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lunedì 2 marzo 2020

Recensione IN ANTEPRIMA #345 - Aria di novità di Carmen Korn

Buongiorno lettori e buon lunedì! Come state? Anche da voi ancora tutto in sospeso per il Coronavirus o dalle vostre parti è tutto normale? Qui tutto fermo e se ci aggiungiamo che il mio grande ha avuto febbre la scorsa settimana e il mio piccolo ha cominciato ad avere la febbre oggi diciamo che la serenità non vive in casa mia! Ma vabbè, sarà influenza, però incute eh!
Ma torniamo a noi...
Sono qui per parlarvi di un libro in uscita oggi in tutte le librerie e store online. Si tratta di  Aria di novità, l'attesissimo ultimo capitolo della trilogia di Carmen Korn edito da Fazi Editore, pag. 550. Se vi siete persi le mie recensioni dei volumi precedenti cliccate qui per Figlie di una nuova era (1° vol.) e qui per È tempo di ricominciare (2° vol.)

Trama: È il 1970 e Henny, che ha «l’età del secolo» ed è concentrata sui preparativi per il suo settantesimo compleanno, chiede divertita all’amica di sempre: «Hai mai tradito tuo marito?». Guardarsi allo specchio è più difficile, ma dentro si sente ancora una ragazzina; perché cos’è il tempo, in fin dei conti? A festeggiare con lei, insieme alle immancabili amiche, al marito e ai figli, ci sarà una nuova generazione appena entrata nell’età adulta: Katja, una fotografa che decide di mettere in secondo piano la sua vita per documentare con le immagini quel che accade nei focolai di guerra sparsi per il mondo; Florentine, modella di fama internazionale tornata a sorpresa ad Amburgo con una notizia che lascerà parenti e amici a bocca aperta; e poi Ruth, giornalista e militante, che fatica a liberarsi dalla travagliata relazione con un uomo violento pericolosamente vicino alle frange più estreme. Fra le tre giovani donne si ricrea lo stretto sodalizio che ha unito le loro madri e nonne e, con grande felicità di Henny, la generazione successiva alla sua porta avanti la tradizione: condivide felicità e sfortune, i momenti insignificanti e quelli importanti. A fare da sfondo, le grandi vicende politiche e sociali degli anni Settanta e Ottanta: la Germania divisa, la guerra in Vietnam, il terrorismo, l’immigrazione; e poi gli scandali della Casa Bianca visti dall’Europa, lo scioglimento del blocco orientale e infine l’evento risolutore per eccellenza: il crollo del Muro nel 1989. Ma prima che la storia intervenga ad abbattere questa barriera, chiudendo un’epoca e aprendone una nuova, le vite delle protagoniste subiranno diversi scossoni. Dopo Figlie di una nuova era ed È tempo di ricominciare, la trilogia di Carmen Korn trova in questo volume la sua commovente conclusione.

Siete pronti a lasciare questi meravigliosi personaggi? Io per niente, perché dopo averli accompagnati per un secolo della loro vita seguendone gli sviluppi, vedendoli crescere, sposarsi, avere figli e poi nipoti, so già che mi mancheranno da morire.
Se non avete letto i precedenti volumi vi sconsiglio di leggere la recensione.

lunedì 8 aprile 2019

Recensione #295 IN ANTEPRIMA - È tempo di ricominciare di Carmen Korn

Buongiorno lettori e buon lunedì. Come state? Io sto facendo l'equilibrista per riuscire a scrivere questo post visto che a mio figlio - mannaggia a lui - piace dormire in braccio, altrimenti che gusto c'è? Non potete immaginare cosa mi sono inventata per riuscire a stare una mezz'oretta al PC.
Ma torniamo a noi.
Era il 18 ottobre dello scorso anno quando in libreria usciva il primo volume di una nuova serie tutta al femminile che avevo letto e amato grazie alla casa editrice Fazi editore che, come spesso accade, mi propone letture strepitose. Si chiamava Figlie di una nuova era dell'autrice tedesca Carmen Korn - recensione qui - ed oggi - sì, proprio oggi! - esce in tutte le librerie e gli store online È tempo di ricominciare, pag. 564, secondo volume della trilogia, ed io ho avuto l'onore di leggerlo in anteprima sempre per la grande gentilezza dell'ufficio stampa di Fazi. Non credevo di fare in tempo a leggerlo per il giorno dell'uscita e invece eccomi qui con il mio pensiero!


Sinossi: 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è devastata. Fra le persone che si ritrovano senza più una casa c’è Henny, che ha finalmente sposato Theo. Käthe risulta ancora dispersa, anche se Henny l’ha intravista su un tram proprio nell’episodio finale del primo volume. Henny continua fiduciosamente a cercarla, ma ci vorrà un po’ di tempo, perché
Käthe si sente tradita dalla sua grande amica: la crede ancora sposata con Ernst Lühr, l’uomo che ha denunciato lei e sua madre alla
Gestapo. Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e vorrebbe tornare ai fasti della sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Col passare degli anni guadagna sempre più spazio la nuova generazione, quella dei figli delle protagoniste… Sullo sfondo, le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla luna, la crisi dei missili a Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, la pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie e l’inizio dei movimenti studenteschi a Berlino.

Mettetevi comodi perchè Henny, Kathe, Ida e Lina sono tornate.
La guerra è finita e, finalmente, proprio come ci dice il titolo, è tempo di ricominciare.
Amburgo è una città segnata dai bombardamenti e tutti i presonaggi che avevamo imparato a conoscere nel romanzo precedente hanno subito dei grandi cambiamenti a causa del conflitto. C'è chi ha perso familiari, chi ha subito sulla propria pelle i campi di concentramento e c'è anche chi, con il conflitto ha avuto il coraggio di cambiare la propria vita.
Le quattro donne sono legate più che mai, nonostante alcuni rapporti abbiano rischiato di non farcela ma l'amicizia, si sa, quando è vera e grande trova sempre il modo per risolvere i problemi.

lunedì 31 dicembre 2018

Top Ten 2018



Buongiorno carissimi, anche questo anno è passato e ci apprestiamo ad aprire le porte al 2019, un anno che io attendo con ansia visto che mi renderà nuovamente mamma! Eh già, se mi seguite sui social sapete già tutto ma se mi seguite solo sul blog forse non sapete che a Marzo darò alla luce un altro bimbo che farà diventare il mio ometto di 8 anni un fratellone maggione. Ovviamente lui non vede l'ora ed anche io, sinceramente, ho proprio voglia di vederlo all'opera. Sul blog dovrebbe cambiare poco e niente, a parte probabilmente nei giorni del parto... io ce la metterò tutta per essere presente come al solito.Ma passiamo ai libri e alla mia sempre personalissima top ten.

A inizio anno avevo azzardato su goodreads 80 libri da leggere come sfida verso me stessa; era consapevolmente un traguardo molto alto e difficile da raggiungere. Come immaginavo non sono riuscita a raggiungerlo però mi è servito come stimolo durante tutto l'anno; in realtà non sono neanche riuscita ad eguagliare il numero di libri e di pagine dello scorso anno ma sono comunque soddisfatta perchè le delusioni libresche sono state veramente poche.
Pochi anche i libri che prendono il punteggio pieno ma molti sono quelli che ci si sono avvicinati tantissimo.

Nel 2017 avevo letto 65 libri con 22691 pagine - elenco completo qui - quest'anno ho raggiunto i 61 libri con un totale di 19837 pagine - elenco completo quiIn realtà non è successo niente di particolare che mi abbia fatto leggere meno, se non la mole di studio di mio figlio che, essendo in terza elementare ed avendo cominciato con lo studio vero solo quest'anno, ha ancora molto bisogno di me quindi mi ha spesso sotratto tempo alla lettura. Ma lo faccio volentieri, lui viene sicuramente prima di tutto.
Probabilmente il prossimo anno con l'arrivo del nuovo piccolino leggerò ancora meno ma, poco male, l'importante è scovere letture interessanti e riuscire a staccare la spina con la lettura.
Anche quest'anno mi sento in dovere di ringraziare voi, lettori sempre presenti, che anche quest'anno avete continuato a crescere reggiungendo qui 785 lettori fissi, e sui social complessivamente circa 4000 follower quindi che dire se non GRAZIE!!!!Ora la smetto di chiacchierare e vi mostro la mia TOP TEN

1° POSTO: 

ISOLA DI NEVE di Valentina D'Urbano edito da Longanesi

Come avviene con ogni suo libro questa autrice riesce sempre ad ammaliarmi e a rapirmi completamente durante la lettura. Un libro, questo, che in realtà racchiude due romanzi in uno, e che ha la forza delle onde del mare di cui ci parla!
Tensione, emozioni, un intreccio narrativo capace di reggere fino alla fine riuscendo anche a stupire, dei personaggi corposi capaci di occupare l'intera scena senza mai sgarrare, senza mai sembrare dei personaggi inventati ma, anzi, dando l'impressione di essere reali tanto sembrano tangibili. Anche la trama in realtà è talmente ricca di particolari da sembrare quasi che l'autrice abbia preso spunto da una storia vera romanzandola.
Insomma, un libro che secondo me non potete non leggere, soprattutto se avete amato le atmosfere di Acquanera.

Recensione qui.

Sinossi: 2004. A ventotto anni, Manuel si sente già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile.
L’unico suo rifugio è Novembre, l’isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di quella donna: Tempesta.

1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. La sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata su cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.

Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia.


2° POSTO:

ALL'OMBRA DI JULIUS di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi editore


Un libro in cui il vero protagonista è un personaggio che non c'è più, Julius appunto, morto eroicamente durante la seconda guerra mondiale, lasciando una moglie vedova e due figlie orfane. Un personaggio che ha una presenza narrativa talmente corposa da essere percepita dal lettore in modo chiaro e nitido.
Le tre donne protagoniste invece rappresentano da sole un intero universo femminile e l'autrice è talmente capace con le parole da mostrarcele e farcele conoscere in tutta la loro interezza nonostante i fatti narrati si svolgano in solo tre giorni.
Se avete amato la famiglia Cazalet e lo stile dell'autrice non potete quindi farvi scappare questo romanzo che non potrà far altro che confermare l'estrema capacità narrativa della Howard che, a mio personalissimo parere, ha tutte le carte in regole per entrare a far parte di quel gruppo ristretto di autrici che universalmente sono considerate dei colossi perchè - e non credo di esagerare - leggendo i suoi libri si ha la sensazione di essere al cospetto delle più grandi scrittrici di classici inglesi della letteratura.

Recensione qui.

Sinossi: Londra, anni Sessanta. Sono trascorsi vent’anni da quando Julius è venuto a mancare, ma il suo ultimo gesto eroico ha lasciato un segno indelebile nelle vite di chi gli era vicino. Emma, la figlia minore, ventisette anni, lavora nella casa editrice di famiglia e non mostra alcun interesse verso il matrimonio. Al contrario, Cressida, la maggiore, è troppo occupata a struggersi a causa dei suoi amanti, spesso uomini sposati, per concentrarsi sulla carriera di pianista. Nel frattempo Esme, la vedova di Julius, ancora attraente alla soglia dei sessant’anni, rifugge la solitudine perdendosi nella routine domestica della sua bellissima casa color rosa pesca. E poi c’è Felix, ex amante di Esme e suo unico vero amore, che l’ha lasciata quando il marito è scomparso e torna in scena dopo vent’anni di assenza. E infine Dan, un estraneo. Le tre donne e i due uomini, legati da un filo che solca presente e passato, si ritrovano a trascorrere un fine settimana tutti insieme in campagna: caratteri e personalità, segreti e lati nascosti, emergeranno attimo dopo attimo in queste giornate intense, disastrose e rivelatrici, sulle quali incombe, prepotente, l’ombra di Julius.
Dall’autrice della saga dei Cazalet, un nuovo romanzo ricco di sensualità e delicata ironia, in cui commedia e tragedia si fondono magistralmente e in cui ritroviamo l’eleganza, l’acume e il talento di Elizabeth Jane Howard.

3° POSTO:

IL GIOCO DEL SUGGERITORE di Donato Carrisi edito da Longanesi

Donato Carrisi è tornato dopo dieci anni esatti dal suo primo libro regalandocene un seguito che io ho trovato credibile e coinvolgente.
In questo nuovo lavoro Donato si immerge nel mondo di internet, dei social e di quanto questi stiano condizionando le nostre vite. Non solo un thriller quindi, non solo un mistero da svelare, ma anche un preciso e realistico quadro del mondo attuale e di quello che potrebbe diventare.
In questo nuovo lavoro Il suggeritore è il vero protagonista ed il suo gioco l'unica chiave per riuscire a svelare i suoi segreti più profondi. Se avete amato il precedente non potete non leggere questo!

Recensione qui.

Sinossi: Una villetta isolata nel bosco. Una famiglia che ha rinunciato a ogni cosa, compresa tutta la tecnologia che ci circonda, pur di trovare la pace. Invece, troverà la morte. Una strage con un colpevole... Ma senza cadaveri. Un assassino senza passato, senza identità. Senza alcuna presenza su Internet, un uomo che per tutta la sua esistenza è riuscito a sfuggire alle telecamere di sorveglianza. Un enigma in carne e ossa, che non rivela dove ha celato i corpi... Anzi, non pronuncia nemmeno una parola. Solo una muta, inquietante convocazione. Un nome: quello di Mila Vasquez.
 
4° POSTO:

FAVOLA SPLATTER di Beppe Tosco e Francesco Tosco edito da Frassinelli

Un libro insolito e, proprio per questo, un libro che ha saputo conquistarmi con i suoi eccessi che poi tanto eccessi non sono.
Un romanzo con una grande quantità di personaggi, ognuno caratterizzati alla perfezione e con un ruolo all'interno della storia.
Un libro, però, dove la vera protagonista è Milano, con le sue contraddizioni. Una Milano nella morsa della follia, quella scaturita da un'esplosione di un silos di cocaina. Una situazione in cui tutte le inibizioni crollano, la follia divampa, la ragione viene messa da parte anche solo per necessità di sopravvivenza, i carnefici e le vittime si confondono, la linea tra la legittima difesa e l'attacco è talmente sottile da risultare spesso intercambiabile perchè, si sa, non è mai tutto nero o tutto bianco, neanche quando si parla di giustizia.Un libro originale, da leggere!
Recensione qui.

Sinossi: Un silos colmo di tonnellate di cocaina esplode su Milano e scatena follie e psicosi. Un comandante dei carabinieri e due ragazzi lottano per la sopravvivenza in una città impazzita. Milano. Tra 15 anni. Gheorge Pop è un criminale pieno di idee brillanti. L'ultima, davvero geniale, è quella di riutilizzare la cocaina che - una volta evacuata dai suoi consumatori - abbonda nelle fogne di Milano: raccoglierla, filtrarla, ripulirla, e rimetterla in circolazione. Little Virgin, la chiama (raffinato inglesismo per Madunina). Un tragico giorno d'estate, però, un temporale fa cadere un'enorme gru sul deposito in cui Pop tiene ammassate tonnellate di droga da ripulire, che trascinate dal vento si spargono sopra Milano. E la città impazzisce: i freni inibitori scompaiono, e gli operosi cittadini di Milano si abbandonano ai loro desideri più nascosti. Desideri che, nella stragrande maggioranza dei casi, si rivelano essere estremamente violenti. Vendette, violenze, omicidi dilagano per le vie di Milano, e, come se non bastasse quello che succede davvero, qualcuno si diverte a gettare benzina sul fuoco attraverso il web, dove spopola l'hashtag #MilanoFiesta, che viralizza e diffonde all'infinito le immagini e i video della follia. In questo contesto inizia l'odissea di uno strano trio: Vladi, un ragazzino di origini russe strutturalmente orfano; Lola, adolescente tanto impaurita quanto decisa, e il comandante dei carabinieri De Leo, che - non potendo fare nulla per fermare l'ondata di violenza - decide che la cosa migliore da fare sia provare a salvare almeno i due ragazzini. E intanto si domanda: ma è possibile che sia stata solo una nuvola di droga a scatenare tutto questo?

5° POSTO:

FIGLIE DI UNA NUOVA ERA di Carmen Korn edito da Fazi editore

Quest'anno mi sono appassionata alle saghe familiari e questo libro, tutto al femminile, è stato una delle scoperte più apprezzate!
Sia per la trama che per lo stile dell'autrice che utilizza una narrazione pacata, asciutta, lenta ma non pesante e che anzi, risulta molto coinvolgente.
Le quattro donne che ci vengono presentate sono apparentemente molto diverse tra loro ma le loro vite si intrecceranno presto in modo molto profondo creando un interessante spunto narrativo che ci porterà a conoscerle profondamente nei loro pregi e, soprattutto, nei loro difetti.
Recensione qui.

Sinossi: Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante  
delle SS, la minaccia nazista…
Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile.
6° POSTO:

QUELLO CHE NON SAPPIAMO di Annarita Briganti edito da Cairo

Un'autrice che, come sapete, amo molto, perchè sa toccarmi dentro, nel profondo, regalandomi ogni volta emozioni nuove.
In questo ultimo lavoro Annarita ci regala un romanzo epistolare anche se in una veste moderna, si tratta infatti di un una storia d'amore epistolare 2.0, ai tempi dei social, delle chat, in questi nostri tempi in cui sempre più spesso le persone comunicano scrivendo un messaggio o una mail, o fanno sesso online ma poi si vergognano a dirlo. Annarita rompe gli indugi e ci racconta una storia d'amore nata così, via mail, tra due persone che non si conoscono e che, solo attraverso le parole, riescono ad innamorarsi. Perchè le parole - e Annarita lo ribadisce sempre - sono importanti!
L'amore tra Ginger e Paulo è il protagonista del romanzo ma
è, come sempre, un'occasione per Annarita per parlare di tanto altro, per parlare della vita vera: quella che a volte dà, ma troppo spesso toglie, quella che ti fa lo sgambetto appena ti distrai facendoti crollare nel baratro, quella che ti fa traslocare per seguire un amore che non se lo merita, che ti fa dormire poche ore per notte perchè se sei una freelance niente ti è regalato e se sei donna ancora peggio, quella che ti fa innamorare delle persone sbagliate, quella che ti fa vivere dei lutti inaspettati ma poi ti fa trovare un amore altrettanto inaspettato. Insomma tanti temi concentrati in questo romanzo che sapranno farvi riflettere ed appassionare.
Recensione qui.

Sinossi:  Un giorno Ginger riceve un’email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non siconoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c’è dell’altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante.
Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente.
Ambientato tra Italia e Germania – a Roma, Milano, Bologna, Berlino – ma c’è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d’identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze.
Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

 7° POSTO:

LO STRAORDINARIO di Eva Clesis edito da Las Vegas

Un libro che non conoscevo e che invece mi ha molto stupito. Una trama particolare, originale e ben curata che mi ha da subito conquistato.
Impossibile non affezionarsi a Lea, la protagonista, e non immedesimarsi in lei, nella sua ricerca di un posto nel mondo, nel suo dover fare i conti con una sorella gemella affermata ed una madre sempre pronta alla critica. Ma anche gli altri personaggi non sono per niente lasciati al caso e sono caratterizzati in modo molto realistico.
Un libro dove nulla è come sembra, dove dietro ad ogni porta si cela un mistero e dietro ad ogni personaggio una storia da scoprire.
Recensione qui.

Sinossi: Alla tenera età di 37 anni, Lea sta cercando se stessa, ma le basterebbe trovare un nuovo inizio: ha rotto con il fidanzato, ha perso il lavoro presso una rivista di moda e sogna una carriera da giornalista d’assalto. Come se non bastasse, ha una sorella gemella di successo e una madre lontana e ipercritica.
Nonostante pensi di avere più sfiga che talento, le cose iniziano a girare per il verso giusto non appena Lea mette piede nella sua nuova casa, in un condominio della periferia milanese. I suoi abitanti lo chiamano “Lo Straordinario”. I padroni di casa sono una coppia di anziani gentilissimi, la mansarda in cui va a vivere è deliziosa, il prezzo dell’affitto incredibilmente basso, gli inquilini zelanti e prodighi di attenzioni. Tutti sono pronti ad accogliere Lea come in una grande famiglia.
Ma ogni famiglia è infelice a modo suo. E giorno dopo giorno Lea sospetta di essere diventata la pedina di un gioco sconosciuto, prigioniera della sua stessa casa e dei suoi vicini. Come potrà mai riuscire a evadere da ciò che si è trasformato in un Eden asfissiante?


8° POSTO:

COME FERMARE IL TEMPO di Matt Haig edito da e/o

Un viaggio nel tempo e nella storia è quello che ci regala questo autore che è riuscito a tessere per il lettore un romanzo coinvolgente, con un protagonista che non si può non amare.
Un libro intriso di flashback, di ricordi del protagonista, che si dipana tra passato e presente e che non lascia al lettore il tempo di annoiarsi.
La narrazione è molto fluida, il ritmo del romanzo spedito e la voglia di continuare a leggere per scoprire tutto quello che il protagonista vive negli anni non vi mancherà.
Recensione qui.

Sinossi: Pensate a un uomo che dimostra quarant'anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna... ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall'Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell'età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l'equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c'è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi. "Come fermare il tempo" è una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull'inevitabilità del cambiamento e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere.

9° POSTO:

MOSAICO NAPOLETANO di Daniela Carelli edito da Segmenti
Un romanzo conosciuto per caso che ha saputo sorprendermi e conquistarmi con il suo arcobaleno di colori e con la sua impostanzione narrativa si è subito rivelato curato in ogni dettaglio.
Un mosaico vero e proprio, che ripercorre i tasselli della vita del protagonista Giuseppe che, dopo tanto tempo, si ritrova a dover fare i conti con la sua città - Napoli - e con il suo passato.
Insomma, questo romanzo è un flusso di parole che messe insieme crea emozioni, arriva alla pancia del lettore e proprio per questo colpisce. Un romanzo che è tanto pieno di significato e di avvenimenti ma che non è mai troppo. Un romanzo completo, scritto in maniera magistrale, che vuole lanciare dei messaggi ma che non perde mai di vista i sentimenti, quelli che un autore dovrebbe mettere nei propri libri e quelli che un lettore dovrebbe provare leggendo.
Dategli una possibilità e non ve ne pentirete!

Recensione qui.

Sinossi: Una forza misteriosa trascina Giuseppe su una terrazza di Napoli costringendolo a rivivere gli anni della sua infanzia e dell'adolescenza, i primi amori, le battaglie che ha dovuto combattere, i lutti che ha dovuto subire. I ricordi si affacciano alla mente felici e spensierati, tristi e amari. Ricordi di un tempo in cui i telefoni andavano a gettoni e la musica di Pino Daniele era incisa su vinile; ricordi dai colori accesi, vibranti, pallidi o smorti. Ricordi da cui è fuggito, scappando da Napoli per rifugiarsi a New York, e che dovrà finalmente affrontare per giungere a un'inaspettata rivelazione.

10° POSTO:


NON È DETTO CHE MI MANCHI di Bianca Marconero edito da Newton Compton Editori

Fosco ed Emilia... come non amarli??? Impossibile secondo me, quindi eccoli qui, nella mia classifica del 2018!
Un romance, direte voi... ma mica un romance qualunque! È questo il pregio di Bianca Marconero, perchè cerca sempre di non limitarsi ad un intreccio d'amore ma, anzi, focalizza l'attenzione su argomenti molto più importanti lasciando che la storia d'amore faccia quasi da contorno.
Questo libro in particolare è, ad esempio, un elogio alla necessità di credere in se stessi, nelle proprie possibilità e al potere dei propri sogni. I personaggi riescono, man mano che le pagine scorrono, a prendere consapevolezza del proprio essere, e a trarre forza dalle proprie debolezze.
Insomma, io ve lo consiglio, anche se il genere non dovesse essere tra i vostri preferiti, perchè credo che saprà stupirvi!
Recensione qui.
Sinossi: Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.

E con questo è tutto. Come dico sempre, ogni volta è più difficile riuscire a fare una classifica, perchè 10 posti sono pochi e il mio intuito, con il passare degli anni si affina, facendomi incappare sempre meno in libri brutti o mediocri. Anche quest'anno, purtroppo, ho dovuto fare delle scelte lasciando fuori dalla top ten libri molto belli che ho amato tantissimo e che avevano comunque ottenuto un voto di quattro e mezzo. Mi perdoneranno gli autori dei tantissimi e bellissimi libri che per un soffio non sono riusciti a entrare in questa classifica - ma, se vi va, fatevi un giro qui e qui  perchè troverete molti altri libri degni di nota!
E voi? Fate una classifica annuale delle letture? Se sì ditemi quali sono stati i vostri libri preferiti del 2018!
Prima di lasciarvi vi ricordo che domani verrà pubblicato il primo post per la Visual Challenge Upgrade, la nuovissima challenge 2019 in collaborazione con Desperate Bookswife. Non siete ancora iscritti??? Ahiahiahiahiahiahi ecco il link per rimediare: non fate i timidi e cliccate qui.

martedì 23 ottobre 2018

Recensione #264 - Figlie di una nuova era di Carmen Korn

Buongiorno lettori!!! Ottobre periodo ricco di nuove uscite... Avrei voluto pubblicare questo post giovedì 18, giorno di uscita del libro di cui vi sto per parlare ma purtroppo non sono riuscita a finire la lettura quindi eccomi qui oggi, anche se un po' in ritardo con i piani! Vi parlo del libro Figlie di una nuova era di Carmen Korn, uscito il 18 ottobre 2018 per Fazi editore - che ringrazio per l'opportunità di leggerlo in anteprima - pag. 522. Primo capitolo di una nuova trilogia tutta al femminile che in Germania sta spopolando e racconta la Storia del ‘900 attraverso le storie di quattro amiche.


Sinossi: Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante  
delle SS, la minaccia nazista…
Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile.

Qualche giorno fa mi interrogavo su come io sia diventata, nell'ultimo tempo, amante delle saghe familiari e dei romanzi di questo genere.
Non so quando la mia passione si sia consolidata ma, sicuramente, mi rendo conto che, ultimamente, difficilmente riesco a stare lontana da questo tipo di romanzi.
E diciamo che ci sono case editrici come Fazi Editori, con cui collaboro già da un po', che non lesinano dal pubblicare romanzi di questo tipo per soddisfare la nostra passione. Anche in questo caso la casa editrice in questione fa centro, regalandoci questo primo volume di una trilogia in cui ci narra le vicende di quattro donne tedesche e di tutti quelli che ruotano attorno a loro in un periodo che va dalla prima alla seconda guerra mondiale.