Buongiorno lettori e buon anno! Come sono andati i festeggiamenti? Qui ci siamo limitati a pranzare in famiglia cercando di vedere meno gente possibile, vista la situazione, ma è comunque stato un bel periodo. Oggi torno con la prima recensione del nuovo anno, si tratta di Amori crimini e una torta al cioccolato di Sally Andrew edito da Guanda, pag. 430.
mercoledì 5 gennaio 2022
Recensione #422 - Amori crimini e una torta al cioccolato di Sally Andrew
venerdì 3 dicembre 2021
Letture con Marina #156 - Recensione de Il club dei delitti del giovedì di Richard Osman
Buongiorno lettori, come state? Come ogni venerdì torna Marina con una delle sue recensioni.
martedì 21 settembre 2021
5 blogger per un autore #5: Christian Frascella - Recensione #407 - Fa troppo freddo per morire
Buongiorno lettori, il tempo vola e, anche se sembra passato pochissimo da quando ci siamo ritrovati qui l'ultima volta per questa rubrica, sono già passati due mesi e siamo giunti alla quinta puntata della rubrica 5 blogger per un autore in collaborazione con Ombre di carta, Desperate Bookswife, La lettrice sulle nuvole, e Librintavola. In cosa cosiste? Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. Dopo gennaio dedicato a John Niven - recensione qui - marzo dedicato ad Antonio Lanzetta - recensione qui - maggio dedicato a Rebecca Quasi - recensione qui - luglio dedicato a Donato Carrisi - recensione qui - questo mese abbiamo scelto Christian Frascella ed il libro da me scelto è Fa troppo freddo per morire, edito da Einaudi, pag. 328.
Cinque anni fa ho avuto il mio primo incontro con questo autore. Grazie ad una proposta della casa editrice avevo letto Brucio, un romanzo che mi aveva particolarmente affascinato. Quando abbiamo deciso di realizzare questa rubrica ho proposto questo autore perchè da allor avevo la curiosità di leggere altro e questa mi sembrava una buona occasione.
venerdì 9 aprile 2021
Letture con Marina #128 - Recensione di La fortuna aiuta il morto di Stephen Spotswood
Buongiorno lettori, è di nuovo venerdì e torna Marina con la sua recensione.
“Fortune Favors the Dead si verifica in questa bolla del dopoguerra, questa cuspide di grandi cambiamenti in cui il paese è ancora euforico per la vittoria e sta appena iniziando a volgere lo sguardo verso l'interno. Pensiamo agli anni '50 come l'inizio di questa età dell'oro per l'America. Ma quell'ideale suburbano del dopoguerra arrivò a spese di molte persone. Chiunque si adattasse al di fuori di quella norma culturale veniva escluso, se non completamente calpestato. Questo è un tema su cui spero di tornare ancora e ancora: per chi è costruito veramente il mondo e chi viene sacrificato lungo la strada…”(Stephen Spotswood, estratto del 08/2020 dal Publishers Weekly)
martedì 23 febbraio 2021
Recensione #384 - Un aereo senza di lei di Michel Bussi
Buongiorno lettori, nuova recensione questa mattina! Vi parlerò di Un aereo senza di lei di Michel Bussi, edito da Mondadori, pag. 404.
Trama: Francia, 1980. In una notte di dicembre, appena prima di Natale, un aereo diretto a Parigi da Istanbul si schianta contro il Mont Terrible, nel Giura. Fra i rottami viene ritrovata una bambina di tre mesi, sbalzata fuori al momento della collisione. È l'unica sopravvissuta, ma a bordo le neonate erano due: si tratta di Lyse-Rose o di Emilie? Due famiglie - una ricca e potente di industriali, l'altra povera e sfortunata di ristoratori ambulanti - si fanno a pezzi per anni perché venga riconosciuta loro la paternità di quella che viene soprannominata dalla stampa francese la "Libellula", in un'epoca in cui il test del DNA non esiste ancora. La prima sentenza dà sorprendentemente ragione ai più poveri, ma i ricchi non si danno per vinti e assoldano un eccentrico investigatore che per diciotto anni cerca la verità. E quando finalmente la trova, la consegna in segreto nelle mani della ragazza ormai maggiorenne. Subito dopo, viene ritrovato cadavere nel suo studio. E lei scompare. Dai quartieri parigini a Dieppe, da Marne-la-Vallée al Giura, il lettore viene trascinato in una corsa affannosa e ricca di continui colpi di scena, fino all'incredibile finale. Quanto peso ha il destino in questa vicenda? Oppure qualcuno, fin dall'inizio, manovra tutti i protagonisti di questo dramma? "Un aereo senza di lei" è un thriller la cui trama è basata sulle false apparenze e sulla manipolazione del lettore, che fino alla fine si interroga sulla vera identità della neonata.
domenica 10 gennaio 2021
Recensione #380 - C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie
Buonasera lettori, con il mio consueto apparire e sparire ho deciso che ormai è inutile pensare al giorno o all'orario giusto per pubblicare, quindi eccomi qui, di domenica, perchè devo scrivere quando posso e quando trovo lo stimolo. Torno dopo un lungo silenzio, per parlarvi di un grande classico: si tratta di C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie edito da Hachette, pag. 191.
Trama: St Mary Mead, una mattina come tante. Almeno fino a quando il colonnello Bantry e sua moglie Dolly vengono bruscamente svegliati da una cameriera terrorizzata, venuta ad annunciare che, nella biblioteca della villa, è stato trovato il cadavere di una sconosciuta in abito da sera, apparentemente assassinata. Nessuno degli abitanti della casa ha mai conosciuto la vittima, ma allora come spiegare il bizzarro ritrovamento? La polizia, subito interpellata, comincia le indagini, ma ancora una volta sarà la simpatica Miss Marple, con il suo occhio infallibile e la sua lucida capacità di far luce nei più tortuosi meandri dell'animo umano, a risolvere il caso.
lunedì 26 ottobre 2020
Blogtour de I segni del male di Simone Regazzoni - Tappa 2: Il romanzo
Buongiorno lettori, eccomi qui per presentarvi l'ultimo thriller di Simone Regazzoni, in uscita in tutte le librerie e store online domani 27 ottobre.
Titolo: I segni del male
Autore: Simone Regazzoni
Genere: Thriller
Pubblicazione: 27 ottobre 2020 - Rizzoli
Pag.: 416
Costo: 18,00 € cartaceo - 9,99 ebook
martedì 1 settembre 2020
Blogtour + Review tour di Poirot. Tutti i racconti di Agatha Christie - Presentazione blogtour e recensione de Il furto di gioielli al Grand Metropolitan
Comincia oggi un blogtour + review tour un po' speciale che si protrarrà per sei giorni su altrettanti blog, come potete vedere nel banner, oggi cominciamo con la presentazione del blogtour su tutti blog partecipanti che, in più, vi regaleranno il loro pensiero su uno dei racconti che popolano questa succosa novità, per la cui anteprima ringrazio la casa editrice. Protagonista Poirot. Tutti i racconti in una nuovissima veste grafica ed editoriale a cura, appunto, della Oscar Vault Mondadori. Non perdetevi quindi tutti i post di oggi perchè avrete la possibilità di leggere sei pensieri su sei racconti differenti, che non è poco! Domani però tornate qui, perchè il mio compito sarà parlarvi di lei, la grande Agatha Christie.
Ma torniamo al libro...
Titolo: Poirot. Tutti i racconti
Autore: Agatha Christie
Genere: Giallo
Pubblicazione:01 settembre 2020 - Oscar Vault Mondadori - collana i Draghi
Pag.: 972
Costo: 25,00 € cartaceo - 9,99 ebook
Ed ora veniamo al racconto di cui ho deciso di parlarvi. Si tratta del primo racconto contenuto nel libro il cui titolo è:
Il furto di gioielli al Grand Metropolitan
“«Poirot,» dissi «un cambiamento d’aria vi farebbe bene.»
«Lo pensate, mon ami?»
«Ne sono sicuro.»
«Eh… eh?» disse il mio amico sorridendo. «Allora è tutto predisposto, vero?»
«Verrete?»
«Dove intendete portarmi?»
«A Brighton. Un mio amico della City mi ha dato un ottimo consiglio e… be’, ho denaro da spendere. Credo che un fine settimana al Grand Metropolitan farebbe a entrambi un mucchio di bene.»
«Grazie, accetto con molta riconoscenza. Siete buono a pensare a un vecchio
come me. E un buon cuore vale tanto quanto tutte le piccole cellule grigie. Sì, sì, io stesso a volte rischio di dimenticarmene.»”
Comincia così questo racconto - prima edizione nell'anno 1924 - con un botta e risposta tra Hercule Poirot e il suo fidato assistente, il capitano Arthur Hastings. Una sorta di Watson che, quasi a fare il verso alla famosissima coppia nata dalla penna di Artur Conan Doyle, non lascia mai da solo Poirot. È proprio Hastings che rivolgendosi al lettore, racconta le avventure che lui e l’investigatore baffuto si ritrovano a vivere.
In questo caso un weekend al lussuosissimo Grand Metropolitan di Brighton, proprio su consiglio di Hastings. Durante la prima cena consumanta in Hotel, i due si rendono subito conto di quanta ostentazione ci sia intorno a loro e di quanto quel luogo sia frequentato da gente ricchissima che non fa altro che mostrare i suoi tantissimi gioielli.
Proprio durante la cena fanno la conoscenza della signora Opalsen e di suo marito. Lui ricchissimo agente di Borsa che ha fatto fortuna con il boom petrolifero, lei con l'unico scopo di spendere quei soldi collezionando gioielli. Proprio uno di quei gioielli sparisce in modo molto misterioso dalla camera da letto della signora che, per scongiurare furti, lascia sempre la sua cameriera personale a fare la guardia alla stanza in sua assenza. Nessuno oltre lei e la cameriera dell'albergo sono entrate nella stanza, la seconda però, sempre sotto la supervisione della prima se non per pochissimi secondi.
Chi ha rubato i gioielli? Ovviamente sarà Poirot, con il suo intercedere tranquillo e analizzatore, a dover sbrogliare la matassa venendo in aiuto alla polizia che, ovviamente, tirerà le somme del caso in modo banale e sbagliato.
Da subito emerge lo stile dei gialli della Christie, quei tanti dialoghi che portano il lettore dentro le storie, dove le descrizioni sono pochissime e sono gli stessi personaggi a farci capire come sono le cose o le persone.
Accade in questo caso con la signora Opalsen di cui capiamo bene i lineamenti e il suo abbigliamento grazie ai botta e risposta di Poirot e Hastings, oppure con la stanza della signora la cui disposizione ci viene raccontata attraverso i dialoghi tra i personaggi e di cui, chicca, ci viene regalata la piantina, un po' come succedeva ad esempio con quella dell'Oriente Express.
Uno stile che amo, quello della Christie, e che grazie a questi racconti potrò tornare ogni tanto a rispolverare, magari tenendo il volume sul comodino e, ogni tanti, rileggere queste brevi chicche!
Per oggi vi saluto ma, mi raccomando, vi aspetto domani con la biografia di Agatha Christie.
venerdì 24 luglio 2020
Letture con Marina #98 - Recensione di All'una e trenta. Un caso per il detective cieco di Isabel Ostrander
Autore: Isabel Ostrander
Casa editrice: Eizioni Le Assassine, 2019
Pagine: 266
RECENSIONE:
mercoledì 22 luglio 2020
Recensione #366 - Km 123 di Andrea Camilleri
Trama: Tutto inizia con un cellulare spento.A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla.
Potrebbe essere l'inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell'assicurazione a quelli del commissariato…
Andrea Camilleri, maestro indiscusso del giallo d'autore italiano, ci regala un pasticciaccio pieno di humour e altrettanto mistero, in cui tutti i personaggi - e noi che leggiamo con loro - indizio dopo indizio si convincono di aver indovinato la verità.
mercoledì 19 febbraio 2020
Recensione #343 - Il mistero di Abbacuada (Le indagini del tenente Roversi Vol. 1) di Gavino Zucca
Trama: Tempi duri per il tenente dei carabinieri Giorgio Roversi: trasferito in
Sardegna per motivi disciplinari, il giovane ufficiale si trova
proiettato in una terra che niente ha in comune con la sua amata
Bologna. E a breve dovrà pure dire addio al suo segreto peccato di gola:
la scorza d'arancia al cioccolato per cui va matto è introvabile a
Sassari… Sono passati solo pochi giorni dal suo arrivo, quando Roversi
deve fare i conti con un omicidio. Luigi Gualandi, proprietario di Villa
Flora, ha scoperto un cadavere con un orecchio mozzato nella grotta di
Abbacuada, un luogo pericoloso ai confini della sua tenuta. Tutto lascia
pensare a una vendetta consumatasi secondo i canoni del codice
barbaricino. Un codice d’onore non scritto, quasi una giustizia
parallela, che Roversi ignora del tutto e lo mette di fronte alla
Sardegna più arcaica e misteriosa. Per fortuna, ad affrontare il caso
non è solo: Gualandi, ex ufficiale veterinario dell’Arma, sarà un
prezioso alleato per il tenente, a cui lo unisce una viscerale passione
per Tex Willer. L’incontro tra i due è determinante: alle proprie
capacità deduttive, Roversi può affiancare le efficaci e preziose
intuizioni di Gualandi. Ma un delitto che sembrava semplice si rivela
molto più complicato del previsto…giovedì 30 gennaio 2020
Recensione #339 - Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton
Ma torniamo a noi. Oggi torno con una nuova recensione, quella di un libro chiacchieratissimo nel 2019 e che mi sono decisa a leggere ora che il polverone si è dissolto. Non so voi, ma io faccio molta fatica a leggere libri di cui si parla troppo, nel bene o nel male.
Si tratta de Le sette morti di Evelyn Hardcastle, libro d'esordio di Stuart Turton edito da Neri Pozza, pag. 526.
Sinossi: Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia
di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi
sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in
maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono
membri dell'alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben
nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti
presenti al ricevimento in cui un tragico evento - la morte del giovane
Thomas Hardcastle - ha segnato la storia della famiglia e della loro
residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono
accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo
insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai
costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d'artificio. Alle undici della
sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath
House. Nell'attimo in cui esplodono nell'aria i preannunciati fuochi
d'artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady
Helena, scivola lentamente nell'acqua del laghetto che orna il giardino
antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre. Un tragico
decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. L'invito
al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i
convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden
Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché
Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta
nell'acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni
volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. La sola via per
porre fine a questo tragico gioco è identificare l'assassino. Ma, al
sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite
differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da
Blackheath House...venerdì 8 novembre 2019
Letture con Marina #74 - Recensione de La strana morte del Sig. Benson di S.S. Van Dine
Abbandonato al suo destino il mese delle streghe, questo Novembre piovoso, buio e con le prime nebbie, mi porta sulle tracce di vecchi detective dilettanti… In principio fu Sherlock Holmes e a seguire il buon Ellery Queen e pensa un po’ chi ti vado a conoscere, oramai in età adulta…!
Autore: S.S. Van Dine
Casa editrice: Gruppo Newton 1994
Pagine: 223
Alvin Benson siede in poltrona nel soggiorno della sua lussuosa residenza, la testa poggiata contro lo schienale, un libro ancora stretto nella mano destra. Morto, assassinato. Un proiettile sparato a distanza ravvicinata gli ha trapassato il cranio. Il procuratore distrettuale Markham e la polizia fanno quello che possono ma per decifrare un omicidio destinato a rimanere negli annali della storia del crimine occorre un detective all’altezza. Qualcuno che al genio deduttivo unisca un sapere sconfinato: in poche parole, Philo Vance!
Il Giallo Economico Classico è una collana edita dalla Compagnia del Giallo (gruppo Newton Compton), a cura di Rosella Presciuttini Maggiulli, e dedicata ad opere di genere giallo. Il primo numero esce in edicola il 3 aprile 1993 – ed il romanzo di cui parleremo è l’uscita nr. 53!
RECENSIONE:
martedì 16 luglio 2019
Recensione 312 - Evelyne. Il mistero della donna francese di Marco Scardigli - #aspettandoilbancarella
Sinossi: In piena Belle Époque in un albergo di Novara arriva una donna francese
così affascinante da diventare l’oggetto delle attenzioni di tutti i
viveur della città. Sarebbe solo materia di pettegolezzo, se non fosse
che la sua presenza coincide con una sequenza di eventi via via più
misteriosi e tragici. Quando, nel fossato del castello, viene trovato il
corpo di una giovane terribilmente sfigurata, i giornali si buttano con
avidità sulla vicenda, che sembra ricalcare quella londinese di Jack lo
Squartatore. Sul caso indaga il commissario Marchini, ma verranno
coinvolti anche il suo amico, il maggiore Stoffel, e Tina, la donna
amata da entrambi. E sarà un’avventura che cambierà del tutto le loro
vite.lunedì 11 febbraio 2019
Review Party - Recensione del libro Bianco letale di Robert Galbraith
Titolo: Bianco letale
Autore: Robert Galbraith
Casa editrice: Salani
Data pubblicazione: 4 febbraio 2018
Pagine: 784
RECENSIONE:
venerdì 8 febbraio 2019
Letture con Marina #57 - Recensione del libro La via del male di Robert Galbraith
Tre, Due, Uno… a tutto Cormoran!!
In attesa del prossimo Lunedì 11 Febbraio, giorno in cui i blog partecipanti al Blog Tour per l’uscita del nuovo romanzo di Robert Galbraith posteranno in contemporanea la recensione per questo 4° attesissimo romanzo, desideriamo qui proporVi la terza avventura, vista da un’angolazione un po’ diversa. Insomma, quattro chiacchiere per riscoprire…
Autore: Robert Galbraith
Traduzione: Francesco Bruno
Casa editrice: Salani - 2016
Pagine: 306
Descrizione: Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L'investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili - e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo...
RECENSIONE:
mercoledì 6 febbraio 2019
Blogtour del libro Bianco letale di Robert Galbraith - TAPPA 4 - Serie Noir. Perchè leggere Robert Galbraith
3 febbraio - Aspettando Cormoran - Desperate Bookswife - Baba
4 febbraio - Dove eravamo rimasti? - L'ennesimo Book Blog
5 febbraio - Chi sono Cormoran e Robin - La tana di una booklover
6 febbraio - Serie Noir. Perchè leggere Roberth Galbraith - Un libro per amico - Marina
7 febbraio - Ricapitolando i casi di Strike - Diario di una dipendenza
8 febbraio - E la Serie? Dal libro agli schermi della BBC - La tana di una booklover
9 febbraio - Londra e l'ambientazione per un giallo - Desperate Bookswife - Nadia
Titolo: Bianco letale
Autore: Robert Galbraith
Casa editrice: Salani
Data pubblicazione: 4 febbraio 2018
Pagine: 784
lunedì 17 dicembre 2018
Recensione #272 - La misura dell'uomo di Marco Malvaldi
Oggi torno con un recensione, quella del libro La misura dell'uomo di Marco Malvaldi, edito da Giunti, che ringrazio per la copia, 300 pagine.
Sinossi: Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il
Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del
Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando
grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno
del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si
avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di
incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria
mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla
sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non
mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui
offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le
Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a
Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli
Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda
proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui
scrive i suoi progetti più arditi - forse addirittura quello di un
invincibile automa guerriero - e che conserva sotto la tunica, vicino al
cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il
grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha
bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del
Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte
desta gravi sospetti... Bisogna allontanare le ombre della peste e
della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di
negare aiuto al suo Signore. A cinquecento anni dalla morte di Leonardo
da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il
crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme
intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini
umani. Un romanzo ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di
ironia, un'indagine sull'uomo che più di ogni altro ha investigato ogni
campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è - oggi come
allora - la misura di ognuno di noi.Difficile recensire un libro come questo. Il primo pensiero che mi balza alla mente davanti a questo spazio bianco è questo!





















