Visualizzazione post con etichetta Leggendo SarialMente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Leggendo SarialMente. Mostra tutti i post

martedì 22 giugno 2021

Recensione #397 - La ragazza delle perle di Lucinda Riley

Buongiorno lettori, cercando di ottimizzare il tempo, anche oggi torno con una nuova recensione. Si tratta di quella de La ragazza delle perle di Lucinda Riley, edito da Giunti, pag. 672.


Trama:
 Da quando Star ha trovato la sua vera famiglia e un nuovo amore, CeCe si sente sola, vulnerabile e inadeguata. Ha ormai perso tutto: il rapporto speciale che aveva con la sorella, e anche l’ispirazione per i suoi quadri. In fuga da una vita in cui non si riconosce più, si ritrova in volo per l’Australia, sulle tracce che il padre le ha lasciato prima di morire: una foto in bianco e nero e il nome di una donna sconosciuta. Ma quello che doveva essere lo scalo di una notte a Bangkok si trasforma nella prima tappa di un viaggio eccitante e avventuroso. Sulle meravigliose spiagge di Krabi, CeCe incontra Ace, un giovane affascinante, solitario e alquanto misterioso. Tra un bagno nelle acque cristalline e una cena romantica, Ace l’aiuta a scoprire la storia della sua antenata Kitty McBride, donna forte e coraggiosa, emigrata in Australia agli inizi del Novecento: sulla scia fatale di una rarissima perla rosata, Kitty si ritrova divisa tra l’amore di due fratelli rivali, e al centro delle trame di una famiglia che possiede un vero e proprio impero... Quando infine CeCe arriva nel caldo feroce del deserto australiano, la sua creatività si risveglia all’improvviso: forse questo continente immenso e selvaggio è davvero casa.


La ragazza delle perle è il quarto libro della serie Le sette sorelle. Se i primi tre mi avevano fatto storcere non poco il naso, devo dire che questo è quello tra i quattro che finora ho trovato il più equilibrato sia come storia del presente e del passato, sia come completezza dei personaggi, sia come ambientazione.
Certo non posso dire che questa serie sia diventata improvvisamente la mia preferita, non posso dire che da oggi consiglierò a tutti di leggerla ma devo dire che sicuramente se tutti i libri che la compongono fossero come questo di certo sarebbe tutta un'altra cosa.
Ma partiamo dall'inizio.

venerdì 22 novembre 2019

Letture con Marina #75 - Recensione di Soulless di Gail Carriger

Buon pomeriggio lettori, come ogni due venerdì oggi torna Marina con una nuova recensione. Prima di lasciarvi a lei vi auguro buon weekend.

Nebbia, pioggie persistenti, acqua alta un po’ ovunque… qui è il caso di rifugiarsi a Londra!, con:



Titolo: Soulless. Il protettorato del parasole: 1
Autore:  Gail Carriger
Traduttore: Tino Lamberti
Casa editrice: Dalai Editore, 2011
Pagine: 333
Sinossi: Nella Londra di fine Ottocento, uomini, vampiri e licantropi hanno imparato a convivere, ma questo non rende più facile la vita alla giovane Alexia Tarabotti. Infatti non ha un'anima (un bello svantaggio per una zitella in cerca di marito); suo padre è morto e, per aggiungere sfortuna alla sfortuna, era pure di origine italiana! Quando un vampiro l'aggredisce e lei lo uccide con il suo inseparabile parasole, le cose sembrano precipitare: la regina Vittoria in persona manda l'inquietante Lord Maccon (un lupo mannaro volgare e trasandato) a svolgere le indagini. Ma c'è dell'altro: la popolazione di vampiri di Londra inizia a essere misteriosamente decimata, e tutti sembrano ritenere Alexia colpevole. Chi vuole incastrarla? Riuscirà la ragazza a sfruttare a proprio vantaggio l'invulnerabilità ai poteri soprannaturali derivante dalla sua condizione di soulless, cioè di senz'anima? O i suoi guai non sono ancora finiti? Fondendo letteratura vittoriana, gotica e steampunk, Gail Carriger ha dato vita a un romanzo sempre in bilico tra ironia e suspense, ambientato in una Londra che non è mai stata così divertente e dove, nonostante tutto, è immancabile l'appuntamento per il tè delle cinque.


 


RECENSIONE:

lunedì 10 giugno 2019

Recensione #303 - K. Nel Mare del tempo di Elisabetta Cametti

Buongiorno amici, e buon lunedì. Eccomi di nuovo qui con una recensione. Come avrete capito vedendo la poca costanza sul blog, quando mi metto al PC programmo più recensioni perchè, credetemi, sedersi qui ed avere la tranquillità necessaria per scrivere con un bimbo di quasi tre mesi non è così facile. Se in più tenete conto che già spesso devo farlo obbligtoriamente per lavoro, il tempo per lo svago è veramente ridotto all'osso. Ma non dispero, sto comunque continuando a leggere - soprattutto di notte quando il royal baby s riaddormenta dopo la poppata ed io invece ho gli occhi a palla - quindi ho carne al fuoco per il blog sempre fresca!!! ;)
Oggi vi parlo di K. Nel mare del tempo, il secondo libro della serie di K, una serie di cui, se mi seguite, avete trovato la recensione poco tempo fa - per chi se la fosse persa si tratta de I guardiani della storia, recensione qui - edito da Cairo, pag. 573.

Sinossi: È passato un anno dalla tragica conclusione dell'intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L'incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia. Avidità, coraggio, speranza, ira e passione si fondono in un'avventura che si snoda tra la Bretagna e i nascondigli prealpini di Fra Dolcino, dove Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile... più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c'è ritorno.

Ho conosciuto questa autrice seguendo Il Premio Bancarella - trovate il post con la sestina completa qui - e devo dirvi che sono rimasta totalmente folgorata dai suoi lavori.
Secondo volume della serie, Nel mare del tempo non smentisce le aspettative anzi, le rafforza!

lunedì 6 maggio 2019

Recensione #298 - Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward

Buon pomeriggio carissimi, passato bene il weekend? Finalmente il tempo grigio che ci ha infreddolito per tutto il fine settimana sembra essersene andato ed oggi pare essere tornata la primavera. Speriamo che duri!
Oggi torno con una recensione, quella del libro Cante, spirito, canta di Jesmyn Ward, edito da NN Editore, di cui ringrazio l'ufficio stampa per la copia, pag. 268. Secondo volume della Trilogia di Bois Sauvage. Il primo libro, Salvare le ossa, l'ho recensito qui.

Sinossi: Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo "Salvare le ossa", Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto.

"Preparatevi. Se deciderete di prendere in mano questo libro dovrete farlo con la consapevolezza che vi ritroverete al cospetto di un libro forte, crudo, duro, esageratamente crudele a volte ma anche assolutamente ammaliante."
Cominciava così la recensione di Salvare le ossa, il primo libro di questa trilogia e, un anno dopo, questo è ancora il modo migliore per parlare di questo nuovo volume.

lunedì 8 aprile 2019

Recensione #295 IN ANTEPRIMA - È tempo di ricominciare di Carmen Korn

Buongiorno lettori e buon lunedì. Come state? Io sto facendo l'equilibrista per riuscire a scrivere questo post visto che a mio figlio - mannaggia a lui - piace dormire in braccio, altrimenti che gusto c'è? Non potete immaginare cosa mi sono inventata per riuscire a stare una mezz'oretta al PC.
Ma torniamo a noi.
Era il 18 ottobre dello scorso anno quando in libreria usciva il primo volume di una nuova serie tutta al femminile che avevo letto e amato grazie alla casa editrice Fazi editore che, come spesso accade, mi propone letture strepitose. Si chiamava Figlie di una nuova era dell'autrice tedesca Carmen Korn - recensione qui - ed oggi - sì, proprio oggi! - esce in tutte le librerie e gli store online È tempo di ricominciare, pag. 564, secondo volume della trilogia, ed io ho avuto l'onore di leggerlo in anteprima sempre per la grande gentilezza dell'ufficio stampa di Fazi. Non credevo di fare in tempo a leggerlo per il giorno dell'uscita e invece eccomi qui con il mio pensiero!


Sinossi: 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è devastata. Fra le persone che si ritrovano senza più una casa c’è Henny, che ha finalmente sposato Theo. Käthe risulta ancora dispersa, anche se Henny l’ha intravista su un tram proprio nell’episodio finale del primo volume. Henny continua fiduciosamente a cercarla, ma ci vorrà un po’ di tempo, perché
Käthe si sente tradita dalla sua grande amica: la crede ancora sposata con Ernst Lühr, l’uomo che ha denunciato lei e sua madre alla
Gestapo. Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e vorrebbe tornare ai fasti della sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Col passare degli anni guadagna sempre più spazio la nuova generazione, quella dei figli delle protagoniste… Sullo sfondo, le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla luna, la crisi dei missili a Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, la pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie e l’inizio dei movimenti studenteschi a Berlino.

Mettetevi comodi perchè Henny, Kathe, Ida e Lina sono tornate.
La guerra è finita e, finalmente, proprio come ci dice il titolo, è tempo di ricominciare.
Amburgo è una città segnata dai bombardamenti e tutti i presonaggi che avevamo imparato a conoscere nel romanzo precedente hanno subito dei grandi cambiamenti a causa del conflitto. C'è chi ha perso familiari, chi ha subito sulla propria pelle i campi di concentramento e c'è anche chi, con il conflitto ha avuto il coraggio di cambiare la propria vita.
Le quattro donne sono legate più che mai, nonostante alcuni rapporti abbiano rischiato di non farcela ma l'amicizia, si sa, quando è vera e grande trova sempre il modo per risolvere i problemi.

mercoledì 13 febbraio 2019

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - TAPPA 5 + Mini recensione

Buongiorno lettori, siamo arrivati alla fine dell'ultimo volume della trilogia de Il cavaliere d'inverno,  Il giardino d'estate di Paullina Simons.Vi lascio ai nostri pensieri e alle nostre mini recensioni.



IL LIBRO

Titolo: Il giardino d'estate

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 663

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2008


Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  09 gennaio 2019: presentazione del GDL - Link qui

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discussione da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto - Link qui;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca - Link qui;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commento da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza - Link qui;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 481 a pag. 619 ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai. - Link qui.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.



mercoledì 6 febbraio 2019

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - TAPPA 4

Buongiorno lettori, eccoci nuovamente qui a parlare dell'ultimo volume della trilogia de Il cavaliere d'inverno,  Il giardino d'estate di Paullina Simons.



IL LIBRO

Titolo: Il giardino d'estate

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 663

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2008


Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  09 gennaio 2019: presentazione del GDL - Link qui

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discussione da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto - Link qui;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca - Link qui;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza - Link qui;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.



mercoledì 30 gennaio 2019

Recensione #278 - Nel cuore della notte di Rebecca West

Buongiorno lettori, come state? Stamattina torno per parlarvi di un libro uscito due giorni fa per Fazi Editore, che ringrazio per la copia. Si tratta di Nel cuore della notte di Rebecca West - pag 406 - secondo volume della trilogia dedicata alla Famiglia Aubrey, il cui primo volume La famiglia Aubrey avevo recensito qui.

Sinossi: È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.


La famiglia Aubrey è tornata. I quattro fratelli sono ormai cresciuti. Le gemelle Mary e Rose sono delle giovani donne alle prese con il loro talento di pianiste, la più grande, Cordelia, ha finalmente capito di non avere nessun senso musicale ed aspira ad un matrimonio - che ci sarà e la renderà ancora più odiosa agli occhi del lettore ma anche degli stessi personaggi - ed infine il "piccolo" Richard Quin che, ormai giovane uomo, si distingue per la sua capacità di farsi apprezzare dal prossimo. C'è poi Rosamund, la cugina dei ragazzi, che ormai fa parte a tutti gli effetti di quella sgangerata famiglia e che sogna di fare l'infermiera e aiutare il prossimo.
La famiglia ha ormai dovuto accettare la mancanza del padre anche se questa resta una presenza non poco indifferente che pesa ancora sull'andamento della vita quotidiana.
Insomma, tutto sembra essere come era stato previsto, e le vite scorrono quasi senza infamia e senza lode.

martedì 15 gennaio 2019

Recensione #276 - Lazarus di Lars Kepler

Buongiorno lettori, come state? Io sempre più panzona - ormai sono entrata nell'ottavo mese di gravidanza - e non vi nego che inizio ad essere un po' stanca. Ma non è ancora giunto il momento del riposo per me, quindi devo resistere ancora qualche settimana! Oggi torno con una recensione, quella del libro Lazarus di Lars Kepler edito da Longanesi, che ringrazio per la copia, 565 pagine.

Sinossi: La polizia di Oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato - il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock - è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.


Dopo tanti anni mi sono ritrovata a leggere un thriller di Lars Kepler. 
Eh già, il mio primo approccio con questo autore (o meglio con i coniugi Ahndoril che scrivono sotto pseudonimo) risale a una vita fa, a prima dell'apertura del blog, praticamente quasi in concomitanza dell'uscita del loro primo libro, L'ipnotista. Cosa avevo trovato in quel thriller? Un'ipotetica buona storia con uno stile però confuso, che mi aveva a tratti annoiato.
Quanta acqua è passata sotto i ponti nel frattempo? Tantissima... Ben 5 libri sempre dedicati all'ispettore Joona Linna. Ma come si fa, direte voi? Leggere il primo e poi il sesto, senza dedicarsi a tutti gli altri. Bè, ogni tanto si fa e se, come in questo caso, la cosa serve per ricredersi e per aver voglia di tornare indietro a leggere tutti gli altri, si fa eccome!

mercoledì 9 gennaio 2019

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - Presentazione e iscrizioni

Buongiorno carissimi, pensavate che Baba ed io ci fossimo dimenticate della promessa fatta? No, noi siamo masochiste fino alla fine quindi eccoci, con la presentazione e le iscrizioni del nuovo Gruppo di Lettura dedicato al libro Il giardino d'estate di Paullina Simons, terzo e ultimo (per fortuna ahahahah) volume della trilogia de Il cavaliere d'inverno. La novità di questo nuovo GDL? L'ingresso nella truppa di Nadia, già collaboratrice del blog Desperate Bookswife. Già, abbiamo trovato una folle masochista come noi ahahahahahah.
Bando alle ciance, cominciamo!



IL LIBRO

Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:

1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.


COSA FARE PER PARTECIPARE?

Avere voglia di divertirvi e chiacchierare insieme a noi!

- Leggere le parti di libro in base alle tappe segnate sopra e avere voglia di spoilerare sulla parte di libro letto. (Mi raccomando, se per caso leggete delle pagine in più rispetto a quelle segnate per la tappa abbiate l'accortezza di non fare spoiler ma di limitarvi a commentare fino alla pagina decisa per quel giorno.)

- Se volete - ma non è assolutamente obbligatorio - potete lasciarci una vostra mail in modo da potervi avvisare ogni qual volta è online il post della settimana (insomma, vi faremo da promemoria!).


Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.

Speriamo di essere state chiare, altrimenti ci trovate come sempre via mail per qualsiasi chiarimento!
Per adesso vi salutiamo, ma ci rileggeremo presto :-)

Potete scriverci alla nostra nuova e-mail: babaedany@gmail.com

Ci si legge bella gente :-)

venerdì 30 novembre 2018

Recensione #270 - Review Party - L'ipotesi del male di Donato Carrisi



Buongiorno lettori, finalmente è venerdì e questo venerdì avremo qui sul blog un post speciale. Si tratta del Review Party del libro L'ipotesi del male di Donato Carrisi, edito da Longanesi, 426 pagine.Come potete vedere dal banner oggi saranno online le recensioni dei primi due libri della serie mentre il 3 dicembre quelle dell'ultimissimo in uscita proprio quel giorno. Una bella scorpacciata vero?

Sinossi: C'è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato: il desiderio di sparire. Ma per alcuni non è solo un pensiero passeggero.. Diviene un'ossessione che li divora e li inghiotte. Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano. Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che entra nell'ufficio persone scomparse - il Limbo - centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla. Anche perché la poliziotta ha i segni del buio sulla pelle, come fiori rossi che hanno radici nella sua anima. Forse per questo Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha dimenticato. Ma se d'improvviso alcuni scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Come una risacca, il buio restituisce prima gli oggetti di un'esistenza passata. E poi le persone. Sembrano identici a prima, questi scomparsi, ma il male li ha cambiati. Chi li ha presi? Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati? Mila capisce che per fermare l'armata delle ombre non servono gli indizi, non bastano le indagini. Deve dare all'oscurità una forma, deve attribuirle un senso, deve formulare un'ipotesi convincente, solida, razionale... Un'ipotesi del male. Ma per verificarla non c'è che una soluzione: consegnarsi al buio.


Mila Vasquez è tornata ed è tornata portandosi dietro tutte le sue ombre, quelle che la accompagnano in ogni minuto della sua vita, quelle che non la abbandonano mai, quelle di cui ha imparato a nutrirsi e di cui ha, nonostante tutto, imparato a non fare a meno. Dopo essersi trovata faccia a faccia con "Il suggeritore" - protagonista del primo libro della serie, recensione qui - si è rinchiusa nel "Limbo"; è così che in polizia chiamano l'ufficio persone scomparse.
È sempre stata brava Mila a rincorrere le ombre, ma spesso, a furia di rincorrerle, le ombre si ribellano, si rianimano, tornano dal buio di cui sono fatte. Nessuno più di lei lo sa, nessuno più di lei ha la necessità di scovarle e combatterle.

martedì 23 ottobre 2018

Recensione #264 - Figlie di una nuova era di Carmen Korn

Buongiorno lettori!!! Ottobre periodo ricco di nuove uscite... Avrei voluto pubblicare questo post giovedì 18, giorno di uscita del libro di cui vi sto per parlare ma purtroppo non sono riuscita a finire la lettura quindi eccomi qui oggi, anche se un po' in ritardo con i piani! Vi parlo del libro Figlie di una nuova era di Carmen Korn, uscito il 18 ottobre 2018 per Fazi editore - che ringrazio per l'opportunità di leggerlo in anteprima - pag. 522. Primo capitolo di una nuova trilogia tutta al femminile che in Germania sta spopolando e racconta la Storia del ‘900 attraverso le storie di quattro amiche.


Sinossi: Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante  
delle SS, la minaccia nazista…
Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile.

Qualche giorno fa mi interrogavo su come io sia diventata, nell'ultimo tempo, amante delle saghe familiari e dei romanzi di questo genere.
Non so quando la mia passione si sia consolidata ma, sicuramente, mi rendo conto che, ultimamente, difficilmente riesco a stare lontana da questo tipo di romanzi.
E diciamo che ci sono case editrici come Fazi Editori, con cui collaboro già da un po', che non lesinano dal pubblicare romanzi di questo tipo per soddisfare la nostra passione. Anche in questo caso la casa editrice in questione fa centro, regalandoci questo primo volume di una trilogia in cui ci narra le vicende di quattro donne tedesche e di tutti quelli che ruotano attorno a loro in un periodo che va dalla prima alla seconda guerra mondiale.

lunedì 22 ottobre 2018

Coming soon #45 - La mappa dei giorni di Ransom Riggs

Buongiorno lettori, come avete passato il weekend? Il mio è volato come al solito ma il ponte si avvicina e questo aiuta a vivere i giorni in modo diverso.
Oggi torno con una puntata di Coming soon per segnalarvi un'uscita che mi intriga molto. Si tratta del libro La mappa dei giorni, di Ransonm Riggs, quarto libro della saga dedicata ai bambini speciali di Miss Peregrine! Ecco tutte le informazioni.

_____________________________________________________
 

Titolo: La mappa dei giorni
Autore: Ransom Riggs
Genere: Fantasy
Pubblicazione: 23 ottobre 2018 - Rizzoli
Pag.: 512
Costo: 18.00 € cartaceo - 9.90 e-book

Descrizione: Di ritorno da devil's acre e dall'inghilterra vittoriana, dove ha sconfitto i mostri che tenevano sotto scacco il mondo speciale, jacob portman riparte dal presente, dalla florida, dove tutto aveva avuto inizio con la morte di suo nonno abe. Ma lì con lui, adesso, proprio a casa sua, ci sono miss peregrine e i suoi amici speciali; e questa sarebbe un'occasione perfetta per regalarsi una piccola vacanza condivisa sulle belle spiagge americane, mentre emma e enoch e millard e tutti gli altri imparano a muoversi tra i normali – però il destino ha in mente altro. I ragazzi, infatti, scoprono un bunker sotterraneo nell'appartamento di nonno portman. Lentamente emergono le tracce della vita parallela vissuta da abe, e jacob intuisce di avere per le mani un'eredità pericolosa, che sta per proiettarlo in uno scenario emozionante e sconosciuto. In questo quarto episodio della saga di miss peregrine il luogo dell'azione è l'america speciale, un luogo selvaggio, privo di regole, difficile da capire, nel quale non si sa nemmeno che fine abbiano fatto le ymbryne sorprendenti personaggi incroceranno la strada dei nostri amati eroi sollecitando il loro coraggio, mettendone alla prova l'intelligenza, sfidandoli a crescere. Mentre jacob e emma dovranno ritagliarsi uno spazio a parte per fare i conti con l'amore. Come da tradizione, anche stavolta le suggestive fotografie vintage disseminate tra le pagine aumentano l'indiscutibile piacere di questo lunghissimo viaggio in un fantasy senza uguali, inatteso seguito che ransom riggs regala ai suoi innumerevoli lettori. Una sorpresa che lascia intendere che le avventure di jacob portman non sono affatto finite.


L'autore: Ransom Riggs è nato in Florida e vive a Los Angeles. Ha esordito con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali (Rizzoli 2011) cui sono seguiti gli altri due romanzi della stessa serie: Hollow City (2014) e La biblioteca delle anime (2016). Dal primo romanzo Tim Burton ha tratto il fortunato e omonimo film prodotto dalla Twentieth Century Fox. I libri di Ransom Riggs hanno venduto oltre cinque milioni di copie nel mondo.





_____________________________________________________

Se vi ricordate, lo scorso anno qui sul blog e su quello di Baba Desperate Bookswife organizzammo il gruppo di lettura dei primi tre libri della saga più quello dei racconti degli speciali. Non è un genere che normalmente mi è consono ma devo dire che i romanzi di Riggs mi sono piaciuti molto e mi piacerebbe poter leggere presto anche questo nuovo in uscita.
Se vi siete persi i post relativi a questi libri ecco la recensione di tutti in un unico post. Cliccate qui.

A presto

lunedì 15 ottobre 2018

Gruppo di Lettura - Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons - Tappa 1

Buongiorno lettori e buon inizio settimana. Il tempo vola e ridendo e scherzando siamo già giunti alla prima tappa dedicata al Gruppo di lettura che io e Baba Desperate Bookswife , abbiamo deciso di proporvi ossia quello del libro Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons edito da BUR. Siete pronti? Avete letto la parte stabilita per oggi? Ricordatevi di attenervi a commentare solo le pagine lette per oggi!
Per chi si fosse perso il post di presentazione e volesse iscriversi può ancora farlo qui!




Trama: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

Prima di passare al mio pensiero sulla parte di oggi vi ricordo le tappe:
  • 02 ottobre 2018: presentazione del GDL - qui -
  • 15 ottobre 2018 - Un libro per amico: discussione da pag. 0 a pag. 239 quindi tutta la PARTE PRIMA - IL DIAFANO CREPUSCOLO;
  • 22 ottobre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 243 a pag. 378 ovvero tutta la PARTE SECONDA -LA MORSA DEL RIGIDO INVERNO;
  • 29 ottobre 2018 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 383 a pag. 550 quindi tutta la PARTE TERZA - LAZAREVO
  • 05 novembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 553 a pag. 696 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - SFIDA ALLA VITA.
  • 12 novembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.

ATTENZIONE SPOILER

In questa parte del libro l'autrice ci presenta - giustamente - tutti gli attorri che interverranno nelle vicende di cui poi ci narrerà. Conosciamo così la famiglia Metanova: Irina e Georgij, i genitori; Dasha, Tatiana e Pasha, rispettivamente la figlia maggiore e i due successivi gemelli; Deda, il nonno, e Babushka, la nonna. La loro è una famiglia russa come tante, che vive in due stanze in un condominio con il bagno e la cucina in comune.
Conosciamo inoltre i due soldati russi che avranno un peso particolare nella vicenda: Alexander e Dimitri.
La Simons fa un quadro molto preciso ed affascinante del periodo storico e dell'ambientazione in cui la storia è stata ambientata. Siamo a Leningrado, nella Russia comunista, quella in cui tutti hanno un lavoro ma pochi vivono in modo agiato. È il 22 giugno del 1941 quando la narrazione comincia, e noi assistiamo insieme alla famiglia ad uno degli avvenimenti storici che cambieranno le sorti mondiali, la dichiarazione di guerra della Germania all'Unione Sovietica.
Nella famiglia Metanova solo i nonni sembrano rendersi conto veramente di cosa comporti la notizia, loro che hanno già vissuto la guerra precedente e che ricordano in prima persona le evacuazioni e i razionamenti. Per le ragazze è un avvenimento che provoca quasi esaltazione, come se fosse solo un gioco; Pasha invece vorrebbe addirittura arruolarsi, a diciassette anni, senza la minima idea di quello che potrebbe significare.
Il regime e quindi le famiglie minimizzano la situazione. Tutti si aspettano una guerra breve e indolore ma ahimè purtroppo non sarà proprio così.
I cambiamenti cominciano subito, nelle fabbriche - quella dove lavora Tatiana ne è l'esempio - si passa dal fabbricare forchette e coltelli a fabbricare munizioni, lanciafiamme e carri armati, le persone si riversano in banca a ritirare tutti i loro risparmi e, poi, nei magazzini a fare rifornimento di cibo e beni di prima necessità ma, all'inizio, sembra quasi una precauzione inutile.
È in questo contesto storico che Tatiana una domenica pomeriggio conosce Alexander alla fermata del tram. Tra i due sembra esserci un'attrazione immediata - per la serie... succede solo nei libri! - anche se, udite udite, Alexander se la fa già con sua sorella Dasha. Eh già, Dasha, giusto la sera prima aveva confessato a Tatiana di essersi innamorata e indovinate un po'? Ovviamente si tratta di lui, Alexander.
Alexander è un soldato di origini Americane con un passato alquanto difficile e turbolento, un passato in cui i genitori, comunisti convinti, lasciarono l'America per trasferirsi in Russia, dove poi vennero uccisi quando, rendendosi conto che quello non era il paese che credevano, cercarono di ritornare nella vecchia patria. Fino a quel momento donnaiolo convinto, dopo aver visto Tatiana alla fermata dell'autobus mette la testa a posto - anche se continua a sbattersi (si può dire sbattersi? Tatiana lo dice!) la sorella - perchè è vero che non si fa ma è anche vero che la scusa di lui è stare con la sorella per poter vedere ogni sera Tatiana (bel volpone!).
Inizia il tira e molla, i due si vedono di nascosto, Tatiana ha i rimorsi di coscienza verso Dasha anche se, in realtà, cede ai baci di Alexander più volte... e anche a qualcosa di più pur non arrivando all'atto sessuale (anche perchè in un letto di ospedale con una gamba rotta non sarebbe stato proprio comodo... però non si è mica tirata indietro a tutto il resto, anzi!).
Ecco, diciamo che se ho amato moltissimo il contesto storico e fisico della vicenda, poco ho amato la nascita e lo svolgimento della storia d'amore.
Alexander mi sembra molto approfittatore... si chiude in camera più e più volte con Dasha però continua a illudere Tatiana - giovane e inesperta - con parole d'amore. In più c'è Dimitri, che mi è stato antipatico dall'inizio, che ci prova con Tatiana - e Alexander sembra non approvare ma comunque assiste alla cosa senza fare nulla e alla fine della parte letta scopriremo perchè e cosa nasconde - anche arrivando quasi ad obbligarla.
Fortunatamente per il momento la parte romance c'è ma non è una parte predominante della vicenda (anche se ho paura che lo diventerà presto!) perchè, non so voi, ma io ho una paura folle che sarà tutta smancerie. Quando al primo incontro di Tatiana e Alexander ho letto questa frase:
Alzò gli occhi nervosa e li abbassò sulla strada. Temeva che lui potesse udire il rumore del suo cuore che le martellava nel petto e che già aveva fatto fuggire i corvi degli alberi dietro di loro: gli uccelli erano volati via spaventati, sbattendo energicamente le ali. Tutta colpa sua.
Ecco, quando ho letto questa frase ho pensato: ma veramenteee????
E ora chiedo a voi che avete già letto questo libro e che state rileggendo insieme a noi: la parte d'amore di questo libro sarà tutta così? Perchè io mi sparo... ahahahahahahahaha
Ma cambiamo discorso. Vogliamo parlare del povero Pasha? Gli vietano di arruolarsi e lo mandano in un campeggio fuori Leningrado. Per parte delle pagine lette la famiglia non saprà niente di lui - anche se all'inizio Alexander dirà più volte a Tatiana di dire al padre di farlo rientrare, e poi più avanti le dirà di fargli capire che non c'è possibilità che lui torni vivo a casa - fino a quasi alla fine della parte letta fino ad oggi, in cui con un telegramma la famiglia sarà avvisata che il figlio è morto sotto le bombe tedesche mentre si trovava su un treno che lo portava al fronte come volontario.
In questa situazione ho apprezzato Alexander che ha preso le difese di Tatiana contro il padre e contro la sorella. Quando Tatiana ha urlato in faccia al padre e alla madre di aver sentito le loro parole che dicevano che sarebbe stato meglio che fosse morta lei invece del fratello gemello, non vi nego che mi è scesa qualche lacrima, perchè ho pensato al dolore che debba provare una figlia in una situazione simile. Ecco, lì Alexander che si è messo in mezzo per non far picchiare Tatiana dalla famiglia, ha acquistato punti ai miei occhi. 
© Sputnik . V. Loginovich
La parte di oggi finisce con i tedeschi in procinto di entrare a Leningrado e con i personaggi che, non potendo più allontanarsi dalla città a causa della mancanza di treni, attendono il loro destino come se si trovassero di fronte all'ultimo giorno della loro vita.
Devo dire che per ora - smancerie e barzellette a parte (ditemi che senso hanno le barzallette che non fanno ridere vi prego! O meglio io ho riso come una matta perchè non mi facevano ridere e non le capivo neanche!) - il libro mi sta comunque coinvolgendo e ho voglia di continuare a leggere per capire cosa succederà ai personaggi quando la città sarà  sotto assalto e soprattutto cosa succederà quando la famiglia si accorgerà di quello che c'è tra Tatiana e Alexander.
Comunque devo ripetermi: la parte storica è quella che sto apprezzando di più. A scuola non sono mai stata un'amante della storia e, comunque, la seconda guerra mondiale non è mai stata approfondita come argomento quindi devo dire che mi sta molto appassionando leggere le vicende attraverso questo libro. Mi chiedo perchè non aiutino gli studenti con lo studio attraverso libri come questo, di narrativa ma con un'ambientazione storica precisa e appassionante!
Credo di essermi dilungata anche fin troppo quindi ora lascio la parola a voi! Su, ditemi, quali sono le cose che fino ad ora vi hanno convinto e quelle che, magari, lo hanno fatto un po' meno? 
Via di spoilerrrrrrrrrrrrrrr!!! Lasciatevi andare!

Vi ricordo che la prossima tappa sarà lunedì 22 ottobre 2018 sul blog Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 243 a pag. 378 ovvero tutta la PARTE SECONDA -LA MORSA DEL RIGIDO INVERNO.


lunedì 10 settembre 2018

Review Party - Racensione #254 - Flawed. Il momento della scelta di Cecelia Ahern



Buon lunedì carissimi. Oggi cominciamo la settimana alla grande con il Review Party del libro Flawed. Il momento della scelta di Cecelia Ahern in uscita domani 11/09/2018 per DeA, 410 pagine, secondo ed ultimo capitolo della duologia Flawed. Se seguite il blog sapete che ho amato alla follia il primo volume e che ho atteso questa conclusione in maniera spasmodica. Per fortuna il momento è arrivato! Io l'ho letto in anteprima durante le vacanze grazie alla casa editrice ma tra solo un giorno potrete correre in libreria e cominciarlo anche voi!

Sinossi: Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l’unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l’ha condannata, è al suo inseguimento. L’uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l’ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall’interno? Dalla penna dell’autrice bestseller internazionale di P.S. I love you e Scrivimi ancora, il capitolo conclusivo della saga iniziata con Flawed. Gli imperfetti, una serie distopica che mette sotto i riflettori la follia della ricerca della perfezione.
Dopo quasi due anni di attesa - avevo quasi perso le speranze - non potete capire cosa abbia significato per me, una decina di giorni fa, essere ancora in vacanza e ricevere in anteprima questo libro. Ho cominciato a leggerlo la sera stessa, perchè le aspettative erano tante, e l'ho letto senza mai fermarmi, non riuscendo a smettere, proprio come era accaduto con il primo volume Flawed. Gli imperfetti di cui potete trovare la recensione qui.
Ovviamente forse sarebbe meglio che voi abbiate letto il romanzo precedente prima di leggere questa recensione perchè, nonostante io non faccia spoiler per chi vorrà leggerlo, ci saranno dei riferimenti al volume già pubblicato che, oltretutto, trovate anche nella trama.
Ma veniamo a noi e al mio pensiero su questo libro.

mercoledì 11 luglio 2018

Coming soon #41 - Flawed 2 - Il giorno della rivolta

Quando ti arrivano le mail, quelle belle, e scopri che uno dei libri che attendi con impazienza da due anni arriverà nelle librerie e store online a settembre!!!

_____________________________________________________
 

Titolo: Flawed - Il giorno della rivolta
Autore: Cecelia Ahern
Genere: Distopico
Serie: Flawed - Volume 2
Pubblicazione: 11 settembre 2018 - DeA

Descrizione: Nel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare siamo tutti profondamente imperfetti…

L'autrice: Cecelia Ahern vive in Irlanda, è un’autrice pluripremiata di romanzi bestseller per adulti, tra cui P.S. I love you e Scrivimi ancora, da cui sono stati tratti film di successo. Flawed è il suo debutto nella letteratura per ragazzi.
_____________________________________________________

Se mi seguite in modo costante sapete che leggo qualsiasi tipo di libro ma sapete anche che il distopico non è uno tra i miei generi preferiti. Avevo deciso di leggere Flawed - Gli imperfetti due anni fa perchè mi aveva incuriosito che la Ahern si cimentasse in qualcosa di così diverso rispetto a quello cui ci aveva abituati. Il risultato fu che quel primo volume si beccò ben 5 punti - recensione qui - e finì di diritto nella top ten di quell'anno. Capite bene che da allora attendo questo ritorno e lo attendo con aspettative altissime. Quanti come me?