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giovedì 21 gennaio 2021

5 blogger per un autore #1: John Niven. Recensione #381 - Le solite sospette


Buongiorno lettori, eccoci qua con una nuova rubrica, in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, Librintavola. Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. L'autore prescelto per il mese di gennaio è John Niven ed il libro da me scelto è Le insolite sospette edito da Einaudi, pag. 346.


Trama:
Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.
 
Adoro John Niven e sono stata felicissima che la scelta di questo mese sia ricaduta su di lui. Possedevo questo volume sin dalla sua uscita quindi la scelta è stata semplice, visto che i libri precedenti li ho già letti e invece non possiedo ancora gli ultimi pubblicati. Sicuramente se cercate qualcosa con cui alleggerirvi le giornate e ridere di gusto questo libro fa al caso vostro.
 

martedì 26 febbraio 2019

Recensione #284 - Maschio bianco etero di John Niven

Buongiorno amici, come va? Anche oggi torno con un recensione e vi parlo del romanzo Maschio bianco etero di John Niven, edito da Einaudi, pag. 362.

Sinossi: Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l'Agenzia delle entrate. Così, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso - e ricco - premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato.

Terzo libro che leggo di questo autore che mi aveva conquistato con A volte ritorno e di cui avevo confermato la capacità narrativa con Invidia il prossimo tuo nonostante la storia, secondo me, fosse un po' più sottotono. Ho comunque comprato tutti i suoi libri perchè credo sia un narratore raro. Ora è arrivato il momento di parlarvi del suo Maschio bianco etero che era posteggiato nella mia libreria da troppo tempo.

martedì 17 aprile 2018

BibliOmaggi #24


Ciao a tutti. Qual è il modo migliore per superare il martedì, la giornata più noiosa che ci sia? Pensare alle letture che ci accompagneranno a breve! Eccomi qui, quindi, a presentarvi i tantissimi libri ricevuti in omaggio nell'ultimo periodo. Mettetevi comodi perchè sono parecchi! ;)  
  • Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas, edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 204 pagine. Data pubblicazione:  11 maggio 2017.
    Un libro che è già uscita da un annetto ma di cui avrete modo di sentire parlare parecchio qui sul blog per un progetto di cui non posso ancora parlare! ;)
Descrizione: Ci sono stati giorni in cui ho organizzato complicate attività ludico-pedagogiche, altri in cui ti ho convinta che passare l'aspirapolvere fosse il massimo dello spasso; ci sono stati giorni in cui ho organizzato una linea d'azione la sera prima, altri in cui ti ho tirato giù dal letto urlando, fatto fare colazione con gli avanzi di cibo trovati in macchina e ti ho lavato la faccia nella fontanella della scuola; ci sono stati giorni in cui ho preparato una complessa ricetta, ripagata con la totale indifferenza, altri in cui ho ricevuto i complimenti per i fusilli olio e parmigiano.
Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro di sé, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra, e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto. Dove vive e cresce l’amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c’è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. È l’imperfezione l’unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. La ribellione di scegliere un calzino di un colore diverso dall’altro. Sono queste le magie che scaldano il cuore e fanno un figlio felice. Perché solo non seguendo le regole si trova il coraggio di essere madri a proprio modo.
  • L'amore mi chiede di te di Lucrezia Scali, edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 313 pagine. Data pubblicazione: 23 ottobre 2017.
    Anche in questo caso, state connessi, a breve buone nuove!
Sinossi: Roccamonte è una cittadina tranquilla, dove non succede mai molto. Per questo fa notizia anche l'apertura di una tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza arrivata da poco in paese. Considerata strana sin da piccola, per i suoi gusti diversi dalle coetanee, Selva ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per qualsiasi problema, lei ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il primo cittadino di Roccamonte: disponibilissimo con tutti, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio a lasciarsi coinvolgere. Tanto meno da Selva, con la quale Enea non sembra avere niente in comune. Ma nonostante si ripeta che debba starle alla larga, non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa e lui pare deciso a lasciarsi andare, qualcuno fa ritorno in paese. Qualcuno che appartiene al passato di Enea.
  • Mosaico napoletano di Daniela Carelliche ringrazio per la copia, edito da Segmenti, 234 pagine. Data pubblicazione: 5 aprile 2018.
    Ho seguito la presentazione di questo libro al Book FestivalBar di Cernusco sul Naviglio la scorsa domenica e mi ha subito incuriosito.
Sinossi: Una forza misteriosa trascina Giuseppe su una terrazza di Napoli costringendolo a rivivere gli anni della sua infanzia e dell'adolescenza, i primi amori, le battaglie che ha dovuto combattere, i lutti che ha dovuto subire. I ricordi si affacciano alla mente felici e spensierati, tristi e amari. Ricordi di un tempo in cui i telefoni andavano a gettoni e la musica di Pino Daniele era incisa su vinile; ricordi dai colori accesi, vibranti, pallidi o smorti. Ricordi da cui è fuggito, scappando da Napoli per rifugiarsi a New York, e che dovrà finalmente affrontare per giungere a un'inaspettata rivelazione.





  • Invidia il prossimo tuo di John Niven, edito da Einaudi, 296 pagine. Data pubblicazione: 13 marzo 2018.
    Ricevuto grazie alla collaborazione con Unilibro e che ho gia letto e recensito. Se vi siete persi il mio pensiero cliccate qui.
Sinossi: Alan è un celebre critico gastronomico. È felicemente sposato, ha tre figli e una grande casa a pochi minuti dal centro di Londra. Quando all'uscita della metropolitana rivede quello che in gioventù era il suo «migliore amico», sulle prime non crede ai propri occhi. Craig, il Craig che sembrava destinato a diventare una rockstar di fama internazionale, è invece ridotto a chiedere l'elemosina ai passanti. Alan non deve pensarci su più di tanto, giusto il tempo di una birra. Lo aiuterà. Lo ospiterà a casa sua fino a quando Craig non si sarà rimesso in carreggiata. Lo fa perché è generoso? Oh, certo. Perché i vecchi amici vanno aiutati? Sicuro, come no. Ma diciamocelo, sostenere Craig gli dà un piacere sottile e feroce: lui ce l'ha fatta, Craig no. Alan sconterà il bene che sta facendo, non c'è dubbio. Perché non c'è nulla di più odioso del successo degli altri. E nulla ci dà più gioia del vederli crollare.

  • Quelle del quarantanove di Valerio Maria Fiori e Marco Amato, edito da IoScrittore, che ringrazio per la copia, 128 pagine. Data pubblicazione: 29 marzo 2018.
    Un romanzo storico ambientato a Roma nella metà del 1800.
Sinossi: Roma, 1849. Vincenza Diotaiuti porta il nome e il cognome che le hanno dato le suore dell’orfanotrofio in cui è cresciuta. Per gli amici è Cencia, e di «amici» ne ha parecchi, visto che fa la prostituta in una via del centrodella capitale. Ma basta qualche mese di carcere per scoprire, appena uscita, una città diversa: confusa, turbolenta, irriconoscibile. È Peppe, il suo protettore, a spiegarle cos’è accaduto mentre lei era in prigione.
A Roma è arrivato un certo Mazzini che ha instaurato la repubblica, e perfino il papa è scappato.
Nel clima euforico della neonata repubblica romana, Cencia incontra una donna diversa da tutte quelle che ha conosciuto fino a quel momento. Si chiama Cristina Trivulzio di Belgioioso, è affascinante e colta ed è, soprattutto, una principessa. Le offre un lavoro in ospedale, dove sono ricoverati i rivoltosi feriti. Tra loro uno in particolare colpisce Cencia, un giovane soldato dallo sguardo azzurro e puro, che sembra molto legato alla principessa...
Una storia di ideali e delusioni, eroismo e spionaggio raccontata attraverso la voce di una donna semplice ma arguta.


  • Di niente e di nessuno di Dario Levantino, edito da Fazi, che ringrazio per la copia, 159 pagine. Data pubblicazione: 19 aprile 2018.
    Un libro che mi ha incuriosito subito e che ho subito accettato quando la casa editrice me lo ha proposto. Un libro di un autore italiano, ambientato a Palermo e da cui mi aspetto grande emozioni.
Sinossi: Brancaccio, periferia di Palermo. Rosario è un adolescente solitario con la passione per la mitologia classica e il mare. Il padre, cinico e bugiardo, ha un negozio di integratori per sportivi in cui gestisce lo smercio illecito di sostanze stupefacenti; la madre, accudente e remissiva, dedica tutto il proprio tempo alla cura della casa e della famiglia. Solo di tanto in tanto, la donna si concede una pausa per lucidare il trofeo vinto come miglior portiere da nonno Rosario, morto prematuramente nel terremoto del Belice del 1968. Quando, per accontentare un inconfessato desiderio della madre, il ragazzo decide di giocare in quello stesso ruolo con la squadra di quartiere, il percorso che lo condurrà all'età adulta ha inizio: tra i pestaggi, la scoperta dell'amore e il disincanto, Rosario troverà la forza di emanciparsi dalla violenza e dalla menzogna che da sempre hanno oppresso la sua vita. Un'intensa storia di formazione condotta con la voce, spietata e dolcissima, di un adolescente che lotta per sovvertire i morbosi equilibri di una famiglia infelice. Un giovane autore dalla scrittura agile e peculiare capace di raccontare la paura e l'audacia di un ragazzo che, nel Sud passionale e violento delle periferie, ha il coraggio di diventare un uomo.

  • All'inizio del settimo giorno di Luc Lang, edito da Fazi, che ringrazio per la copia, 560 ca. pagine. Data pubblicazione: 10 maggio 2018.
    Anche in questo caso come per il libro precedente non ho avuto dubbi, la trama mi ha talmente intrigata che ho subito detto sì!
Sinossi: Alle quattro di notte squilla il telefono. È la polizia, che informa Thomas che sua moglie è morta in un incidente d'auto, avvenuto su una strada dove non doveva trovarsi. Comincia un’indagine implacabile, nel corso della quale molti segreti verranno a galla: segreti nascosti dalla moglie sulla loro vita
di coppia, ma anche segreti sepolti nella storia della sua famiglia, che vedono coinvolti i genitori e i fratelli in vicende dolorose sulle quali tutti hanno sempre preferito tacere. Da Parigi a Le Havre, daiPirenei all’Africa nera, Thomas sarà costretto a fare i conti con territori intimi e distanze incolmabili.



Ecco fatto, questi sono i nuovi arrivi. Quando troverò il tempo per leggerli tutti? Probabilmente di notte!!! Barcollo ma non mollo ;)
E voi, cosa mi dite? C'è qualcuno di questi libri che avete già letto o che desiderate leggere? Come sempre aspetto i vostri commenti per confrontarmi con voi.



venerdì 13 aprile 2018

Recensione #235 - Invidia il prossimo tuo di John Niven

Buongiorno lettori, finalmente venerdì! Speriamo che il weekend ci regali un po' di sole perchè qui al nord in questi giorni ci stanno crescendo le branchie! Oggi sono qui per parlarvi di un libro ricevuto grazie alla collaborazione nata tra il blog e Unilibro.  Si tratta di Invidia il prossimo tuo di John Niven edito da Einaudi, 296 pagine.

Sinossi: Alan è un celebre critico gastronomico. È felicemente sposato, ha tre figli e una grande casa a pochi minuti dal centro di Londra. Quando all'uscita della metropolitana rivede quello che in gioventù era il suo «migliore amico», sulle prime non crede ai propri occhi. Craig, il Craig che sembrava destinato a diventare una rockstar di fama internazionale, è invece ridotto a chiedere l'elemosina ai passanti. Alan non deve pensarci su più di tanto, giusto il tempo di una birra. Lo aiuterà. Lo ospiterà a casa sua fino a quando Craig non si sarà rimesso in carreggiata. Lo fa perché è generoso? Oh, certo. Perché i vecchi amici vanno aiutati? Sicuro, come no. Ma diciamocelo, sostenere Craig gli dà un piacere sottile e feroce: lui ce l'ha fatta, Craig no. Alan sconterà il bene che sta facendo, non c'è dubbio. Perché non c'è nulla di più odioso del successo degli altri. E nulla ci dà più gioia del vederli crollare.


Di Niven ho letto e adorato, qualche anno fa, A volte ritorno, recensione qui. A seguito di quella lettura ho comprato tutti i libri successivi di questo autore - anche se non sono ancora riuscita a leggerli - quindi quando ho saputo che era uscito questo nuovo romanzo non ci ho pensato due volte e l'ho voluto subito. Un libro molto diverso questo, rispetto a quello di cui vi parlavo, con una trama più "normale" ma che porta nella stessa maniera alla riflessione. Un libro che parla di quella linea sottile su cui ci si muove per fare del bene e da cui spesso si cade facendo un gesto più per compiacere se stessi ed ostentare le proprie possibilità che per effettivo buon cuore. È su questa linea che si muove Alan per tutte le quasi trecento pagine senza però rendersi bene conto di quanto questa linea possa essere fragile.
Alan è un critico gastronomico ed è sposato con Katie, una bellissima donna di origini aristocratiche. Ne hanno fatta di strada insieme da quando con un minimo prestito da parte del suocero hanno acquistato la prima proprietà a Londra riuscendo poi ad azzeccare tutta una serie di investimenti costruendosi così un'esistenza agiata e senza pensieri. Una famiglia perfetta insomma: una coppia affiatata con due lavori prestigiosi, una mastodontica ed elegante casa a pochi chilometri da Londra, tre figli che frequentano le più costose ed importanti scuole possibili, nessun neo a parte i normali battibecchi dovuti all'adolescenza della figlia di mezzo.
È un giorno qualunque quando Alan incontra Craig, uno dei suoi più vecchi e cari amici. Craig da ragazzo era una rockstar. Diventato famoso grazie al suo talento musicale era stato l'invidia e l'esempio per i suoi coetanei. Quando Alan lo incontra Craig sta mendicando ai bordi di una strada, è sporco, non curato e non assomiglia neanche lontanamente a quel ragazzo che aveva fatto successo.
I ruoli si sono invertiti: Alan adesso è molto famoso e temuto nel suo ambiente, mentre Craig è stato dimenticato dal mondo.
Dopo qualche chiacchiera ed un caffè insieme Alan si ritrova ad invitare l'amico a casa sua per qualche giorno e ad offrirgli una doccia e dei vestiti puliti. Alan lo fa per buon cuore o per ostentare il suo benessere? Forse un po' per entrambi i motivi. È così che Craig entrerà nuovamente nella sua vita, occupando per diversi mesi la camere degli ospiti, diventando quasi uno di famiglia.
Niven ci racconta, con un'ironia un po' più velata rispetto a quanto fatto in A volte ritorno, la rinascita di un'amicizia sotto cui può però nascondersi invidia, gelosia, rancore.
Da subito fa capire al lettore che Craig nasconde qualcosa e che in realtà quella convivenza apparentemente tanto felice può nascondere delle insidie.
Le pagine scorrono senza freni, lo stile è quello che avevo imparato a conoscere ed amare, i personaggi sono caratterizzati alla perfezione così come lo sono gli ambienti in cui questi si muovono. Quello che forse tra tutto mi ha convinto un po' meno è proprio la trama che regge, è ben costruita ma forse è un po' troppo banale rispetto quello che mi aspettavo da un autore come lui.
La capacità di Niven resta però quella di saper ponderare perfettamente la serietà dei temi su cui tra le righe ci fa riflettere e la leggerezza con cui questi temi in alcuni momenti vengono affrontati. Storia di amicizia, come vi dicevo, ma anche di amore, di famiglia, di lealtà, di fedeltà, tutto racchiuso in poco meno di trecento pagine.
La vita ci insegna che quando un elemento esterno scalfigge la quotidianità e le abitudini di un contesto familiare tutto, sia in positivo che in negativo, può succedere. E Niven ce lo mostra bene, analizzandone ogni sfaccettatura e creando una sorta di catena in cui ad ogni azione, corrispone una reazione, che a sua volta ne scaturisce una successiva tirando così le fila di tutto il romanzo.
Quante volte ci siamo chiesti se comportandoci diversamente avremmo potuto cambiare le sorti degli eventi? Sicuramente questo romanzo ci dimostra che basta una scelta dettata da un attimo a condizionare irrimediabilmente una vita intera.
Un libro che nell'insieme mi è piaciuto pur lasciandomi qualche perplessità.

Ringrazio ancora Unilibro.it per la copia.
Se questo libro vi incuriosisce, per saperne di più ed eventualmente acquistarlo potete cliccare qui!

VOTO:




lunedì 24 luglio 2017

Shopping letterario #43

Ciao a tutti, come va? State ancora boccheggiando in città o siete tra quei fortunati che sono già in vacanza? Io ne avrò ancora per un paio di settimane mi consolo ripensando ai miei acquisti dell'ultimo mese dai quali attingerò ache per scegliere i libri che, poi, mi porterò in vacanza! 
Questi acquisti sono frutto di due incursioni diverse in libreria. I primi recuperati usati da Libraccio, i secondi comprati grazie all'utilizzo di un buono Vodafone di 10 euro da Mondadori!

Acquisti Libraccio
  • Milioni di farfalle di Eben Alexander edito da Mondadori, 204 pagine. Me lo sono ritrovato tra le mani per caso e mi ha incuriosito. Peccato che poi non mi abbia entusiasmato. Già letto e recensito qui.
Sinossi: "Mi ritrovai in un mondo completamente nuovo. Il mondo più bello e più strano che avessi mai visto... Luminoso, vibrante, estatico, stupefacente. C'era qualcuno vicino a me: una bella fanciulla dagli zigomi alti e dagli occhi intensi. Eravamo circondati da milioni di farfalle, ampi ventagli svolazzanti che si immergevano nel paesaggio verdeggiante per poi tornare a volteggiare intorno a noi. Non fu un'unica farfalla ad apparire, ma tutte insieme, come un fiume di vita e colori che si muoveva nell'aria." Queste sono alcune delle parole usate da Eben Alexander, neurochirurgo e professore alla Medicai School dell'università di Harvard per descrivere il Paradiso. Il dottor Alexander è uno scienziato che non ha mai creduto alla vita dopo la morte eppure è toccato a lui esserne testimone. Nel 2008 ha contratto una rara forma di meningite e per sette giorni è entrato in coma profondo che ha azzerato completamente l'attività della sua corteccia cerebrale. In pratica il suo cervello si è completamente spento, eppure una parte di lui era ancora vigile e ha intrapreso uno straordinario viaggio verso il Paradiso. Al suo risveglio il dottor Alexander era un uomo diverso, costretto a rivedere le sue posizioni profondamente razionali sulla vita e sulla morte: esiste una vita oltre la vita, esiste il Paradiso ed è un luogo d'amore e meraviglia. "Milioni di farfalle" è la testimonianza di questa esperienza.
 
  • Grazie dei ricordi di Cecelia Ahern edito da Sonzogno, 413 pagine. Ho già letto altro della Ahern in passato e visto che questo libro costava pochissimo mi sono lasciata tentare!
Sinossi: Joyce è una giovane donna il cui matrimonio sta andando in pezzi. Dopo un terribile incidente, dal quale si salva solo grazie a una trasfusione di sangue, decide di tagliare il fragile filo che ancora la tiene legata al marito e di tornare nella casa paterna, e qui cominciano ad accaderle cose stranissime: ricorda fatti che non dovrebbe ricordare, ha visioni di un passato che non è il suo, scopre di saper parlare latino, francese, italiano e di essere esperta d'arte, e ogni notte sogna una bambina bionda che non conosce. Justin è un professore americano studioso d'arte e del Rinascimento italiano. È a Dublino per tenere dei corsi all'università, e per stare vicino alla figlia che, dopo il divorzio dei genitori, si è trasferita a vivere con la madre. Si è fatto convincere da una collega a dare il suo contributo alla Giornata del Donatore di Sangue: è la prima volta in vita sua che prende una decisione d'impulso. Quando, giorni dopo, comincia a ricevere dolci, fiori e piccoli doni sempre accompagnati da bigliettini anonimi su cui c'è scritto solo "Grazie", è più che mai determinato a trovare chi glieli manda. Joyce e Justin, l'una indipendentemente dall'altro, iniziano un viaggio alla scoperta di se stessi. Si rincorrono. Si riconoscono senza conoscersi. Si sfiorano senza incontrarsi tra la folla di una splendida Dublino che fa da cornice alla loro avventura.

  • Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti edito da Einaudi, 358 pagine. Anche di Ammaniti ho letto diversi libri che mi hanno sempre soddisfatto quindi mi ci sono buttata senza riflettere più di tanto.
Sinossi: Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non ci abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.

Acquisti Mondadori
  • Sei come sei di Meliania G. Mazzucco edito da Einaudi, 235 pagine. Con questa autrice ho avuto un percorso un po' altalenante. Ho letto e adorato Il bassotto e la regina - recensione qui - e sono invece rimasta delusa da Un giorno perfetto - recensione qui - quindi questo sarà il libro che magari potrà farmi fare pace con questa autrice oppure al contrario mi farà decidere che non fa per me! Da notare che con i due Einaudi ho ricevuto in regalo il telo mare, che ha più la consistenza di uno strofinaccio da cucina ma che comunque è carino!
Sinossi: Sul treno per Roma c'è una ragazzina. Sola e in fuga, dopo un violento litigio con i compagni di classe. Fiera e orgogliosa, Eva legge tanti libri e ha il dono di saper raccontare storie: ha appena undici anni, ma già conosce il dolore e l'abbandono. Giose è stato una meteora della musica punk-rock degli anni Ottanta, poi si è innamorato di Christian, giovane professore di latino: Eva è la loro figlia. Padre esuberante e affettuoso, ha rinunciato a cantare per starle accanto, ma la morte improvvisa di Christian ha mandato in frantumi la loro famiglia. Giose non è stato ritenuto un tutore adeguato, e si è rintanato in un casale sugli Appennini. Eva è stata affidata allo zio e si è trasferita a Milano. Non si vedono da tempo. Non hanno mai smesso di cercarsi. Con Giose, Eva risalirà l'Italia in un viaggio nel quale scoprirà molto su se stessa, sui suoi due padri, sui sentimenti che uniscono le persone al di là dei ruoli e delle leggi, e sulla storia meravigliosa cui deve la vita. Drammatico e divertente, veloce come un romanzo d'avventura, "Sei come sei" narra con grazia, commozione e tenerezza l'amore tra un padre e una figlia, diversi da tutti e a tutti uguali, in cui ciascuno di noi potrà riconoscersi.

  • Maschio bianco etero di John Niven edito da Einaudi, 362 pagine. Un autore che ho adorato nel suo A volte ritorno - recensione qui - e che non vedo l'ora di leggere in questo libro che mi ispira da sempre!
Sinossi: Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l'Agenzia delle entrate. Così, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso - e ricco - premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato.

  • Il segreto della casa sul lago di Kate Morton edito da Pickwick, 520 pagine. Era l'unico libro di questa autrice che mi mancava e, anche se ancora non li ho letti tutti, non potevo assolutamente non prenderlo, approfittando per di più di uno sconto del 25%!
Sinossi: Cornovaglia, giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo, il piccolo Theo scompare senza lasciare traccia. Settant'anni più tardi, una giovane donna alle prese con i propri demoni scopre l'antica casa abbandonata e decide di risolvere il mistero che la circonda. Porterà alla luce un segreto del passato più presente che mai.



E con questo è tutto! Cosa ne dite? Vi piacciono? Quali leggereste e quali invece non prendereste neanche in considerazione?



venerdì 26 febbraio 2016

Ti consiglio un libro #16 - Un libro divertente

Buongiorno lettori, eccoci con un nuovo venerdì cui diamo il buongiorno con una nuova puntata della rubrica Ti consiglio un libro, pubblicata circa due volte al mese e nata dalla collaborazione con Laura de La Biblioteca di Eliza, Salvia di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi - orfane della nostra Salvia colpita e affondata da un tremendo virus intestinale - consigliamo Un libro divertente. Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla nostra recensione.



IL MIO CONSIGLIO 



Autore: John Niven
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 381
Prezzo:  Cartaceo 19.00 euro - Ebook 8.99 euro


Un libro divertente in cui l'autore immagina Dio, di ritorno da una vacanza, che guardando la Terra la ritrova  con la presenza di un'infinità di religioni dai credi più disparati sparse in tutto il mondo; con guerre che in nome della religione hanno sconvolto e ancora sconvolgono il mondo; con una chiesa che spesso pretende di dire la sua anche in questioni che poco dovrebbero importargli; con l'idea che si possono commettere i peccati più distruttivi tanto poi c'è la confessione e la preghiera che perdona tutto. Come risolvere il problema? Ovvio, rimandando Gesù sulla Terra. Un Gesù un po' particolare, che mi ha fatto ridere non poco. Un libro irriverente ma con stile, pieno di personaggi, tantissimi, ognuno con la loro caratteristica ed ognuno necessario ai fini della storia; disadattati di ogni tipo che, guidati da un Gesù moderno e fricchettone, cercano una via per cambiare il mondo. Lo avete letto? Vi ha fatto ridere?

Ed ora correte a scoprire i consigli di Laura e Laura

lunedì 29 settembre 2014

Recensione #29/2014 - A volte ritorno di John Niven

Buongiorno carissimi, come state? Purtroppo è di nuovo lunedì ed il week end è volato come al solito.
Ma non voglio tediarvi con la mia depressione di inizio settimana ahahahahhah
Sono qui oggi con un'altra recensione! Vi parlerò di un libro particolare e divertente che ho scoperto grazie alle parole estasiate di un'amica blogger. E' un libro che probabilmene non avrei notato se non per il faccione in copertina che probabilmente a pelle mi avrebbe intimorito più che attirato.
Sto parlando di A volte ritorno di John Niven, edito da Einaudi, Pag. 381.

Trama: Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli fanno un quadro talmente catastrofico - preti che molestano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame... - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per dare una sistemata. JC (Jesus Christ) gli dice: "Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell'assurdità del mondo degli uomini. E cerca, come può, di dare una mano. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.

Irriverente? Forse, e quindi viva l'irriverenza direi!!!
Un libro religioso? Non nel termine in cui lo si può normalmente intendere ma sicuramente di religione parla e tra una battuta e l'altra riesce a far riflettere sia gli scettici più convinti che i cattolici più praticanti. Un libro particolarissimo che ha avuto la capacità di farmi ridere dalle prime pagine. 
Vi immaginate se potesse succedere davvero? Se Dio - e non mi voglio mettere a parlare del esiste o non esiste perchè non è questo il luogo ma partiamo dal punto in cui parte l'autore che in questo caso ipotizza che esista - tornasse veramente in paradiso dopo una lunga vacanza e trovasse il mondo così come lo abbiamo trasformato? Con la presenza di un'infinità di religioni dai credi più disparati sparse in tutto il mondo; con guerre che in nome della religione hanno sconvolto e ancora sconvolgono il mondo; con una chiesa che spesso pretende di dire la sua anche in questioni che poco dovrebbero importargli; con l'idea che si possono commettere i peccati più distruttivi tanto poi c'è la confessione e la preghiera che perdona tutto - i più grandi mafiosi e camorristi della storia sono credenti in modo addirittura eccessivo - con gente che per i soldi farebbe qualsiasi cosa. Bè probabilmente Dio avrebbe proprio la reazione che l'autore gli fa avere in questo libro. E come fare a risistemare tutto se non provando a rimandare Gesù sulla Terra sperando che questa volta possa fare un lavoro migliore della precedente? 
Cercate di mettere da parte ogni pregiudizio - sia che voi siate credenti e pensiate che questa possa essere un'opera irriverente nei confronti del vostro credo, sia che voi non lo siate perchè a quel punto potete vedere questo libro proprio come un qualsiasi romanzo di pura fantasia - e buttatevi in questa lettura. John Niven porta a galla quello che spesso tutti noi pensiamo e lo fa senza offese - tranne che mettendo in bocca a Dio e Gesù un po' di parolacce che nel contesto però sono anche accettabili - lo fa con un'ironia che coinvolge e con una trama comunque credibile e ben sviluppata. Per non parlare poi dei personaggi, tantissimi, ognuno con la loro caratteristica ed ognuno necessario ai fini della storia; disadattati di ogni tipo che, guidati da un Gesù moderno e fricchettone, cercano una via per cambiare il mondo strappandovi spesso un sorriso.
Una lettura fatta al mare, che è scivolata via come le onde che mi facevano compagnia mentre lo leggevo.
Un autore - Niven - di cui non conoscevo l'esistenza ma che voglio assolutamente approndire!
Se volete farvi un'idea dello stile potete leggerne l'incipit che avevo pubblicato qui

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