Buongiorno lettori, buon lunedì. Altro giorno di visite di controllo per me... ultimi due mesi di gravidanza impegnativi sotto questo profilo ma sto bene quindi non mi lamento. Che ne dite di parlare di nuovi arrivi? Torno mostrandovi gli omaggi ricevuti nell'ultimo periodo. Siete pronti?
- Quasi tre di Tommaso Avati, edito da Fabbri editore, 237 pagine. Data pubblicazione: 02 ottobre 2018. Un libro che mi è stato proposto dalla scrittrice e giornalista culturale Annarita Briganti, che ringrazio. Una trama che mi incuriosisce e che mi fa credere che questo possa essere un libro adatto a me.
Sinossi: Raffaele e Benedetta, undici anni di matrimonio, zero figli, due
adorabili maialini d'appartamento da chiamare "bambini". Due voci, l'una
il controcanto dell'altra, che si rincorrono e ci raccontano la loro
storia: lei segretaria in un'agenzia romana per lo spettacolo e
appassionata di cucina, lui sceneggiatore mancato riciclatosi
insegnante, figlio d'arte in attesa perenne di sfondare nel mondo del
cinema. Un rapporto ormai cristallizzato in una routine distratta, il
loro, eroso dall'abitudine e dalla delusione di non essere riusciti a
fare della propria esistenza qualcosa di cui andare fieri. Poi accade
l'impensabile. A quarantasei anni, quando già comincia a pensare alla
menopausa, Benedetta rimane incinta: il caso, con grande ironia, inizia a
giocare con Lele e Benny, concedendo loro un'altra possibilità,
l'occasione per riprendere il controllo del loro matrimonio e delle loro
vite. Ma a volte non c'è niente di meglio di un "secondo tempo" per
rimescolare le carte di una vita intera: tra genitori disfunzionali e
colleghi sull'orlo di una crisi di nervi, Lele e Benedetta vengono
risucchiati in un turbine di incomprensioni, aspettative malriposte e
disavventure esilaranti, dove la posta in gioco è un amore dolceamaro,
quasi acido. Insomma, un amore normale.































