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giovedì 30 dicembre 2021

Recensione #421 - Il giardino dei segreti di Kate Morton

Buongiorno lettori! Eccoci con una delle ultime recensioni dell'anno. Non sono riuscita a portarmi a pari con le recensioni di quest'anno quindi probabilmente ci penserò a gennaio. 

Oggi vi parlo di un libro di un'autrice che amo molto. Si tratta de Il giardino dei segreti di Kate Morton edito da Pickwick, pag. 600. 


Trama:
È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Neil, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Neil non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Neil apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.

Come vi dicevo, la Morton è una delle mie autrici preferite, una di quelle che fino ad ora, leggendo quasi tutto quello che ha pubblicato, non mi ha mai deluso e devo dire che non lo ha fatto neanche questa volta!

giovedì 26 marzo 2020

Recensione #347 - Volevamo andare lontano di Daniel Speck

Buongiorno lettori, eccomi di nuovo qui. Avrò superato il momento di stanca? Vedremo, lo scopriremo solo vivedo. Per il momento sono qui, con la seconda recensione in un paio di giorni e mi ritengo più che soddisfatta! A voi come vanno le letture? Leggete tantissimo o, come me e visto il periodo, fate fatica? Ma torniamo al blog. Oggi vi parlo del libro Volevamo andare lontano di Daniel Speck edito da Pickwich,  pag. 545.

Trama: Milano, 2014. Julia, giovane e brillante stilista tedesca, sta per affrontare la sfilata che potrebbe finalmente coronare i suoi sogni. Ma, proprio mentre guarda al futuro, il passato torna a cercarla nei panni di uno sconosciuto che sostiene di essere suo nonno. Dice di essere il padre di quel padre che lei ha sempre creduto morto, e le mostra la foto di una ragazza che potrebbe essere Julia stessa, tanto le somiglia, se solo quel ritratto non fosse stato scattato sessant'anni prima.
Milano, 1954. Vincent, promettente ingegnere tedesco, arriva da Monaco con il compito di testare una piccola automobile italiana che potrebbe risollevare le sorti della BMW. È così che conosce Giulietta, incaricata di fargli da interprete, e se ne innamora. Lei è una ragazza piena di vita e di sogni - ama disegnare e cucire vestiti - ma è frenata dalla sua famiglia, emigrata dalla Sicilia, e da una promessa che già la lega a un altro uomo. Si ritroverà a scegliere tra amore e dovere, libertà e tradizione, e quella scelta segnerà il destino di tutte le generazioni a venire…
Fino a Julia. Proprio a lei, oggi, viene chiesto da quel perfetto estraneo di ricucire uno strappo doloroso, di ricomporre una famiglia che non ha mai conosciuto. Ma che ha sempre desiderato avere. Se accetta, l'attende un viaggio alla ricerca della verità, un tuffo nel passato alla scoperta delle sue radici. L'attendono bugie e segreti che potrebbero ferirla: il prezzo da pagare per riavere un mondo di affetti che le è sempre mancato. L'attende la scoperta emozionante di un amore incancellabile a cui va resa giustizia e di una donna luminosa che, all'insaputa di Julia, vive da sempre dentro di lei e dentro i suoi sogni.


Prima di parlare del libro vi devo raccontare cosa abbia in comune questo libro con gli altri 4 che vedete in fotografia.

lunedì 24 luglio 2017

Shopping letterario #43

Ciao a tutti, come va? State ancora boccheggiando in città o siete tra quei fortunati che sono già in vacanza? Io ne avrò ancora per un paio di settimane mi consolo ripensando ai miei acquisti dell'ultimo mese dai quali attingerò ache per scegliere i libri che, poi, mi porterò in vacanza! 
Questi acquisti sono frutto di due incursioni diverse in libreria. I primi recuperati usati da Libraccio, i secondi comprati grazie all'utilizzo di un buono Vodafone di 10 euro da Mondadori!

Acquisti Libraccio
  • Milioni di farfalle di Eben Alexander edito da Mondadori, 204 pagine. Me lo sono ritrovato tra le mani per caso e mi ha incuriosito. Peccato che poi non mi abbia entusiasmato. Già letto e recensito qui.
Sinossi: "Mi ritrovai in un mondo completamente nuovo. Il mondo più bello e più strano che avessi mai visto... Luminoso, vibrante, estatico, stupefacente. C'era qualcuno vicino a me: una bella fanciulla dagli zigomi alti e dagli occhi intensi. Eravamo circondati da milioni di farfalle, ampi ventagli svolazzanti che si immergevano nel paesaggio verdeggiante per poi tornare a volteggiare intorno a noi. Non fu un'unica farfalla ad apparire, ma tutte insieme, come un fiume di vita e colori che si muoveva nell'aria." Queste sono alcune delle parole usate da Eben Alexander, neurochirurgo e professore alla Medicai School dell'università di Harvard per descrivere il Paradiso. Il dottor Alexander è uno scienziato che non ha mai creduto alla vita dopo la morte eppure è toccato a lui esserne testimone. Nel 2008 ha contratto una rara forma di meningite e per sette giorni è entrato in coma profondo che ha azzerato completamente l'attività della sua corteccia cerebrale. In pratica il suo cervello si è completamente spento, eppure una parte di lui era ancora vigile e ha intrapreso uno straordinario viaggio verso il Paradiso. Al suo risveglio il dottor Alexander era un uomo diverso, costretto a rivedere le sue posizioni profondamente razionali sulla vita e sulla morte: esiste una vita oltre la vita, esiste il Paradiso ed è un luogo d'amore e meraviglia. "Milioni di farfalle" è la testimonianza di questa esperienza.
 
  • Grazie dei ricordi di Cecelia Ahern edito da Sonzogno, 413 pagine. Ho già letto altro della Ahern in passato e visto che questo libro costava pochissimo mi sono lasciata tentare!
Sinossi: Joyce è una giovane donna il cui matrimonio sta andando in pezzi. Dopo un terribile incidente, dal quale si salva solo grazie a una trasfusione di sangue, decide di tagliare il fragile filo che ancora la tiene legata al marito e di tornare nella casa paterna, e qui cominciano ad accaderle cose stranissime: ricorda fatti che non dovrebbe ricordare, ha visioni di un passato che non è il suo, scopre di saper parlare latino, francese, italiano e di essere esperta d'arte, e ogni notte sogna una bambina bionda che non conosce. Justin è un professore americano studioso d'arte e del Rinascimento italiano. È a Dublino per tenere dei corsi all'università, e per stare vicino alla figlia che, dopo il divorzio dei genitori, si è trasferita a vivere con la madre. Si è fatto convincere da una collega a dare il suo contributo alla Giornata del Donatore di Sangue: è la prima volta in vita sua che prende una decisione d'impulso. Quando, giorni dopo, comincia a ricevere dolci, fiori e piccoli doni sempre accompagnati da bigliettini anonimi su cui c'è scritto solo "Grazie", è più che mai determinato a trovare chi glieli manda. Joyce e Justin, l'una indipendentemente dall'altro, iniziano un viaggio alla scoperta di se stessi. Si rincorrono. Si riconoscono senza conoscersi. Si sfiorano senza incontrarsi tra la folla di una splendida Dublino che fa da cornice alla loro avventura.

  • Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti edito da Einaudi, 358 pagine. Anche di Ammaniti ho letto diversi libri che mi hanno sempre soddisfatto quindi mi ci sono buttata senza riflettere più di tanto.
Sinossi: Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non ci abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.

Acquisti Mondadori
  • Sei come sei di Meliania G. Mazzucco edito da Einaudi, 235 pagine. Con questa autrice ho avuto un percorso un po' altalenante. Ho letto e adorato Il bassotto e la regina - recensione qui - e sono invece rimasta delusa da Un giorno perfetto - recensione qui - quindi questo sarà il libro che magari potrà farmi fare pace con questa autrice oppure al contrario mi farà decidere che non fa per me! Da notare che con i due Einaudi ho ricevuto in regalo il telo mare, che ha più la consistenza di uno strofinaccio da cucina ma che comunque è carino!
Sinossi: Sul treno per Roma c'è una ragazzina. Sola e in fuga, dopo un violento litigio con i compagni di classe. Fiera e orgogliosa, Eva legge tanti libri e ha il dono di saper raccontare storie: ha appena undici anni, ma già conosce il dolore e l'abbandono. Giose è stato una meteora della musica punk-rock degli anni Ottanta, poi si è innamorato di Christian, giovane professore di latino: Eva è la loro figlia. Padre esuberante e affettuoso, ha rinunciato a cantare per starle accanto, ma la morte improvvisa di Christian ha mandato in frantumi la loro famiglia. Giose non è stato ritenuto un tutore adeguato, e si è rintanato in un casale sugli Appennini. Eva è stata affidata allo zio e si è trasferita a Milano. Non si vedono da tempo. Non hanno mai smesso di cercarsi. Con Giose, Eva risalirà l'Italia in un viaggio nel quale scoprirà molto su se stessa, sui suoi due padri, sui sentimenti che uniscono le persone al di là dei ruoli e delle leggi, e sulla storia meravigliosa cui deve la vita. Drammatico e divertente, veloce come un romanzo d'avventura, "Sei come sei" narra con grazia, commozione e tenerezza l'amore tra un padre e una figlia, diversi da tutti e a tutti uguali, in cui ciascuno di noi potrà riconoscersi.

  • Maschio bianco etero di John Niven edito da Einaudi, 362 pagine. Un autore che ho adorato nel suo A volte ritorno - recensione qui - e che non vedo l'ora di leggere in questo libro che mi ispira da sempre!
Sinossi: Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso. Un uomo baciato dal successo, uno di quei bastardi a cui la vita ha servito le carte migliori. E ha scoperto che Hollywood è un posto formidabile per praticare gli eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California per tornare nello sprofondo inglese. Ma non ha fatto i conti con l'Agenzia delle entrate. Così, quando inopinatamente viene insignito di un prestigioso - e ricco - premio letterario è costretto ad accettare. Anche se ciò significa passare un anno in un college inglese a insegnare scrittura creativa a dei pivelli senza talento. E soprattutto ritrovarsi faccia a faccia coi fantasmi del passato.

  • Il segreto della casa sul lago di Kate Morton edito da Pickwick, 520 pagine. Era l'unico libro di questa autrice che mi mancava e, anche se ancora non li ho letti tutti, non potevo assolutamente non prenderlo, approfittando per di più di uno sconto del 25%!
Sinossi: Cornovaglia, giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo, il piccolo Theo scompare senza lasciare traccia. Settant'anni più tardi, una giovane donna alle prese con i propri demoni scopre l'antica casa abbandonata e decide di risolvere il mistero che la circonda. Porterà alla luce un segreto del passato più presente che mai.



E con questo è tutto! Cosa ne dite? Vi piacciono? Quali leggereste e quali invece non prendereste neanche in considerazione?



venerdì 7 ottobre 2016

Ti consiglio un libro #28 - Un libro ambientato nel Medioevo

Buongiorno carissimi, finalmente è di nuovo venerdì! Sapete che io amo infinitamente questo giorno, più del weekend stesso. Oggi torniamo con l'appuntamento della rubrica Ti consiglio un libro, in collaborazione con Laura de La Biblioteca di Eliza, Baba di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi vi consiglieremo Un libro ambientato nel Medioevo. Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla recensione.



IL MIO CONSIGLIO 


Autore: Coia Valls
Casa editrice: Pickwick
Pagine: 456
Prezzo:  Cartaceo 10.90 euro

Non semplice la scelta di oggi. Leggo libri storici ma non me ne veniva in mente nessuno che avessi letto ed anche recensito qui sul blog; tutti quelli che mi venivano in mente erano antecedenti al mio sbarco nel mondo di blogger quindi non recensiti. Poi ho avuto un’illuminazione e mi è venuto in mente questo libro che mi è piaciuto tantissimo e che fortunatamente è ambientato proprio nel periodo a cui ci riferiamo oggi. 
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci. Un libro che mi ha affascinato per i personaggi, per i viaggi compiuti dai protagonisti, per l’ambientazione perfettamente ricostruita; insomma una di quelle letture che, anche a distanza di tempo, non mi stanco di consigliare a chi ama i romanzi storici.

E adesso a vedere quali letture vi consigliano Laura , Baba e  Laura.

venerdì 14 agosto 2015

Chi ben comincia #95 - Il giardino dei segreti di Kate Morton

Buongiorno lettori e buon venerdì! Domani è ferragosto e di certo vi starete preparando per una giornata diversa dal solito. Per me ogni anno è una due giorni infatti oggi è il mio compleanno... ebbene sì ben 37 - sighhhhhhh - anni fa vedevo la luce e iniziavo a triturare le scatole ai miei cari hihihihihi. Un buon compleanno a me ci sta? Me lo faccio con due citazioni che recentemente ho scovato nei libri che ho letto e che mi hanno fatto pensare a questo giorno!
È buffo come da bambini si pensi che il tempo non passerà mai; poi, dal momento in cui si raggiungono i vent'anni passa svelto come il rapido per Memphis. Io credo che succeda a tutti: la vita ti scivola addosso. Di sicuro è successo a me. Un giorno ero bambina e il giorno dopo ero una donna adulta, con il petto e i peli non vi dico dove. E nel frattempo non mi ero accorta di nulla.
Citazione: Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg
Il fatto è che ho riflettuto su questa storia che si diventa vecchi e sono arrivato alla conclusione che vorrei restare esattamente quello che sono adesso.
Citazione: Un giorno di David Nicholls
Ok, ok, la smetto di straparlare e ritorno seria con una nuova puntata di Chi ben comincia, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.

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Oggi ho scelto l'incipit di uno dei libri che ho portato con me in vacanza. Non è detto che lo legga entro il mio ritorno,visto la quantità infinita di letture che sono partite con me,  ma conta il pensiero no? Il libro in questione è Il giardino dei segreti di Kate Morton edito da Pickwick (ma quanto sono belle le cover di questa edizione??? Le adoroooo!!!).
 
REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Londra, 1913
Intorno a lei era tutto buio, ma la piccola fece come le avevano ordinato. La signora le aveva detto di aspettare lì, in quel posto sicuro, silenziosa come un topolino nella dispensa. Tanto era tutto un gioco, lo sapeva, un po' come nascondino.
Da dietro i barili, la bimba ascoltava. E intanto si faceva un disegno nella mente, come le aveva insegnato il suo papà. Vicine sentiva tante voci di uomini, certamente marinai, che si gridavano cose. Erano voci dure e tonanti, incrostate di mare e di salsedine. Da lontano le arrivavano il romboe i fischi delle navi misti allo sciabordio dei remi, e su tutto lo stridore dei gabbiani che ad ali spiegate assorbivano la luce piena del giorno.
La signora sarebbe tornata, così le aveva detto, e la piccola sperava che arrivasse presto. Ormai aspettava da molto tempo, tanto che il sole aveva attraversato il cielo e ora le scaldava le ginocchia sotto il vestito nuovo. Cercò di sentire il fruscio delle gonne della signora contro le tavole del ponte, il rumore dei suoi tacchetti rapidi, veloci, sempre di corsa,molto diversi dai passi di sua mamma. Chissà dov'era la sua mamma, pensò distrattamente, come capita ai bambini molto amati. Chissà quando sarebbe arrivata.
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Questo è il secondo libro della Morton che mi capita per le mani e non vi nego che leggendo questo incipit ho subito ritrovato quello stile che tanto mi aveva colpito leggendo L'ombra del silenzio che avevo recensito qui.
Queste descrizioni così perfette e particolareggiate, che permettono di visualizzare in modo preciso il luogo di ambientazione delle scene e che non stancano ma aggiungono alle storie un qualcosa in più.
Sono curiosissima di leggere questo romanzo per vedere se lo adorerò!
Cosa ne dite di questo incipit? Conoscete l'autrice? Vi auguro un ferragosto meraviglioso!!!! :)

lunedì 29 giugno 2015

Recensione #70 - Il mercante di stoffe di Coia Valls

Buongiorno lettori, come state? Oggi sono qui per lasciarli la recensione completa del libro che ho letto per le Letture Geograficamente Sparpagliate e che avevo comprato a Natale: Il mercante di stoffe di Coia Valls edito da Pickwick, pag. 456.

Trama: Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l'attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l'aristocratica Bianca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l'affetto di moglie e figli e l'amore per Bianca, Jaume resta invischiato nel segreto del suo peccato. 

Coia Valls con questo libro ci fa fare un viaggio: ci prende per mano e ci porta nel Medioevo, esattamente nel 1320, a Barcellona e ci racconta la storia di un mercante - Jaume Miravall - e della sua famiglia.
Assistiamo alle sue imprese per diventare un mercante influente, alle sue scelte - giuste o sbagliate - per proteggere la sua famiglia e renderla importante.
Un romanzo storico che porta a navigare per mari verso rotte sconosciute mercanteggiando merci, ma anche vite umane ed il futuro delle persone.
Con uno stile che permette di entrare a pieno nel periodo storico in cui le vicende sono narrate l'autrice ha saputo creare un intreccio di vite ed avvenimenti capaci di far leggere queste più di 450 pagine senza mai un attimo di noia, tenendo l'attensione del lettore sempre alta, grazie anche ai diversi colpi di scena che vengono disseminati qua e là.
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
Jaume Miravall, mercante, partito dal nulla, che con la sua tenacia riesce a diventare una figura influente nella città di Barcellona ma anche altrove. La sua personalità è sicuramente ben delineata e lo porta, nel romanzo, ad esserne spesso condizionato. Scelte d'impeto, come la passione prorompente per Blanca, figlia di una delle più importanti famiglie della città, saranno spesso mezzi con cui verrà manovrato e che lo porteranno ad un passo dal perdere tutto.
Elvira, moglie di Jaume, la conosciamo incinta del suo primo figlio e spaventata, come tutte le neomamme ad un passo da quello che sarà il momento più importante della propria vita. Da sempre dovrà convivere con la consapevolezza di non essere l'unica nel cuore del marito e lo farà con una forza che solo le donne hanno, dedicando tutta se stessa alla famiglia, ai figli, ed anche ad un'attività tutta sua che il marito le consente di intraprendere.
Narcis, primo figlio della coppia; un fisico debole già dalla nascita ed un animo da artista che lo porterà a guardare il mondo che lo circonda con un occhio diverso ed attento.
Abelard, quel fagottino che conosciamo nella primissima pagina del romanzo, quando Jaume varca la soglia di casa portandolo tra le braccia e facendolo così entrare ufficialmente a far parte della sua famiglia. Un fisico forte il suo - esattamente il contrario di quello del fratello - ed un animo avventuruoso, guerragliero ed impetuoso.
Alexia, l'ultima nata, la più piccola della famiglia. Un rapporto conflittuale con la madre che non le permette di conoscere gli affari importanti della famiglia perchè donna. Ma lei non è come Narcis. In lei alberga il fuoco della conoscenza, quella che la rende curiosa verso il lavoro del padre, verso le terre lontane, verso fli affari della famiglia.
Blanca - l'amante - una donna intraprendente ed affascinante cui Jaume non riesce a resistere. Un'animo da ribelle il suo che però non le permetterà di avere quello che più desidera dalla vita.
E poi ci sono i tantissimi personaggi di contorno: Margarida, sorella di Elvira;  Mateu, proprietario del forno della città; Bernat, fabbro ed amico fidato di Jaume; lo Zoppo di Blanes, uno dei migliori aituanti del mercante capace di aiutarlo a fare fortuna e infine gli accattoni, coloro che lavorano per Jaume permettendogli di crescere e diventare competitivo nel suo lavoro.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci.
Un romanzo che mi ha affascinato senza riserve.
Unico appunto che mi sento di fare sono alcune situazoni importanti che avrei preferito vedere approfondite ed altre meno importanti in cui invece ho avuto l'impressione che siano state un po' trascinate.
Un libro che mi porterò nel cuore per molto tempo, un po' come mi porto I pilastri della terra di Ken Follett.
Ovviamente è un romanzo storico, adatto quindi a chi questo genere lo apprezza; non ci troverete ovviamente suspance o brividi. Immaginate invece di prendere in mano un album fotografico di una famiglia del 1300 - immaginate anche che la fotografia fosse già esistita eheheh - e di sfogliare qull'album sentendone anche raccontare magistralmente la storia da qualcuno che quella famiglia l'ha conosciuta veramente; perchè è questa la sensazione che se ne ha!
Solo in questo modo non ne rimarrete delusi.
Cosa ve ne pare? Vi piacciono i romanzi storici? Avete letto questo libro?

VOTO: 



venerdì 19 giugno 2015

Letture geograficamente sparpagliate #2 - Il mercante di stoffe di Coia Valls

Buongiorno, come state? Dopo un mese e mezzo siamo tornate attive e vi proponiamo un'altra puntata della nostra rubrica condivisa. Cosa sono le "Letture Geograficamente Sparpagliate"? Una volta al mese scegliamo - estraiamo un libro che più o meno potrebbe interessare tutte o quasi, scriviamo una piccola recensione e la pubblichiamo in un unico post, in modo che voi lettori possiate avere tanti pareri al prezzo di uno. 

Questo mese abbiamo un sacco di novità da comunicarvi: è entrata a far parte di questo pazzo gruppo un'altra Laura, (perché two...is mei che uan!!!) che ha subito accettato la sfida, nonostante questa lettura non fosse proprio nelle sue corde; e la nostra adorata Cuore Zingaro ha deciso di "emanciparsi", aprendo un blog tutto suo (non troverete più quindi "Il venerdì di Cuore" ospitato dal blog la Libridinosa).
Salvia e Stefania hanno gettato la spugna, la prima perché lo scorso mese era in piena "crisi del lettore", mentre l'Annusatrice di libri, a causa di impegni di forza maggiore non ha avuto proprio il tempo materiale. Speriamo che non ci abbandonino anche il mese prossimo.

Questo libro è stata una scelta combattuta, ma alla fine, dopo qualche scambio di opinioni, ha avuto la meglio sugli altri.

Sono certa che questo post vi divertirà: il voto più basso è un 1 e mezzo e quello più alto è un bel 5, insomma ce n'è per tutti i gusti!! Qui sotto potrete trovare la scheda del libro con la sinossi e a seguire i commenti delle LGS.
  
Titolo: Il mercante di stoffe
Autore: Coia Valls
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 457
Prezzo: 18,90€ - 10,90€ Pickwick
Pubblicazione: 2013

SINOSSI: Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l'attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l'aristocratica Bianca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l'affetto di moglie e figli e l'amore per Bianca, Jaume resta invischiato nel segreto del suo peccato.

IL COMMENTO DI CUORE (Il cuore in un libro) :

 
Che onore partecipare al secondo appuntamento con le Letture Sparpagliate, è un piacere avervi qui a  condividere con noi i pensieri sul libro votato e scelto dalle LGS: Il Mercante di stoffe di Coia Valls.
Premetto che il romanzo storico non rientra tra i generi che prediligo, ma essendo una lettura condivisa, l'ho affrontata positivamente.
Il romanzo ha suscitato in me emozioni contrastanti: ho trovato alcune parti prolisse, che sembravano essere messe li per allungare il numero delle pagine, che mi hanno annoiata, d'altro canto ho apprezzato lo stile scorrevole dell'autrice, l'ambientazione, l'affascinante Barcellona del 1300, i personaggi così ben definiti da prendere vita, ho adorato quelli femminili, l'ambizioso mercante e le sue conquiste mi hanno colpita.
Qualche colpo di scena in più non mi sarebbe dispiaciuto, ma forse questo è un genere che non lo richiede, posso comunque affermare che questa lettura è perfetta per gli amanti dei romanzi storici.
La mia recensione completa sarà sul blog il 26 giugno.
IL COMMENTO DI DANIELA ( Un libro per amico):

 
Un romanzo storico che porta a navigare per mari verso rotte sconosciute mercanteggiando merci, m anche vite umane ed il futuro delle persone.
Con uno stile che permette di entrare a pieno nel periodo storico in cui le vicende sono narrate l'autrice ha saputo creare un intreccio di vite ed avvenimenti capaci di far leggere queste più di 450 pagine senza mai un attimo di noia, tenendo l'attensione del lettore sempre alta, grazie anche ai diversi colpi di scena che vengono disseminati qua e là.
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci.
Un romanzo che mi ha affascinato senza riserve.
Unico appunto che mi sento di fare sono alcune situazoni importanti che avrei preferito vedere approfondite ed altre meno importanti in cui invece ho avuto l'impressione che siano state un po' trascinate.

 
IL COMMENTO DI LAURA (La biblioteca di Eliza):


Non mi tiro indietro davanti ad un nuovo autore/autrice o un genere diverso da quelli che di solito leggo, anzi mi piace buttarmi nella mischia e scoprire qualche novità. E così è stato per Il mercante di stoffe. Letta la trama immaginavo non fosse il mio genere, tuttavia… non si sa mai! Ecco, ora è ufficiale, non è il mio genere. Il libro mi ha annoiato a morte. La storia è interessante ma troppo piatta per i miei gusti. I vari eventi che costellano la vita del mercante Jaume e della sua famiglia non mi ha coinvolta. Ogni pagina che giravo speravo in qualcosa che mi stupisse… ma niente. Se a questo aggiungiamo un’ambientazione, geografica e temporale, che mi piace poco ecco… diciamo che non è il libro che fa per me!


IL COMMENTO DI LAURA (La Libridinosa):


Quello che mi ha maggiormente colpito di questo romanzo è la capacità con cui l'autrice riesce a descrivere luoghi e personaggi in maniera talmente veritiera che si ha la sensazione, durante la lettura, di poter toccare tutto con mano, di percepire gli odori delle spezie, i colori delle stoffe; sembra quasi che i personaggi interagiscano con noi, raccontandoci le loro vite, le loro emozioni, le loro sensazioni.
Ambientato in un'epoca talmente lontana che la lettura potrebbe quasi spaventare, questo romanzo riesce a penetrare nell'anima del lettore e si fatica davvero a staccarsene.
I personaggi sono perfetti: pregi e difetti contraddistinguono ognuno di loro e, durante la lettura, ci si trova a parteggiare per l'uno o per l'altra a seconda degli eventi.
La scrittura di Coia Valls è davvero scorrevole, piacevole, precisa, ma mai noiosa. 
Una storia che scorre veloce e che si legge davvero volentieri!
Allora che ne pensate? A chi di noi va la vostra simpatia? Siamo curiose di conoscere il vostro pensiero, proprio perché questo libro è stato odiato oppure amato alla follia! De gustibus...non disputandum est.
Alla prossima,

Alla prossima,
Salvia, Cuore, Dany, Laura, Laura, Stefania

venerdì 12 giugno 2015

Ti consiglio un libro #1 - Un libro che mi è stato regalato

Buongorno lettori e buon venerdì. Come state? Io sempre un po' così ma di certo il venerdì aiuta ad avere l'animo un po' più sollevato.
Oggi sono qui per presentarvi una nuova rubrica in collaborazione con Laura de La Biblioteca di Eliza, Salvia di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa che verrà pubblicata ogni due settimane. Lo so, il venerdì è il giorno in cui di solito trovate la rubrica Chi ben comincia ma non preoccupatevi, non la abbandonerò, verrà solo spostata di un giorno ogni due settimane!
Ma torniamo invece alla nuova rubrica. Come potete inture dal titolo vi consiglieremo un libro ciascuna seguendo l’argomento scelto. Per questo primo appuntamento, vi consiglieremo un libro che ci è stato regalato!




IL MIO CONSIGLIO


Autore: Kate Morton
Casa editrice: Pickwick 
Pagine: 560
Prezzo:  10.90 €

 
Non è stato semplice pensare ad un libro regalato perchè spesso mi regalano card per la paura di prendermi un doppione. Uno dei più recenti - ma soprattutto che ho già letto e che non è ancora nella pila di quelli che mi guardano in cagnesco dalla libreria - è questo della Morton, che Laura mi ha regalato per Natale.
Ho immediatamente adorato la cover  che mi ha subito portato alle atmosfere del libro, alla sua storia intricata, ai suoi personaggi importanti e misteriosi. Un misto tra generi diversi che racchiude al suo interno storia e mistero. Un libro per niente scontato che mi ha fatto conoscere una nuova meravigliosa autrice e che mi ha portato a correre a comprarne le altre opere. 

Ed ora correte a scoprire i consigli di Laura, Salvia e Laura

mercoledì 11 marzo 2015

Recensione #50 - L'ombra del silenzio di Kate Morton

Buongiorno amici e buon mercoledì. Metà settimana, ci si avvia verso la fine e questo mi rende particolarmente positiva. Ma parliamo di libri! Come vanno le vostre letture? Siete soddisfatti dell'inizio del 2015? Io sono soddisfatta del numero di libri che sono riuscita a leggere fino ad ora ma soprattutto della loro qualità. Sono stata molto fortunata nelle scelte ed ho trovato, fino ad ora, tutte letture positive. Oggi vi parlo di un libro che mi ha stupito e di un'autrice di cui vorrò leggere ogni riga che uscirà dalla sua penna, o dovrei dire dal suo pc!! Sto parlando de L'ombra del silenzio di Kate Morton edito da Pickwick,  560 pagine.  

Trama: 1961. È una splendida giornata d'estate e la famiglia della sedicenne Laurel è in partenza per un picnic sulle rive del fiume che scorre vicino alla sua fattoria, nel Suffolk. Mentre tutti sono indaffarati nei preparativi, la ragazza si rifugia nella casa sull'albero della sua infanzia, e inizia a sognare. Sogna di Billy, il ragazzo che le fa battere il cuore, e di trasferirsi a Londra, dove è sicura che la aspetti un futuro straordinario. Ma prima che il sole tramonti su quel pomeriggio idilliaco Laurel assiste, non vista, a un crimine terribile. Un segreto che custodirà per anni e anni. 2011. Come aveva spesso fantasticato, Laurel è diventata un'attrice famosa e amatissima. Nemmeno il successo, però, ha potuto dissipare le ombre lunghe di quel passato lontano. Ossessionata dagli oscuri ricordi di ciò che accadde cinquant'anni prima, Laurel ritorna alla casa nel Suffolk per ricomporre i frammenti di una storia rimasta sepolta troppo tempo. La storia di un uomo e due donne, cominciata per caso nella Londra semidistrutta dalle bombe della Seconda guerra mondiale. Una storia di passioni fatali che segnerà tragicamente i destini di quei tre giovani tanto diversi eppure uniti da un indicibile mistero. Quello che solo Laurel, testimone innocente di un delitto nell'estate della sua adolescenza, è in grado di svelare.

Come dicevo, questo libro e la sua autrice sono stati per me una splendida scoperta. Grazie a Laura del blog La Libridinosa - che mi ha caldamente consigliato l'autrice e regalato questo libro per natale - qualche settimana fa ho potuto prendere questo romanzo tra le mani e buttarmi nella lettura. E come prima affermazione mi verrebbe da dire TANTA ROBA!
Non è un libro facile, vi avviso! I personaggi sono parecchi e la storia si dipana attraverso continui salti temporali che ci permettono di avere una visione completa della situazione. E' un romanzo che ha bisogno del suo spazio, che non si può pensare di leggere a spizzichi e bocconi, primo perchè i capitoli sono parecchio lunghi e la storia è intricata, secondo perchè quando entrerete nel suo meccanismo non vorrete più staccarvene.
Tutto comincia con un crimine, cui una Laurel ancora sedicenne assiste. Un segreto che dovrà custodire per non rovinare gli equilibri di una famiglia felice.
Poi ritroviamo una Laurel adulta, con una madre in fin di vita. L'ombra della morte, si sa, fa riaffiorare i ricordi, fa tirare le somme di una vita portando a galla tutti i segreti e le questioni irrisolte che un cuore è capace di custodire.
Nonostante i molti personaggi, le vere protagoniste del romanzo appaiono subito tre: Laurel, sua madre Dorothy, e l'amica della madre Vivien. Ad ognuna di esse viene dedicata una parte del libro dove sono proprio loro stesse a raccontarci la storia dal loro punto di vista.
Una storia che comincia negli anni sessanta per poi portarci negli anni quaranta ai tempi della Seconda guerra mondiale per poi arrivare al 2011, anno in cui Laurel prima da sola, e poi con l'aiuto del fratello Gerry, cercherà di fare luce sulle origini e sui segreti della propria famiglia.
Chi è veramente sua madre? Quale grande segreto nasconde il suo passato? Che rapporto c'era con questa Vivien? Perchè la madre, in fin di vita, sembra essere così tormentata dalle ombre della sua giovinezza?
Noi lettori leggiamo e crediamo di aver capito tutto. Il quadro sembra chiaro. Assistere alle ricerche di Laurel, tornare con lei indietro nel tempo, ascoltare il racconto in prima persona dalle vere protagoniste della storia ci porta a credere che tutto sia scritto, e invece no! Perchè l'autrice sa fare bene il suo mestiere, svela ma non troppo, mette la pulce nell'orecchio ma poi ritratta, ci porta per mano verso una soluzione che sembra dritta e ben definita per poi farci sbattere il muso contro un muro di pietra e contro la verità che non potrà non lasciare il lettore a bocca aperta.
Non è un libro di quelli che travolge. E' un libro che entra dentro piano piano, che genera un crescendo di emozioni e che diventa indispensabile. Chiede il permesso prima di entrare nel cuore del lettore, per poi non lasciarlo più. 
Lo stile della Morton è completo: decrizioni dettagliate al punto giusto e mai eccessive, personaggi ben caratterizzati di cui si riesce a conoscere l'aspetto fisico ma soprattutto il loro carattere ed i tormenti interiori, salti temporali necessari e che non confondono ma aiutano a dare al lettore un senso di completezza.
Allo stile si aggiunge poi una storia ben costruita, dove ogni tassello ha il suo posto, dove ogni dettaglio ha il suo scopo. 
Un misto tra storia, classicismo e mistero che rende questo libro veramente interssante e particolare.
Ho già gli altri due libri dell'autrice pubblicati in edizione Pickwick Il giardino dei segreti e Una lontana follia; per i restanti invece attenderò la stampa nella stessa edizione, sperando che la Pickwick ce l'abbia in programma!
Che ve ne pare di questo libro? Avete mai letto questa autrice? Come sempre sono curiosa di conoscere il vostro pensiero quindi non siate timidi! ;)

VOTO:  

giovedì 5 marzo 2015

Shopping letterario #31

Buongiorno amici, come state? Io settimana abbastanza tranquilla, in cui sono riuscita ad organizzarmi con tutte le mie, sempre eccessive, cose da fare! Vi avevo promesso una nuova puntata di questa rubrica ed il momento è arrivato. Complici i punti Mondadori che scadevano il 28 febbraio - avevo ben 20 euro di buono - ho fatto un meraviglioso e ricco ordine spendendo solo poco più di tre euro!! Ecco i libri che ho acquistato:


  • Il chirurgo di Tess Gerritsen edito da Tea e Longanesi, 347 pagine. Questo libro è il primo della serie dedicata al detective Jane Rizzoli e Maura Isles. Ho letto e recensito qui L'ultima vittima ed ho deciso di acquistare e leggere in ordine, pian piano, tutti i volumi dedicati a questa coppia.
Trama: A Boston vengono scoperti i cadaveri di due giovani donne orrendamente mutilate. Scattano immediatamente le indagini, affidate alla detective Jane Rizzoli, donna determinata e tenace, ma frustrata per le discriminazioni di cui è oggetto nell'ambiente lavorativo. Jane individua ben presto un nesso tra l'orripilante rituale del serial killer, denominato "il chirurgo" per la sua conoscenza delle tecniche operatorie, e quello di un assassino che anni prima, a Savannah, aveva violentato, seviziato e ucciso diverse donne. Jane scopre anche che l'ultima vittima del killer di Savannah è riuscita a sfuggirgli e a ucciderlo e che, dopo il fatto, si è trasferita proprio a Boston, dove lavora come chirurgo.

  • Un giorno di David Nicholls edito da Neri Pozza, 487 pagine. Nonostante Noi - che abbiamo letto con il gruppo di lettura il cui riepilogo potete trovare qui (attenzione spoiler!) - non mi abbia particolarmente entusiasmato ho deciso di dare una seconda possibilità a Nicholls. Le continue insistenze delle mie amiche LGS e lo stile di Nicholls che comunque ho apprezzato mi hanno convinto a acquistare questo primo lavoro dell'autore. Speriamo bene!
Trama: È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.
 
  • Il giardino dei segreti di Kate Morton edito da Pickwick, 600 pagine. Ho finito L'ombra del silenzio di Kate Morton da pochissimo e l'ho veramente adorato! Uno stile avvincente che cresce con l'evolversi della storia ed una trama ricca di avvenimenti, personaggi e colpi di scena. Non potevo non acquistare anche questo che era l'unico che mi mancava edito da Pickwick. Aggiungo alle mie precedenti considerazioni che queste cover sono veramente una bomba!!!
Trama:  È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Neil, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Neil non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Neil apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.
  
L'ultimo libro che vi presento è in formato digitale, omaggio della casa editrice che ringrazio.
  • La casa di tutte le guerre di Simonetta Tassinari, edito da Corbaccio, 252 pagine. Un libro uscito da poco che mi sono convinta a richiedere alla casa editrice grazie ai pareri positivi che ho letto un po' ovunque. Se volete averne un assaggio ne ho condiviso l'incipit qui.
Trama:  Quando le estati erano lunghe e le vacanze duravano tre mesi, Silvia le trascorreva a Rocca, in Romagna, insieme alla nonna inglese, che benché avesse sposato un notabile del luogo e vivesse da mezzo secolo nella villa più bella e più antica del borgo, era ancora "la signora" per tutti gli abitanti, altera e un po' temuta fuorché dalla nipote che amava teneramente ricambiata. Giornate belle e tutte uguali, scandite dai giochi con i ragazzini del paese, le chiacchiere con la nonna e la governante, l'attesa dei genitori nel weekend, le letture nell'immensa soffitta piena di segreti... Ma l'estate del '67 è destinata a rimanere per sempre impressa nella memoria: Silvia, quasi undicenne, fa amicizia con Lisa, la figlia del balordo del paese, selvatica e ribelle e insieme faranno un scoperta sconvolgente che cambierà per sempre la loro vita e il loro sguardo sul mondo di adulti che le circonda... 
Ecco fatto, questi sono i miei nuovi gioiellini!! Cosa ne pensate? Ne avete letto qualcuno o qualcuno attira particolarmente la vostra curiosità? Fatemi sapere, come al solito sono curiosa!!! :)

E con questo è tutto! Che ve ne pare? Qualcuno di questi libri vi ispira particolarmente? Se vi va raccontatemi anche quali sono stai i vostri acquisti nell'ultimo periodo. :)