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venerdì 7 ottobre 2016

Ti consiglio un libro #28 - Un libro ambientato nel Medioevo

Buongiorno carissimi, finalmente è di nuovo venerdì! Sapete che io amo infinitamente questo giorno, più del weekend stesso. Oggi torniamo con l'appuntamento della rubrica Ti consiglio un libro, in collaborazione con Laura de La Biblioteca di Eliza, Baba di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi vi consiglieremo Un libro ambientato nel Medioevo. Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla recensione.



IL MIO CONSIGLIO 


Autore: Coia Valls
Casa editrice: Pickwick
Pagine: 456
Prezzo:  Cartaceo 10.90 euro

Non semplice la scelta di oggi. Leggo libri storici ma non me ne veniva in mente nessuno che avessi letto ed anche recensito qui sul blog; tutti quelli che mi venivano in mente erano antecedenti al mio sbarco nel mondo di blogger quindi non recensiti. Poi ho avuto un’illuminazione e mi è venuto in mente questo libro che mi è piaciuto tantissimo e che fortunatamente è ambientato proprio nel periodo a cui ci riferiamo oggi. 
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci. Un libro che mi ha affascinato per i personaggi, per i viaggi compiuti dai protagonisti, per l’ambientazione perfettamente ricostruita; insomma una di quelle letture che, anche a distanza di tempo, non mi stanco di consigliare a chi ama i romanzi storici.

E adesso a vedere quali letture vi consigliano Laura , Baba e  Laura.

lunedì 29 giugno 2015

Recensione #70 - Il mercante di stoffe di Coia Valls

Buongiorno lettori, come state? Oggi sono qui per lasciarli la recensione completa del libro che ho letto per le Letture Geograficamente Sparpagliate e che avevo comprato a Natale: Il mercante di stoffe di Coia Valls edito da Pickwick, pag. 456.

Trama: Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l'attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l'aristocratica Bianca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l'affetto di moglie e figli e l'amore per Bianca, Jaume resta invischiato nel segreto del suo peccato. 

Coia Valls con questo libro ci fa fare un viaggio: ci prende per mano e ci porta nel Medioevo, esattamente nel 1320, a Barcellona e ci racconta la storia di un mercante - Jaume Miravall - e della sua famiglia.
Assistiamo alle sue imprese per diventare un mercante influente, alle sue scelte - giuste o sbagliate - per proteggere la sua famiglia e renderla importante.
Un romanzo storico che porta a navigare per mari verso rotte sconosciute mercanteggiando merci, ma anche vite umane ed il futuro delle persone.
Con uno stile che permette di entrare a pieno nel periodo storico in cui le vicende sono narrate l'autrice ha saputo creare un intreccio di vite ed avvenimenti capaci di far leggere queste più di 450 pagine senza mai un attimo di noia, tenendo l'attensione del lettore sempre alta, grazie anche ai diversi colpi di scena che vengono disseminati qua e là.
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
Jaume Miravall, mercante, partito dal nulla, che con la sua tenacia riesce a diventare una figura influente nella città di Barcellona ma anche altrove. La sua personalità è sicuramente ben delineata e lo porta, nel romanzo, ad esserne spesso condizionato. Scelte d'impeto, come la passione prorompente per Blanca, figlia di una delle più importanti famiglie della città, saranno spesso mezzi con cui verrà manovrato e che lo porteranno ad un passo dal perdere tutto.
Elvira, moglie di Jaume, la conosciamo incinta del suo primo figlio e spaventata, come tutte le neomamme ad un passo da quello che sarà il momento più importante della propria vita. Da sempre dovrà convivere con la consapevolezza di non essere l'unica nel cuore del marito e lo farà con una forza che solo le donne hanno, dedicando tutta se stessa alla famiglia, ai figli, ed anche ad un'attività tutta sua che il marito le consente di intraprendere.
Narcis, primo figlio della coppia; un fisico debole già dalla nascita ed un animo da artista che lo porterà a guardare il mondo che lo circonda con un occhio diverso ed attento.
Abelard, quel fagottino che conosciamo nella primissima pagina del romanzo, quando Jaume varca la soglia di casa portandolo tra le braccia e facendolo così entrare ufficialmente a far parte della sua famiglia. Un fisico forte il suo - esattamente il contrario di quello del fratello - ed un animo avventuruoso, guerragliero ed impetuoso.
Alexia, l'ultima nata, la più piccola della famiglia. Un rapporto conflittuale con la madre che non le permette di conoscere gli affari importanti della famiglia perchè donna. Ma lei non è come Narcis. In lei alberga il fuoco della conoscenza, quella che la rende curiosa verso il lavoro del padre, verso le terre lontane, verso fli affari della famiglia.
Blanca - l'amante - una donna intraprendente ed affascinante cui Jaume non riesce a resistere. Un'animo da ribelle il suo che però non le permetterà di avere quello che più desidera dalla vita.
E poi ci sono i tantissimi personaggi di contorno: Margarida, sorella di Elvira;  Mateu, proprietario del forno della città; Bernat, fabbro ed amico fidato di Jaume; lo Zoppo di Blanes, uno dei migliori aituanti del mercante capace di aiutarlo a fare fortuna e infine gli accattoni, coloro che lavorano per Jaume permettendogli di crescere e diventare competitivo nel suo lavoro.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci.
Un romanzo che mi ha affascinato senza riserve.
Unico appunto che mi sento di fare sono alcune situazoni importanti che avrei preferito vedere approfondite ed altre meno importanti in cui invece ho avuto l'impressione che siano state un po' trascinate.
Un libro che mi porterò nel cuore per molto tempo, un po' come mi porto I pilastri della terra di Ken Follett.
Ovviamente è un romanzo storico, adatto quindi a chi questo genere lo apprezza; non ci troverete ovviamente suspance o brividi. Immaginate invece di prendere in mano un album fotografico di una famiglia del 1300 - immaginate anche che la fotografia fosse già esistita eheheh - e di sfogliare qull'album sentendone anche raccontare magistralmente la storia da qualcuno che quella famiglia l'ha conosciuta veramente; perchè è questa la sensazione che se ne ha!
Solo in questo modo non ne rimarrete delusi.
Cosa ve ne pare? Vi piacciono i romanzi storici? Avete letto questo libro?

VOTO: 



venerdì 19 giugno 2015

Letture geograficamente sparpagliate #2 - Il mercante di stoffe di Coia Valls

Buongiorno, come state? Dopo un mese e mezzo siamo tornate attive e vi proponiamo un'altra puntata della nostra rubrica condivisa. Cosa sono le "Letture Geograficamente Sparpagliate"? Una volta al mese scegliamo - estraiamo un libro che più o meno potrebbe interessare tutte o quasi, scriviamo una piccola recensione e la pubblichiamo in un unico post, in modo che voi lettori possiate avere tanti pareri al prezzo di uno. 

Questo mese abbiamo un sacco di novità da comunicarvi: è entrata a far parte di questo pazzo gruppo un'altra Laura, (perché two...is mei che uan!!!) che ha subito accettato la sfida, nonostante questa lettura non fosse proprio nelle sue corde; e la nostra adorata Cuore Zingaro ha deciso di "emanciparsi", aprendo un blog tutto suo (non troverete più quindi "Il venerdì di Cuore" ospitato dal blog la Libridinosa).
Salvia e Stefania hanno gettato la spugna, la prima perché lo scorso mese era in piena "crisi del lettore", mentre l'Annusatrice di libri, a causa di impegni di forza maggiore non ha avuto proprio il tempo materiale. Speriamo che non ci abbandonino anche il mese prossimo.

Questo libro è stata una scelta combattuta, ma alla fine, dopo qualche scambio di opinioni, ha avuto la meglio sugli altri.

Sono certa che questo post vi divertirà: il voto più basso è un 1 e mezzo e quello più alto è un bel 5, insomma ce n'è per tutti i gusti!! Qui sotto potrete trovare la scheda del libro con la sinossi e a seguire i commenti delle LGS.
  
Titolo: Il mercante di stoffe
Autore: Coia Valls
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 457
Prezzo: 18,90€ - 10,90€ Pickwick
Pubblicazione: 2013

SINOSSI: Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l'attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l'aristocratica Bianca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l'affetto di moglie e figli e l'amore per Bianca, Jaume resta invischiato nel segreto del suo peccato.

IL COMMENTO DI CUORE (Il cuore in un libro) :

 
Che onore partecipare al secondo appuntamento con le Letture Sparpagliate, è un piacere avervi qui a  condividere con noi i pensieri sul libro votato e scelto dalle LGS: Il Mercante di stoffe di Coia Valls.
Premetto che il romanzo storico non rientra tra i generi che prediligo, ma essendo una lettura condivisa, l'ho affrontata positivamente.
Il romanzo ha suscitato in me emozioni contrastanti: ho trovato alcune parti prolisse, che sembravano essere messe li per allungare il numero delle pagine, che mi hanno annoiata, d'altro canto ho apprezzato lo stile scorrevole dell'autrice, l'ambientazione, l'affascinante Barcellona del 1300, i personaggi così ben definiti da prendere vita, ho adorato quelli femminili, l'ambizioso mercante e le sue conquiste mi hanno colpita.
Qualche colpo di scena in più non mi sarebbe dispiaciuto, ma forse questo è un genere che non lo richiede, posso comunque affermare che questa lettura è perfetta per gli amanti dei romanzi storici.
La mia recensione completa sarà sul blog il 26 giugno.
IL COMMENTO DI DANIELA ( Un libro per amico):

 
Un romanzo storico che porta a navigare per mari verso rotte sconosciute mercanteggiando merci, m anche vite umane ed il futuro delle persone.
Con uno stile che permette di entrare a pieno nel periodo storico in cui le vicende sono narrate l'autrice ha saputo creare un intreccio di vite ed avvenimenti capaci di far leggere queste più di 450 pagine senza mai un attimo di noia, tenendo l'attensione del lettore sempre alta, grazie anche ai diversi colpi di scena che vengono disseminati qua e là.
Facilissimo affezionarsi ai personaggi di questo romanzo. Personaggi che credo siano lo zoccolo duro di questo libro; tutti, dal più importante uomo di chiesa, al più misero ed umile servo sono cararatterizzati in modo splendido, ognuno con una propria connotazione, con le proprie caratteristiche, con la propria storia.
La bravura dell'autrice ci permette di conoscere a fondo ognuno di loro, di immaginarceli nell'aspetto e nelle caratteristiche umane.
Un intreccio di vite e situazioni creato in modo perfetto, capace di dare un quadro completo di un pezzo di storia, di un tipo di società che solo grazie ad opere così magistrali - seppur romanzate - possiamo immaginare provando ad immedesimarci.
Un romanzo che mi ha affascinato senza riserve.
Unico appunto che mi sento di fare sono alcune situazoni importanti che avrei preferito vedere approfondite ed altre meno importanti in cui invece ho avuto l'impressione che siano state un po' trascinate.

 
IL COMMENTO DI LAURA (La biblioteca di Eliza):


Non mi tiro indietro davanti ad un nuovo autore/autrice o un genere diverso da quelli che di solito leggo, anzi mi piace buttarmi nella mischia e scoprire qualche novità. E così è stato per Il mercante di stoffe. Letta la trama immaginavo non fosse il mio genere, tuttavia… non si sa mai! Ecco, ora è ufficiale, non è il mio genere. Il libro mi ha annoiato a morte. La storia è interessante ma troppo piatta per i miei gusti. I vari eventi che costellano la vita del mercante Jaume e della sua famiglia non mi ha coinvolta. Ogni pagina che giravo speravo in qualcosa che mi stupisse… ma niente. Se a questo aggiungiamo un’ambientazione, geografica e temporale, che mi piace poco ecco… diciamo che non è il libro che fa per me!


IL COMMENTO DI LAURA (La Libridinosa):


Quello che mi ha maggiormente colpito di questo romanzo è la capacità con cui l'autrice riesce a descrivere luoghi e personaggi in maniera talmente veritiera che si ha la sensazione, durante la lettura, di poter toccare tutto con mano, di percepire gli odori delle spezie, i colori delle stoffe; sembra quasi che i personaggi interagiscano con noi, raccontandoci le loro vite, le loro emozioni, le loro sensazioni.
Ambientato in un'epoca talmente lontana che la lettura potrebbe quasi spaventare, questo romanzo riesce a penetrare nell'anima del lettore e si fatica davvero a staccarsene.
I personaggi sono perfetti: pregi e difetti contraddistinguono ognuno di loro e, durante la lettura, ci si trova a parteggiare per l'uno o per l'altra a seconda degli eventi.
La scrittura di Coia Valls è davvero scorrevole, piacevole, precisa, ma mai noiosa. 
Una storia che scorre veloce e che si legge davvero volentieri!
Allora che ne pensate? A chi di noi va la vostra simpatia? Siamo curiose di conoscere il vostro pensiero, proprio perché questo libro è stato odiato oppure amato alla follia! De gustibus...non disputandum est.
Alla prossima,

Alla prossima,
Salvia, Cuore, Dany, Laura, Laura, Stefania