odiosa agli occhi del lettore ma anche degli stessi personaggi - ed infine il "piccolo" Richard Quin che, ormai giovane uomo, si distingue per la sua capacità di farsi apprezzare dal prossimo. C'è poi Rosamund, la cugina dei ragazzi, che ormai fa parte a tutti gli effetti di quella sgangerata famiglia e che sogna di fare l'infermiera e aiutare il prossimo.
La famiglia ha ormai dovuto accettare la mancanza del padre anche se questa resta una presenza non poco indifferente che pesa ancora sull'andamento della vita quotidiana.
Insomma, tutto sembra essere come era stato previsto, e le vite scorrono quasi senza infamia e senza lode.






