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lunedì 11 febbraio 2019

Review Party - Recensione del libro Bianco letale di Robert Galbraith

Buongiorno! E dopo avervi parlato del libro Bianco letale di Robert Galbraith con il blotour - link qui -, oggi è il momento della recensione, sempre a cura di Marina. 




Titolo: Bianco letale
Autore: Robert Galbraith
Casa editrice: Salani
Data pubblicazione: 4 febbraio 2018
Pagine: 784

Descrizione: Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c'è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott - una volta sua assistente, ora sua socia - seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. E se l'indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt'altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell'ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell'agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti...


RECENSIONE: 


venerdì 8 febbraio 2019

Letture con Marina #57 - Recensione del libro La via del male di Robert Galbraith

Buongiorno lettori, per rimanere in tema con il blogtour cui stiamo partecipando, oggi Marina ci lascia la recensione de La via del male di Robert Galbraith, terzo volume della saga noir dedicata a Cormoran Strike. In attesa del review party del quarto volume - previsto l'11 febbraio - ci ricorda dove la serie era arrivata!

Tre, Due, Uno… a tutto Cormoran!!

In attesa del prossimo Lunedì 11 Febbraio, giorno in cui i blog partecipanti al Blog Tour per l’uscita del nuovo romanzo di Robert Galbraith posteranno in contemporanea la recensione per questo 4° attesissimo romanzo, desideriamo qui proporVi la terza avventura, vista da un’angolazione un po’ diversa. Insomma, quattro chiacchiere per riscoprire…


Titolo: La via del male
Autore: Robert Galbraith
Traduzione: Francesco Bruno
Casa editrice: Salani - 2016
Pagine: 306

Descrizione:  Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L'investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili - e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo...


RECENSIONE:

mercoledì 6 febbraio 2019

Blogtour del libro Bianco letale di Robert Galbraith - TAPPA 4 - Serie Noir. Perchè leggere Robert Galbraith

Buongiorno lettori! Oggi qui sul blog diamo spazio al blogtour del libro Bianco letale di Robert Galbraith, quarto della serie dedicata al detective Cormoran Strike. Ce ne parlerà Marina, quindi bando alle ciance, lascio a lei la parola!



3 febbraio - Aspettando Cormoran - Desperate Bookswife - Baba
4 febbraio - Dove eravamo rimasti? - L'ennesimo Book Blog
5 febbraio - Chi sono Cormoran e Robin - La tana di una booklover
6 febbraio - Serie Noir. Perchè leggere Roberth Galbraith - Un libro per amico - Marina
7 febbraio - Ricapitolando i casi di Strike - Diario di una dipendenza
8 febbraio - E la Serie? Dal libro agli schermi della BBC - La tana di una booklover
9 febbraio - Londra e l'ambientazione per un giallo - Desperate Bookswife - Nadia 


Titolo: Bianco letale
Autore: Robert Galbraith
Casa editrice: Salani
Data pubblicazione: 4 febbraio 2018
Pagine: 784

Descrizione: Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c'è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott - una volta sua assistente, ora sua socia - seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. E se l'indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt'altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell'ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell'agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti...


mercoledì 24 ottobre 2018

Coming soon #49 - Misteriosa. Le storie di Olga di carta di Elisabetta Gnone

Buongiorno lettori, anche oggi torno con una puntata di Coming soon per segnalarvi un'uscita della prossima settimana. A quanto pare anche la fine di questo mese si rivela ricco di nuove, interessanti pubblicazioni. Ecco tutte le informazioni.

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Titolo: Misteriosa. Le storie di Olga di carta
Autore: Elisabetta Gnone
Genere: Letteratura e narrativa per bambini
Pubblicazione: 29 ottobre 2018 - Salani
Pag.: 192
Costo: 14.90 € cartaceo

Descrizione: Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l'etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po' bambini. Età di lettura: da 10 anni.




L'autore: Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato.
È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale ha ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. È autrice della fortunatissima saga di Fairy Oak, e ora, con la nuova serie Olga di carta, porta ai lettori un nuovo, delicatissimo mondo in cui, con garbo e ironia, affronta i temi delle fragilità e delle imperfezioni che ci rendono umani.
Per i lettori di tutte le età.

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Terzo libro dell'autrice dedicato alle storie di Olga di carta. Sono curiosa di sapere cosa combinerà questa volta la nostra protagonista.

Libri precedenti:
Olga di carta. Il viaggio straordinario 
Olga di carta. Jum fatto di buio

E voi, li avete letti? Cosa ne pensate?

A presto

martedì 10 luglio 2018

Recensione #249 - L'unico ricordo di Flora Banks di Emily Barr

Buongiorno lettori, siamo solo a martedì ed io sono già esausta! In più manca ancora un mese intero alle sospirate vacanze arghhhhhhhhhhhhhh!!!
Per fortuna ci sono i libri ad allietarci le giornate (o almeno quella minima parte di giornata in cui si ha un briciolo di tempo libero!). Oggi vi parlo del libro L'unico ricordo di Flora Banks di Emily Barr edito da Salani, che ringrazio per la copia, 304 pagine.

Sinossi: Flora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricorda le parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell’episodio. Possibile che Drake sia l’artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia… Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa? La sensibilità di John Green si unisce al fascino misterioso di un thriller, in un romanzo di segreti e bugie, amore e perdita, con una protagonista fragile e coraggiosa, alla ricerca di un passato senza il quale non può conoscere la verità su se stessa.

Quando la casa editrice mi ha proposto questo libro ho accettato senza indugi. Il tema della perdita di memoria mi ha sempre affascinato e ho letto diversi romanzi, ma anche alcuni saggi, che hanno come tema principale proprio questo problema. In più nella sinossi si parlava di thriller quindi quale connubio migliore? (Beh si parlava anche di John Green ma quello ho cercato di rimuoverlo visto la mia avversione per quello scrittore ahahhaha).

lunedì 2 luglio 2018

BibliOmaggi #29

Buongiorno lettori e benvenuto luglio! Come va? Siete prossimi alle vacanze o è ancora lunga come per me che dovrò attendere agosto? Mi consolo con i libri che continuano ad aggiungersi alla mia libreria. Anche con questo clima torrido, infatti, le case editrici non smettono di darci soddisfazioni e nella mia libreria continano ad arrivare nuovi omaggi che vi racconto in questa nuova puntata di BibliOmaggi.

  • L'unico ricordo di Flora Banks di Emily Barr, edito da Salani, che ringrazio per la copia, 299 pagine. Data pubblicazione: 24 maggio 2018.
    Un libro che mi hanno proposto e che ho accettato perchè mi ispirava veramente tanto.
Sinossi: Flora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricorda le parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell'episodio. Possibile che Drake sia l'artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia. Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa?


martedì 13 marzo 2018

Recensione #231 - Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone

Buon martedì carissimi, come va? Io reduce da un meraviglioso sabato a Tempo di Libri che mi ha riempito il cuore grazie alle persone splendide che ho incontrato! Proprio in metropolitana verso la fiera ho finito il libro di cui vi parlerò oggi, gentilissimo omaggio della casa editrice Salani. Si tratta di Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone, 215 pagine. Purtroppo ho dovuto aspettare un po' di tempo per leggerlo da quando l'ho ricevuto perchè ho voluto prima recuperare il primo volume dedicato a Olga Papel.

Sinossi: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

Se mi seguite sapete che un paio di mesi fa ho letto e recensito Olga di carta. Il viaggio straordinario - recensione qui - amandolo molto, quindi mi sono immersa in questo secondo capitolo con grandissime aspettative.
Già dalle prime righe l'autrice ci fa immergere nuovamente nell'atmosfera che ci aveva accompagnato nel primo volume. Ritroviamo Olga Papel, la piccola protagonista che con le sue storie incanta - o terrorizza in questo caso - tutto il paese di Balicò; ritroviamo Bruco, il migliore amico di Olga; Ari e i suoi fratelli e tutti gli abitanti del paese che già avevamo conosciuto precedentemente. È inverno, quindi l'unico personaggio che manca è Mimma, l'altra amica di Olga e Bruco, che è solita passare l'estate dalla nonna a Balicò; manca fisicamente ma la sua presenza è comunque molto tangibile grazie alle lettere che scrive ai suoi amici.
Se nel libro precedente la bambina aveva narrato la storia di Olga di carta, una bimba fatta di carta, e del suo viaggio per riuscire ad incontrare la maga Ausolia e farsi trasformare in una bambina normale questa volta ci parla di Jum fatto di buio, un essere fatto appunto di buio che si nutre delle lacrime di diperazione delle persone. Se già nel primo volume gli abitanti di Balicò erano spaventati e guardavano Olga con sospetto, le storie di Jum creano un vero e proprio clima di terrore tra molti di loro, portando non poco scompiglio nel paese.
Una favola questa, che fa tornare un po' bambini e che fa riflettere sul vuoto, sulle mancanze, sulla necessità di colmarle spesso con le lacrime e la disperazione ma che si colmano solo quando si riesce a tornare a sorridere. Di certo un buonissimo lavoro adatto alla lettura, come il libro precedente, sia dei più piccoli che degli adulti.
Il paese di Balicò e i personaggi sono caratterizzati in modo molto preciso, l'atmosfera che si respira è proprio quella delle favole ed il lettore ne è chiamato a prenderne parte grazie ai racconti di Olga ma - purtroppo c'è un ma -quello che mi ha convinto meno in questo secondo volume sono proprio i racconti. Probabilmente è un mio limite ma se ne Il viaggio straordinario le avventure di Olga di carta erano racchiuse in un viaggio e quindi in una storia nella storia, con un inizio ed una fine, che lasciava nel lettore la curiosità di sapere come si sarebbe concluso il viaggio della bambina, in questo romanzo le storie di Jum sono tante e frammentate; brevi racconti fini a se stessi che a me hanno lasciato un po' l'amaro in bocca perchè non mi hanno saputo incuriosire. Perchè dico che probabilmente è un mio limite? Perchè io ho dei seri problemi con i racconti che, nella maggior parte dei casi, non riescono a conquistarmi e purtroppo è successo anche in questo caso. Ho amato di più la parte di Balicò che le storie su Jum, che ho percepito un po' come tutte uguali.
Nonostante questo sono contenta di averlo letto e farò leggere entrambi i libri a mio figlio quando sarà un po' più grande, non tanto per la difficoltà dello stile che ho trovato molto asciutto e semplice anche per chi ha da poco iniziato a leggere, quanto per la quantità delle pagine che ritengo siano effettivamente adatte ad un pubblico di almeno una decina d'anni, proprio il target in cui viene collocato nelle librerie.
Un libro che consiglio nei momenti in cui avete bisogno di qualcosa di leggero che vi faccia evadere dalla realtà e sognare un po'.

VOTO:




lunedì 29 gennaio 2018

BibliOmaggi #21


Buongiorno lettori, dopo parecchio tempo torno con questa rubrica dove, come sempre, vi mostrerò gli omaggi ricevuti dalle case editrici, che ringrazio sempre di cuore per questo privilegio che mi riservano. Un bell'argomento per cominciare la settimana no??? :)
Eccoli:
  • La cercatrice di corallo di Vanessa Roggeri, edito da Rizzoli, 317 pagine. Data pubblicazione:  23 gennaio 2018.
    Ho letto tutto di Vanessa e non potevo di certo farmi scappare questo. Una cover meravigliosa che spero racchiuda una storia altrettanto bella.
Sinossi: Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo...
  • Il ragazzo invisibile seconda generazione di Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo edito da Salani, 173 pagine. Data pubblicazione:  4 gennaio 2018. Secondo libro di una serie, firmato dagli sceneggiatori del film di Gabriele Salvatores. Non ho letto il primo quindi mi spaventa parecchio cominciare da questo volume... spero non sia vincolante per capire la storia e tutti i suoi meccanismi.
Sinossi: Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficili: per 'Misa' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.

  • Davanti agli occhi di Roberto Emanuelli edito da Rizzoli, 300 pagine. Data pubblicazione:  06 febbraio 2018. Se siete assidui lettori non potete non conoscere questo nome.
    Roberto Emanuelli, con il suo "E allora baciami" uscito lo scorso anno per Rizzoli, ha rappresentato un vero e proprio caso editoriale, vendendo più di 100'000 copie in sette mesi e classificandosi quinto tra i titoli più venduti su Amazon nel 2017.
    Ora torna in libreria con l'edizione rivista e ampliata di "Davanti agli occhi", uscito nel 2015 con un altro editore. 
    Seguo Roberto su facebook, avrei tanto voluto leggere E allora baciami, ce l'ho in wishlist da sempre ma ancora non ne ho avuto l'occasione; ho però imparato ad apprezzare il suo modo di scrivere grazie ai tantissimi post con frasi prese dal suo romanzo. Inutile dire che non ci ho pensato neanche un momento quando ho avuto l'opportunità di avere questo e leggerlo in anteprima!!! Vi farò sapere... ma non prima del 6 febbraio!
Sinossi: Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all'improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent'anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore.
Ecco qui, cosa ne pensate? Vi ispirano? Ne leggerete qualcuno?


giovedì 11 gennaio 2018

Recensione #221 - Olga di carta. Il viaggio straordinario di Elisabetta Gnone

Ciao a tutti, finalmente questa prima settimana dopo le feste si sta muovendo verso il weekend... ma quanto è sembrata lunga???
Oggi torno da voi con una nuova recensione, quella di un libro che volevo leggere da un po' e che mi sono finalmente regalata con un buono preso con i punti della Giunti card accumulati acquistando sul loro sito tantissimi regali di natale! Si tratta di Olga di carta. Il viaggio straordinario, scritto da Elisabetta Gnone - l'utrice della famosissima serie Fairy Oak per intenderci - edito da Salani. 304 pagine.

Descrizione: Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d'aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell'infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che un giorno partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di essere trasformata in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: s'imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare remando. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare...

Un viaggio straordinario appunto, è già scritto sulla cover e la storia tiene fede alla promessa. 
La narrazione avviene su due binari paralleli che si intrecciano e si interfacciano: quello di Olaga Papel, la bambina in carne ed ossa, che ama raccontare storie meravigliose che dice addirittura di aver vissuto e quella di Olga di carta. Tutti nel paese aspettano con ansia che la bambina racconti - molti arrivano addirittura a nascondersi per riuscire ad ascoltarla senza essere visti - tutti tranne la nonna di Olga che ritiene queste sue storie frutto della sua immaginazione ed è preoccupata perchè la bamibna continua a dire il contrario.
La storia narrata da Olga in questo primo libro - è già uscito il seguito Olga di Carta. Jum fatto di buio che leggerò a breve - è appunto quella di Olga di carta, una bambina fatta di carta che lascia il suo paese e la sua mamma per intraprendere un viaggio che la porterà dalla maga Ausolia, l'unica cui può chiedere una magia: quella di farla diventare una bambina come tutte le altre. Non sa bene dove si trovi la casa della maga, sa solo che dovrà viaggiare verso ovest.
Nel suo viaggio Olga di carta incontrerà tantissimi personaggi e attraverserà molte terre la cui esistenza non immaginava nemmeno; dovrà fare attenzione agli acquazzoni, che potrebbero scioglierla, al fuoco, che potrebbe bruciarla e a tantissime altre insidie che potrebbero far male ad una bambina di carta come lei.
La narrazione è fluida, capace di tenere incollato il lettore ad ogni pagina girata. Mi sono ritrovata a leggere senza staccarmi mai, finendo in due pomeriggi le circa trecento pagine di questo libro, senza mai annoiarmi, senza mia pensare che non fosse un libro adatto alla mia età ma, anzi, riflettendo spesso su quanto storie come queste possano avvicinare tantissimo il mondo della lettura degli adulti e quello dei ragazzi. In questa storia c'è avventura, sentimento, dolcezza, accompagnati da una scrittura adatta ai lettori più giovani ma non eccessivamente infantile da non essere apprezzata anche da chi, come me, il periodo dei balocchi lo ha ampiamente superato.
L'autrice con questo libro ha saputo infatti creare un favola meravigliosa adatta sia agli adulti che ai bambini capace, come tutte le favole, di far riflettere e di lasciare degli insegnamenti su cose che a volte si ritengono scontate ma su cui forse dovremmo imparare a soffermarci un po' di più. La protagonista del viaggio si ritrova infatti ad affrontare numerose prove e situazioni nuove e per farlo avrà bisogno di tenacia, impegno, dedizione e di sacrificio per riuscire a raggiungere la maga ed imparare la cosa più importante! Ma non voglio svelarvi di più, vi dico solamente che dovete leggerlo e dovete farlo leggere ai vostri bambini; ecco, l'età di lettura che si trova online dice dodici anni, io credo sia tranquillamente leggibile già dagli otto/nove anni e solo per una questione di lunghezza e non di difficoltà. 
Una chicca dell'edizione che ho comprato io è la sovraccopertina che diventa un poster colorato.
Guardate questo video e ditemi se non ho ragione!!!

Solo per questo e per le splendide illustrazione presenti all'interno del volume varrebbe già l'acquisto! Quindi cosa aspettate? 

VOTO: 


lunedì 13 novembre 2017

Recensione #214 - La fine della solitudine di Benedict Wells

Buongiorno carissimi e buon lunedì! Passato bene il weekend? Io mi sono riposata e rilassata, ne avevo proprio bisogno visto che sono ancora malaticcia!!!
Oggi torno con un'altra recensione arretrata, quella de La fine della solitudine di Benedicte Wells, edito da Salani, che ringrazio per la copia, 307 pagine.

Sinossi: Jules sa di essere un custode di ricordi, come dice Alva, ma questa non è solo la sua storia. È la storia di tre fratelli, Jules, Liz e Marty, che da piccoli perdono i loro genitori in un incidente e sono costretti a vivere separati e senza famiglia, estranei l'uno all'altro. Marty si butterà a capofitto negli studi, Jules sfuggirà alla vita diventando un introverso mentre Liz si brucerà alla sua fiamma, vivendo senza limiti. La loro infanzia difficile sarà come un nemico invisibile, da cui impareranno a difendersi. Più di ogni altra, questa è la storia di Jules e Alva. Due solitudini che si incrociano, si cercano e si mancano, inquiete, per anni. Jules e Alva sono incapaci di riconoscere quel che provano l'uno per l'altra, legati come sono dal bisogno di amicizia, con il loro perdersi, ritrovarsi e salvarsi. Ma questa è soprattutto la storia di chi, come Jules, serba i propri ricordi insieme a tutte le alternative che non ha scelto, pur sfiorandole e sperimentandole attraverso la letteratura e la musica. Dalla voce di un giovane e già osannato talento della narrativa tedesca, un grande romanzo sulla magia della scrittura che salva dal male.

Jules è il narratore di questa storia. È un uomo quando il lettore fa la sua conoscenza, un uomo appena uscito dal coma per un brutto incidente in moto. E, si sa, i grandi traumi sono sempre l'occasione per guardare indietro, alla propria vita, tirando le somme di un'intera esistenza. È in questo modo che, presi per mano da Jules che diventa il nostro cicerone, ci avventuriamo in un passato tutt'altro che felice e spensierato.
Passato che non è solo quello di Jules ma che comprende anche i suoi fratelli - Marty e Liz - attraverso un grande, immenso lutto: quando erano solo bambini la vita ha deciso di metterli davanti alla prova più terribile, portargli via entrambi i genitori lasciandoli soli.
Attraverso i ricordi di Jules scopriremo quindi gli anni del collegio, in cui ognuno dei tre fratelli reagisce alla disgrazia nel modo a lui più consono; ne conosceremo le emozioni, le inclinazioni e le reazioni alle prove che ogni giorno saranno tenuti ad affrontare.
Una storia che per il tema trattato dovrebbe distruggere e che, invece, mi ha lasciata stranamente distaccata emotivamente, come se quei tre personaggi narrati non riuscissero a conquistarsi un posto privilegiato all'interno del mio cuore da lettrice. Come se le storie - terribili - narrate apparissero ai miei occhi troppo costruite e poco emotive.
Ho trovato in questa storia forse più la necessità di narrare i fatti e poco quella di volersi far vivere al lettore.
La storia c'è, è forte, ha tutti i tasselli al posto giusto per poter essere una grande storia; ha un inizio e una fine ben delineati, un significato molto profondo, uno stile scorrevole e mai prolisso, descrittivo al punto giusto e capace di carpire l'attenzione del lettore ma, e c'è un ma, in tutto questo a me è mancata la pancia. Non ho mai sentito empatia con i personaggi - nonostante questi siano perfettamente delineati - o con le loro storie - nonostante siano talmente crude e forti da poter essere potenzialmente struggenti - e non ho mai sofferto per le tragedie - e non sono mica poche - che ci vengono raccontate. Insomma un buon lavoro in cui però, secondo me, manca la parte essenziale: l'emozione. E, per quanto mi riguarda, con temi come questo l'emozione è tutto!
Evidentemente deve essermi sfuggito qualcosa perchè questo libro ha anche vinto un prestigioso premio europeo o magari per me non era il momento giusto per leggerlo. Si sa, il tempo per una storia è tutto!!! Non lo saprò mai...
So però che probabilmente dimenticherò presto questa lettura. Purtroppo capita di incontrare dei libri che nonostante si leggano con interesse - ho finito queste 300 pagine in soli due giorni - poi finiscano in un angolo della mente per essere dimenticati. A voi succede? Fatemi sapere se lo avete letto e se, magari, avete avuto un'impressione totalmente diversa dalla mia! Mi piacerebbe confrontarmi.

VOTO: 



mercoledì 8 novembre 2017

BibliOmaggi #20


Buongiorno lettori, eccomi nuovamente qui con una puntata di BibliOmaggi per mostrarvi gli omaggi freschi freschi che ho ricevuto nelle ultime settimane. Alcuni li ho già letti e recensiti, altri spero di leggerli a breve!
Eccoli:
  • Una lettera lunga una vita di Loredana Limone, edito da CentoAutori, 242 pagine Data pubblicazione:  25 ottobre 2017.
    Un libro splendido che sa toccare corde profonde dell'animo umano. Già letto e recensito qui.
Sinossi: Tina vive con serenità i suoi ultimi anni di vita lontana dall'Italia e dalle sue radici. Un giorno in apparenza come gli altri, una telefonata sconvolge la sua tranquilla esistenza. Da quell'eco di una voce lontana dall'accento inconfondibile, un uomo sembra riportarla al suo passato e a suoi ricordi. L'Italia, Napoli, la sua terra, gli odori e i sapori che aveva amato da bambina e adesso credeva di aver dimenticato, riaffiorano tutti insieme all'improvviso travolgendola come un fiume in piena. Tina così decide di scrivere una lettera a quell'uomo riemerso dal suo passato ma non si tratta delle solite righe di convenevoli, ma di una lettera d'amore lunga tutta una vita.
  • Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro edito da Mondadori, che ringrazio per la copia, 173 pagine. Data pubblicazione:  17 ottobre 2017. Una nuova veste per Sara Rattaro ed io non potevo farmela mancare!!
Sinossi: Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell'aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe... No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l'attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po' a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All'improvviso l'uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un'avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata... l'avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.

  • Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone edito da Salani, che ringrazio per la copia, 224 pagine. Data pubblicazione:  novembre 2017. Un libro che mi attira moltissimo soprattutto dopo la presentazione cui ho potuto partecipare grazie alla casa editrice!
Sinossi: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale.
Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto.
Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più.
È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro.
Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere.
Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.
  • Finalmente ci sei di Tijan edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 220 pagine. Data pubblicazione: 02 novembre 2017. Secondo volume di una serie Fallen Crest High. Un libro ricevuto a sorpresa che non so se fa tanto al caso mio, non avendo oltretutto letto il precedente... ci penso su e vedo cosa fare.
Sinossi: Da quando si è trasferita insieme alla madre nella casa del patrigno, Samantha non è riuscita a mantenere le promesse fatte a sé stessa. Non è riuscita a stare lontana dai fratelli Kade, i cattivi ragazzi per eccellenza, i più temuti e adorati della scuola. Soprattutto, non ha saputo restare indifferente agli sguardi magnetici di Mason. Non appena ha incrociato i suoi occhi verdi, si è sentita speciale, amata come mai prima, e tra le sue braccia ha trovato un rifugio dalle delusioni. Ora che sono finalmente insieme, non potrebbe essere più felice. Felice di essersi lasciata alle spalle una solitudine durata troppo a lungo. Felice di aver trovato qualcuno su cui poter contare. Ma non esiste amore senza complicazioni. Ci sono persone vicino a Sam che sembrano non volerne sapere della nuova coppia, a cominciare dalle vecchie conoscenze, che rivorrebbero indietro l'amica di un tempo e sono pronte ad allontanarla da Mason con ogni mezzo. Ma il più grande ostacolo, ancora una volta, è rappresentato dalla famiglia: la madre di Sam, Analise, è pronta a tutto pur di separarli. Anche a mentire. E se per Mason non è un problema rispondere con l'indifferenza a queste minacce, che per lui non hanno alcun valore, Sam non può far finta di nulla. Perché soltanto lei ha il potere di fermare la madre prima che sia troppo tardi. Quando un terribile segreto ritorna dal passato a tormentarla, Sam deve trovare la forza di reagire, se vuole salvare sé stessa, Mason e il loro futuro insieme. Con Finalmente noi, prima puntata della storia d'amore tra la timida Samantha e l'affascinante Mason, Tijan ha dato il via a un nuovo fenomeno mondiale che ha conquistato i lettori di tutto il mondo e scalato le classifiche internazionali a pochi giorni dall'uscita. Da mesi i fan chiedono a gran voce un seguito e Tijan non si è fatta attendere. "Finalmente ci sei" torna a parlare dell'amore che toglie il fiato. Dell'amore che quando arriva colpisce al cuore e per il quale si è pronti a lottare contro qualsiasi ostacolo.
  • L'ultimo disastro di Jamie McGuire edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 248 pagine. Data pubblicazione: 26 ottobre 2017. Stessa cosa del libro predente, ricevuto a sorpresa, questo è addirittura l'ultimo di una serie di libri lunghissimi che non ho letto quindi anche in questo caso devo riflettere sul da farsi.
Sinossi: Non sembra passato neanche un giorno dalla prima volta che Abby e Travis si sono scambiati quello sguardo all'università. Da allora nulla è cambiato: la stessa intesa di un tempo brilla nei loro occhi. La stessa dolcezza si legge nelle loro mani che si cercano sempre. Nessuno avrebbe mai scommesso che la loro storia sarebbe durata tanto a lungo, ma quando un Maddox si innamora è per sempre. E Avvy e Travis ne sono la prova. Ora lei è una mamma modello: non solo si impegna a crescere al meglio i suoi due gemelli, ma non esita a rimboccarsi le maniche per aiutare Travis ogni volta che ne ha bisogno. Lui non si risparmia, fa di tutto per proteggere la famiglia, a qualsiasi costo. Il loro è un amore di quelli che capitano una sola volta nella vita, un esempio anche per gli altri fratelli, ora riuniti con le mogli e i figli nella casa di famiglia a Eakins. Eppure, stare con un Maddox non è solo garanzia d'amore, ma anche di tanti guai. Dietro una vita apparentemente perfetta, Travis nasconde un segreto. Un segreto che per anni ha custodito con la complicità del fratello maggiore Thomas. Un segreto che, se venisse a galla, rischierebbe di mettere a nudo un'intricata rete di bugie e di far crollare tutte quelle certezze che finora hanno fatto di lui un modello da seguire. Così, quando si riaccendono vecchie tensioni che minacciano di sconvolgere la tranquillità raggiunta con fatica, Travis si trova a dover prendere una decisione difficile che potrebbe dividere la famiglia per sempre, oppure renderla ancora più forte. Perché quando ci sono in gioco gli affetti, si è pronti a tutto pur di non perderli.


  • Mai dimenticare di Michel Bussi edito da edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 464 pagine. Data pubblicazione: 09 novembre 2017. Un libro che non potevo farmi scappare e che mi è arrivato in super anteprima ieri!!!
Sinossi: «Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta».

È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.

E con questo è tutto! C'è qualcuno di questi libri che vi ispira in modo particolare?


giovedì 2 novembre 2017

Recensione #213 - Lo sapevi che I love you di Estelle Maskame

Buongiorno lettori, finalmente riesco ad iniziare a mettermi in pari con le recensioni dei libri letti gièà da un po' che ancora non ho potuto pubblicare.
Comincio con quella di Lo sapevi che I love you di Estelle Maskame, edito da Salani, che ringrazio per la copia, primo volume della trilogia DIMILY, 404 pagine.

Sinossi: Eden Munro, sedici anni, non ha nessuna voglia di trascorrere l'estate con il padre a Santa Monica, in California. I suoi genitori sono divorziati, il padre si è risposato, e la ragazza deve fare amicizia con i tre figli della nuova moglie. Il maggiore è Tyler Bruce, un adolescente inquieto con un carattere forte e un ego smisurato. Frequentando Tyler e i suoi amici, per Eden inizia un'avventura in un mondo sconosciuto, completamente diverso dal suo. La ragazza fa molta fatica a rapportarsi con il fratellastro, ma capisce che c'è qualcosa di lui che le sfugge. E più cerca di scoprire la verità su Tyler, più ne rimane pericolosamente affascinata... Tra segreti, bugie e passione, come farà Eden a tenere i suoi sentimenti sotto controllo? "Lo sapevi che I love you?" è il primo volume di una trilogia.

Se mi seguite sapete che non sono una da Romance, ma se mi seguite sapete anche che amo mettermi in gioco e soprattutto sono una persona estremamente curiosa.
Quando la casa editrice mi ha proposto la lettura di questo libro in un primo momento ho rifiutato, appunto perchè non pensavo potesse essere un libro adatto a me, poi Baba lo ha letto, le è piaciuto e a me è venuta una folle curiosità di leggerlo.
Premetto che questo libro è stato scritto da una ragazza che, quando lo ha cominciato, aveva solo tredici anni. Avete capito bene, tredici. Credo che questa sia la prima cosa da avere bene in mente approcciandosi a questa lettura. Perchè ci sono adulti che così non scrivono, con una padronanza lessicale e stilistica assolutamente perfette per la storia che stanno raccontando.
Poi, certo, è un romance e i romance devono piacere perchè, lo sapete, non c'è adrenalina, non c'è sorpresa, il lieto fine è quasi scontato e la storia è sicuramente intrisa di amore e cuoricini.
La trama è molto semplice: Eden passa i mesi estivi a casa del padre con cui non ha un rapporto da diversi anni, da quando si è rifatto una vita con un'altra donna abbandonando non solo sua madre ma anche lei come figlia.
Eden lascia Portland con il cuore leggero, visto che ha diversi problemi con alcune ragazze della sua scuola anche se l'incontro con il padre la preoccupa.
Al suo arrivo a casa del genitore fa fatica ad ambientarsi soprattutto perchè trova una situazione familiare cui non è abituata: col padre non riesce ad avere un rapporto e in più si ritrova con tre fratellastri ed una matrigna tra i piedi.
Oltretutto Tyler, il fratellastro maggiore, non è proprio uno stinco di santo ma, anzi, è arrogante, indisponente e tende a mettersi nei guai.
Il libro racconta, attraverso la voce di Eden, la fatica per questo breve trasferimento, la difficoltà a rapportarsi con un padre che per anni l'ha abbandonata senza più farsi vivo, la difficoltà a vedere lo stesso che rivolge segni di affetto ad una donna che non sia la propria madre; e poi racconta di amicizia, di amore, di feste più o meno innocue, di famiglia, di bullismo, di droga, di superficialità ma anche di sogni.
La scrittura è fluida e le quattrocento pagine scorrono bene e velocemente.
Lo stile è molto più maturo di quello di molti autori navigati, soprattutto trattandosi di un romance in cui è semplice cadere nelle banalità. 
I personaggi sono delineati alla perfezione ed anche la loro interazione è resa credibile probabilmente dall'esperienza dell'età dell'autrice. Non per niente si dice sempre: è necessario scrivere di ciò che si conosce.
Eden e Tyler vi stupiranno e sapranno ritagliarsi un angolino nel vostro cuore, sempre che sappiate mettere da parte i pregiudizi che spesso esistono su questo genere di libri.

VOTO: 




martedì 1 agosto 2017

Shopping Letterario #44

Buongiorno lettori! Eccomi di nuovo qui con una puntata dedicata allo shopping sfrenato in libreria che, come ogni anno, precede le tanto agognate vacanze estive. Domenica ero al centro commerciale per un po' di spesa e mi sono ricordata di avere ancora un buono Vodafone di 10 euro utilizzabile da Mondadori entro il 31 luglio. Non potevo farlo scadere e non approfittarne quindi, con mio figlio, mi sono fiondata in libreria. Ecco i nostri acquisti!

  • Chi manda le onde di Fabio Genovesi edito da Mondadori,391  pagine, € 14.50. Voglio leggere questo autore da sempre e visto che a settembre uscirà il suo nuovo libro - come vi avevo anticipato qui - ho deciso che, complice il maggior tempo per leggere delle vacanze, devo cominciare a recuperare i suoi precedenti.
Sinossi: Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro li profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane.
 
  • Le insolite indagini del detective Sidney Grice di M.R.C. Kasasian edito da Newton Compton, 861 pagine. Volume che comprende la trilogia: I delitti di Mangle Street, La maledizione di casa Foskett e Il mistero di villa Saturn. Qualche giorno fa è uscito il quarto libro dedicato alle indagini di Sidney Grice che vedrò di procurarmi se questa trilogia mi convincerà.
Sinossi: È eccentrico, esigente e pignolo, e in tutta l'Inghilterra nessun detective ha mai avuto più successo di lui dai tempi di Sherlock Holmes. È Sidney Grice, affiancato dalla sua protetta, la giovane March Middleton. Una coppia investigativa decisamente insolita, impegnata a risolvere misteri in una Londra ottocentesca più torbida che mai. L'efferato omicidio di una giovane donna, Sarah Ashby, di cui è stato incolpato il marito William, li porterà dal raffinato quartiere di Bloomsbury alle fetide strade dell'East End, dove li attende soltanto il primo di una serie di altri inspiegabili enigmi... Un inatteso visitatore, membro di un'eccentrica confraternita, la Last Death Society, ha il buongusto di morire avvelenato proprio nello studio di Grice, al cospetto del detective e della sua pupilla: un nuovo scottante caso, nel quale è coinvolta addirittura la misteriosa baronessa Foskett, ultima erede del casato maledetto... Un intricato caso per i detective di Gower Street: un inaspettato invito attira March nella splendida Villa Saturn, dimora di un parente sconosciuto. All'alba, però, la magione si rivela la scena di un terribile delitto. E a Grice toccherà il compito di scagionare la prima indiziata: March.

  • Giallo alla stazione di Second Street di Lawrence H. Levy edito da Newton Compton, 347 pagine. Un libro che non conoscevo ma che mi ha incuriosito in libreria. 
Sinossi: Brooklyn, fine Ottocento. Mary Handley, intelligente e anticonformista, si ritrova per caso sulla scena di un delitto: la vittima è Charles Goodrich, contabile di Thomas Edison. Maria si rivela particolarmente abile nel notare e raccogliere indizi, tanto che viene assunta dal Dipartimento di Polizia, diventando la prima donna poliziotto della città. Ma risolvere il caso non sarà facile perché l'indagine porta ai personaggi più potenti e rispettati della città, disposti a tutto pur di proteggere i loro segreti.








Mio figlio invece ha scelto questi... 
  • Cephalox. Il cybercalamaro: Sea Quest vol. 1 di Adam Blade edito da Salani, 128 pagine. 
Sinossi:  I mari del pianeta Nemos nascondono oscuri segreti... Da quando Cephalox ha rapito suo padre, Max gli dà la caccia. Sarà capace di sopravvivere contando solo sulla sua intelligenza e il suo coraggio? E riuscirà a scoprire chi controlla il robot? Età di lettura: da 8 anni.

  • Il misterioso manoscritto di Nostratopus di Geronimo Stilton edito da Piemme, 128 pagine. 
Sinossi: Nostratopus aveva previsto tutto, perfino la Data della Fine del Mondo! Io volevo pubblicare il manoscritto, ma a Topoforte, durante la Fiera del Libro, accadde una cosa incredibile...

 
Che ne dite? Un bel pieno di letture per le vacanze che si avvicinano!!!
E voi cosa leggerete?