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mercoledì 24 ottobre 2018

Coming soon #49 - Misteriosa. Le storie di Olga di carta di Elisabetta Gnone

Buongiorno lettori, anche oggi torno con una puntata di Coming soon per segnalarvi un'uscita della prossima settimana. A quanto pare anche la fine di questo mese si rivela ricco di nuove, interessanti pubblicazioni. Ecco tutte le informazioni.

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Titolo: Misteriosa. Le storie di Olga di carta
Autore: Elisabetta Gnone
Genere: Letteratura e narrativa per bambini
Pubblicazione: 29 ottobre 2018 - Salani
Pag.: 192
Costo: 14.90 € cartaceo

Descrizione: Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l'etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po' bambini. Età di lettura: da 10 anni.




L'autore: Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato.
È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale ha ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. È autrice della fortunatissima saga di Fairy Oak, e ora, con la nuova serie Olga di carta, porta ai lettori un nuovo, delicatissimo mondo in cui, con garbo e ironia, affronta i temi delle fragilità e delle imperfezioni che ci rendono umani.
Per i lettori di tutte le età.

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Terzo libro dell'autrice dedicato alle storie di Olga di carta. Sono curiosa di sapere cosa combinerà questa volta la nostra protagonista.

Libri precedenti:
Olga di carta. Il viaggio straordinario 
Olga di carta. Jum fatto di buio

E voi, li avete letti? Cosa ne pensate?

A presto

martedì 13 marzo 2018

Recensione #231 - Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone

Buon martedì carissimi, come va? Io reduce da un meraviglioso sabato a Tempo di Libri che mi ha riempito il cuore grazie alle persone splendide che ho incontrato! Proprio in metropolitana verso la fiera ho finito il libro di cui vi parlerò oggi, gentilissimo omaggio della casa editrice Salani. Si tratta di Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone, 215 pagine. Purtroppo ho dovuto aspettare un po' di tempo per leggerlo da quando l'ho ricevuto perchè ho voluto prima recuperare il primo volume dedicato a Olga Papel.

Sinossi: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

Se mi seguite sapete che un paio di mesi fa ho letto e recensito Olga di carta. Il viaggio straordinario - recensione qui - amandolo molto, quindi mi sono immersa in questo secondo capitolo con grandissime aspettative.
Già dalle prime righe l'autrice ci fa immergere nuovamente nell'atmosfera che ci aveva accompagnato nel primo volume. Ritroviamo Olga Papel, la piccola protagonista che con le sue storie incanta - o terrorizza in questo caso - tutto il paese di Balicò; ritroviamo Bruco, il migliore amico di Olga; Ari e i suoi fratelli e tutti gli abitanti del paese che già avevamo conosciuto precedentemente. È inverno, quindi l'unico personaggio che manca è Mimma, l'altra amica di Olga e Bruco, che è solita passare l'estate dalla nonna a Balicò; manca fisicamente ma la sua presenza è comunque molto tangibile grazie alle lettere che scrive ai suoi amici.
Se nel libro precedente la bambina aveva narrato la storia di Olga di carta, una bimba fatta di carta, e del suo viaggio per riuscire ad incontrare la maga Ausolia e farsi trasformare in una bambina normale questa volta ci parla di Jum fatto di buio, un essere fatto appunto di buio che si nutre delle lacrime di diperazione delle persone. Se già nel primo volume gli abitanti di Balicò erano spaventati e guardavano Olga con sospetto, le storie di Jum creano un vero e proprio clima di terrore tra molti di loro, portando non poco scompiglio nel paese.
Una favola questa, che fa tornare un po' bambini e che fa riflettere sul vuoto, sulle mancanze, sulla necessità di colmarle spesso con le lacrime e la disperazione ma che si colmano solo quando si riesce a tornare a sorridere. Di certo un buonissimo lavoro adatto alla lettura, come il libro precedente, sia dei più piccoli che degli adulti.
Il paese di Balicò e i personaggi sono caratterizzati in modo molto preciso, l'atmosfera che si respira è proprio quella delle favole ed il lettore ne è chiamato a prenderne parte grazie ai racconti di Olga ma - purtroppo c'è un ma -quello che mi ha convinto meno in questo secondo volume sono proprio i racconti. Probabilmente è un mio limite ma se ne Il viaggio straordinario le avventure di Olga di carta erano racchiuse in un viaggio e quindi in una storia nella storia, con un inizio ed una fine, che lasciava nel lettore la curiosità di sapere come si sarebbe concluso il viaggio della bambina, in questo romanzo le storie di Jum sono tante e frammentate; brevi racconti fini a se stessi che a me hanno lasciato un po' l'amaro in bocca perchè non mi hanno saputo incuriosire. Perchè dico che probabilmente è un mio limite? Perchè io ho dei seri problemi con i racconti che, nella maggior parte dei casi, non riescono a conquistarmi e purtroppo è successo anche in questo caso. Ho amato di più la parte di Balicò che le storie su Jum, che ho percepito un po' come tutte uguali.
Nonostante questo sono contenta di averlo letto e farò leggere entrambi i libri a mio figlio quando sarà un po' più grande, non tanto per la difficoltà dello stile che ho trovato molto asciutto e semplice anche per chi ha da poco iniziato a leggere, quanto per la quantità delle pagine che ritengo siano effettivamente adatte ad un pubblico di almeno una decina d'anni, proprio il target in cui viene collocato nelle librerie.
Un libro che consiglio nei momenti in cui avete bisogno di qualcosa di leggero che vi faccia evadere dalla realtà e sognare un po'.

VOTO:




giovedì 11 gennaio 2018

Recensione #221 - Olga di carta. Il viaggio straordinario di Elisabetta Gnone

Ciao a tutti, finalmente questa prima settimana dopo le feste si sta muovendo verso il weekend... ma quanto è sembrata lunga???
Oggi torno da voi con una nuova recensione, quella di un libro che volevo leggere da un po' e che mi sono finalmente regalata con un buono preso con i punti della Giunti card accumulati acquistando sul loro sito tantissimi regali di natale! Si tratta di Olga di carta. Il viaggio straordinario, scritto da Elisabetta Gnone - l'utrice della famosissima serie Fairy Oak per intenderci - edito da Salani. 304 pagine.

Descrizione: Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d'aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell'infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che un giorno partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di essere trasformata in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: s'imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare remando. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare...

Un viaggio straordinario appunto, è già scritto sulla cover e la storia tiene fede alla promessa. 
La narrazione avviene su due binari paralleli che si intrecciano e si interfacciano: quello di Olaga Papel, la bambina in carne ed ossa, che ama raccontare storie meravigliose che dice addirittura di aver vissuto e quella di Olga di carta. Tutti nel paese aspettano con ansia che la bambina racconti - molti arrivano addirittura a nascondersi per riuscire ad ascoltarla senza essere visti - tutti tranne la nonna di Olga che ritiene queste sue storie frutto della sua immaginazione ed è preoccupata perchè la bamibna continua a dire il contrario.
La storia narrata da Olga in questo primo libro - è già uscito il seguito Olga di Carta. Jum fatto di buio che leggerò a breve - è appunto quella di Olga di carta, una bambina fatta di carta che lascia il suo paese e la sua mamma per intraprendere un viaggio che la porterà dalla maga Ausolia, l'unica cui può chiedere una magia: quella di farla diventare una bambina come tutte le altre. Non sa bene dove si trovi la casa della maga, sa solo che dovrà viaggiare verso ovest.
Nel suo viaggio Olga di carta incontrerà tantissimi personaggi e attraverserà molte terre la cui esistenza non immaginava nemmeno; dovrà fare attenzione agli acquazzoni, che potrebbero scioglierla, al fuoco, che potrebbe bruciarla e a tantissime altre insidie che potrebbero far male ad una bambina di carta come lei.
La narrazione è fluida, capace di tenere incollato il lettore ad ogni pagina girata. Mi sono ritrovata a leggere senza staccarmi mai, finendo in due pomeriggi le circa trecento pagine di questo libro, senza mai annoiarmi, senza mia pensare che non fosse un libro adatto alla mia età ma, anzi, riflettendo spesso su quanto storie come queste possano avvicinare tantissimo il mondo della lettura degli adulti e quello dei ragazzi. In questa storia c'è avventura, sentimento, dolcezza, accompagnati da una scrittura adatta ai lettori più giovani ma non eccessivamente infantile da non essere apprezzata anche da chi, come me, il periodo dei balocchi lo ha ampiamente superato.
L'autrice con questo libro ha saputo infatti creare un favola meravigliosa adatta sia agli adulti che ai bambini capace, come tutte le favole, di far riflettere e di lasciare degli insegnamenti su cose che a volte si ritengono scontate ma su cui forse dovremmo imparare a soffermarci un po' di più. La protagonista del viaggio si ritrova infatti ad affrontare numerose prove e situazioni nuove e per farlo avrà bisogno di tenacia, impegno, dedizione e di sacrificio per riuscire a raggiungere la maga ed imparare la cosa più importante! Ma non voglio svelarvi di più, vi dico solamente che dovete leggerlo e dovete farlo leggere ai vostri bambini; ecco, l'età di lettura che si trova online dice dodici anni, io credo sia tranquillamente leggibile già dagli otto/nove anni e solo per una questione di lunghezza e non di difficoltà. 
Una chicca dell'edizione che ho comprato io è la sovraccopertina che diventa un poster colorato.
Guardate questo video e ditemi se non ho ragione!!!

Solo per questo e per le splendide illustrazione presenti all'interno del volume varrebbe già l'acquisto! Quindi cosa aspettate? 

VOTO: 


mercoledì 8 novembre 2017

BibliOmaggi #20


Buongiorno lettori, eccomi nuovamente qui con una puntata di BibliOmaggi per mostrarvi gli omaggi freschi freschi che ho ricevuto nelle ultime settimane. Alcuni li ho già letti e recensiti, altri spero di leggerli a breve!
Eccoli:
  • Una lettera lunga una vita di Loredana Limone, edito da CentoAutori, 242 pagine Data pubblicazione:  25 ottobre 2017.
    Un libro splendido che sa toccare corde profonde dell'animo umano. Già letto e recensito qui.
Sinossi: Tina vive con serenità i suoi ultimi anni di vita lontana dall'Italia e dalle sue radici. Un giorno in apparenza come gli altri, una telefonata sconvolge la sua tranquilla esistenza. Da quell'eco di una voce lontana dall'accento inconfondibile, un uomo sembra riportarla al suo passato e a suoi ricordi. L'Italia, Napoli, la sua terra, gli odori e i sapori che aveva amato da bambina e adesso credeva di aver dimenticato, riaffiorano tutti insieme all'improvviso travolgendola come un fiume in piena. Tina così decide di scrivere una lettera a quell'uomo riemerso dal suo passato ma non si tratta delle solite righe di convenevoli, ma di una lettera d'amore lunga tutta una vita.
  • Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro edito da Mondadori, che ringrazio per la copia, 173 pagine. Data pubblicazione:  17 ottobre 2017. Una nuova veste per Sara Rattaro ed io non potevo farmela mancare!!
Sinossi: Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell'aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe... No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l'attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po' a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All'improvviso l'uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un'avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata... l'avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.

  • Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone edito da Salani, che ringrazio per la copia, 224 pagine. Data pubblicazione:  novembre 2017. Un libro che mi attira moltissimo soprattutto dopo la presentazione cui ho potuto partecipare grazie alla casa editrice!
Sinossi: È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale.
Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto.
Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più.
È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro.
Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere.
Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.
  • Finalmente ci sei di Tijan edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 220 pagine. Data pubblicazione: 02 novembre 2017. Secondo volume di una serie Fallen Crest High. Un libro ricevuto a sorpresa che non so se fa tanto al caso mio, non avendo oltretutto letto il precedente... ci penso su e vedo cosa fare.
Sinossi: Da quando si è trasferita insieme alla madre nella casa del patrigno, Samantha non è riuscita a mantenere le promesse fatte a sé stessa. Non è riuscita a stare lontana dai fratelli Kade, i cattivi ragazzi per eccellenza, i più temuti e adorati della scuola. Soprattutto, non ha saputo restare indifferente agli sguardi magnetici di Mason. Non appena ha incrociato i suoi occhi verdi, si è sentita speciale, amata come mai prima, e tra le sue braccia ha trovato un rifugio dalle delusioni. Ora che sono finalmente insieme, non potrebbe essere più felice. Felice di essersi lasciata alle spalle una solitudine durata troppo a lungo. Felice di aver trovato qualcuno su cui poter contare. Ma non esiste amore senza complicazioni. Ci sono persone vicino a Sam che sembrano non volerne sapere della nuova coppia, a cominciare dalle vecchie conoscenze, che rivorrebbero indietro l'amica di un tempo e sono pronte ad allontanarla da Mason con ogni mezzo. Ma il più grande ostacolo, ancora una volta, è rappresentato dalla famiglia: la madre di Sam, Analise, è pronta a tutto pur di separarli. Anche a mentire. E se per Mason non è un problema rispondere con l'indifferenza a queste minacce, che per lui non hanno alcun valore, Sam non può far finta di nulla. Perché soltanto lei ha il potere di fermare la madre prima che sia troppo tardi. Quando un terribile segreto ritorna dal passato a tormentarla, Sam deve trovare la forza di reagire, se vuole salvare sé stessa, Mason e il loro futuro insieme. Con Finalmente noi, prima puntata della storia d'amore tra la timida Samantha e l'affascinante Mason, Tijan ha dato il via a un nuovo fenomeno mondiale che ha conquistato i lettori di tutto il mondo e scalato le classifiche internazionali a pochi giorni dall'uscita. Da mesi i fan chiedono a gran voce un seguito e Tijan non si è fatta attendere. "Finalmente ci sei" torna a parlare dell'amore che toglie il fiato. Dell'amore che quando arriva colpisce al cuore e per il quale si è pronti a lottare contro qualsiasi ostacolo.
  • L'ultimo disastro di Jamie McGuire edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 248 pagine. Data pubblicazione: 26 ottobre 2017. Stessa cosa del libro predente, ricevuto a sorpresa, questo è addirittura l'ultimo di una serie di libri lunghissimi che non ho letto quindi anche in questo caso devo riflettere sul da farsi.
Sinossi: Non sembra passato neanche un giorno dalla prima volta che Abby e Travis si sono scambiati quello sguardo all'università. Da allora nulla è cambiato: la stessa intesa di un tempo brilla nei loro occhi. La stessa dolcezza si legge nelle loro mani che si cercano sempre. Nessuno avrebbe mai scommesso che la loro storia sarebbe durata tanto a lungo, ma quando un Maddox si innamora è per sempre. E Avvy e Travis ne sono la prova. Ora lei è una mamma modello: non solo si impegna a crescere al meglio i suoi due gemelli, ma non esita a rimboccarsi le maniche per aiutare Travis ogni volta che ne ha bisogno. Lui non si risparmia, fa di tutto per proteggere la famiglia, a qualsiasi costo. Il loro è un amore di quelli che capitano una sola volta nella vita, un esempio anche per gli altri fratelli, ora riuniti con le mogli e i figli nella casa di famiglia a Eakins. Eppure, stare con un Maddox non è solo garanzia d'amore, ma anche di tanti guai. Dietro una vita apparentemente perfetta, Travis nasconde un segreto. Un segreto che per anni ha custodito con la complicità del fratello maggiore Thomas. Un segreto che, se venisse a galla, rischierebbe di mettere a nudo un'intricata rete di bugie e di far crollare tutte quelle certezze che finora hanno fatto di lui un modello da seguire. Così, quando si riaccendono vecchie tensioni che minacciano di sconvolgere la tranquillità raggiunta con fatica, Travis si trova a dover prendere una decisione difficile che potrebbe dividere la famiglia per sempre, oppure renderla ancora più forte. Perché quando ci sono in gioco gli affetti, si è pronti a tutto pur di non perderli.


  • Mai dimenticare di Michel Bussi edito da edizioni e/o, che ringrazio per la copia, 464 pagine. Data pubblicazione: 09 novembre 2017. Un libro che non potevo farmi scappare e che mi è arrivato in super anteprima ieri!!!
Sinossi: «Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta».

È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.

E con questo è tutto! C'è qualcuno di questi libri che vi ispira in modo particolare?