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giovedì 10 gennaio 2019

Recensione #275 - L'emporio dei piccoli miracoli di Keigo Higashino

Buongiorno carissimi, oggi torno con una recensione, quella del libro L'emporio dei piccoli miracoli di Keigo Hogashino edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 340 pagine.

Sinossi: Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shota, Kohei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.


Primo approccio per me con questo autore, che non ho mai letto nella sua veste noir. Non sapevo cosa aspettarmi, quindi, se non una storia che dalla trama mi appariva originale. E infatti lo è stata fino alla fine della lettura.

venerdì 28 dicembre 2018

Letture con Marina #54 - Recensione del libro L'emporio dei miracoli di Keigo Higashino

Buongiorno lettori, finito di mangiare? Passato bene il Natale? Qui tutto bene ed ora un po' di relax dal lavoro. Oggi, come ogni due settimane, vi lascio con la rubrica di Marina e la sua recensione. Oggi vi parla di un romanzo che ho finito di leggere proprio una settimana fa e di cui probabilmente vi parlerò presto!


Ultima recensione dell’anno, ad un passo dal Veglione e con la libagione natalizia ancora da digerire e andavo ragionando che con questa recensione son già due anni che sono ospite di Daniela, a dialogare di libri attuali e molte volte di classici o libri che hanno visto la luce parecchi anni orsono, ma che per una qualche strana concatenazione mi sono capitati fra le mani.
In un’epoca dove oramai o hai figli piccoli o la magia del Natale se n’è andata come una nebbia persistente ma al contempo lontana, dove sembra che tutto sia sempre sporcato dalla contingenza e quindi dall’incredulità più bieca…
Ecco, proprio per non sporcare ulteriormente di nero questo periodo che dovrebbe invece scintillare di incredula meraviglia, pensavo di concludere in dolcezza, nonostante Keigo Higashino sia più conosciuto per i suoi gialli / mistery… pur se ho scoperto che scrive anche saggi e libri di storia per bambini. E come si suol dire, la Curiosità è sempre la porta per la Meraviglia!


Titolo: L'emporio dei piccoli miracoli
Autore:Keigo Higashino
Traduzione: Stefano Romagnoli
Casa editrice: Sperling & Kupfer - 2018
Pagine:340

Descrizione: Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shota, Kohei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.

RECENSIONE:

lunedì 10 dicembre 2018

BibliOmaggi #31

Buongiorno lettori, come va? Oggi torno mostrandovi gli omaggi ricevuti la scorsa settimana. Siete pronti?


  • L'emporio dei piccoli miracoli di Keigo Higashino, edito da Sperling & Kupfer, che ringrazio per la copia, 340 pagine. Data pubblicazione: 20 novembre 2018. Un libro arrivato a sorpresa che però mi intriga tantissimo!
Sinossi: Tre giovani ladri un po' pasticcioni - Shota, Kohei e Atsuya - hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall'auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l'Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all'anziano proprietario dell'Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all'alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent'anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.