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lunedì 31 gennaio 2022

Recensioni #427 - La ragazza della luna di Lucinda Riley

Buongiorno carissimi, eccomi con una nuova recensione, quella de La ragazza della luna di Lucinda Riley edito da Giunti, pag. 720. 


Trama: Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa' Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D'Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l'affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po' ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare altro che seguire le indicazioni di Pa' Salt e bussare a una porticina azzurra nel Cortijo del Aire, a Granada. Dai paesaggi incontaminati della Scozia allo splendore assolato della Spagna, "La ragazza della luna" è il quinto episodio della saga delle Sette Sorelle.


Finalmente al quinto libro posso dire che questa volta Lucinda Riley mi ha convinto, come forse non mi aveva convinto fino a qui in nessuno dei libri precedenti.
Ma andiamo con ordine...

giovedì 23 dicembre 2021

Lettori intorno al mondo: Oceania - Vi porto in South Australia e Northern Territory


Buongiorno lettori, ultimo appuntamento dell'anno di Lettori intorno al mondo. Abbiamo cominciato un anno fa questa rubrica un po' per gioco ed oggi eccoci qui, dopo aver toccato tutti i continenti chiudiamo il cerchio con l'Oceania. Più precisamente io vi porterò nello Stato dell'Australia  chiamato South Australia.

Dopo Nadia che vi ha portato in Tasmania - post cliccando qui - Marina nelle isole della Melanesia e della Polinesia - post qui - Baba nel Queensland - post qui - io vi porterò nello Stato dell'Australia  chiamato South Australia e Nothern Territory.


Per questo viaggio ho preso spunto dal libro di Lucinda Riley, La ragazze delle perle, recensione qui.

Troverete nel post delle parti in corsivo rosso, che sono citazioni prese dal libro. Purtroppo da questo punto di vista il romanzo non aiuta moltissimo perchè le descrizioni dei luoghi sono molto povere e spesso vengono solo nominati come luoghi di passaggio.

Prima di entrare nel vivo del viaggio concedetemi qualche parola per inquadrare la nostra meta.

SOUTH AUSTRALIA, è uno stato dell'Australia Meridionale di natura estremamente selvaggio. La sua capitale è Adelaide.
NORTHERN TERRITORY è lo stato che si trova al confine nord con il South Australia e la sua capitale è Darwin.



PRIMA TAPPA: Adelaide

Capitale dello Stato del South Australia, il nome Adelaide è intitolato ad Adelaide di Sassonia-Meiningen, moglie di Guglielmo IV e regina consorte del Regno Unito dal 1830 al 1837.
Per avere una visione a 360° della città, percorreremo grazie a ROOOFCLIMB il tetto del OVAL WESTERN STAND come dei veri arrampicatori professionisti a 50 metri d'altezza. Un'occasione unica per vedere la città da un punto di vista diverso e affascinante.

Nella città rinomata come città dello stile e del design non potremo farci mancare un giro di shopping nel RUNDLE MALL, il centro pedonale commerciale della città, con oltre mille punti vendita tra famosi brand mondiali e attività locali. Ma durante lo shopping potremo anche ammirare le sue caratteristiche opere d'arte come due enormi sfere e statue di maiali ma anche i suoi caratteristici portici storici sotto ai quali sono spesso organizzate mostre temporanee di artisti più o meno noti.
Per rilassarci dopo la camminata ci recheremo alla GLENELG BEACH, la più popolare spiaggia metropolitana di Adelaide, ideale per famiglie e raggiungibile dalla città grazie al tram che la collega.

Fonti:
https://it.wikipedia.org/
https://www.australia.com/it-it/places/adelaide-and-surrounds/guide-to-adelaide.html
https://roofclimb.com.au/
https://www.australia.com/it-it/places/adelaide-and-surrounds/shopping-in-adelaide.html


SECONDA TAPPA: Port Augusta

Port Augusta è una città dell'Australia Meridionale, chiamata così per la moglie di Sir Henry Fox Young, uno dei primi governatori coloniali dell'Australia Meridionale. Si trova 310 chilometri a nord di Adelaide.
Nota per il suo ex Porto, a capo del Golfo di  Spencer, questa città si trova nel punto di intersezione tra due grandi linee ferroviarie australiane, «The Gan» e «Indian Pacific». La città è circondata da paesaggi totalmente desertici ma spicca al suo interno THE AUSTRALIAN ARID LANDS BOTANIC GARDEN, un giardino botanico che spicca all'interno di una zona considerata arida, cui dedicheremo una visita.




Fonte:
                                                                https://it.wikipedia.org/
https://www.aalbg.org/


TERZA TAPPA: Alice Spring

Cinque giorni dopo, al sorgere del sole,  Kitty e Sarah partirono da Adelaide insieme a Ralph, diretti a Port Augusta, dove salirono sul treno Ghan in una cabina con cuccette. Nei tre giorni di viaggio stabilirono una tranquilla routine, accompagnati dallo sbuffo ritmico del treno che li trasportava attraverso l'interminabile deserto rosso. [...] Con Sarah accanto, Kitty vide il paesaggio cambiare. Arrivarono le montagne rosse, dove brillavano altipiani di sale bianco e fiumi azzurri, e si meravigliò che dopo tutti quegli anni passati in Australia l'interno del paese le fosse completamente estraneo.

Alice Spring è una cittadina remota dell'Australia che sorge nel Territorio del Nord, a metà strada fra Darwin e Adelaide, entrambe a 1500 km di distanza. Circondata da terra rossa e da catene montuose di rara bellezza, Alice Spring è il punto di partenza per l'esplorazione del RED CENTER, l'entroterra desertico del paese, tra cui le zone di Uluru, Kata Tjuta, Kings Canyon, le West MacDonnell Ranges e il loro iconico Larapinta Trail, la sabbia rossa del Simpson Desert e la stupefacente vista delle Devils Marbles. È anche un luogo affascinante per esplorare la cultura aborigena australiana.

West MacDonnell Ranges


Fonte:
                                                                https://it.wikipedia.org/
https://www.aalbg.org/
https://northernterritory.com/



QUARTA TAPPA: Papunya

Il sole morente gettava i suoi ultimi raggi sulle rocce all'orizzonte, e un torrente serpeggiava luccicante. In lontananza vedevo le capanne bianche di Hermannsburg, illuminate sul retro da un bagliore arancione.

Papunya è una piccola comunità indigena australiana a circa 240 chilometri a nord-ovest di Alice Springs. Conosciuta perchè luogo di nascita del Western Desert dot-painting un movimento artistico considerato l'inizio dell'arte aborigena contemporanea. Questo argomento ha un ampio sviluppo nel romanzo quindi non possiamo farci mancare una visita al Papunya tjupi art centre aboriginal corporation.




Fonte: 
  https://it.wikipedia.org/
https://www.aboriginalcontemporary.com.au/
https://northernterritory.com/
https://www.abc.net.au/news/2015-10-16/reinventing-papunya/6850416?nw=0&r=HtmlFragment


E anche per oggi è tutto. Salutiamo questa rubrica con un pizzico di malinconia e chissà, magari sarà solo un arrivederci...



martedì 22 giugno 2021

Recensione #397 - La ragazza delle perle di Lucinda Riley

Buongiorno lettori, cercando di ottimizzare il tempo, anche oggi torno con una nuova recensione. Si tratta di quella de La ragazza delle perle di Lucinda Riley, edito da Giunti, pag. 672.


Trama:
 Da quando Star ha trovato la sua vera famiglia e un nuovo amore, CeCe si sente sola, vulnerabile e inadeguata. Ha ormai perso tutto: il rapporto speciale che aveva con la sorella, e anche l’ispirazione per i suoi quadri. In fuga da una vita in cui non si riconosce più, si ritrova in volo per l’Australia, sulle tracce che il padre le ha lasciato prima di morire: una foto in bianco e nero e il nome di una donna sconosciuta. Ma quello che doveva essere lo scalo di una notte a Bangkok si trasforma nella prima tappa di un viaggio eccitante e avventuroso. Sulle meravigliose spiagge di Krabi, CeCe incontra Ace, un giovane affascinante, solitario e alquanto misterioso. Tra un bagno nelle acque cristalline e una cena romantica, Ace l’aiuta a scoprire la storia della sua antenata Kitty McBride, donna forte e coraggiosa, emigrata in Australia agli inizi del Novecento: sulla scia fatale di una rarissima perla rosata, Kitty si ritrova divisa tra l’amore di due fratelli rivali, e al centro delle trame di una famiglia che possiede un vero e proprio impero... Quando infine CeCe arriva nel caldo feroce del deserto australiano, la sua creatività si risveglia all’improvviso: forse questo continente immenso e selvaggio è davvero casa.


La ragazza delle perle è il quarto libro della serie Le sette sorelle. Se i primi tre mi avevano fatto storcere non poco il naso, devo dire che questo è quello tra i quattro che finora ho trovato il più equilibrato sia come storia del presente e del passato, sia come completezza dei personaggi, sia come ambientazione.
Certo non posso dire che questa serie sia diventata improvvisamente la mia preferita, non posso dire che da oggi consiglierò a tutti di leggerla ma devo dire che sicuramente se tutti i libri che la compongono fossero come questo di certo sarebbe tutta un'altra cosa.
Ma partiamo dall'inizio.

lunedì 29 marzo 2021

Recensione #387 - La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley

Buongiorno lettori, torno oggi con una nuova recensione. Quella de La ragazza nell'ombra, di Lucinda Riley, terzo volume della serie Le sette sorelle edita da Giunti, pag. 640.


Trama:
 Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt?

Eccomi qua, al terzo volume, dopo un così e così e un ni dei volumi precedenti sono di nuovo qui con la serie Le sette sorelle. Come è andata questa volta? Ora provo a spiegarvelo in questa recensione un po' delirante.