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giovedì 11 novembre 2021

Recensione #415 - Dio di illusioni di Donna Tart

Buongiorno lettori, come state? Eccomi di nuovo con una recensione. Oggi vi parlo di Dio di illusioni di Donna Tart edito da Bur, pag. 622.



Trama:
Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d'amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commetterne un altro ancora più spietato... 









Ho cominciato questo libro grazie ad un gruppo di lettura improvvisato all'interno della sfida di lettura che organizzo insieme a Desperate Bookswife e Ombre di carta. Non avevo mai letto nulla della Tart e non conoscevo questo libro ma, volendo leggere Il cardellino da sempre, mi sono buttata e ne sono super felice. Ma ora vi spiego meglio come è andata...

mercoledì 27 gennaio 2021

Recensione #382 - Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs di Fannie Flagg

Buongiorno carissimi, come va la vostra settimana? Io sono in fase crollo ma non mollo... spero di resistere!!! ;)

Oggi torno per parlarvi di Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs di Fannie Flagg edito da Bur, pag. 480.



Trama:
Dena Nordstrom è alta, bionda e bellissima, lavora come giornalista televisiva a Manhattan e la sua carriera è al massimo dello splendore. La sua vita sembra perfetta, ma in realtà Dena è sfinita dai ritmi frenetici della metropoli, ed è infelice, anche se non se ne è ancora resa conto. Ci vorrà un tracollo fisico per costringerla a una vacanza e riportarla a Elmwood Springs, la piccola e sonnolenta cittadina in cui è cresciuta. Comincia qui per Dena il viaggio in un passato che la riguarda e che sembra nascondere qualcosa che potrebbe condizionare il suo futuro. Uno per volta, i segreti sulla sua famiglia sfuggono dallo scrigno in cui erano gelosamente custoditi rivelando un'insospettabile verità.
 
Fannie Flagg, per la sottoscritta, è diventata negli anni un porto sicuro, una di quelle autrici a cui mi rivolgo per sentirmi a casa. Solo in Hamburger e miracoli la sua penna mi aveva delusa, ma ci sta, deve pur esserci l'eccezione che conferma la regola...
 

venerdì 26 giugno 2020

Letture con Marina #96 - Recensione di Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr

Buongiorno lettori, è di nuovo venerdì quindi torna Marina con una recensione

Mi piace chiudere così questo mese. Un giugno che si sta scaldando solo ora, quando arriva alla sua conclusione. Un giugno che mi ha comunicato che un altro anno è trascorso. Un giugno che ci sta riportando alla normalità.
Titolo: Tutta la luce che non vediamo
Autore: Anthony Doerr
Casa editrice: BUR, 2017
Traduzione: A. Gewurz Daniele, Isabella Zani
Pagine: 575
Trama: È il 1934, a Parigi, quando a Marie-Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di lentiggini, viene diagnosticata una malattia degenerativa: sarà cieca per il resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringendo lei e il padre a trovare rifugio tra le mura di Saint-Malo, nella casa vicino al mare del prozio. Attraverso le imposte azzurre sempre chiuse, perché così impone la guerra, le arriva fragorosa l'eco delle onde che sbattono contro i bastioni.
Qui, Marie-Laure dovrà imparare a sopravvivere a un nuovo tipo di buio. In quello stesso anno, in un orfanotrofio della Germania nazista vive Werner, un ragazzino con i capelli candidi come la neve e una curiosità esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio, scopre di avere un talento naturale per costruire e riparare questi strumenti di fondamentale importanza per le tattiche di guerra, un dono che si trasformerà nel suo lasciapassare per accedere all'accademia della Gioventù hitleriana, e poi partire in missione per localizzare i partigiani.
Sempre più conscio del costo in vite umane del suo operato, Werner si addentra nel cuore del conflitto. Due mesi dopo il D-Day che ha liberato la Francia, ma non ancora la cittadina fortificata di Saint-Malo, i destini opposti di Werner e Marie-Laure convergono e si sfiorano in una limpida bolla di luce.


 



RECENSIONE:

venerdì 8 maggio 2020

Letture con Marina #89 - Recensione de La ragazza dei lupi di Katherine Rundell

Buongiorno lettori! È di nuovo venerdì, quindi vi lascio con un nuovo appuntamento della rubrica di Marina. Buona lettura!


Benvenuti nel mese di Maggio, con le prime passeggiate e qualche attività in più. E se non potremo fare come Feo, la protagonista del romanzo, che corre libera per i boschi della Russia, con la fantasia potremo comunque seguire lei ed i suoi lupi in mezzo alla neve, pur se siamo in un mese in cui il sole ed il caldo sono i protagonisti delle giornate.


Titolo: La ragazza dei lupi
Autore: Katherine Rundell
Casa editrice: Bur Rizzoli, 2018
Traduzione: Natalia Stabilini
Pagine: 277
Trama: I soffialupi sono quasi impossibili da scoprire. Visti da fuori sembrano più o meno persone normali. Certo, ci sono degli indizi: è assai facile che manchi loro un pezzo di dito, il lobo di un orecchio, una o due dita dei piedi. Perché un soffialupi è il contrario di un domatore: accoglie un lupo cresciuto in cattività e gli insegna a vivere di nuovo tra i boschi, a ululare, ad ascoltare il richiamo della foresta. Feo è una di loro, proprio come la sua mamma, e da sempre vive tra boschi perennemente bianchi di neve, avvolta nel profumo di legna e di pelliccia. Non tutti però amano i lupi, e ancor meno chi li aiuta a tornare selvaggi. E così, quando la mamma viene incarcerata ingiustamente, Feo non ci sta, e corre a salvarla. Età di lettura: da 12 anni.








RECENSIONE:

mercoledì 23 gennaio 2019

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - TAPPA 2


Buongiorno lettori, ci siamo! È giunto il momento di parlare dell'ultimo volume della trilogia de Il cavaliere d'inverno,  Il giardino d'estate di Paullina Simons.



IL LIBRO

Titolo: Il giardino d'estate

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 663

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2008


Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  09 gennaio 2019: presentazione del GDL - Link qui

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discussione da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto - Link qui;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.



venerdì 21 dicembre 2018

Recensione #273 - Tatiana & Alexander di Paullina Simons

Buongiorno lettori, ultimo giorno di lavoro per me!!!! Sentite la mia felicità che vi inonda da ogni parte?
Ma non sono qui per parlarvi di me... Dopo aver concluso il Gruppo di Lettura, del libro Tatiana & Alexander di Paullina Simons, edito da BUR Rizzoli,  672 pagine - seguito de Il cavaliere d'inverno, recensione qui - ecco giunto il momento della recensione di questo secondo volume, ovviamente SPOILER FREE.
Sinossi: Né la guerra né i 900 giorni dell'assedio di Leningrado sono riusciti a distruggere il grande amore tra Tatiana e Alexander. Ora lei si ritrova sola in America con Anthony, il loro bambino appena nato: le hanno detto che Alexander è morto, ma nel profondo sente che non può averla abbandonata per sempre. Infatti il giovane ufficiale è vivo, anche se nella disperata condizione del prigioniero: caduto nelle mani della famigerata polizia di Stalin, sopravvive tra orribili sofferenze e torture nell'attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Eppure Alexander non ha perso la speranza, perché sa che da qualche parte, in America, Tatiana e il figlio che non ha mai conosciuto lo stanno aspettando. Così Tatiana e Alexander continuano a vivere l'una all'insaputa dell'altro, divisi da un oceano, aggrappati al ricordo del loro amore che è riuscito a sconfiggere l'inverno russo e la fame, a sfuggire alle bombe della guerra. E che non può finire.


Non è facile parlare di questo libro e valutarlo, così come non è stato facile valutare il precedente, ma ci proverò, cercando di essere il più possibile precisa riguardo alle mie idee.
Ne Il cavaliere d'inverno avevamo lasciato Tatiana appena giunta negli Stati Uniti, totalmente sola e in procinto di partorire un figlio; nel frattempo Alexander era prigioniero dei suoi stessi connazionali senza notizie della sua amata.
Il nuovo volume riprende la storia da un punto un po' precedente, dandoci qualche informazione maggiore su quello che era successo alla fine della storia precedente e, in più, ci regala una nuova visione dal punto di vista di Alexander che comincia dai tempi della sua infanzia fino ad arrivare al presente.

martedì 4 dicembre 2018

Gruppo di Lettura - Tatiana & Alexander di Paullina Simons - TAPPA 2

Buogiorno lettori, è gia passata una settimana ed è nuovamente l'ore del gruppo di lettura di Tatiana & Alexander di Paullina Simons. Siete pronti???



IL LIBRO

Titolo: Tatiana & Alexander

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 667

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2003








Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  20 novembre 2018: presentazione dell'intero GDL - qui

2-   27 novembre 2018 - Un libro per amico: discussione da pag. 0 a pag. 242 quindi tutta la PARTE PRIMA - LA SECONDA AMERICA - qui;

3-  4 dicembre 2018 - Un libro per amico: commentiamo da pag. 243 a pag. 335 ovvero tutta la PARTE SECONDA -DOLCE MORTE DI GIOVENTU';

4-   11 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 335 a pag. 561 quindi tutta la PARTE TERZA - SE SOLTANTO

5-  18 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 561 a pag. 667 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - ALEXANDER.

6-  21 dicembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.


martedì 27 novembre 2018

Gruppo di Lettura - Tatiana & Alexander di Paullina Simons - TAPPA 1

Ci siamo! Come promesso eccoci giunti al primo post dedicato al gruppo di lettura di Tatiana & Alexander di Paullina Simons. Dopo aver letto insieme il primo libro della seria, ed essendoci divertiti così tanto, Baba Desperate Bookswife ed io non potevamo tirarci indietro dal vivere questa nuova avventura insieme a voi. Siete pronti???



IL LIBRO

Titolo: Tatiana & Alexander

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 667

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2003








Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  20 novembre 2018: presentazione dell'intero GDL - qui

2-   27 novembre 2018 - Un libro per amico: discussione da pag. 0 a pag. 242 quindi tutta la PARTE PRIMA - LA SECONDA AMERICA;

3-  4 dicembre 2018 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 243 a pag. 335 ovvero tutta la PARTE SECONDA -DOLCE MORTE DI GIOVENTU';

4-   11 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 335 a pag. 561 quindi tutta la PARTE TERZA - SE SOLTANTO

5-  18 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 561 a pag. 667 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - ALEXANDER.

6-  21 dicembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.


martedì 20 novembre 2018

Gruppo di Lettura: Tatiana & Alexander di Paullina Simons

Buongiorno, come promesso al termine dello scorso gruppo di lettura...abbiamo deciso di organizzare anche il secondo! Eccolo qui, il tutta la sua bellezza!






Sappiamo che è un libro conosciutissimo, da alcuni molto amato, da altri ampiamente disprezzato. Speriamo che chi lo ha già letto abbia voglia di rileggerlo con noi e spoilerare come se non ci fosse un domani. 
Ma adesso basta chiacchiere...

IL LIBRO

Titolo: Tatiana & Alexander

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 667

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2003








Ecco come funziona.

1-  20 novembre 2018 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrtee iscrivervi lasciando un commento

2-   27 novembre 2018 - Un libro per amico: discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 242 quindi tutta la PARTE PRIMA - LA SECONDA AMERICA;

3-  4 dicembre 2018 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 243 a pag. 335 ovvero tutta la PARTE SECONDA -DOLCE MORTE DI GIOVENTU';

4-   11 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 335 a pag. 561 quindi tutta la PARTE TERZA - SE SOLTANTO

5-  18 dicembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 561 a pag. 667 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - ALEXANDER.

6-  21 dicembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.


COSA FARE PER PARTECIPARE?

Avere voglia di divertirvi e chiacchierare insieme a noi!

- Leggere le parti di libro in base alle tappe segnate sopra e avere voglia di spoilerare sulla parte di libro letto. (Mi raccomando, se per caso leggete delle pagine in più rispetto a quelle segnate per la tappa abbiate l'accortezza di non fare spoiler ma di limitarvi a commentare fino alla pagina decisa per quel giorno.)

- Se volete - ma non è assolutamente obbligatorio - potete lasciarci una vostra mail in modo da potervi avvisare ogni qual volta è online il post della settimana (insomma, vi faremo da promemoria!).


Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.


PRECISAZIONI PER CHI STA PARTECIPANDO ALLA VISUAL CHALLENGE: 

1-  leggere questo libro normalmente secondo i vostri tempi (ma comunque sempre mandando il link alla recensione entro il 21 dicembre) e vi varrà, rientrando nei bonus, 5 punti.

2-  leggere questo libro insieme a noi commentando tutte le tappe del GDL. Questo vi permetterà di ricevere un punto in più oltre ai cinque del bonus, QUINDI 6 PUNTI TOTALI (ma dovrete comunque postare la recensione entro il 21 dicembre e inviarci il link lo stesso giorno entro le 23:59). 

3-  non leggere il libro e andare avanti con la vostra sfida come se niente fosse. Non sarete bullizzate per questo eheheheheheheh

Speriamo di essere state chiare, altrimenti ci trovate come sempre via mail per qualsiasi chiarimento!
Per adesso vi salutiamo, ma ci rileggeremo presto :-)




lunedì 15 ottobre 2018

Gruppo di Lettura - Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons - Tappa 1

Buongiorno lettori e buon inizio settimana. Il tempo vola e ridendo e scherzando siamo già giunti alla prima tappa dedicata al Gruppo di lettura che io e Baba Desperate Bookswife , abbiamo deciso di proporvi ossia quello del libro Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons edito da BUR. Siete pronti? Avete letto la parte stabilita per oggi? Ricordatevi di attenervi a commentare solo le pagine lette per oggi!
Per chi si fosse perso il post di presentazione e volesse iscriversi può ancora farlo qui!




Trama: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

Prima di passare al mio pensiero sulla parte di oggi vi ricordo le tappe:
  • 02 ottobre 2018: presentazione del GDL - qui -
  • 15 ottobre 2018 - Un libro per amico: discussione da pag. 0 a pag. 239 quindi tutta la PARTE PRIMA - IL DIAFANO CREPUSCOLO;
  • 22 ottobre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 243 a pag. 378 ovvero tutta la PARTE SECONDA -LA MORSA DEL RIGIDO INVERNO;
  • 29 ottobre 2018 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 383 a pag. 550 quindi tutta la PARTE TERZA - LAZAREVO
  • 05 novembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 553 a pag. 696 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - SFIDA ALLA VITA.
  • 12 novembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.

ATTENZIONE SPOILER

In questa parte del libro l'autrice ci presenta - giustamente - tutti gli attorri che interverranno nelle vicende di cui poi ci narrerà. Conosciamo così la famiglia Metanova: Irina e Georgij, i genitori; Dasha, Tatiana e Pasha, rispettivamente la figlia maggiore e i due successivi gemelli; Deda, il nonno, e Babushka, la nonna. La loro è una famiglia russa come tante, che vive in due stanze in un condominio con il bagno e la cucina in comune.
Conosciamo inoltre i due soldati russi che avranno un peso particolare nella vicenda: Alexander e Dimitri.
La Simons fa un quadro molto preciso ed affascinante del periodo storico e dell'ambientazione in cui la storia è stata ambientata. Siamo a Leningrado, nella Russia comunista, quella in cui tutti hanno un lavoro ma pochi vivono in modo agiato. È il 22 giugno del 1941 quando la narrazione comincia, e noi assistiamo insieme alla famiglia ad uno degli avvenimenti storici che cambieranno le sorti mondiali, la dichiarazione di guerra della Germania all'Unione Sovietica.
Nella famiglia Metanova solo i nonni sembrano rendersi conto veramente di cosa comporti la notizia, loro che hanno già vissuto la guerra precedente e che ricordano in prima persona le evacuazioni e i razionamenti. Per le ragazze è un avvenimento che provoca quasi esaltazione, come se fosse solo un gioco; Pasha invece vorrebbe addirittura arruolarsi, a diciassette anni, senza la minima idea di quello che potrebbe significare.
Il regime e quindi le famiglie minimizzano la situazione. Tutti si aspettano una guerra breve e indolore ma ahimè purtroppo non sarà proprio così.
I cambiamenti cominciano subito, nelle fabbriche - quella dove lavora Tatiana ne è l'esempio - si passa dal fabbricare forchette e coltelli a fabbricare munizioni, lanciafiamme e carri armati, le persone si riversano in banca a ritirare tutti i loro risparmi e, poi, nei magazzini a fare rifornimento di cibo e beni di prima necessità ma, all'inizio, sembra quasi una precauzione inutile.
È in questo contesto storico che Tatiana una domenica pomeriggio conosce Alexander alla fermata del tram. Tra i due sembra esserci un'attrazione immediata - per la serie... succede solo nei libri! - anche se, udite udite, Alexander se la fa già con sua sorella Dasha. Eh già, Dasha, giusto la sera prima aveva confessato a Tatiana di essersi innamorata e indovinate un po'? Ovviamente si tratta di lui, Alexander.
Alexander è un soldato di origini Americane con un passato alquanto difficile e turbolento, un passato in cui i genitori, comunisti convinti, lasciarono l'America per trasferirsi in Russia, dove poi vennero uccisi quando, rendendosi conto che quello non era il paese che credevano, cercarono di ritornare nella vecchia patria. Fino a quel momento donnaiolo convinto, dopo aver visto Tatiana alla fermata dell'autobus mette la testa a posto - anche se continua a sbattersi (si può dire sbattersi? Tatiana lo dice!) la sorella - perchè è vero che non si fa ma è anche vero che la scusa di lui è stare con la sorella per poter vedere ogni sera Tatiana (bel volpone!).
Inizia il tira e molla, i due si vedono di nascosto, Tatiana ha i rimorsi di coscienza verso Dasha anche se, in realtà, cede ai baci di Alexander più volte... e anche a qualcosa di più pur non arrivando all'atto sessuale (anche perchè in un letto di ospedale con una gamba rotta non sarebbe stato proprio comodo... però non si è mica tirata indietro a tutto il resto, anzi!).
Ecco, diciamo che se ho amato moltissimo il contesto storico e fisico della vicenda, poco ho amato la nascita e lo svolgimento della storia d'amore.
Alexander mi sembra molto approfittatore... si chiude in camera più e più volte con Dasha però continua a illudere Tatiana - giovane e inesperta - con parole d'amore. In più c'è Dimitri, che mi è stato antipatico dall'inizio, che ci prova con Tatiana - e Alexander sembra non approvare ma comunque assiste alla cosa senza fare nulla e alla fine della parte letta scopriremo perchè e cosa nasconde - anche arrivando quasi ad obbligarla.
Fortunatamente per il momento la parte romance c'è ma non è una parte predominante della vicenda (anche se ho paura che lo diventerà presto!) perchè, non so voi, ma io ho una paura folle che sarà tutta smancerie. Quando al primo incontro di Tatiana e Alexander ho letto questa frase:
Alzò gli occhi nervosa e li abbassò sulla strada. Temeva che lui potesse udire il rumore del suo cuore che le martellava nel petto e che già aveva fatto fuggire i corvi degli alberi dietro di loro: gli uccelli erano volati via spaventati, sbattendo energicamente le ali. Tutta colpa sua.
Ecco, quando ho letto questa frase ho pensato: ma veramenteee????
E ora chiedo a voi che avete già letto questo libro e che state rileggendo insieme a noi: la parte d'amore di questo libro sarà tutta così? Perchè io mi sparo... ahahahahahahahaha
Ma cambiamo discorso. Vogliamo parlare del povero Pasha? Gli vietano di arruolarsi e lo mandano in un campeggio fuori Leningrado. Per parte delle pagine lette la famiglia non saprà niente di lui - anche se all'inizio Alexander dirà più volte a Tatiana di dire al padre di farlo rientrare, e poi più avanti le dirà di fargli capire che non c'è possibilità che lui torni vivo a casa - fino a quasi alla fine della parte letta fino ad oggi, in cui con un telegramma la famiglia sarà avvisata che il figlio è morto sotto le bombe tedesche mentre si trovava su un treno che lo portava al fronte come volontario.
In questa situazione ho apprezzato Alexander che ha preso le difese di Tatiana contro il padre e contro la sorella. Quando Tatiana ha urlato in faccia al padre e alla madre di aver sentito le loro parole che dicevano che sarebbe stato meglio che fosse morta lei invece del fratello gemello, non vi nego che mi è scesa qualche lacrima, perchè ho pensato al dolore che debba provare una figlia in una situazione simile. Ecco, lì Alexander che si è messo in mezzo per non far picchiare Tatiana dalla famiglia, ha acquistato punti ai miei occhi. 
© Sputnik . V. Loginovich
La parte di oggi finisce con i tedeschi in procinto di entrare a Leningrado e con i personaggi che, non potendo più allontanarsi dalla città a causa della mancanza di treni, attendono il loro destino come se si trovassero di fronte all'ultimo giorno della loro vita.
Devo dire che per ora - smancerie e barzellette a parte (ditemi che senso hanno le barzallette che non fanno ridere vi prego! O meglio io ho riso come una matta perchè non mi facevano ridere e non le capivo neanche!) - il libro mi sta comunque coinvolgendo e ho voglia di continuare a leggere per capire cosa succederà ai personaggi quando la città sarà  sotto assalto e soprattutto cosa succederà quando la famiglia si accorgerà di quello che c'è tra Tatiana e Alexander.
Comunque devo ripetermi: la parte storica è quella che sto apprezzando di più. A scuola non sono mai stata un'amante della storia e, comunque, la seconda guerra mondiale non è mai stata approfondita come argomento quindi devo dire che mi sta molto appassionando leggere le vicende attraverso questo libro. Mi chiedo perchè non aiutino gli studenti con lo studio attraverso libri come questo, di narrativa ma con un'ambientazione storica precisa e appassionante!
Credo di essermi dilungata anche fin troppo quindi ora lascio la parola a voi! Su, ditemi, quali sono le cose che fino ad ora vi hanno convinto e quelle che, magari, lo hanno fatto un po' meno? 
Via di spoilerrrrrrrrrrrrrrr!!! Lasciatevi andare!

Vi ricordo che la prossima tappa sarà lunedì 22 ottobre 2018 sul blog Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 243 a pag. 378 ovvero tutta la PARTE SECONDA -LA MORSA DEL RIGIDO INVERNO.


martedì 2 ottobre 2018

Gruppo di Lettura - Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons

Buongiorno carissimi! Ebbene sì, mi avete beccato... Chi mi segue assiduamente sa che la mia intenzione era quella di leggere questo libro durante le vacanze estive. Purtroppo avevo tantissimi arritretati e pur avendo letto un sacco di libri, questo è dovuto per forza passare in secondo piano.
Quindi l'altro giorno io e Baba Desperate Bookswife , avendo voglia di riprendere i nostri cari gruppi di lettura abbiamo detto: "Sai che c'è? Potremmo leggere Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons." Quindi eccoci qui, con le nostre sane e belle abitudini di condividere con voi una lettura!




Sappiamo che è un libro conosciutissimo, da alcuni molto amato, da altri ampiamente disprezzato. Speriamo che chi lo ha già letto abbia voglia di rileggerlo con noi e spoilerare come se non ci fosse un domani. 
Ma adesso basta chiacchiere...


Ecco come funziona.
  • 02 ottobre 2018 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, avete tempo fino al 15 ottobre per recuperare il libro e per cominciare a leggere.
  • 15 ottobre 2018 - Un libro per amico: discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 239 quindi tutta la PARTE PRIMA - IL DIAFANO CREPUSCOLO;
  • 22 ottobre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 243 a pag. 378 ovvero tutta la PARTE SECONDA -LA MORSA DEL RIGIDO INVERNO;
  • 29 ottobre 2018 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 383 a pag. 550 quindi tutta la PARTE TERZA - LAZAREVO
  • 05 novembre 2018 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag. 553 a pag. 696 (fine del libro) ovvero tutta la PARTE QUARTA - SFIDA ALLA VITA.
  • 12 novembre 2018: sui nostri due blog troverete la recensione del libro.

COSA FARE PER PARTECIPARE?
  • Avere voglia di divertirvi e chiacchierare insieme a noi!
  • Leggere le parti di libro in base alle tappe segnate sopra e avere voglia di spoilerare sulla parte di libro letto. (Mi raccomando, se per caso leggete delle pagine in più rispetto a quelle segnate per la tappa abbiate l'accortezza di non fare spoiler ma di limitarvi a commentare fino alla pagina decisa per quel giorno.)
  •  Se volete - ma non è assolutamente obbligatorio - potete lasciarci una vostra mail in modo da potervi avvisare ogni qual volta è online il post della settimana (insomma, vi faremo da promemoria!).
Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.


PRECISAZIONE PER CHI STA PARTECIPANDO ALLA VISUAL CHALLENGE: come avete visto nel post di ieri, uno degli elementi che vale come obiettivo del mese è neve. Bè, sulla cover di questo libro ce n'è in abbondanza quindi questo mese potrete:
  • leggere questo libro normalmente secondo i vostri tempi (ma comunque sempre mandando il link alla recensione entro il mese di ottobre) e vi varrà, come di consueto, un punto.
  • leggere questo libro insieme a noi commentando tutte le tappe del GDL. Questo vi permetterà di ricevere un punto nonostante sforerete con la recensione nel mese di novembre (ma dovrete comunque postarla entro il 12 novembre e inviarcela entro quel giorno!) + un punto aggiuntivo per esservi sorbiti le sottoscritte.
  • non leggere il libro e andare avanti con la vostra sfida come se niente fosse. Non sarete bullizzate per questo eheheheheheheh
Speriamo di essere state chiare, altrimenti ci trovate come sempre via mail per qualsiasi chiarimento!

Per adesso vi salutiamo, ma ci rileggeremo presto :-)

venerdì 23 marzo 2018

Letture con Marina #33

Buon venerdì carissimi. Pronti per il weekend? Io sarò domani al Bookpride di Milano. Qualcuno di voi ci sarà? Fatemelo sapere che magari ci beviamo un caffè insieme! Poi domenica mi aspetta la Stramilano che ogni anno facciamo in gruppo con la scuola di mio figlio, stancante ma anche molto bello condividere con metà paese questo evento. Ma non voglio tediarvi oltre e vi lascio con Marina e la sua rubrica Letture con Marina.



Buona giornata e buon ingresso nel primo – favoloso – weekend di Primavera! Tra l’altro si cambia anche l’ora e quindi benvenuta luce, movimento, vita! Dopo La Principessa sul Pisello della Littizzetto che ci ha portati simpaticamente a spasso per il Paese delle Coppie e dopo il magnifico romanzo Il Gatto dagli Occhi d’Oro, in cui la De Mari ci fa conoscere Leila, un’adolescente un po’ fuori dagli schemi, ho pensato di farVi fare un giro nel mondo delle mamme…
Titolo: Quello che le mamme non dicono
Autore: Chiara Cecilia Santamaria

Casa editrice: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 261
Anno di pubblicazione: 2012

Sinossi: Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, "fare la mamma" sembra un'attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L'autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé - quella divertente, folle, avventuriera - anche dopo un figlio. Che l'istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il "prima". Dimenticate la mammina che chiama il figlio "angioletto" anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l'amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.

RECENSIONE:

“Dal Pampero ai Pampers, alla ricerca dell'istinto materno”

Non un manuale per la brave mamme. Non è questo che aveva in mente l’autrice, mentre ci conduce a spasso nel suo anno di gravidanza e nell’anno e mezzo di convivenza con la sua Polpetta, altrimenti detta Viola. In realtà il sottotitolo, che avrei preferito fosse “Dal Mojito ai Pampers”, racconta di un intento spiritoso per affrontare temi seri e profondi, perché diciamocelo: l’istinto così detto materno non è innato, lo si acquisisce nel convivere con il nostro “nano” / la nostra “nana”, piano piano…

L’autrice, che nel frattempo durante la gravidanza ha aperto un blog: “Ma che davvero?”, esclamazione sincera di una romana che a 27 anni scopre inaspettatamente di essere rimasta incinta è un romanzo-viaggio che dura l’arco di circa due anni e mezzo: da quando appunto scopre con sorpresa e disappunto di essere incinta, a quando la sua “nana”, la sua “Polpetta” Viola ha circa un anno e mezzo.
Suddiviso in simpaticissimi capitoli dai titoli originali e divertenti, questa signora romana un po’ caciarona, come dice lei stessa, offre il fianco a possibili critiche in più di un’occasione. Magari quando si ritrova incinta e deve decidere se tenere il feto oppure abortire…? Oppure quando cerca di scappare dalla piccola nanerottola, che le ruba il sonno, oltre al divertimento di una vita giovane e movimentata che d’improvviso ha uno stop naturale…? E il suo Lui, che dice della gravidanza e delle varie vicissitudini? Simpaticissimo diario sui generis, occasione per ripensare al proprio periodo della o delle gravidanze, agli attimi che precedono il parto – al parto stesso, che chissà perché non è mai come amiche, conoscenti od ex-colleghe si sono premurate di raccontarti. E sembra sempre che la sfiga si accanisca con te, sempre parlando naturalmente di vissuto normale, non colpito da malattie tragiche. E allora il ricordo mio personale dell’anno e mezzo in cui la seconda figlia si svegliava anche 5/6 volte per notte, rendendoti uno zombie al lavoro. E facendo la considerazione che comunque la mamma è sempre la mamma da centinaia di anni – e a nulla serve parlare di parità di diritti e doveri. Quando il pupo piange la notte, nell’esperienza mia personale come dell’autrice, è sempre mamma che si alza, anche se deve andare lei stessa al lavoro. E cosa dire della donna che era l’autrice – e come lei milioni di mamme – durante e dopo la gravidanza? Questo essere sempre e comunque disponibili per i propri figli, 24 ore su 24, 7 giorni su 7! Dico qualcosa di inesatto? Il sentirsi madri imperfette se si lavora e si cerca di far combaciare l’essere donna, madre e lavoratrice – oppure il sentirsi madre poco capita se si decide di restare a casa a fare la mamma. E la donna che eravamo, dove si è nascosta? E’ scappata a gambe levate, non essendo preparata, come nessuna lo è mai, a diventare madre?, ad assumersi delle responsabilità così enormi? Oppure semplicemente sbiadisce, tra mille incombenze di madre, di donna, di lavoratrice? Un equilibrio imperfetto, sempre. Ed allora non resta che affidarci a questo spiritoso, “romanesco” ed umanissimo percorso di vita di Chiara Cecilia Santamaria: costruire la propria vita di mamma inesperta e imperfetta con le proprie mani, ciascuna la propria vita di mamma con il proprio bebè, lasciando che il percorso di vita che farà crescere il proprio figlio sia occasione di crescita personale insieme alla creatura ed occasione di nuove scoperte, per re-inventare una propria sé che contenga una scintilla di quella ragazza che siamo state. Che nel frattempo è cresciuta ed ha intrapreso un percorso meraviglioso ma al contempo irto di difficoltà fisiche e psicologiche. Ed allora che dire?

Buon viaggio!, sia a te che hai già intrapreso questo percorso, sia a te che sei ancora sulla porta.

A presto,
                             

venerdì 23 giugno 2017

BibliOmaggi #17


Buongiorno lettori! L'avvicinarsi della bella stagione porta, generalmente, alla pubblicazione di tantissimi nuovi romanzi. Anche quest'anno le case editrici non si sono smentite e dall'inizio della primavera ad oggi c'è stato solo l'imbarazzo della scelta. A me sono arrivati molti libri, ovviamente tutti insieme, ed ora sto cercando di leggerli nel più breve tempo possibile. Di alcuni trovate già la recensione, di altri la troverete nelle prosssime settimane.
Ma basta chiacchiere, ecco cosa ha trovato un posto sui miei scaffali!
  • La felicità vuole essere vissuta di Loredana Limone edito da Salani  che ringrazio per la copia. 468 pagine. Data pubblicazione:  18 maggio 2017.
    Libro che conclude magistralmente la serie di Borgo Propizio. Già letto e recensito qui 
Sinossi: Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l’A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie ‘storiche’ restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso… Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?
Al quarto romanzo, la saga di Borgo Propizio si conferma un luogo dell’anima dove rifugiarsi e sentirsi a casa, il posto migliore dove vivere.
  • Non ditelo allo scrittore di Alice Basso edito da Garzanti che ringrazio per la copia, 316 pagine. Data pubblicazione:  18 maggio 2017.
    Terzo capitolo con protagonista la nostra amata Vani Sarca. Non posso ancora sbilanciarmi ma… per quanto mi riguarda Alice è sempre una garanzia!  Già letto e recensito qui 
Sinossi: A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani.
  • Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojto) di Chiara Parenti edito da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli. 319 pagine. Data pubblicazione:  27 aprile 2017 copertina flessibile.
    Questo libro mi è stato proposto direttamente dall’autrice e mi è sembrato perfetto per questo periodo di gran caldo. Già letto e recensito qui 
Sinossi: Lettura consigliata agli astemi - perché cambino idea! La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: Ironico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
  • Bellissimo di Massimo Cuomo  edito da Edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 264 pagine. Data pubblicazione:  23 febbraio 2017. Ne sono rimasta affascinata dalla recensione di Michele del blog Mr. Ink Diario di una dipendenza quindi non ho potuto fare a meno di richiederlo. Libro che ho letteralmente adorato. Già letto e recensito qui.
Sinossi: Miguel è bellissimo, di una bellezza rara e miracolosa che sin dalla nascita scatena un culto appassionato in tutta la popolazione della città. Il fratello maggiore Santiago assiste ammirato e intimorito alle prodigiose reazioni che la bellezza dell'altro suscita nel padre e nella madre, nei passanti, nelle vicine di casa che affollano il cortile, nelle pretendenti smaniose che lo incalzano ovunque. Ama il fratello più piccolo ma finisce per diventarne l'ombra. Così come Miguel cattura sempre la luce dei riflettori, a Santiago tocca invece il buio degli angoli nascosti. Gli sguardi delle donne sono tutti per il fratello, la sua bellezza mantiene in secondo piano ogni aspetto dell'esistenza del primogenito. La vita tuttavia non fa sconti a nessuno e anche Miguel dovrà, attraverso un faticoso apprendistato, cercare la via per un rapporto maturo con gli altri. Il romanzo è ambientato in Messico, uno scenario che illumina la storia dei colori del realismo magico. Tutti gli eventi sembrano risplendere di una luce mitica e leggendaria. Il conflitto tra i fratelli, il ruolo dei genitori, le storie d'amore, la violenza, i viaggi sono raccontati attraverso un'introspezione psicologica profonda e realistica, ma assumono al tempo stesso un'aura di leggenda. La storia si snoda fra dispiaceri, fughe, rimorsi, ritrovamenti, abbandoni e illuminazioni, mentre seguiamo le vicende dei due fratelli, dei genitori, delle donne amate, degli abitanti del posto, tutti in modo diverso travolti e segnati per sempre da questo straordinario incontro con la Bellezza.
  • Non lasciare la mia mano di Michel Bussi  edito da Edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 354 pagine. Data pubblicazione: 11 maggio 2017. Se mi seguite sapete che adoro questo autore che per me è stata la vera rivelazione dello scorso anno. Questo è l'ultimo libro uscito ed io non vedo l’ora di leggerlo!
Sinossi: Un omicidio non è un omicidio se non c'è un cadavere, e il cadavere di Liane Bellion non si trova. Eppure ci sono schizzi di sangue nella sua camera d'albergo. Ed è sparito un coltello. E qualcuno giura di aver visto il marito, Martial, spingere un carrello fino al parcheggio con fare sospetto: il cadavere della moglie? È la settimana di Pasqua e l'isola della Réunion, paradiso tropicale francese in mezzo all'oceano Indiano, pullula di turisti, il che non impedisce alla giovane e ambiziosa comandante della brigata di gendarmeria, Aja Purvi, di affrontare il caso senza riguardi per nessuno. Nelle indagini è coadiuvata dal fido sottotenente Christos Konstantinov, uno strampalato cinquantenne che sull'isola è soprannominato il "profeta", gran bevitore e fumatore di marijuana nonché fine investigatore. È caccia all'uomo sull'isola intensa, come i francesi chiamano La Réunion: un vulcano di più di duemila metri circondato da deserti di cenere, foreste tropicali e barriere coralline; uno scoglio nell'oceano popolato da un variopinto miscuglio di razze unico nel suo genere. La rocambolesca fuga del protagonista ha dell'incredibile: come fa un uomo solo, con una bambina di sei anni al seguito, a sgusciare continuamente tra le maglie dello spiegamento di forze più imponente che sia mai stato messo in atto sull'isola? Ma forse c'è lo zampino di una misteriosa dama azzurra con l'ombrello...
  • Confessioni audaci di un ballerino di liscio di Paola Cereda  edito da Baldini & Castoldi, che ringrazio per la copia, 201 pagine. Data pubblicazione: 04 maggio 2017. Questo libro mi ha incuriosito da subito - soprattutto per un titolo che mi riempie di ricordi - e mi chiamava a se. Poi ho letto il pensiero super positivo della scrittrice Sara Rattaro su facebook e le ho commentato che già mi ispirava e da quel momento ancora di più. Sara me lo ha fatto mandare dalla casa editrice! Ma quanto è stata carina?!
Sinossi: Il Sorriso dancing club, la balera più famosa del Polesine, compie cinquant'anni. Il suo proprietario, Frank Saponara, organizza una grande festa di compleanno alla quale partecipa l'intera comunità di Bottecchio sul Po. Frank è un ballerino di liscio che ha avuto tante donne quante sono le mazurche che ha ballato, ma quelle che hanno segnato la sua carriera sentimentale sono tre: Ivana, il suo primo amore, Kristelle, una star del porno, e Barbara, musicista e cantante. La sera del compleanno del Sorriso le tre donne si ritrovano sulla stessa pista mentre, poco distante, nella golena di Ca' Silente, Vladimiro Emerenzin, amico di Saponara e poeta di paese, muore in strane circostanze. Tra le sue dita, un biglietto della festa alla quale non ha partecipato e una parola scritta a matita. Frank è chiamato a dare un senso a quell'ultimo messaggio e scopre che la vita è come il liscio: si balla in due e bisogna andare a tempo.


  • In carne e cuore di Rosa Montero edito da Salani, che ringrazio per la copia a sorpresa, 222 pagine. Data pubblicazione: 11 maggio 2017. Mi è arrivato a sorpresa, non lo conoscevo, ma mi ispira parecchio. Ovviamente però prima avranno priorità quelli che ho richiesto.
Sinossi: Non è facile accettare la propria età quando non sei più una giovane donna, hai superato i cinquanta, vivi da sola e il tuo amante ti lascia perché aspetta un figlio dalla moglie. Così, quando Soledad scopre che all'opera incontrerà il suo ex, decide di ingaggiare un gigolò per farlo ingelosire. Ma all'uscita dal teatro un imprevisto violento fa prendere agli eventi una piega inaspettata e segna l'inizio di una relazione tormentata, vulcanica e a tratti pericolosa. Con ironia, ma anche con la rabbia e la disperazione di chi si ribella alla crudeltà del tempo, il racconto della vita di Soledad si intreccia alle storie degli scrittori maledetti della mostra che lei sta organizzando per la Biblioteca Nacional di Madrid. Un intrigo emozionale che ci parla degli anni che avanzano, della paura dell'abbandono, del fallimento, ma anche della speranza, della necessità di amare e della gloriosa tirannia del sesso, dell'esistenza intesa come un fugace momento in cui si può solo essere vittime o carnefici. La scrittrice spagnola scava con acuta e ironica sensibilità nei sentimenti di una seduttrice impenitente alle prese con l'inesorabilità della vita.
  • L'undicesimo comandamento di Niccolò Zancan edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 265 pagine. Data pubblicazione: 16 maggio 2017. Un libro particolare e molto attuale che mi incuriosisce.
Sinossi: Cosa succede se tutto quello che hai sempre sognato, in realtà, non vale quanto avevi creduto? Andrea Marai è un giornalista in carriera. Appassionato, ambizioso, iperconnesso, vive schiacciato dal suo presente inquieto. Orfano del suo migliore amico, morto troppo presto e in circostanze poco chiare, pesca a piene mani dalle opportunità che la vita gli presenta, l'unico modo che conosce per sfuggire alla mediocrità. Francesca, sua moglie, lo ama e da lui vorrebbe un figlio, eppure fatica a capirlo, ostinandosi a leggere in questa frenesia solo insoddisfazione. Le bugie sono un velo dietro cui il loro matrimonio si sta pian piano sgretolando. Ma Andrea è distratto, perché ha appena scritto l'intervista perfetta e sta per vincere il premio più ambito. Poi, proprio lì, sul palco della consacrazione, il crollo. Il momento in cui tutto diventa nero e liquido, l'istante esatto in cui il corpo dice «no». Quello che viene dopo è una metamorfosi dolorosa come una crisi d'astinenza, e poi una fuga rocambolesca verso il mare, verso un'altra vita possibile. Forse per ritrovare se stessi. Forse per cercare qualcos'altro. Un romanzo sulle nevrosi di efficienza, successo e connessione. E sul bisogno di lasciarsi alle spalle una vita che imbriglia per abbracciarne una più autentica, riscoprendo il valore della solitudine e del silenzio.
  • La donna di ghiaccio di Robert Bryndza edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 374 pagine. Data pubblicazione: 25 maggio 2017. Anche questo è un libro ricevuto a sorpresa. Primo libro di una serie che a quanto sono riuscita a capire in Inghilterra è già a quota cinque volumi pubblicati. Mi ispira abbastanza ma per forza di cose andrà in coda agli altri. 
Sinossi: Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare... Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell'indagine sull'omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell'omicidio e l'uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l'impressione che tutti gli elementi cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta...
  • Sei quattro di Hideo Yokoyama edito da Mondadori, che ringrazio per la copia, 594 pagine. Data pubblicazione: 06 giugno 2017. Un libro che in realtà ho chiesto per Marina - quindi se vi interessa lo troverete sicuramente presto tra le sue recensioni - ma che non è detto che prima o poi non legga anche io! 
Sinossi: Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest'ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L'ultima volta che Mikami l'ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. "Non la voglio questa faccia" gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre. Questo crime giapponese, paragonato dal "Guardian" ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all'obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell'ex ispettore. Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell'era Shòwa, e a un problematico caso che la polizia all'epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati. L'impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un'ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di "non lasciare mai un crimine impunito". Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa. Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un'anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra. Romanzo sul sistema dei rapporti relazionali ed etici all'interno della società e delle istituzioni giapponesi, il libro è stato paragonato a una torre Jenga - in cui ogni elemento, anche il più periferico, deve essere mantenuto perché l'equilibrio della struttura non venga compromesso. Anche per questo si parla di Sei Quattro come di un "bureaucracy thriller".
  • TLa ragazza dell'altra riva di Mitsuyo Kakuta edito da Neri Pozza - che ringrazio per la copia - 331 pagine. Data pubblicazione:  16 marzo 2017. Un libro che mi incuriosisce e che ha una cover meravigliosa!!!
Sinossi: Sayoko ha trentacinque anni, un marito ligio alla tradizione materna che vuole la donna chiusa tra le pareti di casa, a occuparsi con saggezza delle faccende domestiche, una figlia di tre anni, Akari, che nel parco, dove Sayoko di tanto in tanto la conduce, se ne sta a giocare da sola in un angolo, discosta dagli altri bambini. Anche Sayoko è sola, ma soffre terribilmente della sua solitudine. La routine quotidiana è per lei un peso che, giorno dopo giorno, si accresce a dismisura e minaccia di soffocarla. La donna decide così di rispondere a svariati annunci di offerte di lavoro. Dopo aver collezionato una marea di rifiuti, riceve la chiamata di Aoi, titolare di una società, la Platinum Planet, che offre un servizio di sorveglianza e un aiuto domestico alle persone che si avventurano in viaggi di lunga durata. Il lavoro è semplice, si tratta di annaffiare le piante, strappare le erbacce in giardino, ritirare la posta e fare le pulizie. Sayoko accetta con entusiasmo. Si ritrova così a dividere il tempo con una donna che ha la sua stessa età, ha frequentato la sua stessa università, e ostenta una personalità e uno stile di vita completamente diversi dai suoi, se non addirittura agli antipodi. Lei vive in funzione dell'opprimente marito e della figlia. L'altra dirige una piccola azienda e si gode la propria libertà pur celando, dietro un'apparente sicurezza di sé, un passato difficile con cui fare i conti. Durante i turni le due donne si studiano, si confidano e si domandano segretamente come sarebbe potuta essere la loro vita, se avessero fatto l'una le scelte dell'altra. Mentre Sayoko inizia a rinascere, riscoprendo la voglia di uscire e di avventurarsi nel mondo, Aoi percepisce dentro di sé un sottile cambiamento, come se quella donna conosciuta, per caso fosse una "ragazza dell'altra riva", venuta direttamente dal suo passato per dirle che non è troppo tardi per ricominciare a vivere.
Ecco qui, come vedete ce n'è per tutti i gusti quindi aspetto i vostri commenti! Ditemi cosa vi ispira e cosa no o cosa, magari, avete già letto! ;)